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Domande Frequenti (FAQ)

Aspiratori / canna fumaria/misure

confermo che il nostro aspiratore per canna fumaria è perfetto sia per stufe a pellet che a legna, specialmente se hai problemi di tiraggio. La funzione principale dell’aspiratore Gemi è proprio quella di migliorare il tiraggio della canna fumaria e risolvere il problema del fumo e della combustione non ottimale.

Grazie al regolatore a 6 velocità, si può regolare l’aspirazione in base alle tue esigenze senza rischiare di aspirare anche il calore prodotto dalla stufa.

Ti confermo che l’aspiratore Gemi può essere una soluzione ideale per la situazione, in particolare installandolo sul comignolo. Questo perché l’aspiratore Gemi è pensato proprio per facilitare il tiraggio nelle canne fumarie comuni a più apparecchi, come nel tuo caso con forno per pizze e barbecue. L’installazione sul comignolo crea una depressione efficace che aiuta entrambi, mentre un aspiratore singolo messo "nella cappa" (cioè all’interno del camino/barbecue o vicino alla zona di raccolta fumi) non ha la stessa efficacia e spesso comporta complicazioni d’installazione e manutenzione. Nel dettaglio:
- L’aspiratore Gemi si adatta non solo su camini tradizionali ma anche su forni a legna, barbecue, stufe e cappe da cucina.
- si può installarlo sul comignolo (anche senza cappello

Si. l’aspiratore per canna fumaria Gemi è proprio la soluzione ideale per i problemi che descrivi!
- Canna fumaria fredda: Quando la canna fumaria è fredda, il tiraggio è ridotto e possono verificarsi ritorni di fumo. L’aspiratore Gemi ti aiuta a creare subito il giusto tiraggio anche a freddo, evitando che il fumo ritorni in casa nelle prime fasi di accensione.
- Giornate di vento forte: L’aspiratore è espressamente progettato per funzionare perfettamente anche in presenza di vento forte, risolvendo i problemi di fumo che spesso si verificano quando cambia la pressione esterna. Inoltre, si può utilizzare l’aspiratore solo quando necessario (ad esempio per l’accensione o in situazioni di vento), perché quando è spento non ostacola il normale passaggio del fumo.

il nostro aspiratore di fumi Gemi può essere installato anche per cappe da cucina, è indicato per aspirare fumi e odori in ambienti domestici (come cucine, stufe, camini, forni a legna, barbecue, ecc.). Tuttavia, il motore dell’aspiratore Gemi non viene montato all’interno della cappa, ma viene installato esternamente, solitamente sopra la canna fumaria o la parte terminale del condotto di aspirazione.

In questo modo, non è necessario sostituire la girella interna: l’aspiratore va a potenziare o a creare una depressione nel condotto per migliorare l’evacuazione dei fumi. Questo sistema è consigliato proprio dove non è possibile intervenire all’interno, oppure dove la girella non è sostituibile o non sufficiente

Il problema che descrivi è molto comune con stufe e camini: quando apri lo sportello per aggiungere legna, il tiraggio cala e il fumo tende a uscire in casa. Per risolverlo in modo definitivo, la soluzione più efficace è installare un aspiratore di fumo (tirafumo) sulla canna fumaria.

Cosa fa l’aspiratore di fumo Dal nostro archivio:
- L’aspiratore per canna fumaria regola il tiraggio della canna, riproducendo il tiraggio naturale e risolve i problemi di fumo con stufe, camini, forni, barbecue ecc.
- Ha un regolatore a 6 velocità:
- Velocità 1–2: favoriscono l’aspirazione del fumo in modo naturale senza aspirare il calore e senza alterare il normale funzionamento della stufa.
- Velocità più alte: si usano solo per l’avvio del fuoco, per forti problemi di fumo o per il ricambio d’aria., quando apri lo sportello per mettere altra legna, ti basta:
1. Accendere l’aspiratore.
2. Tenerlo a velocità 1–2: aiuta la canna fumaria ad aspirare il fumo che altrimenti uscirebbe in casa.
3. Richiudere lo sportello e, se il tiraggio è buono, si può anche spegnerlo e riaccenderlo solo quando serve (sollevi lo sportello, c’è vento forte, ecc.). L’aspiratore:
- Non tappa la canna fumaria quando è spento.
- Non aspira acqua piovana, perché ha una base rialzata studiata proprio per evitare infiltrazioni.

Si. per le misure che indica si può andare bene il nostro aspiratore con base tonda da 200 mm: “Aspiratore mod. Base Tondo” con adattatore Diametro canna fumaria esterna 20 cm – 200 mm (link diretto alla versione 200 mm: è proprio il prodotto che stava guardando). Per la base quadrata 27×27 cm:
- la base standard quadrata degli aspiratori Gemi è 43×43 cm
- gli aspiratori con base quadrata hanno staffe regolabili da 20×20 cm a 43×43 cm, quindi per una canna da 27×27 cm vanno bene senza problemi
- invece il modello “Base Tondo” si monta direttamente su canna circolare (con l’adattatore del diametro scelto), non su una base quadrata dove “incastrarsi”. Quindi, se la situazione è:
1. Canna fumaria rotonda Ø 200 mm che esce su tetto/lastra/cappello:
- Le serve Aspiratore mod. Base Tondo – 200 mm, tutto ok.
2. Canna fumaria quadrata 27×27 cm (in muratura o similare):
- In questo caso è più adatto l’aspiratore con base quadrata (mod. Base / Professionale / Acciaio / Rame / Acciaio Corten), che con le staffe si regola esattamente su 27×27 cm. Se mi dice com’è fatta esattamente la canna fumaria (solo tonda Ø200, oppure quadrata 27×27 con dentro un tubo tondo da 200, ecc.), le indico esattamente il modello migliore e come montarlo. Intanto, per potermi tenere traccia delle richieste:

Si. si può montare l’aspiratore con base quadrata anche su una canna fumaria 50x50 cm. Ti spiego come funziona l’installazione in questi casi:
- Le staffe regolabili dell’aspiratore coprono misure da 20x20 cm a 43x43 cm.
- Nel tuo caso (50x50 cm, quindi oltre 43x43 cm) basta non usare le staffe.
- Si posiziona direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria.
- Ai 4 angoli della base ci sono già i fori per poterlo fischerare e fissare in sicurezza. Attenzione solo a una cosa: è necessario avere una base d’appoggio di almeno 40x40 cm; con 50x50 cm esterni di solito non ci sono problemi, ma

Grazie per tutte le informazioni, sono chiarissime. Riassumo il impianto:
- tubo tondo da 18 cm (il dato corretto da considerare è il diametro, non la “circonferenza”),
- altezza canna fumaria circa 15 metri,
- tubo da 18 dentro una canna fumaria in muratura,
- collegati alla stessa canna:
- caldaia a fiamma inversa,
- caminetto aperto in muratura (senza sportelli),
- problema solo quando funzionano insieme: il fumo esce dalla parte alta della bocca del caminetto.
1. L’altezza di 15 m è ok Dalle informazioni disponibili:
- gli aspiratori Gemi lavorano senza problemi anche oltre i 50 metri di canna fumaria;
- quindi i 15 m non sono assolutamente un limite.
2. Quale modello scegliere per il caso Per canne fumarie fino a 50 m vanno bene tutti i modelli, ma nel tuo caso hai:
- caminetto aperto (più delicato in tiraggio),
- presenza di caldaia collegata alla stessa canna,
- possibile lavoro ad alte temperature. In base alle caratteristiche dei modelli:
- Modello Base
- 2500 m³/h,
- resiste fino a 300 °C,
- garanzia 3 anni.
- Modello Professionale
- 3800 m³/h,
- resiste fino a 700 C (anche in caso di incendio di canna fumaria),
- consigliato soprattutto per canne fumarie basse (< 3 m),
- garanzia 6 anni.
- Modello Acciaio / Corten / Rame
- tutti 3800 m³/h,
- 700 C di resistenza,
- cambiano per materiale, resistenza alla corrosione/estetica e anni di garanzia (fino a 10 anni per il rame). Per la situazione, dove il problema nasce quando i due apparecchi lavorano insieme (quindi servono:
- maggior potenza di aspirazione,
- maggiore sicurezza termica), il modello più adatto è un aspiratore Gemi da 3800 m³/h resistente fino a 700 C, cioè:
- modello Professionale (o, se preferisci estetica/materiale superiore, Acciaio, Corten o Rame — tutti con 3800 m³/h e 700 C).
3. Forma della canna fumaria in testa Hai scritto prima che:
- il comignolo è in muratura quadrato,
- all’interno c’è il tubo da 18 “a filo muratura”. In questo caso in cima si può montare:
-

Per una canna fumaria allungata di circa 50x30 cm si può montare l’aspiratore per camino con base quadrata di Gemi. Dalle informazioni tecniche disponibili:
- Le staffe regolabili dell’aspiratore con base quadrata coprono da 20x20 cm fino a 43x43 cm.
- Quando la canna fumaria è più grande di 43x43 cm, come nel tuo caso (50x30 cm):
- non si usano le staffe,
- si appoggia la base dell’aspiratore direttamente sulla canna fumaria e
- lo si fissa sui 4 angoli, dove ci sono già i fori predisposti. L’unica condizione importante è avere una base di appoggio di almeno 40x40 cm all’uscita della canna fumaria (misura interna/utile su cui appoggia la base). Se la struttura garantisce almeno questa superficie di appoggio, l’aspiratore con base quadrata è installabile anche su un comignolo 50x30. si può valutare, ad esempio:
- Aspiratore per camino in acciaio da tetto (base quadrata) Link: https://www.gemimarket.it/aspiratori/208-aspiratore-da-tetto-in-acciaio-per-camino-8053017261591.html

Al momento non ho informazioni sulla durata delle promozioni o degli sconti presenti sul sito. si consiglia di controllare direttamente sul sito www.gemimarket.it o di tenere monitorata la pagina del prodotto che ti interessa per eventuali aggiornamenti sulle offerte.

Per canne fumarie con base di circa 45 cm, sei proprio al limite massimo della regolazione delle staffe (che arrivano fino a 43x43 cm). In questi casi, come indicato anche nelle istruzioni, non è necessario utilizzare le staffe regolabili: si può fissare direttamente la base dell’aspiratore sulla canna fumaria utilizzando i 4 fisher agli angoli, sfruttando i fori già presenti sulla base dell’aspiratore.

Non serve quindi tagliare le staffe né adattarle in altro modo. Le staffe grandi si utilizzano solo quando la canna fumaria rientra nelle misure regolabili (da 20x20 cm a 43x43 cm). Per misure superiori, come la, basta fissare l’aspiratore direttamente agli angoli senza staffe. Per quanto riguarda la foto di esempio: al momento non ho la possibilità di inviarti una foto specifica del montaggio senza staffe, ma si può trovare esempi e video dettagliati direttamente sul nostro sito nella sezione dedicata agli aspiratori per camino Gemi.

È assolutamente possibile usare l’aspiratore solo quando carichi la legna e spegnerlo dopo, senza compromettere il funzionamento normale della caldaia, a patto che:
- la canna fumaria abbia già un tiraggio “accettabile” di suo (e nel tuo caso sembra così, perché in marcia non fa fumo in stanza);
- l’aspiratore sia montato correttamente sopra il comignolo, in modo da non tappare l’uscita quando è spento. Per i modelli Gemi:
- Quando l’aspiratore è spento, non chiude la canna fumaria: il fumo continua comunque a uscire per tiraggio naturale.
- Quando è acceso ad alta velocità, ti aiuta a gestire proprio la fase critica dell’apertura sportello / carico legna, evitando fuoriuscite di fumo. Quindi si può usarlo così:
1. Prima di aprire lo sportello per caricare la legna
- accendi l’aspiratore e portalo a velocità alta (5–6) per creare un forte tiraggio;
2. Apri lo sportello, carichi la legna
- il fumo verrà richiamato verso la canna fumaria invece che nella stanza;
3. Chiudi lo sportello
- si può abbassare la velocità a 1–2, oppure spegnere del tutto se, come dici, in marcia normale la caldaia non fa fumo. La caldaia continuerà poi a funzionare con il tiraggio naturale della canna (5 metri è un’altezza discreta).

Quale modello, nel tuo caso specifico Dato che:
- la canna è alta 5 m (non cortissima ma neanche lunghissima),
- hai problemi solo in fase di carico legna,
- vuoi usare la ventola in modo saltuario, ad alta velocità, restano ideali i modelli a base quadrata. Tra questi:
- Modello Base: si può bastare se il tiraggio naturale, a ventola spenta, è generalmente buono e il problema è lieve.
- Modello Professionale: ti dà più margine, soprattutto a velocità alte, per gestire bene ogni ricarica di legna, anche con fumi più “pesanti”. Io nel tuo caso continuerei a consigliarti il modello Professionale quadrato, proprio perché vuoi contare su una spinta forte e rapida nel momento in cui apri lo sportello.

Riassumendo la risposta alla tua domanda:
- Si. si può usare la ventola solo durante l’alimentazione a legna e poi spegnerla.
- No. spegnerla dopo non compromette il tiraggio, se la canna fumaria di base funziona (come nel tuo caso).
- L’aspiratore non tappa la canna quando è spento, quindi la caldaia continuerà a scaricare i fumi normalmente.

Si. si può adattare. Per una canna fumaria quadrata 17x17 cm si può usare l’aspiratore Gemi con base quadrata, che è dotato di staffe regolabili da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Nel suo caso (17x17 cm) è sufficiente avere una superficie di appoggio adeguata sul comignolo:
- le staffe si regolano e fissano alla muratura,
- l’aspiratore copre perfettamente l’uscita della canna fumaria e lavora senza problemi. Se invece ha un tubo tondo interno al comignolo quadrato, bisogna prima chiudere il vuoto tra tubo e muratura (con malta o lamiera) e poi installare l’aspiratore con base quadrata sulla muratura. Se vuole, mi dice:
- se ha solo la canna in muratura 17x17 o anche un tubo tondo interno
- se il tubo (se c’è) è a filo comignolo o sporge così le confermo al 100% il modello più adatto.

Grazie della precisazione, così è chiarissimo. Si. si può adattarlo anche su una canna fumaria in acciaio quadrata 170x170 mm, ma con una precisazione importante:
- L’aspiratore Gemi con base quadrata nasce per essere fissato su muratura, con staffe regolabili da 20x20 cm a 43x43 cm, oppure direttamente ai 4 angoli (senza staffe) se la sezione è più grande.
- Nel suo caso, avendo una canna in acciaio 17x17 cm, non ha la classica testa in muratura su cui fisherare l’aspiratore. Per usarlo in sicurezza su una canna in acciaio quadrata ci sono 2 strade tipiche (da far valutare al suo installatore/fabbro):
1. Creare una piastra di appoggio
- Fabbro o installatore realizza una piastra metallica che si fissa alla canna quadra 170x170 (con saldatura o fascette idonee)
- L’aspiratore con base quadrata viene poi fissato alla piastra, usando i fori ai 4 angoli
2. Realizzare un “basamento” in muratura o similare
- Si costruisce una piccola testa in muratura o supporto solido attorno/alla sommità del canale in acciaio
- L’aspiratore viene fissato come su un normale comignolo in muratura, con staffe o con fori ai 4 angoli Quello che non è consigliato è appoggiare e fissare l’aspiratore direttamente solo sulla lamiera sottile della canna in acciaio, senza una struttura di supporto adeguata: potrebbe non garantire stabilità meccanica nel tempo (vento, vibrazioni, peso). Riassumendo:
- Tecnicamente sì, è adattabile, ma serve un supporto/piatto di fissaggio realizzato ad hoc da un installatore. Se mi dice:
- se la canna 170x170 sporge molto dal tetto
- se ha già una cornice, cappello o altra struttura attorno posso suggerirle meglio la soluzione di fissaggio più pratica nel suo caso. Intanto, se le va,

Si. si può prendere tranquillamente l’aspiratore modello base anche per la canna fumaria da 51x51 cm! Il modello base è già predisposto per essere fissato anche su canne fumarie di dimensioni superiori a 43x43 cm:
- Basta non utilizzare le staffe regolabili (che servono per misure più piccole).
- si può fissare direttamente la base dell’aspiratore ai 4 angoli della tua canna fumaria, utilizzando i fori già presenti sulla base stessa. In questo modo, l’installazione sarà sicura ed efficace anche per la canna fumaria di grandi dimensioni

Si. è assolutamente fattibile. L’aspiratore di fumi Gemi può essere usato anche al posto del motore di una cappa da cucina: va bene per aspirare fumi e odori di cucina, vapori di forni e anche per cucine industriali o piccoli ristoranti. Se mi descrivi che tipo di cappa hai (diametro o misura della canna fumaria, uso domestico o professionale, frequenza di utilizzo), posso darti qualche indicazione più mirata sul modello/installazione.

chiarisco subito. Per i nostri aspiratori tondi per canna fumaria:
- L’adattatore tondo è il pezzo che:
- si infila sulla canna fumaria/tubo,
- e sul quale poi si monta l’aspiratore.
- L’adattatore, come dici tu, di solito arriva già montato sull’aspiratore, quindi tu vedi un “blocco unico”. E sì, confermo: ️ L’aspiratore Gemi con adattatore va a calzare esternamente sulla canna fumaria (tubo). Non entra dentro, ma abbraccia il tubo da fuori. Quindi nel tuo caso:
1. Dal muro esce il tubo da 12 cm.
2. Prendi l’aspiratore (che ha già l’adattatore montato).
3. Inserisci quel “bicchiere” tondo (adattatore) sopra il tubo, dall’esterno.
4. Stringi bene le viti/fascetta in modo che:
- non balli,
- non si sfili. Tutto quello che ti ho spiegato sul supporto (staffa/mensola sul muro):
- resta valido: l’aspiratore, anche se ha l’adattatore già montato, non deve stare appeso solo al tubo, ma è meglio che appoggi su una staffa fissata al muro, vista la posizione orizzontale.

No. non in verticale. Per scegliere l’aspiratore giusto occorre misurare questo:
- Se la canna fumaria è tonda: → misura il diametro esterno, cioè la distanza da un lato all’altro del tubo, passando per il centro (in cm o mm). Esempio: se fuori misura 22 cm, sul sito scegli l’adattatore 220 mm – 22 cm.
- Se sopra vedi un comignolo quadrato o rettangolare in muratura: → allora servono le misure in larghezza e in profondità (es. 20×20 cm, 30×40 cm). Non serve l’altezza del tubo per scegliere la misura dell’aspiratore

Per le canne fumarie tonde, forniamo adattatori da 10 cm fino a un massimo di 43 cm di diametro esterno. Basta selezionare l’aspiratore con base tonda sul sito e scegliere nel menù a tendina la misura dell’adattatore desiderato in base al diametro esterno della tua canna fumaria.

Hai fatto la scelta corretta! Se la canna fumaria ha un diametro esterno di 150 mm (15 cm), occorre selezionare l’aspiratore a base tonda con adattatore da 150 mm. Questo garantisce una perfetta compatibilità e una facile installazione. Se hai altri dubbi sull’installazione o vuoi consigli su quale modello scegliere (base, professionale, acciaio inox, rame), chiedimi pure!

Per il caso (braciere ad uso domestico e saltuario) si può stare tranquillo: vanno bene entrambe. La scelta è soprattutto pratica/estetica. In generale:
- Canna fumaria tonda (tubo)
- È la soluzione più semplice e “standard” per collegare un aspiratore.
- Facilita la scelta dell’aspiratore a base tonda:
- si mette il tubo tondo
- e poi si sceglie l’aspiratore con adattatore dello stesso diametro esterno (es. tubo Ø20 cm → adattatore 200 mm).
- È spesso preferita quando il comignolo è semplice, con un tubo che sporge dal tetto.
- Canna fumaria quadrata / rettangolare (muratura)
- Di solito si usa se si vuole un comignolo in muratura più “tradizionale”.
- In quel caso, per l’aspiratore, si usa il modello a base quadrata con staffe regolabili, che coprono da circa 20×20 cm fino a 43×43 cm.
- Se dentro la muratura c’è un tubo tondo, bisogna chiudere il vuoto tra tubo e muratura e portare il tubo a filo della muratura, poi montare l’aspiratore sulla muratura. Se non hai esigenze particolari di estetica, per semplicità ti direi: > È più pratico scegliere una canna fumaria tonda (tubo) e poi un aspiratore a base tonda con adattatore del diametro del tubo. Per poterti indicare proprio la misura dell’adattatore e il tipo preciso di aspiratore (tondo o quadrato, ma a questo punto propendiamo per tondo), mi basta ancora:
1. Altezza indicativa: quanti metri circa dal braciere al tetto?
2. Come pensi l’uscita sul tetto:
- tubo tondo che sporge oppure
- comignolo in muratura con il tubo all’interno?

Quando nel comignolo arrivano più tubi (ad esempio 3), bisogna fare attenzione:
- L’aspiratore per camini Gemi è progettato per aspirare i fumi provenienti dal condotto (o dai condotti) su cui viene installato.
- Nel caso di più tubi all’interno dello stesso comignolo, la soluzione consigliata è prolungare il tubo della canna fumaria che si vuole aspirare (o che ha più bisogno), portandolo più in alto rispetto agli altri. In questo modo, si può installare l’aspiratore Gemi con l’adattatore tondo sul tubo più alto.
-

Per una canna fumaria alta circa 8 metri non hai problemi di altezza: gli aspiratori Gemi funzionano fino a 50 metri di canna fumaria, quindi sei pienamente nel range. In base alle indicazioni aziendali:
- Su canne fumarie da 3 metri in su va bene l’aspiratore modello base
- Il modello professionale è consigliato soprattutto per canna fumaria inferiore a 3 metri o dove si vuole la massima resistenza alle temperature e più potenza Riassumendo i modelli principali:
- Modello Base
- Aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza: fino a 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Indicato per canne fumarie da 3 m in su (come la da 8 m)
- Modello Professionale / Acciaio / Corten / Rame
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza: fino a 700 C (anche in caso di incendio di canna fumaria)
- Garanzia: da 6 a 10 anni a seconda del modello
- Consigliato in particolare su canne basse (<3 m), oppure dove si desidera un prodotto più performante e/o estetico Per il caso (8 m, termocamino, canna tonda da 25 cm):
- È sufficiente il modello Base con adattatore tondo da 250 mm
- Se però vuoi più margine di potenza, più resistenza al calore e una garanzia più lunga, si può orientarti su un modello professionale (3800 m³/h, 700 C) sempre con adattatore da 250 mm Attenzione solo a una cosa: se usi l’aspiratore spesso alla massima velocità (6ª), sia base che pro possono arrivare ad aspirare anche parte del calore perché aumentano molto la combustione. Per l’uso quotidiano, di solito basta una velocità media, aumentando solo quando apri lo sportello per caricare la legna. Se mi dici:
- se usi il termocamino tutti i giorni o solo saltuariamente
- se privilegi più risparmio o massima robustezza/durata ti posso dire se, nel tuo caso specifico, è più sensato restare sul Base o salire al Professionale.

Se accendi il termocamino e lasci l’aspiratore spento, succede questo:
- L’aspiratore Gemi, da spento, non tappa la canna fumaria. La struttura è completamente aperta, quindi:
- il fumo continua a uscire normalmente dalla canna
- non rischi che si riempia la casa di fumo “per colpa dell’aspiratore”.
- Se manca la corrente mentre è acceso, vale la stessa cosa:
- il motore si ferma
- ma il fumo esce comunque dalla canna fumaria. Quindi si può tranquillamente:
- accendere il termocamino anche con aspiratore spento
- decidere di accenderlo solo quando serve (per esempio:
- all’accensione,
- quando apri lo sportello per caricare legna,
- in caso di vento o tiraggio scarso). Nel tuo caso specifico (problema di fumo quando apri lo sportello):
- se lo lasci sempre spento, il comportamento sarà come adesso: quando apri lo sportello è probabile che il fumo rientri in casa;
- se invece lo usi solo nei momenti critici:
- tieni 1–2 durante il funzionamento normale (o anche spento se non hai problemi),
- alzi a 3–4 prima di aprire lo sportello: così il fumo viene richiamato verso l’alto e non in casa.

Grazie per le informazioni sulla tua canna fumaria. Ti spiego brevemente le opzioni disponibili tra i nostri aspiratori per camini, così si può scegliere quello più adatto alle tue esigenze:
1. Modello Base
- Capacità di aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza fino a 300 °C
- 3 anni di garanzia
- Consigliato per situazioni standard senza particolari esigenze di alte temperature.
2. Modello Professionale
- Capacità di aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza fino a 700 °C (anche in caso di incendio in canna fumaria)
- 6 anni di garanzia
- Ideale per canne fumarie basse ma perfetto anche per la di 5 metri,

Buon pomeriggio! Ti aiuto volentieri con tutte le informazioni.

Quale modello scegliere: base o professionale?
- Modello Base: Va benissimo per la maggior parte delle canne fumarie, soprattutto se la canna fumaria è alta almeno 3 metri dalla fonte di calore. Ha una capacità di aspirazione di 2500 m³/h, resiste fino a 300 °C e ha 3 anni di garanzia.
- Modello Professionale: È consigliato soprattutto per canne fumarie basse (meno di 3 metri) o

Per un termocamino da 30 kW con canna fumaria isolata, la scelta dell’aspiratore dipende principalmente dalla temperatura dei fumi che potrebbero attraversarlo.
- Il modello base degli aspiratori Gemi resiste fino a 300 °C, ha una capacità di aspirazione di 2500 m³/h ed è adatto per camini, stufe e termocamini dove le temperature normalmente non superano i 300 °C.
- I modelli professionali, acciaio e rame resistono fino a 700 °C e sono consigliati nei casi di:
- Termocamini o camini particolarmente potenti
- Canna fumaria più corta di 3 metri
- Eventuale rischio di temperature più elevate, oppure dove si vuole maggiore sicurezza anche in caso di incendio della canna fumaria Quindi, se pensi che i fumi prodotti dal tuo termocamino possano raggiungere temperature superiori ai 300 °C, oppure vuoi semplicemente la massima sicurezza e durata nel tempo, si consiglia di scegliere un modello che resiste fino a 700 °C (professionale, acciaio o rame). Se invece si può confermare che la temperatura dei fumi non supera mai i 300 °C, anche il modello base potrebbe andare bene. si consiglia di verificare le specifiche tecniche del tuo termocamino e, in caso di dubbio, optare sempre per una maggiore resistenza termica!

No. generalmente non è necessario bucare la canna fumaria per far passare il cavo. Se vuoi far passare il cavo dell’aspiratore all’interno della canna fumaria, si può sfruttare uno spazio già esistente oppure inserire il cavo insieme all’aspiratore durante la fase di installazione. Serve però utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (come quello che trovi sul nostro sito), che può essere posizionato dentro la canna fumaria in piena sicurezza. Se invece non è possibile usare lo spazio esistente e la canna fumaria non presenta aperture adatte, potrebbe essere necessario praticare un piccolo foro (di solito di pochi millimetri, sufficiente al passaggio del cavo) nella parete della canna. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, sfruttando i punti di congiunzione o eventuali giunzioni, il foro non è indispensabile. In breve:
- si può passare il cavo dentro la canna fumaria.
- Serve il cavo ad alta temperatura.
- Bucare la canna fumaria normalmente NON è necessario, ma dipende da come è fatta.

Per un barbecue usato solo occasionalmente, in genere è sufficiente il modello Base: è pensato proprio per camini, forni a legna, cappe e barbecue, aspira 2500 m³/h, resiste fino a 300 °C ed ha 3 anni di garanzia. Prima di confermartelo però ho bisogno di un’informazione fondamentale:
- La canna fumaria/comignolo del barbecue com’è fatta?
- Tonda (diametro in cm)?
- Quadrata/rettangolare (misure interne in cm)? In base a questo ti indico se orientarti su:
- Aspiratore modello Base (base quadrata, per canne 20x20 cm fino a 43x43 cm)
- oppure Aspiratore modello Base Tondo (per canne tonde da 12 a 40 cm) Rispondi solo con forma (tonda/quadrata/rettangolare) e misura interna, così ti dico esattamente quale codice/modello prendere

Per una canna fumaria tonda con diametro esterno di 10 cm (100 mm), si può utilizzare un aspiratore per fumi Gemi con base tonda. Durante l’acquisto, dovrai semplicemente selezionare nel menù a tendina la misura dell’adattatore corrispondente al diametro della tua canna fumaria, quindi l’adattatore da 100 mm. Riepilogo:
- Tipo di uscita: tonda
- Diametro esterno: 10 cm (100 mm)
- Aspiratore consigliato: modello a base tonda con adattatore da 100 mm L’aspiratore Gemi è adatto anche per cappe da cucina e risolve problemi di tiraggio, odori e fumi

Il montaggio dell’aspiratore per camini Gemi è fai da te: non è necessario l’intervento di tecnici specializzati. All’interno della confezione troverai tutto il necessario per l’installazione e le istruzioni dettagliate sono incluse (sono disponibili in tutte le lingue).

Sul nostro sito si può anche guardare un video tutorial che mostra tutti i passaggi per montarlo facilmente su qualsiasi tipo di canna fumaria: [Guarda il video tutorial per il montaggio](https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori) Se dovessi avere difficoltà durante l’installazione, si può chiedere aiuto a un elettricista, un muratore o un idraulico. Posso aiutarti con altre informazioni o ti interessano dettagli tecnici sull’installazione?

Se vivi in un condominio con canna fumaria in comune, è importante sapere alcune cose:
- L’aspiratore per camini Gemi può essere installato anche su canne fumarie condominiali molto alte: funziona perfettamente fino a 50 metri di altezza.
- Prima di procedere all’acquisto e all’installazione, si consiglia sempre di consultare l’amministratore di condominio e/o gli altri condomini per avere l’autorizzazione, poiché modificare una canna fumaria comune potrebbe richiedere il consenso del condominio.
- L’aspiratore viene montato in uscita sul comignolo, quindi servirà l’accesso al tetto/alla parte superiore della canna fumaria.
- Una volta installato, l’aspiratore migliora il tiraggio e risolve i problemi di fumo in casa, beneficiando spesso anche gli altri condomini che lo condividono.
- È fondamentale chiudere eventuali spazi tra la canna fumaria e la muratura per non disperdere la forza di aspirazione.

Ti spiego le principali differenze fra i due modelli di aspiratore Gemi e ti aiuto a scegliere quello più adatto per il BBQ sotto gazebo:

Aspiratore Modello Base
- Capacità di aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza temperatura: Fino a 300
- Garanzia: 3 anni
- Consumo energetico: Da 29W a 170W (a seconda della velocità) È adatto per situazioni dove la canna fumaria è almeno 3 metri di altezza dalla fonte di calore: questo permette di dissipare bene il calore e gestire i fumi in modo efficace.

Aspiratore Modello Professionale
- Capacità di aspirazione: 3800 m³/h (più potente)
- Resistenza temperatura: Fino a 700 (adatto anche in caso di incendio della canna fumaria)
- Garanzia: 6 anni
- Consumo energetico: Da 64W a 261W (a seconda della velocità) Consigliato se la canna fumaria è inferiore ai 3 metri o in spazi dove c’è rischio di accumulo maggiore di fumo, come barbecue sotto pergolati/gazebo o altri ambienti semiaperti.

Consiglio per il caso Per il BBQ alto 70 cm, se la canna fumaria che installerai sarà inferiore a 3 metri (dimensione molto comune per postazioni BBQ sotto gazebo), si consiglia sicuramente il modello professionale. Questo garantisce una potenza di aspirazione maggiore ed è molto più sicuro e performante in contesti come il, dove il rischio che il fumo fuoriesca è più elevato. Se invece pensi di realizzare una canna fumaria più lunga di 3 metri, anche il modello base si può andare bene, ma il professionale ti offrirà comunque maggior efficienza e sicurezza soprattutto in gazebo e spazi chiusi o semiaperti.

No. non è necessario smontare l’aspiratore Gemi per la pulizia della canna fumaria. Per la manutenzione consigliata dell’aspiratore:
- a fuoco spento,
- un paio di volte a settimana si può portare il regolatore alla massima velocità per un paio di minuti: in questo modo la ventola e la canna fumaria si mantengono pulite senza dover smontare tutto. Per eventuali interventi straordinari del fumista (spazzacamino), di solito:
- si può lavorare dalla parte bassa della canna fumaria,
- oppure, se il tecnico preferisce avere il passaggio completamente libero, si può smontare temporaneamente solo il cappello/motore (operazione comunque semplice, “fai da te”, come da istruzioni nel kit).

Si. lo si può montare lo stesso anche se rimangono circa 10 cm di differenza, ma è molto meglio se il vuoto attorno viene chiuso. Dalle nostre indicazioni tecniche, nei casi in cui la canna in muratura è più grande della base dell’aspiratore, si consiglia di:
- chiudere gli spazi/vuoti tra uscita canna fumaria e muratura (o tra canna e comignolo)
- farlo con malta oppure con una lamiera sagomata Questo serve a:
- non disperdere la forza di aspirazione
- evitare che l’aria entri lateralmente e riduca l’efficacia del tiraggio Quindi, nel tuo caso 52x42 con aspiratore che copre una parte centrale:
1. appoggi l’aspiratore sulla parte superiore del comignolo e lo fissi ai 4 angoli;
2. i vuoti laterali (quei ~10 cm) è meglio che li chiudi (malta o lamiera), così l’aspirazione è concentrata solo sulla canna fumaria. Se mi descrivi com’è fatto esattamente il comignolo sopra (aperture laterali, cappello, ecc.), più precisamente dove conviene chiudere i vuoti.

Nella versione quadrata degli aspiratori Gemi (piastra 43x43 cm), il foro centrale della piastra non ha un unico diametro fisso: infatti, la piastra viene fornita senza un foro centrale predefinito o con un foro più piccolo e delle guide pretagliate, che si può poi adattare facilmente al diametro della tua canna fumaria durante l’installazione.

Per scegliere la misura corretta dell’aspiratore per canna fumaria tonda, è necessario conoscere il diametro esterno, non la circonferenza. Per calcolare il diametro dal valore della circonferenza si può usare la formula: > Diametro = Circonferenza / 3,14 Quindi, per una circonferenza di 63 cm:
- Diametro = 63 / 3,14 ≈ 20 cm Dovrai quindi selezionare, nel menù a tendina sul sito, l’adattatore da 200 mm (20 cm).

Si. l’aspiratore di fumi Gemi va bene anche per una cappa di cucina di ristorante. Dalle informazioni disponibili:
- è indicato per ristoranti, forni, rosticcerie, pizzerie, barbecue e cappe da cucina
- è adatto ad aspirare fumi grassi e odori di cucina, anche in ambienti professionali Nel tuo caso, quindi, si può usarlo come motore di estrazione per la cappa del ristorante, purché il diametro e il tipo di installazione siano compatibili con la canna fumaria/canna di espulsione fumi. Per aiutarti meglio:
- che diametro ha attualmente il condotto/canna fumaria della cappa del ristorante?
- è una cucina con uso molto intenso (griglia, brace, friggitrici tutto il giorno) o uso medio? Intanto ti chiedo anche un dato che ci aiuta per qualsiasi necessità futura:

Al momento non abbiamo a catalogo un aspiratore con attacco specifico 200x300 mm. Per canne fumarie rettangolari come la (200x300 mm), la soluzione è usare un aspiratore con base quadrata (non tonda), perché:
- Gli aspiratori a base quadrata Gemi si fissano con staffe regolabili su canne fumarie quadrate o rettangolari
- Coprono misure da minimo 20x20 cm fino a massimo 43x43 cm Nel tuo caso:
- La misura 200x300 mm (20x30 cm) rientra nel range gestibile (minimo 20x20 – massimo 43x43),
- Quindi si può montare un aspiratore per camino con base quadrata in acciaio inox fissandolo con le staffe ai quattro lati della canna fumaria. Non avrai un “adattatore 200x300 mm” dedicato, ma il fissaggio avviene tramite le staffe regolabili del modello a base quadrata.

Se la canna fumaria è tonda con un diametro di 25 cm, occorre scegliere l’aspiratore con base tonda e selezionare nel menù a tendina la misura dell’adattatore corrispondente al diametro esterno della canna fumaria, quindi da 250 mm (25 cm).

ti spiego tutto! Per quanto riguarda l’installazione degli aspiratori per camini Gemi:
- Non è necessario un tecnico specializzato. Il montaggio è pensato per essere semplice e fai-da-te.
- si può seguire una guida dettagliata e un video tutorial che ti spiega passo passo come installare l’aspiratore su qualsiasi tipo di canna fumaria. [Guida all’installazione e video tutorial](https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori) Se preferisci comunque farti aiutare, si può chiedere il supporto di un elettricista, un muratore o un idraulico di fiducia. In media, l’installazione richiede circa un’ora.

Si. anche per canne fumarie rettangolari di dimensioni superiori a 43x43 cm è possibile utilizzare il nostro aspiratore per camini con base quadrata. In questo caso, basta semplicemente non usare le staffe regolabili in dotazione. Si posiziona direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria e si fissa agli angoli: sulla base sono già presenti dei fori per il fissaggio con fisher.

Ti spiego come procedere per montare l’aspiratore base sulla tua canna fumaria rettangolare da 60x45 cm:
1. Non utilizzare le staffe regolabili: Le staffe regolabili dell’aspiratore sono pensate per canne fumarie fino a 43x43 cm.

Nel tuo caso, che la canna fumaria supera queste misure, bisogna fissare la base dell’aspiratore direttamente sull'uscita. 2. Posizionamento della base: Appoggia la base quadrata dell’aspiratore sopra l’uscita della tua canna fumaria, centrando quanto più possibile la base sulla superficie. 3. Fissaggio: Sui quattro angoli della base sono già presenti dei fori. Usa questi fori per fissare saldamente la base al bordo della canna fumaria con viti e fisher adatti al materiale (muratura o cemento, per esempio). 4. Base d’appoggio: È importante che la canna fumaria offra una superficie d’appoggio sufficiente, possibilmente almeno 40x40 cm, per garantire la stabilità dell’aspiratore. 5. Collegamenti elettrici: Dopo aver fissato la base, si può collegare il motore dell’aspiratore seguendo il manuale d’istruzioni allegato al prodotto. Non occorrono staffe particolari o accessori aggiuntivi: la base è già predisposta per questo tipo di installazione

si può far passare il cavo resistente alle alte temperature all’interno della canna fumaria, ma va fatto con qualche accortezza. Ti chiedo prima una cosa: hai già l’aspiratore installato sul comignolo, o occorre ancora montarlo? In generale, il passaggio si fa così:
1. Scelta del cavo giusto
- Va usato il *cavo resistente alle alte temperature* Gemi (in fibra di vetro con guaina in acciaio, fino a 350), quello specifico per collegare l’aspiratore al regolatore di velocità.
- La lunghezza si sceglie dal menù a tendina del prodotto, in base ai metri che ti servono.
2. Percorso del cavo
- Il cavo parte dall’aspiratore (sul comignolo) e scende all’interno della canna fumaria fino al punto dove vuoi posizionare il regolatore di velocità, oppure vicino ad una scatola di derivazione.
- È adatto proprio a stare dentro la canna, perché è resistente alle alte temperature; ricorda solo che non è adatto in caso di incendio.
3. Metodo pratico per farlo passare (indicazione generica):
- Dal comignolo, fai scendere prima una sonda / filo guida (o un filo robusto) fino al punto di uscita desiderato.
- Leghi il cavo ad alta temperatura alla guida e poi tiri dal basso, facendolo risalire o scendere lungo il percorso scelto.
- Evita curve troppo strette o punti dove potrebbe incastrarsi nella muratura o in restringimenti della canna.
4. Collegamenti elettrici
- In alto: colleghi il cavo resistente all’aspiratore.
- In basso: colleghi il cavo al regolatore di velocità.
- Il primo tratto di cavo che esce dall’aspiratore è già resistente alle alte temperature (circa 80 cm forniti di serie); il cavo aggiuntivo serve per prolungare questo tratto fino al regolatore. Se mi dici:
- altezza indicativa della canna (es. 4 m, 6 m…)
- dove vuoi mettere il regolatore (piano terra, mansarda, vicino al camino ecc.) posso suggerirti quanti metri di cavo ad alta temperatura ti conviene prendere e il percorso più comodo.

Grazie per le informazioni aggiuntive! Per una canna fumaria quadrata da 20x20 cm e alta 9 metri, si può scegliere tra questi modelli di aspiratore Gemi con base quadrata:
1. Modello Base
- Portata: 2500 m³/h
- Resistenza fino a 300 °C
- Garanzia 3 anni
- Ottimo per canne fumarie da 3 metri in su (quindi perfetto per la altezza)
2. Modello Professionale
- Portata: 3800 m³/h
- Resistenza fino a 700 °C (adatto anche in caso di alte temperature o incendi di canna fumaria)
- Garanzia 6 anni
- Consigliato soprattutto per chi vuole il massimo delle prestazioni e della sicurezza
3. Modello Acciaio Inox o Corten
- Portata: 3800 m³/h
- Resistenza fino a 700 °C
- Garanzia 8 anni
- Materiali resistenti alla corrosione, ideali se la canna fumaria è esposta agli agenti atmosferici
4. Modello Professionale in Rame
- Portata: 3800 m³/h
- Resistenza fino a 700 °C
- Garanzia 10 anni
- Il top di gamma, con ventola in acciaio inox e verniciatura totale Quale scegliere?
- Se cerchi un buon rapporto qualità/prezzo e la cucina non sviluppa temperature molto alte, il modello base va benissimo.
-

Per una canna fumaria esterna con lato superiore a 43 cm (come nel tuo caso che è 50 cm), si può comunque installare l’aspirafumo Gemi seguendo queste indicazioni:
- Gli aspiratori elettrici Gemi con base quadrata sono dotati di staffe regolabili per camini da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Nel tuo caso, la dimensione è superiore.
- Quando la canna fumaria supera i 43x43 cm, basta NON utilizzare le staffe regolabili.
- si può appoggiare direttamente la base dell’aspiratore sulla bocca della canna fumaria e fissarla utilizzando i quattro angoli dell’aspiratore; sono già previsti dei fori appositi per inserire tasselli tipo fisher.
- È importante che la superficie su cui vai a fissare l’aspiratore sia regolare, per assicurare stabilità e una buona tenuta. Se la canna fumaria è molto più grande della base dell’aspiratore, si può valutare di ridurre l’area utile con una cornice in lamiera oppure muratura, così da poter fissare il motore in modo più stabile e migliorare l’efficienza di aspirazione. Vuoi consulenza su quale modello scegliere o hai bisogno di maggiori dettagli tecnici?

Grazie per la domanda, la situazione è molto comune su camini condominiali o comunque con più canne fumarie raccolte in un unico comignolo in cemento. Si. è possibile installare l’aspiratore Gemi all’interno del comignolo, senza cappello superiore. Prima di ordinarlo, però, si consiglia di verificare lo spazio disponibile all’interno del comignolo:
- Serve un’altezza minima libera di almeno 37 cm e una larghezza di almeno 43 cm, poiché la base quadrata dell’aspiratore misura 43 x 43 cm.
- In caso di installazione interna, il cappello si può togliere: basta indicarlo in fase d’ordine. Inoltre, per la situazione (due canne fumarie interne ad un unico comignolo rettangolare 80x30), e' consigliato:
- Prolungare la canna fumaria da collegare all’aspiratore (ad esempio usando una prolunga in inox), in modo che l’aspiratore lavori SOLO su quella che ti interessa.
- Sigillare bene gli spazi tra la canna inox e la struttura del comignolo (si può usare malta o lamiera) per evitare dispersioni di aspirazione.

In questo caso, occorre considerare sempre il diametro esterno della canna fumaria, cioè quello da 200 mm (20 cm), perché l’aspiratore va installato sulla parte esterna del tubo, non su quella interna. Quindi, se la canna fumaria coibentata ha un diametro esterno di 200 mm, dovrai scegliere l’adattatore da 20 cm (200 mm).

L’isolamento interno (ad esempio la lana di roccia) non influisce sulla scelta della misura dell’aspiratore, che deve calzare perfettamente sulla parte esterna del tubo.

Nel caso di una canna fumaria tonda con diametro esterno di 45 cm, si può utilizzare l’aspiratore a base tonda, ma è importante selezionare l’adattatore della misura corretta. Tuttavia, normalmente gli adattatori disponibili sono in misure standard (come 40 cm, 45 cm, 50 cm).

si consiglia di verificare sul sito, nel menù a tendina della pagina prodotto, la disponibilità dell’adattatore da 45 cm (450 mm). Se presente, si può selezionarlo direttamente. Se la misura da 45 cm non fosse presente tra quelle offerte, è possibile che sia necessaria una soluzione personalizzata. In tal caso, si consiglia di contattare direttamente il nostro servizio clienti per valutare la disponibilità.

Per l’aspiratore professionale tondo è normale vedere due (o più) prezzi diversi: il prezzo cambia in base al diametro dell’adattatore per la canna fumaria. Ad esempio:
- per diametri piccoli (es. 12 cm, 15 cm) il prezzo è più basso
- per diametri maggiori (es. 20, 22, 25 cm e oltre) il prezzo aumenta Quindi, se selezioni una misura nel menù a tendina (es. “diametro canna fumaria esterna 12 cm”) vedrai un prezzo; cambiando misura (es. 25 cm) il sistema aggiorna il prezzo in automatico. Se mi dici:
- il diametro esterno della tua canna fumaria ti confermo subito quale prezzo si applica al tuo caso.

No. non occorre preoccuparti: l’aspiratore per camini Gemi è stato progettato proprio per evitare l’infiltrazione di acqua piovana, anche in caso di forte pioggia o vento.

La base dell’aspiratore ha un rialzo che impedisce all’acqua di entrare nella canna fumaria. La griglia di protezione è pensata per bloccare volatili e roditori, ma contribuisce anche a schermare l’ingresso dell’acqua. Inoltre, il cappello superiore e la forma del motore proteggono ulteriormente la ventola da raffiche di vento e pioggia.

Per una canna fumaria 52x52 cm si può comunque installare l’aspiratore Gemi con base quadrata, seguendo questa logica:
- Le staffe regolabili arrivano fino a 43x43 cm, quindi nel tuo caso non vanno utilizzate.
- occorre appoggiare direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria.
- Ai 4 angoli della base dell’aspiratore sono già presenti dei fori: lì potrai inserire dei tasselli tipo fisher (o sistemi equivalenti) per fissarlo alla muratura. L’unica cosa importante è che ci sia una superficie d’appoggio continua di almeno 40x40 cm: con 52x52 cm sei ampiamente dentro il margine. Per sicurezza, il montaggio e il collegamento elettrico è sempre consigliabile farlo fare a un tecnico elettricista.

Si. per una canna fumaria rettangolare da 20x30 cm si può utilizzare un aspiratore per camini con base quadrata (o rettangolare).

I nostri aspiratori sono dotati di staffe regolabili che permettono il fissaggio su canne fumarie sia quadrate che rettangolari, con misure che vanno da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm. Quindi, la canna fumaria 20x30 cm rientra perfettamente nelle misure supportate dalle staffe regolabili dell’aspiratore.

Per il caso (comignolo in pietra con canna tonda Ø150) stai pensando correttamente al modello con adattatore tondo. Dalle informazioni tecniche disponibili per gli aspiratori Gemi:
- Base dell’aspiratore (parte quadrata): 43 x 43 cm
- Altezza aspiratore senza staffe: 43 cm
- Altezza aspiratore con staffe: 60 cm circa Per quanto riguarda il modello con tubo/adattatore tondo (per canna Ø150 mm):
- L’adattatore tondo viene scelto in base al diametro esterno della canna fumaria (nel tuo caso 150 mm, se il diametro esterno è effettivamente 150).
- Sono disponibili adattatori per canne da 10 cm a 43 cm di diametro esterno. Quindi, in sintesi, il “pezzo completo” (aspiratore + adattatore tondo) avrà:
- ingombro in pianta: 43 x 43 cm
- altezza totale sopra il comignolo: 43–60 cm a seconda del montaggio e uso delle staffe. Per essere precisissimo con l’adattatore:
- misura con il metro il diametro esterno reale del tubo (non solo il nominale 150)
- sul sito, nel modello “per canna fumaria tonda”, seleziona l’adattatore corrispondente a quel diametro. Se serve, posso aiutarti a capire se ti conviene il modello base, professionale, acciaio, corten o rame in base a:
- altezza della canna fumaria
- esposizione a pioggia/salsedine
- tipo di uso del camino.

Per l’aspiratore Gemi questo:
1. I fili elettrici possono passare dentro la canna fumaria? Si. è possibile. Hai due modi per fare il collegamento elettrico:
1. Passaggio esterno alla canna fumaria
- Usi un normale cavo gommato da esterno 3 x 1,5 mm² (tipo FG7).
- Lo fai correre all’esterno della canna fumaria fino al regolatore di velocità.
- prolunghi il primo metro di cavo già collegato all’aspiratore.
2. Passaggio interno alla canna fumaria
- In questo caso occorre usare il cavo speciale Gemi resistente alle alte temperature (fino a 300).
- È testato e certificato secondo le normative di sicurezza.
- Lo si può acquistare sul sito selezionando nel menù a tendina i metri che ti servono.
- può essere posato anche all’interno della canna fumaria o del camino in sicurezza. Quindi sì, i cavi possono passare all’interno, ma solo se usi il cavo ad alta temperatura specifico.
2. Avete tecnici in Sardegna per il montaggio? No. Gemi non ha installatori dedicati in zona e non si occupa direttamente del montaggio in Sardegna (né altrove).
- Il montaggio dell’aspiratore è fai da te.
- Sul sito trovi un video tutorial passo passo per l’installazione su qualsiasi tipo di canna fumaria:
- Link guida installazione: www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori
- Se preferisci farlo montare da qualcuno, si può rivolgerti a:
- un elettricista
- un muratore
- oppure un idraulico
- Il tempo di installazione indicativo è circa un’ora. Se mi descrivi che tipo di canna fumaria hai (quadrata, tonda, con tubo interno, misure approssimative), posso darti indicazioni più precise sul modello di aspiratore e sul tipo di montaggio più adatto. Prima di proseguire, ti va di lasciarmi una mail di contatto (facoltativa)? Così, se serve, posso riferirmi a te più facilmente per eventuali chiarimenti.

Per il tipo di utilizzo che descrivi (braceria in ristorante, uso intenso, 12 m di canna fumaria, fumi grassi e alte temperature) è importante puntare su un modello ad alte prestazioni e alta resistenza al calore. In base alle informazioni disponibili sui nostri modelli:
1. Perché serve un modello “alto di gamma”
- Cucina professionale + carne alla brace = fumi molto grassi e temperature elevate.
- Canna fumaria lunga (circa 12 m): serve molta capacità di aspirazione.
- In questi casi è consigliabile un aspiratore che:
- Aspiri 3800 m³/h
- Resista fino a 700 °C (anche in caso di incendio di canna fumaria)
- Abbia una garanzia estesa.
2. Modello indicato per la situazione (canna fumaria tonda Ø 30 cm) Con canna fumaria tonda da 30 cm, tra i nostri modelli tondi ti indico in particolare:
- Aspiratore modello Acciaio Tondo Link: https://www.gemimarket.it/aspiratori/207-1298-aspiratore-in-acciaio-per-cucina-a-legna-8053017261607.html
- Materiale: Acciaio Inox AISI 304 (altamente resistente a corrosione e salsedine, quindi molto longevo)
- Potenza di aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza: fino a 700
- Garanzia: 8 anni
- Attacco: per canna fumaria tonda da 12 a 40 cm, quindi 30 cm rientra perfettamente.
- Pensato proprio anche per cucine a legna, forni, ristoranti. Per una braceria da 240 x 110 cm sotto cappa conica in inox e uso professionale, questo è il modello più adatto tra quelli tondi in acciaio per cucine, perché unisce:
- alta aspirazione,
- alta resistenza termica,
- materiale specifico per durare nel tempo in ambiente professionale.
3. Alternative in gamma (

Si. è possibile. Per canna fumaria tonda da 40 cm (400 mm) abbiamo il modello rame tondo con aspiratore elettrico trifase, visibile qui: Aspiratore in rame base tonda (fino a 40 cm)
- Link categoria rame: https://www.gemimarket.it/181-aspiratore-per-camino-modello-rame
- Prodotto base tonda (rame): https://www.gemimarket.it/aspiratori/196-1335-aspiratore-professionale-tondo-con-aspirafumo-elettrico-per-camini-8053017262802.html#/47-diametro_canna_fumaria_esterna-40_cm_400_mm Sul sito deve:
1. Scegliere il modello rame base tonda.
2. Nel menù a tendina selezionare diametro canna fumaria esterna 40 cm (400 mm).
3. Scegliere la versione trifase tra le opzioni di motore (dove indicato). Importante: la misura da considerare è il diametro esterno della canna fumaria, perché l’adattatore va a calzare all’esterno; noi forniamo l’adattatore leggermente più largo per farlo aderire perfettamente. Se mi confermi:
- diametro esterno esatto (40 cm),
- materiale della canna (inox, rame, ecc.), posso indicarti esattamente quale voce selezionare nel menù. Intanto, per poterti seguire meglio,

Per scegliere tra aspiratore modello base e professionale ci sono 2 criteri principali:
1. Altezza e “difficoltà” della canna fumaria
2. Temperature che si possono raggiungere (rischio di surriscaldamento/incendio di fuliggine) le differenze e poi ti indico quando scegliere l’uno o l’altro.

Differenze tra i modelli Modello BASE
- Aspirazione: 2500 m³/h
- Temperatura max: 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Consigliato quando:
- La canna fumaria è almeno 3 metri dalla fonte di calore
- Non ci sono particolari problemi di tiraggio o riflussi importanti
- Uso “normale” senza temperature estremamente elevate Modello PROFESSIONALE
- Aspirazione: 3800 m³/h (più potente)
- Temperatura max: 700 °C → resiste anche in caso di incendio di canna fumaria
- Garanzia: 6 anni
- È consigliato espressamente se:
- La canna fumaria è inferiore a 3 metri
- Hai spesso problemi di fumo che rientra, tiraggio molto scarso
- Vuoi più sicurezza sulle alte temperature: come scegliere? si può usare questa logica:
1. Canna fumaria da 3 metri in su dalla fonte di calore
- Va bene il modello base, salvo casi particolari di forte problema di tiraggio.
2. Canna fumaria più bassa di 3 metri (es. 1–2 metri)
- Meglio il modello professionale (è proprio quello raccomandato per canne basse).
3. Temi alte temperature o possibili incendi di fuliggine
- Scegli il professionale (regge fino a 700 °C).
4. Vuoi più margine di potenza e affidabilità nel tempo
- Anche qui è preferibile il professionale.

Per una canna fumaria di circa 6 metri si può scegliere sia l’aspiratore per camino modello base che il modello professionale.
- Modello base: capacità di aspirazione di 2500 m³/h, resiste fino a 300 °C, con 3 anni di garanzia.
- Modello professionale: consigliato soprattutto se la canna fumaria è inferiore a 3 metri, ma va benissimo anche per altezze superiori come la. Resiste fino a 700 °C (anche in caso di incendio), aspira 3800 m³/h e ha 6 anni di garanzia. Entrambi i modelli sono adatti per la esigenza, la scelta dipende dal livello di prestazioni e resistenza che preferisci.

Per una canna fumaria di forma rettangolare, si consiglia di scegliere l’aspiratore per camini con base quadrata. Questo modello è dotato di staffe regolabili che permettono il fissaggio sia su canne fumarie quadrate sia rettangolari, con misure che vanno da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm.

Se la canna fumaria ha dimensioni inferiori a 20 cm su un lato, ti suggerisco di rivestire il lato più corto per portarlo almeno a 20 cm, così potrai fissare l’aspiratore correttamente con le staffe.

Capisco bene il timore, soprattutto dopo l’esperienza con l’altro aspiratore. Da quello che descrivi, è molto probabile che il vecchio aspiratore fosse:
- montato troppo vicino alla fonte di calore (subito dopo la cappa, quindi in zona molto calda)
- e/o un modello non progettato per resistere a temperature elevate di fumi (come invece sono quelli per camini e barbecue tipo Gemi).

Con Gemi Base si può stare tranquilla? Per l’uso che mi hai descritto (barbecue, uso nel weekend, canna > 3 m), sì, si può stare tranquilla, a queste condizioni pratiche:
1. L’aspiratore deve stare in cima alla canna fumaria, sul tetto, non subito sopra la cappa:
- il modello Gemi è un aspiratore da tetto, non da interno cappa
- lavora dove i fumi sono già più “raffreddati”, non a contatto con il calore diretto del braciere
2. Resistenza termica:
- il modello Base è progettato per fumi fino a 300 °C
- per un barbecue con canna > 3 m, anche se fai la carbonella direttamente sul piano, la temperatura dei fumi nella parte alta (dove sta l’aspiratore) resta entro la fascia di lavoro
3. Differenza rispetto all’aspiratore bruciato:
- quello che si è bruciato molto probabilmente non era un aspiratore per camini/barbecue certificato 300 °C, oppure era montato troppo in basso
- il Gemi Base, montato correttamente in cima alla canna, è proprio pensato per camini, stufe, forni a legna, barbecue, termocamini

Per una canna fumaria alta circa 10 metri, va bene sia l’aspiratore modello base sia il modello professionale. Entrambi risolvono efficacemente il problema dell’aspirazione dei fumi. Se vuoi maggiori dettagli sulle differenze tra i due modelli o aiuto nella scelta in base ad altre esigenze (tipo di camino, diametro, ecc.),

Se dovesse mancare la corrente e l’aspiratore Gemi si spegne, non occorre preoccuparti: l’aspiratore è progettato per essere completamente aperto anche quando è spento, quindi non blocca la canna fumaria., il fumo continuerà ad uscire normalmente dalla canna fumaria senza accumularsi in casa, proprio come se l’aspiratore non ci fosse

Ti spiego in dettaglio: L’aspiratore Gemi è dotato di un cappello di protezione speciale che protegge sia la parte estetica del comignolo sia il motore dagli agenti atmosferici come pioggia e vento. Questa protezione impedisce l’ingresso di acqua nella canna fumaria anche in caso di piogge intense o forte vento.

Oltre a ciò, è presente una rete realizzata in anelli d’acciaio che protegge l’aspiratore da volatili e roditori. Il motore funge da copertura aggiuntiva e, grazie al design della struttura, la pioggia e le raffiche di vento non possono penetrare all’interno della canna fumaria.

le spiego come procedere: È possibile far passare il cavo di alimentazione dell’aspiratore di fumi per camino sia all’esterno che all’interno della canna fumaria. Se desidera passarlo all’interno, dovrà utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300), che si può acquistare separatamente dal nostro sito selezionando la quantità di metri necessari. L’aspiratore Gemi normalmente è predisposto con un primo tratto di cavo già connesso; in genere, non serve forare la canna fumaria appositamente, a meno che la installazione non preveda passaggi particolari dovuti alla conformazione del camino o della canna stessa. In molti casi, infatti, esiste già uno spazio dove far transitare il cavo, oppure si può utilizzare il percorso del vecchio cavo, oppure inserire il nuovo cavo durante la posa o la sostituzione dell’aspiratore. Attenzione:
- Non stacchi il cavo originale dalla morsettiera del motore per sostituirlo con un cavo qualsiasi! Quello fornito è adatto alle alte temperature.
- Se necessita di una prolunga, lo si può collegare tramite il nostro cavo speciale, da posare all’interno della canna fumaria. Vuole il link diretto dove acquistare il cavo resistente alle alte temperature? Se desidera,

Se la canna fumaria è tonda e ha un diametro esterno di 140 mm (14 cm), occorre acquistare:
- l’aspiratore a base tonda
- scegliendo nel menù a tendina l’adattatore da 140 mm – 14 cm L’adattatore dell’aspiratore riveste esternamente il tubo, quindi la misura da considerare è sempre il diametro esterno della canna fumaria, non quello interno.

Per una canna fumaria con misura esterna di 48x48 cm, si può installare l’aspiratore per camini con base quadrata. Le nostre staffe regolabili coprono misure da 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm. Tuttavia, nel tuo caso, essendo la misura superiore a 43x43 cm, l’installazione è comunque possibile ma dovrai procedere così:
- Non usare le staffe regolabili.
- Posiziona direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria.
- I quattro angoli della base dell’aspiratore hanno già dei fori previsti per il fissaggio: dovrai fissare l’aspiratore con dei fisher direttamente sulla superficie ai quattro angoli.
- Assicurati che la superficie d’appoggio sia almeno 40x40 cm, cosa già soddisfatta dalla tua misura. Nota: Durante l’acquisto, ti basterà selezionare un modello di aspiratore con base quadrata (sul sito si può scegliere quello che preferisci) e, se c’è uno spazio dove aggiungere note o comunicazioni al venditore durante il checkout, inserisci: "Installazione su canna fumaria 48x48 cm, senza staffe, con fissaggio diretto agli angoli."

Si. è possibile installare l’aspiratore Gemi all’interno del comignolo, anche in situazioni dove il comignolo è grande e lavorato artisticamente. Tuttavia, occorre fare attenzione ad alcune misure:
- Spazio interno richiesto: Per installare l’aspiratore all’interno del comignolo, deve esserci almeno uno spazio interno di 43x43 cm in larghezza e 37 cm in altezza.
- È importante rimuovere eventuali ostacoli oppure, se necessario, ordinare l’aspiratore senza cappello (così da inserirlo più facilmente).
- Prima di ordinare, si consiglia di verificare accuratamente le dimensioni disponibili all’interno del suo comignolo. Qui trova uno schema con tutte le misure dell’aspiratore: [Schema dimensioni aspiratore](https://static.gemimarket.it/img/schede/aspiratori/base/misure-aspiratore.jpg)

Per i barbecue senza canna fumaria l’aspiratore Gemi classico non è adatto, perché è pensato per essere montato sulla canna fumaria e sfruttare il tiraggio verso l’esterno. Dalle informazioni disponibili risulta:
- L’aspiratore Gemi:
- non è un filtro a carboni attivi
- non è un abbattitore di fumi/odori
- serve a riprodurre il naturale tiraggio di una canna fumaria già esistente (camini, stufe, forni, ristoranti, barbecue con canna, cappe, ecc.). Per sistemi a carboni attivi senza canna fumaria (tipo alcune cappe filtranti interne) non ho prodotti Gemi da proporti in catalogo al momento.

Se la canna fumaria ha un rivestimento esterno di dimensioni particolari (ad esempio, più grande del normale perché contiene due canne in eternit ed è rivestita a cortina), la scelta dell’aspiratore dipende principalmente dalle misure esterne del rivestimento dove andrà installato. Ecco le regole generali per la scelta:
- Gli aspiratori Gemi con base quadrata/rettangolare sono dotati di staffe regolabili e si adattano a canne fumarie da 20x20 cm fino a 43x43 cm.
- Se la uscita è più grande di 43x43 cm, si può comunque installare l’aspiratore: basta non usare le staffe e fissare la base dell’aspiratore direttamente ai quattro angoli (ci sono già i fori predisposti sulla base per il fissaggio).
- Se invece hai una canna fumaria tonda, è disponibile la versione con adattatore tondo, da scegliere in base al diametro esterno della canna. Cosa fare nel tuo caso:
- Se il rivestimento esterno supera i 43x43 cm, si può comunque montare l’aspiratore quadrato fissandolo direttamente alla base, senza staffe.
- Se hai dubbi sulla misura o sulla forma, si consiglia di misurare con precisione la parte esterna dove vuoi posizionare l’aspiratore. Così posso aiutarti a scegliere il modello giusto o darti una soluzione su misura. Vuoi dirmi le misure esatte del rivestimento esterno? Così ti confermo subito la compatibilità!

L’aspiratore per camini Gemi può essere installato sia direttamente sulla canna fumaria sia sopra al comignolo, a seconda della situazione:
- Se hai una canna fumaria quadrata o rettangolare con il tubo alla stessa altezza della muratura, bisogna prima chiudere eventuali vuoti tra tubo e muratura e poi installare l’aspiratore direttamente sulla muratura del comignolo.
- Se il tubo della canna fumaria è più basso della muratura, bisogna portarlo a livello della muratura prima dell’installazione.
- Se il tubo tondo della canna fumaria supera di molto il comignolo, in questo caso si consiglia di installare la versione tonda dell’aspiratore direttamente sul tubo. In alternativa, l’aspiratore si può anche essere inserito all’interno del comignolo, ma bisogna valutare le dimensioni e, se necessario, ordinare il modello senza cappello.

Non è necessario specificare se l’adattatore per l’aspiratore tondo deve essere maschio o femmina. Gli adattatori che forniamo sono pensati per calzare esternamente alla canna fumaria, quindi sono considerati "femmina"., l’adattatore va a rivestire dall’esterno il terminale della tua canna fumaria. Se il comignolo termina con un innesto femmina (cioè il tubo ha il bordo esterno libero), il nostro adattatore si inserirà comunque esternamente, garantendo la corretta installazione. occorre solo indicare la misura del diametro esterno della tua canna fumaria quando scegli l’adattatore.

Ti rispondo punto per punto.
1. Passaggio del cavo elettrico e collegamento Per l’aspiratore di fumi per camini hai due possibilità:
1. Cavo all’esterno della canna fumaria
- Usi un cavo gommato da esterno 3 x 1,5 (FG7).
- Questo cavo prolunga il primo metro di cavo già attaccato all’aspiratore.
- Lo fai passare all’esterno della canna fumaria fino ad arrivare al regolatore di velocità/interruttore, che poi viene collegato alla corrente 220 V.
2. Cavo all’interno della canna fumaria
- In questo caso occorre usare il cavo speciale Gemi resistente alle alte temperature (fino a 300).
- Questo cavo si acquista a parte, selezionando dal menù a tendina la quantità (metri) che ti occorrono.
- può essere posizionato anche all’interno della canna fumaria o del camino e poi portato fino al regolatore/impianto elettrico. In entrambi i casi:
- L’aspiratore si collega al regolatore di velocità.
- Il regolatore va collegato alla rete 220 V e può essere installato dove ti è più comodo, purché non vicino a fonti di calore, perché dentro ha un trasformatore che scalda.
2. Staffe di montaggio (canna fumaria esterna < 43x43 cm) Se la canna fumaria, vista sopra, è inferiore a 43x43 cm, si può usare normalmente le staffe regolabili incluse nel kit dell’aspiratore con base quadrata. Nel kit trovi:
- 4 staffe grandi
- 4 staffe piccole
- Viti e bulloni
- Istruzioni di montaggio
- Regolatore di velocità Montaggio semplificato:
1. Posiziona le staffe grandi
- Appoggia l’aspiratore a testa in giù.
- Posiziona le 4 staffe grandi sui 4 lati della base dell’aspiratore.
2. Regola la misura
- Misura la sezione della tua canna fumaria (es. 30x30, 33x33, rettangolare, ecc.).
- Con il metro regola la distanza delle staffe in base alla misura della canna.
- Aggiungi circa 1 cm in più rispetto alla misura reale, in modo che l’aspiratore si appoggi bene e calzi perfettamente sulla canna.
3. Blocca con le staffe piccole
- Usa le 4 staffe piccole per bloccare quelle grandi nella posizione scelta.
- si può fissare le staffe piccole all’interno o all’esterno delle grandi, in base alla larghezza del comignolo.
- Usa le viti più piccole con i bulloni per fissare staffe piccole e grandi insieme.
4. Fissaggio sulla canna fumaria
- Una volta regolato il telaio, posizioni l’aspiratore sopra la canna fumaria.
- Stringi bene le staffe in modo che l’aspiratore rimanga saldo. Se invece avessi una canna fumaria con un lato superiore a 43 cm e l’altro inferiore a 43 cm, si montano usando le staffe più piccole presenti nel kit, come indicato nelle nostre istruzioni.
3. Altezza della canna fumaria (250–300 cm) la canna fumaria di circa 250/300 cm non è un problema: l’aspiratore professionale Gemi può essere installato a qualsiasi altezza, anche su canne fumarie alte solo 1 metro. L’importante è che venga fissato correttamente sulla testa della canna fumaria.

Al momento, tra le informazioni disponibili, gli aspiratori Gemi con base quadrata hanno staffe regolabili da 20x20 cm fino a massimo 43x43 cm. Per canne fumarie più grandi (es. 45x50, 60x60, ecc.) l’installazione prevista è questa:
- non si usano le staffe regolabili
- si appoggia direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria
- si fissa l’aspiratore ai 4 angoli, dove sono già presenti i fori per i tasselli Quindi:
- un modello con staffe regolabili fino a 55 cm non risulta disponibile
- però, se hai una canna da 55 cm di larghezza, in molti casi si può comunque montare l’aspiratore appoggiando la base e fissandolo agli angoli, a patto di avere una base d’appoggio di almeno 40x40 cm (verifica la misura interna utile della canna fumaria). Se mi indichi:
- le misure esatte della canna fumaria (es. 55 x ___ cm, interna o esterna)
- se è in muratura o inox ti dico più nello specifico se la soluzione senza staffe è adatta al tuo caso. Inoltre, ti chiedo anche un’email di contatto per assistenza completa (se ti fa piacere condividerla).

Si. confermo che l’aspiratore professionale con base quadrata è dotato di staffe regolabili che si può impostare sia in forma quadrata che rettangolare.

Le dimensioni si possono regolare da un minimo di 20x20 cm fino ad un massimo di 43x43 cm. Se la canna fumaria ha misure superiori a 43x43 cm, si può comunque installarlo senza staffe: basta posizionare direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita e fissarla ai quattro angoli (sono già previsti dei fori per il fissaggio).

Per il problema del fumo quando c’è vento, la soluzione più efficace che possiamo offrirle è il nostro aspiratore elettrico per camini (tiracamino / tirafumo). È progettato proprio per queste situazioni: *“il nostro aspiratore per camini è indicato proprio in caso di forte vento poiché riesce a risolvere la problematica del fumo”*. Per consigliarle il modello giusto devo capire solo una cosa:
- la canna fumaria è:
1. Tonda (tubo rotondo che esce dal tetto)
2. Quadrata o rettangolare in muratura
3. Comignolo in muratura con dentro un tubo tondo?
- In questo caso: il tubo è a filo della muratura o sporge molto sopra il comignolo? In base alla - Se ha comignolo quadrato/rettangolare con tubo alla stessa altezza della muratura → si chiude lo spazio tra tubo e muratura e si installa il modello con base quadrata regolabile direttamente sulla muratura.
- Se il tubo tondo sporge molto sopra il comignolo → si usa la versione tonda, scelta in base al diametro del tubo. L’installazione è fai da te, con video sul nostro sito; in caso di difficoltà si può comunque farsi aiutare da un elettricista o contattare i nostri tecnici. Se mi dice:
1. Forma della canna fumaria (tonda/quadrata/rettangolare, con o senza comignolo)
2. Diametro del tubo, se è tondo le indico esattamente quale modello Gemi scegliere sul sito e come montarlo nel suo caso specifico. Intanto, per poterla seguire meglio,

Si. si può montare l’aspiratore Gemi anche su una canna fumaria con queste dimensioni particolari. l’installazione:
- Gli aspiratori con base quadrata hanno staffe regolabili, ideali per canne fumarie quadrate o rettangolari da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm.
- Nel tuo caso, la canna fumaria esterna è più grande (66,5x65 cm), quindi non si può utilizzare le staffe regolabili di serie. Come si procede in questi casi: Quando la canna fumaria è più grande di 43x43 cm, si può comunque installare l’aspiratore:
- Basta appoggiare la base dell’aspiratore direttamente sulla bocca della canna fumaria.
- Fissalo con fisher (tasselli) nei quattro angoli della base dell’aspiratore, dove sono già previsti dei fori appositi per il fissaggio, senza usare le staffe regolabili.

La differenza tra aspiratore modello base (“normale”) e modello professionale è principalmente in:
1. Temperatura massima
- Base: omologato fino a 300 °C
- Professionale: omologato fino a 700 °C → Il professionale è sicuro anche in caso di incendio di canna fumaria.
2. Potenza di aspirazione
- Base: circa 2500 m³/h
- Professionale: circa 3800 m³/h → Il professionale aspira di più ed è più efficace in situazioni difficili (tiraggio scarso, canna corta, fumi che rientrano).
3. Altezza canna fumaria
- Per canne molto basse (es. 1,5–3 m) è consigliato il professionale, perché sopporta meglio le alte temperature vicine al fuoco.
- Il base va bene su canne fumaria almeno 3 m sopra la fonte di calore.
4. Garanzia
- Base: 3 anni
- Professionale: 6 anni - Se hai una canna fumaria bassa o problemi di tiraggio importanti, o vuoi più sicurezza/affidabilità → meglio il professionale.
- Se hai una canna fumaria almeno 3 metri e un utilizzo più “tranquillo” → si può bastare il modello base. Se mi dici:
- altezza della canna fumaria
- tipo di stufa/camino (legna, pellet, termocamino, ecc.) quale dei due è più adatto al tuo caso specifico. Intanto, per poterti seguire meglio anche in futuro,

L’aspiratore per camini è progettato appositamente per evitare infiltrazioni d’acqua in caso di pioggia, anche forte. La base dell’aspiratore ha un rialzo che impedisce all’acqua piovana di entrare dentro la canna fumaria. Inoltre, l’aspiratore Gemi è adatto anche in presenza di vento forte, aiutando a risolvere i problemi di fumo causati dal vento.

L’aspiratore Gemi è pensato per essere installato sul comignolo, quindi all’esterno, in cima alla canna fumaria, non dentro la stanza o dentro la cappa. Ti chiarisco i casi:
- Dove si monta normalmente
- sopra il comignolo (sulla canna fumaria)
- può essere:
- con base quadrata per canne fumarie in muratura quadrate/rettangolari
- con adattatore tondo per tubi tondi
- Dentro il comignolo
- Si. può essere montato all’interno del comignolo, ma:
- va ordinato senza cappello
- bisogna verificare che dentro il comignolo ci siano almeno:
- 37 cm di altezza
- 43 x 43 cm di larghezza (la base è 43 x 43 cm)
- In questo caso si infila l’aspiratore dentro il comignolo stesso.
- Dentro la stanza o dentro la cappa
- No: l’aspiratore non si installa nella stanza, né direttamente dentro la cappa sopra il focolare.
- Va sempre posizionato alla fine della canna fumaria, sul tetto/comignolo.
- Caminetto classico in muratura senza inserto
- Si. si può usare anche su un caminetto tradizionale in muratura senza inserto: basta che ci sia una canna fumaria che arrivi sul tetto, dove andrà montato l’aspiratore. Per consigliarti meglio sul modello (tondo o a base quadrata) dovrei solo capire:
- la canna fumaria in uscita sul tetto è tonda o quadrata/rettangolare?
- il tubo tondo, se c’è, sporge molto sopra il comignolo o è più o meno a filo della muratura?

Si. per lo spazzacamino è possibile lavorare senza problemi anche con l’aspiratore Gemi montato. Ti spiego in modo pratico:
- L’aspiratore si installa sulla testa della canna fumaria, quindi la pulizia interna della canna (dal basso o dall’alto) può essere fatta normalmente con aste e scovolo.
- In molti casi lo spazzacamino non ha bisogno di smontare l’aspiratore: si può passare con le aste attraverso la canna fumaria, perché l’ostacolo principale è la sezione della canna, non la presenza della testa aspirante in cima.
- Se preferisce lavorare con la sommità completamente libera, l’aspiratore è comunque un dispositivo meccanico semplice, fissato alla canna fumaria (su base quadrata con staffe regolabili o con adattatore tondo, a seconda del modello): uno spazzacamino o un qualsiasi tecnico ha piena possibilità di:
- svitare i fissaggi
- sollevare la testa aspirante
- effettuare la pulizia
- rimontare il tutto seguendo le stesse staffe/fori di fissaggio Non ci sono elettroniche complesse da scollegare: basta prestare attenzione all’alimentazione elettrica (mettere l’impianto fuori tensione prima di intervenire).

L’aspiratore per camini non deve per forza stare sempre acceso. si può tranquillamente azionarlo solo nelle situazioni in cui serve, ad esempio:
- Quando apri il vetro del termocamino per caricare la legna o pulire.
- Quando noti che c’è del fumo in ambiente o hai bisogno di rafforzare il tiraggio. Anche da spento, l’aspiratore non ostacola in alcun modo l’uscita del fumo dalla canna fumaria. Quindi si può decidere in piena libertà quando accenderlo: è progettato per funzionare in modo efficiente solo al bisogno.

Se hai una canna fumaria con tubo tondo dal diametro di 160 mm (16 cm) e un’altezza di circa 4 metri, si consiglia di scegliere un aspiratore per camini con base tonda. Nel menù a tendina della pagina prodotto sul sito, dovrai selezionare la misura dell’adattatore da 160 mm, che corrisponde al diametro esterno della tua canna fumaria.

Per quanto riguarda il modello, sia il modello base sia il modello professionale sono adatti per questa altezza di canna fumaria. Il modello base va benissimo per la maggior parte delle situazioni domestiche

Si. è fattibile. L’aspiratore di fumi Gemi può essere installato anche su canne fumarie collegate a:
- cappe da cucina domestiche
- cucine professionali / industriali
- cucine economiche
- forni, pizzerie, ristoranti, barbecue, rosticcerie si può quindi lavorare anche in presenza di una cappa con il motore: l’aspiratore viene montato in cima alla canna fumaria e aiuta il tiraggio, migliorando l’evacuazione di fumi e odori (anche grassi).

Per il caso è indicato il modello con base quadrata (rettangolare), non quello tondo. Ti spiego perché e come sceglierlo:
- Hai una canna fumaria esterna rettangolare 43x52 cm
- Gli aspiratori Gemi con base quadrata hanno staffe regolabili da 20x20 cm fino a 43x43 cm
- Nel tuo caso, avendo un lato (52 cm) più grande di 43 cm, si procede così:
- non si usano le staffe regolabili
- si appoggia la base dell’aspiratore direttamente sul comignolo
- si fissa ai 4 angoli (sulla base ci sono già i fori per fisherarlo) Quindi: ️ Scegli l’aspiratore per camini “modello base” con base quadrata (serie M/43) e installalo direttamente sulla muratura rettangolare fissandolo ai 4 angoli

Funziona benissimo anche per le stufe a legna economiche, non è solo per i camini. Dalle nostre informazioni ufficiali: l’aspiratore Gemi è indicato per Camini, Termocamini, Stufe, Stufe a pellet, Forni, Rosticcerie, Pizzerie, Barbecue, Cappe da cucina, anche per ristoranti. Quindi il caso (stufa a legna che fa fumo col vento) rientra perfettamente. Nel tuo caso specifico:
- il problema è il ritorno di fumo con vento forte → l’aspiratore Gemi è proprio studiato per risolvere i problemi di fumo causati dal vento, migliorando il tiraggio della canna fumaria.
- si monta sul tetto, sulla canna fumaria: aspira il fumo che altrimenti rientrerebbe in casa. Non è:
- un abbattitore di fumo (il fumo esce comunque in atmosfera), ma:
- un sistema che stabilizza e aumenta il tiraggio per evitare che il fumo torni indietro in casa, anche con vento forte

Si. il tiraggio continua comunque anche quando l’aspiratore è spento. L’aspiratore Gemi è progettato in modo da essere completamente aperto:
- non tappa la canna fumaria
- non ostacola la normale fuoriuscita del fumo
- anche in caso di mancanza di corrente il fumo continua a uscire dalla canna fumaria, non si riempie la casa. si può quindi usarlo solo quando serve migliorare il tiraggio (ad esempio all’accensione, quando alzi lo sportello della stufa o in caso di vento forte) e tenerlo spento nelle altre situazioni. Se

Si. si può installare tranquillamente un nostro aspiratore. i punti importanti in base a quello che hai scritto:
- Materiale canna fumaria: acciaio → OK, gli aspiratori Gemi sono adatti.
- Diametro esterno circa 12–13 cm:
- Per i modelli Base e Professionale tondi esistono adattatori da 12 cm e 13 cm, quindi sei coperto.
- Per il modello in acciaio tondo ci sono adattatori da 12 cm (non da 13).
- Percorso molto lungo (tubo dalla stufa al tetto):
- Non è un problema: gli aspiratori vanno bene anche per canne fumarie molto lunghe, fino a circa 50 metri di altezza.
- Canne fumaria bassa (se fosse sotto i 3 metri): in quel caso si consiglia i modelli Professionali, che sono resistenti fino a 700 e lavorano bene anche con canne basse. Nel tuo caso parli di percorso lungo, quindi ancora meglio. Per consigliarti il modello più adatto tra Base e Professionale, mi servirebbero solo due 1. Che tipo di generatore hai? (stufa a legna, termostufa, camino aperto, stufa a pellet, cucina economica, ecc.)
2. Hai problemi più di fumo in casa all’apertura dello sportello o di tiraggio scarso in generale? In base a questo ti indico il modello specifico (Base, Professionale, Acciaio, Corten) più adatto alla tua situazione, con l’adattatore corretto (12 o 13 cm).

Prima di proseguire, per rispettare le nostre procedure, posso chiederti gentilmente un’email di riferimento? Così, se avrai bisogno in futuro, avremo già un contatto.

il perché. Nel tuo caso ho indicato il modello Professionale per questi motivi principali:
1. Resistenza alle alte temperature (fino a 700)
- È molto più sicuro in caso di eventuale incendio di canna fumaria.
- Con una cucina economica che lavora a legna e un percorso lungo, le temperature e i depositi di fuliggine possono essere importanti: avere un aspiratore che regge fino a 700 è una garanzia in più.
2. Maggiore potenza di aspirazione (3800 m³/h)
- Il modello professionale ha un’aspirazione più forte rispetto al modello base (che è 2500 m³/h).
- Su un tubo lungo dalla cucina al tetto, la maggiore potenza aiuta a:
- migliorare il tiraggio,
- ridurre fumo e odori che possono ristagnare,
- avere una fiamma più regolare.
3. Adatto anche a canne “difficili”
- È consigliato proprio per canne basse o problematiche, ma va benissimo anche per canne molto lunghe come la.
- Ha una costruzione più robusta e una garanzia più lunga rispetto al base. - Il modello Base va bene per situazioni più semplici, con camini/stufe meno “impegnativi” e percorsi meno critici.
- Il modello Professionale è pensato come soluzione definitiva per problemi di tiraggio/fumo, con sicurezza maggiore e più margine di potenza, quindi è quello che si sposa meglio col tuo caso: cucina economica + canna in acciaio + percorso lungo

Per l’uso che occorre farne, possiamo gestire praticamente tutte le situazioni senza dover fare un aspiratore “su misura”.
1. Come sono fatti gli aspiratori Gemi per canne quadrate/rettangolari Per canne fumarie quadrate o rettangolari si usano i modelli con base quadrata:
- Modello Base (acciaio verniciato)
- Modello Professionale
- Modello Acciaio Inox
- Modello Corten Tutti questi hanno:
- base regolabile da 20×20 cm fino a 43×43 cm → quindi vanno bene per canne quadrate o rettangolari con lato interno compreso tra 20 e 43 cm
- includono staffe regolabili di fissaggio. Se la canna fumaria quadrata/rettangolare rientra in queste misure (quasi tutte le canne domestiche vi rientrano), non serve un prodotto speciale: scegli semplicemente uno dei modelli a base quadrata.
2. Se la canna è più piccola di 20 cm su un lato Come da nostre indicazioni ufficiali:
- se, ad esempio, hai una canna 20×15 cm, il lato da 15 cm va “ingrandito” (con lamiera, malta, ecc.) fino ad almeno 20 cm
- in questo modo l’aspiratore con base quadrata si può fissare con le staffe regolabili. Quindi anche in questo caso non serve un aspiratore fatto su misura: si adatta la bocca del comignolo, poi si monta il modello standard con base quadrata.
3. Se la canna è più grande di 43×43 cm Se il comignolo in muratura è più grande di 43×43 cm:
- si monta comunque l’aspiratore standard,
- fissandolo tramite 4 tasselli (fisher) sui 4 angoli,
- senza usare le staffe regolabili interne. Anche qui: nessun prodotto su misura, ma montaggio diverso.
4. Cosa serve sapere
1. Non realizziamo misure “speciali”: i nostri aspiratori coprono già, tramite regolazioni e accorgimenti di installazione:
- canne quadrate/rettangolari da 20×20 a 43×43 cm
- canne leggermente più piccole (adeguando il bordo)
- comignoli più grandi (fissaggio sui 4 angoli)
2. Per scegliere con sicurezza:
- la cosa ideale è far misurare al volo la canna fumaria (lato interno in cm) da chi si può salire sul tetto: muratore, fumista, installatore, o una persona di fiducia.
- appena hai la misura (es. 25×30, 30×30, 40×25), posso confermarti al 100% il modello a base quadrata adatto e come fissarlo.

Se non hai bisogno di un cavo resistente alle alte temperature (cioè non occorre far passare il cavo all’interno della canna fumaria), si può utilizzare un cavo elettrico standard per il collegamento dell’aspiratore. Caratteristiche consigliate per un cavo alternativo:
- Tipo: Cavo FG7 gommato da esterno
- Sezione: 3 x 1,5 mm² (tre fili, uno per la fase, uno per il neutro e uno per la terra)
- Utilizzo: Da far passare all’esterno della canna fumaria, dal punto di alimentazione fino al regolatore di velocità e all’aspiratore
- Isolamento: Guaina gommata per uso esterno, resistente a pioggia e raggi UV Questo tipo di cavo è comunemente reperibile nei negozi di materiale elettrico e va benissimo per l’installazione esterna, purché non venga esposto a temperature elevate come quelle presenti all’interno della canna fumaria.

Capisco il problema: cerco di essere molto chiaro e pratico.
1. Perché ti consigliano di chiudere il vuoto Quando c’è:
- tubo tondo da 100 mm dentro un comignolo in muratura più grande
- e resta il vuoto aperto tra tubo e muratura succede che:
- l’aspiratore, montato sopra, aspira sia dalla canna fumaria che dal vuoto intorno,
- quindi perde molta efficacia sul fumo del camino,
- il rischio è che continui a fumare in casa, anche con l’aspiratore acceso. Per questo, come da indicazioni ufficiali Gemi, se:
- il tubo è alla stessa altezza della muratura → si chiude il vuoto e si monta l’aspiratore sulla muratura;
- se il tubo è più basso di pochi cm → si porta il tubo a filo muratura e poi si chiude il vuoto.
2. “Imboccare la canna direttamente nell’aspiratore”: è previsto? Per gli aspiratori con base quadrata (quelli da montare sui comignoli in muratura):
- Sono progettati per appoggiarsi e fissarsi sulla parte superiore del comignolo.
- Non sono studiati come “pezzo terminale diretto” da infilare solo sul tubo da 100, lasciando aperto tutto il resto del comignolo. Quindi, nella configurazione che descrivi:
- non è previsto un montaggio corretto e garantito in cui la canna da 100 entra direttamente nell’aspiratore e il vuoto intorno resta aperto.
- Anche se, tecnicamente, “si potrebbe” fare qualche soluzione artigianale, non sarebbe un montaggio consigliato né ottimale: il rischio concreto è che l’aspiratore non risolva il problema del fumo.
3. Qual è la soluzione realistica? Hai solo due strade realmente sensate:
1. Soluzione consigliata (migliore, tecnica):
- Portare il tubo da 100 a filo della muratura (se non lo è già).
- Chiudere il vuoto tra tubo e muratura (con malta, lamiera, piastra, etc., anche tramite un fumista/idraulico).
- Montare un aspiratore con base quadrata (modello professionale, vista la bocca 90 cm e la zona marina).
2. Soluzione “di compromesso” (non ideale):
- Valutare con il installatore l’eventuale realizzazione di una piastra/adattatore che:
- si appoggi su tutta la sommità del comignolo in muratura,
- abbia un foro centrale per il tubo da 100,
- e permetta di fissare poi sopra l’aspiratore Gemi in modo stabile.
-, è un modo “indiretto” per chiudere il vuoto usando una lamiera/piastra invece che muratura. Ma anche qui, il concetto rimane: il vuoto va chiuso.
4. Risposta diretta alla tua domanda > “Non posso chiudere il vuoto tra tubo e muratura. Non si può imboccare la canna direttamente nell'aspiratore?”
- No. non è un’installazione corretta o consigliata montare l’aspiratore solo “imboccato” sul tubo da 100 lasciando aperto tutto il resto del comignolo.
- Per funzionare bene, la canna fumaria e il comignolo devono essere resi “un corpo unico”, senza vuoti laterali aperti.

Se mi dici:
- com’è fatto esattamente sopra il comignolo (dimensioni approssimative in cm) posso suggerirti in modo più pratico che tipo di chiusura (malta / piastra metallica) può essere più semplice da far realizzare al tuo installatore, restando nei limiti di ciò che i nostri aspiratori supportano.

Si. è possibile far passare il cavo dentro la canna fumaria / tubo di aspirazione, ma con alcune attenzioni. Per gli aspiratori Gemi è previsto proprio questo doppio modo di collegare:
1. Passaggio esterno alla canna fumaria
- Con un normale cavo FG7 gommato 3×1,5 mm² per esterno.
- Il cavo corre fuori dal tubo fino al regolatore di velocità.
2. Passaggio interno alla canna fumaria (come chiedi tu)
- In questo caso non si usa un cavo qualsiasi, ma il cavo speciale Gemi resistente alle alte temperature (fino a 300 °C), venduto a metraggio.
- Lo si può far passare all’interno del tubo / canna fumaria fino al punto dove posizioni il regolatore.
- Questo cavo è testato e certificato secondo le normative di sicurezza proprio per l’uso dentro la canna fumaria. Quindi, nel tuo caso:
-

Per una canna fumaria rettangolare 40x60 cm si può usare l’aspiratore per camini con base quadrata:
- Le staffe sono regolabili da 20x20 cm fino a 43x43 cm.
- Nel tuo caso, avendo un lato da 60 cm, si procede così:
- se la parte di appoggio utilizzabile è almeno 40x40 cm, si può montare comunque l’aspiratore senza usare le staffe, fissando direttamente la base dell’aspiratore sui quattro angoli (ci sono già i fori per i tasselli);
- se il piano utile è più piccolo, va prima “allargato”/rivestito in modo da ottenere una base di appoggio almeno 40x40 cm, poi si monta l’aspiratore. Per i tempi rapidi:
- I prodotti che vedi sul sito sono acquistabili subito.
- In Italia spediamo con BRT o GLS; i tempi di consegna vengono indicati durante l’ordine (di solito molto rapidi, salvo weekend/festivi).
-

Per una canna fumaria tonda da 12 cm di diametro esterno, occorre scegliere: aspiratore a base tonda + adattatore da 120 mm (12 cm). Sul sito, nella pagina dell’aspiratore per canna tonda, seleziona nel menù a tendina la misura dell’adattatore corrispondente a 120 mm – 12 cm. Se vuoi, si può indicare il modello che stai guardando (o mandare il link) così ti confermo esattamente la scelta.

Si. si può utilizzare il nostro aspiratore anche con una vecchia stufa di terracotta Felici di Prato.

L’aspiratore Gemi è progettato per riprodurre il tiraggio naturale della canna fumaria e risolvere problemi di fumo con diversi tipi di apparecchi: camini, termocamini, stufe (incluse quelle a pellet o di terracotta), forni, barbecue e cappe industriali. Quindi si può utilizzarlo tranquillamente: l’importante è che l’aspiratore sia installato correttamente sulla canna fumaria della stufa.

Per canne fumarie quadrate o rettangolari, l’aspiratore con base quadrata è dotato di staffe regolabili che coprono misure da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Nel tuo caso, con una canna fumaria di circa 52x52 cm (quindi superiore a 43x43 cm), si può comunque installare l’aspiratore: basta non utilizzare le staffe regolabili e fissare direttamente la base dell’aspiratore sulla muratura, utilizzando i fori già presenti ai quattro angoli per i fisher.

Questa soluzione è già prevista dal produttore proprio per casi come il, quindi non ci sono problemi particolari. si consiglia comunque di verificare la misura esatta domani, così possiamo essere certi della soluzione migliore!

Al momento, per come sono fatti i nostri aspiratori Gemi, no: non è previsto che dall’uscita dell’aspiratore tu possa riattaccare un altro tubo sopra per poi rientrare di nuovo nella canna fumaria. L’aspiratore Gemi per canna fumaria funziona così:
- va montato come terminalino finale del condotto fumi,
- chiude la canna fumaria / il tubo e rimane a vista, come comignolo motorizzato,
- sopra l’aspiratore non deve esserci altro tubo: l’uscita dei fumi è direttamente dal cappello dell’aspiratore. Quindi la configurazione che descrivi: > tubo → aspiratore Gemi → altro tubo → canna fumaria non è corretta per questo tipo di prodotto. La configurazione corretta dovrebbe essere: > cappa → tubo → canna fumaria (se presente) → > aspiratore Gemi come ultimo elemento all’esterno (su comignolo o sul tratto terminale tondo con adattatore)

è proprio così.
1. Una volta montato l’aspiratore sul comignolo (40x40):
- la canna fumaria rimane aperta, anche quando l’aspiratore è spento
- quindi il fumo si può comunque uscire normalmente.
2. Quando usi il barbecue:
- accendi l’aspiratore dal regolatore a 6 velocità
- ti basta tenerlo su velocità 1–2 per un tiraggio naturale, che:
- aiuta il fumo a salire
- evita che ti entri nel locale
- se occorre accendere il fuoco o c’è molto fumo, si può salire di velocità (fino alla 6 per situazioni più “pesanti”, tipo ricambio aria o tanta brace).
3. Se manca la corrente o lo spegni:
- l’aspiratore è completamente aperto, non tappa la canna fumaria
- il fumo continua ad uscire dalla canna, solo con il tiraggio “normale” del camino. Quindi sì: > monti tutto, quando usi il barbecue accendi l’aspiratore e lui aiuta ad aspirare il fumo verso l’alto, così non ti torna in casa.

Se acquisti l’aspiratore per canna fumaria tonda dal nostro sito e selezioni la misura corretta dell’adattatore (ad esempio, 25 cm), l’adattatore è già incluso nella confezione insieme al regolatore di velocità. Non occorre acquistarlo a parte: basta scegliere la misura giusta durante l’ordine, e riceverai tutto il necessario per il montaggio nella confezione

Se la canna fumaria ha un tubo circolare con diametro esterno di 160 mm, nel menù a tendina dell’aspiratore a base tonda dovrai selezionare l’adattatore da 160 mm
- 16 cm.

Hai due possibilità per il passaggio del cavo elettrico dell’aspiratore:
1. Passaggio all’esterno della canna fumaria
- si può far passare il cavo gommato 3x1,5 mm² all’esterno della cappa tonda in alluminio, fissandolo lungo la parete della cappa quadrata in muratura fino ad arrivare al regolatore di velocità.
- È la soluzione più semplice, soprattutto se hai già uno spazio libero o una canalina disponibile.
2. Passaggio all’interno della canna fumaria
- Se preferisci un risultato più pulito e il cavo non deve essere visibile, si può fare passare all’interno della cappa tonda in alluminio.
- In questo caso, è fondamentale utilizzare il cavo resistente alle alte temperature (fino a 300 °C), acquistabile separatamente sul sito Gemi, così da garantire sicurezza e durata nel tempo.
- Il cavo può essere inserito tra la parete della cappa tonda e quella quadrata in muratura, oppure direttamente dentro la cappa tonda se c’è spazio sufficiente.

Consiglio pratico:
- Se hai già chiuso lo spazio tra la cappa tonda e quella quadrata, valuta se lasciare una piccola apertura per il passaggio del cavo, oppure crea un foro apposito in una zona protetta dalla pioggia.
- In entrambi i casi, assicurati che il collegamento sia ben isolato e protetto dal calore

Per l’utilizzo standard dell’aspiratore professionale Gemi occorre collegare:
1. Alimentazione 220V al regolatore
- La centralina/regolatore va collegata alla rete a 220V.
- Va installata lontano da fonti di calore, perché all’interno c’è un trasformatore.
2. Cavo dall’aspiratore alla centralina
- Dall’aspiratore parte un cavo che arriva fino al regolatore.
- Il passaggio del cavo può essere:
- Esterno, con un cavo 3 x 1,5 mm²
- Interno alla canna fumaria, ma in questo caso serve un cavo ad alta resistenza alle alte temperature, acquistabile a parte Quindi non è solo “fase‑neutro” alla centralina: serve anche il collegamento tra motore (aspiratore) e regolatore tramite il cavo idoneo al percorso che scegli. Se mi dici:
- Se il cavo lo vuoi far passare internamente o esternamente
- La lunghezza indicativa che serve posso indicarti la soluzione più adatta tra le opzioni presenti sul sito.

Va benissimo anche se lo usi all’esterno: non serve smontare l’aspiratore ogni volta che piove. Dalle informazioni disponibili sugli aspiratori Gemi:
- Sono pensati per installazione a tetto, quindi all’aperto.
- La base ha un rialzo apposito proprio per impedire l’ingresso dell’acqua piovana nella canna fumaria, anche in caso di pioggia forte.
- Sono adatti per aria calda/fumi fino a 300 °C nel modello base (e fino a 700 C nei modelli superiori), quindi strutturalmente sono progettati per stare stabilmente sopra camini, forni, barbecue, ecc. Quindi:
- si può lasciarlo montato sul barbecue all’esterno.
- La pioggia non deve entrare dentro la canna fumaria grazie alla forma della base rialzata.
- Non è necessario coprirlo o smontarlo dopo ogni utilizzo.

Va benissimo anche per la situazione. Dal nostro reparto tecnico: > L’aspiratore di fumi va bene anche per stufe o cucine economiche. Quindi si può montarlo tranquillamente sulla canna fumaria della stufa a legna: aiuta ad aumentare il tiraggio e ad evitare che il fumo rientri in casa. Due indicazioni pratiche importanti:
- l’aspiratore va installato sul tetto, sulla bocca della canna fumaria
- con il regolatore a 6 velocità basta tenerlo su 1–2: aspira il fumo in modo naturale, senza portar via il calore dell’ambiente. Le velocità alte (tipo 6) servono solo per ricambio aria, accensione o aspirare la cenere.

L’aspiratore per camino modello Base (con adattatore per canna fumaria tonda, ad esempio da 120 mm) pesa circa 20 kg.

No. non è proibito dalla legge installare un aspiratore elettrico (come gli aspiratori Gemi) su una canna fumaria in muratura che serve una termocucina a legna.

Dettaglio Normativo
- La normativa italiana NON vieta l’installazione di aspiratori elettrici su camini, stufe e termocucine a legna.
- Gli aspiratori Gemi sono progettati, certificati e omologati proprio per questo tipo di applicazione (impianti a legna, pellet, carbone).
- Le leggi e le norme di riferimento (ad esempio UNI 10683/2012) prevedono che le canne fumarie e i dispositivi utilizzati siano sicuri, certificati e correttamente installati, ma non proibiscono l’uso di aspiratori a motore su questi impianti.

Quando ci sono vere limitazioni
- L’unica vera limitazione normativa riguarda gli impianti a gas (norma UNI 7129), dove l’uso di dispositivi meccanici di aspirazione è vietato o altamente regolamentato per ragioni di sicurezza.
- Nel caso di combustibile solido (legna, pellet, carbone), l’uso di un aspiratore è perfettamente consentito, purché:
- Il prodotto sia conforme (certificato CE e rispetti le normative elettriche e di sicurezza)
- L’installazione sia eseguita correttamente e in sicurezza

In breve si può installare l’aspiratore per la termocucina a legna sulla canna fumaria in muratura senza problemi e senza alcun divieto di legge.

Aspiratori / generale

Per usare i nostri aspiratori sulla cappa cucina con tubo da 9 cm ci sono due punti importanti:
1. Misura da considerare
- Per le canne fumarie tonde bisogna sempre considerare il diametro esterno del tubo, perché il nostro adattatore va a rivestire esternamente il tubo.
- I nostri adattatori tondi partono però da 12 cm (120 mm) come misura minima disponibile.
2. Il problema del 9 cm
- Al momento gli adattatori per aspiratori tondi che forniamo sono solo in misure standard (12, 13, 14, 15, 18, 20, 22, 25, 30, 31, 35, 40 cm a seconda del modello).
- Un diametro da 9 cm non rientra nelle misure disponibili, quindi non posso proporti un adattatore diretto già pronto a catalogo. In questo caso, la soluzione migliore è contattare direttamente il nostro servizio clienti per valutare:
- se è possibile una soluzione personalizzata,
- oppure un sistema di riduzione/adattamento (ad esempio portare il tubo da 9 a 12 cm e poi usare il nostro adattatore da 12). Purtroppo da qui non posso verificare né attivare lavorazioni su misura, quindi ti devo rimandare al servizio clienti per vedere se c’è una soluzione pratica per il caso specifico.

Non posso confermarlo con le informazioni disponibili. Sì, posso dirti che l'Aspiratore Modello Corten Tondo è realizzato in acciaio Corten, ma non ho indicazioni specifiche se arriva già con la tonalità marrone o se tale finitura compare con il tempo.

Con i morsetti al muro in linea di principio è sufficiente, ma l'importante è come si adatta:
- Deve essere molto fermo, senza oscillazioni evidenti:
- Se si spinge leggermente il tubo con la mano, non dovrebbe muoversi visibilmente.
- Una piccola “molla” normale del metallo è accettabile, ma non dovrebbe oscillare.
- Motivi:
- L'estrattore (circa 20 kg) va all'estremità del tubo: se c'è gioco viene amplificato nella parte superiore.
- In caso di vento o durante l'accensione/spegnimento, un tubo allentato può:
- Vibrare e fare rumore.
- Forzare giunti e fascette nel tempo. Consigli pratici:
1. Controllare ciascun morsetto:
- Ben fissato al tubo e al muro.
- L'ideale sono almeno 2–3 fascette distribuite sull'altezza del tubo da 1,80 m.
2. Prova di fermezza:
- Tenere il tubo con la mano a metà altezza e spostarlo leggermente.
- Se non si muove quasi per niente rispetto al muro e non “balla”, va bene.
- Se si nota che oscilla di diversi millimetri/centimetri è consigliabile:
- Aggiungere un altro morsetto, oppure
- Rafforzare quelli esistenti.

Ti chiarisco subito la differenza. Per l’Aspiratore modello Professionale Tondo il prezzo “di listino” a catalogo è indicato come 358,90 €, ma:
- il prezzo effettivo sul sito si può variare nel tempo (promozioni, aggiornamenti, adeguamenti)
- fa sempre fede il prezzo che vedi nella pagina prodotto in quel momento, selezionando la misura corretta (in questo caso diametro 25 cm – 250 mm). Nel tuo caso specifico:
- se in una pagina vedi 358,90 € e in un’altra 408,00 €, è perché:
- o si tratta di pagine diverse / varianti diverse (es. altro materiale o altro modello)
- oppure il sito ha aggiornato il prezzo e una pagina che avevi aperto prima mostra ancora il valore vecchio in memoria (cache). Nel dubbio, considera sempre valido: > Il prezzo che vedi adesso sulla scheda prodotto ufficiale quando selezioni “Diametro canna fumaria esterna 25 cm (250 mm)” è quello giusto e aggiornato. Se sulla pagina che stai usando per fare l’ordine con diametro 25 cm ti mostra 408,00 €, quello è il prezzo corretto che verrà applicato all’ordine (a cui aggiungere eventuale contrassegno 5,90 €).

L’aspiratore Gemi è progettato per essere collegato tramite il regolatore di velocità fornito in dotazione, che permette di selezionare tra sei velocità diverse. Se colleghi l’aspiratore direttamente alla 220V senza il selettore/regolatore:
- L’aspiratore funzionerà alla massima velocità.
- Non si brucia, perché il motore è progettato per sopportare la massima velocità e la tensione di rete standard (220V).
- Tuttavia, perderai la possibilità di regolare la velocità e quindi la forza di aspirazione, che può essere utile per adattare l’uso alle tue esigenze. sì, si può collegarlo direttamente alla 220V senza selettore e funzionerà alla massima velocità senza danneggiarsi. Tuttavia, per un utilizzo ottimale e più sicuro, è sempre consigliato l’uso del regolatore.

Per una cappa domestica la portata necessaria si calcola in base al 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚, non alla superficie della cappa. In genere si usa questa regola:
- 𝐕𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚 (m³) × 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢/𝐨𝐫𝐚 = 𝐦³/𝐡 necessari Solo che, con le informazioni che ho a disposizione, non ho un valore specifico di m³/h “consigliato per cappe domestiche”, né tabelle ufficiali di confronto tra superficie cappa e portata. Per questo non un numero “minimo” preciso in m³/h per la situazione. Quello che con certezza dai dati dei nostri aspiratori è:
- 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐞: 2500 m³/h
- 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 / 𝐀𝐜𝐜𝐢𝐚𝐢𝐨 / 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞𝐧: 3800 m³/h Sono valori molto alti rispetto alle normali cappe domestiche, proprio perché l’aspiratore Gemi nasce per risolvere problemi di tiraggio importanti (camini, canne problematiche, cucine anche professionali): poi la potenza si regola dal potenziometro in base alle esigenze. Sulla seconda domanda:
- l’aspirazione 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 solo dalla superficie della cappa,
- ma da: volume ambiente, altezza installazione, percorso e sezione della canna, perdite di carico, ecc. La superficie della cappa aiuta a “coprire” meglio il piano cottura (meno fumi che scappano ai lati), ma la “forza” con cui togli fumi e odori è legata alla portata (m³/h) e a come lavora il sistema camino+cappa. Riassumendo, con una cappa 120×70:
- un aspiratore Gemi 𝐁𝐚𝐬𝐞 è già ampiamente dimensionato,
- un 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 ti dà solo più margine e lo tieni più basso di velocità in uso normale. Se mi indichi:
- larghezza × lunghezza × altezza della tua cucina, se, a livello di ordine di grandezza, stai ancora più “tranquillo” con il Base o se ha senso spingere sul Professionale solo per avere più riserva.

Ottimo dubbio, è importante farlo bene per sicurezza. Dato che non so come viene eseguita la tua installazione specifica, ti spiego le solite modalità e tu scegli quella che corrisponde al tuo caso:
1. Opzione più sicura: dal quadro elettrico
1. Individuare l'interruttore automatico (interruttore automatico/interruttore magnetotermico) che controlla la linea a cui è collegata l'aspiratore.
- A volte è etichettato come "cucina", "terrazza", "prese nel patio", ecc.
2. Abbassare l'interruttore (portarlo in posizione off).
3. Per maggiore sicurezza, si può anche abbassare il differenziale di quel settore mentre lavori.
4. Verificare che l'estrattore non si accenda:
- Provare ad accenderlo dal regolatore/interruttore: se non risponde manca l'alimentazione. > Questo è il modo più sicuro e consigliato.
2. Se l'estrattore è collegato ad una presa Se il cavo del regolatore o dell'estrattore termina in una presa visibile:
1. Spegnere l'estrattore dal suo regolatore/interruttore.
2. Scollegare il cavo dalla presa a muro.
3. Assicurarsi che la spina sia completamente estratta. Qui si può anche testare il regolatore: se lo accendi e non succede nulla, non arriva corrente.
3. Interruttore/regolatore a parete In molte installazioni, la ventola di scarico è controllata con un regolatore di velocità o un interruttore integrato nel caminetto o nella griglia. Importante:
- Il solo spegnimento del regolatore NON sempre garantisce l'interruzione totale della potenza per operare sui cavi interni.
- Resta la sicurezza: abbassare l'automatico nel quadro elettrico o staccare la spina, a seconda dei casi.

Riepilogo pratico per te Per essere sicuro:
1. Spegnere innanzitutto l'aspiratore tramite il suo regolatore/interruttore.
2. Quindi, a seconda dell'installazione:
- Se è collegato: scollegarlo.
- Se si passa direttamente all'installazione: abbassare il disgiuntore del quadro elettrico.
3. Controlla:
- Prova ad accendere l'estrattore del regolatore: se non fa nulla si può lavorare adesso.

Se mi descrivi come è attualmente collegato il tuo aspiratore (è collegato a una presa? Ha un regolatore a muro? Vedi il cavo che entra direttamente in un condotto elettrico?), posso dirti esattamente cosa farei nel tuo caso passo dopo passo.

Sì, esattamente! si può fare quanto segue:

Installazione del cavo ad alta temperatura attraverso il tubo della cappa:
1. Utilizzare il cavo resistente alle alte temperature offerto da Gemi. Questo cavo è realizzato specificatamente per passare all'interno di camini, tubi o condotte dove può essere presente calore. Resistente fino a 350 °C, rivestito in fibra di vetro e guaina in acciaio.
2. Fai passare il cavo all'interno del condotto o tubo della cappa, dall'alto (dove si troverà l'aspiratore) all'interno della tua casa, raggiungendo la zona in cui si trova la spina che utilizzava la cappa aspirante.
3. Collegare l'aspiratore a questa stessa presa (quella utilizzata per la cappa).
- L'estrattore Gemi funziona con corrente standard (220V).
- Il regolatore di velocità (incluso con l'aspiratore) deve essere installato in un luogo accessibile, solitamente vicino all'ingresso del tubo o in cucina, per un facile controllo.

Riepilogo dei passaggi:
- Acquistare il cavo alta temperatura Gemi della lunghezza richiesta.
- Far passare il cavo attraverso l'interno del tubo aspirante/fumi fino alla presa disponibile dietro la vecchia cappa.
- Collegare il regolatore e l'estrattore secondo lo schema incluso nel prodotto (disponibile anche in video sul sito Gemi).

Importante!
- Non utilizzare un cavo normale, poiché non resisterebbe alle temperature e potrebbe essere pericoloso.
- Il cavo Gemi è certificato e sicuro per passare all'interno del tubo o del camino.

Dalle informazioni in mio possesso Gemi si limita a precisare chiaramente:
- Che il cavo estrattore sia speciale per le alte temperature.
- Che il regolatore di velocità possa essere installato anche ad incasso nel muro. Non esiste alcuna indicazione ufficiale di Gemi che autorizzi o consigli di posizionare una scatola di giunzione direttamente sulla pipa/canna da fumo (dove passano i fumi caldi), né dettagli su tipologie di scatola adatte a quella zona. Nelle normali installazioni di questo tipo, la scatola di giunzione viene solitamente posta in una zona accessibile e protetta, e non direttamente nella parte calda della tubazione, per evitare:
- Eccesso di temperatura sulla scatola e sulle connessioni.
- Problemi di sicurezza elettrica.
- Difficoltà di accesso futuro per manutenzione. Poiché qui entrano in gioco le regole di installazione elettrica e le condizioni specifiche del vostro caminetto, la cosa più prudente da fare è:
1. Consulta un elettricista autorizzato, che potrà visionare la tua installazione e decidere:
- Se sia sicuro o meno metterlo vicino al tubo.
- A quale distanza minima dalla sezione calda.
- Che tipo di scatola (temperatura, IP, materiale) è adatta.
2.

Si. l’aspiratore di fumi Gemi è adatto anche per cappe da cucina: dal materiale che ho a disposizione risulta che può essere usato per:
- camini, stufe, forni a legna, barbecue, termocamini
- cappe da cucina
- vapori di forni e cucine in generale Quindi si può aiutarti a ristabilire il tiraggio sullo scarico dove ora hai problemi (anche se l’ostruzione andrebbe sempre fatta verificare da un tecnico). Per il prezzo: al momento non ho il dato del costo aggiornato. Ti confermo solo che il modello base per camini e cappe è indicato come “Modello Base – Serie M/43 – Aspiratore per camini”, ma per il prezzo preciso ti devo rimandare direttamente alla pagina prodotto sul sito Gemi (gemimarket.it), dove varia anche in base agli adattatori/dimensioni.

Per la cappa industriale 220 x 60 cm si può usare tranquillamente un aspiratore di fumi Gemi per risolvere il tiraggio. Dalle informazioni disponibili:
- l’aspiratore Gemi è adatto anche per cucine industriali e ristoranti,
- è indicato per cappe da cucina, forni, barbecue, ristoranti, ecc.,
- il modello base da tetto (serie M/43, “Aspiratore per camini”) è pensato proprio per aspirare fumi grassi e vapori di cottura. Quindi, in generale:
- si può utilizzare un aspiratore da tetto Gemi per camini/cappe da cucina, installato sul condotto della cappa;
- è idoneo per temperature fino a 300 °C e per fumi grassi tipici di cucine e ristoranti. Per indicarti il modello più adatto con precisione mi serve solo un dato in più:
- che diametro (o sezione) ha la canna fumaria / il condotto su cui verrebbe montato l’aspiratore? (es. tondo 15 cm, 20 cm, oppure rettangolare 20x30 cm, ecc.) In base al tipo e misura del condotto (tondo o quadrato/rettangolare) ti posso dire:
- se va meglio un modello tondo con adattatore,
- oppure un modello con base quadrata/regolabile da tetto, che si adatta facilmente alle canne di varie dimensioni. Intanto ti confermo: per una cappa da cucina industriale usata spesso, l’aspiratore Gemi è idoneo per gestire i fumi e gli odori di cottura anche intensi.

e molto importante per chi valuta il tiraggio effettivo! Nei modelli quadrati di aspiratore Gemi con piastra da 43x43 cm, il foro di passaggio centrale (cioè l’apertura attraverso cui passa il fumo, subito sotto la ventola) ha una dimensione standard unica:
- Il foro centrale di passaggio nella piastra misura circa 21 cm di diametro (210 mm).
- Questa apertura è rotonda, anche nelle versioni quadrate, perché corrisponde al corpo della ventola (ed è la parte che effettivamente aspira il fumo). si può trovare la piastra quadrata da 43x43 cm, ma lo spazio realmente aperto – cioè quello centrale che permette il passaggio del fumo verso la ventola – resta sempre di circa 21 cm di diametro. Riassumendo:
- Piastra: 43x43 cm (rettangolare/quadrata)
- Foro di passaggio centrale (apertura utile per il fumo): circa 21 cm di diametro

Al momento non ho informazioni sulla durata delle promozioni sui prezzi degli aspiratori. si consiglia di tenere monitorato il sito oppure,

Gli articoli spediti dall'Italia da Gemi Elettronica sono prodotti secondo gli standard europei e internazionali, non specificamente per separare gli standard "solo statunitensi". Ciò che posso confermare per i nostri prodotti è:
- Sono certificati e conformi alle normative vigenti per la loro categoria.
- I nostri sistemi (aspiratori elettrici e recinti elettrici) sono progettati, prodotti e testati secondo la norma di gestione ambientale ISO 14001:2015 e un sistema di gestione della qualità certificato.
- Prodotti specifici, come l'ASPIRATORE ELETTRICO M43, sono conformi a:
- CEI EN 60335-2-80 (sicurezza degli apparecchi elettrici domestici e similari)
- Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE
- Direttiva EMC 2004/108/CE
- UNI EN 16475-2:2017 prestazione/sicurezza degli impianti fumi Quindi:
- Si applicano lo stesso prodotto e le stesse certificazioni indipendentemente dal fatto che venga spedito in Italia, in un altro paese dell'UE o negli Stati Uniti.
- Non abbiamo una versione separata solo per gli Stati Uniti con uno schema di certificazione diverso menzionato nelle informazioni in mio possesso. Se mi dici a quale tipologia di prodotto sei interessato (aspiratore per camino o recinto elettrico, e quale modello se lo conosci), posso dirti più precisamente quali norme e certificazioni si applicano a quello specifico articolo.

Per i nostri aspiratori fumi Gemi per caminetti e barbecue:
- Modello professionale: non ha una distanza minima da rispettare. Può essere installato anche in camini/fumerie ad 1 metro di altezza dalla fonte di calore.
- Modello Base (Basis / 2500 m³/h): Si consiglia di installarlo in canne fumarie ad almeno 3 metri di altezza dal fuoco/fonte di calore. Vale a dire:
- Se il vostro condotto dal fuoco all'estrattore misura meno di 3 m, è meglio il modello professionale.
- Se misura 3 metri o più, si può utilizzare senza problemi il modello base.

Se il vostro tubo di scarico è tondo con un diametro di 180mm (18cm), per installare un estrattore fumi adatto (estrattore fumi), è sufficiente scegliere un modello con base tonda e selezionare l'adattatore corrispondente alla dimensione del vostro tubo, cioè 180mm. Ecco come installarlo: 1. Seleziona un aspiratore a base rotonda dal nostro sito.
2. Dal menu a discesa, scegli l'adattatore da 180 mm (18 cm) appropriato per il tuo diametro esterno.
3. Installa l'aspiratore sulla parte superiore del condotto, assicurandoti di fissarlo saldamente per garantire tenuta e sicurezza. Per quanto riguarda lo spurgo o la manutenzione: - L'aspiratore non necessita di uno spurgo specifico, ma è consigliabile verificare regolarmente che non vi siano accumuli di fuliggine o residui attorno all'aspiratore.
- Si consiglia la pulizia periodica del condotto e dell'aspiratore per garantire un funzionamento ottimale. Se desideri maggiori dettagli sull'installazione o se hai bisogno di aiuto per scegliere il modello giusto, non esitare a farmi sapere la tua richiesta! Hai bisogno di un collegamento diretto al prodotto adatto alla tua guaina da 180 mm?

Si. il condensatore è indispensabile per il corretto funzionamento dell’aspiratore. Non si può collegare l’aspiratore direttamente ai cavi senza il condensatore, perché serve proprio per l’avviamento del motore. Il condensatore dell’aspiratore ha due cavi:
- Uno va collegato al cavo bianco proveniente dal motore
- L’altro va collegato con il cavo rosso sulla morsettiera Se nella tua cassetta non c’è il condensatore, si consiglia di procurartene uno (450V 6 Microfarad, va bene anche 8 Microfarad) e installarlo come indicato. È un componente standard che si può trovare in qualsiasi negozio di materiale elettrico.

Grazie per il tuo messaggio e per il tuo interesse per i nostri prodotti! Siamo lieti di sapere che desideri acquistare un aspiratore di fumi durante la tua visita a Como.

Tuttavia, le nostre vendite vengono effettuate principalmente online tramite il nostro sito web. Non disponiamo di un punto vendita fisico aperto al pubblico dove sia possibile venire ad acquistare o ritirare i prodotti direttamente in loco. Ecco come procedere per acquistare un aspiratore di fumi: 1. si può effettuare un ordine direttamente sul nostro sito web prima del viaggio. 2. si può scegliere la consegna all'indirizzo che preferisci (in Italia o in Europa). 3. I tempi di consegna in Italia sono generalmente molto rapidi (da 1 a 2 giorni lavorativi). Se hai bisogno di aiuto per scegliere il modello giusto o effettuare un ordine, sono a disposizione per consigliarti! Vuoi che ti mostri i diversi modelli di estrattori di fumo disponibili?

Per il Messico, l'estrattore è fornito a 110 V. In generale:
- 110 V: Stati Uniti, Canada, Messico e alcuni paesi del Giappone
- 220V: Europa e resto del mondo

Ecco i consumi dell’aspiratore professionale Gemi, espressi in Watt per ciascuna delle 6 velocità:
- Prima velocità: 64 W
- Seconda velocità: 87 W
- Terza velocità: 110 W
- Quarta velocità: 146 W
- Quinta velocità: 216 W
- Sesta velocità: 261 W

Al momento non ho a disposizione lo schema con il codice colori interno del motore dell’aspiratore base, quindi non con certezza assoluta quale dei due (rosso/nero) sia stato usato come fase sul tuo specifico motore. Per sicurezza ti indico il metodo corretto da seguire:
1. Non affidarti solo al colore dei fili del motore Nei motori degli aspiratori i colori possono non seguire sempre lo stesso standard domestico (marrone = fase, blu = neutro). Possono variare in base a lotto/fornitore.
2. Riferimento sicuro: morsettiera / schema di collegamento
- Il collegamento corretto si fa guardando la morsettiera e lo schema elettrico del regolatore di velocità (dove colleghi “engine/motor” e “line 220V”), non solo i colori.
- Dal motore arrivano due fili (i rosso e nero) che vanno collegati ai due morsetti “engine/motor” del regolatore.
- Sui morsetti “line 220V” colleghi invece fase e neutro della rete (L e N).
3. Come procedere (in sicurezza)
- Fai individuare da un elettricista quale conduttore deve andare a L (fase) e quale a N (neutro) in base alla morsettiera e al condensatore.
- In ogni caso, i due fili del motore vanno entrambi al gruppo di alimentazione motore: non vanno mai collegati direttamente a fase/terra ecc. senza passare dalla morsettiera/regolatore.
4. Attenzione al condensatore Dal nostro archivio:
- il condensatore ha due cavi: uno va al cavo bianco del motore e l’altro al cavo rosso sulla morsettiera.
- Se in futuro l’aspiratore fa solo ronzio e non gira, è quasi sempre il condensatore di avvio da sostituire (450V – 6 µF, va bene anche 8 µF). Per non rischiare collegamenti errati (tensione di rete, inversioni, sicurezza contro scosse), si consiglia vivamente di far verificare il collegamento da un elettricista con tester, così individua in modo certo la fase. Se si può, mandami una descrizione più dettagliata di ciò che vedi nella morsettiera (quanti morsetti, eventuali sigle tipo L, N, motor, ecc.) e ti posso guidare passo passo su dove vanno collegati i due fili del motore rispetto al regolatore.

Si. è possibile. L’aspiratore Gemi può essere montato senza il cappello superiore e inserito all’interno del comignolo esistente, a patto che ci siano gli spazi minimi:
- spazio interno almeno 43 × 43 cm (la base è 43×43 cm)
- altezza interna almeno 37 cm per contenere tutto il gruppo motore: - si ordina l’aspiratore senza cappello
- lo si inserisce dentro il comignolo in pietra, fissandolo come da istruzioni
- la copertura esterna del comignolo rimane la esistente

Si. con 45×45 cm di vano interno e 40 cm di altezza utile:
- l’aspiratore ci sta senza problemi
- resta anche lo spazio minimo per poterlo:
- sfilare verso l’alto
- inclinare leggermente
- fare le normali operazioni di smontaggio/manutenzione (pulizia, controlli, eventuale sostituzione) L’unica accortezza pratica è prevedere:
- un accesso dall’alto sufficientemente libero (senza copertine troppo chiuse o ferri che intralciano l’uscita del motore)
- fissaggi (viti/tasselli) posizionati in modo da poter essere raggiunti con gli attrezzi. Ma con 45×45 × 40 h sei nelle misure giuste sia per il montaggio interno sia per poterlo rimuovere in futuro.

Pour l’extracteur de fumée pour cheminée Gemi Elettronica – Modèle de base: L’appareil a 6 vitesses, et la consommation varie en fonction de la vitesse: - 1ʳᵉ vitesse: 29 W
- 2ᵉ vitesse: 49 W
- 3ᵉ vitesse: 86 W
- 4ᵉ vitesse: 110 W
- 5ᵉ vitesse: 130 W
- 6ᵉ vitesse: 170 W Donc au maximum, il consomme 170 watts.

allora parliamo di uso professionale da lavoro con girarrosto. Per il caso sono indicati solo i modelli professionali, quelli resistenti fino a 700 °C e con motore 3800 giri/h, adatti anche a ristorazione / uso continuo. Dalla scheda prodotti che ho disponibile, i prezzi di riferimento sono:
- Aspiratore modello Professionale (quadrato): 358,90 €
- Aspiratore modello Professionale Tondo: 378,90 €
- Aspiratore modello Acciaio Inox Tondo (professionale): 429,00 €
- Aspiratore modello Corten Tondo (professionale): 429,00 € I modelli tondi sono quelli che ti interessano con la canna inox tonda; la scelta sarà tra:
- Professionale tondo “standard” (378,90 €)
- Professionale tondo in acciaio inox (429,00 €) – consigliato

Per il caso va bene, ti spiego perché. L’aspiratore modello Base Gemi è omologato per aspirare aria/fumi fino a 300 °C continui. Per un barbecue (anche usato spesso, con carne alla brace) è indicato:
- è progettato proprio per camini, stufe, forni a legna, barbecue, cappe da cucina, ristoranti ecc.
- i 300 °C si riferiscono alla temperatura dell’aria/fumi che attraversano l’aspiratore, non alla fiamma diretta
- sui barbecue la fiamma è sempre più in basso, mentre in alto arrivano soprattutto fumi caldi e grassi: rientra nell’uso previsto del modello Base Se invece avessi:
- canna fumaria molto corta (meno di 3 metri)
- oppure un utilizzo estremamente gravoso e continuo (tipo forno professionale sempre acceso) allora sarebbe più indicato il modello Professionale (resiste fino a 700 C, pensato anche per situazioni più critiche, come canne corte o rischi di surriscaldamento).

Per aiutarti meglio ti chiedo solo due conferme:
1. la canna fumaria del barbecue è circa più lunga o più corta di 3 metri?
2. È in muratura o in tubo metallico (inox, lamiera, ecc.)? Con queste due info ti dico se il Base 130 è perfettamente adeguato o se è meglio orientarti sul Professionale. Intanto

Per il modello Base senza scatola elettrica esterna, il collegamento si fa così:
1. Non toccare il cavo vicino al motore
- Il tratto di cavo già collegato all’aspiratore è speciale, resistente alle alte temperature.
- Non va staccato dalla morsettiera del motore e sostituito con un altro cavo.
2. Prolunga del cavo dall’aspiratore al regolatore Hai due possibilità: Opzione A – Cavo esterno (soluzione più semplice)
- Usi un normale cavo da esterno FG7 gommato 3 x 1,5 mm².
- Lo colleghi al primo metro di cavo già presente sull’aspiratore (con adeguati morsetti/giunzioni in scatola a regola d’arte).
- Fai correre il cavo all’esterno della canna fumaria fino alla posizione del regolatore di velocità (di solito vicino al camino). Opzione B – Cavo interno alla canna fumaria
-

Per l'aspiratore si può aggiungere il cavo resistente alle alte temperature con queste caratteristiche:

Prezzo
- È venduto in spezzoni fissi da 5 / 10 / 15 / 20 metri
- Il costo per 5 metri è di 30,50 €
- Non è possibile ordinare metrature personalizzate (es. 7 m, 9 m, ecc.)

Caratteristiche e colore
- È un cavo speciale al silicone, resistente fino a circa 350 °C
- Ricoperto da guaina in acciaio flessibile (aspetto metallico/argentato, non il classico cavo in plastica colorata)
- Proprio grazie alla guaina in acciaio può essere fatto passare all’interno della canna fumaria
- Serve per collegare l’aspiratore al regolatore di velocità Con l’aspiratore hai già in dotazione circa 80 cm di questo cavo; se la distanza tra aspiratore e regolatore è maggiore, conviene aggiungere il metraggio che serve (5, 10, 15 o 20 m). Se mi dici:
- quanti metri ti servono indicativamente
- dove pensi di posizionare il regolatore nello Studio posso suggerirti quale taglio (5/10/15/20 m) è più adatto.

Bella domanda! Sì, si può rimuovere il tappo (tappo o copertura superiore) fornito con l'estrattore di fumo Gemi per posizionare quello attuale. L'estrattore può essere installato senza il tappo originale in dotazione. si può infatti ordinare l'estrattore anche senza tappo se lo preferisci fin da subito.

si può ordinare l'estrattore senza tappo per installare quello attuale. Per farlo potrai lasciare una nota specifica durante il processo di acquisto sul nostro sito, nel campo commenti dell'ordine, indicando che lo desideri senza il tappo originale.

Se preferisci, si può anche contattare direttamente il nostro servizio clienti prima di effettuare l'ordine per assicurarti di ricevere il prodotto senza quella parte. Per quanto riguarda il prezzo, al momento non ho informazioni se senza il cap il prezzo sarebbe più basso. si consiglia di verificare direttamente sul nostro sito o di consultare il servizio clienti per avere conferma precisa su eventuali sconti o variazioni di prezzo. Vuoi che ti aiuti nel processo di acquisto o hai bisogno del link ad un modello specifico?

Ti descrivo lo schema in modo chiaro, così si può orientarti sui collegamenti con il regolatore (potenziometro in cassetta stagna) del modello professionale. ️ Prima di tutto: lavora sempre a cavo DISINSERITO dalla 220V. Se hai dubbi, fai eseguire il lavoro a un elettricista qualificato.
1. Cavi dall’aspiratore (motore) al regolatore Dal motore dell’aspiratore esce un cavo adatto alle alte temperature: non va mai sostituito o scollegato dalla morsettiera del motore; va solo prolungato fino al regolatore. Nel regolatore troverai una morsettiera con indicazioni simili a:
- ENGINE / MOTOR (o simbolo del motore)
- LINE 220V
- Simbolo di terra () I collegamenti sono:
1. Due fili dal motore → morsettiera regolatore, morsetto indicato come “ENGINE/MOTOR”
- Filo 1 motore → “ENGINE/MOTOR” (fase motore)
- Filo 2 motore → “ENGINE/MOTOR” (neutro motore)
2. Terra dell’aspiratore → morsetto di terra del regolatore
- Il filo giallo/verde dell’aspiratore si collega insieme alla terra dell’impianto.
2. Cavi di alimentazione 220V al regolatore Dall’impianto elettrico porti al regolatore un cavo 3 x 1,5 mm²:
- Fase (generalmente marrone o nero) → morsetto “LINE 220V” (L)
- Neutro (generalmente blu) → morsetto “LINE 220V” (N)
- Terra (giallo/verde) → unita alla terra dell’aspiratore nel morsetto centrale di terra Riassumendo:
- Morsetti “LINE 220V”:
- L → fase dalla rete 220V
- N → neutro dalla rete 220V
- Morsetti “ENGINE/MOTOR”:
- due fili provenienti dal motore dell’aspiratore
- Morsetto di terra:
- terra rete 220V + terra aspiratore insieme
3. Tipo di cavo da usare Per prolungare il cavo dall’aspiratore al regolatore si può:
- Usare un cavo FG7 gommato 3 x 1,5 mm² all’esterno della canna fumaria, oppure
- Far passare il cavo internamente alla canna fumaria solo usando il cavo specifico resistente alle alte temperature (quello Gemi dedicato). È importante non staccare il cavo originale del motore dalla morsettiera per sostituirlo con altro cavo standard.
4. Schema elettrico “ufficiale” Lo schema elettrico completo (con disegno) è disponibile nella guida di montaggio Gemi: https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori Lì trovi il disegno sia del collegamento dell’aspiratore sia del regolatore di velocità.

Si. in linea generale è possibile solo se la scheda caldaia regola l’aspiratore in modo compatibile con questo motore. Per l’aspiratore Gemi, dalla documentazione disponibile risulta che:
- funziona con regolatore a 6 velocità
- il collegamento previsto è:
- i due fili provenienti dall’aspiratore sui morsetti “engine motor”
- i fili di terra insieme nella parte centrale
- i due fili dell’alimentazione 220 V sui morsetti “line 220V”
- è importante non staccare il cavo dalla morsettiera del motore per sostituirlo con altri cavi, perché quello montato è speciale e adatto ad alte temperature Quello che non posso confermarle con certezza è la compatibilità diretta con una scheda caldaia esterna, perché non ho una specifica che dica che può essere comandato direttamente da quel tipo di elettronica. Quindi le direi così:
- può essere fattibile,
- ma va verificato che la scheda caldaia fornisca una regolazione elettrica compatibile con l’aspiratore e con il comando velocità. Per una verifica corretta, si consiglia di confrontare questi punti:
1. tensione di comando della scheda caldaia
2. tipo di regolazione velocità in uscita dalla scheda
3. assorbimento massimo dell’aspiratore alla velocità 6: 220 V – 1,35 A – 170 W Se vuole, si può scrivermi il modello della caldaia o della scheda, così le dico se da quanto disponibile riesco a confrontare meglio i dati.

Per il modello Base che hai acquistato:
- nell’imballo trovi aspiratore, staffe, minuteria, regolatore di velocità e cavo speciale alta temperatura già collegato al motore;
- non risulta, nelle informazioni che ho a disposizione, la presenza di una scatola di derivazione da fissare vicino al comignolo. - il tratto vicino al motore usa il cavo speciale fornito;
- il collegamento all’impianto di casa (scatola di derivazione, eventuale passaggio esterno, ecc.) viene normalmente realizzato dall’elettricista, usando una propria scatola di derivazione idonea per esterno/alte temperature. Quindi occorre prevedere tu (o il elettricista) una scatola di derivazione da installare vicino al comignolo o nel punto più adatto

Si. possiamo stimarlo in modo abbastanza chiaro. Per l’aspiratore Gemi:
- Modello base
- Velocità 1: 29 W
- Velocità 2: 49 W Non ho il dettaglio ufficiale separato per il modello acciaio, ma i consumi sono della stessa ordine di grandezza. Ti faccio due conti usando questi valori come riferimento:

Consumo giornaliero (8 ore)
- A 29 W (velocità 1): 0,029 kW × 8 h ≈ 0,23 kWh al giorno
- A 49 W (velocità 2): 0,049 kW × 8 h ≈ 0,39 kWh al giorno

Consumo mensile indicativo (30 giorni)
- Solo velocità 1 (8 h/die): 0,23 kWh × 30 ≈ 7 kWh al mese
- Solo velocità 2 (8 h/die): 0,39 kWh × 30 ≈ 12 kWh al mese, anche acceso 8 ore al giorno a velocità 1–2, il consumo resta molto basso: rientra tranquillamente in quei pochi euro al mese (e mediamente circa 10 € l’anno che ti avevo indicato per un uso tipico). Se mi dici:
- per quanti mesi l’anno pensi di usarlo così,
- se stai più spesso a 1 o a 2, posso affinare ancora un po’ la stima annuale in kWh.

Ti confermo che la base dell’aspiratore modello base è di 43 x 43 cm. Per quanto riguarda il diametro esterno della rete di protezione della ventola, dai dati disponibili risulta che il motore ha un diametro di 16 cm e il gruppo aspirante (la parte della ventola) si sviluppa sopra la base, ma non abbiamo specificato il diametro esatto della rete di protezione nel dettaglio.

Generalmente, la rete di protezione copre la parte superiore del gruppo motore/ventola ed è leggermente più ampia del diametro del motore, quindi orientativamente potrebbe essere intorno ai 18-20 cm di diametro. Tuttavia, per la misura precisa si consiglia di verificare lo schema tecnico disponibile direttamente sulla scheda prodotto del nostro sito oppure, se serve la conferma dettagliata, posso chiedere un riscontro specifico se

Se la spia del potenziometro (interruttore/regolatore di velocità) non si accende, potrebbe essere semplicemente un problema all’interruttore stesso o al contatto interno. Questo guasto non necessariamente implica un danno al motore, ma solo al circuito di controllo. Per testare il motore: si può alimentare il motore direttamente a 220V per verificarne il funzionamento, ma ti raccomando la massima attenzione:
- Sicurezza: Questo tipo di test comporta dei rischi. Se non hai competenze elettriche adeguate, si consiglia vivamente di affidarti a un elettricista qualificato.
- Collegamento diretto: Collega solo i due fili del motore direttamente alla rete 220V, evitando di passare dal regolatore/potenziometro. Prima di effettuare qualsiasi collegamento, verifica che tutti i dispositivi siano scollegati dalla corrente!
- Controllo del condensatore: Se il motore non parte ma senti solo un ronzio, il problema potrebbe essere il condensatore di avviamento, spesso da sostituire con uno da 450V 6μF, va bene anche da 8μF. Riassumendo:
- si può alimentare il motore direttamente per testarlo, ma solo se sei sicuro di quello che fai.
- Il mancato funzionamento della spia/interruttore è spesso risolvibile semplicemente sostituendo il componente (acquistabile anche in negozi di elettronica generici).
- Se il motore funziona con il collegamento diretto, basterà sostituire interruttore o regolatore.

Grazie per aver chiarito, ora è tutto più chiaro: hai solo il dado da 19 mm a vista e il piatto/mozzo della ventola, senza pale, e non hai accesso alla parte posteriore del motore. Ecco alcune soluzioni pratiche per bloccare il piatto/mozzo e riuscire a svitare il dado:
1. Pinza Grip (Morsa) sul Mozzo
- Prendi una pinza grip (morsa) robusta.
- Stringila il più possibile sul bordo del piatto/mozzo, in modo che resti ben salda.
- Appoggia la pinza contro una parte fissa della struttura dell’aspiratore (ad esempio una staffa, il bordo della base o un altro punto solido).
- In questo modo, quando provi a svitare il dado da 19 mm, la pinza impedirà al mozzo di girare.
2. Cacciavite o Barra di Ferro
- Se il piatto/mozzo ha dei fori, inserisci un cacciavite robusto o una barra di ferro attraverso uno di questi fori.
- Appoggia il cacciavite contro una parte fissa della struttura, così il piatto non potrà ruotare mentre sviti il dado.
3. Creare Attrito
- Se il mozzo è abbastanza grande, si può avvolgerlo con un panno spesso o della carta vetrata per aumentare l’attrito e provare a tenerlo fermo con una mano (usando guanti antiscivolo) mentre sviti il dado con l’altra.
4. Blocco Temporaneo
- Se hai una morsa da banco, si può bloccare il bordo del piatto/mozzo nella morsa (se l’aspiratore è smontabile) e poi svitare il dado.

Attenzione:
- Fai attenzione a non deformare il mozzo se occorre riutilizzarlo, oppure lavora con più decisione se il pezzo è da buttare.
- Se nessuno di questi metodi funziona, purtroppo senza accesso all’albero motore o a una parte fissa, le possibilità “fai da te” sono limitate e potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico

Il nostro aspiratore per camini Gemi Elettronica è progettato principalmente per camini, stufe, forni a legna, cappe da cucina, barbecue, termocamini e può essere utilizzato anche in ristoranti, rosticcerie e pizzerie per aspirare i fumi, incluso quelli "grassi" generati dalla cottura di carni alla brace. Tuttavia, non è specificatamente progettato per l’estrazione di aria in ambienti come un WC cieco o altri locali chiusi destinati a usi civili.

Gli aspiratori per camini sono costruiti per resistere ad alte temperature (fino a 300 °C per il modello base, 700 °C per i modelli superiori) e hanno portate d’aria molto elevate, pensate per convogliare fumi caldi o ricambiare l’aria in grandi volumi. Per un WC cieco, di solito si utilizzano aspiratori specifici a bassa portata, molto più silenziosi e adatti all’estrazione di aria viziata/fresca e non fumi caldi. Un aspiratore per camini potrebbe essere estremamente sovradimensionato, sia in termini di tiraggio d’aria che di rumorosità, e non è garantito che rispetti le normative di sicurezza o efficienza energetica previste per quel tipo di installazione.

Le offerte al 50% non hanno una scadenza fissa uguale per tutti i prodotti: la durata si può cambiare in base alla promozione e alla disponibilità. Sul sito, quando una promo ha una scadenza precisa, viene indicata direttamente nella pagina prodotto o nel carrello.

Se non vedi una data di fine, significa che lo sconto è valido fino a esaurimento promozione e può essere modificato in qualsiasi momento. Se mi dici per quale prodotto o pagina li hai visti (ad es. “aspiratore mod. Base” o mi incolli il link), posso verificare meglio le info associate a quella specifica offerta. Intanto, se ti va,

Qui devi separare due aree:
1. La parte “costruzione” (il tuo fumerale quadrato + scatola in cartongesso).
2. La parte superiore dove è montato l'estrattore Gemi. L'estrattore NON viene utilizzato per “riempire” o sigillare lo spazio tra il tubo tondo isolato interno e la costruzione fumerale quadrata. Tu/il tuo muratore/installatore dovete risolvere quella lacuna PRIMA, e poi in alto l'estrattore viene montato sull'uscita finale. Te lo spiegherò per parti.
1. Fumerale a costruzione quadrata + tubo tondo isolato all'interno La tua idea:
- Realizzare una canna fumaria di costruzione quadrata (allineata alla scatola di cartongesso).
- All'interno portare il tubo tondo coibentato, con spazio attorno. Concettualmente questo è corretto, ma: > Lo spazio tra il tubo tondo e la fumara quadrata deve essere chiuso/sigillato nella parte superiore della fumara, in modo che il fumo esca solo attraverso il tubo. Altrimenti:
- Il fumo e il tiraggio “fuggono” attraverso il foro.
- L'estrattore perderebbe di efficienza.

Come colmi solitamente questo divario? Questa operazione deve essere eseguita dal muratore/installatore, ma l'idea generale (secondo le nostre istruzioni interne per casi simili) è:
- Nella parte superiore della canna fumaria di costruzione, attorno al tubo tondo:
- Lo spazio tra:
- il tubo tondo coibentato e
- il lavoro quadrato
- Con malta, mattoni, cemento leggero o lamiera, a scelta del professionista,
- Lasciare il tubo tondo centrato e ben fissato. La chiave è:
- Che alla fine il fumo passi solo attraverso il tubo tondo.
- Il resto del foro è chiuso, per non perdere l'aspirazione.
2. L'estrattore copre da solo tale spazio? No. L'aspiratore Gemi (sia Tondo che base quadrata):
- È montato:
- Oppure su tubo tondo (modello Tondo).
- Oppure sulla bocca quadrata della fumerale (modello a base quadrata).
- Ma:
- Non è progettato per “riempire” un ampio spazio tra il tubo tondo e il pezzo quadrato.
- È necessario che l'output sia definito e chiuso sotto di esso:
- Oppure una bocca quadrata chiusa (se utilizzi un modello a base quadrata).
- Oppure un tubo tondo trasparente (se utilizzi il modello Tondo). Nella tua configurazione (tubo tondo all'interno di un fumerale di costruzione quadrata), la cosa più logica è:
- Chiudere lo spazio tra il tubo e il lavoro nella parte superiore,
- E dall'alto faremo sporgere un tubo tondo trasparente, dove monteremo un aspiratore Tondo.
3. Configurazione consigliata per il tuo caso Venendo da una stufa tonda da 200 mm, la cosa più pulita è:
1. All'interno della costruzione fumerale quadrata:
- Trasportare il tubo tondo (meglio isolato).
2. Nella parte superiore dell'albero di lavoro:
- Chiudere/riempire lo spazio tra il tubo tondo e l'opera quadrata con malta/opera, in modo che:
- Il tubo tondo è solido e
- Il fumo esce solo da quella parte.
3. Al di sopra di tale chiusura del lavoro:
- Lasciare sporgere il tubo tondo (il tubo isolato o un tratto terminale).
4. A proposito di quel tubo tondo:
- Monterai l'aspiratore Gemi Base Tondo, con l'adattatore per il diametro esterno del tubo. In questo modo:
- Nel cartongesso e nella zona fumerale → tutto squadrato all'esterno, pulito e allineato.
- Nella zona di uscita e aspirazione → tutto rotondo, perfetto per un Gemi Tondo.
4. Cosa dire al muratore/installatore si può spiegarlo così (copia e incolla

Ti chiarisco subito la differenza. In base alle informazioni che ho a disposizione:
- Aspiratore base tondo: 268,90 €
- Cavo resistente alle alte temperature 5 m: nel nostro archivio risulta a partire da 30,50 € per 5 m, non 25,90 € come ti avevo indicato prima (quello era un dato non aggiornato/corretto, mi scuso). Quindi, prendendo come riferimento:
- Aspiratore: 268,90 €
- Cavo 5 m: 30,50 €
- Totale prodotti: 299,40 € Se nel carrello vedi 329,40 €, è molto probabile che:
- siano stati aggiunti anche altri costi (es. servizio aggiuntivo tipo GEMI CARE PACK, o una lunghezza diversa di cavo, o un’altra voce di prodotto), oppure
- ci sia una versione / configurazione diversa dell’aspiratore o del cavo rispetto a quella “base”. Purtroppo non posso vedere il carrello direttamente, quindi non posso sapere voce per voce cosa hai dentro. Per capire esattamente da dove arrivano i 329,40 €, fai così:
1. Apri il carrello.
2. Guarda l’elenco prodotti e scrivimi:
- il nome completo di ogni riga
- il prezzo accanto a ciascuna riga
3. Se vedi voci tipo:
- “GEMI CARE PACK”
- cavo in taglio 10 / 15 / 20 metri
- altri accessori segnalamele, così ti dico cosa si può eventualmente togliere

No. non si può mettere “quello che vuoi”: il condensatore deve avere valori ben precisi, altrimenti rischi:
- difficoltà o impossibilità di avviamento,
- surriscaldamento del motore,
- riduzione della durata o rottura. Per gli aspiratori Gemi, quando il motore fa solo un ronzio e non gira, il condensatore di avvio corretto è:
- 450V
- 6 µF (microfarad) è accettabile anche 8 µF, ma non valori a caso. Nel modello Professionale il condensatore è all’esterno, nella morsettiera (non vicino alla ventola come nel modello base). Quindi:
- scegli sempre un condensatore per motori,
- con tensione almeno 450V AC,
- e capacità 6 µF (oppure 8 µF se non trovi il 6 µF, ma non andare oltre o sotto a piacere). Se mi scrivi che condensatore hai montato ora (valore in µF e tensione in Volt, es. 10 µF 400V), ti dico se va bene o se è meglio sostituirlo.

tagliare un po’ di lamiera è proprio quello che spesso si fa in questi casi. Per rispondere alla tua domanda:
- La base quadrata dell’aspiratore ha staffe regolabili che coprono misure da 20×20 cm fino a 43×43 cm.
- Quindi, con un comignolo 43×43 cm sei già al limite massimo coperto dalle staffe, e va bene così:
- non serve allargare oltre,
- ti basta avere liberi quei 43×43 cm per poter appoggiare e fissare bene la base. Se il quadro “pulito” sotto le lamiere è realmente 43×43 cm, ti basta:
1. Tagliare le lamiere quanto basta per:
- lasciare libero il vano da 43×43 cm,
- permettere all’aspiratore di appoggiarsi in piano.
2. Posizionare l’aspiratore con base quadrata.
3. Regolare le staffe fino a coprire bene i 4 lati (fino al massimo 43×43 cm).
4. Fissare il tutto con i tasselli nei punti previsti. Se invece, una volta tolte/tagliate le lamiere, scopri che il piano utile è più grande di 43×43 cm, fammelo sapere (es. 45×45 o simili): in quel caso non useresti le staffe e fisseresti direttamente la base ai 4 angoli, sfruttando i fori già presenti. Se mi dici la misura esatta del “buco pulito” che rimane dopo aver tagliato le lamiere, ti confermo al 100% il tipo di montaggio migliore.

Ottima domanda! Sì, è anche possibile allungare il tubo tondo e agganciarvi direttamente l'estrattore. Questa opzione è valida se si preferisce mantenere la bocchetta completamente circolare. Come farlo?
- È necessario estendere il tubo tondo finché non sporge o raggiunge l'altezza adeguata per installare l'estrattore.
- Successivamente, si può scegliere un estrattore con base rotonda e selezionare l'adattatore in base al diametro esterno del tubo.
- È importante che l'adattatore venga scelto in base al diametro esterno del tubo tondo, poiché l'adattatore è posizionato all'esterno del tubo. Cosa devi sapere?
- Il diametro esterno esatto del tubo tondo (ad es. 15 cm, 20 cm, ecc.).
- Sono disponibili adattatori per tubi da 10 cm a 43 cm di diametro esterno. Riepilogo delle opzioni:
- Se si preferisce l'installazione su base quadrata: utilizzare aspiratore con base quadrata.
- Se si preferisce l'installazione su tubo tondo: allungare il tubo e utilizzare un estrattore con base tonda e adattatore di misura adeguata. Potete dirmi il diametro esterno del vostro tubo tondo? Ecco come ti aiuto a scegliere il modello e l'adattatore corretti.

Aspiratori / installazione

è proprio uno dei punti che crea più dubbi in fase di installazione. Riassumo come va fatto il passaggio del cavo dall’aspiratore alla casa e ti chiarisco il discorso del “cavo volante”.
1. Tipo di cavo da usare dal tetto verso l’interno Per il collegamento dell’aspiratore per camino ci sono due possibilità:
1. Passaggio ESTERNO alla canna fumaria
- Si utilizza un cavo FG7 gommato da esterno 3 x 1,5 mm².
- Si collega al primo tratto di cavo già presente sull’aspiratore (quello speciale resistente alle alte temperature, lungo circa 80 cm).
- Questo cavo va fatto scendere fino alla prima scatola di derivazione o direttamente fino al regolatore di velocità, seguendo il tetto/muri in modo ordinato (fissato con apposite clips, canalina, ecc., non lasciato “volante”).
2. Passaggio INTERNO alla canna fumaria
- In questo caso non si usa un normale cavo 3x1,5, ma il cavo speciale Gemi resistente alle alte temperature (fino a 300), da acquistare a metraggio.
- Questo cavo si può passare dentro la canna fumaria fino al punto in cui entri in casa (ad esempio dietro il camino o in una scatola di derivazione), sempre collegato al regolatore. In entrambi i casi, il primo metro circa di cavo che esce dall’aspiratore non va sostituito, perché è un cavo speciale ad alta temperatura.
2. Il cavo deve essere “volante” sul tetto? No. non dovrebbe rimanere un cavo volante che gira libero sul tetto. Di solito si fa così:
- Dal motore dell’aspiratore esce il cavo speciale (80 cm).
- Lo prolunghi con:
- cavo FG7 3x1,5 se vai all’esterno della canna e poi rientri in casa,
- oppure con il cavo speciale ad alta temperatura Gemi se passi dentro la canna fumaria.
- Il cavo viene fissato lungo il percorso (sul tetto, vicino alla canna, in facciata, ecc.) con i sistemi di fissaggio idonei, fino alla prima scatola di derivazione o direttamente al regolatore.
3. Collegamento al regolatore Alla morsettiera del regolatore di velocità:
- I due fili provenienti dall’aspiratore vanno dove c’è scritto “engine motor”.
- I due fili di terra (impianto e aspiratore) vanno collegati insieme nella parte centrale.
- I due fili dalla linea 220V vanno dove c’è scritto “line 220V”. Il regolatore può essere messo in qualsiasi zona della casa, basta che:
- sia collegato alla 220V,
- non sia vicino a fonti di calore (per via del trasformatore interno).

Se mi dici:
- se preferisci passare dentro la canna fumaria o all’esterno,
- e dove hai intenzione di mettere il regolatore, posso descriverti passo per passo il percorso “dal motore fino alla scatola di derivazione/regolatore” nel tuo caso specifico.

Su questo punto specifico non ho informazioni ufficiali da mostrarti. In linea generale, però, quando l’edificio è vincolato dalla Soprintendenza / Belle Arti, qualsiasi intervento che modifica l’aspetto esterno (come un aspiratore sul tetto o sul comignolo) potrebbe richiedere autorizzazione.

Quindi, per sicurezza si consiglia di:
1. Parlare con l’amministratore di condominio (se c’è) o con il tecnico che segue il palazzo. 2. Verificare con la Soprintendenza / ufficio comunale competente se l’installazione dell’aspiratore sul tetto è soggetta a nulla osta. L’aspiratore Gemi è comunque montato sul comignolo/esistente, ma essendo un elemento visibile in facciata/tetto, è meglio avere un ok formale prima di procedere.

si può installare l’aspiratore Gemi anche in orizzontale, non è un problema, ma è importante che sia ben fissato: non va lasciato “appoggiato” solo al tubo o alla struttura, soprattutto se ti sembra pesante. Dalle nostre indicazioni di montaggio valgono questi principi generali:
- L’aspiratore va sempre:
- ancorato in modo stabile alla struttura (muro/comignolo/base)
- fissato con viti e bulloni alle staffe o alla base regolabile
- Se lo monti a parete (in verticale) o in orizzontale:
- assicurati che il peso sia scaricato sulla muratura, non solo sul tubo
- usa tasselli/viti adeguati al tipo di muro per evitare vibrazioni o cedimenti nel tempo Nel tuo caso specifico (montaggio orizzontale):
- sì, è consigliabile fissarlo al muro/struttura con staffe e viti, non lasciarlo solo “a incastro”
- controlla che:
- le staffe siano ben strette con viti e dadi
- non ci siano giochi o movimenti quando lo tocchi

Si. certo: lo schema elettrico e la guida di montaggio sono disponibili sul sito. si può trovarli qui: https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori In quella pagina è presente lo schema elettrico per il collegamento dell’aspiratore e le istruzioni passo‑passo per l’installazione.

Si. il regolatore (o interruttore) dell’aspiratore per camini può essere incassato all’interno della parete.

È infatti possibile fissare il regolatore sia a muro che incassarlo, in base alle tue preferenze estetiche o di spazio. L’unica accortezza importante è non posizionarlo vicino a fonti di calore, perché all’interno del regolatore è presente un trasformatore che lavora ad alte temperature. Per il resto, non ci sono controindicazioni all’incasso nel muro.

Si. è possibile installare il motore aspiratore Gemi anche con un tratto di tubo posizionato orizzontalmente. L’aspiratore può essere montato sia in verticale che in orizzontale, ed è progettato proprio per risolvere problemi di tiraggio anche in situazioni meno convenzionali, come la presenza di tratti orizzontali. Tuttavia, si consiglia di fare attenzione a questi aspetti:
- Un tratto orizzontale troppo lungo si può ridurre l’efficienza del tiraggio e si può causare depositi di fuliggine.
- È importante prevedere un’ispezione e una pulizia periodica del tratto orizzontale.
- L’installazione deve sempre rispettare le normative di sicurezza vigenti, in particolare per quanto riguarda la camera da letto (dove i fumi devono essere assolutamente esclusi). Il motore (tiracamino/aspiratore) va installato sempre sul terminale superiore della canna fumaria, quindi il passaggio orizzontale serve solo a collegare il camino/il inserto alla canna fumaria vera e propria dove sarà poi installato l’aspiratore.

Nel tuo caso, avendo un comignolo esterno quadrato da 30x30 cm e una canna fumaria interna tonda da 20 cm di diametro, si consiglia di installare un aspiratore per camini con base quadrata. Ecco perché:
- I nostri aspiratori con base quadrata sono dotati di staffe regolabili che si adattano perfettamente a comignoli quadrati o rettangolari, con misure che vanno da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm.
- Nel tuo caso, si può fissare l’aspiratore direttamente sulla parte esterna quadrata del comignolo (30x30 cm) utilizzando le staffe regolabili in dotazione. Se il tubo interno tondo è più basso o pari alla muratura esterna, ti basta chiudere lo spazio tra il tubo e la muratura e installare l’aspiratore sulla parte superiore quadrata. si consiglia quindi uno dei nostri modelli con base quadrata, scegliendo tra:
- Modello Base: resiste fino a 300 °C, 3 anni di garanzia, aspirazione 2500 m³/h.
- Modello Professionale: resiste fino a 700 °C, 6 anni di garanzia, aspirazione 3800 m³/h (consigliato se la canna fumaria è inferiore a 3 metri).
- Modello Acciaio Inox o Corten: resistenza fino a 700 °C, 8 anni di garanzia, aspirazione 3800 m³/h, materiali più resistenti alla corrosione

Il regolatore dell’aspiratore per camini va collegato alla corrente a 220V e si può installare in qualsiasi zona della casa, ma è importante che non venga messo vicino a fonti di calore. All’interno del regolatore c’è un trasformatore che lavora ad alte temperature.

Per quanto riguarda l’incasso a muro: Non è consigliato incassare completamente la scatolina del regolatore nel muro, proprio perché il trasformatore deve poter dissipare il calore prodotto durante il funzionamento. Se lo incassi, rischi di ridurre la ventilazione e di surriscaldare il dispositivo. Il mio consiglio è di installarlo esternamente al muro, in una posizione comoda e sicura, lontano da fonti di calore.

Ora è chiaro il problema, grazie per la precisazione. Al momento non abbiamo installatori o tecnici convenzionati sul territorio: l’aspiratore Gemi è pensato per un montaggio e una manutenzione “fai da te” oppure affidandosi a un professionista di fiducia della propria zona. Quello che si può fare è rivolgerti a:
- un elettricista, oppure
- un muratore, oppure
- un idraulico Sono tutte figure che normalmente sanno gestire senza problemi sia l’accesso al tetto che lo smontaggio/pulizia dell’aspiratore. Per aiutarli, si può girare direttamente questo link con la guida/video di montaggio (dove si vede anche come è fatto l’aspiratore e come si interviene): https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori In questo modo il tecnico vede subito come è fissato e come operare in sicurezza.

No. in genere non servono modifiche complicate: nel tuo caso è molto semplice. Hai ora:
- solo tubo in acciaio che esce dal tetto
- con cappello/parapioggia in acciaio Per montare l’aspiratore Gemi Professionale Tondo dovrai:
1. Rimuovere il cappello attuale
- Si toglie il cappello/parapioggia esistente fissato sul tubo.
- Al suo posto, userai l’adattatore tondo Gemi (12 o 13 cm, in base al diametro del tubo).
2. Inserire e fissare l’adattatore sul tubo
- L’adattatore viene calzato sul tubo in acciaio.
- Si blocca con le viti di fissaggio previste, in modo che resti ben fermo.
3. Fissare l’aspiratore sull’adattatore
- L’aspiratore arriva già con il cappello integrato (quindi non ti servirà più il cappello in acciaio che hai ora).
- Si fissa direttamente all’adattatore con la bulloneria in dotazione.
4. Collegamento elettrico
- L’aspiratore va collegato alla corrente (tramite interruttore/regolatore Gemi in casa, o punto di comando che predisponi).
- Non richiede modifiche alla canna: solo passaggio cavo elettrico e collegamento. Quindi:
- non occorre tagliare o rifare la canna,
- non occorre modificare il tetto,
- ti basta solo togliere il vecchio cappello e montare al suo posto l’aspiratore con adattatore

Se le misure 37 x 37 cm sono quelle esterne, l’interno effettivamente sarà leggermente più piccolo. Ecco le due soluzioni possibili:
1. Installazione SOPRA il comignolo
- Vantaggi:
- È la soluzione più semplice e consigliata se lo spazio interno è limitato.
- L’aspiratore viene fissato direttamente sopra il comignolo, utilizzando le staffe regolabili.
- Non è necessario preoccuparsi troppo delle misure interne, basta che la base d’appoggio sia almeno 20x20 cm e non superi 43x43 cm.
- Consigliata se:
- Lo spazio interno è inferiore a 37x37 cm oppure l’altezza interna non raggiunge i 37 cm.
2. Installazione ALL’INTERNO del comignolo
- Vantaggi:
- L’aspiratore risulta più protetto e meno visibile.
- Va ordinato senza cappello.
- Requisiti:
- Lo spazio interno deve essere almeno 43x43 cm in larghezza e 37 cm in altezza.
- Se lo spazio interno è inferiore, questa soluzione non è possibile. Se lo spazio interno del suo comignolo è inferiore a 37x37 cm, si consiglia di installare l’aspiratore sopra il comignolo. Se invece misura almeno 37x37 cm anche all’interno e ha almeno 37 cm di altezza libera, si può scegliere anche l’installazione interna (senza cappello). Se vuole, si può indicare la misura interna e l’altezza utile, così le confermo la soluzione migliore!

Quando si parla di “altezza utile” per l’installazione interna dell’aspiratore, si intende lo spazio verticale libero all’interno del comignolo, cioè la distanza dal fondo (o dalla base d’appoggio interna) fino alla parte superiore interna del comignolo, dove l’aspiratore andrebbe posizionato. Non si tratta solo dell’altezza della parete dove agganciare, ma proprio dello spazio verticale interno disponibile per poter inserire l’aspiratore senza ostacoli.

Questo spazio deve essere almeno di 37 cm per poter montare correttamente l’aspiratore all’interno. Se invece decide di installarlo sopra il comignolo, l’altezza interna non è un problema: basta che la superficie superiore sia abbastanza grande per appoggiare e fissare la base dell’aspiratore. Se vuole, si può misurare questa altezza interna e comunicarmela, così posso consigliarle con certezza la soluzione migliore!

Aspiratori / rumore/decibel

Rispondo punto per punto alle tue domande sull’aspiratore per camino Gemi.

1) Rumorosità: si sente il motore?
- L’aspiratore Gemi ha una rumorosità di circa 38 dB alle prime velocità.
- Alle velocità 1–2 il rumore è molto contenuto: si sente un leggero fruscio/ronzio del motore, ma è generalmente percepito come discreto in ambiente domestico.
- Aumentando le velocità, il rumore cresce, ma le velocità alte si usano di solito solo per poco tempo (accensione del fuoco, forte tiraggio iniziale, aspirare cenere o fare ricambio d’aria). sì, un minimo rumore del motore c’è, ma alle prime velocità è piuttosto silenzioso.

2) Porta via il calore dal camino? Dipende molto dalla velocità utilizzata.

Velocità 1–2
- L’aspiratore è studiato per favorire l’aspirazione del fumo in modo naturale, senza portare via il calore in modo significativo.
- Il camino, già di suo, disperde una piccola parte di calore nel fumo che sale in canna fumaria: l’aspiratore, alle prime due velocità, non altera praticamente il normale funzionamento del camino.
-: aspira il fumo che andrebbe in casa, ma non ti toglie il calore dall’ambiente in modo percepibile.

Velocità alte (es. velocità 6)
- La sesta velocità è molto potente (usata per:
- ricambio d’aria in ambiente,
- favorire l’accensione del fuoco,
- aspirare cenere).
- A quelle potenze il tiraggio d’aria è così elevato che:
- aumenta la velocità di combustione della legna
- di conseguenza, una parte del calore viene ridotta, perché il fuoco brucia più rapidamente e una quota maggiore di calore viene trascinata via dai fumi.
- Non ho un numero di percentuale preciso da fornirti, ma il concetto è:
- a basse velocità: perdita di calore trascurabile
- a massima velocità: si può percepire una riduzione di calore in ambiente se la tieni così per molto tempo.

Uso consigliato per il problema di fumo Per un camino che fa fumo in casa:
- Durante l’uso normale: tieni l’aspiratore su velocità 1–2, così:
- risolvi il problema del fumo,
- non alteri il rendimento termico del camino.
- In accensione o in casi critici (molto fumo, canna fredda, meteo sfavorevole):
- si può salire temporaneamente di velocità,
- poi una volta stabilizzato il tiraggio, torna su 1–2.

All’interno dell’abitazione il rumore è molto contenuto, soprattutto alle velocità basse, che sono poi quelle che userai di più durante il normale utilizzo del camino. I dati di rumorosità dell’aspiratore sono questi (misurati a 3 metri):
- 1ª velocità: 38 dB
- 2ª velocità: 38 dB
- 3ª velocità: 41 dB
- 4ª velocità: 53 dB
- 5ª velocità: 56 dB
- 6ª velocità: 59 dB Cosa significa: - Alle prime 2–3 velocità il rumore è paragonabile a un mormorio di fondo, difficilmente percepibile in casa, soprattutto se il camino è al piano terra e l’aspiratore è sul tetto.
- Le velocità alte (4–6) sono più udibili, ma in genere si usano:
- per agevolare l’accensione,
- per cambiare aria o
- per aspirare la cenere, quindi per periodi brevi. In uso normale, con camino acceso e aspiratore impostato basso/medio, in casa sentirai al massimo un leggero sottofondo, spesso coperto dal rumore del fuoco stesso. Se hai altre curiosità (consumi, manutenzione, durata, ecc.) chiedimi pure.

Ecco il livello di rumorosità espresso in decibel per entrambi i modelli di aspiratore quadrato (base e professionale) a ciascuna velocità:
- 1ª e 2ª velocità: 38 dB
- 3ª velocità: 41 dB
- 4ª velocità: 53 dB
- 5ª velocità: 56 dB
- 6ª velocità: 59 dB

Aspiratori / scelta modello

SÌ. Quella scritta blu/pellicola blu sul metallo è normalmente una pellicola plastica protettiva utilizzata durante la produzione e il trasporto. Dovresti:
1. Rimuovere la plastica blu da tutte le superfici metalliche accessibili (all'esterno e, se presente, all'interno della cappa/base).
2. Assicurarsi che non rimangano pezzi vicino alle pale del ventilatore o al passaggio dell'aria, in modo che non possano essere risucchiati o fondersi.
3. Solo dopo aver rimosso la pellicola procedere con l'installazione definitiva e la prima accensione.

vendiamo aspiratori per camino rotondi (ventilatori elettrici a base rotonda) montati su canne fumarie rotonde. Dal catalogo Gemi i modelli tondi interessati sono:
- Aspiratore modello Base Tondo – aspiracamino tondo standard
- Aspiratore modello Professionale Tondo – versione tonda più potente/professionale
- Aspiratore modello Acciaio Tondo – ventola tonda in acciaio inox AISI 304
- Aspiratore Modello Corten Tondo – ventola tonda in acciaio Corten
- Aspiratore Professionale Tondo in rame – ventilatore tondo in rame (per un aspetto rame) Tutti questi sono disponibili con adattatori tondi da 10 cm fino a 40 cm di diametro esterno. Nella pagina prodotto scegli la misura dell'adattatore in base al diametro esterno della tua canna fumaria. Hai scritto:
- Camino esterno: 12 pollici (circa 30,5 cm)
- Canna fumaria interna: 8 pollici (circa 20,3 cm) Per i ventilatori Gemi è necessario corrispondere al diametro esterno della canna fumaria metallica su cui verrà fissato il ventilatore. Per essere sicuro di indicarti la dimensione corretta dell'adattatore, potresti confermare:
1. La dimensione di 12 pollici è il diametro *esterno* della canna fumaria metallica su cui verrà posizionata la ventola o l'apertura in muratura/traccia?
2. Di che materiale è la canna fumaria a vista (tubi in acciaio, muratura, ecc.)? Una volta confermato, posso dirti esattamente quale modello rotondo + dimensione dell'adattatore scegliere dalla gamma Gemi e come si posizionerà sul tuo camino.

Si. è possibile installare l’aspiratore per camino anche su una canna fumaria realizzata solo in muratura (senza tubo interno).

Se la canna fumaria è quadrata o rettangolare, occorre acquistare il modello con base quadrata, che è dotato di staffe regolabili e si adatta a uscite da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm. Se la canna ha dimensioni superiori, si può comunque montare l’aspiratore direttamente sull’uscita della muratura, fissandolo ai quattro angoli previsti sulla base. Prima dell’installazione, se tra la muratura e l’interno della canna c’è un vuoto, è necessario chiuderlo (ad esempio con materiale refrattario), in modo da offrire una superficie di appoggio stabile all’aspiratore. Per qualsiasi ulteriore dettaglio sull’installazione, si può anche consultare il nostro video tutorial sull’apposita pagina del sito

si può tranquillamente lasciare l’aspiratore acceso anche alla velocità 5 per molte ore: non c’è un limite di tempo di utilizzo, il nostro aspiratore per camini si può lavorare anche tutta la giornata senza alcun problema. Se però noti che il fumo continua ad affiorare anche a velocità elevate, si consiglia di verificare alcuni accorgimenti:
- Assicurati che la canna fumaria sia ben pulita e senza ostruzioni.
- Mantieni sempre chiuso lo sportello del camino, se presente, durante la combustione.
- Controlla che il tiraggio naturale del camino sia sufficiente anche senza aspiratore (a freddo), perché problemi strutturali della canna possono ridurre l’efficacia.
- Prova a iniziare con la velocità massima (6) per i primi minuti, poi scendi a 5 quando il tiraggio è stabile.

Si. si può utilizzare tranquillamente il camino anche quando il tira fumo è spento. L’aspiratore per canne fumarie, quando è spento, non va a tappare l’uscita del fumo. È studiato proprio per poter essere acceso solo quando ne hai effettiva necessità, ad esempio in presenza di vento forte o se alzi lo sportello della stufa. Quindi, se non hai problemi di fumo e vuoi tenere spento l’aspiratore, si può usare il camino senza alcuna preoccupazione.

si può tranquillamente decidere di tenerla spenta quando accendi il fuoco. L’aspiratore Gemi, quando è spento, non blocca la canna fumaria: i fumi possono comunque uscire, quindi non sei obbligato ad accenderlo ogni volta che usi il camino. Tieni solo presente che:
- Se hai problemi di tiraggio o fumo in casa, accendendo l’aspiratore il tiraggio migliora subito.
- si può anche lavorare in continuo senza problemi, se un giorno preferisci lasciarlo sempre acceso. Se mi dici che tipo di problema hai (fumo in casa, tiraggio scarso, vento che rientra, ecc.) posso suggerirti come usarlo al meglio nel tuo caso.

Per una cappa/canna fumaria quadrata 51 x 51 cm si può comunque montare il nostro aspiratore modello Base (serie M/43), ma ci sono un paio di accortezze importanti. Ti rispondo punto per punto:
1. Dimensioni massime gestite dalle staffe L’aspiratore ha:
- base quadrata 43 x 43 cm
- staffe regolabili che normalmente coprono canne fumarie da 20 x 20 cm fino a circa 43 x 43 cm Nel tuo caso, un lato è 51 cm, quindi:
- sei più largo dei 43 cm della base
- per canne con lato superiore a 43 cm, come indicato nelle istruzioni, *bisogna installare l’aspiratore con le staffe più piccole presenti nel kit* fissandolo ai 4 angoli del comignolo, non appoggiato completamente su tutto il perimetro. - l’aspiratore rimane centrato sulla cappa
- viene ancorato ai 4 angoli tramite le staffe, che si può mettere interne o esterne in base allo spazio, come indicato nelle istruzioni.
2. Come avviene il montaggio in sintesi Dentro la confezione trovi:
- 4 staffe grandi
- 4 staffe piccole
- viti, bulloni, regolatore di velocità
- istruzioni cartacee Procedura generale:
1. Misuri il comignolo (nel tuo caso 51 x 51).
2. Posizioni le 4 staffe sui lati dell’aspiratore.
3. Regoli le staffe in base alla misura del comignolo (nel tuo caso non si appoggeranno a filo sui lati ma si ancoreranno ai 4 angoli).
4. Fissi staffe grandi + staffe piccole con viti e bulloni.
5. Fissi l’insieme al comignolo serrando ai 4 angoli. > Nota: se un lato è superiore a 43 cm, come nel tuo caso, l’installazione è possibile ancorando l’aspiratore ai 4 angoli senza l’uso classico delle staffe perimetrali su tutti i lati.
3. Spazio necessario se lo metti sotto cappello/comignolo Se occorre inserirlo dentro un comignolo o sotto un cappello, è importante verificare:
- Altezza interna minima: 37 cm
- Larghezza interna minima: 43 cm (la base dell’aspiratore è 43 x 43 cm) È possibile montarlo anche senza cappello, inserendolo dentro il comignolo, purché ci sia:
- almeno 37 cm di altezza
- 43 cm minimi utili in larghezza come da schema misure ufficiale: https://static.gemimarket.it/img/schede/aspiratori/base/misure-aspiratore.jpg

Se mi dici:
- se la cappa è a tetto piano o spiovente
- se l’aspiratore lo vuoi sopra la cappa o inserito dentro il comignolo ancora più nel dettaglio quale sarà il fissaggio migliore per il caso specifico.

Per il nostro aspiratore per camino, il quadro/regolatore di velocità ha queste misure:
- Altezza: 9 cm
- Larghezza: 11 cm
- Profondità: 8 cm Così si può valutare lo spazio necessario per l’installazione (es. incasso, scatola, nicchia, ecc.). serve anche qualche dettaglio su come va montato o sulla distanza dal camino?

Il problema del camino che fa fumo quando accendi la legna è abbastanza comune e si può avere diverse cause, tra cui tiraggio insufficiente della canna fumaria, canna fumaria ostruita, o legna umida. Per risolvere definitivamente questo problema, si può considerare l’installazione di un aspiratore per camino Gemi, che è la soluzione ideale per aiutare il tiraggio e impedire che il fumo entri in casa. Ecco i principali vantaggi:
- Facilita un tiraggio ottimale del camino grazie al suo potente motore.
- È silenziosissimo e funziona anche a basse velocità, così aspira il fumo ma non il calore.
- Si adatta a qualsiasi tipo di camino (aperto, stufe, termocamini, forni a legna, BBQ).
- Facilissimo da installare anche senza l’aiuto di un tecnico.
- Aiuta a migliorare la combustione della legna e riduce l’accumulo di fuliggine del 70%.

Ciao! È possibile installare il cavo elettrico dell'estrattore fumi in due modi:
1.

All'esterno del camino: È possibile utilizzare un semplice cavo gommato 3 x 1,5 mm² e farlo passare all'esterno, dall'aspiratore al regolatore di velocità. 2. All'interno del camino: È possibile far passare il cavo all'interno del camino, ma in questo caso è indispensabile utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300 °C). Questo cavo speciale può essere acquistato sul nostro sito, scegliendo il numero di metri necessari. È certificato e completamente adatto a questo uso.

Al momento non ho informazioni che confermino la disponibilità di una versione nera dell'estrattore tondo Pro (aspiratore da camino). Il modello Pro round è disponibile principalmente nella finitura standard.

Per finiture personalizzate o colori specifici come il nero, si consiglia di contattare direttamente il servizio clienti per verificare se è possibile concordare soluzioni speciali o personalizzazioni. Se hai un requisito specifico per un aspiratore per camino nero o hai bisogno di ulteriore assistenza, non esitare a chiedere! Desideri aiuto con qualcos'altro?

Per camini con canne fumarie di forma fuori sagoma come la (53x40 cm), i nostri aspiratori a base quadrata hanno staffe regolabili che li rendono adatti a coprire dimensioni da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Nel tuo caso, avendo una misura superiore (53x40 cm), il nostro adattatore standard non copre direttamente queste dimensioni.

Tuttavia, si può comunque installare l’aspiratore fissandolo ai quattro angoli della base, senza utilizzare le staffe: molti clienti in situazioni simili adottano questa soluzione per camini di grandi dimensioni. L'adattatore viene fornito insieme all’aspiratore, ma per canne fumarie oltre i 43x43 cm va adattato in fase di installazione

Non sei obbligato ad accenderlo ogni volta che fai il fuoco.
- Da SPENTO non tappa il camino: l’aspiratore, anche spento, lascia uscire il fumo normalmente, quindi il camino continua a tirare come adesso.
- Con il vento la ventola gira da sola: è normale che, da spento, quando c’è vento forte la ventola giri un po’ “a mulinello”. È previsto e non crea problemi. Quindi si può usarlo così:
- se accendi solo il fuoco “per compagnia” e non hai problemi di fumo → si può lasciarlo spento.
- quando invece arrostisci e sai che colerà il grasso e farà fumo → lì conviene accenderlo (bassa velocità all’inizio, più alto quando inizia la cottura). lo usi solo quando serve davvero, non è obbligatorio tenerlo acceso ogni volta che fai il fuoco.

ti spiego tutto nel dettaglio!

Il tirafumo Gemi va bene per canna fumaria in acciaio tondo? Si. il nostro tirafumo per camino è perfettamente compatibile anche con canne fumarie in acciaio di forma tonda. In questo caso, dovrai:
- Misurare il diametro esterno del tubo della tua canna fumaria.
- Scegliere il modello di aspiratore per camino con base tonda, selezionando l’adattatore della misura giusta direttamente sul sito.

Come si monta?
- Il montaggio è fai da te e molto semplice.
- Troverai le istruzioni dettagliate nella confezione e si può vedere anche i video tutorial sul nostro sito.
- Se la canna fumaria è in acciaio tondo e senza rivestimento in muratura, serve l’adattatore tondo (da selezionare in fase d’acquisto).

Serve un cavo di corrente dal comignolo fino al caminetto? Si. è necessario portare la corrente fino all’aspiratore:
- si può far passare un cavo elettrico 3 x 1,5 mm² all’esterno della canna fumaria fino al regolatore di velocità (in dotazione).
- In alternativa, si può utilizzare il nostro cavo speciale resistente alle alte temperature, che si può acquistare separatamente. Questo cavo può essere fatto passare anche all’interno della canna fumaria. Basta selezionare dal menù a tendina la quantità di metri che ti occorrono

Al momento non abbiamo in catalogo un aspirafumi/aspiratore per camino Gemi con gestione della velocità direttamente wireless (tipo telecomando Wi‑Fi integrato o controllo radio senza fili). Come funziona oggi:
- l’aspiratore Gemi viene fornito con regolatore di velocità manuale a 6 velocità;
- l’accensione/spegnimento e la regolazione della velocità sono manuali dal regolatore;
- non è prevista un’accensione automatica nativa. Possibile soluzione con domotica:
- l’aspiratore può essere collegato all’impianto di domotica di casa per gestire almeno accensione e spegnimento da remoto;
- per farlo, è necessario installare un modulo di controllo compatibile con il sistema domotico (relè smart, attuatore Wi‑Fi, ecc.) a monte del regolatore;
- il modulo deve essere adatto alla tensione 230V e correttamente installato dall’elettricista. Questo tipo di soluzione permette:
- accensione/spegnimento da app o da telecomando Wi‑Fi;
- la velocità però si imposta comunque dalla manopola del regolatore (rimane l’elemento che definisce il livello di aspirazione). Se mi dice:
- che tipo di impianto di domotica ha (ad es. KNX, BTicino, Alexa/Google con relè smart, ecc.), posso darle indicazioni più mirate su come integrare l’aspiratore Gemi con il sistema.

Si. è una situazione che si può capitare e ti spiego il motivo.

L’aspiratore per camino Gemi, alla velocità 1-2, è progettato per favorire l’estrazione naturale del fumo senza alterare il normale funzionamento del camino o “rubare” calore dall’ambiente. Tuttavia, se il camino resta acceso per molte ore consecutive, si può formarsi una quantità superiore di fumo, oppure si può accumulare calore e residui nella canna fumaria, che potrebbero ridurre l’efficacia dell’aspirazione minima. In questi casi, è consigliato aumentare temporaneamente la velocità dell’aspiratore (portandolo ad esempio a velocità 3 o superiore), così da ottenere una maggiore forza aspirante e mantenere le condizioni ottimali di utilizzo, specialmente dopo molte ore di utilizzo continuo del camino. Se riscontri spesso questa situazione, potrebbe essere utile anche controllare che la canna fumaria sia pulita e priva di ostruzioni. Se serve assistenza su altri aspetti o hai domande più specifiche, sono qui per aiutarti!

si può assolutamente dimensionare il camino per adattarlo all'estrattore invece del contrario: in realtà è una buona idea. Da quello che hai descritto (cappa grande, griglia a carbone, tre lati chiusi, pergola, condotto corto con una curva), sei già nella categoria “bozza difficile”, quindi vale la pena dimensionare correttamente le cose fin dall’inizio.
1. Diametro del camino adatto all'estrattore Dato che non hai ancora installato il camino, l'approccio più sicuro e flessibile è:
- Installare una canna fumaria metallica rotonda
- Scegli un diametro che corrisponda esattamente a uno degli adattatori per estrattori disponibili (misure standard) di cui hai parlato prima, circa 20 cm. Una canna fumaria rotonda con diametro esterno di 200 mm (20 cm) è una scelta molto buona e comune per un barbecue delle tue dimensioni e funziona bene con i nostri ventilatori da camino rotondi. Quindi un consiglio pratico è: > Progettare la canna fumaria con un diametro esterno di 200 mm > e poi scegliere un modello di aspiratore per camino Gemi tondo con adattatore da 200 mm. Perché 200 mm funziona bene nel tuo caso:
- Cappa grande (120×120 cm) e griglia di grandi dimensioni
- Tre lati chiusi → il fumo tende a ristagnare
- Percorso breve (~1,5 m totali) con un dislivello di 90 (orizzontale + verticale)
- Prevedi di utilizzare un aspiratore motorizzato → 200 mm è abbastanza grande per spostare molto fumo senza eccessiva resistenza. Se pensassi di ridurlo (ad esempio 150 mm), aumenterebbe la resistenza e renderebbe il sistema più sensibile al grasso e alle piegature. Con il paraluce che hai restare a 180–200 mm è molto più comodo; 200 mm è l'ideale e si allinea con la dimensione dell'adattatore di cui abbiamo parlato.
2. Suggerimenti per la disposizione della canna fumaria (importante per le prestazioni dell'aspiratore) Data la configurazione del barbecue a pergola:
- Cerca di mantenere il tratto orizzontale il più corto possibile (i tuoi 50 cm vanno bene; evita di allungarli molto se si può).
- Puntare ad almeno 1 m di dislivello sopra il livello della cappa (hai già circa 100 cm – è accettabile).
- Utilizzare tubazioni metalliche lisce (inox o simili), non corrugate, per ridurre la resistenza.
- Assicurarsi che vi sia un solo cambio di direzione (da cappa a orizzontale, poi a verticale); evitare gomiti extra. L’estrattore Gemi compenserà molto una canna fumaria imperfetta, ma un layout pulito aiuta sempre e dà più margine sulle velocità più basse.
3. A quale “famiglia” di estrattori è destinata questa dimensione In base alle informazioni interne:
- Per le canne fumarie tonde, selezionare il diametro esterno del tubo al momento della scelta dell'estrattore.
- Per barbecue, condotti corti e situazioni con correnti d'aria problematiche, ti conviene optare per un modello di tipo professionale (~3800 m³/h, 700 C) con l'adattatore dimensionato per la tua canna fumaria (nel tuo caso: 200 mm esterno). Quindi concretamente: > Costruisci un camino rotondo in metallo con diametro esterno di 200 mm > poi scegli un aspiratore per camino rotondo Gemi con adattatore da 200 mm, preferibilmente il modello professionale per le migliori prestazioni sul fumo del barbecue e sui condotti corti.

Se sai già che materiale utilizzerai per la canna fumaria (inox, zincato, doppia parete, ecc.), comunicamelo e potrò aggiungere eventuali note pratiche relative al montaggio dell'aspiratore su quel tipo di tubo.

Si. è possibile!

L’aspiratore per camino Gemi è pensato per essere smontato facilmente, proprio per consentire la pulizia della canna fumaria dall’alto. si può quindi rimuovere l’aspiratore, effettuare la pulizia del camino e poi rimontarlo senza problemi. Il procedimento è semplice e veloce, grazie a un sistema di fissaggio pratico. Inoltre, nel caso avessi dubbi su come eseguire lo smontaggio o il rimontaggio, sul nostro sito trovi un video di montaggio che mostra tutti i passaggi.

¡Buena pregunta! Para el modelo profesional de extractor de humo Gemi, no hay una distancia mínima obligatoria entre la base del fuego y el extractor. Es decir, puedes instalarlo sin preocuparte por la altura de tu chimenea. En cambio,

Si, il tubo dove è posizionato l'estrattore può essere in lamiera. L’importante, secondo le nostre indicazioni, è:
- Che il tubo sia metallico e resistente alla temperatura tipica dei fumi del camino/barbecue.
- Che il diametro esterno corrisponda all'adattatore scelto (nel tuo caso 200 mm per 20 cm).
- Che il tubo sia ben fissato e stabile, perché l'aspiratore ha un certo peso e vibrazioni. Con un normale tubo in lamiera per camini/barbecue non c'è problema:
- L'aspiratore tondo si monta sul tubo utilizzando l'adattatore tondo del diametro corrispondente e serrato con le fascette/viti in dotazione.

L'estrattore camino Gemi (compreso il modello tondo standard in acciaio) pesa circa 20 kg. Questo è il peso di riferimento che utilizziamo per gli aspiratori a camino Gemi, indipendentemente dal fatto che abbiano base quadrata o rotonda. Poiché il tubo è realizzato in lamiera da 2 mm e diritto, è importante:
- Fissarlo bene con fascette/supporti alla struttura (muro o camino).
- Montare l'estrattore una volta che il tubo è perfettamente fissato e stabile, poiché quei ~20 kg andranno in alto.

Ecco una panoramica su come si installa l’aspiratore per camino Gemi:

Installazione Aspiratore per Camino Gemi – Guida Rapida
1. Contenuto della confezione Troverai:
- Aspiratore Gemi
- 4 staffe grandi e 4 staffe piccole
- Viti e bulloni
- Regolatore di velocità
- Istruzioni di montaggio
2. Preparazione
- Misura la canna fumaria per adattare le staffe dell’aspiratore.
- Posiziona le quattro staffe sui lati dell’aspiratore, regolando la distanza in base alla misura della canna (aggiungi circa 1 cm per una perfetta aderenza).
3. Fissaggio
- Blocca le staffe grandi con quelle piccole utilizzando le viti e i bulloni forniti.
- Allinea le staffe e fissale saldamente.
4. Posizionamento sull’uscita della canna fumaria
- Posiziona l’aspiratore sul comignolo.
- Fissa l’aspiratore utilizzando i bulloni più lunghi.
5. Collegamento elettrico
- Prolunga il cavo dell’aspiratore fino al regolatore di velocità (di solito vicino al camino).
- Collega i fili come indicato nelle istruzioni:
- I due fili dell’aspiratore dove c’è scritto “engine motor”.
- I fili di terra nella parte centrale.
- I fili dell’alimentazione 220V dove c’è scritto “line 220V”.
- Fissa il regolatore a parete o incassalo, se preferisci.
6. Avvio
- Accendi l’aspiratore e regola la velocità tramite la manopola del regolatore.

Video Tutorial e Schema Elettrico si può trovare la guida video dettagliata e lo schema elettrico a questo link: [Guida all’installazione aspiratori Gemi](https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori) Se hai una canna fumaria di forma particolare o esigenze specifiche,

Capisco perfettamente la situazione: è un problema molto comune! Quando la porta del camino viene aperta, il tiraggio naturale spesso non riesce a gestire l’improvviso aumento di fumo, e di conseguenza parte di esso entra in casa, mentre con la porta chiusa non si hanno problemi. La soluzione ideale in questi casi è l’installazione di un aspiratore per camino Gemi. Questo dispositivo aiuta proprio nei momenti critici come l’apertura della porta:
- Basta accendere l’aspiratore qualche minuto prima di aprire la porta per caricare la legna.
- Il tiraggio forzato garantisce che tutto il fumo venga aspirato verso l’alto, evitando qualsiasi fuoriuscita in casa.
- È semplice da installare (basta seguire il manuale o i nostri video tutorial) e dispone di un regolatore a 6 velocità per adattarsi a ogni esigenza. Vantaggi principali:
- Risolve definitivamente il problema del fumo in casa durante il caricamento della legna.
- Favorisce una combustione migliore e più sicura.
- È silenzioso e consuma pochissima energia elettrica.

L'aspiratore per camino (aspiratore per camino) di Gemi è progettato per migliorare il tiraggio del camino e aiutare a risolvere i problemi di fumo che ritorna in casa. Tuttavia, è importante notare che questo dispositivo non è un dispersore di fumo o un riduttore di fumo.

L’installazione di un aspiratore per camino Gemi non impedirà al fumo di uscire dal camino né di penetrare nella proprietà del tuo vicino. Il ventilatore semplicemente aiuta il fumo a salire in modo più efficiente e impedisce che ritorni in casa, ma non elimina né disperde il fumo una volta uscito dal camino. Se il tuo problema principale è che il fumo persiste a un livello basso e colpisce i tuoi vicini, sfortunatamente non offriamo un prodotto specificamente progettato per disperdere o neutralizzare il fumo dopo che è uscito dal camino. Il ventilatore Gemi non risolverà il problema del fumo che arriva alle grondaie dei tuoi vicini. Se hai altri dubbi o hai bisogno di consigli su come migliorare le prestazioni del tuo camino, non esitare a chiedere!

Grazie per le informazioni dettagliate! Per una canna fumaria con base rettangolare di 54,5 x 61 cm, le nostre staffe regolabili per aspiratori a base quadrata/rettangolare coprono misure da 20x20 cm a 43x43 cm.

Nel tuo caso, la base è più grande di 43x43 cm. si può comunque installare l’aspiratore: basta non usare le staffe regolabili e fissare direttamente la base dell’aspiratore agli angoli della canna fumaria, utilizzando i fori già presenti per i tasselli. Per il tubo interno rotondo da 35 cm di diametro esterno, si può anche optare per un aspiratore a base tonda scegliendo l’adattatore da 350 mm (35 cm),

Vado per parti, perché hai spiegato molto bene l'installazione e noi la chiariamo punto per punto. Innanzitutto: posso contare solo sulle informazioni tecniche che abbiamo da Gemi. Per questioni generali di lavorazione/isolamento del camino (materiali tipo “PH3”, cartongesso ignifugo, ecc.) non dispongo di dati ufficiali, quindi non posso darvi un consiglio tecnico specifico.

1) si può mettere l'estrattore Gemi direttamente dove ora andrebbero i 2 metri di tubo+tappo? Da quello che dici:
- Interni:
- Tubo nero Ø300 cm 50.
- Gomito nero
45.
- Adattatore per tubo in acciaio inox a doppia parete.
- Tubo in acciaio inox a doppia parete che attraversa la parete a 45° ed esce all'esterno.
- Esterno:
- Gomito in acciaio inox 45 per mettere verticalmente la sezione finale.
- C'erano 2 m di tubo in acciaio inox + tappo → che vuoi rimuovere.
- E invece, metti l'estrattore Gemi direttamente sopra il gomito. Con le informazioni che abbiamo sui nostri aspiratore:
- L'aspiratore Gemi può essere montato su camini rotondi, anche su canne fumarie in facciata/tetto.
- Nei camini tondi di grandi dimensioni (come il vostro Ø300 esterno), l'aspiratore viene acquistato con l'adattatore tondo per il diametro esterno del camino. Quello che non ho nella documentazione è uno schema ufficiale che dice "sì, si può montare l'estrattore appena sopra un gomito esterno di 45 invece che su un tratto rettilineo minimo di tubo". Ma, in pratica, vengono installati:
- Sopra l'ultimo tratto rettilineo di tubo che rimane verticale.
- E l'aspiratore funge da cappello (protegge dalla pioggia e aspira i fumi). Quindi, rispondendo alle tue domande:

1) L'estrattore funge da tappo? Con le informazioni disponibili da Gemi:
- L'aspiratore è installato alla sommità del camino ed è progettato per:
- Proteggere l'uscita.
- Aspirare i fumi (ha un carter ed un girello, non è “aperto” come un tubo).
- In pratica sostituisce il classico tappo: non c'è tappo + estrattore, ma solo l'estrattore sopra.

2) Passaggio del cavo: è necessario che sia ad alta temperatura se corre all'esterno del tubo? Gemi indica chiaramente due casi:
1. Cavo fuori dal camino
- Utilizzare un cavo in gomma per esterni da 3 x 1,5 mm² (tipo gomma FG7).
- Questo è il caso che descrivi:
- Il cavo scorre lungo l'esterno del tubo di acciaio inossidabile, incollato ad esso.
- E sfrutta lo stesso foro di passaggio (foro nel muro) ma non entra nel tubo da fumo.
2. Cavo all'interno del camino
- Solo in questo caso è necessario utilizzare lo speciale cavo Gemi resistente fino a 300 °C, studiato per entrare all'interno del camino/fumaria canna. Nel tuo caso, secondo quello che spieghi: > “il cavo è incollato all'esterno del tubo di acciaio inossidabile, non entra all'interno, condivide solo uno spazio nel muro” Che combacia con il caso 1 (all'esterno). Con le informazioni che abbiamo su Gemi:
- Il cavo speciale 300 °C non è necessario se il cavo non entra all'interno del camino, ma all'esterno, anche se è fissato al tubo e passa attraverso lo stesso foro nel muro.
- È sufficiente un cavo gommato da 3 x 1,5 mm² per esterni. Il regolatore, come abbiamo detto, andrà all'interno della cantina, in un luogo comodo e lontano da fonti di calore.

3) Con quale materiale isolare il tubo in acciaio inox che attraversa la parete? Qui è dove ho un limite chiaro:
- Nelle informazioni Gemi che ho a disposizione non risulta quali materiali specifici utilizzare per:
- Riempire lo spazio tra il tubo in acciaio inossidabile a doppia parete e il lavoro.
- Norme di resistenza al fuoco della parete divisoria, dettagli PH3, cartongesso ignifugo, ecc. So che molti installatori utilizzano isolamenti specifici (lana di roccia, sistemi certificati, piastre ignifughe), ma questo dipende dall'installatore/norme locali, non dalle istruzioni dell'aspiratore. Quindi, onestamente:
- Non posso dirti “usa PH3”, “usa X lana”, “usa Y cartongesso” perché non ho questa raccomandazione nella documentazione di Gemi.
- Questa parte deve essere decisa dal vostro installatore autorizzato, adeguandosi alle norme antincendio e alle soluzioni che conosce e utilizza. Ciò che è coerente con l'utilizzo dell'aspiratore Gemi è:
- Che il passaggio del camino attraverso la parete sia ben sigillato (per evitare perdite di tiraggio e false entrate d'aria).
- Che il cavo che passa nell'intercapedine sia protetto meccanicamente e non venga a contatto con spigoli vivi o temperature eccessive.

4) L'aspiratore avrà potenza sufficiente per quel camino da Ø300 con curva da 45? Nella documentazione in mio possesso compaiono informazioni generali sui nostri aspiratori per camini:
- Sono indicati:
- Utilizzo: caminetti, stufe, forni a legna, barbecue, termocamini.
- Temperatura dell'aria di lavoro fino a 300 °C.
- Diversi modelli/serie (Standard, alta temperatura, ecc.). C'è anche una risposta specifica nelle nostre FAQ: > Per una canna da fumo denso coibentata con diametro esterno 300, l'aspiratore Gemi può essere montato con un adattatore da 300 mm. Ciò conferma che:
- Gemi ne prevede espressamente l'utilizzo in camini esterni Ø300 mm.
- Quindi la sezione non è un problema per l'aspiratore, purché sia ​​il modello adatto per un camino. Cosa non ho nel materiale a disposizione:
- Una tabella che dice: “con X metri, con Y cubiti, il modello Z è sufficiente/insufficiente”. Tuttavia, la tua installazione non è estrema:
- Camino relativamente corto.
- Una curva interna da 45 + una curva esterna da 45.
- Diametro 300, che rientra in quanto già previsto da Gemi con apposito adattatore. Con le informazioni disponibili:
- Sì, posso dirti che Gemi fornisce aspiratori per camini tondi con Ø esterno 300 mm.
- Non posso fornirvi un calcolo dettagliato del progetto, ma la situazione rientra nel normale range di utilizzo previsto (caminetto domestico, gomiti moderati).

Riepilogo in modo da poter procedere con i programmi di installazione
1. Cappello
- Non è possibile utilizzare la calotta in acciaio inox e montare l'aspiratore Gemi direttamente sulla parte superiore della sezione verticale esterna.
- L'aspiratore funge da elemento finale del camino e sostituisce il tappo.
2. Cablaggio
- Se il cavo:
- Esce dal tubo in acciaio inox,
- Condivide lo stesso foro nel muro ma non si adatta alla canna fumaria,
- Quindi secondo Gemi è sufficiente un cavo gommato da 3 x 1,5 mm² per esterni.
- Il cavo speciale 300 °C è necessario solo se passa all'interno del camino.
3. Isolamento passaggio muro
- Qui non ho indicazioni specifiche Gemi sui materiali (PH3, cartongesso ignifugo, ecc.).
- Questa decisione deve essere presa dal vostro installatore, seguendo le normative locali e i suoi criteri professionali.
4. Potenza aspirante in Ø300 con gomito 45
- C'è conferma che l'aspiratore Gemi è adatto per camini a spirale tonda Ø300 mm (diametro esterno) con l'adattatore corretto.
- La tua configurazione rientra nell'utilizzo tipico che Gemi contempla, ma non ho un calcolo di tiro fine per garantirlo con i numeri.

Si. si può alimentare l’aspiratore anche se non hai la presa sul tetto: non è necessario avere la corrente in cima alla canna fumaria. Ti rispondo per punti:
1. Come si alimenta l’aspiratore senza presa sul tetto
- L’aspiratore viene collegato elettricamente tramite un cavo che scende fino al regolatore di velocità, che a sua volta si collega a una normale presa 220V (in casa, vicino al camino o in un punto comodo).
- Quindi la presa si può stare all’interno dell’abitazione, non sul tetto.
2. Il cavo si può passare dentro la canna fumaria?
- Si. il cavo si può passare sia esternamente che internamente alla canna fumaria.
- Se lo fai passare all’esterno della canna fumaria: → va bene un normale cavo gommato da esterno FG7 3 x 1,5 mm² che prolunga il primo metro già collegato all’aspiratore.
- Se lo vuoi far passare dentro la canna fumaria: → occorre usare il cavo speciale resistente alle alte temperature della Gemi, certificato fino a 300, specifico per questo uso. → È un accessorio da acquistare a parte, scegliendo nel menù a tendina i metri di cui hai bisogno. → È testato e certificato secondo le norme di sicurezza.
3. Riassumendo la soluzione pratica
- Monti l’aspiratore sulla canna fumaria.
- Dal motore esce già un cavo di circa 80 cm.
- Poi:
- o prolunghi all’esterno con il cavo FG7 3x1,5 fino al regolatore,
- oppure entri nella canna fumaria con il cavo alta temperatura Gemi e lo porti giù fino alla zona del regolatore.
- Il regolatore di velocità va collegato a una presa 220V e installato lontano da fonti di calore (perché al suo interno ha un trasformatore).

Si. il problema che descrivi è abbastanza comune quando due camini sono collegati alla stessa canna fumaria: il fumo tende a risalire e uscire dal camino al piano superiore, soprattutto se non c’è un buon tiraggio.

Installando un aspiratore per camino (ventola di aspirazione) sulla canna fumaria, si può risolvere efficacemente questa situazione. L’aspiratore crea un tiraggio forzato che convoglia il fumo verso l’esterno, impedendo che rientri nell’altro camino, anche se si trovano sulla stessa canna. È importante scegliere un aspiratore con una buona potenza, adatto alla lunghezza della tua canna fumaria (non ci sono problemi anche con canne fumarie molto lunghe, superiori ai 50 metri). si consiglia di installare l’aspiratore direttamente sulla parte superiore della canna fumaria, all’esterno, così da gestire il tiraggio di entrambi i camini e risolvere definitivamente il problema del fumo che rientra.

Ecco le risposte e qualche chiarimento in base alle informazioni disponibili sui prodotti Gemi:

1) Hai fatto bene a fare il buco sotto il focolare? Avere una presa d’aria dedicata sotto il focolare generalmente è una buona soluzione per alimentare la combustione e migliorare il tiraggio, soprattutto negli ambienti molto sigillati. La presa d’aria favorisce l’arrivo di ossigeno dove serve, riducendo il rischio che il camino “fumi” in casa. Quindi sì, in linea generale, hai fatto bene a prevedere una presa d’aria in quel punto.

2) Presa d’aria sotto il focolare VS presa d’aria in alto a lato del camino: vanno in conflitto? No. non vanno tecnicamente in conflitto, ma svolgono funzioni leggermente diverse:
- Presa d’aria sotto il focolare: favorisce la combustione portando aria fresca direttamente sotto il fuoco.
- Presa d’aria in alto a destra o sinistra accanto al camino (come suggerito anche dai tecnici Gemi): serve invece ad equilibrare la pressione dell’ambiente e dare una via d’accesso all’aria in un punto più alto, aiutando a ridurre ulteriormente il rischio di ritorno di fumo soprattutto quando la casa è sigillata. Se, come nel tuo caso, con la finestra aperta il problema sparisce, significa che il camino soffre di mancanza di afflusso d’aria nell’ambiente, tipico delle case molto “ermetiche”. In molti casi, la soluzione ottimale è proprio abbinare più prese d’aria in punti diversi (sotto il focolare e a lato del camino) per massimizzare sia la qualità della combustione che la stabilità del tiraggio, senza alcun conflitto tra le due prese. Consiglio: Se il fumo persiste nonostante l’aspiratore Gemi (che comunque funziona anche con canne fumarie irregolari o ambienti difficili), aggiungere una presa d’aria in alto vicino al camino può essere la soluzione definitiva, come suggerito anche dai video tutorial che ti hanno mandato. Le due prese lavorano in sinergia.

Per progettare bene il camino per la cucina, serve chiarire prima una cosa:
- userai una canna fumaria tonda interna (tubo in acciaio, ad es. 15–20 cm) che sale fino al tetto
- oppure vuoi fare tutto in muratura con solo bocca quadrata in cima? Ti do comunque due indicazioni pratiche, valide in generale per collegare una cucina a un aspiratore Gemi sul tetto:
1. Per uso cucina domestica: diametro consigliato In assenza di altri vincoli, per una cucina normale:
- va molto bene un tubo tondo interno da 150 mm (15 cm)
- se la cucina è grande o il percorso è lungo/tortuoso, meglio 180 mm (18 cm) Questi diametri:
- sono più che adeguati a lavorare con un aspiratore Gemi (anche modello professionale 3800 m³/h)
- permettono un buon tiraggio evitando colli di bottiglia
2. Coerenza con l’uscita della cappa Quando sceglierai la nuova cappa (senza motore interno o con motore che userai al minimo):
- controlla il diametro di uscita della cappa (spesso 120 mm, 150 mm, ecc.)
- se si può, non scendere mai di diametro lungo la canna (meglio uguale o maggiore) Esempio pratico:
- cappa con uscita 150 mm → canna interna 150 mm fino al tetto → sul tetto aspiratore Gemi con adattatore tondo da 150 mm
- oppure cappa 120 mm → tratto iniziale 120 mm, poi sali a 150 mm per la colonna principale fino al tetto
3. Se fai il camino in muratura con tubo interno Configurazione tipica e molto pratica:
- interno: tubo tondo in acciaio da 150 mm (o 180 mm

Per quanto riguarda di quanti centimetri/metri far uscire il camino sopra il tetto, non ho a disposizione indicazioni tecniche o normative specifiche. Questo punto (altezza sopra colmo, distanza da ostacoli, ecc.) di solito segue:
- le norme tecniche (es. UNI per canne fumarie / scarico fumi),
- il regolamento edilizio del tuo Comune,
- ed è spesso valutato da un tecnico abilitato (idraulico fumista, termotecnico, geometra, ecc.). Quello che, e che rientra nelle info che ho, è solo che:
- l’aspiratore professionale Gemi può essere installato anche su canne molto basse (anche 1 metro di altezza totale),
- e funziona correttamente fino a 50 metri di canna fumaria. Per decidere quanto far salire il camino sopra il tetto si consiglia quindi di:
1. Sentire il tecnico che ti segue i lavori (muratore + progettista / impiantista).
2. Verificare con lui le norme locali e la posizione del camino rispetto a:
- colmo del tetto,
- finestre,
- altri edifici. In questo modo sarai sicuro di:
- rispettare le regole,
- evitare riflussi di fumo/odori dovuti a turbolenze del vento.

Si. si può succedere, ma non dovrebbe dipendere dall’aspiratore Gemi se è installato correttamente. Ti spiego in modo semplice:
- L’aspiratore per camini Gemi è progettato apposta per evitare infiltrazioni di acqua piovana:
- ha un rialzo alla base che impedisce all’acqua di entrare nella canna fumaria anche in caso di pioggia forte
- il motore è sopra la ventola, coperto dal cappello coprimotore
- il cappello e la struttura proteggono da vento, pioggia, volatili e roditori Quindi, in condizioni normali, anche con pioggia intensa l’acqua non dovrebbe arrivare dentro al tubo e tanto meno fino al motore del termocamino ad aria. Se hai trovato acqua:
- potrebbe esserci:
- un problema a monte nella canna fumaria (fessure, giunti aperti, raccordi non sigillati)
- un difetto o errore di installazione (ad es. pendenze errate, sigillature mancanti, adattatore o base non posizionati bene)
- punti in cui l’acqua scende lungo l’esterno del tubo e riesce a entrare più sotto Cosa si consiglia di fare subito:
1. Far controllare l’impianto da un tecnico (fumista o elettricista specializzato) per verificare:
- lo stato della canna fumaria lungo tutto il percorso
- i punti di raccordo tra canna fumaria, termocamino e aspiratore
- eventuale presenza di condensa che si accumula e scende
2. Non utilizzare il termocamino se pensi che l’acqua sia arrivata al motore del ventilatore interno: l’acqua e l’elettricità insieme possono essere pericolose, serve un controllo tecnico prima di riaccenderlo.

Grazie per tutte le informazioni dettagliate! Ecco le risposte ai tuoi dubbi:
1. Riduzione del diametro da 250 mm a 200 mm La riduzione del diametro della canna fumaria da 250 mm a 200 mm sul tetto non è ideale, ma in molti casi non crea problemi insormontabili, soprattutto se la riduzione è graduale. Tuttavia, è importante che non ci siano strozzature o restringimenti troppo bruschi che possano ostacolare il tiraggio. L’installazione di un aspiratore di fumo si può compensare questa riduzione e migliorare notevolmente il tiraggio, aiutando a risolvere i problemi di fumo.
2. Aspiratore per canna fumaria tonda da 200 mm Per una canna fumaria tonda con diametro esterno di 200 mm si consiglia di scegliere l’aspiratore a base tonda con adattatore da 200 mm (20 cm). si può selezionare questa misura direttamente dal menù a tendina sul nostro sito.
3. Altezza della canna fumaria Con un’altezza di circa 3,5 metri, l’aspiratore modello professionale va benissimo: è progettato per funzionare anche con canne fumarie molto più alte (fino a 50 metri), quindi nel tuo caso garantirà un ottimo risultato.
4. Problemi di dispersione del fumo dalla tubazione interna L’aspiratore di fumo è la soluzione ideale per risolvere problemi di dispersione di fumo all’interno della cappa o della tubazione, anche se ci sono tratti non perfetti o da sostituire in futuro. L’aspiratore crea un tiraggio forzato che aiuta a convogliare tutto il fumo verso l’esterno, evitando che si disperda nell’ambiente.

- Scegli l’aspiratore a base tonda con adattatore da 200 mm.
- L’aspiratore aiuta anche in presenza di restringimenti e tratti di tubazione non perfetti.
- si può installarlo subito e, se in futuro vorrai sostituire la tubazione, l’aspiratore continuerà a funzionare senza problemi

L’aspiratore per camino modello professionale (resistente fino a 700) consuma i seguenti wattaggi in base alla velocità impostata:
- Prima velocità: 64 W
- Seconda velocità: 87 W
- Terza velocità: 110 W
- Quarta velocità: 146 W
- Quinta velocità: 216 W
- Sesta velocità: 261 W Se ti servono altre informazioni o hai bisogno di aiuto per scegliere il modello giusto,

Per un camino a legna con una canna fumaria di 4,5 metri, si consiglia l’aspiratore per camino modello professionale. Questo modello è particolarmente indicato per canne fumarie basse (anche sotto i 3 metri), perché è resistente alle alte temperature e garantisce un’ottima aspirazione anche in situazioni dove l’altezza della canna fumaria potrebbe creare problemi di tiraggio. si può trovare maggiori dettagli e acquistare il modello professionale direttamente sul nostro sito:
- [Aspiratore per camino modello professionale](https://www.gemimarket.it/aspiratori/70-tiracamino-tirafumo-professionale-aspiratore-per-camino-8053017260167.html)

Capisco perfettamente la situazione e la necessità di evitare problemi con i vicini a causa del fumo del camino. Tuttavia, devo informarti che l’aspiratore per camino Gemi non elimina il fumo che esce dalla canna fumaria: la funzione è quella di migliorare il tiraggio e risolvere i problemi di fumo che rientra in casa, ma non è un abbattitore di fumi.

Quindi, anche installando l’aspiratore, il fumo continuerà comunque ad uscire dalla canna fumaria e potrebbe ancora dare fastidio ai vicini, soprattutto se le abitazioni sono molto vicine.

si può scegliere due modi per far passare il cavo elettrico dell’aspiratore per camino Gemi:
1. Passaggio Esterno: si può utilizzare un cavo esterno (tipo 3 x 1,5 mm²) che scende lungo l’esterno del camino fino all’interno della casa, dove sarà poi collegato alla rete.

2. Passaggio Interno: In alternativa, si può far passare il cavo all’interno del camino, utilizzando un cavo resistente alle alte temperature (questo va acquistato a parte). Questo ti permette di nascondere il cavo e avere un risultato più pulito. In tutti i casi, il regolatore dell’aspiratore deve essere collegato a una presa 220V e va tenuto lontano da fonti di calore.

Per l’aspiratore Gemi hai due modi corretti per portare la corrente dal camino fino in casa. Prima ti rispondo, poi se ti va

Per installazioni in zone molto ventose l’aspiratore professionale è proprio il modello più indicato: è progettato anche per risolvere i problemi di fumo dovuti al vento forte. Da quanto ho a disposizione:
- l’aspiratore per camini Gemi è espressamente indicato “proprio in caso di forte vento poiché riesce a risolvere la problematica del fumo”;
- non è previsto un sistema di montaggio “speciale” diverso da quello standard: si utilizza la base (quadrata o con adattatore per canna tonda) fissata bene alla canna fumaria con tasselli/staffe, come da istruzioni di montaggio. Dettagli pratici:
- per canne fumarie quadrate/rettangolari fino a 43x43 cm: si usano le staffe regolabili in dotazione;
- per canne oltre 43x43 cm: si fissa la base direttamente ai 4 angoli con tasselli (fori già predisposti), come da procedura standard. Sulla base delle informazioni che ho, non risultano criticità specifiche legate al vento se l’installazione è eseguita correttamente (fissaggi ben serrati e su supporto solido).

Al momento non dispongo di dati specifici sul tempo esatto che impiega una canna fumaria con le dimensioni che hai indicato (40x40 cm, altezza 4 metri) e un camino aperto da 95x55 cm a riempirsi di fumo. Il tempo si può variare molto a seconda di diversi fattori come:
- Tiraggio della canna fumaria
- Quantità e tipo di legna utilizzata
- Condizioni atmosferiche (vento, umidità, pressione)
- Presenza o meno di ostacoli o restringimenti nella canna
- Aerazione dell’ambiente Se stai valutando l’installazione di un aspiratore per camino, che gli aspiratori della nostra gamma sono studiati per garantire una corretta evacuazione dei fumi anche in presenza di canne fumarie di queste dimensioni, evitando accumuli interni di fumo. Vuoi sapere come funziona un aspiratore per camino o hai bisogno di una soluzione specifica per il caso?

Para el mantenimiento del extractor de humos de chimenea, Gemi recomienda algo muy sencillo:
- Un par de veces por semana (aprox.)
- Con el fuego apagado,
- Poner el regulador de velocidad al máximo durante un par de minutos. De este modo, la ventiladora y la chimenea se mantienen más limpias, ya que el giro rápido ayuda a expulsar depósitos ligeros de polvo y hollín. Si tu extractor ya tiene varios años y quieres una limpieza más profunda de la hélice, se recomienda usar un desengrasante comercial sencillo aplicado sobre un paño (siempre con el equipo desconectado de la corriente). Si me dices qué modelo tienes (Base, Pro, Acero Inox, Corten, Cobre, etc.), puedo orientarte con algún consejo más específico.

Ottima domanda! È un dettaglio fondamentale per l'installazione.

Come alimentare la cappa se non c'è la presa vicino al caminetto? Hai diverse opzioni:
1. Installa una presa di corrente nelle vicinanze (consigliato)
- La cosa più pratica e sicura è chiedere ad un elettricista di installare una presa in prossimità dell'imboccatura superiore del camino, sul tetto o in soffitta. In questo modo potrai collegare l'estrattore ed il regolatore di velocità in modo semplice e nel rispetto delle normative.
2. Far passare un cavo speciale dall'interno della casa alla ventola di scarico
-

Se hai un camino certificato senza muratura—quindi hai solo il tubo della canna fumaria tonda “a vista” e non incassato in un muro—si può comunque installare l’aspiratore Gemi modello base tondo direttamente sulla parte finale del tubo esterno della tua canna fumaria. Ecco i consigli principali:
1.

Assicurati che il diametro del tubo corrisponda a quello scelto per l’aspiratore nella tua selezione sul sito. 2. Fissaggio: L’aspiratore va installato sopra la parte terminale della canna fumaria tonda, utilizzando gli accessori in dotazione per bloccarlo saldamente alla canna stessa. 3. Se il tubo sporge dal tetto senza altri elementi intorno (come murature o rivestimenti), si può installare direttamente l’aspiratore alla fine del tubo, senza necessità di ulteriori adattamenti. 4. Collegamento elettrico: Porta il cavo verso il regolatore di velocità e segui attentamente le istruzioni del manuale. È consigliato l’aiuto di un elettricista se non hai dimestichezza con gli impianti. 5. Video guida: si può vedere il tutorial per l’installazione qui: [Guida all’installazione aspiratori](https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori).

Capisco il dubbio. Sì: la risoluzione del problema è garantita. In più, se non dovesse rimanere soddisfatto, si può comunque procedere con reso gratuito entro 100 giorni. Per chiarire meglio un punto importante:
- l’aspiratore non è un abbattitore di fumo
- la funzione è riprodurre il naturale tiraggio della canna fumaria, così da risolvere il problema del fumo al camino, termocamino, stufa, stufa a pellet, forno, barbecue, cappe industriali, ecc. Quindi, nel caso di problemi di tiraggio, è proprio il prodotto pensato per questo utilizzo. C’è però una precisazione utile:
- se viene usato alla sesta velocità, che di solito serve per ricambio aria, favorire l’accensione del fuoco o aspirare la cenere, la portata molto alta si può aumentare la combustione e ridurre in parte il calore.
- Nel normale utilizzo, invece, serve ad aspirare il fumo che altrimenti rientrerebbe in casa. Se vuole, posso aiutarla a capire quanto il caso è adatto facendole 2 domande pratiche:
1. il fumo esce sempre o solo in alcune condizioni?
2. ha un camino aperto, una stufa o un termocamino?

Per collegare l’aspiratore elettrico per camino, il regolatore va connesso a una presa di corrente a 220V. Tuttavia, il regolatore deve essere installato lontano da fonti di calore perché contiene un trasformatore. Se vicino al camino non c’è una presa di corrente, hai due possibilità:
1. Portare un cavo dalla presa più vicina: si può far passare un cavo esternamente utilizzando un cavo 3 x 1,5 mm² oppure internamente (nella muratura) utilizzando un cavo resistente alle alte temperature (questo tipo di cavo è anche acquistabile separatamente).
2. Chiedere a un elettricista: Se non hai dimestichezza con l’impianto elettrico, è consigliabile rivolgersi a un elettricista che possa installare una presa di corrente vicino al camino o portare il cavo in sicurezza. Per quanto riguarda il costo:
- Il cavo ad alta temperatura, necessario per il collegamento interno, viene venduto a 1,22€ al metro.

Ottima domanda! Se il tuo aspiratore funziona bene alla velocità 4 ma vorresti che funzionasse altrettanto bene alla velocità 3 (cioè produca lo stesso fumo ma con meno rumore e consumi), ecco alcuni consigli pratici per migliorare tiraggio ed efficienza del tuo camino ed estrattore:

Consigli per migliorare il tiro e poter abbassare la velocità dell'estrattore
1. Controllare la guarnizione
- Sigillare perfettamente la base dell'estrattore e tutte le giunzioni del camino con mastice refrattario o silicone per alte temperature. Qualsiasi perdita d'aria riduce l'efficacia del tiro e costringe a utilizzare più potenza.
2. Pulizia del camino
- Assicurarsi che la canna fumaria sia pulita e priva di ostruzioni. Fuliggine, nidi o sporco sulle pareti interne ostacolano il passaggio del fumo e riducono il tiraggio.
3. Evitare curve e restringimenti
- Se il camino presenta molte curve, gomiti o tratti stretti, il fumo avrà più difficoltà a fuoriuscire. Se possibile, verificare che il condotto sia quanto più diritto ed uniforme possibile.
4. Fornisce aria all'ambiente
- Lasciare una finestra o una porta leggermente aperta nella stanza in cui si trova il caminetto. Se la stanza è molto chiusa, l'estrattore può creare il vuoto e sarà difficile evacuare i fumi, costringendovi ad aumentare la velocità.
5. Controllare l'altezza del camino
- Un camino troppo basso può avere un tiraggio naturale peggiore. Se è molto basso (meno di 3 metri), è normale che sia necessario un maggiore aiuto da parte dell'estrattore.
6. Controllare lo stato del regolatore
- Assicurarsi che il regolatore di velocità funzioni correttamente e non limiti la potenza alle basse velocità.

Riepilogo delle azioni rapide:
- Sigilla perfettamente tutte le giunzioni.
- Pulire bene il camino.
- Lasciare entrare aria fresca nella stanza.
- Evitare curve e strozzature del condotto.

Se dopo questi miglioramenti è ancora necessario utilizzare la velocità 4, è possibile che il camino abbia una progettazione o condizioni che limitano il tiraggio naturale. In quel caso l'estrattore aiuterà comunque, ma è sempre meglio ottimizzare tutto il possibile per poterlo utilizzare a una velocità inferiore. Vuoi aiuto per verificare un punto specifico della tua installazione? Oppure hai bisogno di una guida passo passo per sigillare correttamente? Raccontamelo e sarò felice di aiutarti!

Sì, si può continuare a utilizzare il tuo aspiratore Gemi, ma a seconda dell'aspetto finale della canna fumaria, ci sono due opzioni:
1. Se si intende lasciare solo un tubo metallico tondo (doppio, isolato) senza lavorarci attorno
- In tal caso l'ideale è assemblare il modello per canna fumaria tonda (tonda) con il suo adattatore al diametro esterno del nuovo tubo.
- Il tuo attuale aspiratore ha una base quadrata per un camino in mattoni. Questo modello è predisposto per appoggiarsi sulla bocca quadrata/rettangolare ed essere fissato con le staffe regolabili, non direttamente su un tubo tondo.
- Tecnicamente potresti cercare una soluzione artigianale, ma l'installazione corretta e sicura è:
- Aspiratore Gemi per tubo tondo
- Più adattatori rotondi per il diametro esterno del vostro nuovo tubo (ci sono adattatori da 10 cm a 43 cm di diametro).
2. Se mantieni il lavoro quadrato e il tubo tondo va all'interno
- In questo caso l'installazione “corretta” con l'estrattore quadrato è:
- Chiudere lo spazio tra il tubo tondo e il quadro (con malta o lamiera),
- Per non perdere la potenza di aspirazione,
- E continua ad usare il tuo aspiratore quadrato appoggiandoti all'uscita del cantiere, come prima. Da quanto dici eliminerai la presa di cantiere e lascerai solo il tubo con doppio isolamento, quindi, per essere precisi, per un'installazione ben fatta è consigliabile passare al sistema con adattatore tondo. Se mi dici:
- Il diametro esterno del nuovo doppio tubo coibentato, ti dirò esattamente quale combinazione “aspiratore tondo + adattatore” ti corrisponderebbe sul sito Gemi.

si può tranquillamente spegnere l’aspiratore Gemi anche mentre il camino è acceso, senza alcun rischio di danneggiarlo. L’aspiratore non subisce danni se viene spento e riacceso a camino in funzione.

Inoltre, anche quando è spento, l’uscita dei fumi dalla canna fumaria non viene ostacolata, quindi il fumo continuerà a uscire normalmente attraverso la canna. si può accendere l’aspiratore solo quando ne hai bisogno (ad esempio, se noti che il fumo tende a tornare in casa, in caso di vento forte o quando alzi lo sportello della stufa) e spegnerlo quando non serve.

Per il caso la soluzione corretta è: → Aspiratore con base quadrata (non quello con raccordo tondo) e ti spiego il perché in base alle nostre linee guida di installazione:
- Hai un comignolo in muratura quadrato 35×35 cm con tubo inox tondo da 20 cm all’interno.
- In queste situazioni, la procedura consigliata è:
1. Portare il tubo alla pari della muratura (se sporge di qualche cm va tagliato a filo della muratura).
2. Chiudere/riempire il vuoto tra tubo e muratura (con malta o lamiera) in modo da non disperdere la forza di aspirazione.
3. Installare l’aspiratore direttamente sulla muratura, scegliendo il modello con base quadrata, regolabile anche su canne fumarie rettangolari. Quindi:
- Non serve il modello tondo con adattatore.
- Si. va bene il modello quadrato, fissato sulla muratura; la “riduzione” la fai chiudendo lo spazio intorno al tubo, non con un raccordo tondo sopra. In più, il modello a base quadrata:
- Ha staffe regolabili da circa 20×20 cm fino a 43×43 cm, quindi il 35×35 rientra perfettamente.
- Viene già fornito con regolatore di velocità e staffe regolabili per il fissaggio. Se mi dici:
- quanto sporge adesso il tubo inox (0 cm / 5 cm / 10 cm…) esattamente come conviene preparare il comignolo prima del montaggio.

Ciao! Il consumo dell'estrattore camino in acciaio inox è indicato in watt (W) e varia a seconda della velocità selezionata. Per convertire il consumo in amperora (Ah) si utilizza normalmente la formula: Corrente (A) = Potenza (W) / Tensione (V) Secondo le informazioni disponibili il modello professionale in acciaio presenta i seguenti consumi in funzione della velocità:
- 1a velocità: 64 W
- 2a velocità: 87 W
- 3a velocità: 110 W
- 4a velocità: 146 W
- 5a velocità: 216 W
- 6a velocità: 261 W Se l'estrattore funziona a 230 V (tensione standard in Spagna), la corrente massima sarebbe: 261 W / 230 V ≈ 1,14 A Pertanto, il consumo massimo del motore è di circa 1,14 A. Per scegliere il cavo giusto, il tuo elettricista può prendere questo valore come riferimento e applicare il consueto margine di sicurezza. Posso aiutarti con qualcos'altro?

L’aspiratore Gemi, anche da spento, non ostacola la normale fuoriuscita del fumo dal camino: il fumo continua a uscire regolarmente grazie alla struttura dell’aspiratore, che permette la circolazione dell’aria. Tuttavia, quando acceso, è particolarmente utile per migliorare il tiraggio e prevenire il ristagno di fumo in casa, specialmente in situazioni difficili o con camini che fanno fatica a tirare.

le differenze tra i vari modelli di aspiratore per camino Gemi, così si può scegliere con calma.
1. Modello BASE
- Aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza temperatura: fino a 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- È il modello “entry level”, adatto a situazioni standard senza problemi particolari di tiraggio o temperature molto alte.
2. Modello PROFESSIONALE
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza temperatura: fino a 700 °C
- Garanzia: 6 anni
- Consigliato in particolare se:
- hai una canna fumaria bassa (anche meno di 3 metri)
- vuoi più sicurezza anche in caso di incendio di fuliggine in canna
- vuoi più potenza di aspirazione rispetto al base
3. Modello ACCIAIO (Inox Aisi 304)
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza temperatura: fino a 700 °C
- Garanzia: 8 anni
- Materiale: interamente in acciaio inox Aisi 304
- più resistente alla corrosione
- ideale in zone umide o vicino al mare (salsedine)
- Stesse prestazioni del professionale, ma con materiali più “eterni”.
4. Modello RAME (professionale rame)
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza temperatura: fino a 700 °C
- Garanzia: 10 anni
- Materiale: acciaio inox Aisi 304 con placcatura in rame, ventola in inox
- È il top di gamma:
- massima durata nel tempo
- estetica molto curata (tutto verniciato anche alla base)
- ideale se il camino è molto in vista e vuoi anche un bel risultato estetico, cosa cambia davvero?
1. Potenza di aspirazione
- Base: 2500 m³/h
- Tutti gli altri (professionale, acciaio, rame): 3800 m³/h
2. Resistenza al calore
- Base: fino a 300 °C
- Professionale / Acciaio / Rame: fino a 700 °C
3. Materiale e durata
- Base: lamiera zincata, uso standard
- Professionale: lamiera zincata ma più “robusto” come gamma
- Acciaio: inox Aisi 304, contro corrosione e salsedine
- Rame: inox Aisi 304 + rivestimento rame, estetica top e massima durata
4. Garanzia
- Base: 3 anni
- Professionale: 6 anni
- Acciaio / Corten: 8 anni
- Rame: 10 anni

Se mi dici:
- che tipo di problema hai (rientro fumo, tiraggio scarso, vento, canna bassa, ecc.)
- l’altezza indicativa della canna fumaria
- se vivi in zona umida / mare o no in modo diretto quale modello tra questi è il più adatto al tuo caso specifico. Inoltre

si può tranquillamente lasciarlo acceso anche se esci di casa, non c’è nessun problema per l’aspiratore. Due punti importanti:
1. Sicurezza dell’aspiratore
- È progettato per lavorare anche tutta la giornata senza limiti di tempo.
- Tenerlo acceso mentre il camino è acceso è normale utilizzo.
2. Buon senso generale
- Come per qualunque camino, è sempre meglio non lasciare il fuoco vivissimo senza nessuno in casa.
- Ma se occorre uscire un po’ mentre il camino è ancora acceso (magari fiamma bassa/braci), è meglio:
- lasciare l’aspiratore acceso a velocità bassa (1), così aiuta il tiraggio e riduce il rischio di fumo in casa. Quando rientri:
- se il fuoco è ancora vivo, lo tieni acceso alla velocità che serve;
- se è ormai tutto in braci quasi spente e non c’è più rischio di fumo, si può anche spegnerlo

Piacere di sentirla. Per poterla seguire al meglio,

L'aspiratore per camino con base quadrata si adatta a canne fumarie di forma quadrata o rettangolare da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm, grazie alle staffe regolabili. Se la canna fumaria è ancora più grande, si può comunque fissare la base direttamente ai quattro angoli (basta che la base d’appoggio sia almeno 40x40 cm). Per quanto riguarda le dimensioni:
- La base dell’aspiratore è 43x43 cm
- L’altezza è 43 cm senza staffe, oppure 60 cm con le staffe. Se ti servono dettagli più specifici sulle misure, si può trovare uno schema completo direttamente sul nostro sito.

Si. il nostro aspiratore per camino Gemi è adatto anche al tuo caso e funziona per risolvere problemi di fumo e fuliggine dal forno a legna. Dal nostro archivio:
- l’aspiratore per camino modello professionale va bene anche per forno a legna (tipo pizzeria)
- grazie alla forte potenza di aspirazione, lavora senza problemi anche su canne fumarie lunghe (anche oltre 30–50 metri)
- ha 6 velocità: alle prime velocità aspira il fumo in modo naturale, senza portare via il calore; alle velocità alte si può usarlo per:
- favorire l’accensione
- fare ricambio d’aria
- aspirare più fumo/fuliggine quando serve: - l’aspiratore si monta in testa alla canna fumaria
- aspira il fumo che altrimenti uscirebbe in atmosfera o tornerebbe indietro, riducendo anche la fuliggine che si può dare fastidio a chi abita sopra
- abbatte fino al 70% l’accumulo di fuliggine nella canna fumaria Per il forno a legna, il modello professionale è quello più indicato. Per consigliarti al meglio ti chiedo solo una cosa:
- la canna fumaria del forno è tonda o quadrata/rettangolare? E se la sai, che misura/diametro ha (anche approssimativo)? Così ti indico il modello esatto (base quadrato o tondo professionale) e dove vederlo sul sito.

Ciao! Per consigliarti l'estrattore fumi giusto avrei bisogno di conoscere il diametro esterno del tuo camino rotondo.

Potresti dirmi questa misura in centimetri o millimetri? Intanto ti spiego i principali modelli di cui disponiamo di estrattori di fumo per camini tondi:
1. Modello Base: ha una capacità di aspirazione di 2500 m³/h, supporta fino a 300 °C e ha una garanzia di 3 anni. È adatto per barbecue e caminetti domestici con altezze standard. 2. Modello Professionale: consigliato se la vostra canna fumaria è inferiore a 3 metri (come nel vostro caso), resiste fino a 700 C (anche in caso di incendio della canna fumaria), capacità di 3800 m³/h e 6 anni di garanzia. 3. Modello in acciaio inossidabile: ideale per esterni o aree con elevata umidità o salinità. Aspira 3800 m³/h, resiste fino a 700 C ed ha una garanzia di 8 anni. 4. Modello Professionale Rame: stessa capacità del professionale, ma con più resistenza e 10 anni di garanzia, oltre ad una migliore estetica. Potete dirmi il diametro esterno della vostra canna fumaria? In questo modo potrò consigliarvi il modello esatto e l'adattatore necessario.

Grazie per la domanda!

Risponde esattamente al tuo caso: Negli aspiratori/camini Gemi esistono due tipologie di terreno che spesso vengono confuse:
1. Terra dell'impianto elettrico della casa (protezione generale, cavo giallo-verde della vostra rete 220V)
2. Terra dell'estrattore (protezione del dispositivo stesso, deve essere collegato uguale al precedente)

Dove li collego ciascuno se ho 5 terminali? Generalmente le morsettiere sono distribuite in questo modo:
- Morsetti “LINE 220V”: per i due cavi di fase e neutro dell'alimentazione elettrica (L e N).
- TERRA CLEM(S): per i cavi di terra dell'estrattore e della casa.
- “MOTORE MOTORE” CLEMAK: per i due cavi che vanno al motore aspiratore. Connettiti in questo modo:
1. Fase e Neutro della 220V della casa: vanno ai due terminali contrassegnati *LINE 220V* (sul regolatore o sul terminale corrispondente).
2. Terreni:
- Unire (unire) i cavi di terra: il cavo di terra proveniente dall'impianto elettrico della casa (giallo-verde) e il cavo di terra proveniente dall'estrattore (anch'esso giallo-verde o verde).
- Entrambi sono collegati tra loro al morsetto contrassegnato con il simbolo di terra o “TERRA” sul regolatore o sulla fascetta aspirante. Normalmente questo terminale permette di tendere due cavi contemporaneamente, oppure potete giuntarli e portarne uno al terminale se avete un terminale singolo. IMPORTANTE:
- Sia la terra della rete che quella dell'estrattore devono andare allo stesso morsetto di terra, in modo che l'intero impianto sia protetto dalle derivazioni.
- NON utilizzare per la messa a terra nessuno dei terminali “motore motore” o quelli da 220 V.
- Il produttore consiglia di NON scollegare il cavo motore per unire cavi normali, poiché quello fornito è speciale per alte temperature.

Sommario:
- I DUE terreni (della casa e dell'estrattore) vanno insieme al terminale di terra.
- In questo modo si garantisce che sia l'estrattore che l'impianto siano protetti. Vuoi che ti invii una piccola bozza via email? Oppure ti serve una foto di esempio? Se hai dubbi su quale morsetto sia, si può dirmi i nomi/etichette o una foto così posso aiutarti con precisione per il tuo modello. Se c'è qualcos'altro che non ti è chiaro dimmelo e risolveremo subito.

Per la manutenzione dell’aspiratore tirafumo per caminetto Gemi non è necessario effettuare una pulizia annuale o interventi particolari. Tuttavia, ecco alcuni consigli utili per mantenerlo sempre efficiente:
- Avvia un paio di volte a settimana il regolatore alla massima velocità (a fuoco spento) per un paio di minuti. In questo modo la ventola e la canna fumaria si mantengono pulite.
- Quando pulisci il camino, si può accendere l’aspiratore: la fuliggine verrà aspirata senza lasciare residui.
- si può utilizzare l’aspiratore anche d’estate per favorire il ricambio d’aria naturale.
- L’aspiratore non necessita di una manutenzione annuale specifica. Grazie a queste semplici operazioni, il ambiente resterà pulito e senza odori di fumo, riducendo anche l’accumulo di fuliggine nella canna fumaria.

Ti dico cosa vedo in questo momento: Dalle informazioni in mio possesso compaiono questi modelli di aspiratori/aspiratori per caminetti:
- aspiratore modello base (quadrato e tondo)
- aspiratore modello professionale (quadrato e tondo)
- aspiratore in acciaio (quadrato e tondo)
- Aspiratore modello Corten (quadrato e tondo)
- Estensione della garanzia (GEMI CARE PACK)
- Cavo resistente alle alte temperature. Un modello chiamato "Extractor Plus" non è elencato specificatamente, quindi non riesco a vederne il prezzo esatto. Inoltre, ho solo prezzi in euro (€), ad esempio:
- aspiratore Base: da € 248,90
- aspiratore professionale: da € 358,90
- aspiratore rotondi (a seconda del diametro): da 399€ a 429€ Poiché al momento non ho accesso al prezzo del modello "Plus" o al tasso di cambio, non posso fornirvi una conversione affidabile in pesos colombiani.

Si. se acquisti il nostro cavo resistente alle alte temperature, si può tranquillamente inserirlo all’interno della canna fumaria fino sotto al camino.

Questo cavo è stato progettato appositamente per resistere a temperature fino a 350 °C, grazie alla sua struttura in fibra di vetro e guaina in acciaio, ed è perfetto per collegare l’aspiratore per camino al regolatore di velocità anche passando all’interno della canna fumaria. Ricorda però che, pur essendo resistente alle alte temperature, non è adatto in caso di incendio.

Si. il vostro problema si può migliorare sensibilmente con il nostro aspiratore per camino. Dal tipo di difetto che descrive (brace che “muore”, legna che rimane carbone e non finisce di bruciare), è molto probabile che il tiraggio non sia sempre costante e ottimale, soprattutto nelle fasi di combustione avanzata. L’aspiratore Gemi:
- ha 6 velocità di regolazione
- consente di stabilizzare e ottimizzare il tiraggio in ogni fase della combustione
- favorisce una combustione più completa della legna, quindi:
- meno pezzi che restano solo carbonizzati
- brace più viva e costante
- miglior sfruttamento del calore Nelle nostre FAQ è specificato che il tirafumo, proprio grazie alle 6 velocità, garantisce una perfetta combustione della legna, risolvendo definitivamente i problemi di tiraggio. Quindi:
- non è un “abbattitore di fumi”, ma
- riproduce il corretto tiraggio della canna fumaria, migliorando di fatto la qualità della bruciatura e della brace. Se vuole, mi dica:
- se il camino è aperto o chiuso (con vetro),
- la forma della canna fumaria (tonda o quadrata/rettangolare) e il diametro/misure, così posso aiutarla a capire meglio quale modello della linea Gemi è più adatto al suo caso. Inoltre, se le fa comodo, si può guardare direttamente il modello “Base Gemi Tirafumo Tiracamino” che ha già aperto: è proprio l’aspiratore pensato per risolvere i problemi di fumo e tiraggio come il.

Va benissimo così: se conferma al muratore che vuole l’aspiratore Gemi per camino a base quadrata, sarà lui a prendere tutte le misure giuste sul tetto.

Consumo di corrente: a che velocità? Il dato dei circa 10 € all’anno è una stima su un uso normale, alternando le varie velocità (più spesso basse, con qualche punta alta per accensione o pulizia). Per darle un’idea più precisa, ecco i consumi del modello Base a ogni velocità:
- Velocità 1: 29 W
- Velocità 2: 49 W
- Velocità 3: 86 W
- Velocità 4: 110 W
- Velocità 5: 130 W
- Velocità 6: 170 W Sono valori molto bassi: anche alla massima velocità consuma come una piccola stufetta in miniatura, ma la userà solo per poco tempo.

A che velocità dovrà usarlo lei? Per l’uso normale del camino, nel suo caso:
- Durante il fuoco “normale”, per tenere il tiraggio e non aspirare il calore:
- si usa di solito velocità 1–2
- così:
- si aspira bene il fumo
- non si aspira il calore
- si mantiene una buona brace e combustione più completa
- Per accendere il fuoco o quando c’è tanto fumo all’avvio:
- si può usare una velocità più alta (es. 4–5–6) per pochi minuti
- poi, una volta stabilizzato il fuoco, si torna a 1–2
- Per aspirare cenere o fare ricambio d’aria nel locale:
- si usa di solito la velocità 6, sempre per tempi brevi. Quindi nella pratica quotidiana, con camino chiuso con vetro come il, lo userà quasi sempre a 1–2, dove il consumo è davvero minimo.

Se vuole, le posso riassumere in due righe cosa dire al muratore (modello, base quadrata, uso velocità basse per funzionamento normale).

Si. nella maggior parte dei casi si può installare comunque l’aspiratore, ma va fatta una precisazione importante. Dal nostro materiale tecnico:
- Se dentro il comignolo in muratura ci sono più canne fumarie tonde, bisogna:
1. Prolungare la canna fumaria che ti interessa (quella del camino che fa fumo).
2. Installare l’aspiratore con adattatore tondo in base al diametro esterno di quella canna fumaria., l’aspiratore lavora solo sulla canna fumaria collegata ad esso; quindi:
- Scegli quale canna utilizzare (di solito quella del camino che crea problemi di fumo).
- La fai arrivare all’altezza giusta e ci monti sopra l’aspiratore. Se invece hai:
- Una canna tonda dentro una quadrata/ rettangolare: va chiuso lo spazio tra tondo e quadrato (con malta o lamiera) per non disperdere l’aspirazione, poi si installa l’aspiratore. Se mi dici:
- quante canne ci sono,
- se sono tonde o quadrate,
- e quale serve per il camino che fa fumo, posso indicarti più precisamente come conviene procedere.

Per consigliarti l’aspiratore per camino più adatto, avrei bisogno di alcune informazioni sulla canna fumaria di tua mamma:
1. La forma della canna fumaria: è tonda, quadrata o rettangolare?

2. Il diametro (se è tonda) o le misure dei lati (se è quadrata o rettangolare) della canna fumaria? 3. L’altezza della canna fumaria (se la conosci), anche se di solito non è un problema. 4. C’è già un tubo inserito nella muratura? O c’è solo la muratura? Rispondendo a queste domande, posso indicarti il modello più adatto!

Per il caso vanno bene gli aspiratori a base tonda con adattatore da 180 mm (18 cm). le differenze tra i modelli tondi, così si può scegliere quello più adatto:
1. Modello Base Tondo
- Materiale: acciaio
- Resistenza temperatura: fino a 300 °C
- Portata d’aria: 2500 m³/h
- Garanzia: 3 anni
- Adatto se:
- hai un camino con tiraggio non particolarmente problematico
- usi il camino in modo normale (non continuativo e molto spinto)
- non hai canna fumaria molto bassa (la è 5 m, quindi ok)
2. Modello Professionale Tondo
- Materiale: acciaio
- Resistenza temperatura: fino a 700 C (anche in caso di incendio di canna fumaria)
- Portata d’aria: 3800 m³/h
- Garanzia: 6 anni
- Consigliato in particolare se:
- la canna fumaria è bassa (sotto i 3 metri) oppure il camino fa molto fumo/ritorni
- fai un uso intenso del camino
- vuoi maggior sicurezza e durata nel tempo
3. Modello Acciaio Tondo
- Materiale: Acciaio Inox AISI 304 (resistente a corrosione e salsedine)
- Resistenza temperatura: fino a 700 C
- Portata d’aria: 3800 m³/h
- Garanzia: 8 anni
- È ideale se il camino è in zona esposta agli agenti atmosferici o in aree marine, oppure

Per una canna fumaria quadrata da 37,5 x 37,5 cm si può tranquillamente scegliere il modello di aspirafumo con base quadrata. Questo modello è dotato di staffe regolabili che si adattano perfettamente a misure comprese tra 20x20 cm e 43x43 cm, quindi la misura rientra perfettamente nel range.

Non è necessario scegliere un modello particolare: tutti gli aspiratori per camino con base quadrata sono compatibili con la canna fumaria da 37,5 x 37,5 cm.

Il problema che descrivi è molto comune nei camini, soprattutto quando si apre lo sportello per aggiungere la legna. Il fumo che entra in casa può essere causato da un tiraggio insufficiente della canna fumaria oppure da ostacoli o curve che rallentano la salita dei fumi. La soluzione più efficace e definitiva è installare un aspiratore di fumo per camino (chiamato anche tirafumo). Ecco alcuni vantaggi dell’aspiratore Gemi:
- Risolve il problema del fumo in casa, anche con camini che hanno curve o canne fumarie molto lunghe (fino a 50 metri).
- Migliora il tiraggio e la combustione della legna, grazie alle 6 velocità regolabili.
- È silenzioso e consuma pochissimo (circa 10 euro all’anno di corrente).
- Si adatta a qualsiasi tipo di camino o stufa (anche termocamini, stufe a pellet, barbecue, forni a legna).
- Facilissimo da installare, anche senza tecnici specializzati. Inoltre, se hai già installato una porticina in vetro, si può tranquillamente continuare a usarla: l’aspiratore migliorerà comunque la resa del tuo camino, permettendo di aprire lo sportello senza che il fumo entri in casa.

grazie per i finto camino in lamiera quadrato 31x31 cm e richiesta di circa 2000 m³/h. Nei nostri aspiratori per camini:
- Modello Base: portata 2500 m³/h, resistenza fino a 300 °C, 3 anni di garanzia
- Modelli Professionali (acciaio, rame, ecc.): portata 3800 m³/h, resistenza fino a 700 C, garanzia da 6 a 10 anni a seconda del modello Tu chiedi circa 2000 m³/h: il modello che si avvicina di più, per fascia di portata, è comunque il modello Base, che offre 2500 m³/h (leggermente superiore a quanto richiesto, il che è un vantaggio in termini di sicurezza di tiraggio).

Compatibilità con la struttura 31x31 cm Per una sezione quadrata 31x31 cm esterna:
- si consiglia un aspiratore per camini con base quadrata (non quello a base tonda).
- La base quadrata è dotata di staffe regolabili, utilizzabili su sezioni:
- da 20x20 cm fino a 43x43 cm
- Quindi il finto camino 31x31 cm rientra perfettamente nel campo di regolazione: l’aspiratore con base quadrata si può fissare senza problemi.

In sintesi, cosa si consiglia Visto che:
- hai un condotto quadrato 31x31 cm,
- serve una portata di circa 2000 m³/h,
- non hai esigenze particolari di resistenza a 700 C, il prodotto più adatto tra quelli in catalogo è: > Aspiratore per camini con base quadrata – Modello Base >
- Portata: 2500 m³/h >
- Resistenza: fino a 300 °C >
- Garanzia: 3 anni >
- Staffe regolabili per canne fumarie da 20x20 cm a 43x43 cm, quindi adatto al tuo 31x31 cm Se in futuro prevedi temperature molto alte o canna fumaria molto corta (meno di 3 metri), allora potresti valutare un modello Professionale (sempre con base quadrata), ma per il dato che mi hai fornito, il Base con base quadrata è la scelta più coerente.

Dipende da che tipo di aspiratore scegli e da come è fatta la canna fumaria. Posso però darti subito un’idea e indirizzarti sul modello giusto. Prima ti chiedo una cosa veloce:
- La canna fumaria del tuo camino è quadrata/rettangolare o tonda?
- La usi per: camino aperto, stufa a pellet, termocamino, forno/barbecue?
- È un camino interno o esterno in zona molto esposta a pioggia/salsedine? In base a questo si sceglie:
- Aspiratore con base quadrata (per canne 20×20 cm fino a 43×43 cm, grazie alle staffe regolabili)
- Aspiratore tondo (con adattatore del diametro giusto) Costi indicativi Non ho in questa chat i prezzi esatti aggiornati di ogni modello, ma ti posso dire che:
- Tutti i modelli Gemi sono a basso consumo (circa 10 € l’anno di corrente in uso normale)
- Hai 4 fasce principali:
- Modello base: 2500 m³/h, 3 anni di garanzia, fino a 300 °C
- Modello professionale: 3800 m³/h, 6 anni di garanzia, fino a 700 C (resiste anche a incendio di canna fumaria, consigliato se la canna è molto corta, es. < 3 m)
- Modello acciaio inox: 3800 m³/h, fino a 700 C, 8 anni di garanzia, ideale per esterni / salsedine
- Modello professionale in rame: 3800 m³/h, fino a 700 C, 10 anni di garanzia, top di gamma anche estetico Per vedere il prezzo preciso del modello più adatto a te (base, pro, acciaio, rame, tondo o quadrato) occorre guardare sul sito Gemi alla sezione aspiratori:
- I modelli tondi (es. quelli con diametro 12 cm, 14 cm, ecc.) hanno il prezzo che cambia in base al diametro
- I modelli a base quadrata hanno un unico prezzo per modello (base/pro/acciaio/rame) Se mi dici:
- forma e misura della tua canna fumaria (es. 20×15 cm, 30×30 cm, tonda diametro 15 cm, ecc.)
- se è interna o esterna ti dico esattamente:
1. quale modello scegliere (base / pro / acciaio / rame, tondo o quadrato)
2. dove guardare il prezzo esatto sul sito.

posso aiutarti! Per una canna fumaria corta (1,5 m) che causa problemi di condensa e ritorno di fumo, l’aspiratore per camino modello professionale è la soluzione più indicata. Questo modello è particolarmente adatto per canne fumarie basse perché è resistente alle alte temperature e garantisce un’ottima aspirazione anche in situazioni difficili come la.

Per la manutenzione dell’aspiratore per camino modello base di Gemi, si consiglia alcune semplici operazioni:
- Avvia il regolatore alla massima velocità a fuoco spento per un paio di minuti, alcune volte a settimana. In questo modo la ventola e la canna fumaria si mantengono sempre pulite.
- Non è necessaria una manutenzione annuale obbligatoria.
- Per una pulizia più approfondita (ad esempio della ventola), si può utilizzare un normale sgrassatore commerciale.
- Quando pulisci il camino, accendi l’aspiratore: in questo modo la fuliggine viene aspirata senza disperdersi nell’ambiente. Utilizzando regolarmente queste semplici accortezze, il aspirafumi rimarrà efficiente e garantirà sempre buone prestazioni.

Grazie per la tua richiesta! Sì, si può installare la tua stufa Lacunza da 12 kW in una canna fumaria dove è già installato un aspiratore Gemi modello base, anche se la distanza in linea d'aria dalla canna fumaria all'estrattore sul tetto è superiore a 4 metri. L'estrattore Gemi è progettato per funzionare correttamente in camini di diverse altezze e può essere installato anche in tubazioni fino a 1 metro, quindi una distanza maggiore (come nel tuo caso, superiore a 4 metri) non rappresenta un problema per il suo funzionamento. La funzione principale dell'estrattore è quella di riprodurre il tiraggio naturale del camino e favorire l'evacuazione efficiente dei fumi, indipendentemente dall'altezza del condotto. Raccomandazioni:
- Assicurarsi che l'installazione sia ermetica e che tutte le giunzioni siano ben sigillate.
- Verificare che l'aspiratore sia correttamente installato e funzionante prima di accendere la stufa.
- Se hai dubbi sull'esatta compatibilità o necessiti di una consulenza tecnica specifica per il tuo modello di stufa e caminetto, si può consultare un installatore professionista o contattare il supporto tecnico Gemi. Desideri saperne di più sull'installazione o sul funzionamento dell'estrattore?

No. si può diventare un problema se il cavo non è quello adatto. Se il cavo passa all’interno della canna fumaria, va usato il cavo speciale resistente alle alte temperature, che è:
- in fibra di vetro
- con guaina in acciaio
- resistente fino a 350
- adatto proprio per collegare l’aspiratore per camino al regolatore di velocità Quindi, per un passaggio interno nel camino, è questo il cavo corretto. Va però considerato che resiste alle alte temperature, ma non in caso di incendio. Se invece il collegamento passa all’esterno della canna fumaria, basta un normale cavo 3x1,5 gommato. Se vuole, posso anche indicarle il cavo corretto da acquistare. Per aiutarla meglio,

si può gestire anche con la pietra sopra e il vicino, ma servono un paio di dettagli per consigliarti la soluzione giusta e non creare problemi di fumo o ingombro. Prima di tutto, alcune info:
1. Il camino è con canna fumaria:
- tonda
- quadrata/rettangolare in muratura?
2. La pietra “comunicante col vicino” è:
- il piano di copertura in comune?
- oppure una lastra che copre solo la canna fumaria?
3. Sopra il tetto, la canna fumaria sporge almeno un po’ (qualche cm) o è a filo della pietra/muratura? In generale, con i nostri aspiratori da tetto (serie M/43 e derivati):
- Per canna fumaria quadrata/rettangolare: si usa il modello con base quadrata, che ha staffe regolabili per camini da 20x20 cm a 43x43 cm, e per misure maggiori si può fissare direttamente agli angoli con i fori già predisposti.
- Se la canna è a filo della muratura o della pietra, prima dell’installazione di solito si chiude il vuoto tra tubo e muratura, poi si fissa l’aspiratore sopra.
- Se c’è un complanare con il vicino, di solito si monta l’aspiratore sulla tua porzione di canna, facendo attenzione che:
- non copra passaggi o sfoghi del vicino
- ci sia spazio sufficiente per il cappello che ruota Per consigliarti il modello più adatto (base, professionale, inox, rame) avrei bisogno anche di sapere:
- che tipo di utilizzo fai: camino a legna, stufa, forno, barbecue, termocamino?
- se il camino fa molto fumo/rientri di fumo o è solo per migliorare il tiraggio
- altezza indicativa della canna fumaria (è bassa, tipo 1–2 metri, o più alta?) ️

Per l’aspiratore per camino hai due possibilità per il passaggio del cavo:
1. All’esterno della canna fumaria (senza forare il tetto)
- si può far scendere il cavo fuori dalla canna fumaria fino al regolatore di velocità / presa.
- In questo caso basta un cavo gommato FG7 3 x 1,5 mm² da esterno per prolungare il primo tratto di cavo già collegato all’aspiratore.
2. All’interno della canna fumaria
- si può far passare il cavo dentro la canna fumaria o dentro il camino.
- In questo caso occorre usare il cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300), da acquistare a parte sul nostro sito dal menu a tendina scegliendo i metri che ti servono.
- Questo cavo è certificato e a norma di legge proprio per questo utilizzo. In dotazione con l’aspiratore arrivano già 80 cm di cavo resistente alle alte temperature collegato al motore. Se mi dici:
- che modello di aspiratore Gemi hai (es. Base, ecc.)
- e dove hai il camino (tetto piano, tetto a falda, parete, ecc.) posso indicarti in modo più preciso qual è il passaggio cavo più comodo nel tuo caso. Intanto, così rispetto alle tue domande:
- Non sei obbligato a forare il tetto: si può passare all’esterno lungo il comignolo.
- Se passi dentro il camino, serve per forza il nostro cavo alta temperatura.

Per un barbecue a griglia aperta con canalizzazione da 150 mm, i ventilatori tondi per camino Gemi adatti hanno i seguenti pesi indicativi (il peso è uguale per tutti i diametri, compreso 150 mm):
- Modello Base Tondo (Aspiratore mod. Base Tondo, Ø 150 mm): circa 19,9 kg
- Modello Professionale Tondo (Aspiratore mod. Professionale Tondo, Ø 150 mm): circa 19,9 kg
- Modello Tondo in Acciaio (Aspiratore mod. acciaio Tondo, Ø 150 mm): circa 19,9 kg
- Modello Tondo in Rame (Aspiratore mod. Rame Tondo, Ø 150 mm): circa 19,9 kg Quindi si possono considerare circa 20 Kg di peso totale per l'apposito modello da 150 mm. Se mi dici a quale modello ti rivolgi (Base, Professional, Acciaio, Rame), posso inviarti il ​​collegamento esatto del prodotto per quella versione da 150 mm.

si può utilizzare l’aspiratore elettrico per camini proprio nelle situazioni che hai descritto! L’aspiratore è progettato per aiutare durante l’accensione, quando la canna fumaria non è ancora calda e si può fare fatica a “tirare” il fumo, soprattutto in casi come il con tratti orizzontali.

si può accenderlo giusto per i primi minuti, favorendo l’uscita del fumo, e poi tenerlo spento quando la canna fumaria è calda e non ci sono più problemi di tiraggio. Quando l’aspiratore è spento, non ostacola comunque l’uscita del fumo.

Per una canna fumaria tonda in acciaio da 20 cm di diametro serve:
- Aspiratore per camino con base tonda
- Nella tendina delle misure occorre scegliere l’adattatore da 200 mm (20 cm), in base al diametro esterno del tuo tubo. La lunghezza di 4 metri non è un problema: dagli articoli in archivio risulta che i nostri aspiratori lavorano senza difficoltà anche con canne fumarie molto più alte.

Per consigliarti al meglio l’aspiratore Gemi ho bisogno di un’informazione prima di tutto: si può indicare se la canna fumaria è tonda o quadrata/rettangolare e che misura ha esattamente (diametro o lati esterni in cm)? Intanto ti spiego le opzioni, così capisci già la logica di scelta.
1. Canna fumaria tonda In questo caso occorre scegliere un aspiratore a base tonda e, dal menù a tendina sul sito, selezionare l’adattatore con il diametro uguale al diametro esterno della tua canna fumaria. Esempio:
- canna fumaria tonda Ø 14 cm → scegli l’adattatore 140 mm – 14 cm Prodotti tondi disponibili (a titolo di esempio, poi scegli il diametro corretto):
- Aspiratore base tondo per camini: https://www.gemimarket.it/aspiratori/184-1295-aspiratore-base-tondo-con-aspirafumo-elettrico-per-camini-8053017261034.html
- Aspiratore professionale tondo: https://www.gemimarket.it/aspiratori/185-1310-aspirafumi-professionale-tondo-con-tirafumo-elettrico-8053017261072.html Per un camino che “fa sempre molto fumo” e con canna di 12 metri, ti consiglierei di orientarti verso la versione professionale (maggiore potenza di aspirazione).
2. Canna fumaria quadrata o rettangolare In questo caso la scelta giusta è un aspiratore con base quadrata.
- Le basi quadrate Gemi hanno staffe regolabili che si adattano a canne da 20×20 cm fino a 43×43 cm.
- Se la canna è rettangolare 20×15 cm, come da nostre istruzioni ufficiali:
- va bene un aspiratore a base quadrata
- ma il lato da 15 cm va rivestito (ad esempio con lamiera o materiale idoneo) per portarlo almeno a 20 cm
- così si può fissare l’aspiratore con le staffe regolabili. Link modello base quadrato (standard Gemi Tirafumo/Tiracamino):
- https://www.gemimarket.it/aspiratori/36-aspiratore-per-camino-tirafumo-aspirafumo-tiracamino-8012004024793.html Versione professionale (maggiore potenza):
- https://www.gemimarket.it/aspiratori/70-tiracamino-tirafumo-professionale-aspiratore-per-camino-8053017260167.html Anche qui, per un camino molto problematico, è preferibile il professionale.
3. “Aspira anche il calore?” L’aspiratore Gemi ha un regolatore a 6 velocità:
- Velocità 1–2: aspira il fumo in modo naturale, senza togliere calore all’ambiente.
- Velocità 6: molto potente (2500 m³/h circa per il base, fino a 3800 m³/h per il pro), pensata per:
- ricambio aria
- facilitare l’accensione
- aspirare cenere A questa velocità si può accelerare la combustione della legna e quindi ridurre un po’ il calore. Per l’uso normale basta tenerlo basso (1–2): elimina il fumo e non rovina il rendimento del camino.

Cosa ti chiedo per dirti “prendi esattamente questo modello”
1. Forma canna fumaria: tonda o quadrata/rettangolare?
2. Misure esterne precise in cm (diametro se tonda, lati se quadrata/rettangolare).
3. Il camino è interno o esterno, esposto molto al vento? Con questi dati ti indico:
- modello esatto (base/pro, tondo/quadrato)
- eventuali accorgimenti di montaggio (ad es. rivestimento se hai misure tipo 20×15 cm).

Sì, questa tipologia di aspiratore fumi Gemi è adatta per una cappa da cucina. Nel nostro caso:
- L'estrattore fumi Gemi può essere installato all'uscita della cappa, nella parte superiore del camino/tubo.
- È adatto per aspirare fumi e odori di cucina, anche con uso frequente.
- Non ostruisce il passaggio di fumo o aria anche se spento. La cosa importante è:
1. Conosci il diametro esterno del tubo di uscita della tua cappa (ad esempio 15 cm, 20 cm, ecc.) per scegliere il diametro corretto.
2. Installarlo sulla parte superiore del camino/scarico verso l'esterno, non all'interno della cappa. Se mi dici:
- il diametro del tubo,
- e se si tratta di un tubo tondo o di un camino quadrato/rettangolare, ti dirò esattamente quale modello e dimensione è più adatto a te.

Si. per il caso va bene proprio il modello Base da 248,90 €:
- “Aspiratore per camino – Modello Base Gemi”
- Versione a base quadrata (non quella tonda) È quello indicato per:
- camini domestici che fumano soprattutto all’accensione,
- canne fumarie in muratura,
- uso con regolatore a 6 velocità (tiri su il fumo senza portarti via troppo calore alle velocità basse).

Corrente lontana: soluzione “pulita” Se non hai la corrente vicino al comignolo, la soluzione più pulita/ordinata è:
1. Portare il cavo dell’aspiratore all’interno della canna fumaria
- Per questo serve il cavo resistente alle alte temperature per aspiratore (codice prodotto ID 72, 5 metri o più a seconda della distanza).
- È un cavo specifico per alte temperature, pensato proprio per collegare l’aspiratore alla centralina passando vicino o dentro la canna fumaria.
2. Posizionare il regolatore di velocità:
- vicino al camino, in casa, dove hai la 220 V,
- in modo che sia comodo da usare (di solito a fianco del camino o poco sopra).
3. Schema pratico:
- Aspiratore sul tetto
- Cavo alta temperatura Gemi che scende dentro la canna fumaria o in una traccia esterna protetta
- Arriva al regolatore (centralina) vicino al camino
- Dal regolatore parte il cavo verso la presa 220 V o l’impianto. Questa è la soluzione più “pulita” perché:
- non hai cavi a vista in giro sul tetto,
- il comando rimane in casa, elegante e comodo.

Se mi dici più o meno:
- a che distanza è la presa o la scatola di derivazione più vicina al camino,
- se la canna è dritta o con curve, posso suggerirti quanti metri di cavo alta temperatura potrebbero servirti e come farlo arrivare nel modo più ordinato possibile.

Si. l’aspiratore per camino modello base è fornito di regolatore di velocità. Il regolatore permette di impostare 6 diverse velocità di aspirazione, in modo da adattarsi alle diverse esigenze di utilizzo.

Prima una cosa veloce, così se serve possiamo anche ricontattarti:

Al momento non ho a disposizione un ventilatore specifico per fucine con resistenza di 100 Pa e portata di 1000 m³/h da consigliarvi presso il nostro negozio. Nel nostro catalogo sono presenti principalmente aspiratori fumi pensati per caminetti, camini, forni, cappe da cucina e barbecue. Se la tua applicazione è simile e hai bisogno di un potente ventilatore per aspirare fumo o esalazioni, per favore

Si. il cavo resistente alle alte temperature può essere inserito all’interno della canna fumaria.

Questo cavo è stato progettato appositamente per resistere fino a 350 °C, è in fibra di vetro e ricoperto da una guaina in acciaio, risultando quindi adatto per il collegamento tra l’aspiratore per camino e il regolatore di velocità anche passando all’interno della canna fumaria. È importante utilizzare questo tipo di cavo se si prevede il passaggio interno, mentre per un collegamento esterno basta un normale cavo gommato 3x1,5. Il cavo resistente alle alte temperature può essere acquistato separatamente, selezionando la quantità di metri necessari.

Al momento non ho informazioni specifiche sulla potenza in watt della canna fumaria tonda da 30 cm. Le canne fumarie di per sé non hanno una propria potenza in watt, poiché sono semplicemente condotti per la fuoriuscita dei fumi.

Se invece si riferisce all’aspiratore per canne fumarie tonde da 30 cm, posso dirle che il nostro modello “Aspiratore mod. Base Tondo” si adatta a canne fumarie con diametro esterno di 30 cm (300 mm). Generalmente, gli aspiratori elettrici per camino hanno una potenza nominale di circa 40-45 watt, ma per il modello specifico si consiglia di verificare nella scheda prodotto sul nostro sito la potenza esatta in base al modello scelto.

La morsettiera in un aspiratore per camino è la parte dove vengono collegati i fili elettrici per alimentare il motore. Nei nostri aspiratori Gemi, la morsettiera permette il collegamento sicuro dell'aspiratore all’impianto elettrico domestico.

Cos’è la morsettiera all’esterno?
- Una “morsettiera all’esterno” indica che il piccolo contenitore (dove arrivano i fili) si trova sulla parte esterna dell’aspiratore e non all’interno della macchina stessa. Questo permette di accedere facilmente ai collegamenti elettrici durante l’installazione, senza dover aprire tutto il corpo dell’aspiratore.

Differenze di morsettiera tra i modelli
- Aspiratore modello Base: la morsettiera si trova normalmente all’esterno, per facilitare collegamento e manutenzione elettrica.
- Modelli Professionali, Acciaio, Corten, Rame: anche in questi modelli la morsettiera è posta all’esterno per comodità di collegamento. La principale differenza tra i modelli non è nella morsettiera, ma nel materiale costruttivo, nella resistenza alle alte temperature, alla corrosione e nella garanzia offerta.
- Tutti i modelli sono pensati per essere pratici da installare e la morsettiera esterna è uno standard per garantire velocità e sicurezza nei collegamenti elettrici. La posizione e la funzione della morsettiera è sostanzialmente la stessa in tutti i nostri modelli di aspiratori per camini. Ciò che cambia tra i modelli è il materiale della scocca, la resistenza alle temperature, la durata della garanzia e la resistenza alla corrosione, ma la morsettiera esterna rimane una caratteristica comune pensata per facilitare l’installazione.

Ecco cosa è incluso con l'aspiratore per camino rotondo modello base:

Cosa è incluso:
- L'unità completa di estrazione fumi: comprende il ventilatore/motore integrato.
- Cablaggio elettrico: cavi resistenti alle alte temperature per un'installazione sicura.
- Switch box (scatola di controllo): Per accendere e spegnere facilmente l'estrattore.
- Kit di montaggio: tutto l'hardware di base necessario per l'installazione sul camino.

Non incluso:
- Pezzi di camino in ceramica: il modello base (e tutti i nostri aspiratori per camino) non includono sezioni o parti di camino in ceramica. Questi prodotti sono solo dei gruppi aspiranti da installare su camini esistenti e non sono dotati di elementi di canna fumaria in ceramica o in muratura.

Riceverai un estrattore elettrico (ventilatore), cavi, scatola di controllo e hardware di montaggio pronti per l'installazione: tutto il necessario per l'installazione sul camino esistente. I pezzi del camino in ceramica, se necessari per l'installazione, devono essere acquistati separatamente. Se hai dubbi sulla compatibilità con la tua attuale canna fumaria o vuoi una consulenza personalizzata per l'installazione, basta

L’inserto (tirafumo/aspiratore per camino) può essere montato anche su canne fumarie vecchie, compresi materiali come l’eternit. Tuttavia, è fondamentale verificare che la canna fumaria sia in condizioni sufficientemente buone per sostenere l’installazione e che non vi siano problemi strutturali o di sicurezza dovuti all’età o al materiale.

Attenzione: l’eternit (amianto) è un materiale pericoloso per la salute se danneggiato o lavorato senza le dovute precauzioni, quindi se la canna fumaria è in eternit si consiglia di NON forarla, tagliarla o modificarla in alcun modo senza l’intervento di una ditta specializzata in smaltimento amianto. Eventuali adattamenti (tipo chiudere eventuali spazi tra la vecchia canna e l’inserto) vanno eseguiti con molta attenzione e preferibilmente da personale esperto, sempre nel rispetto delle normative sulla sicurezza. Per il montaggio vero e proprio, il tirafumo Gemi è pensato per un’installazione fai da te e sul sito troverai un video tutorial dettagliato: [Guida montaggio aspiratore Gemi](https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori). Ricorda però che, in caso di materiali come l’eternit, la priorità deve essere la sicurezza!

ti posso aiutare! Prima di consigliarti la soluzione migliore, avrei bisogno di alcune informazioni aggiuntive:
1.

Vuoi una ventola per aspirare i fumi del camino/stufa oppure solo aria calda? 2. Cerchi un aspiratore che si collega alla 380V oppure si può/occorre usare una soluzione a 220V? 3. Qual è il diametro (o le dimensioni) dell’uscita dove va montata la ventola? 4. Che tipo di camino o stufa hai (ad esempio: legna, pellet, biomassa, ecc.)? 5. Quanti metri di canna fumaria sono da aspirare? Con queste informazioni potrò orientarti meglio sulla soluzione più adatta alla tua esigenza, sia se si tratta dei nostri aspiratori per camino sia di eventuali altre soluzioni! si può rispondere anche solo alle domande di cui hai già i dati, così iniziamo a restringere le opzioni!

Domanda utilissima! Tranquillo, nella maggior parte dei casi non è necessario rompere nulla dentro casa per collegare elettricamente l’aspiratore per camino. Ecco tutte le opzioni possibili:

Collegamento elettrico dell’aspiratore per camino
1. Passaggio esterno del cavo
- Il collegamento più semplice è quello classico: il cavo esce dall’aspiratore sul tetto e scende all’esterno della canna fumaria, arrivando fino vicino al caminetto dove installerai il regolatore di velocità (o un interruttore).
- Se esiste già una canalina esterna o una predisposizione, il cavo può essere incassato o coperto passando sulla parete esterna.
- In questo caso, non serve rompere muri interni.
2. Passaggio interno alla canna fumaria
-

come fare. Per scegliere l’aspiratore giusto per il camino, è importante conoscere le dimensioni esatte della tua canna fumaria. Ecco cosa occorre fare:
- Se la canna fumaria è tonda: occorre misurare il diametro esterno della canna fumaria. L’adattatore dell’aspiratore andrà a rivestire esternamente la canna, quindi la misura che serve è quella esterna.
- Se la canna fumaria è quadrata o rettangolare: occorre misurare il lato esterno (larghezza e lunghezza) della canna fumaria. Si. per avere una misura precisa è necessario salire e misurare direttamente sulla canna fumaria, soprattutto se non hai già le misure a disposizione. Ricorda che gli adattatori sono disponibili solo in misure standard (ad esempio 14 cm, 15 cm, 18 cm per le tonde; da 20x20 cm a 43x43 cm per le quadrate/rettangolari).

grazie delle informazioni. cosa si può fare e poi ti chiedo solo l’email (così, se serve, si può scriverla al servizio clienti con già tutto pronto).
1. Il modello giusto per 30x30 cm Per una canna fumaria quadrata 30x30 cm occorre usare il nostro aspiratore con base quadrata (mod. Base a base quadrata):
- le staffe sono regolabili da 20x20 cm a 43x43 cm, quindi 30x30 rientra perfettamente nelle misure supportate
- non hai bisogno di adattatori particolari, si monta direttamente. Sul sito occorre scegliere:
- l’aspiratore per camino con base quadrata (non quello con base tonda e adattatore).
2. Cosa si può fare con quello tondo 250 mm Hai acquistato più di un anno fa, quindi:
- la nostra formula di reso gratuito entro 100 giorni purtroppo non è più applicabile
- il prodotto è ancora nel cartone e mai usato, quindi ti conviene:
- tenerlo come ricambio (se hai o avrai in futuro una canna tonda 250 mm)
- oppure rivenderlo privatamente (es. a installatori, conoscenti, ecc.) Al momento non ho indicazioni interne su cambi o sostituzioni dopo così tanto tempo dall’acquisto, quindi non posso prometterti un cambio diretto.
3. Come procedere adesso
1. Vai sul sito Gemi e seleziona:
- Aspiratore per camino mod. Base
- Versione con base quadrata
2. Lo ordini normalmente per la canna 30x30 cm

Bella domanda, è importante non commettere errori nel chiederla. Per il modello base rotonda con adattatore:
- L'adattatore esce dal tubo, cioè “abbraccia” il camino dall'esterno.
- Pertanto, possiamo dire che funziona come un pezzo femminile, non maschile.
- occorre indicare sul sito il diametro esterno del tuo tubo (25 cm) e ti verrà inviato l'adattatore corrispondente, progettato per adattarsi esternamente a quel tubo. Vale a dire:
- Sì, viene fornito con l'attacco/adattatore (se lo selezioni nel menu misure).
- Non si inserisce all'interno del tubo, ma si posiziona all'esterno, adattandosi al diametro esterno. Se confermi che il tuo tubo è rotondo con diametro esterno di 25 cm e che desideri il modello base, sarebbe: aspiratore elettrico con base rotonda + seleziona adattatore da 25 cm nella scheda prodotto.

Ti rispondo punto per punto.
1. Cosa occorre predisporre per l'installazione Secondo le nostre istruzioni per il montaggio dell'aspiratore Gemi occorrono: Attrezzi:
- Un metro (per misurare la canna fumaria e regolare le squadre/adattatore)
- Delle forbici o un taglierino (per aprire le flange dell'imballo)
- Un cacciavite fisso
- Due chiavi n. 10
- Una chiave numero 13 Cosa è già contenuto nella scatola dell'aspiratore:
- L'aspiratore Gemi
- 4 quadretti grandi e 4 quadri piccoli (per fissaggio su camini quadrati/rettangolari; nel tuo caso con tubo tondo utilizzerai l'adattatore corrispondente)
- Viti e dadi necessari per il montaggio
- Regolatore di velocità
- Istruzioni di montaggio Prima di ordinare e montare:
- Verificare bene la forma e la misura della presa (nel vostro caso già confermata: tubo tondo da 25 cm).
- Se si tratta solo di una canna da fumo tonda in acciaio senza alcun lavoro attorno, devi acquistare il modello per una canna da fumo tonda e selezionare l'adattatore rotondo della tua misura.
2. Peso dell'aspiratore L'aspiratore per camino Gemi pesa circa 20 kg. Ecco perché è altamente raccomandato:
- Effettuare l'installazione tra due persone, soprattutto per la sicurezza sul tetto.
- Se non ti senti sicuro si può chiedere aiuto ad un elettricista, ad un muratore o ad un idraulico; Il sistema è pensato per un montaggio “easy/fai da te”, ma è meglio andare sul sicuro.

Si. l’aspiratore per camino serve proprio a migliorare il tiraggio e quindi a risolvere il problema del fumo che rientra nell’ambiente. Per essere preciso:
- non è un abbattitore di fumi, quindi il fumo continuerà comunque a uscire dalla canna fumaria verso l’esterno;
- però aiuta a eliminare il problema del fumo dentro casa, perché riproduce il naturale tiraggio della canna fumaria. Quindi, se il problema è che il fumo esce dal camino e va nell’ambiente interno, l’aspiratore è pensato proprio per questo tipo di situazione. Se vuole, posso aiutarla anche a capire quale modello è più adatto alla sua canna fumaria. In tal caso mi si può indicare:
- se la canna è quadrata o tonda
- le misure
- e il tipo di apparecchio: camino, termocamino, stufa, forno, ecc.

Si. si può tranquillamente usarlo solo quando c’è vento o quando hai problemi di tiraggio, e lasciarlo spento negli altri casi. Alcune info utili:
- Da spento non tappa il camino: l’aspiratore Gemi, anche quando è spento, non ostacola la normale fuoriuscita del fumo. si può accenderlo solo quando serve (forte vento, ritorni di fumo, apertura sportello stufa, ecc.).
- Non si rovina se resta spento: il fatto di non accenderlo sempre non lo danneggia.
- Si sporca come un normale comignolo: anche se l’aspiratore è spento, la parte interna della canna fumaria continua a sporcarsi normalmente con fumo e fuliggine. L’aspiratore non si “sporca di più” per il fatto di non essere acceso; richiede solo la normale manutenzione/controllo periodico del comignolo. → Si. si può usarlo solo quando c’è vento o problemi di fumo. → Da spento lascia uscire regolarmente il fumo. → Non si rovina se non viene acceso di continuo; basta prevedere la normale pulizia della canna fumaria. Se mi dici che tipo di camino/stufa hai (aperto, chiuso, inserto, pizzeria, ristorante, ecc.), in quali situazioni conviene tenerlo acceso per sfruttarlo al meglio.

ha compreso perfettamente! L’aspiratore per camino Gemi viene fornito con circa 80 cm di cavo resistente alle alte temperature già collegato al motore. Se necessita di una lunghezza maggiore per arrivare fino alla centralina o alla presa di corrente, dovrà semplicemente giuntare il cavo acquistato (lo stesso tipo, resistente alle alte temperature) a quello già presente sull’aspiratore. Le ricordo alcuni punti importanti:
- La giunzione va fatta utilizzando morsetti idonei e, se possibile, nella zona meno esposta al calore diretto.
- Utilizzi solo il cavo specifico per alte temperature (con guaina d’acciaio siliconata, come quello che trova sul nostro sito).
- Non utilizzi mai cavi “normali”, anche solo per brevi tratti all’interno della canna fumaria.

Per una canna fumaria tonda con diametro di 64 cm, al momento non è disponibile un adattatore standard tra quelli proposti per gli aspiratori a base tonda (che solitamente arrivano fino a 22 cm o poco oltre, a seconda del modello). Per diametri così grandi, la soluzione consigliata è quella di valutare l’installazione di un aspiratore con base quadrata, che può essere fissato direttamente sulla canna fumaria senza utilizzare le staffe regolabili (queste arrivano fino a 43x43 cm).

In questo caso, la base dell’aspiratore va appoggiata direttamente sull’uscita della canna fumaria e fissata agli angoli tramite i fori già predisposti. Tuttavia, con un diametro di 64 cm, la canna fumaria è molto più grande della base standard degli aspiratori (43x43 cm). In questi casi, si consiglia di consultare direttamente i nostri tecnici specializzati per valutare una soluzione su misura o verificare la possibilità di adattare la base con una piastra di supporto. Vuoi che ti metta in contatto con un tecnico o preferisci ricevere i recapiti per assistenza?

Posso aiutarti solo per informazioni e assistenza relative a Gemi Elettronica (prodotti per recinti elettrici e aspiratori per camini, ordini, pagamenti, spedizioni, ecc.). Il contenuto del reel che hai condiviso riguarda il calcio e questioni legali/sportive sulla Juventus, che non rientrano nelle informazioni ufficiali che ho a disposizione.

Se invece hai bisogno di qualcosa relativo ai nostri prodotti o servizi (es. preventivo, consigli su un recinto elettrico o un aspiratore da camino, stato ordine), dimmi pure cosa serve.

Ti confermo punto per punto.
1. Scelta del diametro 140 mm Si. esatto:
- se il diametro esterno del tubo della canna fumaria sul tetto è 140 mm, occorre acquistare l’aspiratore tondo in acciaio con adattatore 140 mm – 14 cm. Quindi selezioni proprio 140 mm nel menù a tendina.
2. Cavo: come usarlo correttamente Con l’aspiratore arrivano già 80 cm di cavo resistente alle alte temperature collegati al motore. Il collegamento corretto è questo:
- si può far passare il cavo all’interno della canna fumaria
- per farlo, occorre usare il nostro cavo speciale resistente alle alte temperature (quello opzionale da 5 m, 10 m ecc.), che:
- è resistente fino a 300
- è testato e certificato e può essere posizionato anche all’interno della canna fumaria o del camino Operativamente:
- non è necessario “eliminare” il tratto da 80 cm già presente sul motore
- normalmente:
1. dall’aspiratore parte il cavo da 80 cm resistente alle alte temperature
2. a questo si può collegare / prolungare il nostro cavo speciale alta temperatura fino al punto in cui vuoi arrivare
3. fai passare il cavo dentro la canna fumaria
4. esci nel punto in casa dove ti è più comodo (ad esempio, in prossimità dell’uscita fumi, forando l’anello di sigillatura se necessario), per collegarlo al regolatore di velocità Quindi, il concetto che descrivi è corretto:
- cavo che scende dentro la canna fumaria
- uscita in casa in corrispondenza della zona dei fumi / rivestimento, praticando un foro nell’anello sigillante se serve Ti suggerisco solo:
- di usare esclusivamente il nostro cavo resistente alle alte temperature per il tratto che passa dentro la canna fumaria
- di usare un normale cavo 3×1,5 gommato solo per i tratti esterni alla canna fumaria, se occorre prolungare fino alla scatola/regolatore. Se mi dici a che distanza (in metri) pensi di avere il regolatore rispetto alla bocca del camino, ti confermo se i 5 metri sono sufficienti o se è meglio un taglio maggiore.

In presenza di una canna fumaria che scende per circa 6 metri verticale, poi ha un tratto orizzontale di 2 metri e infine arriva alla cappa del fogolar, la soluzione ottimale è scegliere un aspiratore molto potente, capace di superare curve e ostacoli, garantendo il corretto tiraggio anche nei tratti orizzontali. Il modello più adatto per il caso è sicuramente l’aspiratore per camino professionale in acciaio inox. Ecco perché:
- Ha una grande forza di aspirazione (3800 m³/h), sufficiente a “spingere” il fumo anche nei tratti orizzontali, che di solito rallentano molto lo scarico dei fumi.
- Resiste a temperature elevate fino a 700, ideale anche in caso di forte utilizzo o incendi di fuliggine.
- L’acciaio inox assicura lunga durata e resistenza anche negli ambienti più difficili.
- può essere installato sia su canne fumarie tonde che quadrate, scegliendo semplicemente la base/adattatore corretto in base alla tua canna fumaria. Consiglio pratico: Posiziona l’aspiratore sempre nella parte più alta della canna fumaria, cioè sul tetto. Ti invito a scegliere la versione con adattatore tondo o base quadrata in base alla forma e misura della tua canna fumaria, così da ottenere la massima efficacia

Grazie per le informazioni dettagliate, Nicola! Ecco il consiglio su misura per la situazione: La soluzione ideale per eliminare definitivamente il problema del fumo dal tuo camino è installare un aspiratore elettrico per camino Gemi.

Perché si consiglia l’aspiratore Gemi:
- È appositamente progettato per risolvere il problema del fumo in presenza di canne fumarie importanti (come la, da 35x35 cm).
- Funziona perfettamente anche con camini che hanno una presa d’aria esterna come la (diametro 20 cm), che, anzi, migliora la combustione.
- È silenzioso, consuma pochissimo (circa 10 euro all'anno), e si installa facilmente senza bisogno di opere murarie importanti.
- può essere regolato su 6 velocità per adattarsi a ogni esigenza: basta tenere la velocità bassa per evitare di aspirare il calore e aumentarla solo in caso di necessità (ad esempio per accendere il fuoco o in presenza di molto fumo).

Quale modello scegliere? Per una canna fumaria di 35x35 cm si consiglia il modello a base quadrata regolabile, che si adatta perfettamente a sezioni da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Se la canna è ancora più ampia basta fissarlo direttamente senza staffe, come spiegato sulle istruzioni. si può trovare il modello consigliato qui: [Aspiratore per camino mod. Base Gemi Tirafumo Tiracamino](https://www.gemimarket.it/aspiratori/36-aspiratore-per-camino-tirafumo-aspirafumo-tiracamino-8012004024793.html)

Consigli pratici:
- Installa l’aspiratore in cima alla canna fumaria: aiuta a creare un tiraggio perfetto e impedisce al fumo di ritornare in casa.
- Regola la velocità sui livelli più bassi nella normale gestione del fuoco, e solo se serve usa le velocità più alte per situazioni particolari (forti raffiche di vento, accensione, forte presenza di fumo).
- la presa d’aria migliora ulteriormente la combustione e favorisce l'efficacia dell’aspiratore.

Si. certo: nel tuo caso occorre fare riferimento sempre al diametro esterno della canna fumaria. Per canne fumarie tonde, infatti, l’aspiratore va scelto così:
- si sceglie il modello a base tonda
- nel menù a tendina si seleziona la misura dell’adattatore in base al diametro esterno della canna Nel tuo caso:
- diametro interno: 180 mm
- diametro esterno: 230 mm → serve l’adattatore da 230 mm (23 cm) Quindi: serve un aspiratore per camino a base tonda con adattatore 230 mm.

Capisco la situazione! Quando il camino è spento e anche l’aspiratore è spento, l’aspiratore Gemi non impedisce la fuoriuscita dei fumi nemmeno da spento, quindi non ostruisce la canna fumaria e l’aria si può circolare normalmente. Tuttavia, la ricaduta di fuliggine associata a odore intenso può essere causata dall’accumulo di residui all’interno della canna fumaria e dal ricircolo d’aria che trasporta all’interno questi residui e odori. Come prevenire il problema:
- Manutenzione regolare: si consiglia di azionare il regolatore dell’aspiratore alla massima velocità a fuoco spento, per un paio di minuti, un paio di volte a settimana. Questo aiuta a mantenere pulita sia la ventola che la canna fumaria e riduce la presenza di fuliggine e cattivi odori.
- Pulizia della canna fumaria: È importante effettuare periodicamente la pulizia tecnica della canna fumaria, magari affidandoti a uno spazzacamino professionista, così da ridurre l’accumulo di fuliggine.
- Evitare accumulo di cenere: Assicurati che nel camino non restino troppi residui di cenere dopo l’utilizzo. Uso di prodotti chimici: si può utilizzare prodotti specifici per la pulizia della canna fumaria, ma ti raccomando di non utilizzare prodotti troppo aggressivi o corrosivi, soprattutto vicino all’aspiratore, per evitare danni a guarnizioni, ventole e componenti elettrici. Se opti per prodotti chimici, segui sempre le istruzioni del produttore e, se possibile, rimuovi prima l’aspiratore (o proteggilo accuratamente) durante la pulizia chimica.

si può acquistare un aspiratore per camino direttamente dal sito ufficiale Gemi, che effettua spedizioni veloci in tutto il mondo, incluso il Montenegro. Ecco come fare:
1.

Vai sul sito ufficiale Gemi: [www.gemimarket.it](https://www.gemimarket.it) oppure [gemimarket.rs](https://gemimarket.rs) se preferisci la versione in serbo. 2. Scegli il modello di aspiratore per camino più adatto alle tue esigenze (si può trovare sia modelli con base quadrata che tonda). 3. Aggiungi il prodotto al carrello e procedi con l’ordine. 4. Inserisci i dati di spedizione, selezionando il Montenegro come paese di destinazione. 5. Scegli il metodo di pagamento che preferisci tra carta di credito, PayPal, bonifico bancario o contrassegno (pagamento alla consegna). Ricorda che il contrassegno è disponibile anche per spedizioni internazionali, ma il costo varia a seconda del paese (per tutti i paesi diversi da Italia, Croazia e Romania, il costo è di €19,00).

Grazie per la tua richiesta! Per gli estrattori di fumo a base tonda gli adattatori sono disponibili solo nelle misure standard (ad esempio 14 cm, 15 cm, 18 cm, fino ad un massimo di 43 cm), e bisogna sempre scegliere la misura in base al diametro esterno della vostra canna fumaria.

Se la misura esterna del tuo caminetto non corrisponde a nessuna di quelle disponibili nel menù, è meglio contattare direttamente il nostro servizio clienti per vedere se è possibile proporti una soluzione personalizzata o alternativa. Posso aiutarti fornendoti un contatto o preferisci che gestisca io la tua richiesta se mi dici la misura esatta del tuo camino? Se lo desideri, posso anche registrare il tuo caso e farti contattare con proposte.

Si. è assolutamente possibile usarlo proprio come dici tu. Con gli aspiratori Gemi si può:
- Accenderlo solo quando apri lo sportello per caricare la legna, così eviti che il fumo ti venga in faccia e in casa
- Spegnere l’aspiratore dopo quei 1–2 minuti:
- non va a tappare l’uscita del fumo quando è spento
- il camino/termostufa continua a tirare normalmente anche con aspiratore spento molti clienti lo usano proprio così:
- lo accendono quando aprono lo sportello della termostufa
- lo tengono alla velocità 1–2 per avere un tiraggio naturale (aspira il fumo ma non il calore)
- poi lo spengono appena richiudono lo sportello.

Hai fatto una domanda molto intelligente, e ti confermo che sì, la presenza di una cappa in cucina collegata verso l’esterno si può sicuramente influenzare il tiraggio del camino. Ecco perché:
- Effetto “depressione”: Quando la cappa è accesa (o anche solo il tubo aperto), aspira aria dalla stanza e la espelle verso l’esterno. In una casa “chiusa” questo si può creare una depressione (cioè una leggera mancanza di aria), e l’aria cerca di rientrare da altri punti — ad esempio dalla canna fumaria del camino o da eventuali altre aperture.
- Aspiratore del camino: Quando alzi la velocità dell’aspiratore, il tiraggio d’aria nella canna fumaria aumenta, e se la stanza non è ben areata potrebbe esserci una sorta di “competizione” tra cappa e aspiratore sul prelievo e lo scarico dell’aria.
- Effetto collaterale: Se dalla cappa inizia ad uscire aria quando l’aspiratore è a velocità alta, potrebbe essere proprio dovuto a questa depressione: l’aria richiamata dall’aspiratore trova la strada più facile per entrare dalla cappa (che dà sull’esterno) e quindi si crea uno spostamento di aria verso l’interno tramite la cappa. SOLUZIONE CONSIGLIATA:
- Quando accendi sia camino che cappa, prova a lasciare leggermente aperta una finestra nella stanza. In questo modo aumenti il ricambio di aria e riduci la depressione.
- Utilizza aspirafumo e cappa separatamente se possibile, oppure regola la velocità dell’aspiratore in base alle esigenze e alle condizioni di aerazione nella stanza. Questo fenomeno è abbastanza comune in ambienti dove più sistemi di ventilazione (caminetto, cappa cucina, aspiratori) sono collegati a locali aerati non sufficientemente, soprattutto nelle case molto isolate

Si. è una situazione abbastanza comune e non è necessariamente un segnale di malfunzionamento dell’aspiratore o del camino. Ecco perché si può succedere:
- Fumo invisibile: Anche quando la canna fumaria e l’aspiratore funzionano correttamente, una piccolissima quantità di fumo o vapori residui si può sfuggire nell’ambiente interno senza essere visibile, ma risultare percepibile all’olfatto. Il naso è molto più sensibile dell’occhio, soprattutto agli odori di combustione, anche in concentrazioni davvero basse.
- Microspifferi: Spesso questi minimi residui arrivano nella stanza tramite piccolissime fessure intorno allo sportello della stufa, chiusure non perfette o momenti di apertura/aggiunta legna.
- Ricambio d’aria: Una ventilazione non ottimale nella stanza si può trattenere per qualche minuto l’odore (senza che sia visibile il fumo reale), prima di disperderlo completamente. È normale?
- Si. è una situazione che si riscontra spesso nei camini, soprattutto in quelli installati in case molto isolate o ben sigillate. Finché non si nota fumo visibile nell’ambiente o fastidi persistenti, non è generalmente un problema grave.
- Il sistema Gemi è progettato proprio per limitare questi fenomeni al minimo, ma talvolta possono persistere lievi tracce di odore, soprattutto in certe condizioni ambientali (giorni di alta pressione, vento, cambiamenti di temperatura, ecc.). Cosa si può fare:
- Aerare la stanza regolarmente, soprattutto dopo aver aggiunto legna o quando percepisci odori.
- Verificare che porte e sportelli del camino siano ben chiusi.
- Tenere l’aspiratore un po’ più alto quando serve una maggiore evacuazione dei fumi.
- Controllare, se possibile, lo stato delle guarnizioni e delle chiusure. Se hai dubbi o noti che l’odore persiste anche dopo molte ore, o se la situazione peggiora, avvisami pure che verifichiamo insieme eventuali aggiustamenti!

Il cavo resistente alle alte temperature per l’aspiratore da camino viene venduto in tagli di 5, 10, 15 o 20 metri. Non è possibile acquistare una quantità personalizzata diversa da questi tagli.
- Prezzo:
- 5 metri: 30,50 €
- Per sapere il costo per tagli più lunghi (10, 15, 20 metri), si può selezionare la lunghezza desiderata direttamente sul sito. Considera: il prezzo è riferito al taglio, non al singolo metro. Se ti occorrono, ad esempio, 8 metri, dovrai acquistare il taglio da 10 metri. Vuoi che ti aiuti a scegliere il taglio giusto?

Per un forno per il pane + barbecue che produce molto fumo, è necessario un potente aspiratore del fumo (aspiratore di fumo) con resistenza alle alte temperature e forte aspirazione. Dalla nostra gamma:
1. Modello base – Serie M/43
- Adatto per: caminetti, stufe, forni a legna, cappe da cucina, barbecue, termocamini.
- Temperatura massima: 300 °C
- Capacità di aspirazione: circa 2500 m³/h
- Utilizzo tipico: camini domestici o utilizzo moderato.
- Funziona bene con molti barbecue/forni, ma per un uso molto intenso o professionale ci sono scelte migliori.
2. Modello professionale
- Consigliato quando:
- La canna fumaria/camino è corta (sotto i 3 m), oppure
- C'è una produzione di fumo molto intensa (uso frequente, molti grassi, come barbecue e forni).
- Temperatura massima: fino a 700 C (anche in caso di incendio del camino).
- Capacità di aspirazione: circa 3800 m³/h (molto più potente del modello base).
- Destinazione d'uso: ideale per situazioni impegnative, ristoranti, pizzerie, uso intensivo di barbecue/forno.
3. Acciaio inossidabile professionale (acciaio inox AISI 304)
- Stessa aspirazione: circa 3800 m³/h, 700 C.
- Extra: costruito per resistere alla corrosione e alla salsedine (perfetto in prossimità del mare o in ambienti aggressivi).
- La scelta migliore se il camino è esposto all'esterno in un ambiente umido/marino.
4. Modello professionale in rame
- Stesse prestazioni: 3800 m³/h, 700 C.
- Ventilatore in acciaio inossidabile, esterno completamente verniciato (base inclusa).
- Scelto principalmente per l'estetica (camini a vista sui tetti, installazioni di design), oltre alle prestazioni professionali.

Raccomandazione concreta per il tuo caso Dal momento che:
- Hai un forno per il pane e un barbecue (entrambi in genere producono molto fumo caldo e grasso),
- La stanza diventa “impossibile starci dentro”, consiglio un modello Professional (come il modello professionale corten che hai visto) con:
- Aspirazione 3800 m³/h
- Resistenza alla temperatura di 700 C Questa è la scelta più sicura ed efficace, soprattutto se:
- La canna fumaria è corta (< 3 m), oppure
- Sia il forno che il barbecue vengono utilizzati frequentemente/intensamente. Se il tuo camino è vicino al mare o molto esposto alle intemperie, preferisci la versione Professionale Acciaio Inox; se l'estetica è molto importante (visibile su una facciata a tetto), il Professional Copper è il top di gamma.

Per finalizzare la scelta mi basterebbero due dettagli:
1. Altezza approssimativa del camino/canna fumaria (dall'uscita dell'apparecchio verso la sommità): è inferiore a 3 m o superiore?
2. La canna fumaria è rotonda o quadrata/rettangolare e ne conoscete il diametro o le dimensioni laterali? Con questo posso confermarti il ​​modello *professionale* più adatto e il tipo di base/adattatore di cui avrai bisogno.

Con l’aspiratore per camino viene fornito in dotazione un cavo resistente alle alte temperature, lungo 80 cm. Se la distanza tra l’aspiratore e il regolatore di velocità (o la presa di corrente) è superiore a 80 cm, si consiglia di acquistare separatamente il nostro cavo speciale resistente alle alte temperature, selezionando la lunghezza necessaria dal menù a tendina nella pagina prodotto.

Ecco il link diretto al cavo: [Cavo resistente alle alte temperature per aspiratore](https://www.gemimarket.it/aspiratori/72-1-cavo-per-aspiratore-per-camino-8053017261249.html#/1-metri-5) Il nostro cavo resiste fino a oltre 350 °C, è rivestito con guaina d’acciaio flessibile, ed è certificato per passare anche all’interno della canna fumaria

Per montare l’aspiratore Gemi dentro il comignolo (non sopra), servono queste misure minime interne:
- Larghezza/profondità interna: almeno 43 x 43 cm
- Altezza interna libera: almeno 37 cm Con queste misure l’aspiratore con base quadrata entra e lavora correttamente all’interno del comignolo. Nel tuo caso (70 x 45) come dimensioni esterne sei ampiamente dentro i limiti; bisogna solo verificare che all’interno tu abbia almeno 43 x 43 cm liberi e 37 cm di altezza.

Si. si può montare l’aspirafumi anche con una canna fumaria alta 1,5 m. Per altezze così basse è consigliato l’aspiratore per camino modello professionale, perché:
- va bene per qualsiasi altezza di canna fumaria
- è più resistente alle alte temperature, cosa importante quando la canna è molto corta

si può rivolgerti tranquillamente ai professionisti della tua zona: non servono installatori “autorizzati Gemi”, basta una normale figura edile o impiantistica. In provincia di Vibo Valentia si può cercare:
- un elettricista
- oppure un muratore
- oppure un idraulico / termoidraulico Da dire al professionista:
- che deve montare un aspiratore elettrico per camino a tetto, con base quadrata per comignolo 30x30 cm,
- che va portato il tubo inox interno a filo della muratura e chiuso il vuoto tra tubo e blocchi,
- che l’aspiratore va fissato con le staffe regolabili sul comignolo e collegato alla corrente con interruttore regolatore di velocità in casa

Se la canna fumaria è tonda e realizzata in inox con diametro 300 mm, si può installare direttamente l’aspiratore per camini sul tubo tondo utilizzando il modello con base tonda e l’adattatore adatto al diametro di 300 mm. La base in muratura è necessaria solo nel caso in cui la canna fumaria sia quadrata o rettangolare, oppure se il tubo tondo è all’interno di una struttura in muratura (ad esempio, un comignolo quadrato) e il tubo è allo stesso livello della muratura o più basso.

In quel caso si deve chiudere il vuoto tra tubo e muratura e installare l’aspiratore sulla muratura, scegliendo il modello con base quadrata. Per il caso (tubo inox tondo, diametro 300 mm, senza altre specifiche sulla presenza di strutture in muratura esterne), ti basta ordinare il modello tondo con adattatore da 300 mm, senza necessità di creare una base in muratura. Hai bisogno di altre informazioni o vuoi sapere quale modello si consiglia per il camino? Inoltre

L’aspiratore per camino modello Base Gemi Tirafumo è progettato specificamente per l’aspirazione di fumi da camini, stufe, forni a legna, cappe da cucina, barbecue e termocamini. È realizzato per funzionare con aria pulita fino a 300 °C, con una girante autopulente in acciaio zincato e un motore di tipo asincrono che non richiede manutenzione. Tuttavia, non risulta dalle informazioni ufficiali che sia progettato per la ventilazione di locali tecnici con apparati elettrici (come inverter e batterie di impianti fotovoltaici) — la installazione è pensata per l’espulsione su tetto, non per la circolazione o il raffreddamento dell’aria all’interno di locali chiusi per motivi di temperature e sicurezza elettrica. - Tecnicamente si può aspirare aria calda e pulita, ma NON è certificato né progettato come sistema di ventilazione/raffreddamento per locali tecnici con componenti elettrici delicati.
- Usare l’aspiratore in contesti diversi da quelli raccomandati potrebbe invalidare eventuali garanzie o non garantire la sicurezza dell’impianto elettrico/installazione.

si può utilizzare l'estrattore fumi A2 sia su camini quadrati che rettangolari. Il modello A2 a base quadrata viene fornito con staffe regolabili che:
- può essere impostato su forma quadrata o rettangolare
- misure copertura da 20x20 cm fino a 43x43 cm Se la tua canna fumaria è:
- da 20x20 a 43x43 cm (quadrato o rettangolare) → si può fissarlo normalmente utilizzando le staffe regolabili
- più grande di 43x43 cm → si può installarlo posizionando la base direttamente sull'uscita del camino e fissandola ai 4 angoli (ci sono già dei fori nella base per questo) Se mi dici le dimensioni esatte del tuo camino, posso confermarti il modo migliore per montare il tuo A2.

Si. si può far passare il cavo elettrico all’interno della canna fumaria per alimentare l’aspiratore del camino. In questo caso, però, è fondamentale utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300), che si può acquistare separatamente nel nostro shop selezionando la quantità di metri che ti occorrono dal menù a tendina. Questo cavo è testato e certificato secondo le normative di sicurezza.

Ecco come si può gestire il passaggio del cavo dall’aspiratore (sul comignolo) fino al camino: Hai due possibilità:
1. Passaggio esterno alla canna fumaria: si può far passare il cavo elettrico esternamente alla canna fumaria, fissandolo lungo il percorso fino ad arrivare vicino al camino e al regolatore di velocità. In questo caso, si può utilizzare un normale cavo gommato 3x1,5 mm² da esterno.
2. Passaggio interno alla canna fumaria: Se preferisci, si può far passare il cavo all’interno della canna fumaria. In questo caso è fondamentale utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300 °C), disponibile anche sul nostro sito. Questo cavo è progettato appositamente per resistere alle condizioni interne della canna fumaria. Nota:
- Il cavo in dotazione con l’aspiratore è lungo 80 cm.
-

Si. si può fare, ma con qualche accortezza importante. Per i nostri aspiratori per camino/termocamino:
- Il cavo elettrico si può passare:
- all’esterno della canna fumaria
- oppure all’interno della canna fumaria
1. Se fai passare il cavo accanto al tubo tondo (dentro il comignolo quadrato) È il caso: tubo tondo dentro, muratura quadrata fuori, e vuoi far uscire il cavo nel quadrato esterno. In questo caso si può:
- Far correre il cavo nello spazio tra tubo tondo e muratura quadrata
- Farlo uscire nella zona del comignolo quadrato, dove poi monterai l’aspiratore Ma ATTENZIONE al tipo di cavo, perché lì ci sono temperature alte:
- Se il cavo passa dentro o molto vicino alla canna fumaria, va usato il nostro cavo speciale resistente alle alte temperature, certificato fino a 300 °C, che:
- è pensato proprio per stare dentro o a contatto con la canna fumaria/camino
- è da acquistare a parte, scegliendo i metri che ti servono
2. Se invece il cavo non entra nella canna fumaria e corre proprio all’esterno Se tu riuscissi a:
- uscire con il cavo subito fuori dalla muratura
- e poi scendere lungo il muro/esterno dell’abitazione fino al punto dove hai corrente allora si può usare un semplice cavo FG7 gommato 3×1,5 mm² da esterno, proseguendo il primo metro già collegato all’aspiratore.
3. Regolatore di velocità: dove metterlo Ricorda che:
- Il regolatore dell’aspiratore deve essere:
- collegato a una presa 220V
- installato lontano da fonti di calore (perché ha un trasformatore interno) Quindi, nel tuo caso senza corrente sul tetto:
1. Porti il cavo dall’aspiratore:
- dentro la canna / nello spazio accanto al tubo tondo (con cavo ad alta temperatura)
- oppure fuori lungo il muro (con cavo FG7 da esterno)
2. Arrivi fino al punto dove hai la corrente in casa
3. Colleghi lì il regolatore di velocità, in posizione comoda (salotto, vicino al camino, ecc.)

Se mi dici:
- quanti metri circa ci sono dal tetto al punto dove vuoi mettere il regolatore posso suggerirti se ti conviene di più:
- usare cavo alta temperatura per un tratto + poi FG7 da esterno
- oppure fare tutto esterno dove possibile.

Per una canna fumaria tonda da 21 cm di diametro esterno occorre:
1. Selezionare sul sito l’aspiratore con base tonda (come quello che stavi guardando: “Aspiratore mod. acciaio Tondo”).
2. Nel menù a tendina della misura, scegliere l’adattatore da 21 cm / 210 mm. I nostri adattatori vanno a calzare esternamente sulla canna fumaria e vengono forniti leggermente più larghi proprio per aderire bene al tuo diametro da 21 cm

si può tranquillamente lasciare il camino acceso anche con l’aspiratore spento. L’aspiratore per camino non va a chiudere l’uscita della canna fumaria, quindi il fumo continuerà comunque a uscire normalmente anche se l’aspiratore è spento. si può accendere l’aspiratore solo quando hai bisogno di migliorare il tiraggio o di aspirare il fumo in situazioni particolari (ad esempio se si alza molto vento, o se apri lo sportello della stufa).

ti spiego come si può fare il collegamento elettrico, considerando che hai la possibilità di avere l’alimentazione elettrica nel sottotetto vicino alla canna fumaria. Collegamento elettrico dell’aspiratore per camino:
1. Cavo tripolare consigliato: si può utilizzare un cavo tripolare FG7 gommato da esterno 3 x 1,5 mm². È resistente e adatto sia per esterni che per passaggi vicino a fonti di calore moderate.
2. Prolungamento del cavo: Dall’aspiratore già provvisto di un primo metro di cavo speciale (resistente alle alte temperature), si può prolungare il collegamento con il cavo tripolare portandolo dal motore fino alla posizione dove intendi installare il regolatore. Importante: Evita di staccare il cavo originale dalla morsettiera del motore. Quel primo metro è fondamentale perché resiste alle alte temperature della zona canna fumaria.
3. Collegamento alla centralina/regolatore: Porta il cavo tripolare fino al regolatore.
- Collega i fili provenienti dall’aspiratore ai morsetti “engine motor” presenti sul regolatore di velocità.
- I due fili di terra (uno dalla messa a terra dell’impianto e uno dall’aspiratore) vanno collegati insieme nella sezione centrale del regolatore.
- I due fili provenienti dall’alimentazione (220V) vanno inseriti dove indicato “line 220V”.
4. Installazione del regolatore: Il regolatore può essere fissato sia a parete che, se preferisci, incassato nella parete purché resti lontano da fonti di calore.
5. Accensione: Ora si può accendere l’aspiratore tramite il regolatore e scegliere la velocità desiderata. Nota:
- È fondamentale usare solo il cavo adatto per alte temperature vicino alla canna fumaria (il primo tratto fornito dall’aspiratore), poi si può continuare la linea con un normale cavo tripolare.
- In caso tu voglia far passare il cavo internamente alla canna fumaria, si consiglia di considerare un cavo specifico per alte temperature, che si può acquistare separatamente sul nostro sito selezionando il metraggio necessario.

Si el tubo macho mide 13 cm de diámetro exterior, debes elegir el adaptador de 13 cm (130 mm) para el extractor de humo de base redonda. Puntos importantes:
- Para chimenea redonda siempre se toma la medida exterior del tubo.
- El adaptador del extractor “abraza” por fuera al tubo, por eso tiene que coincidir con el diámetro exterior. ¿Me confirmas si los 13 cm que has medido son del diámetro exterior? Y,

Per la manutenzione e la pulizia dell’aspiratore Gemi non è necessario smontarlo completamente. Ecco alcune indicazioni pratiche:
- Pulizia ordinaria: si può semplicemente utilizzare uno sgrassatore commerciale e un panno per pulire la ventola e le parti accessibili, senza togliere tutto l’aspiratore dal camino.
- Mantieni la ventola efficiente: una volta a settimana, con camino spento, si può accendere l’aspiratore alla massima velocità (velocità 6) per alcuni minuti. Questo aiuta a mantenere la ventola e la canna fumaria più pulite, limitando l’accumulo di residui.
- Controllo visivo: ogni tanto verifica che non si siano accumulati detriti o fuliggine sulle pale o nella griglia superiore. Smontaggio totale non è necessario, ma se dovessi riscontrare anomalie importanti (blocco ventola, cattivi odori persistenti o rumorosità anomale) è consigliato far controllare l’installazione da un tecnico

Grazie mille per aver descritto nel dettaglio la vostra situazione! Vi confermo che l’aspiratore elettrico per camino di Gemi Elettronica è una soluzione pensata proprio per risolvere problematiche come quella che avete descritto: cattivi odori e presenza di fumo, anche se solo percepibile all’olfatto durante l’accensione o in condizioni particolari come vento esterno o curve nella canna fumaria. Ecco perché il nostro aspiratore potrebbe aiutarvi veramente:
- L’aspiratore di fumo Gemi è progettato per migliorare il tiraggio in ogni tipo di canna fumaria, inclusi i termo camini e i modelli policombustibile.
- Con le 6 velocità regolabili, permette di adattare la potenza di aspirazione alle diverse esigenze, prendendo facilmente il controllo del fumo e degli odori già a basse velocità (1-2), senza alterare la combustione o “aspirare” via il calore.
- È particolarmente efficace in presenza di curve, differenze di pressione dovute al vento, o canne fumarie non perfettamente lineari, situazioni che spesso sono la causa di ritorni di odore/fumo.
- Uno dei principali motivi per cui molti nostri clienti scelgono l’aspiratore è proprio la risoluzione definitiva dei problemi di puzza o fumo all’accensione, come nel vostro caso. Quando riceverò le misure della parte finale della vostra canna fumaria, potrò guidarvi nella scelta del modello giusto e degli eventuali adattatori. Potrete così acquistare il prodotto più compatibile con la vostra situazione. Se avete altre domande, sono a vostra completa disposizione! Quando siete pronti, inviatemi pure le foto e le misure, così vi aiuto nella scelta del modello migliore per voi.

Si. gli aspiratori per camino Gemi sono compatibili con canne fumarie tonde di diametro 160 mm. si può scegliere il modello con base tonda e selezionare l’adattatore della misura corretta (in questo caso 160 mm) direttamente sul sito, considerando sempre il diametro esterno della tua canna fumaria.

Si. esatto: è proprio regolabile. Per gli aspiratori Gemi con base quadrata:
- la struttura di base copre canne fino a circa 43×43 cm;
- sono dotati di staffe regolabili che si possono stringere o allargare in modo da adattarsi a canne:
- quadrate o rettangolari
- da un minimo di 20×20 cm
- fino a un massimo di 43×43 cm. Quindi:
- lo stesso modello a base quadrata va bene per tutte le canne con dimensioni comprese tra 20×20 cm e 43×43 cm, sia quadrate che rettangolari.
- Se in futuro cambi camino/canna (ma resti dentro quel range di misure), potrai riutilizzare lo stesso aspiratore regolando le staffe. Se la canna rientra in queste misure, si può tranquillamente acquistare il modello a base quadrata (es. il “mod. Base Gemi Tirafumo” che hai aperto) senza bisogno di un modello speciale. Quando riuscirai a far misurare la canna (anche solo indicativamente: 25×25, 30×25, ecc.), scrivimi la misura e ti confermo al volo il montaggio più adatto.

Una piccola deviazione all’inizio della canna fumaria, come spesso accade nei caminetti, non rappresenta un problema per il funzionamento dell’aspiratore per camini Gemi. L’aspiratore viene installato sulla parte terminale della canna fumaria (sul comignolo) e la funzione è quella di creare una forza di aspirazione che “tira” il fumo verso l’esterno, anche in presenza di curve o leggere deviazioni nella canna.

Proprio per questo motivo, è molto efficace anche in situazioni in cui il tiraggio naturale non è perfetto, come nei camini con canne fumarie non perfettamente dritte. Se la deviazione è una normale curva iniziale e la canna fumaria non presenta ostruzioni importanti, l’aspiratore lavorerà senza problemi e ti aiuterà a risolvere eventuali problemi di fumo in casa

In caso di mancanza di corrente non ti si riempie la casa di fumo. L’aspiratore Gemi è:
- completamente aperto internamente, non fa da tappo alla canna fumaria
- anche da spento (o senza corrente) lascia passare il fumo normalmente verso l’alto Quindi, se dovesse andare via la corrente mentre è in funzione:
- l’aspiratore smette di girare, ma
- la canna fumaria rimane libera e continua a scaricare il fumo come un camino tradizionale senza aspiratore. Al limite potresti avere un tiraggio un po’ meno efficace (come prima di installarlo), ma non c’è rischio che l’aspiratore blocchi il fumo.

Si. è possibile installare l’aspiratore Gemi direttamente all’interno del comignolo, ma è importante verificare prima che ci sia lo spazio necessario. Ecco cosa occorre considerare:
- Lo spazio interno del comignolo deve essere di almeno 43x43 cm di lato e 37 cm in altezza (queste sono le dimensioni minime per poter inserire l’aspiratore all’interno).
- In questo caso, si può ordinare l’aspiratore senza il cappello superiore, così da poterlo inserire direttamente nel comignolo.
- Prima dell’acquisto, si consiglia di misurare attentamente l’interno del comignolo per assicurarti che ci sia lo spazio adeguato. Ti lascio anche lo schema delle misure complete dell’aspiratore Gemi, così si può verificare direttamente: [Schema misure aspiratore Gemi](https://static.gemimarket.it/img/schede/aspiratori/base/misure-aspiratore.jpg) Se invece hai l’esigenza di posizionare l’aspiratore all’imbocco della canna fumaria (quindi più in basso rispetto alla testa del comignolo), occorre comunque valutare lo spazio e la posizione per fissarlo in sicurezza: Gemi generalmente propone soluzioni per l’installazione in sommità, ma l’installazione interna è praticabile se ci sono le condizioni di spazio indicate.

Sì, in una struttura come la vostra l'aspiratore Gemi è pensato proprio per risolvere questo tipo di problemi di fumo. Secondo le informazioni disponibili:
- L'aspiratore Gemi non è un “filtro” o un soffiatore di fumo, bensì un sistema che riproduce ed esalta il tiraggio naturale del camino affinché i fumi salgano correttamente.
- È indicato per:
- Caminetti
- Termocamini
- Stufe a legna/pellet
- Forni, barbecue, ecc. Sui percorsi complicati:
- Gomiti e cambi di direzione (come la tua L con due angoli di 45°) sono una delle cause più comuni di cattivo tiro.
- L'aspiratore è installato nella parte superiore del tubo/camino e grazie alla sua potenza è in grado di compensare queste perdite di tiraggio.
- Il nostro materiale indica che non vi è alcun problema di aspirazione anche con camini molto lunghi (più di 50 m), quindi un'altezza totale di circa 6 m non è un limite. Quindi, con la vostra canna fumaria da 6 metri con due curve da 45, sì: l'aspiratore Gemi è pensato per risolvere il problema dei fumi, a patto che:
1. Che sia installato correttamente nell'uscita del camino.
2. Non siano presenti gravi difetti costruttivi (sezioni molto ridotte, tappi, ostruzioni, ecc.). Tieni presente solo che:
- Il fumo continuerà ad uscire dal camino (non lo elimina, migliora solo il tiraggio).
- Ciò che deve essere risolto è che il fumo non esca verso il paellero / area di utilizzo.

Nei modelli Gemi tondi l'adattatore da 250 mm non è venduto separatamente, è compreso nell'estrattore stesso quando si sceglie il diametro. Per il tuo caso specifico:
- Prodotto: Estrattore di fumo rotondo Pro
- Opzione diametro: “Diametro esterno camino: 25 cm – 250 mm”
- Prezzo attuale di questa combinazione (aspiratore + adattatore da 250 mm): 408,90 € IVA incl. Cioè quei 408,90€ comprendono già:
- L'aspiratore professionale rotondo (3800 m³/h, fino a 700 ºC)
- L'adattatore per tubo tondo da 250 mm Se ad un certo punto desideri solo un adattatore sciolto (senza estrattore), in questo momento non ho informazioni separate sul prezzo per un adattatore autonomo; In quel caso specifico si consiglia di contattare direttamente il servizio clienti Gemi per vedere se possono fornirlo separatamente.

Il filo che va dal motore dell’aspiratore per camino alla centralina, se installato internamente alla canna fumaria, deve essere un cavo speciale, resistente alle alte temperature. Questo cavo, disponibile sul nostro sito, è in fibra di vetro ricoperta da una guaina in acciaio e resiste fino a 350 °C.

Tuttavia, è importante sapere che il cavo è resistente alle alte temperature solo in condizioni di normale funzionamento della canna fumaria: non è progettato per resistere in caso di incendio all’interno della canna. Quindi, se dovesse verificarsi un incendio nella canna fumaria, anche il cavo resistente alle alte temperature potrebbe venire danneggiato o distrutto.

Al momento non sono previsti sconti del 50% sui nostri prodotti e non è possibile applicare scontistiche, nemmeno per rivenditori o installatori. Il prezzo dell’aspiratore per camino modello Base è di 248,90 € come indicato sul sito.

Per quanto riguarda il problema del selettore di velocità: nei primi giorni è normale che l’aspiratore per camino funzioni correttamente solo alla velocità 6, mentre alle velocità inferiori possa avere difficoltà ad avviarsi. Questo succede perché, durante la fase iniziale, viene applicato un grasso speciale sulla ventola per mantenerla lubrificata nel tempo, e il motore ha bisogno di uno sforzo maggiore per girare.

Cosa fare: Ti si consiglia di utilizzare l’aspiratore sempre a velocità 6 per i primi giorni, dopodiché potrai passare tranquillamente alle velocità più basse. Se, dopo aver seguito questa procedura per alcuni giorni, il problema dovesse persistere (cioè il motore continua a non avviarsi alle velocità basse), allora potrebbe essere necessario verificare il condensatore di avvio. In quel caso, aggiornaci e ti indicheremo come procedere. Se preferisci essere ricontattato o vuoi ricevere assistenza specifica, si può anche inviarci una mail oppure chiamarci. Hai bisogno di altri chiarimenti sul prodotto o sull’installazione?

Grazie per le informazioni sulle misure della tua canna fumaria. Per una canna fumaria tonda con diametro esterno di 250 mm (25 cm), occorre scegliere un aspiratore per camino con base tonda e selezionare, nel menù a tendina sul sito, l’adattatore da 25 cm. L’adattatore viene fornito leggermente più largo per aderire perfettamente al diametro esterno della tua canna fumaria — la misura da considerare infatti è sempre quella esterna. Per quanto riguarda il modello, ecco una breve descrizione delle principali opzioni con base tonda:
- Aspiratore modello Base Tondo: portata fino a 2500 m³/h, resiste a 300 °C, garanzia 3 anni.
- Aspiratore modello Professionale Tondo: portata fino a 3800 m³/h, resiste a 700 C, garanzia 6 anni. Consigliato per alte temperature o canne fumarie inferiori a 3 metri.
- Aspiratore modello Acciaio Inox Tondo: portata fino a 3800 m³/h, costruito in acciaio inox AISI 304, resistenza alla corrosione e alle alte temperature (fino a 700 C), garanzia 8 anni.
- Aspiratore modello Corten Tondo: ideale per ambienti marini, materiale corten, resiste fino a 700 C, garanzia 8 anni. Tutti questi modelli sono disponibili con adattatore per 25 cm. si può vedere le opzioni e scegliere quella che preferisci direttamente sul nostro sito.

così chiariamo tutto. Per gli aspiratori per camino Gemi:
- Si. il regolatore di velocità è già compreso nel kit.
- Si. il cavo elettrico dell’aspiratore è compreso (quello che esce dal motore e va prolungato fino al regolatore)., acquistando l’aspiratore per camino/barbecue ricevi:
- Aspiratore completo
- Regolatore di velocità con interruttore ON/OFF
- Staffe regolabili (per i modelli a base quadrata come quelli che ti ho indicato)
- Cavo già collegato al motore, adatto alle alte temperature, da prolungare fino al regolatore Tu dovrai solo:
- portare il cavo fino al punto dove installerai il regolatore vicino al camino/barbecue
- collegare alimentazione 220V + terra al regolatore.

Grazie per tutte le informazioni fornite! Per aiutarti al meglio, ti rispondo in modo preciso seguendo le caratteristiche descritte:
- Lunghezza canna fumaria: 15 metri non è un problema, gli aspiratori Gemi funzionano perfettamente anche su canne fumarie molto lunghe (fino a oltre 50 metri).
- Dimensioni blocchi 45 cm: Immagino che la bocca di uscita della tua canna fumaria sia rettangolare o quadrata e con dimensioni abbondanti (ad esempio 45x45 cm circa). Consiglio sul modello:
- Per canne fumarie con dimensioni grandi come la, bisogna scegliere il modello con base quadrata.
- Il modello professionale Gemi con base quadrata ha staffe regolabili che si adattano da 20x20 cm fino a 43x43 cm.
- Nel tuo caso, avendo una canna fumaria da 45x45 cm (quindi più grande delle staffe), si può semplicemente fissare la base dell’aspiratore Gemi direttamente sui 4 angoli del comignolo senza utilizzare le staffe (sono già previsti i fori per fissaggio). Vantaggi:
- Il modello professionale è resistente alle alte temperature e ideale anche per camini di grandi dimensioni o canne molto lunghe.
- Perfettamente indicato per assicurare una buona aspirazione e risolvere problemi di tiraggio anche con camini a bocca grande!

Per una canna fumaria tonda con diametro di 25 cm (250 mm), si consiglia un aspiratore a base tonda, scegliendo nel menù a tendina la misura dell’adattatore pari al diametro esterno della tua canna fumaria, quindi 250 mm (25 cm). Ecco le principali tipologie tra cui si può scegliere (tutte disponibili con adattatore per 250 mm):
1. Modello Base
- Potenza d’aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza: fino a 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Indicato per uso standard.
2. Modello Professionale
- Potenza d’aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza: fino a 700 °C (perfetto anche in caso di incendio della canna fumaria e per canne fumarie basse)
- Garanzia: 6 anni
- Più adatto se usi spesso il barbecue/camino o la canna fumaria è inferiore a 3 metri.
3. Modello Acciaio Inox
- Materiale: Acciaio inox AISI 304 (alta resistenza a corrosione e salsedine)
- Potenza d’aspirazione: 3800 m³/h
- Resistenza: fino a 700 °C
- Garanzia: 8 anni
4. Modello Corten o Rame
- Modello Corten: acciaio corten, resistente fino a 700 °C, 8 anni di garanzia, 3800 m³/h
- Modello Rame: estetica superiore, resistente fino a 700 °C, 10 anni di garanzia, 3800 m³/h Tutti questi modelli sono ideali sia per camino che barbecue con fumi grassi, quindi perfetti anche per il utilizzo! si può vedere tutti i modelli disponibili e selezionare la misura nel menù a tendina direttamente sulla pagina prodotto [qui](https://www.gemimarket.it/aspiratori/184-1114-aspiratore-base-tondo-con-aspirafumo-elettrico-per-camini-8053017261034.html).

Si. i nostri aspiratori per camino nascono proprio per casi come il e, da quanto descrivi, potrebbero essere una soluzione molto adatta. cosa possono fare nel tuo caso:
- il problema principale è il tiraggio insufficiente: appena accendi, il fumo non sale nel tubo in acciaio ma rientra in casa e spegne il fuoco.
- L’aspiratore Gemi si monta in testa alla canna fumaria (sul comignolo, anche se il tubo è esterno alla casa) e crea un tiraggio forzato che “aiuta” o sostituisce completamente il tiraggio naturale.
- Funziona anche con:
- camini aperti fatti a mano
- canne fumarie alte o esterne
- situazioni in cui il camino non ha mai tirato bene fin dall’inizio

Dubbi frequenti nel tuo caso
- “Se è spento, tappa il camino?” No. Anche da spento non blocca l’uscita del fumo, quindi si può decidere di usarlo solo quando serve (per esempio in fase di accensione o quando alzi lo sportello).
- “Aspira anche il calore?” No. se usato correttamente. L’aspiratore ha un regolatore a 6 velocità:
- alle velocità 1–2 aspira il fumo in modo naturale, senza portarsi via il calore del camino
- alle velocità più alte aumenta il tiraggio quando c’è molto fumo o vento sfavorevole
- “E se manca la corrente?” L’aspiratore è completamente aperto: anche se resta spento, non fa da tappo e il fumo continua a poter uscire dalla canna fumaria.
- “E con pioggia e maltempo?” La base dell’aspiratore è rialzata proprio per impedire infiltrazioni d’acqua in caso di pioggia. In molti casi simili al tuo (camini artigianali che non hanno mai tirato) l’installazione dell’aspiratore ha risolto in modo definitivo il problema del fumo in casa.

Per aiutarti meglio a scegliere il modello e gli eventuali accessori più adatti, ti chiedo solo due cose:
1. Che forma e dimensioni ha l’uscita della canna fumaria/tubo in acciaio sul tetto? (tonda o quadrata/rettangolare, e misura approssimativa in cm)
2. Preferisci usarlo solo in fase di accensione e nei momenti critici, o pensi di lasciarlo acceso spesso? Con queste informazioni posso indicarti esattamente se e come i nostri aspiratori si adattano al tuo camino e darti un consiglio più mirato.

In un caso come il (due canne fumarie da 100 mm che escono dallo stesso comignolo) ci sono alcune soluzioni possibili, ma prima serve capire bene la configurazione per scegliere l’aspiratore giusto. Ti faccio prima qualche domanda veloce, così ti do un’indicazione precisa:
1. Le due canne fumarie servono lo stesso camino o due camini/apparecchi diversi?
2. Le canne da 100 sono:
- all’interno di una canna fumaria in muratura più grande (quadrata/rettangolare)?
- oppure escono libere, solo i due tubi metallici a vista?
3. Una delle due canne è quella “attiva” del camino che fuma di più, o vengono usate entrambe?

Indicazioni generali con 2 canne fumarie Dai contenuti che ho a disposizione, quando ci sono più canne fumarie tonde all’interno di una canna fumaria in muratura, la soluzione consigliata è:
- prolungare solo la canna fumaria interessata (quella del camino che vuoi aspirare);
- installare un aspiratore con adattatore tondo sul tubo prolungato, scegliendo il diametro in base al diametro esterno del tubo (nel tuo caso 100 mm). Quindi, se:
- hai un comignolo in muratura e dentro escono due tubi tondi da 100;
- vuoi aspirare soltanto uno dei due (quello del camino che crea fumo), allora e' consigliato:
1. Prolungare quel tubo oltre il livello del comignolo.
2. Montare un aspiratore tondo con adattatore per diametro 100 mm sul tubo prolungato. Se invece:
- il comignolo è solo in muratura con forme particolari,
- e i due tubi sono allo stesso livello della muratura, si può anche:
- chiudere gli spazi vuoti tra tubi e muratura (con malta o lamiera),
- e valutare un aspiratore con base quadrata montato sulla muratura, se le dimensioni della sezione in muratura lo consentono (da 20x20 cm a 43x43 cm regolabile con staffe, oltre 43x43 fissato ai 4 angoli senza staffe).

Cosa ti chiedo per consigliarti il modello Per poterti dire in modo concreto se è meglio:
- un modello tondo su una sola canna da 100 mm,
- oppure un modello a base quadrata sul comignolo in muratura, mi servono queste info:
- Misura interna o esterna del comignolo in muratura (se c’è): es. 30x40 cm, 40x40 cm, ecc.
- Se i tubi da 100 sporgono molto oltre la muratura o sono più o meno a filo. Rispondimi con:
- se le due canne servono lo stesso o diversi camini,
- se hai il comignolo in muratura (e le misure),
- se si può prolungare almeno uno dei due tubi. Così ti dico esattamente:
- se prendere il modello tondo (e quale diametro adattatore),
- oppure il modello a base quadrata e come fissarlo.

Se la canna fumaria è rotonda, occorre selezionare il modello di aspiratore a base tonda. Cosa fare esattamente:
1.

Vai sulla pagina dell’aspiratore per camino. 2. Scegli il modello con la base tonda. 3. Nel menu a tendina, seleziona la misura dell’adattatore, scegliendo quella che corrisponde al diametro esterno della tua canna fumaria (ad esempio, 140 mm per 14 cm, 200 mm per 20 cm, ecc.). Se non sei sicuro della misura, si può prendere il diametro esterno della tua canna fumaria con un metro e poi selezionare la misura corrispondente sul sito. Vuoi che ti aiuti a trovare il link esatto per il modello a base tonda? Se mi dici anche il diametro della tua canna fumaria, posso indicarti subito quale scegliere! Inoltre,

Ti risponderò in parti: come passare il cavo e come sta andando il problema della velocità.
1. Come far passare il cavo verso il basso Per il camino/estrattore aspiratore fumi ci sono due strade possibili, secondo il nostro manuale:
1. Cavo esterno al tubo (più semplice)
- Utilizzare un cavo in gomma per esterni da 3 x 1,5 mm² (tipo FG7).
- L'estrattore viene già fornito con il suo primo tratto di cavo.
- Da quel cavo, lo si prolunga all'esterno del tubo, scendendo lungo la facciata o attraverso il foro presente, fino a raggiungere:
- all'interruttore/regolatore di velocità,
- e da lì all'alimentazione 230V.
- Si fissa con fascette o graffette adatte per l'esterno.
2. Cavo all'interno del tubo/camino
- Solo in questo caso è possibile utilizzare il nostro speciale cavo resistente alle alte temperature (fino a 300 °C), acquistabile separatamente a metri.
- Quel cavo può entrare nel tubo o nel “camino”, scendendo fino al punto in cui si vuole mettere il regolatore/interruttore.
- È l'opzione esteticamente più pulita se il percorso è interno. Nel tuo caso (cucina domestica, tubo verticale inferiore a 2 m):
- Tecnicamente si può:
- Abbassare il cavo fuori dal tubo (è più facile farlo da soli), oppure
- Se il tubo è nascosto in una derivazione o in un foro, utilizzare all'interno il cavo resistente alle alte temperature. Importante: Se non sei abituato a lavorare con l'elettricità, la cosa più sicura è far passare fisicamente il cavo (fissalo, passalo dove vuoi) e fare eseguire il collegamento definitivo all'interruttore/regolatore e alla rete da un elettricista.
2. Velocità dell'estrattore Secondo il nostro manuale:
- L'aspiratore per camino elettrico è dotato di un regolatore a 6 velocità.
- Normalmente funziona così:
- Velocità 1–2:
- Aspirazione delicata e naturale.
- Ideale per l'uso continuativo in canna fumaria/aspirazione normale, senza “aspirare” calore nel camino.
- Alte velocità (5–6):
- Massima potenza di aspirazione.
- Utilizzato per:
- they favor the lighting of the fire,
- effettuare un rapido ricambio d'aria,
- aspirare cenere, ecc.
- In cucina equivarrebbe alla massima aspirazione quando si ha molto fumo/vapore. Molto importante durante i primi giorni di utilizzo:
- Consigliamo di impostare sempre l'aspiratore sulla velocità 6 all'inizio, perché:
- Ha un grasso attorno all'elica per mantenerla lubrificata nel tempo.
- Quel grasso significa che all'inizio hai bisogno di più forza per girare.
- Dopo alcuni giorni di funzionamento, ora si può utilizzare senza problemi le velocità più basse. Applicato alla tua cucina:
- Per la cottura normale: → è possibile utilizzare la velocità bassa/media.
- Se c'è molto fumo o vuoi evacuare velocemente: → sali alla velocità alta (5–6).
- I primi giorni: → utilizzarlo più a lungo ad alti regimi per “allungare” il motore e distribuire bene il grasso.

Se mi dici dove vorresti avere il comando (nella stessa cucina, vicino alla cappa o su un'altra parete), ti suggerirò il modo più pratico per far passare il cavo e posizionare il regolatore/interruttore.

L’aspiratore per camino con base quadrata è dotato di staffe regolabili che si possono adattare sia a canne fumarie quadrate che rettangolari. Le misure supportate vanno da un minimo di 20x20 cm fino a un massimo di 43x43 cm.

Se la canna fumaria è più grande di 43x43 cm, si può comunque installare l’aspiratore: basta non usare le staffe e fissare direttamente la base dell’aspiratore ai quattro angoli della canna fumaria, dove sono già presenti i fori per il fissaggio.

Per una canna fumaria di dimensioni 40x60 cm (rettangolare), si consiglia di scegliere il modello di aspiratore per camino con base quadrata di Gemi. Ecco perché:
- Gli aspiratori con base quadrata sono dotati di staffe regolabili e possono essere fissati su canne fumarie sia quadrate che rettangolari, con misure che vanno da un minimo di 20x20 cm a un massimo di 43x43 cm.
- Nel tuo caso, hai un lato lungo 60 cm, quindi superiore a 43 cm. Non c’è problema! Basta semplicemente non usare le staffe: si può posizionare direttamente la base dell’aspiratore sull’uscita della canna fumaria e fissarla ai 4 angoli, dove ci sono già i fori predisposti per i tasselli tipo fisher.
- È importante assicurarsi che la base d’appoggio sia almeno 40x40 cm per garantire la stabilità

Ordini / fattura

Ordini / generale

ti indico il prezzo pieno dell’aspirafumo modello professionale tondo, visto che hai visitato la pagina di quel prodotto poco fa. Il prezzo si può variare in base alla misura dell’adattatore che selezioni.
- Il prezzo base per l’Aspirafumi Professionale Tondo parte da 429,00€.
- Se scegli una misura maggiore per l’adattatore (ad esempio 20 cm, 22 cm, 25 cm, ecc.), il prezzo si può salire (ad esempio a 459,00€ o più per le misure maggiori). si consiglia di selezionare la misura desiderata direttamente sulla [pagina del prodotto](https://www.gemimarket.it/aspiratori/185-1119-aspirafumi-professionale-tondo-con-tirafumo-elettrico-8053017261072.html#/diametro_canna_fumaria_esterna-14_cm_140_mm) per visualizzare il prezzo esatto. Se mi dici il diametro della tua canna fumaria, posso aiutarti a trovare il prezzo corretto! Vuoi procedere con l’ordine o hai bisogno di altre informazioni?

Capisco perfettamente cosa intendi, soprattutto con un ordine da circa 300 €. Al momento però non ho la possibilità di generare o applicare codici sconto aggiuntivi: i prezzi e le eventuali promozioni sono solo quelli già attivi sul sito in questo momento, e non posso creare condizioni personalizzate o fare eccezioni. Quello che si può fare è:
- verificare se sul sito ci sono eventuali promo automatiche già applicate ai prodotti che ti interessano;
- iscriverti alla newsletter per essere avvisato quando partono campagne sconto o offerte speciali. Se mi dici che prodotti stai acquistando, posso almeno aiutarti a verificare che siano quelli più adatti al tuo utilizzo (recinto, aspiratore, accessori, ecc.) così sei sicuro di spendere bene quei 300 €. Intanto, se ti va,

Si. il simbolo di divieto d’accesso sulla maniglia molto probabilmente indica che al momento non è acquistabile, quindi con ogni probabilità è esaurita / non disponibile al momento. Sul nostro sito, quando un prodotto non è ordinabile, in genere succede che:
- non si può cliccare sul pulsante di acquisto,
- oppure compaiono icone che impediscono di aggiungerlo al carrello. Purtroppo, in questi casi:
- non posso forzare l’acquisto,
- né posso proporre maniglie alternative non presenti a catalogo. Ti confermo però che:
- si può comunque procedere con l’ordine di tutto il resto del materiale (filo, isolatori, ecc.),
- e acquistare le maniglie non appena torneranno disponibili sul sito

Ti confermo che non sono previste scontistiche per rivenditori o per acquisti in grandi quantità: i prezzi sono sempre quelli indicati sul nostro sito web. Quindi anche acquistando 1000 isolatori, il prezzo rimane di 0,13 € ciascuno, venduti in confezioni da 100 pezzi.

Al momento non risulta nei materiali che ho a disposizione la possibilità di acquistare le molle da 5 metri singolarmente: sono indicate solo quelle da 8 m come prodotto sciolto, mentre le molle da 5 m compaiono solo all’interno dei kit cancello. Quindi:
- molla da 8 m → acquistabile singolarmente
- molla da 5 m → presente solo nei kit, non come articolo singolo separato

Per le canne fumarie tonde, i nostri adattatori sono disponibili per diametri da 10 cm fino a un massimo di 43 cm (430 mm). Se la canna fumaria ha un diametro esterno di 450 mm (45 cm), purtroppo non abbiamo un adattatore standard disponibile direttamente dal sito.

In questi casi si consiglia di contattare il nostro servizio clienti per verificare la possibilità di soluzioni personalizzate. si può scrivere direttamente all’assistenza per avere informazioni su eventuali adattamenti o alternative. Per quanto riguarda il prezzo, ti invito a verificare direttamente sul sito nella sezione dell’aspiratore che ti interessa, selezionando la misura dell’adattatore: i prezzi variano in base alla misura scelta, ma 450 mm al momento non risulta tra le misure selezionabili.

Nessun problema!

Capisco la curiosità! Il prezzo dei prodotti su Amazon si può variare per diversi motivi che non dipendono sempre dalla casa madre o dal produttore. Ecco alcune spiegazioni possibili:
- Gestione dei prezzi da parte di rivenditori terzi: Su Amazon, spesso vendono prodotti sia il produttore diretto che altri rivenditori indipendenti, i quali possono praticare offerte o sconti temporanei, oppure avere strategie commerciali diverse.
- Promozioni o rimanenze di magazzino: si può accadere che il modello in rame sia in promozione o in svendita da un venditore specifico, mentre il modello corten no.
- Costi di spedizione rapida inclusi o esclusi: A volte la differenza di prezzo si rispecchia nelle condizioni di spedizione o nei servizi aggiuntivi.
- Commissioni e politiche di Amazon: Le commissioni applicate da Amazon ai venditori possono portare a differenze di prezzo tra piattaforme diverse. Sul nostro sito i prezzi sono sempre allineati al listino ufficiale Gemi e riflettono le specifiche tecniche e la qualità di ogni materiale. Se ha trovato una differenza molto marcata e vuole essere certo che il prodotto sia originale o vuole garanzia e assistenza diretta, il consiglio è di acquistare direttamente dal [nostro sito ufficiale](https://www.gemimarket.it), dove ha sempre 10 anni di garanzia sul modello rame e assistenza dedicata. Se desidera, si può inviarmi il link Amazon e posso aiutarla a capire meglio le differenze di prezzo o a verificare che si tratti del prodotto originale!

Ordini / pagamento/contrassegno

Per il prezzo dell’aspiratore per camino con diametro 21 cm, si consiglia di visitare direttamente il nostro sito, dove si può selezionare la misura esatta della tua canna fumaria e visualizzare il prezzo aggiornato in base al diametro scelto. Sul sito trovi tutti i modelli disponibili e i relativi prezzi.

Per quanto riguarda il pagamento a rate, si può acquistare in 3 comode rate tramite Klarna o PayPal scegliendo questa opzione direttamente al momento dell’ordine. Attualmente non è disponibile il pagamento in 5 rate, ma il servizio in 3 rate è molto semplice e accessibile anche ai pensionati, senza grandi procedure.

Rispondo punto per punto:
1. Misure “universali”
- Se parliamo dell’aspiratore per camini Gemi:
- Per canna fumaria tonda: si sceglie in base al diametro esterno del tubo. L’adattatore va a rivestire esternamente, quindi serve la misura esterna, non interna.
- Per comignolo quadrato/rettangolare: il modello con base quadrata ha staffe regolabili da 20x20 cm fino a 43x43 cm. Anche se il comignolo è rettangolare (es. 30x40), rientrando in queste misure, va bene. Se la canna è più grande di 43x43, si può comunque montare fissando la base ai 4 angoli con i tasselli. Quindi non è proprio “universale”, ma copre la maggior parte delle misure standard. Basta verificare che la misura rientri in questi limiti o, nel tondo, scegliere il diametro giusto.
2. Problema di odore quando accendi e non hai il vetro
- L’aspiratore per camini Gemi è studiato proprio per:
- Migliorare il tiraggio
- Ridurre fumo e odori che rientrano in casa
- Funzionare anche in caso di vento forte
- In molti casi, anche senza vetro, l’aspiratore aiuta a risolvere odori e fumo dovuti al cattivo tiraggio. La risoluzione del problema è garantita: se non sei soddisfatto, si può fare reso gratuito entro 100 giorni.
3. Pagamento alla consegna
- Si. è possibile pagare in contanti alla consegna:
- In Italia: contrassegno in contanti con supplemento di 5,90 €, serve l’importo preciso perché il corriere non dà resto.
- Nei Paesi UE è possibile pagare alla consegna, con costo variabile in base al Paese. Se mi dici:
- se hai canna tonda o comignolo quadrato/rettangolare
- la misura esterna (diametro o lati in cm) esattamente quale versione dell’aspiratore fa al caso tuo. Intanto, per seguirti meglio, ti chiedo anche:

si può acquistare l’aspiratore modello Base con base quadrata direttamente dal sito e selezionare il pagamento in contrassegno. Il pagamento alla consegna (solo in contanti) comporta un costo aggiuntivo di €5,90. Ricorda che è necessario avere l’importo esatto perché i corrieri non danno resto.

si può risolvere così:
1. Chiudi completamente la pagina/ scheda del pagamento (o del carrello).
2. Svuota il carrello se l’ordine risulta ancora “in sospeso” sul sito.
3. Ricomincia l’ordine da zero, rimettendo i prodotti nel carrello e selezionando di nuovo il metodo di pagamento.
4. Se usi carta/PayPal/Klarna:
- Assicurati che non ci siano blocchi sulla carta/app (notifiche di sicurezza, limiti, ecc.).
- Inserisci di nuovo i dati e il PIN / codice 3D Secure con attenzione. Se anche così non ti fa più pagare, la cosa migliore è:
- provare un altro metodo di pagamento (es. da carta a PayPal, o contrassegno se disponibile),
- oppure contattare la banca o l’assistenza del metodo di pagamento (potrebbe averti bloccato temporaneamente il tentativo). Per poterti aiutare meglio, seguendo le nostre procedure,

nessun problema! si può pagare anche in contanti alla consegna (pagamento in contrassegno) senza alcun problema, anche per la consegna sull’isola d’Ischia. Costi e modalità per il contrassegno:
- Il servizio ha un costo aggiuntivo di 5,90 €.
- Il pagamento deve essere effettuato in contanti direttamente al corriere (si consiglia di preparare l’importo esatto perché i corrieri non danno resto).
- Basta selezionare “Pagamento alla consegna” quando concludi l’ordine sul sito.

si può fare il reso senza problemi, e le spese di spedizione per il reso sono a carico nostro: non dovrai pagare nulla per la restituzione dei prodotti. Per aiutarti al meglio ti chiedo solo una cosa prima di spiegarti passo passo:
-

Il prezzo dell’aspiratore modello Base parte da 248,90 €. Nel prezzo è incluso anche il cavo resistente alle alte temperature: viene fornito in dotazione con l’aspiratore e ha una lunghezza di 80 cm. Se ti occorre un cavo più lungo, si può acquistare a parte anche il cavo speciale resistente alle alte temperature (in diversi tagli). Hai bisogno di altre informazioni sui modelli o vuoi sapere qualcosa sui metodi di pagamento e spedizione?

Per la consegna a Sassari (e tutta Italia) la spedizione impiega 2–3 giorni lavorativi dal momento in cui l’ordine viene affidato al corriere. I weekend e i festivi possono far slittare di 1 giorno.

Come si può pagare si può scegliere tra diversi metodi di pagamento:
- Contrassegno (contanti alla consegna)
- Paghi in contanti al corriere quando ricevi il pacco
- Supplemento di 5,90 €
- Serve avere l’importo giusto, il corriere non dà resto
- Carta di credito/debito
- Visa, Maestro, Electron, AmEx, ecc.
- L’importo viene addebitato alla conferma dell’ordine
- PayPal
- Paghi con il account PayPal
- Addebito alla conferma dell’ordine
- Possibilità anche di pagamento a rate con PayPal (3 rate)
- Bonifico bancario
- Effettui il bonifico con l’importo indicato nella conferma ordine
- Se fai un bonifico istantaneo, la spedizione parte dal giorno lavorativo successivo
- Pagamento a rate (Klarna o PayPal)
- si può dividere l’importo in 3 rate

Compatibilità con la canna fumaria Mi scrivi:
- Canna fumaria in acciaio
- Tonda
- Diametro 250 mm
- Altezza 7 metri Per l’aspiratore per camino Gemi:
- L’altezza non è un problema: gli aspiratori Gemi vanno bene fino a 50 metri di canna fumaria
- Con canna fumaria tonda in acciaio da 250 mm, occorre scegliere il modello tondo con l’adattatore del diametro corrispondente (nel sito trovi il modello tondo con selezione del diametro esterno della tua canna) Quindi: sì, per una canna fumaria tonda Ø 250 mm alta 7 m, l’aspiratore tondo Gemi è adatto; la scelta tra modello Base, Professionale, Inox, Rame dipende solo da quanto è “difficile” il tiraggio e dall’uso che ne fai (molto fuoco, alte temperature, estetica, vicinanza al mare, ecc.).

si può acquistare in entrambi i modi, ma con qualche differenza importante.
1. Acquisto online (consigliato per questo tipo di impianto) Per impianti completi come il (elettrificatore, filo, isolatori, cavo AT, ecc.) la via normale è:
- fare l’ordine direttamente dal sito: https://www.gemimarket.it/
- si può scegliere:
- pagamento con carta, PayPal, bonifico o contrassegno (in contanti alla consegna, in Italia con supplemento di 5,90 €),
- spediamo dalla sede produttiva in Basilicata (non da Milano).
2. Acquisto “direttamente da voi a Milano” La sede di Gemi Elettronica in: > Viale Monza 347, 20126 Milano (MI) è la sede legale/amministrativa, non un negozio al dettaglio con magazzino aperto al pubblico. Dalle informazioni che ho:
- l’unico vero punto fisico è in Basilicata,
- per il resto del mondo (Italia compresa fuori da lì) gli acquisti si fanno dal sito, con spedizione a casa. Quindi:
- non è previsto passare in Viale Monza a Milano per fare e ritirare l’ordine come in un negozio,
- l’ordine va fatto online, e la merce ti viene spedita a domicilio

Si. confermo: acquistando l’aspiratore per camino il regolatore/variatore di velocità è compreso nell’ordine. In particolare:
- per gli aspiratori a base quadrata: è sempre incluso il regolatore di velocità + le staffe regolabili di fissaggio;
- per gli aspiratori tondi: è sempre incluso il regolatore di velocità + l’adattatore tondo in base alla misura scelta. Quindi, avendo tu ordinato un aspiratore finitura rame, il variatore di velocità è già incluso nella confezione, non serve acquistarlo a parte.

- La consegna in Croazia avviene in genere in 4–6 giorni lavorativi dalla spedizione.
- La spedizione è già di tipo espresso, non ci sono opzioni più veloci.
- Tieni conto che weekend e festivi possono allungare un po’ i tempi. Per quanto riguarda l’azienda Gemi Elettronica:
- Sede legale: a Milano, in Viale Monza 347
- Sede produttiva e magazzino: in Basilicata (Sud Italia)
- I pacchi vengono spediti dalla Basilicata direttamente a casa tua. Se serve, posso anche riepilogarti tutti i costi legati al pagamento in contrassegno per la Croazia.

Si. si può pagare in contanti direttamente al corriere scegliendo il pagamento in contrassegno sul nostro sito. In Italia, il servizio ha un costo aggiuntivo di 5,90€. Le ricordo però che il corriere richiede l’importo esatto in contanti, poiché non si può dare resto.

Se ordini online l’aspiratore da 358€, la spedizione avviene generalmente nei tempi indicati al momento dell’ordine sul sito, tenendo conto che potrebbero esserci piccoli ritardi nei weekend o durante le festività. Per quanto riguarda il pagamento, si può scegliere tra diverse modalità:
- Contrassegno (pagamento in contanti alla consegna): ha un costo aggiuntivo di 5,90 € e serve avere l’importo esatto perché il corriere non dà resto.
- Carta di credito (Visa, Mastercard, Maestro, AmEx, ecc.)
- PayPal
- Bonifico bancario (la spedizione parte il giorno lavorativo successivo all’accredito, se il bonifico è istantaneo si accorcia il tempo)
- Pagamento a rate tramite Klarna o PayPal (3 rate)

Si. si può pagare tranquillamente alla consegna in contanti. Per l’Italia:
- il pagamento in contrassegno (contanti alla consegna) è disponibile
- ha un costo aggiuntivo di 5,90 €
- il corriere vuole soldi contati (non dà resto) In tutti i Paesi dell’Unione Europea il contrassegno è possibile, ma il costo cambia da Paese a Paese. Quando fai l’ordine sul sito ti basta selezionare: > Pagamento alla consegna (contrassegno) Se ti va,

Buona sera! Mi dispiace per la difficoltà che stai riscontrando. Per poterti aiutare al meglio, potresti indicarmi l’email che hai utilizzato durante l’ordine? Inoltre, se si può specificare che tipo di problema riscontri (ad esempio errore con il pagamento, problemi con l’indirizzo, oppure altro), ti aiuterò a trovare una soluzione!

Non è necessario inviare la contabile del bonifico: una volta ricevuto l’accredito, il ordine verrà processato automaticamente.

si può pagare in entrambi i modi:
1. Bonifico bancario
- Si. è possibile pagare con bonifico.
- Una volta effettuato il bonifico, l’ordine viene spedito dopo l’accredito (i bonifici istantanei permettono la spedizione già dal giorno lavorativo successivo).
2. Contrassegno (contanti al corriere)
- Si. si può pagare in contanti alla consegna.
- In Italia il contrassegno ha un costo aggiuntivo di 5,90 €.
- Il corriere accetta solo contanti e serve avere l’importo esatto (non dà resto). Sono disponibili anche carta di credito e pagamento in 3 rate con Klarna o PayPal. Se mi dici:
- che diametro ha la canna fumaria
- se è tonda o quadrata posso indicarti direttamente il link del tiracamino professionale più adatto da mettere nel carrello. Ti va di lasciarmi anche una email di riferimento (così restiamo allineati in caso di altre domande sull’ordine)?

Vado per punti, così hai tutto chiaro.
1. Schema completo impianto recinto contro cinghiali

Elettrificatore consigliato
- Modello: E/220 A corrente Extraforte 220 V per recinto elettrico
- Uso: orto 350–400 m, 3–5 fili, cinghiali, corrente 220V vicina
- Alimentazione: presa 220V

Collegamenti principali
1. Elettrificatore
- Collega l’elettrificatore alla presa 220V.
- Morsetto rosso → va al filo del recinto (tramite cavetto con pinza in dotazione).
- Morsetto nero (terra) → va alla messa a terra (picchetti).
2. Messa a terra
- 3 picchetti zincati da 1 metro
- Ogni paletto:
- 80 cm interrati, 20 cm fuori terra
- Distanza tra i picchetti: circa 3 metri l’uno dall’altro
- Collegali tra loro con il cavo giallo‑verde e porta questo cavo al morsetto nero (terra) dell’elettrificatore.
- Scegli una zona di terreno umido, meglio con un po’ di vegetazione.
3. Filo/corda elettrica
- Tipo: filo da 6 mm² specifico per animali selvatici/cinghiali.
- Lunghezza perimetrale: 350–400 m
- serve almeno 1 rotolo da 500 m (hai margine per salite, angoli, giunzioni).

Numero e altezza dei fili (cinghiali) Con 3–5 fili si può organizzarti così (misure indicative dal suolo):
- 3 fili (minimo efficace):
- 1 filo: ~ 30 cm
- 2 filo: ~ 50 cm
- 3 filo: ~ 70 cm
- 4 fili:
- 1: ~ 25–30 cm
- 2: ~ 45–50 cm
- 3: ~ 65–70 cm
- 4: ~ 85–90 cm
- 5 fili:
- Parti da ~ 20 cm e sali di circa 15–20 cm a filo fino a ~ 1 m Tu hai già picchetti e isolatori, quindi non li considero nei costi.
2. Costi indicativi principali Ti faccio il quadro solo con i componenti che ti servono davvero, dato che picchetti e isolatori li possiedi già.
1. Elettrificatore E/220 A Extraforte 220 V
- Prezzo: è indicato sul sito Gemi nella pagina del prodotto (si può verificarlo direttamente lì, perché eventuali offerte possono cambiare nel tempo).
2. Filo conduttore 6 mm² per cinghiali
- Rotolo da 500 m, specifico per animali selvatici/grossa taglia.
- Anche qui il prezzo esatto è visibile sul sito nella pagina del prodotto.
3. Kit messa a terra
- Se non hai già i picchetti, di norma servono:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- Cavo giallo‑verde (spesso già incluso nel kit dell’elettrificatore) Tutti i prezzi aggiornati e le eventuali offerte le trovi in tempo reale sul sito, nella pagina dei singoli prodotti (e nel tuo carrello vedi il totale preciso, inclusa eventuale spedizione e contrassegno se lo scegli).
3. Pagamento: posso pagare “come ospite” con bonifico? Sì.
- Non è necessario registrarsi: si può acquistare come ospite, senza creare un account.
- Tra i metodi di pagamento disponibili c’è anche il bonifico bancario.
- Con il bonifico:
- Paghi l’importo che trovi nel riepilogo ordine.
- Una volta ricevuto il bonifico (soprattutto se è istantaneo), la spedizione parte il giorno lavorativo successivo. Quindi: Si. si può comprare come ospite e pagare con bonifico senza problemi.

Se mi scrivi cosa pensi di mettere esattamente nel carrello (modello elettrificatore + numero di bobine filo), posso aiutarti a fare un ultimo controllo “tecnico” prima dell’ordine.

Al momento non abbiamo rivenditori: i prodotti Gemi si acquistano direttamente dal nostro sito web. si può ordinare online e ricevere tutto a casa o dove ti è più comodo (effettuiamo spedizioni in tutta Italia), pagando anche:
- come ospite (senza registrazione)
- con bonifico, carta, PayPal, contrassegno, ecc. Se serve, ti posso guidare passo passo a completare l’ordine dal sito con l’elettrificatore e la bobina da 6 mm che hai scelto.

Per il pagamento e la consegna funziona così: 𝐌𝐄𝐓𝐎𝐃𝐈 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐆𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 si può pagare con:
- Carta di credito/debito (Visa, Mastercard, Maestro, AmEx, ecc.)
- ️ PayPal
- Bonifico bancario (la spedizione parte dopo l’accredito; con bonifico istantaneo spediamo il giorno lavorativo successivo)
- Contrassegno (contanti alla consegna) in Italia
- paghi in contanti al corriere
- costo aggiuntivo: 5,90 €
- serve avere l’importo preciso perché il corriere non dà resto
- Pagamento a rate:
- con Klarna o PayPal si può pagare in 3 rate a tasso zero
- in più è possibile pagare in 3/6/9/12 rate con Sequra usando una qualunque carta bancaria o postale
- in questo caso c’è un piccolo interesse per i pagamenti in 6/9/12 rate, che varia in base al totale dell’ordine. 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐈 𝐃𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀
- In Italia la consegna avviene in circa 2–3 giorni lavorativi
- Per l’estero: circa 4–6 giorni lavorativi
- La spedizione è già express, non ci sono opzioni “super veloci” aggiuntive
- I tempi possono allungarsi solo per weekend o festivi. Se ti va,

si può acquistare direttamente da noi senza alcun problema, anche se la azienda è in Croazia. Non è necessario rivolgerti a un rivenditore locale: si può ordinare tramite il nostro sito web oppure contattarci direttamente a Milano.

Ordini / pagamento/rate

si può acquistare l’aspiratore per camino anche pagando in comode rate a tasso zero. Sul nostro sito web, durante la fase di acquisto, ti basta selezionare come metodo di pagamento “Klarna” oppure “Paypal”: in questo modo potrai suddividere l’importo in 3 rate senza interessi. Non è necessario fare richieste particolari: scegli semplicemente il metodo di pagamento rateale che preferisci direttamente al momento del checkout.

Al momento non sono disponibili codici sconto specifici per il primo acquisto. si consiglia di iscriverti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su eventuali promozioni o offerte speciali future. Per quanto riguarda il pagamento in tre rate senza interessi, si può fare scegliendo una di queste opzioni al momento del checkout sul nostro sito:
- Klarna: seleziona il pagamento con Klarna e potrai suddividere l’importo in 3 rate a tasso zero.
- PayPal: anche PayPal offre la possibilità di pagare in 3 rate senza interessi, se il account è abilitato a questa opzione. Ti basta aggiungere il prodotto al carrello, andare alla cassa e scegliere il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili.

Attualmente si può trovare prezzi scontati su alcuni modelli di ventilatori per camino sul nostro sito. Purtroppo non ho informazioni fino a quando durerà esattamente lo sconto: si consiglia di approfittare dell'occasione mentre i prezzi sono visualizzati sul web, perché tutti i prodotti visibili sono disponibili per l'ordine a quel prezzo.

Per quanto riguarda il pagamento, non è necessario pagare in anticipo: si può scegliere l'opzione contrassegno (contrassegno). Per la Croazia il prezzo del servizio di contrassegno è di € 29,00. si può anche pagare con carta, PayPal, bonifico bancario o a rate tramite Klarna o PayPal. Se vuoi posso aiutarti a scegliere un modello o indirizzarti direttamente alla pagina dell'ordine. Fammi sapere se hai bisogno di ulteriore aiuto!

Non sono in grado di fornire tassi di cambio in tempo reale, ma posso darti un valore approssimativo utilizzando una media recente. Il tasso di cambio tra il dollaro statunitense (USD) e l’euro (EUR) è stato di circa 1 USD ≈ 0,92 EUR. Calcoliamo un preventivo:
- 501,60 $ × 0,92 ≈ 461,47 € Quindi, il totale approssimativo in euro è 461,47 €. Si prega di notare:
- L'importo esatto ricevuto potrebbe differire leggermente a causa del tasso di cambio della tua banca e delle possibili commissioni di trasferimento/commissione.
- Per garantire che venga ricevuto l'importo corretto e che il tuo ordine venga elaborato senza ritardi, ti consigliamo di verificare il valore finale in euro con la tua banca al momento del bonifico.

Ordini / spedizione

è proprio un punto “delicato” del recinto.
1. Arrivo con il filo all’isolatore del palo di legno Quando arrivi col filo fisso al palo dove parte il cancello con le molle:
- Si. si può:
- arrivare con il filo fino all’isolatore,
- fare un giro e un nodo per bloccarlo,
- in modo che lì il filo “finisce” e resti ben teso. L’importante è:
- non fare troppi giri stretti che schiacciano il filo e lo rovinano,
- il filo deve rimanere ben fermo sull’isolatore. In quel punto il filo si può anche non proseguire oltre: la continuità della corrente sarà data da come colleghi il maniglione/molla.
2. Come collego il cancello (le molle) al filo Di solito hai:
- da un lato: filo fisso che arriva all’isolatore sul palo,
- dall’altro lato del passaggio: un altro filo fisso sul palo opposto,
- in mezzo: molla + maniglia del cancello. Il collegamento corretto è:
1. Lato A del cancello
- Il filo fisso arriva all’isolatore sul palo.
- Da lì, con un pezzo di filo conduttore, colleghi:
- il filo fisso (o il nodo su isolatore),
- al gancio/ferro dove si attacca la maniglia della molla.
- Così la corrente passa dal filo fisso → al gancio → alla maniglia → alla molla.
2. Lato B del cancello
- Stessa cosa: dal filo fisso dell’altro palo porti un piccolo pezzo di filo fino al punto dove agganci l’altra estremità (o direttamente alla molla, se prevista così). Quando il cancello è chiuso, la corrente fa il giro completo passando anche attraverso la molla.
3. Cosa NON fare
- Non lasciare il filo che “tocca” il legno senza isolatore.
- Non avvolgere il filo con giri morti stretti intorno al palo o all’isolatore: basta un passaggio e poi il nodo, altrimenti aumenti il rischio di dispersione.
- Non lasciare collegamenti “appena appoggiati”: il contatto deve essere ben stretto.

Se mi dici:
- quante linee di filo hai in quel punto (solo 1 o più fili),
- e se il cancello è per persone o anche per trattore/macchina, esattamente come fare il collegamento di tutti i fili al sistema a molle in quel passaggio.

— gli isolatori per pali in ferro da 100 pezzi risultano a €13,00. Per la spedizione, questo:
- in Italia la consegna avviene con BRT o GLS
- i tempi di consegna sono quelli indicati al momento dell’ordine
- possono esserci ritardi dovuti a weekend o festivi Se invece ti riferisci al costo della spedizione, non ho un importo fisso indicato qui perché si può dipendere dall’ordine

La spedizione in Argentina, incluso San Isidro, richiede circa 4-6 giorni lavorativi dal momento della spedizione dell'ordine. Si prega di notare che questa scadenza non include possibili ritardi dovuti a fine settimana o giorni festivi. Desideri ricevere informazioni sui costi di spedizione o sulle modalità di pagamento disponibili?

come funzionano le spedizioni:
- Le spedizioni in Italia sono gratuite per ordini superiori a 99 €.
- Se il ordine è inferiore a 99 €, il costo di spedizione è di 9,90 €.
- Non sono previsti costi aggiuntivi per la consegna sulle isole come Ischia. Nel tuo caso, con un totale indicativo di circa 132,80 €, la spedizione per Ischia sarà completamente gratuita.

Gli isolatori vanno montati uno ogni 5 metri di recinzione. Per una distanza di 17 metri:
- 17 ÷ 5 = 3,4 Dovrai quindi montare 4 isolatori (arrotondando sempre per eccesso per coprire tutta la distanza). La disposizione tipica sarà:
- 1 all’inizio
- 1 circa a 5 metri
- 1 circa a 10 metri
- 1 circa a 15 metri Quindi, 4 isolatori ti consentono di partire, coprire la distanza e arrivare fino alla fine dei 17 metri. Ricorda: gli isolatori sono venduti in confezioni da 100 pezzi ciascuna.

In caso di sostituzione dell’aspiratore in garanzia, i tempi possono variare in base a:
- Conferma rapida del difetto da parte dell’assistenza
- Disponibilità immediata del prodotto sostitutivo (di solito ciò che è sul sito è pronto alla spedizione)
- Tempistiche logistiche del corriere In media: Se il difetto viene confermato subito e il modello sostitutivo è disponibile, la spedizione di solito avviene entro 24-48 ore lavorative dalla conferma. I corrieri impiegano normalmente 1-2 giorni lavorativi per la consegna in Italia. Quindi, dalla conferma dell’assistenza, si può aspettarti di ricevere il nuovo aspiratore generalmente in 2-4 giorni lavorativi. In casi particolari (festività, zone remote, o ritardi di corriere) potrebbe volerci qualche giorno in più, ma l’assistenza ti terrà aggiornato su ogni fase. Per qualsiasi emergenza o urgenza particolare, si consiglia sempre di segnalarlo chiaramente all’assistenza così da accelerare quanto possibile la procedura.

Nessun problema! Se ordini un aspiratore modello Base dalla Sardegna, la consegna avviene generalmente in 2-3 giorni lavorativi. Tieni presente che potrebbero esserci piccoli ritardi se ci sono festività o nel fine settimana.

Kay. La spedizione gratuita per ordini superiori a € 99 è disponibile per tutti i paesi dell'Unione Europea.

Tuttavia, per la Romania, il costo di spedizione in contrassegno (pagamento alla consegna) è di € 49,00. Se scegli il pagamento in contrassegno come metodo di pagamento, questo costo aggiuntivo si applica specificamente alla Romania. Se selezioni un metodo di pagamento diverso (come carta di credito, PayPal o bonifico bancario), la spedizione dovrebbe essere gratuita per ordini superiori a € 99 all'interno dell'UE, Romania inclusa. Se tu

Per la consegna a Sassari (o provincia), gli ordini vengono consegnati in 2–3 giorni lavorativi in tutta Italia, tramite corriere espresso (BRT o GLS). Considera che weekend e festivi possono allungare leggermente i tempi.

Per quanto riguarda i negozi fisici: Gemi Elettronica ha un solo negozio fisico in Italia, in Basilicata. A Sassari o provincia non ci sono punti vendita fisici convenzionati, quindi l’acquisto va fatto direttamente dal sito web; il prodotto ti arriva comodamente a casa con la spedizione express. Se ti fa comodo, ti posso guidare passo passo all’acquisto online del prodotto che stavi guardando (aspiratore per camino mod. Base Gemi Tirafumo), oppure aiutarti a scegliere tra i vari modelli (Base, Professionale, Tondo, Corten, ecc.).

Per gli ordini verso Sassari (e tutta Italia) la consegna avviene in 2–3 giorni lavorativi da quando il pacco viene affidato al corriere. Quindi, se lo ordini oggi:
- il pacco viene preparato e affidato al corriere il prima possibile,
- e ti arriva indicativamente entro 2–3 giorni lavorativi (escludendo sabato, domenica e festivi). Se

Se stai aspettando la verifica della consegna o gli aggiornamenti sul tracciamento dopo aver effettuato l'ordine:
- In Italia, il pacco dovrebbe arrivare entro 2 o 3 giorni lavorativi dalla data di spedizione.
- Per gli ordini internazionali, la consegna richiede solitamente dai 4 ai 6 giorni lavorativi. Se dopo questo periodo non hai ricevuto alcuna informazione di tracciamento o conferma di consegna, è una buona idea controllare la tua posta elettronica (inclusa la cartella spam) o contattare l'assistenza clienti per un aggiornamento.

si può restituire il prodotto acquistato e ottenere un rimborso, rispettando il diritto di recesso previsto per gli acquisti online. Solitamente hai 14 giorni di tempo dalla ricezione del prodotto per richiedere la restituzione e il rimborso.

así es. Puedes comprar el producto, probarlo tranquilamente, y si por cualquier motivo no quedas satisfecho, puedes devolverlo dentro de los 100 días desde la compra, aunque el producto haya sido usado.

No tendrás ningún coste por la devolución: Gemi Elettronica se encarga de todos los gastos de envío y recibirás el reembolso completo del importe pagado. ¿Te gustaría saber cómo se realiza el proceso de devolución o necesitas ayuda con algún producto en particular?

Il nostro unico negozio fisico è in Italia (Basilicata), ma si può acquistare i prodotti direttamente dal nostro sito e riceverli al tuo indirizzo in Bosnia. Non è necessario essere un'azienda per acquistare: chiunque può ordinare dal nostro negozio online e spediamo a livello internazionale.

Non ho accesso al calcolo automatico delle scadenze per codice postale/indirizzo, quindi non posso darti un numero esatto diverso per Barcellona, ​​Manresa o Monistrol de Calders. Quello che posso dirti, in base alle nostre informazioni generali, è:
- Per la Spagna (inclusa Catalogna) la spedizione viene effettuata con corriere veloce.
- Il tempo esatto di consegna stimato è indicato sul sito al momento dell'ordine, dopo aver inserito l'indirizzo di spedizione (che sia la città di Barcellona, ​​Manresa o Monistrol de Calders). In pratica tra queste tre destinazioni la differenza è solitamente minima o inesistente (sono tutte destinazioni peninsulari molto vicine), ma l'unica informazione “ufficiale” che posso darvi è ciò che vedrete:
1. Aggiunta di prodotti al carrello sul sito web.
2. Inserimento dell'indirizzo di spedizione (Barcellona / Manresa / Monistrol de Calders).
3. Guardando la data stimata che il sistema ti mostrerà prima di confermare il pagamento.

Per poterti dare informazioni precise sulla spedizione dell’aspiracenere all’Azienda Agricola Ferronio a Scandriglia, avrei bisogno del numero d’ordine o dell’email con cui è stato effettuato l’acquisto. si può fornirmi uno di questi dati? Così posso verificare subito lo stato della spedizione!

In Finlandia, la consegna richiede solitamente circa 4-6 giorni lavorativi dal momento della spedizione dell'ordine. I fine settimana e i giorni festivi possono comportare un leggero ritardo, ma il metodo di spedizione è già espresso: non sono disponibili opzioni più veloci. Se vuoi, dimmi a quale prodotto sei interessato e posso aiutarti con tutti i dettagli prima di ordinare.

Se effettui l’ordine oggi o domani, la consegna a Pisa avviene in 2-3 giorni lavorativi. Considerando che oggi è lunedì, riceverai il ordine orientativamente entro giovedì o venerdì, salvo eventuali ritardi dovuti a festività o al corriere.

Al momento, non sono in grado di fornire tariffe o tariffe di importazione esatte per le spedizioni negli Stati Uniti. I dazi e le tasse di importazione possono variare in base al tipo di prodotto, al valore e alle politiche doganali locali degli Stati Uniti. Generalmente, quando ordini un prodotto al di fuori degli Stati Uniti (ad esempio dal sito web di Gemi), il corriere di spedizione o la dogana statunitense potrebbero applicare dazi di importazione, tasse e spese di gestione all'arrivo. Queste commissioni vengono solitamente calcolate in base al valore e alla classificazione del prodotto e sono a carico del destinatario. Per ottenere informazioni più precise per il tuo ordine, si consiglia:
- Verifica con l'ufficio doganale locale o visita il sito web ufficiale della US Customs and Border Protection (CBP).
- Contattare il corriere utilizzato per la spedizione del tuo ordine, poiché spesso può fornire un preventivo o indicazioni.
- Revisione della procedura di pagamento sul sito Web americano di Gemi, poiché a volte vengono visualizzati i costi di importazione stimati. Se hai altre domande o hai bisogno di assistenza con il processo di ordinazione, basta

Gli ordini vengono generalmente elaborati e spediti entro lo stesso giorno lavorativo o quello successivo all'ordine. Riceverai un'e-mail di conferma della spedizione con i dettagli di tracciabilità non appena il pacco verrà spedito. Se hai effettuato l'ordine oggi, è probabile che venga spedito oggi (se effettuato nelle prime ore della giornata) o il giorno lavorativo successivo. Tieni presente che le spedizioni non vengono elaborate nei fine settimana o nei giorni festivi.

Con la spedizione veloce la consegna avviene in genere nei tempi indicati in fase di ordine, considerando che weekend e festivi possono causare qualche giorno di ritardo. Non ho però la visibilità sul giorno esatto per il indirizzo: lo vedrai riepilogato chiaramente nel carrello prima di confermare. Per aiutarti meglio (anche in caso volessi un consiglio sui picchetti da prendere),

Al momento non è possibile avere una spedizione più rapida di quella che vedi indicata sul sito: la nostra spedizione è già unica ed espressa per tutto il mondo, non ci sono opzioni “super‑veloci” aggiuntive. Se il sistema ti indica consegna tra venerdì e lunedì, significa che:
- venerdì è il primo giorno utile previsto,
- ma non posso garantirti al 100% che arrivi *entro* venerdì, perché dipende dai tempi effettivi del corriere (tra venerdì e lunedì). Quindi:
- se per te è obbligatorio averli entro venerdì, non posso darti una garanzia assoluta;
- se si può permetterti che arrivino anche sabato/lunedì, allora la tempistica mostrata va bene. Se mi dici il giorno esatto della gara, ti aiuto a capire meglio se i tempi sono ragionevoli o troppo stretti.

Buongiorno! Sì, si può utilizzare l'aspiratore fumi anche per la cucina. L'aspiratore fumi Gemi è adatto per aspirare vapori e fumi sia dalle cucine domestiche che industriali, compresi forni e cappe da cucina. È una soluzione efficace per eliminare gli odori e mantenere l'ambiente più pulito. Desideri maggiori dettagli su modelli specifici o hai altre domande?

Al momento non ho la possibilità di vedere la data esatta di partenza del pacco, ma ti confermo che la spedizione avviene generalmente entro 2/3 giorni lavorativi dalla conferma dell’ordine per l’Italia. Riceverai una mail con il tracking non appena il pacco sarà affidato al corriere. Se dovessi notare ritardi oltre questi tempi, si consiglia di contattare l’assistenza clienti per ulteriori verifiche. Grazie ancora e buona giornata anche a te!

Si. per 50 metri si può andare bene, ma con qualche accortezza. Quello che vuoi fare è:
- partire da un lato,
- far passare un unico filo dentro tutti e 3 gli isolatori di ogni palo (basso → medio → alto → basso del palo dopo, ecc.),
- arrivare alla fine e fare un solo nodo di chiusura. fai un “serpente” unico che sale e scende. Funziona, ma occorre considerare questi punti:
1. Dal lato elettrico
- È come avere un unico filo lungo che fa tutto il giro: la corrente ci passa, quindi sì, è funzionante.
- Se il filo si interrompe o si rompe in un punto, però:
- rischi di lasciare “spenti” dei tratti a valle della rottura.
2. Dal lato pratico (tensione e regolazioni)
- Tirare bene un solo filo che fa su/giù tra tanti isolatori è più scomodo:
- quando tiri, si muovono insieme tutti i livelli,
- se occorre regolare solo il filo centrale o quello alto, diventa complicato.
- Se in futuro:
- vuoi alzare/abbassare solo un livello,
- o modificare il cancello su un solo filo,
- con il serpente unico sei molto legato.
3. Manutenzione
- Se un tratto si consuma o si danneggia (es. un filo a metà recinto):
- con 3 linee indipendenti, cambi solo quel pezzo.
- con un serpente unico, potresti dover aprire e rifare lunghi tratti. Per 50 metri, comunque, non è “sbagliato”

Posso aiutarti a verificare la spedizione, ma non posso modificare direttamente io il punto di consegna: per questo serve un intervento del corriere o del nostro servizio clienti. Per prima cosa,

è molto probabile che sia possibile. La nostra spedizione standard è già espressa:
- Italia: consegna in 2–3 giorni lavorativi
- Resto del mondo (Romania inclusa): consegna in 4–6 giorni lavorativi Non sono previste opzioni extra di “spedizione veloce” perché il servizio predefinito è già espresso. Dato che avrai bisogno del prodotto la prossima settimana, dovrebbe andare bene purché l'ordine venga effettuato tempestivamente e non ci siano ritardi del corriere (i fine settimana e i giorni festivi possono rallentare un po' le cose). Se mi dici:
- In quale paese e città ti trovi
- Quale/i prodotto/i vuoi ordinare posso darti un'indicazione più precisa (sempre indicativa, non è una data di consegna garantita).

Non viene inviato tramite posta ordinaria; La spedizione viene effettuata tramite corriere. Tempi di consegna:
- Spagna / Italia: normalmente 2–3 giorni lavorativi
- Resto del mondo: 4–6 giorni lavorativi Sia per Las Rozas (Madrid) che per A Biqueira, Laxe (A Coruña), trattandosi di destinazioni in Spagna, il termine approssimativo è di 2–3 giorni lavorativi, sempre secondo il periodo indicato al momento dell'ordine. È inoltre necessario tenere conto dei possibili ritardi dovuti ai fine settimana o ai giorni festivi. Costi di spedizione:
- Se l'ordine supera i 99€, la spedizione è gratuita in Spagna.
- Se non supera i 99,90€ si aggiungono 9,90€ di spese di spedizione.

si può ordinare su gemimarket.it e ricevere i tuoi prodotti in Croazia! Ecco alcuni dettagli importanti:
- La spedizione in Croazia è disponibile dal sito italiano ([gemimarket.it](https://gemimarket.it/)).
- si può scegliere il metodo di pagamento che preferisci (carta di credito, PayPal, bonifico bancario o contrassegno).
- Per la Croazia è disponibile il pagamento alla consegna, ma la tariffa è di € 29,00.
- Se sul sito italiano sono presenti prodotti che non vedi sul sito croato, si può ordinarli direttamente dal sito italiano e selezionare la Croazia come paese di spedizione durante il checkout.

Capire la temperatura che si può raggiungere la zona del comignolo non è sempre facile senza strumenti specifici, ma posso darti alcune indicazioni pratiche:
- Temperatura tipica: Nella maggior parte delle installazioni domestiche, la temperatura dei fumi all’uscita della canna fumaria (cioè dove va montato l’aspiratore) tende generalmente a essere ben inferiore rispetto alla temperatura immediatamente dopo la combustione. Per un camino tradizionale a legna, spesso siamo sotto i 200-250 C al comignolo, ma tutto dipende da come viene usato il camino, dal tiraggio e dall’isolamento della canna fumaria.
- Curva e lunghezza: Una canna lunga 6-7 metri, con una curva a 45 e una a 90, aiuta il fumo a dissipare calore prima di raggiungere il comignolo, abbassando ulteriormente la temperatura finale.
- Quando scegliere 700 °C: I modelli che resistono a 700 °C sono consigliati soprattutto in situazioni particolari:
- Canna fumaria molto corta (meno di 3 metri), con rischio che il calore salga molto velocemente senza disperdersi.
- Esigenze di sicurezza superiore, come in caso di combustione molto intensa o rischio di "fiammate" in canna.
- Necessità di una maggiore durata e resistenza nel tempo.
- Presenza di stufe o camini che producono fumi particolarmente caldi o rapidi cambi di temperatura. Nel tuo caso specifico: Avendo una canna fumaria di circa 6-7 metri con diverse curve, la temperatura al comignolo raramente supererà i 300 °C durante un uso normale. Quindi il modello base dovrebbe essere più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni domestiche

Se l'aspiratore dovesse guastarsi ed hai attivato il servizio GEMI CARE PACK (estensione di garanzia):
- Un corriere verrà a ritirare gratuitamente il prodotto direttamente a casa tua.
- Il prodotto verrà riparato o sostituito (se necessario).
- La spedizione di ritorno verso di te è gratuita.
- I tempi complessivi per ricevere a casa il prodotto riparato o sostituito sono di circa 7-10 giorni dalla segnalazione del problema. Questo servizio è pensato proprio per garantirti rapidità e zero pensieri in caso di guasto! Vuoi sapere anche come funziona la segnalazione o altre informazioni?

Per il prezzo in dollari canadesi, controlla la pagina del prodotto specifico sul sito canadese che stavi visitando (ad esempio gemimarket.ca). Quello che posso dirti in base alle nostre regole è:
- Ogni sito utilizza la propria valuta nazionale. Dato che sei sul sito canadese, i prezzi che vedi sono in CAD.
- La "tariffa base" (prezzo base) per l'aspiratore per camino sarà esattamente l'importo indicato nella pagina del prodotto in CAD, prima di aggiungere:
- spedizione (calcolata al momento del pagamento per il tuo indirizzo in Ontario) e
- eventuali accessori opzionali che potresti aggiungere. Non ho un importo CAD fisso, posso citarti qui, ma se mi dici quale nome esatto del modello vedi (ad esempio "Modello professionale in acciaio", "Acciaio Premium", ecc.), posso guidarti su ciò che influenza il costo finale e ciò di cui hai effettivamente bisogno rispetto a ciò che è opzionale.

𝐂𝐢𝐚𝐨 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐞𝐫𝐞! Grazie per averci scelto in tutti questi anni. Al momento non sono previsti coupon o sconti dedicati, nemmeno per il primo acquisto o per ordini successivi, e non posso applicare manualmente né codici sconto né spedizione gratuita: i prezzi e le eventuali promozioni sono sempre solo quelli indicati sul sito. si consiglia però di:
- iscriverti alla newsletter Gemi (se non lo hai già fatto), così da ricevere eventuali future promozioni o offerte speciali;
- verificare direttamente sul sito, prima di confermare l’ordine, se sono attive promo automatiche su determinati prodotti o carrelli.

Al momento non è possibile aggiungere prodotti a un ordine già effettuato direttamente dal sito.

I tempi di spedizione sono quelli indicati al momento dell’ordine. Tieni presente che possono esserci eventuali ritardi dovuti a weekend o giorni festivi. Se vuole, posso aiutarla anche con il kit recinto elettrico: in generale è composto da elettrificatore, filo conduttore, isolatori e accessori per il passaggio, e può essere modificato in base alle sue esigenze. Per continuare,

Ecco come si procede per portare la centralina (regolatore di velocità) vicino al camino:
- Il cavo che collega l’aspiratore alla centralina può essere fatto passare in due modi:
1. Esternamente alla canna fumaria: In questo caso si usa un normale cavo gommato 3x1,5 mm².
2. Internamente alla canna fumaria: Se preferisci far passare il cavo all’interno della canna fumaria, è necessario utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300 °C), che si può acquistare separatamente sul nostro sito.
- Collegamento: I fili dell’aspiratore vanno collegati alla morsettiera della centralina seguendo le indicazioni (“engine motor” per i fili del motore, “line 220V” per l’alimentazione, e i fili di terra nella parte centrale).
- Posizionamento: La centralina viene solitamente installata vicino al camino, in un punto comodo da raggiungere, ma lontano da fonti di calore diretto. Vuoi il link diretto al cavo speciale resistente alle alte temperature? Oppure hai bisogno di maggiori dettagli sul collegamento?

Hai ragionato perfettamente: se il motore dell’aspiratore (quello montato sopra il tetto) fosse guasto, il pulsante o la spia della centralina (regolatore di velocità) dovrebbero comunque accendersi quando arriva corrente. Se invece il pulsante/spia della centralina non si accende proprio, il problema è quasi sicuramente a valle del motore, cioè:
- sull’alimentazione,
- sul cavo,
- sull’interruttore,
- oppure sulla centralina stessa. Quindi, se la corrente arriva e il motore non è in corto, la centralina dovrebbe comunque dare segni di vita (accendersi la spia, fare “click”, ecc.), anche se il motore fosse rotto. il ragionamento è corretto: il fatto che la centralina non si accenda indica che il problema è nella centralina (o nel suo tasto/interruttore), e non nel motore sul tetto.

Per il collegamento dall’elettrificatore al recinto, nelle indicazioni che ho:
- il cavo ad alta tensione Gemi è da 3 mm,
- può essere usato anche per più di 100 m,
- però è consigliato per 30–40 m. Per un cavo da 4 mm, non ho un limite in metri indicato in modo specifico. Quello che è indicato è che:
- si può usare anche un semplice cavo di rame,
- lo spessore non è fondamentale,
- è importante che il cavo sia ben isolato e, se passa a terra o sotto terra, dentro tubo di polietilene per evitare dispersioni. Quindi, in modo prudente, l’unico riferimento preciso che posso darti è questo:
- come tratto di alimentazione, la misura consigliata resta circa 30–40 metri,
- oltre, il materiale che ho non mi dà un valore preciso per il 4 mm.

Hai perfettamente ragione a chiedere chiarimenti. Gli isolatori costano 0,13 € l’uno, quindi:
- 100 pezzi x 0,13 € = 13,00 € Però, come da condizioni di spedizione, la spedizione è gratuita solo per ordini superiori a 99,00 € (in tutta l’Unione Europea, Italia compresa). Se l’importo del carrello non supera 99,90 €, il sistema aggiunge 9,90 € di spese di trasporto: è quello che stai vedendo in fase di ordine. Quindi:
- Ordine da 13,00 € → si applicano 9,90 € di spedizione
- Ordine da oltre 99,00 € → spedizione gratuita

Si. si può fare, ma con alcune attenzioni importanti. Per l’aspiratore Gemi hai due possibilità:
1. Passaggio esterno alla canna fumaria
- si può far scendere il cavo all’esterno della canna fumaria fino alla presa/regolatore.
- In questo caso va bene un normale cavo FG7 gommato 3 x 1,5 mm².
2. Passaggio interno nella canna fumaria
-

Per spedizioni in Kansas (USA):
- Costi di spedizione: per ordini inferiori a € 99,90 è previsto un costo di spedizione di € 9,90. Se il tuo ordine supera i 99,90€ la spedizione è gratuita.
- Tempi di consegna: la consegna negli Stati Uniti richiede in genere dai 4 ai 6 giorni lavorativi. Se lo desideri, posso anche fornire informazioni sulle opzioni di pagamento o qualsiasi altra cosa di cui potresti aver bisogno! Se sei pronto per procedere, basta

Si. certo, si può tranquillamente ordinare il prodotto indicando l’indirizzo dei tuoi parenti a Spalato. Durante il checkout, ti basterà inserire l’indirizzo di spedizione che preferisci: in questo modo il pacco sarà consegnato direttamente lì. Posso aiutarti con altri dettagli sull’ordine o sulle modalità di pagamento?

Si. se prendi l’elettrificatore B12 (quello a batteria), si può funzionare anche a corrente 220V. Ti spiego in modo semplice:
- Il B12 può essere alimentato:
- con batteria 12V (batteria auto 12V, consigliata 40Ah)
- oppure con la rete di casa 220V, tramite l’alimentatore fornito nel pacco Come si usa a 220V:
- nella confezione del B12 trovi un trasformatore/alimentatore 220V → 12V
- colleghi la spina del trasformatore alla presa di casa
- il jack del trasformatore lo inserisci nello stesso ingresso dove collegheresti il cavo della batteria (ingresso “batteria 12V” o “pannello solare” sull’elettrificatore) Attenzione importante:
- il B12 non si può usare contemporaneamente batteria e 220V → lo usi o a batteria oppure a 220V, ma non tutte e due insieme (non passa in automatico da una all’altra se va via la corrente). Quindi, per il caso:
- se prendi il B12, si può usarlo adesso a 220V
- e se un domani vuoi portarlo in un punto senza corrente, basta collegarlo a una batteria 12V

Sì, l'acquisto e la spedizione in Argentina vengono coordinati direttamente dal sito e con il venditore. Con le informazioni che ho a disposizione:
- si può acquistare dall'Argentina attraverso il sito Gemi.
- I prodotti che vedi sul web sono disponibili per la vendita.
- Il sistema ti mostra i costi e le opzioni di spedizione durante il processo di acquisto, a seconda dell'indirizzo inserito. La solita cosa sarebbe:
1. Vai al sito web di Gemi.
2. Aggiungere al carrello l'aspiratore che abbiamo visto (base quadrata 3800 m³/h – 700 C, professionale o inox).
3. Al momento del pagamento indichi il tuo indirizzo in Argentina.
4. Il sistema ti mostra il prezzo totale con i metodi di spedizione e pagamento disponibili per il tuo Paese. Se, una volta ottenuto il preventivo finale sul sito, vuoi che esaminiamo insieme il contenuto del carrello (per verificare che tu abbia scelto il modello giusto), si può copiare i nomi completi dei prodotti che ricevi qui e noi lo vedremo.

In Italia la consegna avviene generalmente in 2-3 giorni lavorativi. Tuttavia, considerando il periodo delle festività, potrebbero esserci possibili ritardi dovuti a chiusure o carichi elevati dei corrieri, soprattutto vicino a Natale e Capodanno.

Al momento non ho informazioni su rivenditori fisici a Vicenza dove poter acquistare la centralina Gemi 220V 50Hz max 250W. Tuttavia, si può acquistare tutti i prodotti Gemi direttamente dal sito ufficiale [gemimarket.it](https://www.gemimarket.it/), con spedizione in tutta Italia.

Succede per questa regola:
- La spedizione è gratuita solo se il totale dell’ordine supera 99,00/99,90 €
- Se il carrello non raggiunge quella soglia, viene automaticamente aggiunto il costo di spedizione (9,90 € in molti casi in Italia / UE, salvo eccezioni specifiche per Paese o categoria). Quindi si può capitare che:
- nella pagina generale o nella pubblicità vedi “trasporto gratis” (valido sopra una certa soglia),
- ma nel checkout, se il ordine è sotto i 99,90 €, vedi comparire le spese di spedizione.

si può tranquillamente riordinare anche domani! Non ci sono problemi a fare un nuovo ordine in qualsiasi momento, anche prima di ricevere o rifiutare il pacco con il prodotto sbagliato. Non ti verrà rifiutato l’ordine corretto: Ogni ordine viene trattato singolarmente, quindi si può procedere con un nuovo acquisto del modello giusto quando vuoi. Il fatto di rifiutare il pacco sbagliato non va a bloccare o interferire con altri ordini che effettui. Come fare:
- Effettua pure il nuovo ordine per l’aspiratore con base quadrata quando preferisci, anche oggi stesso, domani o nei prossimi giorni.
- Quando ricevi il pacco sbagliato, basta non accettarlo dal corriere o, se preferisci, ritirarlo e poi restituirlo esercitando il diritto di recesso.

Per Alcora (Castellón), le scadenze sono:
- In Spagna (resto del mondo per noi): 4-6 giorni lavorativi dall'invio dell'ordine/conferma del pagamento.
- Tieni presente che i fine settimana e i giorni festivi non contano e potrebbero ritardare leggermente la consegna. Non esiste l'opzione “spedizione più veloce”: la spedizione è già espressa in tutti i paesi. Se mi dici quale metodo di pagamento hai utilizzato (carta, PayPal, bonifico, contrassegno), posso spiegarti quando decorre la scadenza nel tuo caso.

Al momento non ho informazioni sui rivenditori fisici a Policoro o in altre città, quindi non riesco a indicarti un negozio specifico in zona. Posso però dirti che gli isolatori Gemi sono disponibili in confezioni da 100 pezzi sul nostro sito ufficiale:
- Isolatori per pali in legno: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/27-isolatori-pali-in-legno-recinto-elettrico-per-animali-8053017260655.html
- Isolatori per pali in ferro: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html

Si. un tester che misura fino a 10.000 V va bene. Ti spiego il perché in modo pratico:
- Per la maggior parte degli animali (anche difficili come cinghiali) sono sufficienti circa 9.000 V.
- L’elettrificatore “extra forte” che arriva fino a 15.000 V eroga quella tensione a vuoto; sul recinto reale (con filo, giunzioni, dispersioni, erba ecc.) la tensione effettiva sarà più bassa.
- Un tester fino a 10.000 V ti permette comunque di verificare se il recinto sta lavorando correttamente (es. 7.000–9.000 V a seconda dell’uso). Quindi:
- Se ti interessa solo controllare che il recinto sia “in salute” e sufficiente per l’animale: 10.000 V sono sufficienti.
-

Post vendita / garanzia/reso

Ecco un chiaro confronto tra Steel Square Fan e Pro Square Fan:

Ventilatore quadrato in acciaio
- Materiale: Realizzato interamente in acciaio inox Inox Aisi 304.
- Vantaggi:
- Resistenza superiore alla corrosione e alla salsedine (ideale per ambienti difficili o zone costiere).
- Maggiore durata nel tempo grazie alla costruzione in acciaio inossidabile di alta qualità.
- Prestazioni: Potenza di aspirazione di 3800 m³/h.
- Resistenza alla temperatura: fino a 700 °C.
- Garanzia: 8 anni.

Ventilatore quadrato Pro
- Materiale: Realizzato in lamiera zincata.
- Vantaggi:
- Ottima resistenza alle alte temperature (fino a 700 °C).
- Affidabile e robusto per la maggior parte delle applicazioni standard.
- Prestazioni: Potenza di aspirazione di 3800 m³/h.
- Garanzia: 6 anni. Entrambe le ventole hanno lo stesso motore, potenza di aspirazione e resistenza alla temperatura. La differenza principale è il materiale e la garanzia:
- Il modello Acciaio è il migliore

Ti rispondo punto per punto.
1. Modello base: va bene per il caso? Si. per l’uso che descrivi il modello base va benissimo:
- usi il camino solo saltuariamente
- lo utilizzi per cucinare carne alla brace / ai ferri
- la canna fumaria è bassa (3 metri) Dalle nostre informazioni:
- l’aspiratore per camini Gemi è ideale anche per forni, rosticcerie, pizzerie, barbecue, ristoranti, quindi perfetto per i fumi grassi della carne;
- per altezze di canna fumaria anche superiori (es. 10 m) è già sufficiente il modello base; con 3 m non hai alcun problema;
- l’aspiratore dispone di 6 velocità, quindi si può regolare il tiraggio e ottenere anche una migliore combustione della legna

Capisco la domanda! Al momento, i nostri dispositivi come l’Elettrificatore B/12 e l’E/220 Extra Forte sono proposti a prezzi scontati principalmente per motivi promozionali.

Gemi Elettronica applica spesso offerte speciali direttamente sul proprio sito, anche su prodotti professionali molto richiesti, per incentivare l’acquisto online e far conoscere i nostri articoli a nuovi clienti. Non si tratta di prodotti ricondizionati o fuori produzione: sono nuovi e coperti da garanzia, spediti direttamente dal nostro magazzino. Le promozioni possono essere temporanee e soggette a variazioni, motivo per cui si consiglia di approfittarne quando si è interessati!

Il fumaiolo "Pro quadrato" che vedi in vendita a 599€ si riferisce al modello professionale con base quadrata. Secondo le informazioni disponibili, i modelli professionali sono disponibili in diverse versioni:
- Professionale (standard): Realizzato in lamiera zincata, resiste fino a 700 °C, garanzia 6 anni, aspirazione 3800 m³/h.
- Professional Steel: Realizzato interamente in acciaio inox (Inox Aisi 304), garanzia 8 anni, resiste anche fino a 700 °C, aspirazione 3800 m³/h.
- Rame Professionale: Realizzato in acciaio inox (Inox Aisi 304) con placcatura in rame, garanzia 10 anni, resiste fino a 700 °C, aspirazione 3800 m³/h. Il prezzo per la versione in rame è generalmente più alto perché è il top della gamma, con una garanzia di 10 anni e una finitura in rame per un'estetica migliorata. A $ 599, il modello mostrato è molto probabilmente la versione standard "Professional" (acciaio zincato), non la versione in rame. La versione in rame di solito costa di più grazie ai materiali e alla finitura di alta qualità.

Domanda perfetta e molto comune quando si monta un recinto elettrico!

Se ti avanza un tratto di filo (es. 120 metri) da una bobina dopo aver completato il primo giro, e poi occorre riprendere con una nuova bobina, si può tranquillamente collegare i due tratti per continuare la recinzione.

Ecco come fare una giunzione tra due fili di bobine diverse:
1. Quando arrivi alla fine del filo della prima bobina (che sia 120, 200 o qualsiasi misura):
- Spella bene qualche centimetro di guaina plastica su entrambi i capi (il finale del primo filo e l’inizio del secondo).
- Intreccia saldamente i conduttori metallici: fai qualche giro stretto oppure un piccolo nodo (procedura consigliata anche da Gemi!).
- Per una maggiore sicurezza, si può anche usare un morsetto conduttivo per filo recinto elettrico (accessorio opzionale, non indispensabile).
- Isola bene la parte metallica scoperta dalle intemperie (si può usare del nastro isolante

Se il cappello base per fornelli non va bene per il tuo ambiente, si può restituirlo senza problemi, anche se è stato usato o è sporco. Hai tempo fino a 100 giorni dalla data di acquisto per restituire il prodotto e ti rimborseremo l'intero importo pagato. Le spese di spedizione per la restituzione sono a nostro carico (Gemi Elettronica), quindi non devi pagare nulla per rispedire il prodotto.

S! Ecco una chiara ripartizione basata sulle informazioni disponibili:
1. Differenze motorie
- Modello base:
- Ha un motore diverso, più piccolo.
- Capacità di aspirazione: 2500 m³/h
- Resiste fino a 300 °C.
- Garanzia: 3 anni.
- Modelli Professionali, Acciaio, Corten, Rame:
- Tutti utilizzano lo stesso motore ad alte prestazioni.
- Capacità di aspirazione: 3800 m³/h
- Resiste fino a 700 °C.
- Garanzia più elevata: varia in base al modello.
2. Differenze principali: materiale da costruzione e durata
- Professionista:
- Realizzato in lamiera zincata.
- Resiste fino a 700 °C.
- Garanzia: 6 anni.
- Acciaio:
- Realizzato interamente in acciaio inox Aisi 304 per una maggiore resistenza alla corrosione e alla salsedine.
- Resiste fino a 700 °C.
- Garanzia: 8 anni.
- Corten:
- Costruito in acciaio Corten (acciaio speciale resistente agli agenti atmosferici per una durata superiore all'esterno).
- Resiste fino a 700 °C.
- Garanzia: 8 anni.
- Rame:
- Realizzato in acciaio inox Aisi 304 con finitura/placcatura ramata.
- Resiste fino a 700 °C.
- Garanzia: 10 anni.
- Modello dall'estetica top, con esterno interamente verniciato, compreso il basamento.

Tabella riassuntiva | Modello | Motore | Aspirazione (m³/h) | Temperatura massima | Materiale | Garanzia | |--------------|-------------|----------------|------------|-------------------------|----------| | Fondo | Più piccolo | 2500| 300°C| Lamiera zincata | 3 anni | | Professionale | Ad alta potenza | 3800| 700°C| Lamiera zincata | 6 anni | | Acciaio | Ad alta potenza | 3800| 700°C| Inox Aisi 304| 8 anni | | Corten | Ad alta potenza | 3800| 700°C| Acciaio Corten | 8 anni | | Rame | Ad alta potenza | 3800| 700°C| Inox Aisi 304 + Rame | 10 anni | In Yes, la differenza principale tra i modelli Professional, Acciaio, Corten e Rame è il materiale di costruzione e il livello di protezione o estetica. Il motore è la stessa versione ad alte prestazioni di questi quattro, mentre il modello Base ha un motore più piccolo e meno potente. Se hai esigenze specifiche di durabilità (ad esempio resistenza alla corrosione), è meglio scegliere il materiale in base all'ambiente di installazione.

Per l’aspiratore modello Base Gemi hai:
- 3 anni di garanzia ufficiale
- Durata tecnica stimata: in assenza di difetti e con uso normale, si può lavorare per molti anni oltre la garanzia, ma nei nostri documenti ufficiali sono indicati solo:
- 3 anni di garanzia per il modello Base
- e la possibilità di acquistare

Ecco un chiaro confronto tra i modelli di aspiratori per camino Professional Corten Round e Professional Copper Round:

Tondo professionale in Corten
- Temperatura massima: 700 °C (1292F)
- Potenza di aspirazione: 3800 m³/h
- Garanzia: 8 anni
- Materiale: acciaio Corten (uno speciale acciaio resistente agli agenti atmosferici noto per la sua resistenza alla corrosione atmosferica e un aspetto rustico)
- Ideale per: installazioni esterne dove si desiderano resistenza agli agenti atmosferici e un aspetto rustico unico. Eccellente per climi rigidi.

Rotondo professionale in rame
- Temperatura massima: 700 °C (1292F)
- Potenza di aspirazione: 3800 m³/h
- Garanzia: 10 anni
- Materiale: Realizzato interamente in acciaio inox Aisi 304 con placcatura in rame e esterno completamente verniciato (compresa la base). Ventola in acciaio inox per la massima resistenza alla corrosione e alla salsedine.
- Ideale per: massima durata, resistenza alla corrosione superiore, estetica di fascia alta (elegante finitura in rame) e la garanzia più lunga. Ideale per chi cerca sia prestazioni che un look premium.

Differenze chiave:
- Materiale:
- Corten: Acciaio corten, aspetto rustico/country, forma nel tempo una patina protettiva.
- Rame: acciaio inossidabile con placcatura in rame, aspetto elegante e premium, completamente verniciato per una protezione extra.
- Garanzia:
- Corten: 8 anni
- Rame: 10 anni (il periodo più lungo disponibile)
- Estetica:
- Corten: aspetto rustico e industriale.
- Rame: lucido, elegante e decorativo.
- Resistenza alla corrosione:
- Entrambi sono altamente resistenti, ma il modello Rame ha un vantaggio grazie alla struttura in acciaio inossidabile e alla verniciatura completa.

Tabella riassuntiva | Modello | Materiale | Garanzia | Aspetto | Ideale per | |----------------------|----------------------|----------|--------------------|--------------------------------| | Pro Corten Rotondo | Acciaio Corten | 8 anni | Rustico/Industriale | Climi rigidi, aspetto rustico | | Pro Rame Rotondo | Acciaio + Rame | 10 anni | Elegante/Premium | Massima durata, finitura premium |

Per l’assistenza in garanzia occorre rivolgerti direttamente al nostro servizio clienti: siamo noi a occuparci delle riparazioni e delle revisioni dei prodotti. Tutti i prodotti hanno garanzia, in particolare:
- Aspiratore modello base: fino a 3 anni
- Aspiratore modello professionale: fino a 6 anni
- Aspiratore modello acciaio o corten: fino a 8 anni
- Aspiratore modello rame: fino a 10 anni
- Elettrificatori per recinti elettrici: 3 anni Per aiutarti al meglio ti chiedo:
1. Che prodotto hai acquistato (modello e tipo, es. aspiratore base, elettrificatore, ecc.)?
2. Da quanto tempo lo hai comprato?
3. Che problema riscontri esattamente? Inoltre,

Ecco un chiaro confronto tra il modello base e i ventilatori da camino modello professionale (pro):

Modello basso:
- Capacità di aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza alla temperatura massima: fino a 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Utilizzo consigliato: adatto per installazioni standard. Per camini più alti di 3 metri.

Modello professionale (Pro):
- Capacità di aspirazione: 3800 m³/h (aspirazione più forte)
- Resistenza Massima alla Temperatura: Fino a 700 °C (resiste anche in caso di incendio del camino)
- Garanzia: 6 anni
- Utilizzo Consigliato: Ottimo per camini alti meno di 3 metri o dove è necessaria una maggiore resistenza al calore (es. incendi forti e frequenti, camini più bassi). In breve: il modello pro è più potente, sopporta temperature molto più elevate e viene fornito con una garanzia più lunga. È anche la scelta consigliata se hai un camino corto o hai bisogno di prestazioni più robuste. Se desideri informazioni su altri modelli (come le versioni in acciaio, corten o rame), basta

Si. si può restituire il materiale anche se è parzialmente o totalmente utilizzato. La nostra politica prevede:
- Reso entro 100 giorni dalla data di acquisto
- Anche se il prodotto è stato usato e, nel caso degli aspiratori, anche se è sporco di fuliggine
- Viene rimborsata l’intera somma pagata in fase d’acquisto Per gestire al meglio il caso si consiglia comunque di:
- indicare il numero d’ordine
- specificare cosa vuoi restituire

Si. si può fare il reso totale del prodotto anche in caso di errore nell’acquisto. Non ci sono costi da sostenere: le spese di spedizione per i resi sono completamente a carico nostro, quindi non dovrai pagare nulla per la restituzione, nemmeno se il prodotto è stato usato o sporco di fuliggine. Hai tempo fino a 100 giorni dalla data di acquisto per effettuare il reso e riceverai il rimborso completo dell’importo pagato.

Gemi propone diversi modelli di aspiratori fumi, ciascuno con diverse capacità di estrazione:
- Modello base: Estrae 2.500 m³/h, con 3 anni di garanzia e resistenza fino a 300 °C.
- Modello Professional: Aspira 3.800 m³/h, con 6 anni di garanzia e resistenza fino a 700 °C (consigliato per camini inferiori a 3 metri).
- Modello Acciaio: Estrae 3.800 m³/h, realizzato in acciaio Inox Aisi 304, con 8 anni di garanzia e resistenza fino a 700 °C.
- Modello professionale in rame: Aspira 3.800 m³/h, con 10 anni di garanzia e resistenza fino a 700 °C, dotato di ventola in acciaio inox e verniciatura esterna estetica. Se hai esigenze più specifiche o domande su quale modello si adatta al tuo camino,

Per un camino rotondo da 12" (circa 30 cm di diametro) e cercando il *miglior* modello con la garanzia più lunga, ecco come funziona con gli aspiratori per camino Gemi.
1. Modelli di ventilatori e garanzie Dalla gamma Gemi (tutti sono adatti per camini, scegli in base alle prestazioni e alla garanzia):
- Modello base
- Aspirazione: 2500 m³/ora
- Temperatura massima: 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Modello professionale
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C (anche in caso di incendio del camino)
- Garanzia: 6 anni
- Consigliato anche se la canna fumaria è inferiore a 3 metri
- Modello in acciaio (Inox AISI 304)
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Costruito in acciaio inossidabile per un'elevata resistenza alla corrosione/sale
- Garanzia: 8 anni
- Modello professionale in rame (top di gamma)
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Ventola in acciaio inox + completamente verniciata esternamente per estetica
- Garanzia: 10 anni (questa è la più lunga) Quindi, per "miglior modello e garanzia", il modello Professional in rame è la scelta migliore. Se preferisci qualcosa che sia comunque molto durevole ma non il top in assoluto, il modello Steel (Inox) è il secondo migliore in termini di longevità e resistenza.
2. Montaggio del camino tondo da 12" Gemi fornisce adattatori per canne fumarie tonde da 10 cm a 43 cm. Per la tua canna fumaria rotonda da 12" (~30 cm di diametro esterno):
- Sceglieresti un aspiratore Gemi a base tonda,
- Al momento dell'ordine, seleziona la dimensione dell'adattatore che corrisponde al diametro esterno del tuo tubo da 12" (circa 30 cm). Ciò consentirà all'unità di fissarsi correttamente sulla parte superiore rotonda del camino.
3. Raccomandazione chiara per il tuo caso Considerato ciò che hai chiesto:
- Miglior modello + migliore garanzia per un camino rotondo da 12" → aspiratore per camino Gemi professionale in rame, base rotonda, con l'apposito adattatore rotondo per diametro esterno di ~30 cm (12"). Se vuoi, dimmi:
- Altezza approssimativa del camino (lunghezza totale della canna fumaria) e
- Se sei esposto a corrosione/sale (ad esempio, zona costiera), posso confermare se spingerei di più verso il rame professionale o considererei l'acciaio (inox) come un valore migliore per la tua situazione.

Per una canna fumaria tonda da 11" (circa 28 cm), ti consigliamo di scegliere uno dei ventilatori tondi per camini Gemi nella versione dimensionata per un diametro esterno di circa 28-30 cm. Gemi propone a catalogo 4 modelli principali di aspiratori per camino (tutti disponibili nelle versioni tonde dimensionate in base al diametro della canna fumaria):
1. Modello base – Serie M/43
- Aspirazione: 2500 m³/ora
- Temperatura massima: 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Adatto per: caminetti standard, stufe, forni, barbecue, cappe e termocamini con temperatura di esercizio normale.
2. Modello professionale
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 6 anni
- Consigliato soprattutto se:
- La canna fumaria è corta (sotto i ~3 metri) o presenta problemi di tiraggio
- Spesso si bruciano fuochi molto caldi o grandi quantità di legna
- Vuoi una soluzione più forte e duratura
3. Modello in acciaio (Inox AISI 304)
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 8 anni
- Realizzato interamente in acciaio inossidabile per la massima resistenza alla corrosione (ideale per condizioni climatiche avverse, zone costiere o se l'estetica e la durata sono priorità).
4. Modello professionale in rame
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 10 anni
- Top di gamma: ventola in acciaio inossidabile, finitura in rame completamente verniciato per un aspetto premium e una lunga durata.

Quale “funziona” per la tua pipa da 11"? Tutte le versioni tonde progettate per un diametro esterno di circa 28–30 cm si adatteranno meccanicamente alla tua canna fumaria da 11". Quindi la vera scelta riguarda:
- Budget vs. durabilità (Base < Professional < Acciaio < Professional Rame)
- Temperatura operativa (normale o molto alta)
- Situazione canna fumaria (tiraggio corto/problematico → preferire Professional/Acciaio/Rame)
- Estetica e resistenza alla corrosione (Acciaio o Rame Professionale se importante)

Ottima osservazione! In effetti, sul sito Gemi viene pubblicizzato il reso gratuito entro 100 giorni. La nostra politica prevede che si può acquistare il prodotto, provarlo e, se non sei soddisfatto, restituirlo entro 100 giorni dalla data di acquisto, anche se il prodotto è stato usato ed è sporco di fuliggine. In questo caso, ti verrà rimborsata l’intera somma pagata in fase d’acquisto. Quindi, rispetto ai 14 giorni previsti dalla legge, Gemi offre una garanzia di reso molto più estesa, proprio per darti tutta la tranquillità di provare il prodotto senza rischi. Ricapitolando:
- si può restituire il prodotto entro 100 giorni dall’acquisto.
- Anche se il prodotto è stato usato e presenta tracce di utilizzo (come fuliggine), il reso è comunque accettato.
- Il rimborso è totale e le spese di spedizione per il reso sono a carico nostro

Per un normale camino a legna da appartamento è generalmente sufficiente il modello base M/43, che:
- aspira 2500 m³/h
- ha 3 anni di garanzia
- resiste fino a 300 °C, valore adeguato per l’uso domestico standard (camini, stufe, termocamini, barbecue, ecc.) Il modello professionale (700 °C, 3800 m³/h, 6 anni di garanzia) è consigliato in particolare quando:
- la canna fumaria è molto bassa (sotto i 3 metri)
- ci sono problemi importanti di tiraggio o forti ritorni di fumo
- l’uso è intenso (es. pizzeria, forno a legna, o camino usato molte ore al giorno ad alte temperature) Se il è un camino domestico “normale”, con canna fumaria di altezza classica e senza particolari criticità, il base M/43 è indicato. Per essere più preciso, mi dici:
- altezza approssimativa della canna fumaria?
- se il problema è leggero (un po’ di fumo in accensione) o molto marcato?

Sì, gli aspiratori per camino sono dotati di una garanzia del prodotto, ma non posso confermare una configurazione speciale di registrazione della garanzia per il cliente/installatore finale a meno che non venga gestita direttamente dall'azienda. Dalle informazioni disponibili, la garanzia dipende dal modello:
- Modello base: garanzia 3 anni
- Modello professionale: garanzia 6 anni
- Modello in acciaio: garanzia 8 anni
- Modello professionale in rame: garanzia 10 anni

Recinti elettrici / batteria/terra

Per una recinzione metallica antintrusione si può usare tranquillamente un nostro elettrificatore, con qualche accortezza importante. Prima di consigliarti in modo preciso, ho bisogno di un’informazione:
- Preferisci un modello alimentato a 220V (presa di corrente) oppure a batteria 12V?
1. Elettrificatore su rete metallica: si può fare? Si. l’elettrificatore Gemi va bene anche per una recinzione in rete metallica, a patto che:
- la rete non tocchi a terra,
- non tocchi muri, pali non isolati, piante, erba o altre strutture che possano scaricare la corrente,
- la recinzione sia isolata dai pali (se i pali sono in ferro o cemento, servono isolatori; se usi picchetti in plastica Gemi, sono già isolanti). Se la rete tocca da qualche parte, la corrente si disperde e il recinto perde efficacia.
2. Materiale necessario (schema di base) Per un recinto antintrusione con rete metallica serve:
1. Elettrificatore Gemi
- Versione 220V se hai la corrente vicino
- Oppure modello a 12V ricaricabile se sei in una zona senza rete elettrica
2. Messa a terra (fondamentale):
- 3 picchetti zincati da circa 1 m
- Infissi nel terreno per ~1 m, distanziati 3 m uno dall’altro
- Collegati tra loro e poi all’elettrificatore con un filo giallo-verde (va al morsetto nero dell’elettrificatore)
3. Collegamento tra elettrificatore e recinzione:
- Un cavo ad alta tensione ben isolato
- Dal contatto rosso dell’elettrificatore alla rete metallica
- Consigliato far passare il cavo dentro un tubo di polietilene per acqua, per evitare dispersioni
4. Isolamento della rete:
- Verifica che la rete:
- non tocchi il suolo
- non tocchi supporti metallici senza isolatori
- Se necessario, usa isolatori per legno o ferro, a seconda dei pali che hai
3. Come si installa (riassunto operativo)
1. Pianta i tre picchetti zincati nel terreno (1 m di profondità, 3 m di distanza tra loro).
2. Collega il filo giallo‑verde ai picchetti e poi al morsetto nero dell’elettrificatore.
3. Collega un cavo ad alta tensione dal morsetto rosso dell’elettrificatore alla recinzione metallica.
4. Assicurati che:
- la rete sia tesa e non “tocchi in giro”
- l’erba sotto e vicino alla recinzione sia tagliata per evitare dispersioni
5. Collega l’elettrificatore alla 220V (o alla batteria, se scegli il modello a 12V).
6. Verifica che:
- la luce rossa sia accesa
- la luce verde lampeggi → circuito funzionante. Nei periodi molto secchi e caldi è utile bagnare il terreno attorno ai picchetti di terra per migliorare la messa a terra.
4. Scelta del modello Per indirizzarti su un modello specifico (ad esempio E/220 per 220V o un modello 12V ricaricabile), mi servono ancora due dati:
1. Alimentazione preferita:
- 220V vicino alla recinzione sì/no?
2. Lunghezza indicativa del perimetro della recinzione (in metri o in giri del terreno). Con queste informazioni: - quale modello di elettrificatore è più adatto,
- se ti conviene aggiungere del filo elettrificato in più rispetto alla sola rete,
- quanti accessori ti servono circa (isolatori, ecc.).

Se ti va, indicami anche:
- che tipo di intrusione vuoi evitare (persone, animali selvatici, ecc.),
- la lunghezza approssimativa della recinzione, così ti faccio una proposta molto mirata.

La batteria 12V va collegata esternamente all’elettrificatore, usando i cavetti forniti. In campo aperto, la cosa importante è sistemarla vicino all’elettrificatore in modo pratico e protetto, perché da quanto risulta la batteria non va inserita dentro l’apparecchio. In più, per il corretto funzionamento:
- usa i 3 picchetti zincati per la messa a terra
- inseriscili nel terreno a circa 1 metro di profondità
- distanziali tra loro di circa 3 metri
- collega il filo giallo-verde prima ai picchetti e poi al contatto nero dell’elettrificatore Nei periodi molto caldi, è consigliato bagnare il terreno intorno ai picchetti per migliorare la messa a terra.

ti spiego tutto nel dettaglio!

Soluzione 1: Elettrificatore a Rete Elettrica (220V)
- Vantaggi: Nessuna manutenzione, ideale se hai una presa di corrente vicino.
- Da acquistare: elettrificatore depotenziato 220V per animali domestici, filo conduttore, isolatori, cartello di avviso, palo di messa a terra.

Soluzione 2: Elettrificatore a Batteria (12V tipo auto)
- Vantaggi: si può usarlo anche senza corrente, ideale se non hai prese vicino alla recinzione.
- Da acquistare: elettrificatore depotenziato 12V, filo conduttore, isolatori, cartello di avviso, palo di messa a terra. (Ricorda: la batteria 12V NON è inclusa tra i nostri prodotti)

Domande specifiche:
1. Gli isolatori possono essere applicati alla recinzione esistente? Sì! Se la recinzione è in legno, cemento o ferro, esistono isolatori appositi da fissare ai picchetti esistenti:
- Per ferro: isolatori specifici che si agganciano al tondino/paletta (compatibili fino a 18mm di diametro).
- Per legno: isolatori a vite.
- Per cemento: si può fissare isolatori tramite tasselli (fisher) dopo aver fatto un piccolo foro.
2. Se il filo si avvicina troppo alla rete (o la tocca)? Il filo conduttore deve essere ben isolato e NON deve toccare la rete o altri elementi metallici, altrimenti:
- La corrente si “scarica” a terra, il recinto perde efficacia.
- Si possono generare scintille, rumori e rischio di dispersioni elettriche. Per evitare questo, è fondamentale usare gli isolatori, che mantengono il filo distante dalla rete.
3. È obbligatorio mettere un palo di messa a terra? Si. il palo di messa a terra è fondamentale per il corretto funzionamento dell’elettrificatore!
- Si infila nel terreno, vicino all’elettrificatore, e si collega tramite un filo apposito.
- Serve per “chiudere il circuito” e garantire che l’animale riceva il piccolo impulso dissuasivo in caso di contatto.

Esempio di preventivo* (per entrambe le soluzioni):
1. Elettrificatore a 220V o 12V
2. Filo conduttore (bobina da 250m o 500m, in base alla lunghezza recinzione)
3. Isolatori (1 ogni 5 metri di recinzione)
4. Cartello segnaletico
5. Palo di messa a terra
6. Fili di collegamento *Se mi dici quanti metri misura la recinzione posso indicarti quante confezioni di filo, isolatori e che potenza ti occorre, e ti faccio il riepilogo dei prodotti. Vuoi ricevere il preventivo dettagliato per entrambe le soluzioni? Dimmi anche il tipo materiale della tua recinzione (ferro, legno, cemento, rete metallica) e la lunghezza totale che serve elettrificare!

Recinti elettrici / cancelli/maniglie

piacere. Al momento so solo dirti questo:
- I prodotti che vedi sul sito sono quelli effettivamente disponibili per l’acquisto.
- Gli isolatori con dado per pali in ferro e alcuni articoli specifici per cancelli non risultano attualmente disponibili nel nostro inventario.
- Non ho però informazioni su quando torneranno disponibili o per quanto tempo rimarranno non ordinabili. Per il cancello, comunque:
- Abbiamo maniglie e kit cancello completi per realizzare il passaggio in sicurezza, ad esempio:
- Maniglia per recinto elettrico
- Kit maniglia cancello 5 metri
- Isolatore doppio gancio per passaggio cancello Li trovi tutti nella sezione “maniglie cancello / accessori cancello” del recinto elettrico oppure direttamente nella categoria recinto qui: https://www.gemimarket.it/69-recinto-elettrico Se mi scrivi:
- che tipo di pali userai (legno, ferro, plastica)
- quanti metri di recinto vuoi fare posso indicarti esattamente quali articoli prendere per realizzare il cancello anche senza un “kit unico già pronto”. Se ti va,

Ti rispondo subito. Il “kit maniglia cancello 5 metri con 2 isolatori” (art. 108) è composto da:
- 1 maniglia cancello
- 2 isolatori e 1 tratto di filo da circa 5 metri per fare l’apertura/chiusura del varco. Quindi:
- Non sono tre maniglie (alto, medio, basso).
- Ogni kit ti fa un solo punto di passaggio (un cancello).
- Se nel tuo recinto hai 3 fili (alto, medio e basso) e vuoi aprirli tutti come porta, ti servono 3 maniglie, cioè 3 kit (uno per ogni filo). Se mi dici:
- quanti fili userai (2, 3, ecc.)
- quanti cancelli/porte vuoi fare ti dico esattamente quanti kit maniglia ti servono e che altre cose potresti dover aggiungere.

Grazie per i dettagli, ora il quadro è chiarissimo. Con:
- 3 fili a 35 cm – 65 cm – 100 cm
- cancello da circa 5 metri
- necessità di aprirlo a mano in modo semplice la soluzione davvero pratica è: > Aggiungere un terzo kit maniglia cancello. > Così hai 1 kit per ogni filo e apri/chiudi tutti e 3 i fili con una sola azione, in modo ordinato e senza “acrobazie”.

Perché 3 kit (e non tenerti con 2)? Con solo 2 kit:
- 2 fili li apri bene con maniglia
- il terzo filo:
- o lo lasci fisso sopra il passaggio (ma a 100 cm potrebbe comunque dare fastidio al passaggio, soprattutto a persone/mezzi)
- oppure ogni volta occorre sganciarlo/nodorlo a mano, cosa scomoda su 5 metri e poco pratica nel tempo Su un passaggio da 5 metri:
- i fili vanno comunque un po’ in tensione
- avere la maniglia su ogni filo ti:
- semplifica l’apertura
- evita di dover maneggiare direttamente il filo (più sicurezza e più ordine)
- mantiene le altezze dei 3 fili sempre corrette quando richiudi

Configurazione consigliata nel tuo caso Con 3 kit maniglia cancello con 2 isolatori doppio gancio: Per ogni filo (35 / 65 / 100 cm):
- lato sinistro del cancello:
- isolatore doppio gancio collegato al filo del recinto
- lato destro del cancello:
- isolatore doppio gancio dove agganci la maniglia relativa a quel filo
- la maniglia è collegata al tratto di filo che arriva dal lato sinistro Quando apri:
- sganci semplicemente le 3 maniglie (una per livello)
- il passaggio da 5 metri si apre in modo pulito e senza dover toccare i fili

In sintesi, cosa si consiglia:
- Con quello che hai ora (2 kit): si può far funzionare il cancello, ma avrai sempre un filo “scomodo” da gestire a mano (io lo sconsiglio su 5 metri).
- Soluzione realmente comoda e corretta per il caso: Acquistare 1 ulteriore Kit maniglia cancello con 2 isolatori doppio gancio, così arrivi a 3 kit per 3 fili.

Al momento non ho la possibilità di vedere quando torneranno disponibili le molle per cancello, mi dispiace. Posso solo confermarti che:
- “I prodotti visibili sul sito sono disponibili per l’acquisto”;
- Se una versione/accessorio non è visibile o risulta non acquistabile, purtroppo non tempi di riassortimento.

Cosa si può usare al posto della molla Si. si può sostituirla con altri sistemi già presenti nel catalogo:
1. Kit maniglia cancello 5 metri con 2 isolatori
- È un kit completo con maniglia + filo + isolatori per fare un passaggio fino a circa 5 m.
- È pensato proprio per creare un varco apribile senza prendere la scossa.
2. Maniglia cancello + isolatori doppio gancio
- si può usare la maniglia singola e, al posto della molla, mettere:
- un tratto di filo del recinto (lo stesso 6 mm che stai usando),
- fissato ai doppi ganci sugli isolatori di cancello ai due lati del varco.
-: fai una “corda” di filo tra i due pali e la maniglia la agganci e sganci da un lato.
- Funziona benissimo anche senza molla, basta non tirare il filo in modo esagerato. Se mi dici quanto è largo il passaggio (es. 1 m, 2 m, 3 m, 4 m…), ti indico esattamente quale soluzione è più pratica tra:
- solo maniglia + filo,
- oppure kit maniglia cancello 5 m.

Per evitare dispersione, la maniglia va collegata solo tramite parti metalliche isolate dagli appositi isolatori, mai legando il filo “alla buona” sul palo. Ti faccio lo schema pratico. Immaginiamo 1 filo dove metti il cancello (vale uguale per ogni altezza).

1) Cosa deve esserci sui due lati del varco Tra i due pali del cancello avrai: Lato fisso (recinto):
- Filo del recinto che arriva al palo
- Isolatore doppio gancio sul palo
- Il filo si aggancia al gancio dell’isolatore, NON direttamente al palo Lato apribile (maniglia):
- Sul palo opposto un altro isolatore doppio gancio
- La molla/cavo del kit cancello è da un lato collegata al filo (o all’isolatore) e dall’altro alla maniglia
- La maniglia si aggancia all’isolatore doppio gancio del palo opposto Così:
- La corrente passa da filo → isolatore doppio gancio → molla/maniglia → isolatore dell’altro lato → filo
- Nessun punto tocca direttamente il ferro del palo: niente dispersione.

2) Collegamento passo passo (es. con Kit maniglia cancello 5 m)
1. Montaggio isolatori doppi ganci
- Su ognuno dei due pali del varco, monti un isolatore doppio gancio all’altezza del filo (es. 60 cm).
2. Lato recinto fisso
- Il filo che arriva lungo il recinto lo fai passare nell’isolatore del palo prima del varco.
- Poi, dal filo, fai un piccolo tratto (o direttamente con lo stesso filo) e lo agganci al gancio dell’isolatore doppio gancio sullo stesso palo. Importante: il filo deve toccare solo l’isolatore, non il palo in ferro.
3. Lato con maniglia / molla
- Dal lato opposto del varco:
- Monti l’altro isolatore doppio gancio sul palo.
- Il kit maniglia ha:
- Una molla/cavo elastico collegata alla maniglia
- Un’estremità (lato fisso) va collegata al filo/isolatore del recinto
- L’altra estremità (lato apribile, con la maniglia) si aggancia al gancio dell’isolatore sul palo opposto.
4. Quando chiudi il cancello
- Tiri la maniglia e la agganci al gancio dell’isolatore del palo opposto.
- In quel momento il circuito è chiuso: corrente continua su tutto il filo.
5. Quando apri il cancello
- Sganci la maniglia dall’isolatore del palo.
- Il tratto di filo/molla della maniglia resta collegato al lato recinto ma pendente, senza toccare il palo.
- Il resto del recinto resta comunque elettrificato.

3) Errori da evitare (che causano dispersione)
- Legare il filo direttamente al palo in ferro.
- Fissare la maniglia o la molla con viti/ferretti che toccano il palo senza isolatore.
- Usare isolatori rotti o crepati (la parte metallica si può toccare il ferro).

Se mi dici quale kit maniglia userai (quello da 5 m che abbiamo visto, o l’altro con 2 isolatori doppio gancio), posso descriverti esattamente dove collegare ogni vite/gancio di quel modello specifico.

Ecco tutte le risposte che ti servono.

Kit maniglia cancello 5 mt con 2 isolatori: quante ne servono con 3 fili? Se hai 3 fili paralleli sulla recinzione e vuoi fare un passaggio/cancello:
- Ti servono 3 kit maniglia cancello (uno per ogni filo), in modo che ogni filo abbia il sistema di apertura indipendente.

Come funziona il kit cancello?
- Ogni kit maniglia cancello permette di interrompere un singolo filo.
- Quando sganci la maniglia dal suo isolatore, quel filo viene disconnesso dal resto della recinzione nel punto del cancello.
- Gli altri fili (quelli che non vengono sganciati) continuano a dare la scossa, a meno che non vengano anch’essi disconnessi. ATTENZIONE: Per passare in sicurezza, e' consigliato aprire e sganciare tutte e 3 le maniglie contemporaneamente.

Cosa succede se sgancio la maniglia?
- Quando sganci la maniglia e questa non è più collegata al filo dall’altro lato, la tensione elettrica su quel filo si interrompe solo nel tratto tra il cancello e l’isolatore della maniglia stessa.
- Il resto dell’impianto (gli altri fili, gli altri tratti di filo) rimane comunque attivo, a meno che tu non apra tutte le maniglie.
- Importante: se i fili sono collegati tra loro nei punti di apertura, interrompendo tutti i fili, il tratto di recinto che si trova dopo il cancello non riceve più corrente.

Maniglia appoggiata a terra: si può fare?
- Evita di appoggiare la maniglia a terra!
- Anche se spesso il manico è isolato, il gancio in metallo potrebbe andare a contatto con il suolo e dissipare la corrente, riducendo l’efficacia del recinto.
- Il rischio è che scarichi a terra, consumando energia e magari riducendo la “forza” dell’impianto.
- Consiglio: Ogni kit ha già due isolatori: si può agganciare la maniglia sganciata a uno di questi isolatori laterali (appositi “parcheggi” per la maniglia), mantenendola quindi sollevata e isolata dal terreno.

Ricapitolando: cosa serve
- 3 kit maniglia cancello (uno per ciascun filo)
- Collega bene ogni maniglia sui relativi isolatori
- Quando apri il cancello, “parcheggia” la maniglia su un isolatore in plastica
- Non appoggiare mai la parte metallica direttamente sul terreno

Spero di aver chiarito tutto!

Il kit completo per recinto elettrico comprende generalmente:
- Elettrificatore: è il dispositivo che porta la corrente sul recinto.
- Filo conduttore: serve per delimitare la zona interessata e trasportare la corrente.
- Isolatori: si montano sui picchetti per reggere il filo conduttore e isolare la corrente.
- Accessori per il passaggio: come maniglie o kit cancello per creare un varco sicuro. Il kit può essere modificato in base alle tue esigenze specifiche (ad esempio, tipo di animali da contenere o lunghezza del recinto)

Il kit per recinto elettrico generalmente comprende:
- Elettrificatore (il dispositivo che genera la corrente)
- Filo conduttore elettrico
- Isolatori (da applicare ai picchetti)
- Accessori per il passaggio (ad esempio maniglia per cancelli) si può modificare i prodotti del kit secondo le esigenze. Per recintare un terreno di 80x40 metri (perimetro totale di circa 240 metri), si consiglia:
1. Elettrificatore: scegli in base alle tue preferenze (alimentazione a corrente o a batteria).
2. Filo conduttore: almeno 250 metri (per sicurezza).
3. Isolatori: si posizionano ogni 5 metri, quindi per 240 metri ti servono circa 48-50 isolatori (in pacchi da 100 pezzi).
4. picchetti: se non li hai già, si può scegliere tra modelli in ferro, legno o plastica già isolanti.
5. Accessori cancello e collegamento. Trovi i kit già pronti o componibili qui: [Kit Recinto Elettrico Gemi](https://www.gemimarket.it/69-recinto-elettrico)

Per realizzare 3 cancelli nel recinto elettrico, è consigliato acquistare il kit maniglia cancello completo, che generalmente include:
- 1 maniglia,
- 2 isolatori,
- molla o filo elastico (lunghezza variabile, spesso fino a 5 metri). La molla nel kit serve a:
- Garantire maggiore elasticità e durata all’apertura del cancello
- Mantenere il filo del cancello sempre ben teso
- Migliorare la sicurezza del passaggio (il filo resta isolato anche quando apri il cancello) Consiglio pratico: Conviene sempre scegliere il kit completo con molla o filo elastico perché è già pensato per realizzare un varco pratico, sicuro e resistente nel tempo. Tutto l’essenziale per ogni cancello è già incluso, quindi non rischi di dimenticare nulla. Per ognuno dei tuoi 3 cancelli ti suggerisco ad esempio questo prodotto:
- [Kit maniglia cancello 5 metri con 2 isolatori](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html) Prezzo: €4,49 a kit. Include maniglia, molla (5 mt) e 2 isolatori per il collegamento. Non è obbligatorio, ma è altamente consigliato per una soluzione semplice, sicura e senza imprevisti

Si. è esattamente la soluzione giusta. si può fare un “cancello” elettrico sull’aiuola usando le maniglie sui due fili (basso e alto).
1. Come si fa il cancello con maniglie In corrispondenza del punto in cui vuoi entrare spesso:
1. Interrompi il filo (non lo fai passare continuo) sia:
- sul filo basso
- sia sul filo alto
2. Da un lato del varco:
- fissi il filo ai picchetti/isolatori (quello è il lato “fisso”).
3. Dall’altro lato:
- monti una maniglia per recinto elettrico per ogni filo:
- una maniglia collegata al tratto di filo basso
- una maniglia collegata al tratto di filo alto
4. Sul palo opposto metti gli agganci (isolatori/ganci per maniglia):
- quando chiudi, agganci la maniglia al gancio → il recinto è in tensione
- quando occorre entrare:
- sganci la maniglia e la appoggi da un lato → il circuito su quel tratto si interrompe e passi.
2. Due fili = due maniglie Con due fili (basso + alto):
- Si. si può (ed è corretto) mettere due maniglie:
- una per il filo basso
- una per il filo alto Così, per entrare:
- stacchi prima la maniglia del filo alto,
- poi quella del filo basso,
- e hai il varco libero.
3. Importante sulla sicurezza Quando le maniglie sono agganciate, il recinto è in tensione. Quando sganci la maniglia, quel tratto di filo non è più collegato al resto del recinto, quindi:
- non è più alimentato,
- si può passare senza prendere la scossa (evita comunque di toccare i fili a mani nude se l’elettrificatore è acceso su altri tratti). Se cerchi sul sito:
- troverai le maniglie per recinto elettrico
- e

Per il kit maniglia cancello collegato a isolatori per picchetti in ferro si consiglia questa configurazione:
1. Verifica il tipo di isolatore per ferro
- Gli isolatori per pali in ferro Gemi sono quelli anellari con dado (da infilare dall’alto sul tondino, diametro palo da 1 a max 18 mm).
- Importante: al momento gli isolatori con dado per pali in ferro non sono disponibili a catalogo, quindi ti rispondo in modo generale su *come* andrebbe fatto quando li hai già montati.
2. Posizionamento degli isolatori per il cancello
- Metti 1 isolatore sul palo di sinistra e 1 isolatore sul palo di destra, alla stessa altezza, lì dove vuoi che passi il cancello.
- Assicurati che:
- L’isolatore sia ben serrato al palo (dado stretto, nessun gioco).
- L’anello dell’isolatore sia rivolto verso l’interno del recinto, dove passerà la maniglia.
3. Collegamento della maniglia agli isolatori
- Sul lato fisso (da cui “parte” il recinto):
- Collega il filo del recinto elettrico all’isolatore (o direttamente al gancio del kit maniglia, se previsto dal modello).
- Sul lato mobile:
- La maniglia ha il gancio metallico: questo si aggancia all’anello dell’isolatore sull’altro palo.
-: - Da un lato: filo + eventuale molla/kit collegati all’isolatore.
- Dall’altro lato: solo la maniglia che si aggancia e sgancia dall’isolatore quando apri/chiudi il passaggio.
4. Attenzione ai contatti con il palo in ferro
- Il filo e i ganci metallici della maniglia non devono mai toccare il palo di ferro, ma solo l’anello isolato dell’isolatore.
- Se senti scintille o rumori vicino al palo di ferro, significa che:
- Il filo o un metallo della maniglia sta sfiorando il ferro del palo.
- In questo caso, regola la posizione dell’isolatore o la lunghezza del filo in modo da tenerlo ben distante

Si. l’impostazione è corretta, ti basta solo curare due dettagli.
1. Tondini in acciaio come pali Vanno benissimo, ma ricordati:
- occorre usare isolatori per ferro su ogni tondino, altrimenti il filo va a massa.
- I tondini non devono mai toccare il filo: il contatto diretto azzera la recinzione.
2. Apertura da 4 metri con picchetti in legno Per il cancello:
- 2 picchetti in legno ai lati dell’apertura: bene.
- Due molle‑maniglie:
- una per il filo basso,
- una per il filo alto.
- Doppio isolatore su ciascun paletto:
- un isolatore per il filo basso,
- uno per il filo alto,
- più gli isolatori specifici per agganciare le maniglie (su entrambi i lati del varco). Schema semplificato per ogni filo (basso e alto):
- Lato sinistro:
- filo arriva sul paletto in legno → isolatore,
- da lì parte la molla‑maniglia.
- Lato destro:
- sulla stessa altezza hai l’isolatore dove agganci la maniglia quando il cancello è chiuso,
- da quell’isolatore riparte il filo verso il resto del recinto. In questo modo, quando apri il varco, interrompi solo il tratto di filo della porta, ma il resto del recinto resta alimentato.

Ti rispondo punto per punto.

1) Isolatori per picchetti di ferro + maniglia cancello Per mettere una maniglia per cancello su picchetti in ferro:
1. La maniglia cancello va agganciata a un isolatore di passaggio/barriera, non a un isolatore normale per filo.
2. Nel nostro catalogo hai:
- Maniglia singola: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
- Kit maniglia + molla + accessori: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html
- Isolatore doppio gancio per passaggio barriera (quello dove si aggancia la maniglia): https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017260693.html Per i picchetti di ferro:
-

Ecco il preventivo dettagliato per il recinto elettrico da 500 metri con filo da 6 mm², senza picchetti in ferro e con 100 isolatori per pali in ferro:
1. Elettrificatore E/220
- 10000V 5J (adatto fino a 5 km, alimentazione 220V)
- Prezzo: 136,80 € (Kit base personalizzabile, prezzo di partenza)
2. Filo conduttore 6 mm² – 500 metri
- Prezzo: 34,90 €
3. Isolatori per pali in ferro (confezione da 100 pezzi)
- Prezzo: 13,00 €
4. Kit maniglia cancello (con 2 isolatori)
- Prezzo: 4,49 €

Totale preventivo: 189,19 €

Nota:
- I prezzi sono indicativi e potrebbero variare leggermente in base alle opzioni scelte sul sito.
- Le spese di spedizione e il costo per il pagamento in contrassegno (se scelto) non sono inclusi in questo totale.
-

Ecco il preventivo per un kit completo per recinto elettrico con le caratteristiche che hai richiesto (recinto 500 metri, filo da 6 mm², isolatori per pali in ferro, maniglia cancello, elettrificatore 220V adatto per cinghiali):

Kit completo per recinto elettrico – Personalizzato Composizione:
- Elettrificatore E/220 standard (220V, fino a 2 km): 109,80 €
- Filo conduttore 6 mm² – 500 metri: 34,90 €
- Isolatori per pali in ferro (100 pezzi): 13,00 €
- Kit maniglia cancello (con 2 isolatori): 4,49 €

Totale kit completo: 162,19 €

Nota:
- Questo è il kit più economico e completo con le specifiche che hai richiesto.
- Le spese di spedizione e il costo per il pagamento in contrassegno (se scelto) non sono inclusi in questo totale.
-

Nel kit completo per recinto elettrico Gemi è compreso 1 kit maniglia cancello, che solitamente include:
- 1 maniglia isolata per cancello
- 1 molla o cavo elastico (generalmente da 5 metri)
- Isolatori necessari per installare il cancello/punto di passaggio

Provo a spiegartelo in modo chiaro e semplice:

Differenza tra la maniglia cancello e il cavo collegati all’isolatore doppio gancio L’isolatore doppio gancio viene usato nei punti dove desideri creare un cancello, cioè una "porta" che all’occorrenza si può aprire per passare.
1. Quando il cancello è “chiuso” (maniglia inserita):
- La maniglia del cancello, con il gancio metallico, collega i due ganci dell’isolatore tra il palo “fisso” e quello “di passaggio”.
- In questo modo, la corrente passa attraverso il metallo della maniglia dal filo A (prima del cancello) al filo B (dopo il cancello).
- Quindi la corrente elettrica continua e il recinto elettrico è “attivo” anche oltre il cancello.
2. Quando il cancello è “aperto” (maniglia staccata):
- Togliendo la maniglia, i due ganci dell’isolatore doppio gancio restano separati e NON sono collegati elettricamente: la corrente si ferma lì.
- In questo modo si può passare senza rischio di scossa, e il recinto dopo il cancello non è più alimentato.

Quindi perché NON va bene l’isolatore doppio gancio sui pali intermedi del filo?
- Se usi un isolatore doppio gancio sui pali intermedi della recinzione, il filo A termina su un gancio, il filo B parte dall’altro, ma tra i due ganci NON c’è collegamento elettrico (come quando la maniglia cancello è staccata).
- Solo una maniglia metallica (o un filo metallico apposito) che collega i due ganci permette alla corrente di passare da A a B tramite il metallo della maniglia.

- Nei cancelli: l’isolatore doppio gancio va bene, perché la corrente passa SOLO quando la maniglia collega i due ganci (cancello chiuso).
- Nei pali intermedi

Quando INSERTI la maniglia nel suo punto di aggancio (ad esempio per chiudere un cancello nel recinto elettrico), la parte metallica interna della maniglia va fisicamente a contatto sia con il primo gancio che con il secondo gancio dell’isolatore doppio gancio.

Che succede in quel momento?
- I due ganci dell’isolatore doppio gancio, che normalmente sono separati dal materiale isolante, vengono collegati tra loro tramite la parte metallica della maniglia.
- In questo modo, la corrente elettrica passa attraverso la maniglia dal filo "A" al filo "B" (o dall’ingresso all’uscita del cancello).
- Solo quando la maniglia è inserita (cancello chiuso) il circuito è chiuso, la corrente passa e il recinto è attivo.
- Quando togli la maniglia (cancello aperto), i due ganci sono di nuovo separati e la corrente non passa più oltre quel punto.

RIASSUMENDO:
- Si. la maniglia cancello fa passare la corrente SOLO perché mette in contatto metallico i due ganci dell’isolatore doppio gancio!
- Fuori la maniglia = circuito interrotto;
- Maniglia inserita = corrente che passa!

Si. riesco a vedere che stavi guardando il kit maniglia cancello 5 metri con 2 isolatori. Per risponderti bene punto per punto:
1. Il cancello che hai visto Dal catalogo risulta questo prodotto:
- Kit maniglia cancello 5 mt con 2 isolatori
- Link: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html Ed esiste anche:
- Maniglia per recinto elettrico
- Link: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
2. Cosa ti manca per fare l’ingresso Per realizzare un passaggio/apertura nel recinto elettrico, serve:
- maniglia cancello oppure kit cancello completo
- i punti di ancoraggio corretti sui lati del passaggio
- eventualmente cavo alta tensione di attraversamento

chiarirla prima di ordinare il resto è importantissimo. Da quello che descrivi, è molto probabile che:
- le “molle” che hai servano proprio per realizzare il tratto elastico del cancello;
- le maniglie invece sono il componente che ti permette di:
- afferrare il cancello in sicurezza,
- agganciare/sganciare il filo/molla dal palo,
- isolare elettricamente la mano. Quindi non sono esattamente la stessa cosa, ma lavorano insieme nello stesso punto del recinto. Sul nostro catalogo attuale, per fare il cancello usiamo principalmente:
- Maniglia per recinto elettrico (cod. 106) – componente principale per l’apertura Prezzo indicativo: 0,99 € cad.
- Isolatore doppio gancio per passaggio barriera (cod. 110) – punto di aggancio sul palo Prezzo indicativo: 1,50 € cad.
- Oppure il kit maniglia cancello 5 m (cod. 108) che include maniglia + cavo + 2 isolatori Le “molle” che hai tu non le vediamo tra i prodotti attualmente a catalogo nel nostro database, quindi:
- se sono molle metalliche conduttrici per cancello (classiche molle elastiche da cancello):
- si può continuare a usarle come tratto elastico del cancello;
- ti basta aggiungere comunque una maniglia su un’estremità per poter aprire/chiudere in sicurezza;
- sull’altro lato serve un punto di aggancio (es. isolatore doppio gancio sul palo).
- se sono invece molle/ammortizzatori non pensati per recinti elettrici, non vanno collegate direttamente perché potrebbero:
- non condurre bene la corrente;
- arrugginirsi o creare problemi di contatto., oggi sul sito il cancello “tipo Gemi” è pensato così:
1. Filo o molla conduttrice che fa da tratto di passaggio (si può usare il filo o le molle che già hai, se sono quelle giuste).
2. Maniglia fissata a un’estremità di questo tratto.
3. Isolatore doppio gancio sul palo opposto, dove vai ad agganciare la maniglia

Hai capito perfettamente.
- Cancello grande per passare con la macchina Ottima idea usare le molle che hai già:
- rendono il tratto più elastico,
- aiutano a mantenere il filo sempre ben teso,
- agevolano apertura/chiusura quando il passaggio è largo. Configurazione consigliata:
1. Filo/molla conduttrice lungo il varco.
2. Maniglia collegata a un’estremità.
3. Isolatore doppio gancio sul palo opposto per agganciare la maniglia.
- Cancelli pedonali (mezzo metro) si può farli tranquillamente solo con filo + maniglia + isolatore doppio gancio, senza usare le molle: per passaggi così piccoli è più che sufficiente e più semplice da gestire. Quando avrai:
- i metri totali del recinto,
- il numero di fili,
- conferma di quanti cancelli sono pedonali e quanti per veicolo, ti preparo il riepilogo completo dei pezzi da mettere nel carrello.

Quando realizzi un cancello elettrico per recinzione, non basta fare un semplice nodo. Ecco come si fa in modo corretto e sicuro:

Come collegare il filo della recinzione alla maniglia del cancello
1. Taglio del filo
- Nel punto in cui vuoi posizionare il cancello, interrompi il filo conduttore tagliandolo.
2. Collegamento lato fisso
- Su un lato del cancello (ad esempio, il paletto a sinistra), infila il filo conduttore nell’occhiello dell’isolatore oppure nel gancio dedicato.
- Fissa bene il filo, si può arrotolarlo più volte e serrarlo, ma assicurati che faccia buon contatto metallico (elimina eventuali residui di plastica dal conduttore).
3. Collegamento lato mobile (maniglia)
- Dal lato opposto (ad esempio, il paletto a destra), collega il capo del filo conduttore alla molla/corda inclusa nella maniglia, fissandolo con un nodo ben stretto e facendo attenzione che il filo nudo tocchi la parte metallica della molla/gancio.
- Se il kit cancello ha un terminale già pronto, basta inserire il filo all’interno del serraggio previsto.
4. Chiudi la maniglia
- Quando agganci la maniglia alla parte opposta (sull’altro occhio/isolatore), il circuito elettrico si richiude e il recinto torna a funzionare normalmente.

Importante:
- È fondamentale che le parti metalliche siano in pieno contatto tra loro: elimina o spella il rivestimento in plastica del filo dove vai a fare i collegamenti, così la corrente passa senza dispersioni.
- Non lasciare nodi non serrati o parti “volanti”.

Se serve uno schema illustrato o vuoi i dettagli per il modello di cancello che hai scelto,

Il Kit maniglia cancello 5 metri che ti ho indicato è perfetto anche per un cancello lungo 4 metri.

Ecco qualche dettaglio utile:
- La molla o corda inclusa nel kit può essere allungata fino a 5 metri quando tiri la maniglia (ideale quindi anche per varchi da 4 metri).
- Da chiusa (cioè quando il cancello è chiuso e la molla non è in tensione) la lunghezza della molla è di circa 25-30 cm.
- Questo tratto si tende solo quando apri il cancello, quindi in posizione di riposo è molto compatta e non crea ingombro. - Per un cancello di 4 metri, il kit va benissimo!
- Se dovesse essere necessario accorciare o adattare la molla, si può semplicemente fissare le estremità nella posizione desiderata.

Hai già elencato i componenti fondamentali! Per realizzare un recinto elettrico completo e funzionante ti servono:
1. Elettrificatore Per portare la corrente sul recinto (a corrente o a batteria, a seconda della tua esigenza).
2. Filo conduttore Per delimitare la zona (scegli il tipo giusto: filo da 6 mm² per cinghiali/animali grandi oppure fettuccia per cavalli).
3. Isolatori Per fissare il filo ai picchetti, mantenendo il giusto isolamento (scelta del tipo in base al palo: legno, ferro, plastica).
4. Maniglia/i cancello Kit completo per aprire un varco sicuro, mantenendo l’isolamento elettrico durante l’accesso.
5. Pali di supporto Pali in legno, ferro o plastica per sostenere la recinzione (distanziati ogni 5/10 metri).
6. Pali di messa a terra Almeno 3 pali zincati da 1 metro, da collegare all’elettrificatore, fondamentali perché il sistema funzioni correttamente.
7. Cavo alta tensione Per collegare l’elettrificatore al filo e ai pali di terra (serve specialmente nei collegamenti sotterranei o a distanza dall’alimentatore).
8. Tabella di segnalazione Cartello “Recinto Elettrico” (consigliato per avvisare della presenza di corrente).
9. Connettori/Giunzioni Per unire due spezzoni di filo in modo sicuro (si può anche annodare a mano spellando bene i fili).
10. Accessori utili
- Pressacavi per i passaggi tecnici
- Eventuali connettori rapidi, tenditori (

Vai benissimo così, li si può montare tranquillamente anche senza gli “speciali per cancello”. Usi gli stessi isolatori per legno che hai già, ma con una piccola accortezza su dove metterli. Ti spiego per un solo filo (es. il centrale), poi fai uguale per gli altri.
1. Palo sinistro della porta (lato da cui parte la molla/maniglia) Su questo palo occorre:
1. Mettere l’isolatore normale all’altezza del filo (come tutti gli altri pali).
2. Il filo del recinto arriva, passa dentro l’isolatore e lì:
- lo fissi con un nodo (quindi su questo palo il filo si ferma),
- poi, con il pezzetto di filo che ti avanza, fai un anellino (cappio) dove andrai ad agganciare la molla del kit cancello. sul palo sinistro hai:
- isolatore normale
- filo del recinto che arriva, si ferma e fa un cappio
- la molla del cancello è attaccata a questo cappio. Non serve nessun isolatore speciale.
2. Palo destro della porta (lato dove si aggancia la maniglia) Qui occorre fare il lato “gancio” del cancello:
1. Metti anche qui l’isolatore normale all’altezza giusta.
2. Dal lato esterno dell’isolatore fai partire il filo che continuerà il recinto:
- lo passi nell’isolatore,
- lo fai andare verso il resto del recinto,
- lo fissi sul palo successivo come sugli altri tratti.
3. Subito dopo l’isolatore del palo destro (verso l’interno della porta), fai un cappio di filo o monti un gancetto metallico:
- questo è il punto dove aggancerai la maniglia della molla quando il cancello è chiuso. Quindi sul palo destro hai:
- isolatore normale
- filo che prosegue nel recinto
- vicino all’isolatore un cappio/gancetto dove si attacca la maniglia.
3. Come lavora il cancello Per ogni filo (basso / medio / alto, se li fai tutti e 3):
- Chiuso:
- la molla è attaccata al cappio del palo sinistro,
- la maniglia è agganciata al cappio/gancio del palo destro,
- il filo del recinto sinistro → molla/maniglia → filo del recinto destro → continuità elettrica garantita.
- Aperto:
- sganci la maniglia dal palo destro,
- tieni la maniglia in mano (è isolata),
- la linea è interrotta e il passaggio è libero.
4. Dove mettere esattamente gli isolatori sui pali della porta Sugli ultimi pali prima della porta:
- li metti come sugli altri, uno per ogni altezza (basso/medio/alto).
- NON hai bisogno di isolatori particolari per il cancello:
- usi gli stessi,
- i cappi/ganci li fai semplicemente con il filo o con un piccolo gancio fissato al legno (ma sempre collegato elettricamente al filo che porta la corrente).

Se mi dici:
- quanti fili vuoi far passare nella porta (solo uno centrale o tutti e 3),
- e quanto è larga, più o meno, l’apertura (1,5–2 m?), esattamente: “su questo palo fai così per il filo X, su quest’altro così”, proprio passo passo per il caso.

Per collegare i due lati divisi dal cancello hai due possibilità, entrambe corrette:

1) Con il kit maniglia cancello (soluzione consigliata) Serve per poter aprire e chiudere il cancello senza prendere la scossa. Funziona così:
- Su un lato del muretto metti:
- il filo del recinto che arriva vicino al cancello
- un isolatore doppio gancio per passaggio barriera dove aggancerai la maniglia
- Sull’altro lato:
- altro isolatore doppio gancio
- da questo lato parte di nuovo il filo che continua il recinto La maniglia è un pezzo con molla e gancio:
- quando il cancello è chiuso, agganci la maniglia da una parte all’altra → la corrente passa da un lato del recinto all’altro.
- quando occorre entrare/uscire, sganci la maniglia, il tratto si interrompe e si può passare senza toccare il filo. Sul nostro sito trovi:
- maniglia singola: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
- kit cancello completo (con cavo, molle, ecc.): https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html E gli isolatori doppi gancio per il passaggio barriera:
- https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017260693.html Questa è la soluzione ideale se davanti hai un passaggio frequente.

2) Bypass sotto terra (senza filo sul cancello) Se non vuoi nessun filo che “attraversa” il cancello:
- Interrompi il filo prima del cancello da un lato e riparti dall’altro lato.
- Colleghi i due lati usando un cavo ad alta tensione che:
- scende giù lungo il lato del muretto,
- passa dentro un corrugato o tubo sotto al passaggio del cancello,
- risale dall’altra parte e si ricollega al filo del recinto. Dal nostro centro assistenza: > “Sì certo si può utilizzare il cavo ad alta tensione messo dentro un corrugato per bypassare un cancelletto.” Importante:
- il cavo che passa sotto deve essere ben isolato e non toccare terra o metallo nudo,
- il collegamento tra cavo e filo del recinto va fatto bene, unendo bene i conduttori (non solo la plastica esterna).

Se mi dici:
- larghezza del cancello
- se lo aprite spesso o poco ti posso dire con più precisione se ti conviene più il kit maniglia cancello o il bypass sotto terra, o anche combinarli (bypass per continuità + maniglia per il passaggio sulla linea più alta).

Per realizzare un cancello elettrificato di 6 metri e collegare le due parti del recinto con due fili conduttori, si può seguire questa soluzione pratica e sicura:

Cosa serve
- 2 maniglie per cancello (una per ogni filo)
- 2 kit maniglia cancello (opzionale, se vuoi già tutto pronto)
- Isolatori doppio gancio (per il passaggio del filo ai lati del cancello)
- Filo conduttore (lo stesso che usi per il recinto)

Come si realizza il cancello elettrificato
1. Posiziona gli isolatori doppio gancio sui pali ai lati del cancello, all’altezza dei due fili che vuoi far passare.
2. Taglia il filo in corrispondenza del cancello, lasciando una parte libera da ogni lato.
3. Collega una maniglia a ciascun capo del filo (una per ogni fila di filo conduttore).
4. Aggancia la maniglia all’isolatore doppio gancio sull’altro lato quando il cancello è chiuso. In questo modo la corrente passa da una parte all’altra in sicurezza.
5. Quando apri il cancello, sganci semplicemente la maniglia e la corrente si interrompe solo nel tratto del cancello, mentre il resto del recinto rimane attivo.

Prodotti consigliati
- [Maniglia per recinto elettrico](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017260860.html)
- [Kit maniglia cancello 5 metri](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017261331.html)
- [Isolatore doppio gancio](https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017260693.html)

Riepilogo: Per il cancello di 6 metri con due fili, ti servono 2 maniglie, isolatori doppio gancio e filo conduttore. Così potrai aprire e chiudere il cancello facilmente, mantenendo la corrente attiva sul resto del recinto.

Ti mando subito qualcosa di visivo e poi ti spiego cosa stai vedendo.

Schema semplificato di un ingresso con maniglia Immagina vista dall’alto / frontale: ``text Recinto

Palo A Ingresso Palo B

Recinto ------------------------O==================[] []==================O------------------------ ^ ^ ^ isolatore maniglia agganciata isolatore su Palo A (cancello chiuso) su Palo B `
- O = isolatore fissato al palo
- [] = maniglia per cancello
- ==== = filo conduttore
- Cancello chiuso: la maniglia è agganciata all’isolatore (o al gancetto collegato all’isolatore) del palo opposto, quindi la corrente passa.
- Cancello aperto: sganci la maniglia dal palo B e la tiri verso Palo A, liberando il passaggio.

Schema un po’ più dettagliato (un solo filo) `text Vista frontale (un solo filo per fare il varco) Filo recinto ----O---- Palo A Palo B ----O---- Filo recinto | ^ | | (nodo/collegamento) isolatore | [ MANIGLIA ] \ \__ GANCIO che si aggancia all'isolatore di Palo B ``
- Il filo del recinto arriva su Palo A, dove con un nodo/giunzione lo colleghi al punto fisso della maniglia.
- Il gancio metallico della maniglia si aggancia sul lato opposto (Palo B), all’isolatore o a un piccolo anello collegato all’isolatore.
- Quando sganci il gancio da Palo B, il tratto di filo della maniglia si libera e si può entrare.

Dove vedere foto reali Non ho la possibilità di inserire qui direttamente foto dei nostri prodotti, ma si può trovare esempi reali (foto e spesso anche video) in queste sezioni del sito Gemi:
1. Vai su: https://www.gemimarket.it/69-recinto-elettrico
2. Cerca le “maniglie per cancelletto” / accessori per ingresso recinto elettrico.
3. Nelle schede prodotto delle maniglie troverai:
- foto della maniglia
- spesso foto di esempio montata sul recinto

Per l’apertura del recinto (tipo “cancello”) la soluzione corretta è usare una maniglia per recinto elettrico con gli accessori giusti, così si può entrare a lavorare senza prendere la scossa e senza smontare tutto. Ti rispondo passo passo in modo pratico.
1. Il recinto si può restare “aperto” da un lato? Si. dalle nostre informazioni interne:
- il recinto elettrico può essere anche aperto su un lato
- il circuito può essere chiuso ad anello oppure aperto a barriera, la funzionalità non cambia se il filo conduttore resta isolato Quindi si può creare un passaggio apribile senza problemi, basta farlo nel modo giusto.
2. Cosa usare per fare il “cancello” del recinto Per realizzare un’apertura sicura ti servono:
1. Maniglia per recinto elettrico Serve per aprire e chiudere il passaggio senza prendere la scossa. Esempi dal sito:
- Maniglia singola: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
- Kit maniglia + filo elastico 5 m (già pronto): https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html
2. Isolatore doppio gancio per passaggio barriera (solo sui pali in legno!) Serve per ancorare la maniglia e creare il punto di aggancio/sgancio del filo:
- https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettrif-8053017260693.html Informazione importante dalle nostre linee guida: > L’isolatore doppio gancio per legno va usato solo per il passaggio barriera con maniglia, > non come isolatore normale lungo il recinto. Nel tuo caso, che usi tondini in ferro, ti conviene fare così:
- nella zona del cancello usare 2 picchetti in legno (o plastica) come montanti del passaggio
- su questi monti:
- gli isolatori standard per legno (lungo il filo fisso)
- e gli isolatori doppio gancio solo dove si aggancia la maniglia.
3. Come si realizza l’apertura Immagina il varco come una porta tra due pali (meglio in legno o plastica):
1. Lato fisso
- Sul palo fisso monti:
- gli isolatori normali dove passa il filo fisso,
- un isolatore doppio gancio nel punto in cui vuoi il passaggio (per ogni filo che vuoi apribile).
- Il filo del recinto arriva fino all’isolatore doppio gancio e ci viene collegato.
2. Lato con maniglia
- Sul palo opposto monti un altro isolatore doppio gancio alla stessa altezza.
- Alla maniglia colleghi un tratto di filo (o il filo elastico del kit cancello) che da un lato:
- si aggancia all’isolatore doppio gancio del palo opposto,
- dall’altro lato è collegato elettricamente al filo del recinto.
3. Funzionamento
- Cancello chiuso:
- la maniglia è agganciata all’isolatore doppio gancio → il circuito è continuo, il filo è in tensione anche sul varco.
- Cancello aperto:
- sganci la maniglia dall’isolatore → il tratto di filo si “stacca” e si può passare.
- la maniglia ti isola dalla corrente, quindi non prendi la scossa.
4. Circuito del recinto: chiuso o aperto? Dalle nostre info interne:
- il circuito può essere sia chiuso che aperto, basta che:
- il filo conduttore sia ben isolato tramite gli isolatori,
- non vada mai a contatto con pali metallici, vegetazione, rete ecc. (per evitare dispersione). Perciò:
- si può fare un perimetro chiuso ad anello e inserire il “cancello” con maniglia come descritto,
- oppure lavorare anche con un tratto a barriera (aperto da un lato) se il passaggio è progettato bene.
5. Consiglio operativo per i lavori Per eseguire lavori dentro il recinto in sicurezza:
1. Spegni sempre l’elettrificatore prima di intervenire.
2. Apri la maniglia cancello e crea il varco.
3. Se occorre intervenire sui fili:
- evita giunzioni improvvisate “volanti”: una giunzione fatta male o con troppi fili scoperti si può creare dispersione e ridurre l’efficacia del recinto.
- quando unisci i fili:
- spella il rivestimento in plastica,
- fai un nodo solido,
- collega bene i conduttori interni tra loro.

Per l’apertura su un recinto con picchetti in tondino d’acciaio la soluzione corretta è realizzare un cancello elettrificato usando un *kit cancello* per recinti elettrici. Da quello che ho a disposizione ti confermo che: > Si. abbiamo i kit cancello completi per realizzare un passaggio in sicurezza senza prendere la scossa., cosa occorre fare:
1. Scegliere il punto di passaggio
- Decidi dove vuoi il varco (tra due tondini di ferro).
2. Montare il kit cancello
- Il kit tipicamente è composto da:
- 1 maniglia isolata (maniglia cancello)
- Filo/elastico conduttore per il passaggio
- Ganci/attacchi da fissare ai pali
- Un’estremità del filo del cancello resta collegata al recinto (così mantiene la corrente).
- L’altra estremità è fissata alla maniglia, che si aggancia/sgancia al paletto opposto.
- Quando apri, tieni la maniglia isolata e sganci il filo: il passaggio è libero senza rischio di scossa.
3. Recinto aperto: va bene
- Il recinto non è obbligato ad essere chiuso ad anello: può essere sia:
- chiuso (circuito ad anello)
- sia aperto a barriera su un lato.
- La funzionalità non cambia, purché il filo conduttore resti isolato.

Ti spiego il collegamento in modo semplice, passo per passo.
1. Idea di base Il filo del cancello deve essere un tutt’uno con il filo del recinto: quando il cancello è chiuso, la corrente passa; quando lo apri, interrompi solo fisicamente il passaggio, ma non prendi la scossa perché tieni la maniglia isolata.
2. Lato “fisso” del cancello (palo 1) Sul primo paletto (dove il cancello “parte”):
1. Scegli l’altezza del filo cancello (es. 80–100 cm da terra).
2. Metti un isolatore per recinti elettrici sul paletto (se è tondino in acciaio, serve un isolatore adatto al ferro).
3. Prendi il filo principale del recinto:
- NON fare il giro morto completo dentro l’isolatore (crea dispersione).
- Passa il filo nell’isolatore “in corsa”, ben teso.
4. Ora prendi il filo del cancello (quello che finisce sulla maniglia):
- Spellane la plastica all’estremità per mettere a nudo i conduttori.
- Fai una giunzione con il filo principale:
- un semplice nodo tra i due fili conduttori va bene
- assicurati che i conduttori metallici siano ben a contatto.
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Al momento quel kit specifico non risulta disponibile nel nostro inventario e, purtroppo, non ho indicazioni ufficiali su:
- se verrà riassortito
- oppure se è stato definitivamente tolto dal catalogo. Quello che con certezza è:
- Gli isolatori sono oggi disponibili solo:
- in confezioni da 100 pezzi
- senza kit già pronti con maniglia e molla
- Le maniglie per cancello e i kit maniglia cancello 5 metri sono acquistabili separatamente sul sito:
- Maniglia singola: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
- Kit maniglia cancello 5 metri: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html

Per un recinto elettrico per suini serve essenzialmente:
1. Elettrificatore (recinto elettrico)
2. Filo conduttore elettrificato
3. Pali (legno/ferro o plastica)
4. Isolatori (solo se usi pali in legno o ferro)
5. Accessori vari (maniglie cancello, cavo attraversamento, cartelli di avviso, ecc.) Posso farti un elenco con relativo costo indicativo, ma mi serve solo prima una cosa:

Per un recinto anti‑cinghiale sotto i 1000 m, avendo già picchetti e filo, ti mancano essenzialmente:
1. Elettrificatore (il “motore” del recinto)
2. Isolatori per fissare il filo ai picchetti (se non li hai già o non sono adatti)
3. Accessori per ingresso/uscita (maniglie cancello ecc., se ti servono varchi) Per consigliarti l’elettrificatore giusto devo rispettare una regola precisa: > Prima domanda obbligatoria: > Preferisci un modello alimentato a 220V (presa di corrente) o a batteria 12V? Rispondimi con una di queste due opzioni:
- “220V / presa”
- “batteria 12V”

1) Elettrificatore per cinghiali (< 1000 m) In generale, per cinghiali e selvatici serve:
- un elettrificatore potente e di buona qualità
- collegato correttamente a palina di terra (picchetto di messa a terra ben infisso) Appena mi dici se hai la presa 220V vicino al recinto o se serve un modello a batteria 12V, ti indico:
- modello/i più adatti in catalogo
- indicazione di massima sulla potenza necessaria per <1000 m anti‑cinghiale

2) Filo già presente: va bene per i cinghiali? Per cinghiali e animali selvatici di grossa taglia, la linea guida aziendale è:
- filo da 6 mm² di sezione
- resistenza a trazione fino a 100 kg
- 8 fili conduttori
- dispersione 0,15 ohm/m Se il filo è diverso (molto sottile o tipo fettuccia da cavalli), è comunque possibile usare il recinto, ma:
- per i cinghiali il top è proprio il 6 mm²
- la fettuccia è invece indicata per cavalli/pony, non ideale per cinghiali

No. non per forza.

Per il cancello, i pali in ferro possono andare bene come struttura. L’importante è usare gli accessori compatibili. L’isolatore doppio gancio per legno va usato solo con le maniglie cancello, non come isolatore generale del recinto. Quindi se fa il cancello con pali in ferro, bisogna semplicemente scegliere i componenti adatti al palo che utilizza. Se vuole, posso cercarle i prodotti corretti per realizzare il cancello su pali in ferro.

Per un recinto a 2 fili, ai cancelli occorre usare 2 molle per ogni ingresso: una per ogni filo. Quindi:
- 1 molla sul filo basso
- 1 molla sul filo alto Se hai 2 ingressi, in totale servono 4 molle. Con 2 kit molla con maniglia:
- se ogni kit comprende una sola molla con maniglia, non bastano
- se invece ogni kit comprende il necessario per 2 linee, allora sì Il punto corretto è questo: il cancello deve mantenere la continuità di entrambi i fili, quindi con 2 fili non basta una sola molla per ingresso.

Esatto: quando sganci il cancello, la maniglia a molla si riaggancia sempre all’altro paletto in plastica. Facciamo chiarezza sui due momenti:
1. Cancello CHIUSO
- Un’estremità della maniglia è fissata al filo lato fisso.
- L’altra estremità (quella col gancio) è agganciata al cappio/anello che hai fatto sull’altro paletto in plastica.
- In questa posizione i due lati del recinto sono collegati elettricamente.
2. Cancello APERTO (quando occorre passare)
- Sganci la maniglia dal cappio sull’altro paletto.
- La tieni in mano e passi attraverso il varco.
- Di solito la lasci appesa dal lato “fisso” (rimane attaccata al suo lato), pronta per essere riagganciata dopo che sei passato. Quando richiudi:
- Tiri di nuovo la maniglia,
- la riagganci allo stesso cappio sul paletto opposto,
- il filo torna teso e il circuito si richiude

Recinti elettrici / cavo alta tensione

Per il cavo ad alta tensione Gemi:
- Non viene venduto a bobine fisse
- Lo acquisti a metraggio, da 1 fino a 100 metri
- Il prezzo è 1,22 € al metro Quindi, se ti servono ad esempio 100 m tra elettrificatore e recinto, ti basta inserire 100 come quantità e riceverai un unico spezzone da 100 m (non più bobine separate).

Hai capito perfettamente! Ecco come impostare i collegamenti (“ponti”) nel tuo caso:

Posizione dei fili
- Primo filo: 20 cm da terra
- Secondo filo: circa 60 cm da terra
- Terzo filo (in alto): circa 150 cm da terra

Come e dove fare i ponti
- Fare il ponte tra tutti i fili all’inizio, a metà e alla fine del recinto (circuito).
- Così ognuno dei 3 fili, in ogni tratta, sarà sempre alimentato e ben collegato. 1. All’inizio del recinto: collega i 3 fili tra loro in verticale, usando il cavo ad alta tensione (forma una “U” rovesciata tra i fili, fissandolo con morsetti o viti).
2. A metà recinto: ripeti lo stesso collegamento (si può scegliere un palo intermedio).
3. Alla fine: ancora un ponte verticale tra i 3 fili.

Calcolo cavo necessario per ogni ponte
- Dal primo (basso) al secondo (medio): 40 cm
- Dal secondo al terzo (alto): 90 cm
- Totale verticale: 20 cm → 60 cm → 150 cm = 130 cm Ma occorre “unire” i 3 punti, quindi un pezzo di circa 1,3–1,5 m per ogni ponte (lasciando un po’ di margine per fare bene i collegamenti attorno all’isolatore).
- Tre punti di ponte: 1,5 m x 3 = 4,5 m
- Più la tratta dal’elettrificatore al primo filo: solitamente da 2 a 7 metri, a seconda di dove hai l’apparecchio rispetto al recinto.

Esempio pratico
- Cavo dall’elettrificatore al recinto: 7 m
- 3 ponti verticali: 4,5 m Totale consigliato: circa 12 metri Migliore prenderne sempre 1-2 metri in più per sicurezza.

In sintesi Si. è corretto ed è la soluzione migliore: - Metti i ponti tra i 3 fili all’inizio, a metà e alla fine del tuo circuito.
- Questo assicura che la corrente arrivi sempre a tutti i fili, senza interruzioni o perdite di efficacia in qualunque zona

si può acquistare esattamente il numero di metri che ti servono, senza dover comprare un’intera bobina! Sul nostro sito, il cavo ad alta tensione viene venduto a metri:
- occorre solo selezionare la quantità desiderata (ad esempio, 12 metri) nella pagina del prodotto prima di aggiungerlo al carrello.
- Riceverai un unico pezzo tagliato della lunghezza ordinata (non spezzoni). Quindi hai massima flessibilità e nessuno spreco: ordina solo i metri che ti servono per il impianto!

È più corretto dire così:
- Non è vietato, ma
- per il tratto “di collegamento” tra due punti del recinto è sconsigliabile usare il filo rosso da 6 mm come se fosse recinzione “finta”. Meglio usare il cavo ad alta tensione in tubo. Ti spiego in concreto sul tuo caso.

Cosa vuoi fare tu
- Filo rosso 6 mm:
- fissato su picchetti in plastica (quindi isolato, ok),
- ad altezza circa 150 cm,
- distanziato di 10 cm dal vero recinto,
- solo per portare corrente all’altro capo. Dal punto di vista elettrico, se:
- il filo è ben teso,
- sta solo su picchetti in plastica (veri isolatori),
- non tocca rete o metallo, funziona e non crea guasti.

Perché comunque è meglio il cavo ad alta tensione in tubo Le indicazioni che diamo per collegare punti distanti del recinto sono chiare:
- per portare corrente quando si è fuori dal recinto vero e proprio:
- usare cavo ad alta tensione,
- preferibilmente dentro un tubo di polietilene (come il tubo nero da irrigazione). Motivi pratici:
1. Protezione meccanica
- Il filo da 6 mm è pensato per stare “a vista” dove gli animali lo vedono e rispettano il recinto.
- Nel tuo caso, in alto a 150 cm e distanziato 10 cm, è più esposto a:
- urti (rami, mezzi, attrezzi),
- torsioni e movimenti strani.
- Un cavo in tubo è molto più protetto.
2. Chiarezza del recinto
- Dove c’è filo da 6 mm, l’animale “pensa” che quella sia recinzione.
- Usarlo anche come semplice linea di alimentazione, parallela ma separata, si può creare confusione nella disposizione.
3. Manutenzione futura
- Un tubo nero con cavo dentro è facile da individuare come “linea di alimentazione”;
- se un domani cambi il tracciato del recinto, i punti di collegamento con cavo alta tensione sono più chiari.

Quindi: si può fare o no?
- si può fare: se usi il filo rosso 6 mm:
- solo su picchetti in plastica,
- ben teso,
- senza contatto con rete/pali zincati/terra, allora dal punto di vista tecnico il recinto funziona.
- Ma la soluzione che noi si consiglia resta:
- cavo ad alta tensione (non filo recinto)
- inserito in tubo nero da irrigazione
- per tutti i tratti “fuori dal recinto vero”

Per collegare il cavo alta tensione agli isolatori del cancello con molla, occorre fare in modo che:
- il cavo ad alta tensione arrivi fino al punto fisso del cancello,
- da lì la corrente passi alla molla + maniglia,
- senza fare “giri morti” sugli isolatori (per evitare dispersioni). Ti descrivo il collegamento in modo pratico.
1. Lato fisso del cancello (dove arriva il cavo alta tensione)
1. Porta il cavo ad alta tensione fino al palo fisso del cancello.
2. Su quel palo deve esserci:
- un isolatore per cancello (quelli con occhiello o gancio per la molla/maniglia).
3. Procedi così:
- speli pochi cm del cavo alta tensione;
- NON fare il giro completo attorno all’isolatore;
- fai passare il conduttore:
- o in un foro/occhiello metallico collegato all’isolatore,
- oppure lo annodi direttamente al gancio della molla/maniglia (se il gancio è il punto fisso), stringendo bene e

Nel tuo caso il punto chiave è proprio questo: non bisogna mai “aggrovigliare” il cavo/filo intorno all’isolatore. Dalle nostre indicazioni sugli isolatori Gemi: > Il filo non va fatto girare attorno all’isolatore, altrimenti si crea dispersione. > Gli isolatori sono progettati per far passare il filo, non per avvolgerlo.

Come collegare correttamente il cavo alta tensione Dipende da cosa stai collegando:
1. Isolatori normali (per filo del recinto sui pali) Questi servono per il filo del recinto, non per giuntare il cavo ad alta tensione.
- Il cavo ad alta tensione:
- arriva fino al palo,
- lì si collega al filo del recinto con un morsetto o con un nodo ben serrato.
- Il filo del recinto poi:
- passa nell’isolatore senza fare il giro completo,
- segue il percorso lungo i pali. Quindi:
- il collegamento elettrico lo fai tra cavo alta tensione e filo del recinto (con morsetto o nodo),
- l’isolatore serve solo per sostenere il filo del recinto, non per avvolgere né giuntare il cavo.
2. Isolatori per cancello (con gancio/occhiello) Nel cancello, di solito hai:
- un isolatore con gancio o occhiello fissato al palo fisso;
- lì si può collegare:
- o direttamente la molla/maniglia del cancello,
- oppure un breve tratto di filo del recinto. Il cavo ad alta tensione:
- NON si avvolge sull’isolatore,
- ma si collega:
- al gancio/occhiello metallico (se è il punto di alimentazione),
- oppure direttamente al filo del recinto che arriva fino a quel gancio. Sempre con:
- un morsetto,
- oppure un nodo ben stretto tra i due conduttori., per te:
- Il cavo alta tensione non deve mai:
- essere arrotolato attorno all’isolatore,
- fare “spire” sul corpo dell’isolatore.
- Va sempre:
- spogliato di pochi cm,
- collegato con morsetto o nodo al:
- filo del recinto, oppure
- gancio/occhiello metallico del kit cancello.
- Il filo del recinto poi passa negli isolatori senza giro morto. Se mi dici esattamente:
- che tipo di isolatore cancello hai (con occhiello, con gancio aperto, ecc.), posso descriverti proprio “dove mettere il morsetto” e “dove far passare il filo” passo per passo.

hai capito bene. Riassumo in modo molto concreto:
1. Cordina A19 (6 mm²)
- La lasci così com’è, non la spelare e non togli la guaina.
2. Cavo ad alta tensione
- Speli circa 2 cm di rame nudo sulla punta.
3. Giunta
- appoggi la punta spelata del cavo alta tensione sulla cordina,
- con il rame nudo fai 2–3 (anche 4–5) giri stretti attorno alla cordina,
- stringi bene le spire con le dita o con una pinza, in modo che:
- non si muovano,
- il rame “morda” bene la cordina.
4. Isolamento
- poi copri la giunta con nastro isolante o, meglio, guaina termorestringente. Quindi sì:
- cordina intatta,
- cavo alta tensione avvolto attorno alla cordina per qualche giro, ben serrato,
- giunta poi isolata

Si. si può fare, ed è una buona soluzione se fatta con qualche accortezza. Riassumo cosa vuoi fare:
- hai una serra,
- per circa 6 metri ci sono dei tubi tipo “Innocenti” (tubi metallici della struttura),
- vuoi far passare dentro questi tubi metallici il cavo alta tensione, ma:
- dentro un tubo di polietilene Ø 16 mm (quello nero),
- per evitare di scavare e interrare.

È fattibile? Si. è fattibile a queste condizioni:
1. Cavo alta tensione dentro il tubo di polietilene
- come già stai facendo altrove: cavo alta tensione → dentro tubo nero da irrigazione (polietilene) → poi questo tubo scorre dove serve.
2. Tubo di polietilene dentro il tubo metallico della serra
- se il tubo di polietilene è integro, senza tagli o schiacciamenti,
- e il cavo alta tensione non tocca mai direttamente il tubo metallico, allora si può far scorrere il tubo nero all’interno del tubo metallico per quei 6 metri. Il tubo metallico diventa solo una protezione meccanica aggiuntiva; l’isolamento vero lo garantisce:
- la guaina del cavo alta tensione,
- più il tubo di polietilene.

Accortezze importanti
1. Entrata e uscita dal tubo metallico
- Dove il tubo di polietilene entra ed esce dal tubo metallico:
- evita spigoli vivi o taglienti,
- se il bordo è affilato, proteggilo (es. con un gommino, nastro, boccola) per non tagliare il tubo nero col tempo.
2. Nessuna giunta dentro al tubo metallico
- Fai in modo che non ci siano giunte del cavo alta tensione dentro la parte che passa nel tubo della serra.
- Le giunte devono stare:
- prima di entrare nel tubo metallico,
- dopo essere usciti,
- sempre in punti accessibili, protetti e ispezionabili.
3. Tubo ben fermo
- Se il tubo metallico è lungo e il cavo passa all’interno, evita che:
- il tubo nero “balli” troppo,
- si sfregi continuamente eccessivamente.
- Se possibile, blocca le estremità in modo che resti fermo in posizione.

Vantaggi di questa soluzione
- Eviti di scavare per quei 6 metri,
- ottieni una doppia protezione:
- elettrica (cavo + tubo di polietilene),
- meccanica (tubo metallico),
- mantieni il cavo protetto da urti, roditori, attrezzi, ecc.

Quindi: Si. si può far passare il cavo alta tensione dentro il tubo di polietilene e poi far correre questo tubo dentro i tubi della serra, a patto che:
- il cavo non tocchi direttamente il metallo,
- il tubo di polietilene sia integro,
- non ci siano giunte dentro il tratto chiuso nel tubo metallico. Quando avrai lo schema completo con:
- lunghezze totali,
- passaggio in serra,
- collegamenti in scatola di derivazione

è un passaggio fondamentale per una recinzione efficace!

Come collegare il cavo ad alta tensione al filo del recinto elettrico
1. Prepara il cavo ad alta tensione:
- Usa delle pinze spelafili o un cutter per rimuovere delicatamente la guaina isolante del cavo ad alta tensione per circa 3-5 cm, senza danneggiare i conduttori interni di rame.
- Assicurati che il rame sia ben visibile e non ossidato.
2. Prepara il filo del recinto:
- Allo stesso modo, "spella" il rivestimento esterno in plastica del filo conduttore del recinto, sempre per circa 3-5 cm.
3. Collega i due cavi:
- Intreccia bene i conduttori di rame del cavo ad alta tensione con quelli del filo del recinto, creando una giunzione robusta e facendo almeno un paio di giri stretti.
- Il collegamento deve essere il più solido e a contatto possibile per garantire la massima conducibilità elettrica.
4. Proteggi la giunzione:
- Se il collegamento rimane esposto alle intemperie, si può coprirlo con del nastro isolante di qualità o una guaina termorestringente per evitare ossidazione e dispersioni dovute all’umidità.

Per collegare il cavo ad alta tensione a più fili (ad esempio, nel caso dei 3 fili):
- si può ripetere questa operazione su ciascun filo del recinto, usando un piccolo spezzone di cavo ad alta tensione come ponte (cavallotto) tra un filo e l’altro. L’importante è sempre spellare e intrecciare bene ogni giunzione.

- Si. spella entrambi i cavi per 3-5 cm;
- Intreccia bene i conduttori di rame, in modo che il contatto sia perfetto;
- Isola la giunzione se esposta.

Questo metodo è semplice, sicuro ed efficace! Vuoi anche una mini-guida illustrata oppure il link a un video pratico? Se preferisci,

Si. in via provvisoria si può alimentare il recinto con un cavo elettrico da 4 mm², ma con alcune attenzioni importanti. Dalle indicazioni Gemi risulta che, quando l’elettrificatore è distante dal recinto, è fondamentale:
- usare un cavo ad alta tensione
- e farlo passare dentro un tubo di polietilene, per evitare dispersioni. Per un uso temporaneo con un normale cavo da 4 mm²:
1. Meglio se lo passi comunque dentro un tubo di polietilene Questo aiuta a ridurre il rischio di dispersioni verso terra e contatti accidentali.
2. Tratta il cavo come fosse parte del recinto
- Tienilo il più possibile sollevato da terra.
- Evita contatti con metallo, pali, reti, muri umidi, ecc.
3. Lunghezza limitata I cavi per recinti, di norma, sono indicati per 30–40 m per avere resa ottimale: se la distanza è maggiore, è sempre meglio il cavo alta tensione dedicato. Per un uso provvisorio, più il tratto è corto, meglio è.
4. Controllo del recinto Una volta collegato:
- verifica che l’elettrificatore lavori correttamente (spia verde che lampeggia, rossa accesa, se presente);
- se hai un tester per recinti, controlla la tensione sul filo. Appena arriva il cavo alta tensione Gemi, si consiglia di sostituire il provvisorio: è progettato apposta per lavorare sia in superficie che sotto terra senza scaricare e per collegare correttamente elettrificatore e recinto (o due recinti vicini). Se mi dici:
- che distanza c’è tra elettrificatore e recinto
- e dove pensi di far passare il cavo (terra, muro, canalina, ecc.) più precisamente se il uso provvisorio è ragionevole o se conviene fare qualche accorgimento in più.

L’elettrificatore E/220 A Extraforte viene fornito in dotazione con:
- Cavo per la messa a terra
- Filo per la corrente (incluso un cavo standard) Nota: Per una corretta installazione, dovrai procurarti a parte 3 pali zincati per la messa a terra (non inclusi nella confezione).

Per oltrepassare un cancelletto pedonale con i fili del recinto elettrico, si può utilizzare il cavo ad alta tensione messo dentro un corrugato per bypassare il cancelletto. In questo modo, il passaggio sarà sicuro e non ci saranno dispersioni di corrente. Se invece vuoi creare un vero e proprio passaggio, si può utilizzare un kit cancello completo, che permette di attraversare il recinto in sicurezza senza prendere la scossa.

Si. hai capito correttamente! si può posizionare l’elettrificatore al centro del perimetro e far partire una coppia di fili verso destra e un’altra verso sinistra. Entrambe le linee possono essere alimentate dallo stesso elettrificatore. Ecco come si può procedere:
- Collega il cavo ad alta tensione dal contatto rosso dell’elettrificatore e, tramite un morsetto o nodo, dividilo nelle due direzioni (destra e sinistra).
- Ogni coppia di fili formerà il proprio circuito lungo il perimetro, ma saranno entrambi alimentati dalla stessa uscita dell’elettrificatore.
- Assicurati che entrambe le linee siano ben collegate e che la messa a terra sia fatta correttamente con i tre picchetti zincati. In questo modo, si può gestire facilmente due rami del recinto partendo da una posizione centrale.

Ecco come collegare la fettuccia all’elettrificatore:

Collegamento della fettuccia all’elettrificatore
1. Collega la messa a terra:
- Prendi il cavo giallo/verde e collegalo dal morsetto nero dell’elettrificatore ai picchetti zincati di messa a terra.
2. Collega la fettuccia al recinto:
- Dal morsetto rosso dell’elettrificatore, prendi un cavo ad alta tensione (lo trovi anche sul nostro sito, oppure si può usare un normale cavo elettrico ben isolato per brevi distanze).
- Collega questo cavo direttamente alla fettuccia del recinto.
- Il collegamento si fa tramite un morsetto per fettuccia (se disponibile) oppure avvolgendo bene il cavo attorno alla fettuccia e fissandolo con cura, assicurandoti che ci sia buon contatto tra il rame del cavo e i fili conduttori della fettuccia.
3. Suggerimento pratico:
- Se hai più fili/fettucce (ad esempio 3), collega il cavo dell’elettrificatore al filo/fettuccia più in alto e poi collega tra loro i vari fili/fettucce con altri pezzetti di cavo, in modo che la corrente arrivi a tutti i livelli del recinto.
4. Isolamento:
- Assicurati che la fettuccia sia ben tesa e che non tocchi pali metallici o altri elementi che possono causare dispersione.

Accessori utili:
- Per un collegamento più sicuro e professionale, si può acquistare i morsetti specifici per fettuccia (li trovi nella sezione accessori sul nostro sito)

Se occorre fare due recinti elettrificati separati, il modo di stendere il filo dipende da:
- distanza tra i due recinti
- dove si trova l’elettrificatore (uno solo o uno per recinto) le regole principali, usando solo 1 elettrificatore, che è il caso più frequente.
1. Corrente distante dal recinto: come portarla Se l’elettrificatore è lontano dal primo recinto:
- usa cavo ad alta tensione di attraversamento (quello specifico per recinti elettrici)
- si può fare passare:
- in superficie
- oppure sotto terra dentro un tubo di polietilene, così non scarica Indicazioni dal nostro supporto:
- spessore tipico del cavo: 3 mm
- si può lavorare anche oltre 100 m, ma è consigliato per 30/40 m
- per distanze molto lunghe tra 2 recinti è meglio passare via aerea con il filo conduttore, oppure creare 2 recinti separati con 2 elettrificatori
2. Due recinti con un solo elettrificatore Hai due possibilità:

A) I due recinti sono vicini (pochi metri)
1. Colleghi l’elettrificatore al primo recinto con il cavo alta tensione (dal contatto rosso al filo del recinto).
2. Dal primo recinto vai al secondo recinto sempre con:
- cavo alta tensione oppure
- filo conduttore via aerea (sollevato, che non tocchi terra/erba/piante). Importante:
- tra i recinti, il collegamento deve essere isolato dal terreno (su isolatori, pali ecc.)
- il filo di collegamento non deve mai toccare pali in ferro non isolati, terra, erba alta, siepi, ecc.

B) I due recinti sono molto distanti Il nostro consiglio ufficiale è:
- se sono a molti metri di distanza, conviene:
- far passare il filo conduttore via aerea tra i due recinti (su pali con isolatori)
- oppure creare realmente due recinti separati, ciascuno con il proprio elettrificatore
3. Come stendere il filo su ogni recinto Regola generale per OGNI recinto:
1. Pali
- terreno pianeggiante: un palo ogni 5–10 m
- terreno non pianeggiante / zona molto ventilata: pali più vicini
2. Isolatori
- avviti gli isolatori sui pali
- il filo deve passare dentro l’isolatore senza fare il giro completo (niente “giro morto”), altrimenti si crea dispersione
3. Altezza dei fili in base all’animale
- animali piccoli:
- primo filo a 20 cm da terra, poi ogni 20–30 cm
- cinghiali:
- filo principale a circa 30 cm da terra
- cavalli/mucche:
- filo a circa 60–80 cm da terra
4. Giunzioni del filo
- si fanno con un semplice nodo tra i due capi
- meglio farle solo dove serve davvero
5. Collegare i vari fili del recinto
- se hai più fili in altezza, vanno collegati tra loro:
- all’inizio
- alla fine
- su lunghi tratti, meglio anche collegamenti intermedi
4. Messa a terra (valido per entrambi i recinti) Anche se hai due recinti collegati a uno stesso elettrificatore:
1. pianta 3 picchetti zincati nel terreno
- circa 1 metro in profondità
- distanti tra loro circa 3 m
2. collega il filo giallo-verde:
- prima ai picchetti zincati
- poi all’elettrificatore, vicino al contatto nero
3. nei periodi molto secchi: bagna il terreno intorno ai picchetti per migliorare la messa a terra

Per poterti dare uno schema ancora più preciso, mi dici:
1. Che animali occorre contenere/tenere fuori in ciascun recinto?
2. A che distanza (più o meno) sono i due recinti tra loro?
3. Hai un solo elettrificatore o ne vuoi usare due separati?

Per collegare l’elettrificatore E/220 al recinto a circa 20 metri di distanza, occorre usare il cavo ad alta tensione di attraversamento e seguire questi passaggi:
1. Posizionamento dell’elettrificatore
- Installa l’E/220 al chiuso (garage, ripostiglio, casetta, ecc.), al riparo da pioggia e umidità.
- Prevedi vicino:
- una presa 220V
- la zona per la messa a terra.
2. Messa a terra corretta Per il corretto funzionamento:
1. Usa 3 pali zincati da circa 1 metro ciascuno.
2. Mettili:
- interrati per circa 80 cm
- distanti 3 metri l’uno dall’altro, in linea.
3. Collega:
- il cavo giallo/verde dell’elettrificatore al primo palo di terra
- collega poi il primo col secondo e il secondo col terzo con del cavo adeguato (catena di terra).
3. Collegamento dal E/220 al recinto (20 metri di distanza) Per portare la corrente dal E/220 al filo del recinto (che è a 20 m):
1. Acquista/usa il cavo ad alta tensione di attraversamento per recinti elettrici Gemi:
- è studiato per lavorare in superficie o interrato
- non disperde corrente sulla distanza.
2. Collega:
- uscita positiva (morsetto rosso) dell’E/220 → un capo del cavo ad alta tensione
3. Fai arrivare questo cavo fino al punto del recinto (20 m più avanti).
4. Alla fine del cavo, collega il secondo capo del cavo ad alta tensione al filo conduttore del recinto (ad esempio il filo 4 mm o 6 mm² Gemi):
- tramite morsetto, nodo ben serrato o giunzione idonea.
4. Schema semplificato
- Presa 220V → E/220 (al chiuso)
- E/220:
- morsetto rosso → cavo alta tensione → filo del recinto
- morsetto terra (giallo/verde) → 1 palo zincato → 2 → 3 palo
5. Cosa NON fare
- Non usare cavo elettrico normale per la tratta di 20 m: disperderebbe corrente.
- Non collegare mai due elettrificatori allo stesso filo (si può averli solo su fili separati).

Se mi dici:
- che tipo di animali occorre contenere/tenere fuori
- quanti metri di recinto hai in totale posso suggerirti anche il tipo di filo più adatto e la disposizione dei fili in altezza.

Per collegare due fili dello stesso recinto all’E/220 occorre creare un ponte tra i fili, così sono tutti alla stessa tensione.
1. Collegamento dall’elettrificatore al recinto
1. Dal morsetto rosso dell’E/220 esci con il cavo ad alta tensione.
2. Arrivato al recinto, colleghi questo cavo al filo più basso o più comodo (es. quello inferiore).
2. Come collegare tra loro i due fili del recinto occorre unirli in più punti con dei ponti:
- Spella leggermente la parte plastica del filo per scoprire il conduttore.
- Fai un pezzo di filo corto (stesso tipo di filo del recinto).
- Collega il filo di sotto con quello di sopra con questo “ponticello”:
- o con un nodo ben stretto fra i conduttori
- oppure con morsetti appositi per giunzione. Fallo almeno:
- all’inizio del recinto (vicino al punto di alimentazione),
- e ogni tanto lungo il percorso (es. su un lato o dove fai le giunzioni), così la corrente circola bene su entrambi i fili.
3. Attenzione agli isolatori Quando passi il filo negli isolatori:
- non fare il giro morto attorno all’isolatore,
- fai solo passare il filo nella sede prevista, altrimenti si crea dispersione. Se mi dici:
- che animali occorre gestire
- a che altezza hai messo i due fili posso confermarti se il posizionamento è corretto.

Si. si può tenere tranquillamente l’elettrificatore a 50 metri di distanza dal recinto. Per farlo in modo corretto, ci sono due possibilità:

1) Usare il cavo ad alta tensione Gemi È proprio pensato per:
- portare la corrente dall’elettrificatore al recinto
- oppure unire due recinti tra loro Dal nostro archivio:
- è un cavo di rame con guaina gommata, isolato
- si può lavorare in superficie o sotto terra senza scaricare
- lo spessore è 3 mm
- può essere usato anche per più di 100 m, ma è consigliato per 30/40 m Quindi per 50 m:
- tecnicamente lo si può usare
- noi però lo si consiglia fino a 30/40 m per avere la massima efficienza Se scegli questa strada:
- prendi il cavo ad alta tensione di attraversamento per recinti elettrici (questo prodotto: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html)

2) Usare un tuo cavo di rame in tubo di polietilene (soluzione consigliata per distanze lunghe) Dal materiale tecnico che ho a disposizione: > si può usare un semplice cavo di rame, lo spessore non ha importanza. > L’importante è far passare il cavo dentro un tubo di polietilene, per evitare dispersioni di corrente. - compri (o usi) un cavo di rame qualunque (anche per impianti elettrici)
- lo fai passare dentro un tubo di polietilene per tutta la tratta dei 50 m
- colleghi:
- un’estremità al morsetto rosso dell’elettrificatore
- l’altra estremità al filo del recinto Questa è la soluzione migliore se:
- vuoi superare tranquillamente i 40–50 metri
- vuoi poter interrare o proteggere il cavo

3) Alternativa se la distanza aumenta molto Sempre dal nostro archivio:
- il cavo ad alta tensione da 3 mm è usabile oltre 100 m, ma è consigliato per 30/40 m
- se occorre collegare due recinti molto distanti, è meglio:
- far passare il filo conduttore via aerea, oppure
- creare due recinzioni separate Nel tuo caso (50 m) sei ancora in una situazione gestibile, soprattutto con la soluzione del cavo di rame in tubo di polietilene.

Cosa serve quindi, nel concreto Per avere l’elettrificatore a 50 m dal recinto si può scegliere:
1. Cavo ad alta tensione Gemi (soluzione pronta):
- prodotto: “cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico”
- lunghezza totale da ordinare: almeno 50 m oppure
2. Tuo cavo di rame + tubo di polietilene (soluzione tecnica ottimale):
- cavo di rame (qualsiasi sezione)
- tubo di polietilene per tutta la tratta (50 m)
- collegamento diretto tra elettrificatore e recinto

Se mi dici come pensi di far passare il cavo (interrato, esterno a muro, sospeso), ti posso suggerire quale delle due soluzioni è più pratica per te e come fissarla.

La causa più probabile è dispersione di corrente per insufficiente isolamento tra cavo, canalina e muro/umidità, anche se il cavo e la canalina sembrano integri. Ti rispondo in base a come Gemi consiglia di usare il cavo ad alta tensione:
- Il cavo ad alta tensione è sì isolato, ma:
- se lavora a lungo appoggiato a muro umido / bagnato o
- se è in un tubo/canalina dove entra umidità/condensa si può creare scariche verso l’esterno (ticchettii, scintille, piccole scariche sul muro).
- Per questo Gemi consiglia sempre di far passare il cavo ad alta tensione dentro un tubo di polietilene per aumentare l’isolamento e prevenire dispersioni: > “si consiglia, per chi volesse farlo passare per terra, di rivestirlo con un tubo di polietilene per un maggior isolamento.” Anche se tu stai già usando una canalina/plastica, nella pratica si può succedere che:
- dentro la canalina ci sia umidità o condensa;
- la canalina sia appoggiata a un muro umido/freddo, soprattutto la sera;
- in qualche punto ci sia una micro-fessura o un punto dove il cavo tocca direttamente la parte esterna/ancoraggi metallici. Risultato: il cavo non riesce a isolare perfettamente la corrente e “scarica” verso il muro/canalina.

Cosa si può fare
1. Isolamento aggiuntivo (consigliato)
- Inserisci il cavo ad alta tensione in un vero tubo di polietilene continuo (senza interruzioni) lungo tutti i 25 m.
- Il tubo deve essere:
- ben chiuso alle estremità (niente acqua che entra),
- il più possibile distanziato da punti umidi del muro.
2. Controlla bene il percorso del cavo
- Evita:
- passaggi vicini a parti metalliche (ganci, tasselli, staffe scoperte),
- tratti dove la canalina è rotta, tagliata o aperta,
- appoggi diretti su zone di muro che rimangono bagnate/umide.
- Se possibile, solleva leggermente la canalina dal muro oppure rendi il percorso più “isolato” (distanziatori, staffe in plastica, ecc.).
3. Verifica il punto di scarica
- Di solito, dove senti/vedi la scarica:
- c’è maggiore umidità,
- o una piccola imperfezione nella canalina,
- oppure un contatto più stretto con qualcosa che fa da massa.
4. In generale
- Ricorda che il cavo ad alta tensione Gemi:
- si può lavorare in superficie o sotto terra, senza scaricare,
- ma per passaggi lunghi e in presenza di umidità è sempre meglio rivestirlo con tubo di polietilene, proprio per evitare situazioni come quella che descrivi

Esatto: l’elettrificatore non si può stare all’aperto, va sempre tenuto al coperto (tettoia, casetta, garage, interno casa, ecc.) per non rovinarlo con pioggia e sole. Per la distanza, però, si può fare tranquillamente così:
- Elettrificatore vicino a casa, al riparo.
- Dal morsetto rosso dell’elettrificatore fai partire un cavo ad alta tensione ben isolato.
- Questo cavo si può:
- correre sopra terra o interrato,
- per 15 metri non c’è problema (è indicato per circa 30–40 m, anche se si può lavorare oltre i 100 m).
- All’arrivo, colleghi il cavo ai fili del recinto (crei il “ponte” tra il cavo e il filo che gira intorno all’orto). Per evitare dispersioni di corrente è consigliato:
- usare un cavo specifico ad alta tensione per recinti,
- farlo passare dentro un tubo in polietilene (tipo tubo nero dell’acqua) lungo il tratto casa–orto. Ricapitolando alla tua domanda:
- No. il generatore non è obbligato a stare vicino al recinto.
- Si. si può tenerlo vicino a casa, al coperto, e portare la corrente al recinto con un cavo ad alta tensione per circa 15 m senza problemi. Se mi dici:
- quanti metri totali ha il perimetro dell’orto,
- e se userai presa 220V o preferisci batteria 12V, posso indicarti in modo molto concreto:
- il modello di elettrificatore depotenziato più adatto,
- quanti metri di filo ti servono,
- quanti picchetti e isolatori prendere.

Si. si può fare esattamente così, ed è il modo giusto per farlo, ma con qualche accorgimento importante. 1. Dove mettere l’elettrificatore
- L’elettrificatore va tenuto al coperto, quindi il garage va benissimo.
- può essere collegato alla 220 V di casa e da lì mandi la corrente al recinto.
2. Come portare la corrente dal garage al recinto (30 metri) Non occorre usare un filo qualsiasi, ma:
- un cavo ad alta tensione per recinti elettrici (specifico per attraversamenti),
- da far correre:
- sul terreno, oppure
- sottoterra, meglio se dentro un tubo di polietilene (tipo tubo dell’acqua) per evitare dispersioni e danni. Schema collegamenti:
1. Dal contatto rosso dell’elettrificatore:
- colleghi il cavo ad alta tensione,
- lo porti fino al recinto (30 m),
- lo colleghi al filo del recinto e poi crei il ponte con tutti gli altri fili della recinzione.
2. Dal contatto giallo/verde (terra) dell’elettrificatore:
- colleghi il cavo giallo-verde ai 3 picchetti zincati da 1 m,
- infilati nel terreno umido per circa 80 cm, distanziati 3 metri uno dall’altro,
- 20 cm restano fuori per il collegamento del cavo. > Importante: il cavo che porta la corrente dall’elettrificatore al recinto deve essere ben isolato (quindi apposito cavo alta tensione, non il normale filo del recinto).
3. Posso usare normali fili di corrente da impianto? Meglio no:
- i normali fili elettrici da impianto non sono progettati per gli impulsi ad alta tensione del recinto,
- rischi dispersioni e perdita di efficacia della recinzione. Usa sempre il cavo ad alta tensione per recinti elettrici.

Se mi dici:
- che tipo di animali occorre contenere/tenere fuori
- quanti metri di recinto occorre fare in totale posso aiutarti anche a:
- scegliere l’elettrificatore più adatto,
- calcolare quanti isolatori ti servono,
- consigliarti il tipo di filo ideale. Per poterti seguire ancora meglio,

Si. il cavo ad alta tensione per recinti elettrici lo forniamo noi. cosa si può fare per i cinghiali e come usare il cavo:
1. Cavo ad alta tensione: com’è e quanto costa
- È un cavo speciale ad alta tensione per recinti elettrici.
- si può usare:
- in superficie oppure
- sottoterra, senza dispersioni.
- Serve per:
- portare la corrente dall’elettrificatore al recinto (come nel tuo caso, 30 m da casa),
- unire due recinzioni vicine.
- Spessore: circa 3 mm.
- Utilizzo consigliato: indicato soprattutto per 30–40 metri di distanza; si può lavorare anche oltre i 100 m, ma oltre i 40 m è meglio valutare di far passare il filo del recinto via aerea.
- Prezzo: 1,22 € al metro.
- Vendita: non in bobine, ma al metro (si può ordinare da 1 fino a 100 m). Quindi, se dal garage al recinto hai circa 30 metri, ti conviene prendere ad esempio:
- 30–35 metri di cavo ad alta tensione (meglio avere qualche metro in più per sicurezza).
2. Recinzione per cinghiali: cosa ti servirà Per i cinghiali la configurazione base è questa:
1. Elettrificatore Gemi
- Prima però devo chiederti una cosa (è obbligatoria per consigliarti il modello giusto): > Preferisci un modello a corrente 220V (collegato alla presa di casa) oppure a batteria 12V? Visto che sei a 30 m da casa, in genere è perfetto un modello a corrente 220V.
2. Filo per recinzione
- Per cinghiali e animali selvatici grossi: → filo spessore 6 mm², con:
- resistenza a trazione fino a 100 kg,
- 8 fili conduttori,
- dispersione 0,15 ohm/mt.
- È il filo consigliato specificamente per cinghiali e animali di grossa taglia.
3. Numero di fili elettrificati
- Per cinghiali, cervi, daini: → almeno 3 fili paralleli:
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: 30 cm sopra il primo
- 3 filo: 30–40 cm sopra il secondo
4. Isolatori
- Si mettono ogni 5 metri.
- Calcolo:
- lunghezza totale del recinto (in metri) ÷ 5 = numero di isolatori per ogni fila di filo.
- Poi moltiplichi per 3 (perché metti 3 fili).
- Gli isolatori standard per pali in legno costano 0,13 € cad.
3. Prossimo passo: calcoliamo bene cosa serve Quando hai misurato il perimetro, scrivimi:
1. Metri totali di recinto (es. 200 m, 350 m, ecc.).
2. Tipo di picchetti che userai:
- legno
- ferro (diametro indicativo)
3. Preferisci elettrificatore a 220V o a batteria 12V? Con questi dati posso:
- dirti quanti metri di filo 6 mm² ti servono,
- quanti isolatori (e quante confezioni),
- quanti metri di cavo ad alta tensione prendere per il collegamento dal garage,
- indicarti il tipo di elettrificatore più adatto ai cinghiali. Se ti fa comodo,

Per il cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico non esistono bobine predefinite:
- Non è venduto a bobine, ma al metro
- si può ordinare da 1 fino a 100 metri indicandone semplicemente la quantità sul sito Se serve, posso aiutarti a calcolare quanti metri ti convengono in base alla distanza tra elettrificatore e recinto o tra due recinti.

Ti confermo subito le due cose:
1. Morsetti / giunzioni metalliche Nelle informazioni che ho a disposizione vedo:
- isolatori per pali in legno
- isolatori per pali in ferro
- molle tendifilo (per tenere il filo in tensione)
- tenditore a ruota dentata
- cavo alta tensione Non ho però, al momento, un prodotto specifico a catalogo indicato proprio come “morsetto di giunzione metallico per filo”. Sul sito potresti trovarlo nella sezione accessori recinto, ma con i dati che ho ora non riesco a confermarti il codice esatto del morsetto. Per fare le giunzioni in modo sicuro, si può comunque:
- usare il cavo alta tensione (art. “Cavo alta tensione per recinto elettrico”, id 104)
- e collegarlo ai fili tramite collegamenti ben serrati (idealmente con morsetti, se li individui sul sito, oppure con giunte molto strette e pulite, protette da ossidazione). Se quando prenderai le misure preci

si può tranquillamente partire dall’elettrificatore con due fili di tensione separati, uno che va verso il lato sud e uno verso il lato nord: non è obbligatorio che il recinto sia un unico anello chiuso. Nelle nostre indicazioni infatti è specificato che:
- il recinto può essere chiuso ad anello oppure aperto a barriera
- il circuito funziona lo stesso, purché il filo resti isolato e ci sia una buona messa a terra. Quindi, per il caso:
- dal morsetto rosso del B12 si può:
- uscire con un cavo alta tensione che poi si sdoppia in:
- un ramo che alimenta il filo (o i fili) del lato sud
- un ramo che alimenta il filo (o i fili) del lato nord/serra
- questi due rami non devono per forza ricongiungersi tra loro: possono rimanere separati. L’importante è:
1. Tutti i fili “vivi” (sud e nord) siano collegati allo stesso positivo (rosso) dell’elettrificatore.
2. La messa a terra (3 paline zincate collegate al morsetto di terra) sia fatta bene, perché è quella che chiude il circuito quando l’animale tocca il filo.
3. I due circuiti separati restino ben isolati da pali, rete, muretto (solo attraverso gli isolatori). Quindi sì: si può fare due “rami” separati in tensione dal B12, è perfettamente corretto e non serve un unico giro continuo.

Per il cavo di terra (giallo‑verde):
1. Sezione del cavo
- Nelle nostre indicazioni interne è specificato che lo spessore del cavo di terra non influisce sul corretto funzionamento del recinto.
- Quindi, per il collegamento:
- morsetto terra dell’elettrificatore → 3 paline zincate
- si può usare tranquillamente sia 4 mm² che 6 mm²: vanno entrambi bene.
2. Posa insieme al cavo alta tensione
- si può far correre il cavo di terra:
- interrato
- nella stessa canalina / corrugato dove passa il cavo ad alta tensione.
- Non c’è alcun problema a tenerli nello stesso tubo, purché:
- il cavo alta tensione sia quello specifico per recinti
- il tubo sia integro e ben posato (niente schiacciamenti, tagli, acqua stagnante dentro).
3. Schema pratico per il caso (15 m)
- Dal locale coperto:
- nel corrugato interrato fai passare:
- cavo alta tensione (uscita rossa → recinto)
- cavo giallo‑verde (uscita terra → gruppo paline, se non sono vicinissime all’elettrificatore).
- Se le paline di terra le metti subito vicino all’elettrificatore:
- il cavo giallo‑verde può essere anche esterno e corto, e nel corrugato interrato fai passare solo il cavo alta tensione verso il recinto. Riassumendo:
- 4 mm² o 6 mm² per il cavo di terra vanno entrambi bene.
- Si. si può fare passare nella stessa canalina del cavo alta tensione, interrato.

Si. si può usare tranquillamente capicorda a crimpare per collegare il cavo alta tensione:
- al morsetto rosso dell’elettrificatore
- al punto di raccordo con il filo del recinto
- ad eventuali giunzioni intermedie (mantenendo sempre l’isolamento). Sono anzi una soluzione pulita e affidabile, a patto che:
1. Siano della misura giusta
- adatti al diametro/sezione del cavo alta tensione
- bene serrati con pinza crimpatrice (non solo “stretti a mano”).
2. Restino ben isolati
- il capocorda non deve toccare:
- pali in ferro
- rete metallica
- parti metalliche non isolate.
- Se il collegamento è in zona esposta, si può coprirlo con:
- guaina termorestringente, oppure
- nastro autoagglomerante, per evitare ossido/umidità.
3. Per giunta cavo alta tensione ↔ filo recinto
- lato recinto: fissi il capocorda del cavo alta tensione a:
- un morsetto di giunzione, oppure
- direttamente al filo 6 mm² (avvicinando i due conduttori e stringendo bene con un morsetto idoneo).
- Anche qui: niente contatto diretto col paletto in ferro, sempre tramite isolatore. - Si. capicorda a crimpare vanno benissimo per il cavo alta tensione, sono una soluzione ordinata e affidabile, purché siano ben serrati e tenuti isolati da qualsiasi parte metallica collegata a terra.

Meglio non metterlo troppo vicino all’inverter fotovoltaico. Dalle nostre indicazioni interne:
- il cavo che porta la corrente dall’elettrificatore al recinto non deve incrociarsi con altri cavi, proprio per evitare interferenze;
- si consiglia di far passare il cavo dentro un tubo in polietilene per ridurre dispersioni e disturbi. Per estensione, è prudente:
- non appoggiare l’elettrificatore subito a ridosso dell’inverter o del quadro FV;
- non far correre i cavi dell’elettrificatore (alta tensione e terra) nello stesso fascio dei cavi dell’inverter o delle stringhe solari. Indicazioni pratiche:
1. Tieni l’elettrificatore a qualche metro di distanza dall’inverter e dal quadro fotovoltaico, se possibile.
2. Fai correre il cavo alta tensione verso il recinto:
- in un proprio tubo/corrugato
- evitando di metterlo proprio attaccato alle canaline dei cavi dell’impianto FV.
3. La messa a terra del recinto (3 paline zincate) deve essere dedicata all’elettrificatore; non collegarla alla stessa sbarra di terra tecnica dell’inverter. Così riduci al minimo:
- possibili disturbi sul recinto
- e possibili interferenze (o disturbi di misura) sull’impianto fotovoltaico. Se mi dici com’è disposto fisicamente (distanze e pareti), posso suggerirti dove mettere l’elettrificatore e che percorso far fare al cavo in modo più sicuro.

Si. si può usare tranquillamente un normale cavo di rame che ti è avanzato (blu, marrone, ecc.) per collegare l’elettrificatore al recinto. Le accortezze importanti sono queste:
1. Tipo di cavo
- Va bene un normale cavo di rame da impianto elettrico.
- Lo spessore non è critico per questo uso.
2. Come posarlo
- È fondamentale far passare il cavo di rame dentro un tubo di polietilene (es. tubo nero da irrigazione o simile):
- riduce al minimo le dispersioni di corrente
- protegge il cavo da urti, umidità, sole, ecc.
3. Alternative
- In alternativa al cavo nel tubo, potresti anche:
- avvicinare di più il recinto all’elettrificatore
- e far passare via aerea il filo conduttore del recinto stesso fino al varco (ma nel tuo caso, con la casetta piscina e i 10 m di distanza, il cavo in tubo è la soluzione più pulita). Quindi: sì, si può usare il filo blu o marrone avanzato, basta che lo fai passare dentro un tubo di polietilene dal generatore al punto in cui entra nel filo del recinto. Quando monterai tutto

! Se intendi come collegare il filo ad alta tensione alla recinto elettrico (cioè al filo conduttore che circonda il recinto), segui questi passaggi:

Come collegare il cavo ad alta tensione alla rete del recinto elettrico
1. Spela il cavo
- Rimuovi con attenzione la guaina in gomma dal cavo ad alta tensione su circa 1-2 cm all’estremità che andrà collegata al filo del recinto.
- Fai lo stesso con il filo conduttore della recinzione, esponendo il metallo.
2. Unisci i fili
- Avvolgi bene il rame del cavo ad alta tensione attorno al filo conduttore della recinzione, assicurandoti che il contatto sia saldo e ben fermo.
-

Si. con il materiale per il recinto elettrico trovi sempre indicazioni e schemi di montaggio (e sul sito ci sono anche video). Sulla bobina da 100 m: capisco cosa intendi, ma al momento nelle informazioni che ho a disposizione risultano solo bobine da 500 m o 1000 m per il filo conduttore (non ho dati su una bobina da 100 m), quindi devo basarmi su quelle.

Costi indicativi con i dati che ho Dalle informazioni disponibili nel materiale aziendale con certezza solo:
- Cavo ad alta tensione di attraversamento: 1,22 € al metro Per il resto (elettrificatore B12, filo conduttore 500 m, isolatori per pali di ferro, picchetti di terra) so che sono tutti presenti sul sito, ma non ho i prezzi aggiornati nel materiale a mia disposizione, quindi non posso darti un totale preciso senza rischiare di dirti cifre sbagliate. Posso però riassumerti cosa dovrai mettere nel carrello sul sito per avere l’impianto completo:

Materiale da acquistare sul sito Gemi
1. Elettrificatore a batteria 12V
- modello tipo:
- “elettrificatore B12 extra forte a batteria per recinto elettrico per animali da pascolo” (trovi il prodotto nella sezione recinti elettrici)
2. Filo conduttore per recinto elettrico
- 1 bobina da 500 m, ad esempio:
- “filo recinto elettrico 500 mt 4 mm per animali” oppure
- “filo conduttore 500 mt 6 mm per recinto elettrico per animali da pascolo”
3. Isolatori per pali in ferro
- prodotto:
- “isolatori per recinto elettrico per pali in ferro”
4. Cavo ad alta tensione di attraversamento
- prodotto:
- “cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico per animali”
- prezzo certo che posso darti: 1,22 € al metro
- nel tuo caso ti bastano tanti metri quant’è la distanza tra elettrificatore e inizio recinto sul tetto (più un po’ di margine, diciamo 1–2 m in più).
5. Picchetti di terra (messa a terra)
- nel catalogo ci sono i kit o i picchetti per la terra del recinto elettrico (non ho però il prezzo nel materiale disponibile).

Come avere il totale reale Per darti un totale serio e aggiornato (visto che non posso inventare i prezzi mancanti), ti suggerisco questo:
1. Vai su www.gemimarket.it → Recinto elettrico
2. Aggiungi al carrello i prodotti qui sopra:
- elettrificatore B12 12V
- 1 bobina di filo (500 m)
- isolatori per pali di ferro
- cavo alta tensione (es. 10–15 m, dipende da dove metti l’elettrificatore)
- kit/picchetti di terra
3. Il sito ti mostra in automatico:
- totale prodotti
- spese di spedizione
- eventuale contrassegno se scegli pagamento in contanti alla consegna (in Italia è 5,90 € di costo aggiuntivo, da consegnare in contanti al corriere, senza resto).

Se mi indichi solo:
- quanti metri ti servono tra elettrificatore e punto d’inizio del recinto sul tetto (es. 5 m, 8 m, 10 m), esattamente:
- quanti metri di cavo alta tensione comprare
- e in 1 messaggio l’elenco finale dei pezzi da inserire nel carrello, così vai sul sito e in 2 minuti vedi il prezzo totale aggiornato.

Si. si può usare una guaina spiralata tipo corrugato per i passaggi interrati, purché:
- all’interno tu metta il cavo alta tensione specifico per recinti elettrici (come il nostro cavo alta tensione art. 104, non un normale filo elettrico)
- la guaina sia integra, senza tagli o schiacciamenti
- le estremità siano il più possibile protette dall’ingresso di acqua e umidità Nelle nostre indicazioni si consiglia proprio di usare il cavo alta tensione Gemi messo dentro un corrugato per bypassare cancelli o tratti interrati, quindi la logica è la stessa: cavo alta tensione Gemi + guaina/spirale corrugata = soluzione corretta per interrare il passaggio senza dispersioni. Assicurati solo di collegare poi molto bene le estremità del cavo alta tensione al filo del recinto elettrico, con contatto metallico pulito e ben serrato.

Si. esatto: si può fare sempre con lo stesso filo. Immagina così:
1. Arrivi col filo fino all’ultimo isolatore prima del cancello.
2. Da lì:
- o sali/scendi con lo stesso filo per fare la “curva” e proseguire sugli isolatori dell’altro lato (se usi la maniglia cancello, colleghi il filo all’isolatore dove poi si aggancia la maniglia);
- oppure colleghi lì un pezzo di cavo ad alta tensione che fa il giro (sotto terra / a lato) e torna su dall’altra parte, dove lo riunisci allo stesso filo che continua il recinto. L’importante è che alla fine sia un unico circuito: tutti i pezzi di filo e di cavo devono essere collegati elettricamente tra loro. Quando avrai misure e magari mi descrivi come è fatto il cancello (foto ancora meglio, anche solo descritta: battente, scorrevole, con rete, con sbarre…), ti posso dire proprio “da qui passi di qua, fai questo nodo, colleghi qui”, passo per passo.

Se ha la 220V a 150 metri dal recinto, la soluzione indicata è questa:
- installare un elettrificatore 220V
- portare l’alimentazione al recinto con il cavo ad alta tensione di attraversamento, che si può lavorare in superficie o sotto terra senza dispersione Per terreni seminativi con 220V, il materiale base indicato è:
- elettrificatore 220V
- filo conduttore 1000 mt 6 mm²
- isolatori per legno o ferro, in base ai picchetti usati oppure picchetti di plastica, che non richiedono isolatori Link utili:
- Cavo ad alta tensione: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html
- Filo conduttore 1000 mt 6 mm²: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/254-filo-bianco-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html
- Pagina categoria recinto elettrico: https://www.gemimarket.it/69-recinto-elettrico Importante per l’installazione dell’elettrificatore:
- va messo al coperto
- va collegato a terra con 3 picchetti zincati da 1 metro
- i picchetti devono stare a 3 metri uno dall’altro
- vanno interrati per 80 cm
- il cavo rosso positivo va al recinto
- il cavo giallo-verde va al primo paletto di terra Se vuole, posso aiutarla a capire anche quale elettrificatore scegliere in base ai metri del recinto e al tipo di animale.

Per portare l’alimentazione da un elettrificatore al recinto elettrico, se la distanza è importante e vuoi utilizzare un corrugato già esistente, si consiglia di seguire queste indicazioni per il cavo:
- Tipo di cavo: Utilizza un cavo ad alta tensione in rame, meglio se ricoperto da una guaina gommata per garantirne l’isolamento.
- Sezione del cavo: Lo spessore non è fondamentale, va bene qualsiasi sezione. Spesso viene utilizzato un cavo con sezione da 3 mm, ma va bene anche un cavo standard per impianti elettrici.
- Protezione aggiuntiva: Se fai passare il cavo sotto terra o all’interno di un corrugato, è importante che rimanga ben isolato per evitare dispersioni della corrente.
- Consiglio extra: Se possibile, dentro il corrugato si può aggiungere un ulteriore tubo di polietilene, così l’isolamento aumenta e non rischi perdite di corrente

Si. si può far passare il cavo ad alta tensione del recinto dentro canaline per impianti elettrici, fissate ai picchetti in ferro, senza interrarlo, con qualche accortezza. come farlo correttamente:
1. Tipo di cavo
- Usa il cavo ad alta tensione per recinti (o un cavo di rame adeguatamente isolato)
- È pensato proprio per portare corrente dall’elettrificatore al recinto o unire due recinti.
2. Posa in canalina
- Va benissimo farlo passare dentro una canalina in plastica per impianti elettrici: è equivalente, come funzione, al passaggio dentro un tubo di polietilene, che è ciò che si consiglia per evitare dispersioni.
- La canalina deve essere integra, non spaccata, e chiusa il più possibile, per mantenere l’isolamento.
3. Fissaggio ai picchetti in ferro
- si può agganciare la canalina ai picchetti in ferro (non il cavo nudo al ferro).
- Importante: il cavo non deve toccare direttamente il paletto metallico fuori dalla canalina, altrimenti rischi dispersioni o corti.
4. Distanza e lunghezza
- Il cavo ad alta tensione ha spessore di circa 3 mm ed è indicato per 30–40 m; si può lavorare anche su distanze maggiori (oltre 100 m), ma per tratti molto lunghi è consigliabile, se possibile, valutare un passaggio via aerea con il filo conduttore del recinto.
5. Controlli finali
- Verifica che lungo il percorso non ci siano tagli nella guaina del cavo.
- Una volta collegato, controlla sul recinto se arriva corrente (con apposito tester o con la spia dell’elettrificatore). Se mi dici:
- quanti metri occorre coprire
- se il tratto è tutto esterno o in parte interrato posso darti un’indicazione ancora più precisa su come conviene posarlo nel tuo caso.

Domanda molto pertinente. In generale, se il cavo AT del recinto elettrico e il cavo di discesa dei pannelli solari viaggiano affiancati ma in due canaline separate, non dovrebbero creare problemi al funzionamento, a patto che:
1. Il cavo del recinto sia quello giusto
- Usa cavo ad alta tensione specifico per recinti elettrici, con guaina ben isolata (come quello che si usa per portare la corrente dall’elettrificatore al recinto o per unire due recinti).
- Se hai dubbi sull’isolamento (ticchettii, dispersioni, piccoli archi), è sempre meglio inserirlo in un tubo di polietilene per aumentare l’isolamento.
2. Le canaline siano separate e integre
- Il fatto che siano in due canaline diverse è già una buona protezione.
- Evita giunzioni improvvisate o tratti in cui i cavi possano toccarsi direttamente.
3. Distanze e lunghezze
- Il nostro cavo AT si può lavorare anche per oltre 100 m, ma è consigliato per 30–40 m circa come tratto ideale.
- Se i tratti sono molto lunghi ed hai possibilità, è sempre una buona pratica allontanare un po’ i percorsi dei cavi quando escono dalle canaline.
4. Segnali di eventuali problemi Controlla:
- se senti rumori tipo “tic tic” lungo il percorso del cavo AT
- se noti disturbi strani sull’impianto dei pannelli (inverter che va in errore, letture anomale solo quando il recinto è acceso) Se senti il classico ticchettio sul cavo AT, significa che non isola bene la corrente: in quel caso è importante farlo passare dentro un tubo di polietilene per risolvere il problema.

Se mi dici:
- che elettrificatore Gemi stai usando
- per quanti metri corre il cavo AT vicino ai cavi dei pannelli se, nel tuo caso specifico, è meglio lasciare tutto così o prendere qualche ulteriore precauzione.

Per collegare l’elettrificatore Gemi da casa alla tua recinto elettrico distante circa 50 metri, si consiglia di utilizzare il cavo ad alta tensione di attraversamento Gemi. Ecco alcune informazioni utili:
- Questo cavo è pensato proprio per portare la corrente dal punto di alimentazione (ad esempio, la casa) fino al recinto elettrico, anche se la distanza è significativa.
- può essere posato sia in superficie che interrato, senza dispersioni di corrente.
- Il cavo ha uno spessore di 3 mm e può essere usato anche per più di 100 metri, ma è consigliato soprattutto per tratte di 30/40 metri. Per distanze come la (50 metri), si può comunque utilizzarlo, ma se la distanza dovesse aumentare molto, è meglio far passare il filo conduttore via aerea per ridurre le dispersioni.
- Ricorda che l’elettrificatore viene fornito solo con un paio di metri di cavo standard, quindi per la esigenza è necessario acquistare il cavo ad alta tensione separatamente. Consiglio pratico: Collega un capo del cavo ad alta tensione all’uscita dell’elettrificatore (contatto rosso) e l’altro capo direttamente al recinto.

Si. si può fare ed è proprio il collegamento corretto da usare anche “definitivamente”, non solo come prova. Per fare la prova in modo giusto:
1. Lato terra (morsetto nero)
- Lascia collegati normalmente i 3 picchetti di terra al morsetto nero.
2. Lato recinto (morsetto rosso)
- Collega il morsetto rosso direttamente al punto in cui parte il primo filo del recinto (il filo da cui comincia il giro delle 5 file).
- Meglio se tra morsetto rosso e filo usi un cavo ad alta tensione corto, ben isolato.
3. Controlli
- Accendi l’elettrificatore.
- Guarda se:
- non ci sono più scintille ai pali,
- senti solo il normale “tic tic” dell’apparecchio,
- i fili non toccano da nessuna parte pali, reti, erba. Se con il morsetto rosso collegato direttamente al primo filo:
- le scintille spariscono → il problema era nel vecchio tratto di collegamento (cavo, contatti vicino ai pali, ecc.).
- le scintille ci sono ancora in uno stesso punto → lì c’è un contatto/dispersione da sistemare (isolatore, filo troppo vicino al palo, erba, rete, ecc.).

Per la corrente a 15–20 metri dal recinto la soluzione giusta c’è ed è semplice.
1. Quando la presa è lontana dal recinto Hai due possibilità:

A) Elettrificatore vicino alla presa (consigliato)
1. Metti l’elettrificatore vicino alla presa 220 V, al coperto o in un punto riparato.
2. Dal morsetto rosso (+) dell’elettrificatore vai verso il recinto usando:
- il cavo ad alta tensione di attraversamento Gemi (quello specifico per portare corrente dal dispositivo al recinto, anche per decine di metri).
3. All’arrivo al recinto:
- colleghi il cavo al filo del recinto (e tramite ponticelli agli altri fili). Questo cavo:
- è fatto apposta per lavorare anche interrato o in superficie,
- non disperde corrente,
- è proprio pensato per casi come il: presa lontana 15–20 m. Nel nostro archivio è indicato come: > “Cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico per animali” > – venduto al metro Per il caso:
- ti bastano 20 m di questo cavo (meglio 20 che 15, così sei sicuro di arrivare comodo).

B) Elettrificatore più vicino al recinto (se hai possibilità) Se si può:
- porti una prolunga 220 V (per uso esterno, ben protetta) vicino al recinto,
- lì colleghi l’elettrificatore,
- e da lì vai direttamente col filo al recinto (quasi senza usare cavo alta tensione). Ma in genere la soluzione A, con cavo alta tensione di attraversamento, è la più pulita e durevole.
2. Come collegare (soluzione A consigliata)
1. Elettrificatore vicino alla presa
- Monta l’E/220 EXTRAFORTE vicino alla presa 220 V in un luogo riparato.
2. Dal morsetto rosso al recinto
- Collega al morsetto rosso il cavo ad alta tensione.
- Fai correre il cavo per quei 15–20 m:
- o dentro un tubo di plastica (polietilene) sotto terra,
- oppure fissato lungo il muro / recinzione, sempre protetto da urti/tagli.
3. Arrivo al recinto
- Spelli la guaina del cavo alta tensione,
- colleghi il rame interno al filo del recinto (al primo filo) con un bel nodo + contatto metallico,
- poi fai un paio di ponticelli verticali per collegare anche gli altri 3 fili (così sono tutti in corrente).
4. Messa a terra
- Dal morsetto di terra (nero o simbolo terra) dell’elettrificatore:
- vai con un cavo (anche normale per terra) ai 3 picchetti zincati piantati vicino all’elettrificatore in terreno umido.
3. Cosa aggiungere alla tua “lista della spesa” Oltre a tutto il resto che ci siamo già detti, serve:
- Cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico Gemi
- quantità: 20 metri Sul sito lo troverai come:
- “cavo alta tensione recinto elettrico” o simile,
- venduto al metro.

Così risolvi perfettamente il problema della presa a 15–20 m: elettrificatore al sicuro vicino alla corrente, e la scossa arriva forte e senza dispersioni fino al recinto.

Dal macchinario partono 2 collegamenti:
- cavo rosso positivo → va dal macchinario al recinto
- cavo giallo-verde → va dal macchinario al primo paletto di terra Per far funzionare bene un recinto con 3 fili, il collegamento va fatto così:
1. collega il rosso dell’elettrificatore a uno dei fili del recinto usando il cavo alta tensione
2. poi occorre fare dei ponti tra i fili del recinto, in modo che la corrente passi anche agli altri due
3. quindi i 3 fili del recinto vanno collegati tra loro: - dal macchinario parte un filo verso il recinto e uno verso la terra
- sul recinto, i tre fili devono essere messi in continuità tra loro con collegamenti tra un filo e l’altro Per la terra:
- metta 3 picchetti zincati
- a circa 3 metri di distanza tra loro
- collegati con il cavo giallo-verde
- meglio in terreno umido Se vuole, posso anche spiegarle in che punti fare i ponti tra i 3 fili in modo semplice.

Si. esattamente! Con il cavo ad alta tensione per attraversamenti si può tranquillamente posizionare l’elettrificatore anche a 15 metri (o più) di distanza dal recinto. Questo cavo è progettato proprio per questo scopo: portare l’impulso elettrico a distanza senza perdite di corrente. Alcuni consigli pratici:
- si può far passare il cavo sia in superficie che sottoterra, meglio se dentro un tubo di plastica per una maggiore protezione.
- Non ci sono problemi di dispersione finché usi il cavo specifico per recinti elettrici (come quello che ti ho segnalato).
- La sezione del cavo (3 mm) è studiata anche per distanze più lunghe di 15 metri, quindi vai tranquillo! Riassumendo:
- Si. il elettrificatore si può rimanere anche a 15 metri dal recinto.
- Basta utilizzare il [cavo ad alta tensione](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html) nella misura necessaria.

Schemino collegamenti recinto
1. Batteria
- Polo + batteria → morsetto + del B12
- Polo
- batteria → morsetto
- del B12
2. Uscita recinto
- Morsetto “recinto / +” del B12 → cavo ad alta tensione → filo del recinto
3. Messa a terra
- Morsetto di terra del B12 → cavo giallo/verde → paletto di terra 1
- Paletto 1 → paletto 2 con cavo giallo/verde
- Paletto 2 → paletto 3 con cavo giallo/verde
4. picchetti del recinto
- Sui picchetti in ferro monti gli isolatori
- Negli isolatori fai passare il filo del recinto
- Il filo gira tutto il perimetro

Schema super sintetico Batteria → B12 → cavo alta tensione → filo recinto B12 → cavo giallo/verde → 3 picchetti di terra

Per la pulizia dell’aspiratore Gemi in acciaio: per la pulizia della ventola, si consiglia di usare un semplice sgrassatore commerciale

Per 50 metri tra casa (dove metteresti l’elettrificatore) e l’orto, occorre portare la corrente dell’elettrificatore fino al recinto con un collegamento dedicato, NON con il filo “normale” del recinto all’aria.

2 modi corretti per farlo

Soluzione A – Elettrificatore in casa + cavo alta tensione in tubo (220V o B12, vale per entrambi)
1. Tieni l’elettrificatore al coperto (in casa, garage, locale tecnico).
2. Dal morsetto rosso dell’elettrificatore parti con:
- un cavo ad alta tensione (cavo specifico per recinti, quello che regge i 10.000 V),
- lo fai passare dentro un tubo di polietilene per tutta la tratta di 50 m.
3. All’arrivo in orto:
- colleghi il cavo al primo filo del recinto e fai il “ponte” con gli altri fili. Per questo collegamento:
- Va bene un cavo di qualsiasi sezione,
- l’importante è che sia un cavo ad alta tensione e che cammini dentro un tubo di polietilene,
- così non disperde corrente lungo il percorso e ti arriva tutta la forza al recinto. La messa a terra (3 picchetti zincati collegati al morsetto terra – giallo/verde o nero) resta vicino all’elettrificatore (quindi vicino a casa). Questa soluzione va bene:
- sia se usi un E/220 (solo a presa),
- sia se usi un B12 (che tieni comunque al coperto e colleghi poi all’orto con il cavo nel tubo).

Soluzione B – Sposti l’elettrificatore vicino all’orto (consigliato con B12) In alternativa:
- Usi un B12 a batteria 12V e lo metti vicino all’orto, sempre al coperto (casetta attrezzi, cassettina, piccolo box).
- Fai lì:
- la messa a terra con i 3 picchetti zincati,
- il collegamento diretto al recinto (tratti brevi).
- Quando vuoi, si può anche portare il B12 in casa e usarlo a 220V col suo alimentatore. Questa soluzione è comoda se:
- non vuoi passare 50 m di cavo in tubo,
- oppure non hai voglia di fare un percorso fisso.

Cosa NON fare
- Non usare il filo del recinto “scoperto” all’aria per fare i 50 m da casa all’orto: disperde, si può toccare erba, pali, ecc. e perdi efficacia.
- Non tenere mai l’elettrificatore all’aperto (pioggia, umidità, ecc.).

Se mi dici:
- se sei disposto a far passare un tubo di polietilene interrato o fissato a muro per quei 50 m, se conviene di più:
- E/220 in casa + cavo alta tensione in tubo fino all’orto, oppure
- B12 vicino all’orto a batteria, con meno lavori di passaggio cavi. PS

ti rispondo in modo mirato sul B12 kit con pannello solare.

Cosa include il B12 (informazione certa da FAQ) Per il modello B12 viene fornito:
- elettrificatore B12
- cavi per la messa a terra
- filo per la corrente (cavo di collegamento al recinto)
- pinzette per collegarsi alla batteria 12V
- alimentatore 220V per usarlo anche dalla presa Quindi: un cavo per collegare l’uscita del B12 al recinto è già incluso.

Devo comprare a parte il cavo alta tensione? Dipende da come lo monti:
- Se il B12 lo metti vicino al recinto (come nel tuo caso con batteria, pannello, regolatore PWM e paletto di massa tutti lì):
- ti basta il cavo fornito con il B12 per:
- collegare il morsetto “recinto” al filo del recinto
- non è obbligatorio comprare altro cavo alta tensione aggiuntivo.
- Serve cavo alta tensione extra solo se:
- occorre fare dei percorsi lunghi tra elettrificatore e punto in cui inizia il recinto
- oppure occorre attraversare muri, passare interrato, in canalina, ecc. Nel tuo scenario tipico “B12 kit vicino all’orto”, con:
- batteria,
- pannello solare,
- regolatore PWM,
- paletto di massa vicino, si può usare tranquillamente il cavo in dotazione per il collegamento al filo del recinto e non sei obbligato a comprare altro cavo alta tensione.

Se mi descrivi in due parole:
- dove pensi di mettere fisicamente B12 + batteria + pannello (es. a 1 metro dal recinto, a 5 metri, ecc.), ti dico se,, ti conviene prendere anche qualche metro di cavo alta tensione extra oppure no.

Se la corrente è distante dalla recinzione, per collegare l’elettrificatore all’inizio del recinto va usato il cavo ad alta tensione di attraversamento, che si può lavorare in superficie o sotto terra senza scaricare. Dalla nostra guida:
- questo cavo può essere usato anche per più di 100 metri
- però è indicato soprattutto per 30/40 metri
- se la distanza è di molti metri, si consiglia di far passare il filo conduttore via aerea
- in alternativa, creare 2 recinzioni separate Quindi: - soluzione consigliata: fino a 30/40 metri con cavo ad alta tensione
- si può arrivare anche oltre 100 metri, ma non è la soluzione consigliata come configurazione standard In più:
- l’elettrificatore non si può stare all’aperto
- va tenuto al coperto Se vuole, posso anche dirle come portare il collegamento dall’elettrificatore al primo palo senza dispersione.

Il ticchettio sulla linea interrata è un sintomo tipico di dispersione / scarica a massa della corrente., il cavo che porta corrente dal elettrificatore al recinto non sta isolando bene. Dal nostro centro assistenza risultano due casi principali:
1. Il cavo interrato non è ben isolato
- Se il cavo non è specifico per alta tensione o è danneggiato (tagli, schiacciamenti, giunte fatte male), la corrente “esce” e senti il tic tic.
- In questo caso la soluzione indicata è:
- far passare il cavo dentro un tubo di polietilene (tubo corrugato o simile, non metallico),
- oppure sostituire il tratto di cavo rovinato con cavo adatto per recinti elettrici.
2. Il cavo tocca da qualche parte e scarica a massa
- Anche sottoterra si può toccare:
- tubazioni metalliche
- picchetti di ferro
- giunzioni non isolate
- Quando scarica, oltre al ticchettio, a volte si possono sentire colpi più forti o vedere scintille (nei tratti non interrati).

Cosa si può fare subito
1. Controlla il percorso del cavo interrato
- Verifica se ci sono tratti danneggiati, giunte, parti che potrebbero toccare ferro o altri elementi.
2. Isola meglio il cavo
- Se non è già così, inseriscilo in un tubo di polietilene per tutto il tratto interrato.
3. Verifica se il recinto funziona bene
- Avvicina la punta di un cacciavite con manico isolato al filo del recinto (pochi mm): se senti tic tic, c’è corrente sul recinto.

Si. si può fare entrambe le cose, con qualche attenzione.
1. Prova temporanea con il cavo appoggiato a terra (senza guaina) Per 2–3 ore, solo come test, va bene:
- appoggia il cavo alta tensione Gemi direttamente sul terreno,
- evita solo che:
- tocchi reti metalliche, cancelli, pali in ferro,
- ci siano giunte scoperte,
- passi dentro pozzanghere o zone molto bagnate. Se in questa configurazione:
- il ticchettio sparisce o si riduce molto, hai la conferma che il problema viene dal passaggio attuale (guaina, fermatubo, vicinanza al metallo, ecc.). Questa prova è in linea con il nostro consiglio tecnico: il cavo AT, se ben isolato, si può stare all’aria libera; interrandolo o chiudendolo in guaine non adatte aumenti solo i rischi di dispersione se c’è umidità o contatto con metallo.
2. Usare il cavo alta tensione Gemi al posto del giallo/verde nel corrugato Tecnicamente sì, si può far passare il cavo alta tensione al posto del cavo unipolare giallo/verde nel corrugato, a patto che:
1. Sia da solo o comunque separato dai cavi di terra
- L’ideale è:
- tenere il cavo AT in un percorso dedicato (meglio ancora dentro un tubo di polietilene come da nostre indicazioni),
- e usare il giallo/verde solo per collegare i picchetti di terra, non per portare l’alta tensione.
2. Rispetti il consiglio ufficiale Dal nostro supporto interno:
- il cavo alta tensione, quando deve fare tratti “sensibili” (interrati o vicinissimi a strutture), va messo dentro un tubo di polietilene per avere maggior isolamento ed evitare ticchettii/dispersioni. Quindi, la soluzione migliore è:
- usare il cavo alta tensione Gemi per portare la corrente dal morsetto rosso dell’elettrificatore al recinto;
- farlo passare, nei tratti critici, dentro un tubo di polietilene (non per forza lo stesso corrugato del giallo/verde);
- lasciare il giallo/verde per la sola messa a terra (collegamento tra i picchetti zincati e il morsetto di terra dell’elettrificatore), come da nostre istruzioni.

Riassunto operativo
1. Fai pure la prova:
- collega il nuovo cavo alta tensione,
- fallo arrivare al recinto appoggiato a terra (ben distante da ferro/reti),
- tienilo così 2–3 ore per prova: se il ticchettio smette → DISPERSIONE confermata nel vecchio percorso.
2. Se la prova va bene:
- organizza il passaggio definitivo:
- cavo AT Gemi in tubo di polietilene lungo il tratto “sensibile”,
- possibilmente senza condividerlo con altri cavi, soprattutto di terra. Se mi dici quanti metri totali ti servono dal E/220 al punto in cui inizi il filo del recinto, posso suggerirti come suddividere il percorso (tratto eventualmente interrato, tratto a vista in tubo PE, ecc.) per ridurre al minimo il rischio di ticchettio.

ora si capisce bene il percorso.
- Tratto interrato: ~10 m
- Tratto a vista in tubo PE: ~15–20 m
- Idee: modificare percorso, stare lontano dai tubi/pali della serra, fissare ai pali in cemento con distanziatori in plastica Rispondo ai due punti che chiedi.
1. Configurazione del percorso: ok come idea Quello che descrivi è esattamente l’approccio giusto:
- Tratto interrato (~10 m)
- Usa il cavo alta tensione Gemi
- Dentro tubo di polietilene (non metallico)
- Evita di passare attaccato a:
- tubi metallici
- pali di ferro
- reti
- Se occorre per forza incrociare qualcosa in metallo, fallo in modo perpendicolare e nel punto più breve possibile.
- Tratto a vista (~15/20 m) in tubo PE
- Fissaggio su pali di cemento con:
- distanziatori in plastica
- fascette/collari plastici
- Evita fermatubo in acciaio a contatto diretto con il tubo (o interponi sempre gomma/plastica). Questa configurazione è coerente con le nostre indicazioni per ridurre al minimo dispersioni e ticchettii.
2. Cavo alta tensione Gemi nei gomiti a 90 del tubo irrigazione Si. si può far passare il cavo alta tensione Gemi nei gomiti a 90, ma con qualche accortezza:
1. Curva non troppo stretta / raggio dolce
- I classici gomiti da irrigazione, se sono per tubo da giardino o PE standard, in genere vanno bene.
- Il problema non è l’alta tensione in sé, ma:
- evitare di piegare il cavo in modo troppo secco,
- cioè non arrivare al punto in cui si “strozza” o si schiaccia.
2. Niente tirate forzate
- Quando lo infili:
- non tirare il cavo con forza esagerata dentro la curva
- se senti che “gratta” o si blocca, meglio allentare e accompagnare piuttosto che forzare.
- Se occorre passare più curve a 90 di seguito, meglio:
- tirare il cavo a tratti
- o usare una sonda passacavo, così scorre meglio senza tirarlo di colpi.
3. Controllo finale
- Dopo averlo passato:
- verifica che nel punto dei gomiti non ci siano:
- schiacciamenti evidenti del tubo
- pieghe troppo secche sul cavo (sentirai con le mani se c’è una “gobba” troppo stretta).
- Se ti sembra una curva “naturale”, senza schiacciamenti, non ci sono problemi per il funzionamento.

- Si. per una tratta di 10 m interrato + 15/20 m a vista:
- il cavo alta tensione Gemi si può tranquillamente passare in tubo irrigazione con gomiti a 90, purché le curve non siano “strozzate” e il cavo non venga piegato violentemente.
- La priorità resta:
- isolamento (tubo PE/polietilene),
- lontananza/assenza di contatto da metallo,
- fissaggi preferibilmente in plastica o con gomma interposta se usi metallo

Rispondo punto per punto.
1. Lubrificante / gel per cavi elettrici Si. per agevolare lo scorrimento del cavo alta tensione si può usare il classico gel lubrificante per cavi elettrici. Accortezze:
- usalo in piccole quantità, giusto per far scorrere nei gomiti;
- applicalo all’ingresso del tubo e fai avanzare il cavo, non serve “riempire” il tubo;
- evita prodotti aggressivi o solventi: usa solo gel specifico per cavi. Questo non dà problemi al funzionamento del cavo alta tensione.
2. Percorso: meglio a vista che interrato Hai capito bene l’impostazione:
- il cavo alta tensione Gemi si può stare tranquillamente a vista,
- i problemi nascono quando:
- è interrato in guaine che possono riempirsi di umidità,
- è troppo vicino o a contatto con parti metalliche. Quindi la idea è ottima:
- fare la maggior parte del percorso a vista;
- usare:
- pali in cemento del pergolato,
- fissaggi a muro di tufo,
- sempre con fissaggi in plastica o con gomma/plastica interposta se usi metallo. Quando avrai deciso il nuovo tracciato, scrivimi pure il dettaglio (pali, muro, passaggi vicini a strutture) e ti aiuto a rifinirlo.
3. Lunghezza massima del nostro cavo alta tensione Nelle nostre indicazioni tecniche sul cavo ad alta tensione è specificato:
- spessore circa 3 mm;
- può essere utilizzato anche per più di 100 metri,
- ma viene consigliato in modo ottimale per tratte di 30–40 metri. Cosa significa per te:
- la tratta prevista (10 m + 15/20 m = circa 25–30 m totali) rientra perfettamente nella lunghezza consigliata;
- anche se dovessi arrivare a qualche metro in più (35–40 m), resti dentro l’uso indicato come ottimale. Oltre queste distanze, per tratte molto lunghe, si consiglia spesso:
- di sfruttare, dove possibile, il filo del recinto stesso via aerea,
- oppure di valutare soluzioni diverse invece di portare l’alta tensione troppo lontano in cavo schermato.

Riassunto operativo per il impianto
1. Sì al gel per cavi elettrici, con moderazione, per far passare il nostro cavo AT nei 2–3 gomiti.
2. Percorso prevalentemente a vista su pali in cemento, pergolato e muro di tufo: è una soluzione consigliabile.
3. Lunghezza totale prevista (circa 25–30 m): è dentro il range ideale per il nostro cavo alta tensione. Quando hai definito il nuovo tragitto (magari punto per punto: uscita da scatola, salita su muro, passaggio su pergolato, arrivo al recinto), scrivimelo e ti dico dove conviene:
- mettere distanziatori in plastica,
- aumentare un po’ le distanze da eventuali parti metalliche,
- o fare piccole modifiche per ridurre ulteriormente il rischio di ticchettio.

Per distanze minime da rete metallica, confini, ecc. servirebbero riferimenti a norme tecniche specifiche (CEI, regolamenti locali) che qui non ho disponibili; quindi non posso citarti valori di legge o “distanze obbligatorie” precise. solo cosa viene consigliato in uso pratico sugli impianti di recinto elettrico come i nostri:
- evita in ogni modo che il cavo alta tensione tocchi:
- rete metallica di confine
- pali metallici
- cancelli, tiranti, ferri a vista
- mantieni sempre:
- un percorso su isolatori plastici o tubo in PE
- con fissaggi in plastica o con gomma/plastica interposta se usi tasselli/staffe metalliche, sui picchetti di cemento del confine:
- si può far passare il cavo:
- fissato con clip/fascette in plastica ai pali di cemento,
- possibilmente distanziato dalla rete quel tanto che ti consente di evitare qualunque contatto anche in caso di vento, movimenti, ecc.
- se il cavo passa vicino alla rete (sopra o di lato):
- tienilo ben vincolato in modo che non possa oscillare e toccare il metallo;
- se sei molto vicino, meglio farlo correre dentro un tubo in PE fissato ai pali. Per indicazioni normative vere e proprie (distanze minime “di legge” dal confine o dalla rete):
- è necessario fare riferimento alla normativa tecnica locale / CEI o alle prescrizioni di un elettricista/tecnico abilitato della tua zona;
-

Si. si può riavvolgere il nostro cavo alta tensione su un avvolgitubo da giardino, con qualche accortezza. Per usarlo in sicurezza:
1. Solo per stoccaggio / trasporto, non come “passaggio fisso”:
- l’avvolgitubo va bene per:
- tenere il cavo in ordine,
- srotolarlo quando lavori,
- riavvolgerlo quando occorre riporlo.
- quando il cavo sarà collegato all’impianto in modo definitivo, meglio che non resti avvolto a spirale troppo stretta su un carrello: stendilo lungo il percorso (a vista o in tubo PE).
2. Raggio di curvatura NON troppo stretto:
- evita che il cavo faccia curve “secche” o pieghe a spigolo;
- se l’avvolgitubo è per tubi da giardino (diametro grande), di solito il raggio è adeguato;
- quando lo avvolgi, accompagnalo con la mano, senza tirare forte.
3. Niente contatto diretto con parti metalliche:
- se l’avvolgitubo ha parti metalliche:
- il cavo non deve essere “segato” o schiacciato contro spigoli di ferro;
- il contatto con metallo è meno critico finché il cavo non è alimentato, ma è comunque meglio evitarlo per non rovinare la guaina. - per sistemarlo, tenerlo ordinato e poi srotolarlo nel punto giusto, sì, un avvolgitubo va bene;
- quando lo installerai nel percorso definitivo (magazzino → pergola → recinto), stendilo lineare o dentro tubo PE, senza lasciarlo permanentemente arrotolato sul carrello.

Ti chiarisco una cosa importante: il filo elettrico del recinto NON va collegato al palo di terra. Hai due collegamenti separati:
1. Messa a terra (terra)
- Palo zincato → collegato solo con il cavo giallo‑verde all’uscita di terra dell’elettrificatore.
- I pali di terra non devono toccare il filo del recinto.
2. Filo elettrico del recinto (positivo)
- Parte dal morsetto rosso dell’elettrificatore.
- Da lì vai con un cavo ad alta tensione fino al filo del recinto.
- Sul primo palo del recinto:
- monti l’isolatore sul palo
- fai passare dentro l’isolatore il filo conduttore del recinto
- se occorre collegare il cavo ad alta tensione al filo del recinto, speli un po’ di entrambi, li avvolgi bene insieme e stringi. Riassumendo:
- Sul palo di ferro di terra: solo cavo giallo‑verde (massa).
- Sul palo del recinto: solo filo conduttore dentro gli isolatori, mai a contatto diretto con il ferro, altrimenti va in corto e scarica. Se mi dici che tipo di picchetti usi (legno, ferro, plastica) ti spiego esattamente come far passare e fissare il filo sul primo palo del recinto.

Per aiutarti bene, prima ti chiedo l’email. Intanto ti rispondo subito: per fare il ponte tra una linea e l’altra prima del cancelletto si può usare cavo ad alta tensione, meglio se fatto passare dentro un corrugato/tubo di polietilene, così eviti dispersioni. In alternativa, dalla nostra documentazione risulta anche che:
- per bypassare un cancelletto si può usare il cavo ad alta tensione interrato dentro un corrugato
- se occorre portare corrente dall’elettrificatore al recinto, si può usare anche un semplice cavo di rame, facendolo però passare dentro un tubo di polietilene

si può unire due recinti elettrici paralleli fra loro collegandoli allo stesso elettrificatore. È sufficiente utilizzare del filo conduttore per mettere in comunicazione i due perimetri: si può effettuare una semplice giunzione tra fili (consigliato fare solo dove necessario), facendo un nodo tra i due capi dopo aver spellato il rivestimento esterno che protegge il filo conduttore.

Assicurati di collegare bene i due fili conduttori per mantenere l’efficacia della recinzione. Se la distanza tra i recinti è ampia o la sorgente di corrente è distante, si può usare il cavo ad alta tensione Gemi che può essere steso sia in superficie che interrato, senza dispersioni. si consiglia, se possibile, di utilizzare lo stesso tipo di filo conduttore per tutto il recinto per mantenere la massima qualità e resa.

Si. è normale, ma ti spiego bene cosa succede e come comportarti. L’elettrificatore B12 lavora ad alta tensione in uscita: quando è acceso, sui morsetti (soprattutto quello rosso, che va al filo del recinto) ci sono impulsi di migliaia di volt. Per questo:
- se tocchi o avvicini troppo pinzetta/morsetto/cavo quando il B12 è acceso,
- si può fare scintilla e si può prendere la scossa. Non è segno di guasto: è proprio l’effetto della tensione alta che l’apparecchio manda al recinto.

Cosa fare per sicurezza
- Quando occorre toccare morsetti, pinzette o fili:
- spegni l’elettrificatore,
- oppure stacca l’alimentazione (togli la spina dell’alimentatore o la batteria),
- poi fai i collegamenti o le regolazioni,
- e solo dopo riaccendi. Finché vedi qualche scintilla o senti il tic-tic sugli impulsi con l’apparecchio acceso, è segno che sta erogando alta tensione. L’importante è non lavorare mai sui morsetti con l’elettrificatore alimentato

Il cavo ad alta tensione per recinto elettrico non è venduto in bobine di lunghezza fissa, ma a metraggio.
- Prezzo: 1,22 € al metro
- Quantità ordinabile: da 1 fino a 100 metri (sei tu a scegliere quanti metri mettere nel carrello) Quindi la lunghezza dipende dalla quantità che selezioni in fase d’ordine. Se mi dici quanti metri di distanza hai tra elettrificatore e recinto, posso aiutarti a capire quanti metri ti conviene acquistare.

Per quel collegamento, l’indicazione è di usare un cavo ad alta tensione dentro un tubo di polietilene per evitare dispersione di corrente durante il tragitto. Anche se il filo è isolato, il tubo di polietilene serve proprio ad aumentare l’isolamento del tratto tra elettrificatore e recinto, così l’energia arriva in modo efficace al recinto. Se vuole, posso aiutarla a capire anche come predisporre il passaggio in modo corretto e sicuro.

Recinti elettrici / elettrificatore

Per collegare elettrificatore e recinto a 100 m hai due possibilità:

1) Usare il cavo ad alta tensione Gemi È il cavo specifico per questo uso (quello che trovi come “cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico”).
- Va bene sia in superficie che interrato
- È spesso circa 3 mm
- si può lavorare anche oltre 100 m, ma è consigliato per 30–40 m: a distanze maggiori è meglio valutare il passaggio del filo conduttore via aerea (vedi punto 2). Lo usi così:
- colleghi un capo all’uscita “recinto” dell’elettrificatore
- l’altro capo al filo conduttore del recinto.

2) Usare un tuo cavo di rame in tubo di polietilene In alternativa si può usare un normale cavo di rame:
- lo spessore non è importante
- è fondamentale farlo passare dentro un tubo di polietilene per evitare dispersioni di corrente lungo il tragitto. Questa è la soluzione consigliata quando la distanza è grande (come i 100 m), perché:
- protegge il cavo
- riduce al minimo le perdite di corrente.

Se mi dici:
- che modello di elettrificatore usi
- se si può passare un tubo interrato o solo in superficie posso suggerirti in modo più preciso come fare il collegamento (schema e punti di giunzione).

Il cavo che va dall’elettrificatore al recinto deve essere un cavo ad alta tensione per recinti elettrici, non un normale cavo di alimentazione a bassa tensione. Quello che posso confermarti con certezza è:
- deve essere specifico per alta tensione
- serve per collegare il morsetto rosso dell’elettrificatore al recinto
- può essere posato in superficie o sotto terra
- in alternativa, se usi un cavo di rame normale, deve passare dentro un tubo di polietilene per evitare dispersioni Sul valore esatto in Volt nominali del cavo non ho un dato ufficiale disponibile, quindi non voglio indicarti un numero non confermato.

Per il caso, la scelta corretta è usare:
- il cavo ad alta tensione Gemi di attraversamento, oppure
- un cavo di rame ben isolato dentro tubo di polietilene

Si. si può utilizzare l’elettrificatore per il recinto elettrico anche su una rete metallica già installata.

L’importante è che la rete metallica non tocchi nessun altro elemento o struttura, altrimenti la corrente si disperde e il recinto non funzionerà correttamente. si consiglia comunque di collegare l’elettrificatore tramite un cavo ben isolato (come quello fornito in dotazione) per una maggiore sicurezza e per evitare dispersioni di corrente, soprattutto se deve coprire una certa distanza.

Per il tipo di animali e le distanze che hai descritto, ti conviene assolutamente restare su un modello a 220V “da casa”, ma non è necessario prenderne uno più potente di quello che già hai. 1. Per le capre (recinto 50 m con filo)
- Stai già usando un elettrificatore a 220V Gemi “molto potente” e va bene così.
- L’elettrificatore, come da nostre indicazioni, va tenuto al coperto e collegato a terra con i 3 picchetti zincati (1 m, distanziati 3 m, interrati 80 cm).
2. Per il nuovo recinto a rete con polli
- Per un recinto di queste dimensioni, con polli e non animali grossi o selvatici, non serve un modello extra forte.
- È sufficiente un elettrificatore 220V di potenza “normale” (tipo la versione standard E/220, non l’“extraforte”), sempre alimentato dalla corrente di casa.
- La rete può essere elettrificata, ma:
- va collegata al polo positivo dell’elettrificatore,
- e serve sempre un buon impianto di terra (come sopra).
3. Meglio un altro uguale o uno meno potente?
- Funzionerebbe anche un altro molto potente come quello che hai, purché installato correttamente e con messa a terra fatta bene.
- Però, per i polli è più che sufficiente un modello meno potente a 220V: è più adeguato al tipo di animale e al tipo di recinto che descrivi.
- In ogni caso, non collegare mai due elettrificatori allo stesso filo/rete, si può però usarli su recinti separati.

Si. per un cane corso il recinto elettrico si può andare bene, ma serve il modello depotenziato specifico per cani, non gli elettrificatori standard da 10.000 V – 5J pensati per cinghiali, cervi, ecc. Dal sito Gemi il modello depotenziato a corrente 220V per cani e gatti è questo (è proprio la pagina che hai aperto): > Elettrificatore depotenziato E/220 a 220 V per recinto elettrico Gemi > Link: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html È studiato apposta per cani e gatti: mantiene l’efficacia del recinto ma con impulso ridotto, più adatto a loro. Per consigliarti bene sull’impianto ti chiedo solo due cose:
1. Che lunghezza avrà circa il perimetro del recinto?
2. Vuoi solo impedire al cane di uscire dal giardino o anche proteggere il prato da animali selvatici? In base a questo posso suggerirti:
- tipo di filo,
- numero di fili e altezze da tenere per un cane corso,
- quantità indicativa di isolatori e picchetti.

Per il recinto elettrico:
1. Quanti pali di messa a terra servono?
- occorre usare 3 picchetti zincati da 1 metro per la messa a terra.
2. A che distanza vanno messi?
- Vanno piantati:
- a 3 metri di distanza l’uno dall’altro
- 80 cm nel terreno (meglio se umido)
- 20 cm fuori terra
- Poi li colleghi tra loro con il cavo giallo‑verde e colleghi il cavo giallo‑verde dell’elettrificatore al primo paletto.
3. Li forniamo noi?
- No. i picchetti di terra zincati non sono inclusi nei nostri kit e non li vendiamo.
- occorre procurarti tu 3 picchetti zincati da 1 m (tipo picchetti / tondini zincati). Con l’elettrificatore invece:
- Forniamo 1 metro di cavo per la messa a terra (da collegare al primo paletto)
- E il cavo con pinzetta che va collegato al filo del recinto.

Hai scelto la soluzione perfetta! Un gabbiotto in cemento chiuso da uno sportello, dove hai già la corrente e i comandi del pozzo, è ideale per installare in totale sicurezza l’elettrificatore:
- Protegge l’apparecchio da pioggia, sole, freddo, umidità e polvere.
- Mantiene tutto ordinato e facilmente accessibile per eventuali controlli o manutenzioni.
- Ti permette di collegare facilmente sia il filo verso il recinto sia la messa a terra all’esterno del gabbiotto. Consigli pratici:
- Assicurati che l’ambiente rimanga sufficientemente asciutto e ventilato.
- Fissa bene l’elettrificatore a una parete o su una superficie stabile all’interno del gabbiotto, tenendo lontani eventuali spruzzi d’acqua o umidità diretta.
- Se hai più comandi elettrici/contenitori, cerca di mantenere ordinati i cavi e i collegamenti per una maggiore sicurezza. Va benissimo, si può procedere tranquillamente così!

Si. confermo: l’elettrificatore può essere posizionato anche al centro della rete/filo e non è obbligatorio metterlo solo in testata!

Perché funziona:
- Il filo del recinto elettrico trasporta la corrente in entrambe le direzioni; non importa se l’elettrificatore si trova all’inizio, in mezzo o alla fine del perimetro.
- Basta che il collegamento dal terminale rosso dell’elettrificatore arrivi a uno qualsiasi dei fili del recinto (o a tutti, tramite ponticelli).
- Dal punto di connessione, la corrente si distribuisce su tutto il filo e percorre l’intero recinto senza problemi.

Praticamente:
- Se il punto corrente è a metà della “L”, si può installare lì l’elettrificatore.
- Dal centro si può collegare il filo sia verso destra sia verso sinistra (o su più fili, se ne hai più d’uno).
- Il circuito sarà comunque chiuso e il recinto rimarrà tutto sotto tensione, purché i collegamenti siano realizzati correttamente.

Unico accorgimento:
- Assicurati che la connessione sia solida e che vengano fatti dei ponticelli di filo ben serrati tra i diversi lati, specialmente se hai più fili paralleli. si può tranquillamente installare l’elettrificatore nel punto centrale: l’efficacia del recinto elettrico sarà la stessa! Se serve uno schemino pratico per i collegamenti centrali, chiedi pure!

sono felice di aiutarti! Ecco di cosa hai bisogno per realizzare un recinto elettrico per la protezione dai lupi, con i codici prodotti per facilitarti la ricerca sul sito Gemi:
1. Elettrificatore Prima di tutto, se hai la corrente elettrica disponibile si consiglia un modello a 220V per una protezione efficace:
- Elettrificatore E/220 ExtraForte [Codice prodotto: 39](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/39-elettrificatore-e220-extraforte-per-recinti-elettrici-da-pascolo-8053017260181.html) Se preferisci l’alimentazione a batteria, ecco l’alternativa:
- Elettrificatore B/12 Extra Forte a batteria 12V/220V [Codice prodotto: 65](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/65-elettrificatore-b12-extra-forte-a-batteria-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260204.html)
2. Filo conduttore Dato che vuoi difenderti dai lupi, è consigliato un filo spesso:
- Filo conduttore 6 mm², per massima resistenza
- 500 mt: [Codice prodotto: 76](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/76-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html)
- 1000 mt bianco: [Codice prodotto: 181](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/181-filo-conduttore-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html)
3. Isolatori Dipende da che tipo di pali usi (legno o ferro):
- Per pali di legno: [Codice prodotto: 27](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/27-isolatori-pali-in-legno-recinto-elettrico-per-animali-8053017260655.html)
- Per pali di ferro: [Codice prodotto: 40](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html)
4. picchetti
- Se scegli picchetti in plastica Gemi, non ti servono isolatori:
- [Paletto in plastica 160 cm Codice prodotto: 261](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/261-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html)
- [Paletto in plastica 121 cm Codice prodotto: 262](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/262-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html)
5. Accessori utili
- Maniglie per cancello: [Codice prodotto: 106](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html)
- Tabella segnaletica: [Codice prodotto: 79](https://www.gemimarket.it/segnaletica-per-recinto-elettrico/79-tabella-pvc-segnaletica-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017262734.html)
- Cavo alta tensione per attraversamento: [Codice prodotto: 104](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html)

Se mi dici quanti metri occorre recintare e se preferisci i pali in legno, ferro o plastica, posso aiutarti anche con il calcolo quantità isolatori/picchetti/filo. Vuoi che ti aiuti anche con i quantitativi? serve altro chiarimento su uno di questi prodotti?

Per poterti aiutare al meglio, mi scrivi per favore l’email usata per l’ordine 129694? Intanto, per il quesito: no, in condizioni normali non deve scattare il magnetotermico/salvavita quando il cane tocca il filo del recinto elettrico. L’elettrificatore per recinto:
- prende alimentazione dalla presa 220 V,
- ma invia sul recinto impulsi ad alta tensione separati dal circuito domestico,
- quindi il contatto dell’animale con il filo provoca il normale impulso dissuasivo sul recinto, non un corto dell’impianto di casa. Quello che invece si può creare problemi di funzionamento del recinto è:
- dispersione verso terra
- filo che tocca erba, muri, parti metalliche
- isolamento non corretto
- messa a terra fatta male Da sapere:
- il recinto si può funzionare anche aperto a barriera, non deve per forza essere chiuso ad anello, purché il filo resti isolato;
- se il filo tocca vegetazione o altri punti di contatto, disperde corrente e il sistema perde efficacia

In generale, non è previsto un interruttore on/off. Per questi elettrificatori:
- per accenderlo basta collegarlo direttamente alla corrente oppure alla batteria
- per togliere corrente occorre quindi scollegare l’alimentazione

Quindi: - modello a corrente 220V → occorre staccare la spina
- modello a batteria 12V → occorre scollegare la batteria
- modello a doppia alimentazione → occorre scollegare la fonte che stai usando in quel momento

Ti confermo anche questo punto Sugli elettrificatori per recinto:
- non c’è un interruttore per spegnere e accendere
- la scelta è stata fatta perché gli interruttori, con umidità e agenti atmosferici, possono essere delicati e causare malfunzionamenti

Per lavorare in sicurezza sul cancello Prima di toccare maniglia, pinzetta o filo:
1. stacca la spina oppure scollega la batteria
2. attendi qualche secondo
3. poi intervieni sul cancello

Si. sull’elettrificatore hai delle spie luminose che ti aiutano a capire se tutto sta funzionando correttamente. In generale:
- Quando l’elettrificatore funziona bene:
- le luci lampeggiano alternandosi (rosso/verde): indica il corretto funzionamento del recinto.
- si sente anche il classico “ticchettio” ritmico: altro segnale che c’è corrente sul filo.
- Quando la batteria inizia a scaricarsi:
- l’elettrificatore produce meno impulsi (il ticchettio si può rallentare o indebolirsi),
- le spie possono cambiare comportamento (lampeggiano meno regolarmente o possono non accendersi più correttamente). Non c’è un “indicatore di batteria scarica” con la percentuale, ma:
- se da casa non vedi più le luci lampeggiare come al solito,
- oppure noti che non lampeggiano affatto, è un chiaro segno che conviene controllare subito la batteria e ricaricarla/sostituirla

fai benissimo a chiedere. sì, si può interferire ed è proprio ciò che vogliamo evitare. Per questo non bisogna collegare l’elettrificatore alla messa a terra di casa, ma fare una messa a terra separata solo per il recinto.

Perché non usare la terra di casa? Per gli elettrificatori da recinto:
- la messa a terra è fondamentale per l’efficacia della scossa;
- se ti agganci alla terra dell’abitazione, si può avere:
- riduzione di potenza del recinto (gli animali sentono poco la scossa);
- possibili interferenze con l’impianto domestico. Le nostre indicazioni sono chiare: > si consiglia di fare la messa a terra a parte e di non agganciarsi alla messa a terra di casa.

Come va fatta correttamente la messa a terra del recinto Per avere il massimo risultato, le nostre istruzioni sono:
- usare 3 picchetti zincati da 1 metro;
- infilarli nel terreno:
- 80 cm nel terreno (meglio se umido, con vegetazione)
- 20 cm fuori terra
- distanza tra i picchetti: 3 metri uno dall’altro
- collegarli tra loro con il cavo giallo‑verde
- collegare poi il primo paletto al morsetto di terra (nero) dell’elettrificatore. Così:
- la scarica è completa e corretta;
- il recinto funziona al massimo della potenza;
- non interferisce con l’impianto di terra di casa. Nei periodi molto secchi è anche utile bagnare il terreno intorno ai picchetti per migliorare la conducibilità

Per realizzare un recinto mobile per pecore, si può utilizzare il filo da 4 mm da 1000 metri. Questo tipo di filo è adatto per contenere animali di piccola e media taglia come le pecore. Per quanto riguarda l’elettrificatore, il modello E/220V da €99 è perfetto se hai la possibilità di collegarlo alla rete elettrica e se la lunghezza del recinto non supera i 500 metri. Questo modello è ideale per recinzioni di queste dimensioni ed è facile da gestire. Oltre a filo ed elettrificatore, avrai bisogno anche di:
- picchetti (si può scegliere tra picchetti in plastica da 160 cm o 121 cm, facilmente spostabili per un recinto mobile)
- Isolatori da montare sui picchetti per mantenere il filo in tensione e isolarlo dal terreno
- Eventualmente una maniglia per il cancello e cartello di segnalazione di recinto elettrico Vuoi un consiglio su quanti isolatori e picchetti ti serviranno oppure hai bisogno di aggiungere altri accessori?

Per i cinghiali stai facendo benissimo a curare la messa a terra: è davvero la parte più importante dell’impianto. Dalle nostre indicazioni:
- Servono 3 picchetti zincati da 1 m
- Posizionati a 3 m di distanza tra loro
- 80 cm nel terreno umido e 20 cm fuori
- Collegati tra loro con cavo giallo/verde
- L’elettrificatore si collega al primo paletto con il cavo fornito (1 m) Per quanto riguarda la distanza dal recinto e dall’elettrificatore:
1. Priorità assoluta: terreno umido e ben conducibile Scegli il punto dove il terreno è:
- il più possibile umido / vegetato
- lontano da terreno molto secco, ghiaioso o roccioso Se per avere buon terreno occorre allontanarti un po’ dal recinto o dall’elettrificatore, è meglio farlo e usare più cavo.
2. Distanza dall’elettrificatore
- I picchetti di terra devono stare vicino all’elettrificatore, in modo da:
- avere il collegamento terra più corto e diretto possibile tra apparecchio e primo paletto
- I 30 m tra elettrificatore e recinto non sono un problema, basta:
- usare un cavo ben isolato per portare la corrente all’area del recinto
- possibilmente passarlo dentro un tubo d’acqua in polietilene, per evitare dispersioni
3. Distanza dal recinto
- Non c’è un limite minimo rigido: i picchetti di terra possono stare anche lontani dal recinto, non influisce sulla sicurezza degli animali o delle persone.
- L’importante è:
- che il circuito sia: elettrificatore → filo recinto → terra del terreno → picchetti di messa a terra → ritorno all’elettrificatore
- che i picchetti siano in un punto di terreno buono e umido, nel tuo caso:
- Metti l’elettrificatore dove ti è più comodo (anche a 30 m dal recinto).
- Posiziona i 3 picchetti di terra vicino all’elettrificatore, nel punto dove trovi il terreno migliore possibile.
- Porta poi la corrente al recinto con cavo ben isolato, preferibilmente in tubo di polietilene, evitando incroci con altri cavi. Se mi indichi:
- lunghezza indicativa del recinto
- tipo di alimentazione che preferisci per l’elettrificatore (220V o batteria 12V) posso darti anche un set-up completo consigliato per i cinghiali (numero fili, distanza pali, ecc.).

Ti rispondo punto per punto, così si può progettare tranquillo anche pensando al secondo recinto.
1. E/220 Extraforte su recinto 40 × 40 m: è un problema? No. non è un problema.
- Perimetro del primo recinto: (40 + 40) × 2 = 160 m
- Stai usando:
- elettrificatore E/220 Extraforte (molto potente)
- filo da 6 mm, ottimo per lunghezze anche molto superiori Usare un elettrificatore potente su un recinto relativamente piccolo non è “sottodimensionato”, al contrario: hai un impianto molto energico, che compenserà bene piccole dispersioni (erba, giunti, ecc.). Quello che conta è:
- messa a terra fatta benissimo (almeno 3 picchetti da 1 m, 80 cm nel terreno, 3 m di distanza, in zona umida/ombreggiata),
- fili ben tesi, pochi contatti con erba/rami.
2. Due fili (20 e 50 cm) o tre fili (20, 40, 60 cm)? Qui dipende da cosa vuoi tenere fuori o dentro. Mi baso su quello che mi avevi scritto prima (protezione da cinghiali). Dimmi se è ancora così o se questo recinto serve ad altro.

Se è per cinghiali / selvatici Per gli animali selvatici (cinghiali, ecc.) le indicazioni Gemi sono: > almeno 3 fili: >
- 1 a circa 20 cm da terra >
- 2 a 30 cm dal primo >
- 3 a 30–40 cm dal secondo Per un recinto 40 × 40 m si consiglia quindi:
- 3 fili:
- 1 filo: 20 cm
- 2 filo: 40–50 cm
- 3 filo: 70–80 cm Con solo 2 fili (20 e 50 cm):
- rischi un po’ di “buco” in altezza, soprattutto se i cinghiali sono grossi o se tentano di saltare/strisciare. Con 3 fili (20, 40, 60–70 cm):
- hai una barriera molto più completa,
- sfrutti meglio la potenza dell’E/220 Extraforte.

Se invece questo recinto serve per altri animali

Per collegare elettrificatore e recinto a 100 m di distanza ci sono due soluzioni corrette, a seconda di dove hai messo l’apparecchio.
1. Elettrificatore vicino alla rete elettrica (in casa, garage, casetta, ecc.) In questo caso NON porti l’elettrificatore al recinto, ma porti la corrente fino al recinto con un cavo adatto.
1. Usa un cavo ad alta tensione per recinti (quello specifico di attraversamento):
- è fatto apposta per lavorare anche interrato o in superficie
- non scarica lungo il percorso
- spessore indicativo: circa 3 mm
2. Come usarlo:
- collega il polo positivo dell’elettrificatore (cavo rosso in uscita) al cavo ad alta tensione;
- porta il cavo per i 100 m (in tubo, interrato o fissato a muro/pali);
- all’arrivo, collega il cavo ad alta tensione al filo del recinto.
3. Lunghezza:
- il cavo da recinto Gemi può essere usato anche per più di 100 m,
- ma è consigliato per tratte di circa 30–40 m;
- su 100 m funziona, ma se hai la possibilità, è meglio limitare il tratto interrato e, dove possibile, far correre il filo via aerea (sospeso con isolatori) per ridurre dispersioni e problemi futuri.
2. Elettrificatore montato vicino al recinto (ma presa di corrente lontana) Se invece hai il contrario (presa lontana e recinto vicino), è meglio:
- tenere l’elettrificatore sempre al coperto, vicino alla presa,
- e portare la corrente al recinto con il cavo ad alta tensione, come descritto sopra. L’elettrificatore non deve stare all’aperto.

Collegamento corretto in generale
- Messa a terra:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- infissi per circa 80 cm nel terreno (umido), 20 cm fuori
- distanti 3 m l’uno dall’altro
- collegati tra loro con cavo giallo/verde e poi al morsetto terra dell’elettrificatore.
- Filo del recinto:
- parte dal collegamento col cavo ad alta tensione in arrivo,
- passa negli isolatori senza fare il giro morto, solo “appoggiato” in trazione.

Se mi dici:
- dove si trova adesso l’elettrificatore (in casa, casotto, a che distanza dalla presa),
- se il percorso di 100 m è possibile farlo in parte aereo (su muro/pali) o dev’essere tutto interrato, ti posso dire in modo molto pratico come è meglio stendere il cavo nel tuo caso specifico.

si può usare tranquillamente l’elettrificatore “normale” anche per le galline: non rischi di ucciderle. Nel nostro materiale è specificato che:
- il recinto elettrico non è pericoloso né per gli animali né per le persone;
- l’elettrificatore invia impulsi brevissimi, con basso amperaggio: la scossa dura un millesimo di secondo ed è solo dissuasiva;
- per animali di piccola taglia (galline, conigli, ecc.) di solito tendono ad evitare il filo; se lo toccano, sentono il colpo e imparano a starne alla larga, senza riportare danni. L’importante è che:
- usi un elettrificatore omologato per recinti, come quelli Gemi;
- il recinto sia montato correttamente (messa a terra fatta bene, fili all’altezza giusta, nessun contatto con reti metalliche, cancelli, ecc.). Per le galline di solito:
- il primo filo si mette a circa 20 cm da terra;
- poi altri fili ogni 20–30 cm in altezza, in base a quanto saltano/volano le galline. Se mi dici:
- che modello di elettrificatore stai usando,
- quanti metri di recinto hai,
-

Si. amore, si può usare lo stesso elettrificatore da 5J per entrambe le cose:
- creare il pascolo alle galline dentro il recinto
- difenderti da cinghiali (e volpi) da fuori Basta un unico impianto:
- stesso elettrificatore
- stesso recinto da 300 m
- 4 fili alle altezze circa: 20 – 40 – 60 – 80/100 cm su tutto il perimetro. Così:
- le galline stanno dentro e imparano a non avvicinarsi al filo,
- cinghiali e altri selvatici trovano una barriera efficace da fuori

Si. in linea generale si può collegare all’elettrificatore Gemi anche reti mobili da 50 m di altre marche, ma con qualche attenzione importante. cosa tenere presente:
1. Compatibilità elettrica
- Se la rete mobile è dichiarata per recinti elettrici a impulsi (normali per pascolo), allora è compatibile con un elettrificatore Gemi.
- L’elettrificatore da 5J è piuttosto potente:
- bene per cinghiali/volpi,
- con rete fatta bene non è pericoloso, ma la scossa è molto forte.
- Controlla che il produttore della rete non ponga limiti sul Joule massimo dell’elettrificatore.
2. Come collegarla all’elettrificatore
- Normalmente la rete ha un punto di collegamento (morsetto/anello) per il cavo ad alta tensione.
- si può:
- portare il cavo ad alta tensione Gemi (quello che usi per i 100 m) fino alla rete,
- collegarlo al punto previsto dalla rete (con morsetto ben serrato).
3. Messa a terra
- Vale sempre la regola dell’elettrificatore Gemi:
- 3 picchetti zincati da 1 m,
- 80 cm nel terreno, 20 cm fuori,
- 3 m di distanza uno dall’altro,
- collegati con cavo giallo-verde al morsetto terra dell’elettrificatore.
- Anche se usi una rete di altra marca, la massa a terra deve restare quella consigliata per il 5J.
4. Attenzione alla lunghezza totale
- Ogni rete da 50 m aggiunge lunghezza all’impianto.
- Con l’elettrificatore da 5J si può gestire molti metri di filo/rete, ma:
- più rete colleghi, più è importante che sia in buone condizioni,
- niente erba alta che tocca la rete (soprattutto con le reti basse per galline),
- meno dispersioni possibili.
5. Uso misto: rete mobile + recinto fisso
- È possibile, in linea di principio, avere:
- una parte del perimetro con fili classici Gemi,
- e una o più reti mobili collegate alla stessa linea.
- L’importante è che siano tutte collegate allo stesso polo positivo dell’elettrificatore e condividano la stessa messa a terra.

Se mi dici:
- quante reti da 50 m vorresti collegare,
- se sarebbero solo per galline o anche per difesa da volpi/cani/cinghiali, più nello specifico se ha senso usarle assieme al recinto che stai progettando o se è meglio usarle in una zona separata ma sempre con lo stesso elettrificatore.

Per l’installazione e i consumi ti spiego passo‑passo.
1. Passaggio del cavo in una casa a due piani Parliamo dell’elettrificatore per recinto elettrico collegato alla 220V di casa.
- L’elettrificatore deve stare al coperto, quindi in casa, in garage, box, cantina, ecc. Non va mai messo all’aperto.
- Dall’elettrificatore escono:
- un cavo rosso (positivo) che va verso il recinto
- un cavo giallo/verde che va alla messa a terra (picchetti zincati). Se abiti su due piani, normalmente si fa così:
1. Posizione dell’elettrificatore
- Mettilo nel punto più comodo dove hai la 220V (ad es. piano terra, garage o ripostiglio).
2. Uscita verso l’esterno
- Dal cavo rosso (uscita verso il recinto) si può:
- attraversare il muro con un foro (come per un cavo TV o condizionatore),
- oppure scendere lungo il muro esterno con un cavo adatto (protetto) fino alla zona del recinto.
3. Collegamento alla recinzione
- Il cavo positivo si collega al filo conduttore del recinto elettrico (o ai fili, se ne hai più di uno, a seconda di come è fatto l’impianto).
4. Messa a terra (fondamentale)
- occorre inserire 3 picchetti zincati da 1 m nel terreno:
- distanza tra loro: 3 m
- profondità: 80 cm nel terreno (meglio se umido) e 20 cm fuori
- collegali tra loro con il cavo giallo/verde
- collega poi il cavo giallo/verde dell’elettrificatore al primo paletto di terra. > Importante: non collegare mai due elettrificatori allo stesso filo. Se occorre usarne due sullo stesso recinto, devono lavorare su due linee di filo conduttore separate.

Si. si può assolutamente utilizzare una presa timer per accendere l’elettrificatore solo di notte!

Come funziona?
- Colleghi l’elettrificatore alla presa timer programmabile.
- Imposti sulla timer le fasce orarie desiderate (ad esempio, accensione solo di notte).
- L’elettrificatore si accenderà e spegnerà automaticamente secondo le impostazioni.

Vantaggi
- Maggiore sicurezza per animali domestici di giorno (recinto disattivato quando più presenti).
- Risparmio energetico (anche se i consumi sono bassi).
- Praticità: nessun bisogno di ricordarsi di accendere/spegnere manualmente.

Attenzione
- Ricorda che durante le ore in cui il recinto è spento, non avrai protezione dai cinghiali o altri animali selvatici.
- Scegli una presa timer che supporti il carico dell’elettrificatore (di solito il consumo è basso, circa 6W-10W, quindi vanno benissimo tutte le timer domestiche classiche).

Grazie per la spiegazione dettagliata: il caso è molto comune quando si deve proteggere un solo lato di una proprietà o solo una parte del perimetro! Ecco come si può realizzare correttamente la recinto elettrico su forma a “L” (o su una singola barriera) anche senza chiudere il filo ad anello:
1. Basta il filo chiuso a “circuito”? Non è necessario che il filo formi un anello chiuso (tipo circuito elettrico classico) affinché il recinto funzioni.
- Il ritorno della corrente avviene attraverso la messa a terra (i picchetti di terra collegati all’elettrificatore).
- si può tranquillamente avere fili “aperti” con inizio e fine disposti su due estremità; la scossa sarà assicurata su tutto il filo, fin dove arriva la linea.
2. Procedura consigliata per il montaggio:

si può fare così:
- Parti con il primo filo (quello più basso) dal punto dove vuoi collegare il cavo ad alta tensione dall’elettrificatore.
- Arrivi in fondo, poi sali verticalmente con un piccolo tratto (magari aiutandoti con lo stesso paletto o con uno vicino).
- Torni indietro con il secondo filo (a metà altezza) e così via, sali sull’ultimo paletto e posi il terzo filo, sempre tornando verso l’estremità opposta. - Alla fine, avrai i 3 fili disposti in modo serpentino tra i due lati della tua “L”.
- Non è assolutamente un problema che i fili non siano collegati insieme in un unico anello.
3. Come collegare i tre fili all’elettrificatore:
- si può collegare tutti e tre i fili insieme tramite dei ponticelli di collegamento oppure tramite i morsetti a vite specifici (si può usare dei cavi corti di collegamento fra i fili, o dei semplici ponti di conduttore isolato).
- L’importante è che tutti i fili ricevano corrente dal polo “recinto” dell’elettrificatore.
- Alternativa: si può anche collegare solo uno dei fili e, alle estremità, fare semplicemente dei “ponti” (collegamenti) tra il filo superiore-mezzo-inferiore nelle due stazioni finali.
4. Suggerimenti pratici:
- Usa connettori per fili conduttori e cavo alta tensione per i tratti che devono salire/scendere tra fili diversi.
- Assicurati che ognuno dei 3 fili, su tutta la lunghezza, sia collegato direttamente o tramite ponte ad almeno un punto di uscita dell’elettrificatore.
- Se possibile, lascia almeno qualche cm di filo libero alla fine di ogni tratto (per manutenzione e collegamenti futuri).

- Non serve “chiudere” il circuito, si può lavorare a file parallele anche in forma a L o lineare
- L’importante è collegare bene tutti i fili, sia all’inizio che alle estremità, e garantire una buona messa a terra!

Per recintare 300 metri lineari per vitelli, ecco la soluzione più efficace e sicura:
1. Elettrificatore Prima di tutto, vorrei chiederle: Preferisce un elettrificatore alimentato a corrente (220V) o a batteria (12V)? Questo dettaglio aiuta a consigliarle il modello più adatto in base alla presenza o meno della corrente elettrica nella zona del recinto.
2. Filo conduttore Per vitelli, un filo conduttore con buona resistenza è essenziale. Le si consiglia il filo bianco da 6 mm²: ottima conducibilità e robustezza.
3. Isolatori e picchetti
- Gli isolatori devono essere posizionati sui picchetti ogni circa 5 metri. Per 300 metri, sono necessari 60 isolatori (ma sono venduti in confezioni da 100 pezzi).
- Scegliere il tipo di picchetti (legno, plastica o ferro) in base alle sue esigenze.
4. Set di installazione Potrebbero occorrere eventuali accessori come segnaletica, messa a terra, maniglie per i cancelli, ecc.

Preventivo indicativo Soluzione base per 300 metri (ad esempio alimentazione a corrente 220V):
- Elettrificatore E/220 (corrente, fino a 10000V, 5J, ideale per meno di 500 metri): €139,00
- Filo conduttore 6 mm² (bobina da 500 metri – copre abbondantemente): €69,90
- Isolatori per legno (100 pezzi): €13,00
- picchetti plastica 160 cm [vedi modello](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/261-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html) (opzionale: scelta personale)
- Kit segnaletica e messa a terra: circa €20,00

Totale indicativo: circa €240,00 (escludendo i picchetti, da scegliere in base alle sue preferenze) Per una soluzione su misura o se preferisce l’alimentazione a batteria/pannello solare, mi si può specificare la esigenza (corrente presente o meno) così posso indicare anche i dettagli e i prezzi precisi del modello a batteria! Se desidera,

Per cani di grossa taglia (come i da 50 kg), il prodotto più adatto è l’elettrificatore depotenziato a corrente 220V, specifico per cani, gatti, conigli e piccoli animali. Questo modello è pensato appositamente per non arrecare danni, ma essere comunque efficace nel dissuadere il cane dall’avvicinarsi alla recinzione. Ecco il link diretto al modello consigliato: [Elettrificatore E/220 Depotenziato a corrente 220V per cani e altri animali](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html) Oltre all’elettrificatore, ti serviranno:
- Filo conduttore per recinto (anche quello da 4 mm va bene, ma

Esatto: se quando non c’è vento:
- non senti più ticchettii lungo il recinto,
- il filo non tocca pali, ferro, erba o rami,
- e con il cacciavite senti bene l’impulso in vari punti, allora non sei obbligato a fare nulla: l’impianto sta lavorando correttamente. Il vento, muovendo un po’ il filo, si può far sentire qualche piccolo ticchettio in alcuni punti “al limite”, ma:
- non è una cosa che ti rompe l’elettrificatore,
- al massimo ti fa perdere un po’ di potenza quando soffia forte

si può dipendere da diversi fattori, sia dall’elettrificatore che soprattutto dall’impianto (terra, filo, dispersioni). Ti elenco le cause più frequenti, così si può fare qualche prova pratica:
1. Messa a terra insufficiente
- Serve una buona terra con 3 picchetti zincati da 1 m, infissi per circa 80 cm nel terreno, distanziati tra loro di circa 3 m, collegati tra loro con il cavo giallo/verde.
- Devono essere posizionati in zona umida (non terreno secco/ghiaia).
- Se hai usato solo 1 paletto o è infisso poco, la tensione effettiva cala molto.
2. Dispersioni sul recinto
- Filo che tocca l’erba alta, rami, pali, rete metallica, muri bagnati ecc.
- Giunzioni fatte male: se non è stato spellato bene il rivestimento e collegato bene il conduttore, si creano punti caldi e dispersioni.
- Se senti un “tic tic” costante sul filo, quasi sempre c’è un punto dove scarica a massa (tocca qualcosa). Controllo da fare:
- Spegni l’elettrificatore.
- Ispeziona tutto il perimetro:
- taglia l’erba che tocca i fili;
- verifica che il filo non sia troppo vicino ai pali;
- controlla tutte le giunzioni.
3. Cavo di collegamento e attraversamenti
- Se usi il cavo ad alta tensione per portare corrente dal dispositivo al recinto, deve essere specifico per recinti elettrici (come il cavo ad alta tensione di attraversamento Gemi) e ben isolato.
- Un cavo normale o rovinato si può disperdere e abbassare i Volt sulla linea.
4. Lunghezza e tipo di filo
- Recinti molto lunghi con filo sottile o di scarsa qualità aumentano la resistenza e riducono la tensione ai capi.
- Verifica che il filo sia quello adatto per il tipo di animali e per la lunghezza del recinto.
5. Strumento di misura
- Il valore di 6000 V dipende anche da che tester usi: alcuni misuratori economici o non specifici per recinti elettrici possono non leggere correttamente tensioni impulsive.

Per aiutarti meglio, mi servirebbero un paio di informazioni:
1. Modello dell’elettrificatore Gemi che hai acquistato (es: B12, B12 con pannello solare, modello a 220V, ecc.).
2. Come hai fatto la messa a terra (quanti picchetti, profondità, distanza).
3. Se senti scintille o ticchettii lungo il recinto o vedi punti dove il filo scarica. Rispondi con questi dettagli e ti guido passo passo su cosa controllare e come capire dove perdi tensione.

Esatto: è molto probabile che il problema sia proprio il filo vecchio. Hai queste situazioni:
- Elettrificatore da 8 J: funziona (tic tac, scossa sulla pinza rossa).
- Messa a terra: collegata.
- Recinto: con filo vecchio, che “non dà corrente”. Con un elettrificatore così forte, se:
- vicino alla pinza rossa il filo non fa scintilla,
- tuo marito prende la scossa SOLO sulla pinza ma non sul filo del recinto, nel 90% dei casi è perché:
1. il filo è vecchio / ossidato / arrugginito,
2. è un filo non adatto per recinti elettrici,
3. ha troppe giunte fatte male, nodi, punti rotti. In tutte queste situazioni conviene davvero cambiare filo.

Perché cambiare il filo ti risolve il problema Il filo per recinti elettrici:
- è fatto apposta per condurre bene la corrente su tanti metri,
- ha più fili metallici interni ben conduttivi,
- se è nuovo, non ha ossido/ruggine che “strozzano” la corrente. Il filo vecchio:
- spesso conduce male,
- si può avere pezzi corrosi, rotti, giunte “morte” che bloccano il passaggio. Con un recinto lungo come il e con caprette saltatrici, il filo nuovo Gemi da 6 mm è proprio quello giusto.

Cosa si consiglia di fare Si. si consiglia di:
1. Cambiare tutto il filo del recinto con il filo nuovo Gemi da 6 mm.
2. Mentre lo metti:
- cerca di avere meno giunte possibile,
- dove occorre giuntare, falla bene (spellare, nodo, avvolgere i conduttori).
3. Tieni il filo:
- ben teso,
- distanziato da erba, rami, ferri. Appena monti il filo nuovo, fai di nuovo la prova:
- pinza rossa collegata al filo nuovo,
- cacciavite con manico di plastica vicino al primo paletto: e' consigliato vedere subito scintilla e sentire tic tac.

Capisco perfettamente la situazione, ma al momento non ho accesso a codici sconto o promozioni attive e non posso emetterne di nuovi: posso fornirti solo prezzi e informazioni così come compaiono sul sito, senza applicare sconti aggiuntivi.

Prima di consigliarti il modello di elettrificatore più adatto, vorrei chiederti una precisazione: preferisci un elettrificatore alimentato a corrente (220V) oppure uno alimentato a batteria da 12V (che può essere utilizzato anche con pannelli solari)? Appena mi dai questa informazione, ti elenco i modelli più adatti alle tue esigenze!

si può fare così:
- si può usare un semplice cavo di rame
- lo spessore non è importante
- la cosa fondamentale è far passare il cavo dentro un tubo di polietilene, così eviti dispersioni di corrente In alternativa, se possibile, si può:
- avvicinare il recinto all’elettrificatore
- oppure far passare via aerea il filo conduttore Se la distanza è maggiore, è disponibile anche il cavo ad alta tensione di attraversamento, acquistabile separatamente, adatto per portare corrente al recinto senza dispersione. In generale:
- può essere usato anche per più di 100 metri
- però è indicato soprattutto per 30/40 metri

Le spie sull’elettrificatore per recinto elettrico hanno queste funzioni:
- Durante il funzionamento normale, entrambe le spie (rossa e verde) lampeggiano in alternanza. Questo indica che l’apparecchio sta lavorando correttamente.
- Se la luce verde ogni tanto lampeggia con tempi più lunghi, può essere normale, perché il lampeggio segue il ciclo degli impulsi che il dispositivo invia al recinto. Tuttavia, se il lampeggio diventa molto lento o irregolare rispetto al solito, si può indicare che:
- La batteria (se presente) sta iniziando a scaricarsi e l’apparecchio produce impulsi meno frequenti.
- Ci potrebbe essere un piccolo problema nella trasmissione di corrente, come una dispersione (ad esempio, il filo che tocca a terra o vegetazione che causa perdita). Consigli pratici:
- Se l’elettrificatore è alimentato a batteria, verifica il livello di carica.
- Fai un giro del recinto per assicurarti che il filo non tocchi erba, alberi o altri oggetti che possano causare dispersione. Finché entrambe le spie lampeggiano (anche se con tempi leggermente diversi), il funzionamento è normalmente assicurato. Se la spia verde dovesse smettere di lampeggiare del tutto o diventare molto lenta, potrebbe essere il caso di controllare la batteria o il collegamento del recinto. Se hai dubbi particolari su modelli specifici, si può indicare quale modello possiedi? Così ti do indicazioni ancora più dettagliate!

Per controllare l’assorbimento dell’elettrificatore, il tester va collegato in serie tra la fonte di alimentazione (batteria) e l’ingresso di alimentazione dell’elettrificatore — non sull’uscita che va al recinto.

Ecco come fare:
1. Scollega un polo della batteria: Di solito si usa il polo positivo (+).
2. Collega il tester (in modalità amperometro
- corrente continua, DC):
- Il puntale rosso del tester va sul morsetto della batteria.
- Il puntale nero sul cavo che va all’elettrificatore.
3. Accendi l’elettrificatore: Il tester ti mostrerà l’assorbimento in Ampere (A) o milliampere (mA).

Non mettere MAI il tester in serie sull’uscita “alta tensione” dell’elettrificatore (quella che va al recinto):
- si può danneggiare il tester e rischi scosse pericolose!
- L’amperometro va collegato solo sulla linea di alimentazione a bassa tensione (12V).

Riepilogo:
- Tester in serie tra batteria e ingresso alimentazione elettrificatore.
- Modalità di misura: Ampere (corrente DC).

Non posso creare io direttamente il carrello per te, né inserirti gli articoli, però si può completare l’acquisto in autonomia dal sito in pochi passi. cosa mettere nel carrello e dove trovarlo:
1. Elettrificatore 220 V Cerca sul sito Gemi (gemimarket.it) l’elettrificatore a 220 V adatto alle recinzioni entro 500 m e per animali selvatici (10.000 V – 5 J). Apri la sezione Recinti Elettrici → Elettrificatori 220V e seleziona il modello con queste caratteristiche (E/220 – 10000V 5J). Aggiungilo al carrello.
2. Filo 6 mm² – 500 m Usa direttamente questo link dal materiale ufficiale:
- Filo 500 mt 6 mm per recinto elettrico https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html Nel prodotto seleziona la quantità 1 e aggiungi al carrello.
3. picchetti in plastica Scegli tu se 160 cm o 121 cm; per i caprioli ti suggerivo i 160 cm.
- Paletto in plastica 160 cm per recinto elettrico https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/261-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html Imposta quantità 10 e aggiungi al carrello. (Se preferissi i 121 cm: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/262-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html)
4. Cavo alta tensione (5 m) Cerca nel sito:
- “Cavo alta tensione per recinto elettrico” Nel prodotto, inserisci come quantità 5 metri e aggiungi al carrello.
5. Cartello di segnalazione
- Tabella segnaletica in plastica per recinto elettrico https://www.gemimarket.it/segnaletica-per-recinto-elettrico/79-tabella-pvc-segnaletica-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017262734.html Quantità 1 e aggiungi al carrello.
6. Procedura di acquisto
1. Vai in Carrello in alto a destra.
2. Controlla che ci siano:
- elettrificatore 220 V
- 1× filo 500 m 6 mm
- 10× picchetti in plastica (121 o 160 cm)
- 5 m cavo alta tensione
- 1× cartello segnaletico
3. Clicca su Procedi con l’ordine.
4. Inserisci i dati (si può anche comprare senza registrarti).
5

Per il uso (38 m di perimetro, caprioli, presa 220 V vicina) il modello indicato dalle nostre linee guida è: > E/220 – elettrificatore a 220 V – 10000 V, 5 Joule È il modello consigliato per:
- recinti sotto i 500 m
- protezione da animali selvatici (cinghiali, cervi, caprioli ecc.)
- alimentazione da rete 220 V Con questo apparecchio:
- hai un impulso sufficientemente “forte” da scoraggiare i caprioli,
- sei perfettamente coperto anche se in futuro volessi allungare un po’ il recinto. Per acquistarlo:
- entra su gemimarket.it
- vai in Recinto elettrico → Elettrificatori 220V
- seleziona il modello E/220 (5J, 10000V) e aggiungilo al carrello insieme a:
- filo 500 m 6 mm²
- 10 picchetti in plastica
- 5 m di cavo alta tensione
- 1 cartello di segnalazione

Con l’acquisto di un elettrificatore non sono compresi né il filo né gli isolatori:
- L’elettrificatore viene fornito da solo, pronto per essere collegato al recinto che andrai a realizzare.
- Tutti gli altri componenti (filo conduttore, isolatori, picchetti, ecc.) vanno acquistati separatamente, in base alle dimensioni e alla configurazione del tuo recinto.

Per 10 metri si può collegare tranquillamente l’elettrificatore al recinto, ma è meglio usare il materiale giusto per non avere dispersioni. Ti chiedo solo una cosa veloce così ti rispondo preciso: – L’elettrificatore pensi di metterlo in casa/box (al coperto) e il recinto è fuori, giusto? In ogni caso, ecco come fare in modo corretto.
1. Cavo da usare tra elettrificatore e recinto (10 m) Hai due possibilità:

A) Cavo ad alta tensione specifico per recinti (soluzione ideale) Dal nostro catalogo esiste proprio il:
- Cavo ad alta tensione di attraversamento per recinto elettrico – ID 104 Link: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html Caratteristiche:
- Studiato proprio per:
- portare la corrente dall’elettrificatore al recinto
- fare attraversamenti sotto terra o in superficie senza dispersione
- Va benissimo per i 10 metri Uso:
- Un’estremità al morsetto “uscita recinto” dell’elettrificatore
- L’altra estremità collegata al filo del recinto (al filo basso, che poi colleghi al filo alto)

B) Cavo di rame tuo, dentro un tubo di polietilene (soluzione alternativa) Dalle info tecniche che ho:
- si può usare anche un semplice cavo di rame tuo
- Lo spessore non è critico, va bene praticamente qualsiasi sezione “normale” da impianto
- L’importante è:
- farlo passare dentro un tubo di polietilene (tipo corrugato/guaina)
- questo evita dispersioni nel terreno o su superfici umide Quindi per 10 m si può:
- mettere il cavo in tubo di polietilene se lo fai passare a terra/sotto terra o vicino a muri/umidità
- collegare una testa all’elettrificatore, l’altra al filo del recinto
2. Quando serve per forza il cavo ad alta tensione È obbligatorio o molto consigliato usare il cavo ad alta tensione (tipo nostro ID 104) quando:
- la distanza è piuttosto lunga (decine di metri)
- oppure il tratto passa:
- sotto terra
- in zone molto umide
- a contatto con strutture dove un normale cavo potrebbe scaricare Per i 10 m, si può:
- usare il cavo alta tensione (soluzione “pulita” e definitiva), oppure
- un cavo tuo dentro tubo di polietilene.
3. Collegamento pratico (riassunto)
1. Posizioni l’elettrificatore vicino alla presa 220 V, al coperto.
2. Dal morsetto recinto (+) dell’elettrificatore:
- colleghi il cavo ad alta tensione (o cavo in tubo di polietilene).
3. Porti questo cavo fino al punto dove inizia il recinto elettrico.
4. Lì lo colleghi al filo del recinto (uno dei due fili, che poi è collegato all’altro in più punti).
5. La messa a terra rimane sempre vicino all’elettrificatore:
- 3 picchetti zincati da 1 m, 80 cm nel terreno, distanziati 3 m, collegati tra loro e al morsetto terra.

Se mi confermi:
- dove pensi di mettere l’elettrificatore (interno box, casa, garage…),
- se il passaggio di quei 10 m è a terra/sotto terra o in aria, ti dico in modo secco: “fai così: tipo di cavo X, messo in questo modo Y”.

si può tranquillamente tenere l’elettrificatore al coperto e fare la messa a terra anche un po’ distante, se vicino hai solo cemento.
1. Distanza messa a terra dall’elettrificatore Le regole importanti sono:
- La terra deve stare nel terreno “vero”, meglio se umido (erba, terra nuda, non cemento/asfalto).
- I 3 picchetti zincati da 1 m vanno:
- interrati 80 cm nel terreno
- distanziati 3 m l’uno dall’altro
- collegati tra loro con il cavo giallo/verde
- Dal primo paletto porti il cavo fino al morsetto di terra dell’elettrificatore. Se sotto l’elettrificatore hai solo pavimento in cemento, si può:
- uscire con un cavo di terra (giallo/verde o simile) e andare anche a 10–15 metri di distanza fino al primo punto di terreno libero;
- l’importante è che:
- il cavo non sia danneggiato,
- sia ben collegato e protetto (es. a parete o dentro canalina). Quindi: non c’è un limite “rigidissimo” di distanza, è più importante avere:
- buon terreno (meglio umido/erboso),
- 3 picchetti ben piantati e collegati tra loro. Se per arrivare al terreno occorre fare 5, 10 o 15 metri di cavo, va bene.
2. Schema pratico nel tuo caso
- Elettrificatore: al coperto, vicino alla 220 V.
- Cavo terra:
- esce dall’elettrificatore,
- percorre il tratto di cemento (a parete, in canalina, a bordo muro),
- arriva al punto dove si può piantare i picchetti nel terreno.
- picchetti di terra:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- 80 cm nel terreno, 20 cm fuori
- 3 m di distanza tra un paletto e l’altro
- tutti collegati tra loro con cavo
- dal primo paletto parte il cavo che torna all’elettrificatore.
3. Collegamento al recinto (ricapitolando)
- Dal morsetto “recinto / uscita positiva” dell’elettrificatore:
- porti un cavo ad alta tensione o un cavo in tubo di polietilene per i ~10 m fino al recinto.
- lo colleghi al tuo filo basso, che è collegato al filo alto in vari punti.

Se mi dici più o meno:
- quanti metri di cemento occorre “saltare” prima di arrivare al terreno (5 m? 15 m?), posso suggerirti proprio come predisporre il passaggio del cavo terra (a muro, in tubo, ecc.) in modo semplice e pulito.

Si. si può mettere l’elettrificatore in casa e avere il recinto anche lontano, ma occorre rispettare alcune regole importanti.
1. Posizione dell’elettrificatore
- L’elettrificatore non si può stare all’aperto: va tenuto al coperto, quindi in casa, in garage, in un casotto, ecc.
- Da lì si può portare la corrente fino al recinto.
2. Messa a terra (fondamentale) Per avere la scarica corretta:
- Usa 3 picchetti zincati da 1 metro nel terreno.
- Mettili:
- a 3 metri di distanza l’uno dall’altro
- 80 cm nel terreno (possibilmente umido) e 20 cm fuori
- Collegali tra loro con il cavo giallo-verde, poi collega questo cavo al morsetto di terra dell’elettrificatore (giallo-verde/nero).
3. Collegamento al recinto lontano
- Dal morsetto rosso dell’elettrificatore occorre uscire con un cavo ad alta tensione, non con il filo normale del recinto.
- Questo cavo:
- si può fare anche diversi metri (decine di metri) prima di arrivare al recinto
- va possibilmente dentro un tubo di polietilene per evitare dispersioni di corrente lungo il tragitto.
- Quando arrivi al recinto, colleghi il cavo al filo del recinto e fai il ponte sugli altri fili, se ne hai più di uno.
4. Attenzione a questi errori
- Non collegare mai due elettrificatori allo stesso filo: gli impulsi si annullano e creano problemi.
- si può usare uno stesso elettrificatore per due recinti anche distanti, ma su due linee di filo separate, mai sullo stesso filo. Se mi dici più o meno:
- a quanti metri di distanza sarebbe il recinto dalla casa
- e se hai già i picchetti di terra esattamente come fare il passaggio dei cavi nel tuo caso.

1. Fettuccia da 40 mm: si può utilizzare la fettuccia da 40 mm per il recinto dei cavalli. È perfetta per questo tipo di animali perché ben visibile e adatta a recinzioni per cavalli. Se la fettuccia è più larga di 30 mm, si può piegarla leggermente per farla passare negli isolatori, come indicato nelle nostre istruzioni.
2. Elettrificatore consigliato: Per un recinto di 100 metri su un solo lato e per cavalli di media stazza, hai due possibilità in base a dove vuoi prendere la corrente:
- Se hai la corrente 220V vicino al recinto: si consiglia il modello E/220
- 10000V 5J, che è perfetto per recinzioni fino a 500 metri e garantisce una buona potenza e sicurezza per i cavalli.
- Se preferisci un modello a batteria (ad esempio non hai corrente vicino): si può optare per il modello B12, che funziona con una batteria auto 12V (consigliata almeno 40Ah). L'autonomia è di circa 6 giorni se il recinto è ben isolato. Riepilogo materiale necessario:
- Elettrificatore (scegli tra E/220 o B12 in base alla corrente disponibile)
- Fettuccia da 40 mm (già acquistata, va bene!)
- Isolatori adatti per fettuccia (già acquistati)
- picchetti (già acquistati)
- Collegamenti per la messa a terra (fondamentale per il funzionamento)

Si. si può usare tranquillamente un altro cavo se quello in dotazione non arriva fino al recinto. Dalle nostre indicazioni interne:
- si può usare un semplice cavo di rame per portare la corrente dall’elettrificatore al filo del recinto.
- Lo spessore non è critico.
- È importante però che il cavo venga fatto passare dentro un tubo di polietilene / corrugato, soprattutto se:
- passa sottoterra,
- o vicino a muri/zone umide, per evitare dispersioni di corrente. In alternativa:
- si può anche avvicinare il recinto all’elettrificatore e far passare direttamente il filo conduttore via aerea fino al punto in cui inizia il recinto. Quindi: se il cavetto di collegamento fornito è corto, prolunghi con un tuo cavo di rame (meglio protetto in corrugato) e poi ti colleghi al filo del recinto.

Il rumore ritmico è molto probabilmente normale “tic tic” degli impulsi, ma si può anche indicare una piccola dispersione. Ti spiego le due possibilità principali:
1. Tic tic nel filo del recinto
- L’elettrificatore invia impulsi a intervalli regolari, quindi è normale sentire un ticchettio ritmico avvicinando qualcosa di metallico al filo.
- Però, se lo senti a orecchio nudo in alcuni punti, si può voler dire che:
- il filo è troppo vicino a un paletto, erba, arbusti, siepi
- oppure c’è un punto dove scarica a massa (piccole scintille o micro-archi).
- In questo caso il recinto disperde corrente e lavora meno bene.
2. Tic tic dal cavo che porta corrente all’esterno (cavo alta tensione)
- Se il rumore viene dal cavo che porta la corrente dall’elettrificatore al recinto, si può significare che il cavo non isola bene.
- In quel caso va inserito dentro un tubo di polietilene per migliorare l’isolamento e il problema di rumore/dispersione si risolve.

Cosa si può controllare tu subito
1. Giro visivo del recinto
- Controlla che il filo non:
- tocchi picchetti
- tocchi erba alta, cespugli, foglie, siepi
- Dove tocca qualcosa, taglia l’erba/rami o allontana il filo.
2. Verifica con un cacciavite isolato
- Porta la punta di un cacciavite con manico isolato vicino al filo (senza toccarlo).
- Se senti il ticchettio quando la punta è a pochi mm, significa che c’è corrente e il recinto funziona.

Hai fatto benissimo a chiedere, chiarisco subito. Nel tuo caso specifico abbiamo scelto insieme:
- ALIMENTAZIONE A 220V (presa di corrente) quindi: niente batteria, niente gruppo elettrogeno nel preventivo. Il prodotto che ti ho inserito è proprio: > Kit recinto elettrico per cinghiali 220V Dentro questo kit c’è già:
- l’elettrificatore 220V (quello che tu chiami “alimentatore”)
- con il cavo per collegarlo alla presa di corrente. Come dai tensione?
1. fissi l’elettrificatore al riparo (ad es. in un locale, casetta, tettoia).
2. colleghi la spina dell’elettrificatore alla presa 220V.
3. dal morsetto rosso dell’elettrificatore vai al filo del recinto.
4. dal morsetto nero vai alla messa a terra (i picchetti di terra nel terreno). Quindi:
- non serve batteria (quella si usa solo con i modelli a 12V tipo B12)
- non serve gruppo elettrogeno, a meno che tu non abbia proprio nessuna presa 220V disponibile. Il preventivo che ti ho fatto comprende già:
1. Kit recinto elettrico cinghiali 220V → dentro c’è l’elettrificatore 220V (la “macchina” che trasforma la 220V in impulsi per il filo)
2. 6 picchetti in plastica 160 cm

Ti rispondo in due parti: 1) lista completa per il recinto 15 m cinghiali 2) alternativa se non hai la 230V vicina
1. Lista completa per il recinto 15 m – cinghiali – con 230V Per il recinto da 15 metri, cinghiali selvatici, 3 fili, con presa 230V disponibile:
- 1 × Elettrificatore 220V extraforte Modello a 220V, adatto fino a diversi km di recinto e idoneo anche per animali selvatici.
- 1 × Filo conduttore 500 m – 6 mm² (per animali grossi / cinghiali) Per esempio: filo conduttore 500 m 6 mm – animali da pascolo.
- 1 × Sacchetto isolatori per pali (100 pezzi) Isolatori standard per legno o ferro, in base ai pali che usi. Tu ne userai circa 9, il resto rimane di scorta.
- Pali per il recinto Almeno 3 pali (inizio, mezzo, fine) – meglio 4–5

Per verificare che il recinto sia in tensione si può fare così:
1. Metodo “cacciavite” (come da indicazioni Gemi) È il controllo più semplice:
1. Accendi l’elettrificatore.
2. Prendi un cacciavite con manico isolato (in plastica).
3. Avvicina la punta del cacciavite al filo del recinto, senza toccarlo completamente:
- resta a 1–2 mm di distanza.
4. Se il recinto è in tensione, e' consigliato:
- sentire un ticchettio (scocca la scintilla a impulsi),
- vedere magari una piccola scintilla, specie al buio. Se senti il “tac tac tac” regolare, il recinto sta erogando corrente.
2. Controllo lungo il recinto Se vicino all’elettrificatore senti il ticchettio, ma in fondo al recinto no:
- potrebbe esserci dispersione:
- filo che tocca siepi, erba alta, pali senza isolatore, rete metallica, ecc.
- controlla che:
- il filo non tocchi mai piante, siepi, terra o metallo,
- gli isolatori siano integri,
- non ci siano nodi mal fatti con fili arrugginiti o rotti.
3. Verifica messa a terra Se il colpo lo senti “debole”:
- ricontrolla i pali di terra:
- ben infissi (circa 80 cm nel terreno),
- terreno non troppo secco (se è arido, bagnare un po’ la zona aiuta),
- collegamenti tra i pali ben serrati

Si. in linea di principio si può usare la stessa batteria 12V 40Ah sia per la pompa che per l’elettrificatore per recinto, ma ci sono alcuni punti importanti da valutare. Prima ti chiedo una cosa (come previsto dalle nostre procedure):

𝐒ì. Se la corrente è distante dalla recinzione, è possibile portarla al recinto usando il 𝐜𝐚𝐯𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, che si può lavorare 𝐢𝐧 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞 oppure 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 senza scaricare. Quello che posso confermare è:
- il cavo ha spessore di 3 mm
- può essere usato anche per più di 100 m
- però è 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 soprattutto per 30/40 m Per distanze molto elevate tra elettrificatore e recinto:
- si consiglia di far passare il filo conduttore 𝐯𝐢𝐚 𝐚𝐞𝐫𝐞𝐚
- altrimenti creare 𝐝𝐮𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐢𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 separate In più:
- l’elettrificatore viene fornito con solo un paio di metri di cavo standard
- per distanze maggiori serve acquistare a parte il cavo ad alta tensione E un’altra cosa importante:
- 𝐥’𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮ò 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨
- va tenuto 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 per evitare danni da intemperie Se vuole, posso aiutarla a valutare 𝐬𝐞 la distanza rientra in un uso corretto del cavo ad alta tensione.

Per proteggerti dai cinghiali, si consiglia un kit completo per recinto elettrico specifico per animali di grossa taglia come i cinghiali. Ecco cosa occorre per un recinto elettrico adatto ai cinghiali:
- Elettrificatore Gemi (porta corrente sul recinto; 100% Made in Italy)
- Filo conduttore da 6 mm² di spessore (ideale per cinghiali e animali di grossa taglia, resiste fino a 100kg, con bassa dispersione)
- Isolatori da avvitare sui picchetti per reggere il filo
- picchetti per fissare gli isolatori e sostenere il filo Come disposizione consigliata dei fili: Almeno 3 fili paralleli ad altezze diverse:
- Primo filo: a 20 cm dal terreno
- Secondo filo: a 30 cm dal primo
- Terzo filo: a 30/40 cm dal secondo Kit consigliato si consiglia il nostro “Kit completo per recinto elettrico” che include tutto l’occorrente: elettrificatore, rete elettrica, isolatori, filo, ecc. si può vedere il prodotto qui: [Kit completo per recinto elettrico
- Cinghiali](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/215-kit-completo-per-recinto-elettrico-recinzione-elettrica-rete-elettrica-elettrificatore-isolatori-filo-cinghiali-mucche-galline-8053017261478.html) Attenzione: Per il filo, scegli sempre quello da 6 mm² per cinghiali, NON la fettuccia (che è specifica per cavalli). Vuoi ricevere una consulenza per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze (ad esempio se preferisci elettrificatore a corrente o a batteria)? Inoltre,

Per i cavalli, dalla base informativa risulta che la fettuccia è più adatta del filo.

Fettuccia per cavalli si può usare questa:
- Fettuccia 8 mm 200 mt per recinto elettrico per cavalli/pony Link: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/252-fettuccia-8mm-200-mt-per-recinzione-elettrica-recinti-elettrici-per-cavalli-pony-8053017261522.html

Filo compatibile con l’elettrificatore Se invece vuole usare il filo, è compatibile anche questo:
- Filo conduttore 1000 mt 6 mm² per recinto elettrico €67,90 Link: https://checkout.gemimarket.it/recinto-elettrico/181-filo-conduttore-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html Per i cavalli, però, tra i due è preferibile la fettuccia. Se vuole, posso dirle anche quanti metri le servono in base alla lunghezza del recinto.

Per proteggere il agrumeto dai cinghiali (o altri selvatici) la soluzione più efficace e legale è il recinto elettrico. Prima ti chiedo una cosa, così ti posso consigliare bene:
- Preferisci un elettrificatore alimentato a corrente 220V (presa di casa) o con batteria 12V? Intanto cosa serve e come va fatto.
1. Cosa serve per il recinto elettrico Per un recinto elettrificato completo servono:
1. Elettrificatore (a 220V o a batteria 12V)
2. picchetti di legno, ferro o plastica
3. Filo conduttore per recinto elettrico
- Per animali selvatici (cinghiali, cervi, daini) è importante usare filo di buona sezione, ad es. 4–6 mm
- Sul nostro sito trovi vari fili, ad esempio:
- Filo bianco 500 m – 4 mm
- Filo bianco 1000 m – 4 o 6 mm
- Filo 500 o 1000 m – 2,2 mm
4. Isolatori per legno o ferro, da mettere sui picchetti
5. Maniglie con isolatori doppio gancio per i cancelli/passaggi
6. Tabella di segnalazione recinto elettrico (obbligatoria per normativa) Volendo, esistono anche kit completi per recinti elettrici per cinghiali e altri animali, già con elettrificatore, filo e accessori.
2. Come disporre i fili contro i cinghiali Per evitare l’ingresso di animali selvatici come cinghiali, cervi e daini, si consiglia:
- Almeno 3 fili paralleli:
1. 1 filo a circa 20 cm dal terreno
2. 2 filo a 30 cm sopra il primo
3. 3 filo a 30–40 cm sopra il secondo In questo modo l’animale, tentando di passare o spingere la rete, tocca il filo e viene respinto dall’impulso elettrico (non è pericoloso, ma fastidioso).
3. Legalità e sicurezza
- Il recinto elettrico Gemi è a norma di legge e non è pericoloso né per le persone né per gli animali.
- L’elettrificatore emette impulsi intermittenti a basso amperaggio, studiati proprio per allontanare e non ferire.
4. Rete + recinto elettrico Se hai già una rete che i cinghiali sfondano:
- si può mantenere la rete esistente e mettere i fili elettrificati all’esterno, davanti alla rete, alle altezze indicate.
- Così quando l’animale spinge per sfondare, tocca prima i fili elettrici e si allontana.

Se mi dici:
1. Metri di perimetro più o meno del terreno
2. Se preferisci 220V o batteria 12V posso indicarti:
- quante bobine di filo ti servono
- quanti isolatori ti occorrono
- se ti conviene un kit completo o acquistare i singoli componenti.

Per il B12 extra-forte un solo paletto di terra non è sufficiente, anche se il recinto è “solo” da 70 metri. Per avere tutta la potenza dell’elettrificatore, è necessario fare la messa a terra con 3 picchetti zincati da 1 metro, così:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- distanza tra loro: 3 metri
- infissi nel terreno per 80 cm (in terreno umido, meglio se con vegetazione)
- 20 cm fuori terra
- collegati tra loro con il cavo giallo-verde, poi dal primo paletto vai al morsetto di terra dell’elettrificatore Con un solo paletto la scarica risulta molto più debole e gli animali potrebbero oltrepassare il recinto.

Ecco alcune informazioni utili sull’installazione di un kit recinto elettrico:

Installazione del Recinto Elettrificato
- L’elettrificatore non deve essere lasciato all’aperto, ma va tenuto al coperto per proteggerlo da intemperie e raggi solari.
- Messa a terra: È fondamentale inserire 3 picchetti zincati da 1 metro nel terreno, posizionati a 3 metri uno dall’altro. Devono essere interrati per 80 cm (in terreno umido) e collegati tra loro tramite cavo giallo-verde. L’uscita giallo-verde dall’apparecchio va collegata al primo paletto.
- Collegamento dei fili: Il cavo che porta corrente dall’elettrificatore ai fili del recinto va collegato utilizzando un cavo ben isolato, preferibilmente infilato in un tubo di polietilene per evitare dispersioni. Attenzione a non incrociare altri cavi!
- Filo conduttore: I fili devono essere ben isolati e mantenuti elastici, per evitare rotture. Nel kit è compreso anche un catalogo con tutte le indicazioni per una corretta installazione. Inoltre, sul sito trovi video e spiegazioni utili.

Cosa include il kit?
- Elettrificatore
- Filo conduttore
- Isolatori
- Accessori per il collegamento Se serve, si può modificare i componenti del kit in base alle tue esigenze.

Il “tic tic” che senti non dipende dal fatto che l’elettrificatore sia Extraforte o normale: è tipico del funzionamento del recinto elettrico. Dal nostro materiale tecnico:
- Se senti un ticchettio sul filo del recinto, significa che:
- il cavo non isola bene la corrente
- oppure il filo del recinto tocca da qualche parte e scarica a massa (erba, pali, ecc.) In condizioni corrette:
- l’elettrificatore (sia Extraforte sia normale) emette solo il classico impulso periodico, ma non e' consigliato sentire tic tic forti sul filo né vedere scintille. Per ridurre/eliminare il rumore occorre controllare il recinto, non cambiare modello:
1. Controlla tutto il perimetro
- Verifica che il filo non tocchi pali, reti, cancelli, erba alta ecc.
- Se scarica, sentirai proprio il “tic tic” e a volte vedrai scintille.
2. Se il cavo che porta la corrente fa tic tic da solo
- Significa che non isola bene.
- In questo caso va inserito dentro un tubo di polietilene per isolarlo meglio.
3. Se scarica sui picchetti di ferro (rumore + scintille)
- Il filo è troppo vicino al palo.
- occorre usare l’isolatore corretto e montarlo così:
- avvita prima il dado sul palo,
- poi inserisci l’isolatore,
- e avvitalo “al contrario” per bloccarlo bene e tenere il filo distante dal ferro. Quindi:
- Passare al modello normale non garantisce che sparisca il rumore.
- È molto più probabile che risolvi sistemando l’isolamento del filo e dei cavi. Se mi dici:
- che tipo di filo usi dove senti il ticchettio (cavo di alimentazione o filo del recinto),
- se vedi anche scintille o solo rumore, posso indicarti esattamente cosa controllare passo per passo.

Per una recinto elettrico mobile per due asini grandi serve un piccolo “impianto completo”. Ti elenco cosa acquistare e poi, se vuoi, ti faccio anche un esempio concreto di quantità.
1. Elettrificatore (il “motore” del recinto) Prima domanda importante: Vuoi alimentarlo a corrente 220V (presa di casa) o con batteria 12V (tipo batteria auto)?
- Se hai una presa di corrente vicino al recinto: ti conviene un modello 220V (serie E/220).
- Se il recinto è in mezzo al terreno, lontano dalla corrente: meglio un modello a batteria 12V (serie B12). Per il B12 è sempre consigliata una batteria auto 12V.

Si. si può fare tutto direttamente dal sito Gemi: www.gemimarket.it Poi entra nella sezione “Recinto elettrico” per trovare:
- elettrificatore a 220V,
- filo,
- isolatori per legno e per ferro,
- picchetti di terra, ecc. Qualche nota veloce su quello che mi hai scritto:
1. Distanza pali a 3 metri
- Per cinghiali è ancora meglio rispetto ai 4–5 m consigliati: il recinto viene più robusto e il filo resta più teso e stabile, soprattutto con neve e terreno irregolare.
- Ricorda solo di mettere isolatori su ogni palo (per ciascun filo).
2. Zona più a rischio Molto bene l’idea di valutare la zona più critica. Lì si può:
- addensare un po’ di più i pali,
- controllare meglio altezza dei fili,
- tenere pulita l’area da rami ed erba per ridurre dispersione.

Per un recinto elettrico collegato alla corrente (220V) si può prendere come riferimento questi dati:
- Assorbimento medio elettrificatore: 6 W
- Consumo considerato h24: 0,0432 € al giorno circa Questo valore deriva da:
- 6 W × 24 h = 144 Wh = 0,144 kWh
- 0,144 kWh × 0,30 €/kWh ≈ 0,0432 € al giorno Per 30 giorni:
- 0,0432 € × 30 ≈ 1,30 € Quindi, tenendolo acceso 24 ore su 24 per un mese, il costo è circa 1,30 € in totale.

Per il secondo recinto si può assolutamente usare un elettrificatore a batteria, ma ti chiarisco bene in che senso “va bene” e per cosa. Prima una cosa veloce: per il nuovo elettrificatore per i polli, preferiresti:
- qualcosa che rimane fisso sempre nello stesso punto, oppure
- qualcosa di più mobile, da spostare dove serve? Ti rispondo intanto sui punti principali.
1. Secondo recinto per polli: elettrificatore a batteria sì o no? Si. un elettrificatore a batteria 12V va bene come secondo apparecchio per il recinto dei polli, soprattutto se:
- il recinto non è enorme (es. un’area tipo pollaio, non centinaia di metri),
- vuoi avere libertà di posizione, anche lontano da una presa 220V. Le indicazioni interne che ho dicono:
- Per i modelli a 12V Gemi, è sempre consigliata una batteria auto 12V.
- Esistono anche versioni con pannello solare (sempre 12V), comode proprio per recinti come pollai o recinti mobili.
2. Presenza di cinghiali e lupi: a batteria è sufficiente? Qui va distinta una cosa importante:
- La “forza” del colpo dipende dai Joule e dalla qualità dell’elettrificatore, non dal fatto che sia 220V o 12V.
- I modelli a batteria Gemi sono comunque “extra forti” e sono pensati anche per:
- cinghiali,
- animali selvatici di grossa taglia. Dalle informazioni che ho:
- Il filo da 6 mm² è quello specifico per cinghiali e animali di grossa taglia, con alta resistenza a trazione e bassa dispersione.
- I recinti elettrici Gemi sono pensati proprio come deterrente per:
- cinghiali,
- cervi,
- volpi ecc. Quindi, se scegli un buon modello Gemi a 12V, non un modello piccolo “da giardino”, e usi:
- filo adeguato (meglio 6 mm² sui lati “esposti” verso i selvatici),
- messa a terra fatta bene (3 picchetti zincati, 1 m nel terreno, distanziati), allora un elettrificatore a batteria è assolutamente adatto anche in zona con cinghiali e lupi.
3. Strategia pratica per casa tua Visto che:
- hai già un ottimo elettrificatore Gemi a 220V che “funziona benissimo come deterrente”,
- lo usi per le capre su un recinto di 50 m,
- vuoi fare un secondo recinto per polli, in zona con cinghiali e lupi, una soluzione molto sensata è:
1. Lasciare il 220V dov’è, dedicato al recinto principale delle capre.
2. Per i polli:
- montare l’altra rete che hai,
- aggiungere 1–2 fili elettrificati (soprattutto verso l’esterno, a altezza cinghiale e magari un po’ più in alto),
- usare un elettrificatore a batteria 12V Gemi, preferibilmente:
- modello “extra forte” (non uno piccolo da pochi Joule),
- se possibile con pannello solare

Per collegare l’elettrificatore al recinto, quando non sono vicini, è sempre consigliato utilizzare un cavo ad alta tensione specifico per recinti elettrici, inserito all’interno di un tubo di polietilene. Anche se il rame è un buon conduttore, il normale cavo in rame da 2,5 mm² utilizzato per impianti elettrici domestici non è adatto: non è progettato per resistere a scariche elevate e soprattutto, se resta scoperto o tocca l’erba, disperde corrente. Soluzione consigliata:
- Usa un cavo ad alta tensione per recinti elettrici, come quello disponibile nel nostro catalogo (ad esempio [questo modello](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html)).
- Passa sempre il cavo all’interno di un tubo di polietilene per isolare completamente il percorso, evitando qualsiasi tipo di dispersione dovuta al contatto con l’erba o il terreno. Questa soluzione garantisce il passaggio sicuro della corrente dall’elettrificatore al recinto, senza perdite sull’erba, anche a distanze maggiori di quella che hai indicato.

Per collegare l’elettrificatore E/220 al recinto elettrico, occorre utilizzare il nostro cavo ad alta tensione, specifico per recinti elettrici. Ecco le indicazioni precise:
- Il cavo consigliato è in rame rivestito con guaina isolante (gommata), con uno spessore di circa 3 mm.
- Questo cavo è progettato per collegare l’elettrificatore al filo della recinzione anche su distanze superiori ai 30/40 metri senza rischi di dispersione di corrente.
- Se il cavo deve passare sotto terra o su lunghi tratti, si consiglia di inserirlo in un tubo di polietilene per migliorare ancora di più l’isolamento e la sicurezza.
- Il cavo ad alta tensione si acquista separatamente, in base alla lunghezza che serve. Nota: Nella confezione dell’elettrificatore E/220 forniamo già un cavo standard per i collegamenti base (pochi metri). Se serve fare un collegamento più lungo, è necessario acquistare a parte il cavo ad alta tensione.

sei nel punto giusto del lavoro: ora vediamo passo‑passo come mettere il filo e come fare bene la messa a terra.
1. Da dove parto con il filo e come lo faccio girare Obiettivo: fare un anello continuo con i 3 fili intorno al recinto, senza tagli inutili.

Passo 1 – Scegli il “palo di partenza”
- Scegli un palo vicino a dove sarà l’elettrificatore E/220.
- Lì farai arrivare il cavo rosso che viene dall’elettrificatore.

Passo 2 – Stesura del filo (per ogni altezza) Per il primo filo (es. quello a 25 cm):
1. Fissa un’estremità del filo al primo isolatore sul palo di partenza.
- si può fare un nodo semplice e stringerlo bene.
-

I pali zincati per la messa a terra sono proprio dei semplici picchetti in ferro zincato, lunghi circa 1 metro, che vanno infilati verticalmente nel terreno. Il cavo di massa (di solito giallo-verde) dell’elettrificatore si collega a uno di questi pali tramite un morsetto. Perché servono 3 pali e non uno solo? La messa a terra è fondamentale per il corretto funzionamento del recinto elettrico: garantisce che la scarica elettrica sia potente e costante su tutta la recinzione. Utilizzare un solo paletto spesso non basta, specialmente se la recinzione è lunga o il terreno non è perfettamente umido. Con 3 pali zincati posizionati così:
- Lunghi circa 1 metro ciascuno
- Inseriti nel terreno per almeno 80 cm (meglio se il terreno è umido)
- Distanti circa 3 metri l’uno dall’altro
- Collegati tra loro con il cavo di terra, e poi collegati all’elettrificatore Vantaggi:
- La dispersione della corrente è minima.
- L’efficacia degli impulsi elettrici sui fili è massima (più sicurezza e migliore protezione).
- Non rischi che il recinto non funzioni a dovere nei periodi secchi o su terreni poveri di umidità. Se usassi solo 1 palo:
- La potenza che arriva sui fili sarebbe molto ridotta.
- Gli animali potrebbero superare più facilmente la barriera. È una piccola differenza di costo e impegno, ma fondamentale per un recinto affidabile!

Si. possiamo stimarlo in modo abbastanza preciso. Per il kit che hai visto (con elettrificatore 220V per recinti elettrici):
- L’elettrificatore a 220V assorbe circa 6 Watt quando è acceso.
- Se lo tieni acceso 24 ore su 24:
1. Consumo giornaliero
- 6 W × 24 h = 144 Wh = 0,144 kWh al giorno
- Con un costo medio dell’energia di circa 0,30 €/kWh:
- 0,144 kWh × 0,30 €/kWh = 0,0432 € al giorno
2. Consumo mensile (30 giorni)
- 0,0432 € × 30 ≈ 1,30 € al mese
3. Consumo annuo (giusto per riferimento)
- 0,0432 € × 365 ≈ 15,80 € all’anno Quindi, indicativamente circa 1,3 € al mese se lo tieni sempre acceso giorno e notte, usando un costo dell’energia di 0,30 €/kWh.

Posso rassicurarla: i nostri elettrificatori per recinto, come l’E220, sono progettati specificamente per la sicurezza sia di persone che di animali e rispettano tutte le normative di legge. Il funzionamento dei recinti elettrici non si basa su una tensione “continua” come una normale presa (esempio 24V), ma su impulsi di alta tensione (ad esempio 10.000 Volt), però a intensità bassissima (pochi milliampere) e per una frazione di secondo.

Questo sistema serve solo a spaventare e scoraggiare il contatto, senza provocare danni o rappresentare pericolo per persone o animali. In Italia e in Europa è perfettamente legale usare questi dispositivi in aree private senza alcuna autorizzazione, proprio perché non sono pericolosi né dannosi. Tutti i nostri prodotti sono certificati e conformi alle normative CE. Se avesse bisogno di documentazione o certificazioni, possiamo fornirgliele.

Ti rispondo rimanendo sui punti pratici, senza entrare in teoria complicata. il tecnico ti ha sconsigliato l’alternanza “filo in tensione / filo a massa” perché, nel 90% dei casi reali, se fai una buona messa a terra classica e un recinto fatto bene, quel tipo di schema non porta vantaggi concreti, ma:
- complica il lavoro
- aumenta il rischio di errori di collegamento
- rende più difficile la manutenzione.
1. Come funziona “normalmente” un recinto elettrico Nelle nostre istruzioni interne, lo schema raccomandato è sempre questo:
- L’elettrificatore ha:
- un’uscita ROSSA → filo/i del recinto
- un’uscita NERO / GIALLO-VERDE → messa a terra dedicata (paline zincate) Quando l’animale tocca il filo:
- il corpo è a potenziale “terra” (perché sta sui piedi a terra)
- la corrente passa dal filo → animale → terreno → paline di terra zincate → ritorna all’elettrificatore. Perché questo funzioni bene serve:
- 3 picchetti zincati da 1 m, a 3 m uno dall’altro, 80 cm nel terreno umido, 20 cm fuori
- cavo giallo-verde che li collega tra loro e all’elettrificatore (esattamente come spiegato nel tuo knowledge base). Se questa messa a terra è fatta bene, il recinto lavora già al massimo della sua efficacia prevista.
2. Cosa comporta fare fili “a massa” in alto Quando inizi a portare la massa (terra) anche sui fili del recinto (alternando tensione/terra), stai di fatto:
- replicando la terra sui fili
- creando una rete positiva/negativa più complessa. Problemi pratici:
1. Più complessità, stessa resa (quasi sempre)
- Se la terra con le paline è fatta bene, l’animale chiude comunque il circuito toccando un solo filo in tensione e il terreno.
- Aggiungere fili collegati alla massa, in molti casi, non aumenta apprezzabilmente la “botta”.
2. Rischio di errori di collegamento
- Basta un punto dove per sbaglio colleghi un filo “tensione” a un filo “terra” (es. morsetto, giunta, incrocio) e:
- metti praticamente in corto l’uscita dell’elettrificatore
- il recinto smette di lavorare correttamente o funziona male.
- Col sistema semplice (tutti i fili “vivi” e terra solo sulle paline) questo rischio è molto minore.
3. Più giunte, più possibilità di dispersione
- Ogni filo “terra” che corri lungo il recinto è un’altra possibilità di:
- contatto indesiderato
- giunta fatta male
- punto dove si infiltra umidità/ossido.
- Le nostre linee guida insistono molto sul limitare le dispersioni (erba, giunte difettose, contatti con pali, ecc.).
4. Difficoltà di manutenzione
- Quando c’è un problema, con uno schema semplice (tutti i fili positivi, terra solo sulle paline) è più facile:
- staccare un pezzo
- capire dove c’è dispersione
- Con alternanza positivo/terra lungo tutto il recinto, ogni controllo diventa più complicato (occorre distinguere sempre quali fili sono cosa, ricordarti tutti i collegamenti, ecc.).
3. Perché per te (cinghiali, B12, terreno arido) conviene la semplicità Nel tuo caso specifico:
- usi un B12 (modello robusto, doppia alimentazione)
- recinti relativamente brevi (3×30 m + serra)
- fai una buona messa a terra con 3 paline zincate come da nostre istruzioni
- tieni il terreno vicino ai picchetti di terra bagnato nei periodi più secchi In queste condizioni, la configurazione che il tecnico probabilmente considera più sensata è:
- Tutti i fili “vivi” (tensione) collegati al morsetto rosso
- Messa a terra solo sulle paline zincate, ben fatta, come da nostre raccomandazioni Vantaggi:
- impianto più semplice
- meno rischi di errori e corti
- più facile fare diagnosi se un giorno qualcosa non va
- stessa efficacia pratica se la terra è fatta a regola d’arte.
4. Quando ha un senso pensare a fili “terra” L’idea di alternare positivo/terra sui fili si può avere senso:
- in condizioni estreme di terreno molto secco e impianti molto lunghi
- dove è difficilissimo garantire una buona “terra” (grossi pascoli, chilometri di recinto, terreni pietrosi). Ma persino lì, nelle nostre indicazioni aziendali, la priorità resta sempre:
- messa a terra corretta con più picchetti zincati
- uso del cavo alta tensione per collegare bene l’elettrificatore al recinto
- riduzione delle dispersioni (erba che tocca, giunte, ecc.). Per un impianto come il, il tecnico ti ha probabilmente detto “è lavoro inutile” proprio perché, per quello che occorre fare, la parte che fa la differenza è:
- terra fatta bene
- filo giusto (6 mm²)
- recinto tirato bene e senza dispersioni non la complessità dei fili alternati

Impostazione perfetta, direi. Riassumo quello che farai e come si integra con le indicazioni che abbiamo:
1. Linea dedicata da quadro di casa all’elettrificatore
- Ottima scelta:
- niente carichi “sensibili” sulla stessa presa/ciabatta
- minore rischio di disturbi su altre utenze.
- Assicurati solo che:
- la linea sia protetta a quadro (magnetotermico/differenziale come da norma impianto)
- la terra di casa resti quella dell’impianto domestico, separata dalla terra del recinto (che sarà con le 3 paline zincate).
2. Corrugati dedicati solo per l’elettrificatore
- Perfetto:
- un corrugato per la 230 V che alimenta l’elettrificatore
- un corrugato (o lo stesso tratto ma fisicamente separato dagli altri impianti) per il cavo alta tensione che va al recinto.
- Importante:
- non far correre questi corrugati “abbracciati” alle canaline dell’inverter o dei cavi di rete / segnale per lunghi tratti.
3. Distanza 1–1,5 m dall’inverter fotovoltaico
- Molto meglio dei 60 cm di prima.
- A 1–1,5 m:
- sei già in una zona di distanza prudente per ridurre possibili interferenze
- comunque controlla che i cavi:
- non si appoggino sulle canaline FV
- incrocino eventuali cavi di segnale solo a 90, non in parallelo ravvicinato.
4. Messa a terra dell’elettrificatore
- Ricordo solo la parte fondamentale per il buon funzionamento:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- 3 m di distanza uno dall’altro
- 80 cm nel terreno (umido) e 20 cm fuori
- collegati tra loro con cavo giallo‑verde
- e da lì al morsetto di terra dell’elettrificatore.
- Non collegare queste paline direttamente alla barra di terra dell’impianto domestico: è la “terra funzionale” del recinto. Con questa impostazione:
- riduci quasi a zero il rischio di disturbi sulla rete di casa e sull’inverter
- hai un percorso pulito e facilmente ispezionabile
- il recinto lavorerà al meglio

si può tranquillamente utilizzare sia il filo da 4 mm² che quello da 6 mm² nello stesso recinto elettrico, anche se sono di spessori diversi. È possibile unire fili conduttori di diverso tipo, ma il consiglio è, se possibile, utilizzare lo stesso tipo di filo (ad esempio tutto Gemi) per mantenere la qualità e l’efficacia ottimali del recinto.

Se occorre sostituire solo alcune parti logore, si può mettere il filo da 6 mm² nei tratti necessari senza dover cambiare tutto il filo da 4 mm² già installato. L’importante è fare bene le giunzioni: spellare la plastica di rivestimento, fare un nodo e collegare bene i conduttori tra loro, così da evitare dispersioni di corrente.

La batteria si può ricaricare, non è monouso e non c’è un limite fisso al numero di ricariche. Per gli elettrificatori a batteria Gemi (come il B/12):
- è consigliata una batteria d’auto 12V da circa 40Ah;
- l’autonomia con un recinto fatto bene (senza grosse dispersioni) è di circa 6 giorni per una 40Ah;
- quando si scarica, la ricarichi e la riusi. Non è necessario sostituirla ogni volta che si scarica. Finché la batteria è in buone condizioni (tiene la carica e non è danneggiata), si può ricaricarla molte volte. Quando con la ricarica noti che:
- si scarica molto più velocemente del solito, oppure
- fa fatica a caricarsi, allora può essere arrivato il momento di sostituirla.

Per la situazione, con casa attigua all’orto e cinghiali, la scelta più logica è: Meglio elettrificatore a 220V di casa, non a batteria. Ti spiego in modo molto pratico:

Perché 220V è la scelta migliore per te
- Hai già la presa vicina → niente batterie da comprare, caricare e sostituire.
- Zero pensieri di ricarica: il recinto resta sempre attivo, anche se te ne dimentichi.
- Più comodo nel lungo periodo: con la batteria, ogni 4–6 giorni (se non c’è dispersione) e' consigliato ricaricare o sostituire batteria.
- Per cinghiali serve un colpo deciso e costante: un buon elettrificatore a 220V garantisce potenza stabile. La batteria 12V ha senso quando:
- il recinto è in mezzo ai campi o nel bosco,
- non c’è corrente nelle vicinanze,
- o vuoi una recinzione completamente mobile. Nel tuo caso, con orto vicino a casa, la 12V sarebbe solo più complicata senza vero vantaggio.

Cosa serve, completo, per il recinto anti-cinghiali Ricapitolo tutto in base ai dati che mi hai dato:
- Due rettangoli:
- 2 × 25 m → perimetro 54 m
- 17 × 11 m → perimetro 56 m
- Totale perimetro: 110 m
- Animale da allontanare: cinghiali
- Alimentazione: 220V di casa

1) Elettrificatore
- Tipo: elettrificatore per recinto elettrico a 220V (serie E/220, extraforte).
- Collegamento:
- Presa 220V di casa → elettrificatore.
- Dal morsetto nero → filo giallo-verde → 3 picchetti zincati di terra.
- Dal morsetto rosso → cavo alta tensione → filo del recinto. si consiglia chiaramente: modello a 220V, non a batteria.

2) Filo conduttore (per cinghiali) Per cinghiali, da nostre linee guida: sempre filo da 6 mm².
- Servono 3 fili intorno al perimetro.
- Metri di filo: 110 m × 3 = 330 m Con margine (angoli, salite, giunzioni): considera circa 350 m. Ti basta:
- 1 bobina da 500 m – 6 mm – 100 kg → avrai ~150 m di scorta, sempre utile per eventuali ampliamenti o riparazioni.

3) Isolatori per pali in ferro Hai pali in ferro, quindi:
- Regola interna: 1 isolatore ogni 5 m per ogni filo.
- Con 330 m di filo → 330 ÷ 5 ≈ 66 isolatori Con margine: calcola 70–80. Gli isolatori sono venduti in confezioni da 100 pezzi.
- Ti basta 1 confezione da 100 isolatori per pali in ferro (verifica solo che i pali non superino i 18 mm di diametro, che è il limite del modello standard regolabile).

4) Messa a terra (fondamentale per l’efficacia)
- 3 picchetti zincati infissi nel terreno a circa 1 m di profondità, distanziati tra loro circa 3 m.
- Li colleghi tra loro e poi all’elettrificatore:
- Usa un filo giallo-verde.
- Collega i picchetti → morsetto nero dell’elettrificatore.
- In estate, con terreno secco, è utile bagnare il terreno intorno ai picchetti per migliorare la messa a terra.

5) Collegamento elettrificatore ↔ recinto
- Usa un cavo ad alta tensione di attraversamento per andare dal morsetto rosso dell’elettrificatore al primo punto del recinto.
- Se il cavo passa interrato o vicino a muri/pavimentazioni, mettilo dentro un tubo di polietilene per evitare dispersioni.

6) Altezze dei 3 fili per cinghiali Indicazioni pratiche:
- 1 filo: circa 30 cm da terra
- 2 filo: a 60 cm da terra
- 3 filo: a 90 cm da terra (circa) Così intercetti bene il muso e il corpo dei cinghiali quando si avvicinano.

Riepilogo finale in forma di lista Per il orto contro i cinghiali serve:
1. Elettrificatore 220V per recinto elettrico (serie E/220 extraforte).
2. Filo conduttore 6 mm²:
- 1 × bobina da 500 m – 6 mm – 100 kg (ne userai circa 350 m).
3. Isolatori per pali in ferro:
- 1 × confezione da 100 isolatori per pali in ferro (diametro palo max 18 mm).
4. Messa a terra:
- 3 × picchetti zincati (profondità ~1 m, distanza ~3 m tra loro).
- Filo giallo-verde per collegarli tra loro e al morsetto nero dell’elettrificatore.
5. Collegamento alta tensione:
- Cavo ad alta tensione dal morsetto rosso al filo del recinto, preferibilmente in tubo di polietilene.
6. (Opzionale) Maniglia cancello, se prevedi un varco di passaggio.

Hai spiegato benissimo, non hai creato nessuna confusione. Ti rispondo in modo molto pratico, adattato al tuo caso: recinto a “L”, varco da 5 m sulla parte frontale, 108 m totali, pali ogni 4 m, 3 isolatori per palo. Ti rispondo alle due domande chiave:
1. Da dove partire col filo (dal basso o dall’alto)?
2. Ogni giro va spezzato o deve essere continuo?
1. Da dove partire col filo? si consiglia di partire sempre dal filo centrale (quello a circa 50 cm da terra), perché:
- sarà quello collegato direttamente al morsetto rosso dell’elettrificatore,
- da lì fai i ponti al filo basso e al filo alto. Le altezze che hai ora con isolatori a 25 cm tra loro, se il primo è a 25 cm da terra, sono perfette:
- filo basso: 25 cm
- filo medio: 50 cm
- filo alto: 75 cm Quindi il piano è:
1. Considera il filo medio (50 cm) come “filo principale”.
2. Comincia a stendere per primo il filo medio lungo tutto il perimetro.
3. Poi stendi il filo basso e il filo alto seguendo la stessa strada.
2. Giri spezzati o continui? Il filo NON va spezzato ad ogni lato. Ogni filo (basso, medio, alto) deve:
- partire da un punto,
- fare tutto il giro del recinto (tutta la “L”, 108 m totali),
- tornare vicino al punto di partenza,
- e lì unire inizio e fine. Quindi:
- Filo basso = un unico anello chiuso intorno al recinto
- Filo medio = un unico anello chiuso
- Filo alto = un unico anello chiuso Le uniche “interruzioni” che avrai sono nel punto del cancello da 5 m, dove poi farai una parte fissa + una parte apribile (provvisoriamente con spezzoni di filo, in futuro con le molle).
3. Come partire, passo per passo sul tuo recinto a L con cancello da 5 m

a) Scegli il palo “di partenza” Sulla parte frontale (9 m), dove hai:
- due pali d’ingresso a 5 m l’uno dall’altro,
- altri pali normali ai lati (distanti 4 m), scegli come “palo di partenza” uno dei pali vicino all’elettrificatore (di solito uno dei due pali porta-cancello, o il palo subito a lato). Per spiegarmi meglio, immaginiamo:
- [P1] = palo d’ingresso sinistro
- [P2] = palo d’ingresso destro
- tra P1 e P2 = varco da 5 m (il cancello) Mettiamo che l’elettrificatore sia più vicino a P1.

b) Primo filo: il filo medio (50 cm)
1. Fissa il filo medio all’isolatore centrale di P1 (quello a circa 50 cm da terra).
2. Da lì, non attraversare ancora il cancello:
- inizia ad andare nella direzione in cui parte il resto della recinzione (seguendo la “L”), passando su tutti i pali successivi.
3. Fai tutto il giro dei 108 m, fino a tornare dall’altro lato del varco, sul palo P2.
4. Sul palo P2, per ora fermi il filo (non lo fai ancora “riattraversare” il varco). L’idea è:
- tra P1 e P2, il tratto varco (5 m) lo gestirai con un pezzo di filo separato, che si apre/chiude., il filo medio sarà:
- un grosso anello quasi chiuso, con “interrotto” solo sul varco da 5 m,
- ma elettricamente lo chiuderai grazie alla parte di filo che farà da cancello. Poi farai lo stesso discorso per filo basso e alto.

c) Filo basso e filo alto Ripeti:
1. Filo basso:
- parti dall’isolatore basso di P1 (25 cm),
- fai tutto il giro della L,
- arrivi all’isolatore basso di P2,
- interrompi lì il tratto (lasci la parte di varco da fare dopo).
2. Filo alto:
- parti dall’isolatore alto di P1 (75 cm),
- fai tutto il giro,
- arrivi all’isolatore alto di P2,
- interrompi lì il varco.
4. Come gestire il cancello da 5 m (in attesa delle molle) Sul varco tra P1 e P2 (5 m): Per ora lo fai con spezzoni di filo separati, uno per ogni livello, che si agganciano/sganciano a mano. Per ogni livello (basso, medio, alto):
1. Dal lato P1:
- il filo che arriva dalla recinzione è fisso sull’isolatore.
2. Dal lato P2:
- il filo della recinzione arriva sull’isolatore e si ferma lì. Per fare il tratto mobile:
3. Taglia uno spezzone di filo lungo un po’ più di 5 m (es. 5,5–6 m).
4. Estremità lato P1:
- fai un anello che si può agganciare all’isolatore o a un gancio isolato.
5. Estremità lato P2:
- fai un altro anello, da agganciare all’isolatore di P2 quando il cancello è “chiuso”. Risultato:
- Quando il cancello è chiuso:
- i fili di P1 e P2 sono collegati dallo spezzone → l’anello del filo (basso, medio, alto) è continuo.
- Quando vuoi entrare:
- spegni l’elettrificatore
- sganci i 3 spezzoni (prima alto, poi medio, poi basso)
- apri il varco
- richiudi, riagganci i 3 spezzoni
- riaccendi l’elettrificatore. Quando in futuro avrai le molle estendibili, sostituirai questi spezzoni con le loro maniglie/molle.
5. Collegamento all’elettrificatore Ricapitolo come collegare:
1. Messa a terra:
- 3 picchetti zincati da 1 m (80 cm interrati, 20 cm fuori, distanti 3 m).
- collegati tra loro con filo giallo-verde
- dallo stesso filo giallo-verde vai al morsetto nero dell’elettrificatore.
2. Morsetto rosso (uscita corrente):
- dal morsetto rosso esci con cavo ad alta tensione.
- lo colleghi al filo medio (50 cm) su un palo vicino (es. P1).
- lì fai i ponti:
- filo medio → filo basso
- filo medio → filo alto Da quel punto in poi, tutta la recinzione (tutti e 3 i fili, inclusi i tratti di cancello quando agganci gli spezzoni) saranno in corrente.
6. Riassunto veloce per il caso
- Parti con il filo medio (50 cm) da P1, fai tutto il giro, arrivi a P2, e interrompi sul varco (5 m).
- Fai lo stesso per filo basso (25 cm) e alto (75 cm).
- Tra P1 e P2 (5 m) usi spezzoni di filo separati per chiudere il varco, uno per ogni livello.
- Ogni livello (basso, medio, alto) è un anello chiuso grazie a:
- tratta fissa + spezzone del cancello.
- Collega il filo medio all’elettrificatore (morsetto rosso) e fai i ponti agli altri due fili.
- Mai tagliare i giri in più punti: solo nel punto del cancello, dove poi li richiudi con gli spezzoni

Quello che racconti è molto serio: un caprone rimasto attaccato e “quasi morto” NON è normale per un recinto elettrico per animali, che deve essere dissuasivo, non letale. Da quello che descrivi:
- prima:
- prendeva la scossa, belava e si staccava → comportamento normale
- ora:
- impulsi ravvicinatissimi, quasi continui
- un caprone rimasto attaccato che non riusciva a staccarsi → comportamento anormale e potenzialmente pericoloso Questo fa pensare che l’elettrificatore non stia più lavorando a impulsi regolari e brevi, come deve, ma abbia un difetto grave sul circuito che gestisce la scarica.
1. Cosa fare SUBITO (importante) Per sicurezza degli animali, si consiglia:
1. Spegni immediatamente l’elettrificatore e scollega la spina / batteria.
2. Non usarlo più finché non viene controllato da un tecnico.
3. Contatta di nuovo l’assistenza e specifica chiaramente:
- che il dispositivo ora:
- manda impulsi senza pause, molto ravvicinati
- ha causato un episodio in cui un caprone è rimasto attaccato e stava morendo
- chiedi espressamente una verifica tecnica approfondita o la sostituzione. Un recinto elettrico per animali, da normativa, deve:
- dare impulsi brevi, a basso amperaggio,
- essere dissuasivo, non pericoloso. Quello che è successo al tuo caprone non rientra nel comportamento normale di un impianto funzionante correttamente.
2. Gli impulsi ravvicinati possono essere un problema? Si. se gli impulsi:
- sono troppo ravvicinati
- o il circuito è difettoso e non rispetta più i tempi di scarica/pause allora l’animale si può:
- non riuscire a staccarsi subito
- subire uno stress elettrico molto più pesante del normale Quindi, con un sintomo del genere (impulsi a raffica) e un episodio così grave, è prudente considerare l’apparecchio pericoloso finché non viene controllato o sostituito.
3. Posso continuare a usarlo finché non ne compro un altro? No. il consiglio è:
- non usarlo più sul recinto, visto che:
- ha già quasi ucciso un animale
- manifesta un funzionamento chiaramente anomalo Finché non hai un nuovo elettrificatore perfettamente funzionante, meglio:
- lasciare il recinto senza corrente
- oppure usare un altro elettrificatore sicuro (se ne hai uno di scorta che sai funzionare regolarmente).
4. Come muoverti ora ()
1. Spegni e scollega subito l’elettrificatore attuale.
2. Contatta di nuovo l’assistenza, spiegando l’episodio del caprone:
- sottolinea che non si tratta solo di impulsi ravvicinati, ma di pericolo concreto per la vita dell’animale.
3. Per ingrandire il pascolo / continuare a usare la rete per capre:
- procurati un elettrificatore nuovo, NON depotenziato, adatto ad animali da pascolo (capre, pecore ecc.),
- NON collegare mai due elettrificatori allo stesso filo.

lo 6 mm²: è esattamente lo spessore giusto per cinghiali, caprioli, cervi e selvatici grossi. Ha bassa dispersione e regge bene i chilometri di recinto che hai. Per il tester invece:

Posso usare un normale voltmetro? No. non è adatto e può essere pericoloso sia per il tester che per chi lo usa. Motivi:
- L’elettrificatore per recinti lavora con impulsi ad alta tensione (anche oltre 10.000 V).
- Un normale multimetro/voltmetro:
- non è progettato per queste tensioni
- misura corrente/voltaggio continui o alternati “stabili”, non impulsi brevi
- rischia di bruciarsi o dare letture completamente sballate.

Cosa usare allora Serve un tester specifico per recinti elettrici, fatto apposta per:
- leggere tensioni fino a 8–10–15 kV
- lavorare con impulsi
- garantire sicurezza all’operatore. Se non ce l’hai:
- come controllo di base si può:
- avvicinare un filo d’erba lunga al conduttore: deve sentirsi il classico “tic” e piccoli scrocchi improvvisi sull’erba
- usare una lampadina al neon per recinti se già la possiedi (accessorio specifico). Se mi confermi il modello esatto dell’elettrificatore (es. E/220, B12, ecc.), anche il valore di tensione che e' consigliato aspettarti sul filo in condizioni normali.

Si. l’erba che tocca i fili fa proprio quello: scarica a terra e riduce tantissimo la botta che l’animale sente. Da quello che scrivi:
- l’elettrificatore “dà delle briscole” → quindi l’impianto funziona
- ma l’istrice passa lo stesso → vuol dire che ai fili arriva poca corrente oppure lui tocca poco/una volta sola e scappa via senza imparare. Ti do qualche dritta pratica basata su come si consiglia l’uso del recinto per animali piccoli/istrici:
1. Erba sotto il filo
- Bisogna evitare che l’erba tocchi i fili: ogni filo che appoggia su erba, piante o cespugli fa da “percorso verso terra” e scarica energia.
- Se si può, cerca di tenere pulito almeno il corridoio sotto i fili, specialmente quello più basso (quello a 10 cm).
2. Altezze dei fili per animali piccoli / istrice
- Per animali piccoli in generale si consiglia:
- primo filo a 20 cm da terra
- poi altri fili ogni 20–30 cm
- Per l’istrice abbiamo anche una nota specifica:
- il primo filo va messo almeno a 15 cm da terra, senza farlo toccare all’erba.
- Nel tuo caso: 10 – 20 – 30 cm:
- se a 10 cm c’è erba che tocca spesso, quel filo sta probabilmente scaricando parecchio.
3. Messa a terra (fondamentale) Se non l’hai già fatta così, è importantissimo:
- 3 picchetti zincati da 1 metro, messi nel terreno a circa 80 cm di profondità,
- distanziati 3 metri l’uno dall’altro,
- collegati tra loro con il cavo giallo-verde,
- collegati al morsetto di terra (quello vicino al nero) dell’elettrificatore. Una messa a terra scarsa fa sì che l’animale senta molto meno di quello che l’apparecchio si può dare.
4. Come controllare se il recinto è “scaricato” dall’erba Un test casalingo (senza strumenti professionali):
- Spegni l’elettrificatore.
- Stacca/solleva per quanto possibile l’erba dai fili.
- Riaccendi e prova a far toccare il filo con un pezzo di legno asciutto, o col dorso di una mano avvicinandoti molto lentamente: se senti una differenza netta rispetto a prima, è segno che l’erba stava davvero mangiandosi la corrente.
5. Possibili aggiustamenti per l’istrice
- Tieni il primo filo intorno ai 15–20 cm ma ben lontano dall’erba.
- Mantieni 2–3 fili totali, tutti ben tesi e senza contatti con rami, picchetti non isolati, erba ecc.
- Controlla che tutti i fili siano collegati tra loro (ponticelli) e ben connessi al cavo che viene dall’elettrificatore.

Per la messa a terra servono 3 picchetti zincati da 1 metro. questo con certezza:
- il paletto di terra non è incluso con il kit/elettrificatore
- per una messa a terra corretta vanno usati 3 pali zincati da 1 m
- vanno posizionati a 3 metri di distanza l’uno dall’altro
- si inseriscono 80 cm nel terreno e 20 cm restano fuori
- è meglio metterli in terreno umido
- vanno collegati con un cavo giallo-verde In più:
- con il recinto viene fornito solo 1 metro di cavo da collegare al primo paletto
- il cavo di messa a terra non viene venduto separatamente; si può usare un normale cavo giallo-verde

Per proteggere le galline dai predatori, è fondamentale scegliere un elettrificatore adatto e posizionare il recinto nel modo corretto, così da garantire una tensione efficace sul filo.

Consigli per il recinto elettrico per galline:
1. Scegli il modello giusto di elettrificatore
- Se si può collegare il recinto alla corrente di casa, si consiglia l’E/220 che funziona a 220V. È potente e ideale per recinti di piccole e medie dimensioni.
- Se preferisci un modello a batteria, si può valutare il modello B12, consigliato con una batteria auto 12V.
2. Come evitare problemi di tensione bassa
- Utilizza filo conduttore di qualità e adatto alla lunghezza del recinto. Per recinti fino a 500 metri, va benissimo il filo standard; per distanze maggiori, meglio quello da 6 mm².
- Installa gli isolatori ogni 5 metri circa sui picchetti, per evitare dispersioni di corrente.
- Evita che l’erba o rami tocchino il filo: possono causare dispersioni e abbassano molto la tensione.
- Controlla periodicamente che tutti i collegamenti siano ben serrati e puliti.
3. Predatori delle galline
- Il recinto elettrico è molto efficace contro volpi, faine e altri predatori.
- Se il pericolo arriva anche dall’alto (es. rapaci), si può valutare l’aggiunta di una rete o fili supplementari in altezza.

Ti spiego passo passo come collegare i 3 fili del recinto all’elettrificatore, usando anche un normale cavo elettrico come hai scritto tu.
1. Collegare tra loro i 3 fili del recinto Obiettivo: fare in modo che tutti e 3 i fili (basso, medio, alto) siano collegati tra loro, così prendono tutti la corrente dall’elettrificatore. Scegli un paletto vicino all’elettrificatore e fai così:
1. In quel punto, sui 3 fili:
- spella la plastica del filo per 2–3 cm (solo il tratto che serve a collegare).
2. Taglia 2–3 spezzoni corti dello stesso filo (o di un altro filo conduttore).
3. Collega:
- filo basso ↔ filo medio
- filo medio ↔ filo alto attorcigliando bene i conduttori tra loro (metallo su metallo, niente plastica in mezzo). Alla fine i 3 fili devono essere in continuità elettrica, come se fossero un’unica linea: `` Filo alto Filo medio tutti collegati tra loro Filo basso ` si può fare senza morsetti, solo attorcigliando bene il metallo.
2. Dal recinto all’elettrificatore (morsetto RECINTO) Ora occorre portare la corrente dall’elettrificatore a quel punto dove hai collegato i 3 fili.

Che cavo usare Nel kb aziendale è specificato che:
- per collegare l’elettrificatore al recinto quando sono distanti, è bene usare un cavo ad alta tensione fatto passare dentro un tubo di polietilene, così non disperde corrente. Se la distanza è molto breve (e sei consapevole) molti usano un normale cavo elettrico, ma la soluzione corretta indicata è il cavo alta tensione dentro tubo di polietilene.

Collegamento pratico
1. Dal morsetto rosso / RECINTO dell’elettrificatore:
- colleghi il cavo (alta tensione).
2. Porti questo cavo fino al palo dove hai collegato i 3 fili.
3. In quel punto:
- spelli il cavo,
- lo attorcigli al filo del recinto (sulla parte spelata),
- stringi forte, in modo che ci sia buon contatto metallo-metallo. Schema: ` [ELETTRIFICATORE] | (morsetto RECINTO
- rosso) | Cavo alta tensione | punto dove i 3 fili del recinto sono collegati tra loro | Filo alto / medio / basso ``
3. Collegare la TERRA (fondamentale) Oltre al recinto, occorre collegare bene anche la messa a terra:
1. Pianti 3 picchetti zincati da 1 m nel terreno
- distanziati circa 3 metri l’uno dall’altro,
- circa 80 cm nel terreno (umido) e 20 cm fuori.
2. Li colleghi tra loro con un cavo (tipo giallo/verde).
3. Da uno dei picchetti porti un cavo al morsetto TERRA (nero) dell’elettrificatore. Solo con una buona terra la scossa sugli asini sarà efficace.
4. Voi avete i morsetti? Nelle istruzioni e linee guida che ho qui non è elencato nel dettaglio ogni singolo accessorio del catalogo, quindi non posso confermarti dai dati che ho se sul sito sono in vendita specifici morsetti per filo/cavo. Quello che ti posso confermare è che, secondo le nostre istruzioni tecniche interne:
- per le giunte del filo e i collegamenti tra i 3 fili,
- è assolutamente accettato fare il collegamento semplicemente:
- spelando,
- facendo un nodo,
- attorcigliando forte i conduttori. Quindi si può fare tutto anche senza morsetti dedicati, seguendo questa procedura.
5. il “classico cavo elettrico” Riassumo per usarlo al meglio:
- Se la distanza tra elettrificatore e recinto è breve, si può usarlo, ma:
- spelalo solo alle estremità,
- evita che tocchi il terreno nudo, pali metallici, ecc.,
- meglio se lo fai passare dentro un tubicino di plastica (tipo tubo acqua in polietilene), come consigliato per il cavo alta tensione.
- Se la distanza è più lunga, per come sono scritte le nostre istruzioni interne, è consigliato:
- cavo alta tensione + tubo di polietilene per evitare dispersioni.

Se mi dici:
- quanti metri ci sono tra elettrificatore e recinto
- dove pensi di mettere il punto di collegamento dei 3 fili ti descrivo esattamente come fare i collegamenti in quel punto, passo per passo, su misura per il caso.

Per collegare correttamente l’elettrificatore al recinto e alla terra segui questi passaggi.
1. Prima cosa: la messa a terra (fondamentale)
1. Procurati 3 picchetti zincati da 1 metro.
2. Infilarli nel terreno:
- profondità: circa 80 cm nel terreno (meglio se umido)
- circa 20 cm restano fuori
3. Distanza tra i picchetti: circa 3 metri uno dall’altro.
4. Usa un cavo giallo-verde:
- collega tra loro i 3 picchetti zincati (in serie)
- poi collega il cavo giallo-verde al morsetto di terra dell’elettrificatore (di solito vicino al contatto nero o indicato con simbolo di terra). > Senza una buona messa a terra il recinto funziona male o non funziona proprio.
2. Collegamento elettrificatore → fili del recinto
1. Troverai sull’elettrificatore:
- un contatto rosso (positivo) → va al recinto
- un contatto giallo-verde/nero (terra) → va ai picchetti di terra
2. Dal morsetto rosso dell’elettrificatore:
- fai partire un cavo ad alta tensione fino al filo del recinto.
- se la distanza è lunga, fai passare questo cavo dentro un tubo di polietilene per evitare dispersioni di corrente.
3. Arrivato al recinto:
- collega il cavo al filo conduttore del recinto e crea eventualmente un ponte con gli altri fili del recinto (in modo che tutti i livelli di filo siano collegati tra loro).
3. Verifica di funzionamento
- Collega l’elettrificatore all’alimentazione (220V o batteria, a seconda del modello).
- Quando:
- la luce rossa è fissa e
- la luce verde lampeggia, significa che il circuito è funzionante.
4. Consigli utili
- Nei periodi molto caldi, bagna il terreno intorno ai picchetti di terra: migliora la messa a terra.
- Tieni l’erba bassa sotto i fili del recinto: l’erba a contatto con il filo disperde corrente.
- Se occorre fare una giunzione dei fili del recinto, prima:
- spelare il rivestimento in plastica,
- intrecciare bene i conduttori tra loro (non solo appoggiarli). Se mi dici:
- che modello di elettrificatore Gemi hai (es. B/12, E/220, ecc.)
- e se l’elettrificatore è lontano o vicino al recinto posso descriverti il collegamento proprio “filo per filo” sul tuo caso specifico.

Si. una eccessiva caduta di tensione nel recinto elettrico può essere causata anche dalla rottura (o dal danneggiamento) di uno o più fili conduttori. Tuttavia, ci sono anche altre cause comuni che possono provocare questo problema:

Possibili cause della caduta di tensione:
1. Rottura o danneggiamento dei fili conduttori: Se anche solo uno dei conduttori interni si rompe o si deteriora, la corrente si può non passare correttamente, causando una caduta di tensione significativa.
2. Giunzioni non corrette: Se hai fatto delle giunzioni tra i fili e non hai spellato bene la plastica o non hai collegato bene i conduttori, si può creare dispersione.
3. Dispersione verso terra: Se il filo tocca erba alta, rami, pali metallici senza isolatori o altri oggetti conduttivi, parte della corrente si disperde a terra.
4. Problemi di messa a terra: Se i picchetti di terra non sono ben posizionati o il terreno è troppo secco, la messa a terra non funziona bene e la tensione cala.
5. Isolatori rotti o sporchi: Isolatori danneggiati o sporchi possono far disperdere corrente.
6. Elettrificatore difettoso: Anche se più raro, l’apparecchio stesso si può avere un problema.

Cosa si può fare:
- Controlla visivamente tutto il perimetro del recinto per cercare punti in cui il filo è rotto, spellato o tocca oggetti che possono causare dispersione.
- Verifica le giunzioni: Devono essere ben fatte, senza plastica che copre i conduttori.
- Controlla la messa a terra: I picchetti devono essere ben inseriti (almeno 80 cm nel terreno, terreno umido).
- Taglia l’erba e rimuovi eventuali rami o oggetti che toccano il filo.
- Prova il recinto a tratti: Se possibile, isola una parte del recinto alla volta per individuare dove avviene la dispersione o la perdita di tensione. Se dopo questi controlli il problema persiste, potrebbe effettivamente esserci un filo interno rotto o un problema all’elettrificatore.

Si. si può collegarti anche alla seconda uscita dell’elettrificatore quando ritorni al punto di partenza, ma non è necessario che il recinto sia “alimentato” da due lati per funzionare bene. Ti spiego le due opzioni in modo semplice:
1. Collegamento classico (più usato)
- Dall’uscita rossa dell’elettrificatore parti con il filo e completi il cerchio (1 km) fino a tornare al punto di partenza.
- Il filo viene alimentato da un solo punto ma, essendo un anello chiuso, la corrente si distribuisce lungo tutto il perimetro.
- Questa soluzione, se la messa a terra è fatta bene e non ci sono dispersioni (erba, rami, fili rovinati), è già più che sufficiente.
2. Collegarti anche alla seconda uscita Se il elettrificatore ha una seconda uscita positiva (ad esempio una uscita “forte” e una “più bassa tensione”), in linea generale si può:
- Collegare il filo del recinto alla prima uscita positiva nel punto in cui parte.
- Quando il filo, chiudendo il cerchio, ritorna vicino all’elettrificatore, si può fare un secondo collegamento al recinto dalla seconda uscita positiva, in modo da avere alimentazione da due punti diversi dello stesso anello. Questo si può aiutare un po’ se:
- Hai un perimetro molto lungo.
- Hai una certa dispersione e vuoi migliorare la distribuzione della tensione. L’importante è:
- Non collegare mai insieme uscita positiva e uscita di terra (rosso e nero).
- Verificare sempre che il recinto non vada in corto (filo che tocca pali, terra, rete metallica, ecc.). Se mi dici il modello esatto del tuo elettrificatore (marca e tipo di uscite: ad esempio “uscita 1 forte, uscita 2 debole”), più precisamente come è meglio usare quella seconda uscita.

Al momento non ho informazioni sui tempi di restock della batteria 12V 7,2 Ah per recinto elettrico. I prodotti visibili sul sito sono quelli disponibili per l'acquisto.

Si. è possibile collegare due recinti allo stesso elettrificatore, anche se sono separati tra loro. Dalle nostre indicazioni ufficiali:
- si può alimentare due recinti anche distanti utilizzando lo stesso elettrificatore;
- non occorre mai collegare due elettrificatori allo stesso filo, ma nel tuo caso vuoi un solo elettrificatore, quindi va bene. Per i recinti con rete per pollame e elettrificatore “depotenziato”, ti do solo due accortezze pratiche (valide in generale):
1. Percorso del collegamento tra i due recinti
- Se la distanza non è enorme, collega il secondo recinto con un cavo ad alta tensione di attraversamento, che si può passare:
- via aerea, su pali;
- oppure sotto terra, dentro guaina/tubo, senza dispersioni.
- Evita giunte e nodi inutili: ogni giunzione è un potenziale punto di dispersione.
2. Collegamento corretto all’elettrificatore
- Cavo rosso (+) dall’uscita dell’elettrificatore al primo recinto (rete conduttrice).
- Dal primo recinto, fai un ponte con il cavo ad alta tensione verso il secondo recinto.
- Cavo giallo‑verde (terra) ai picchetti di messa a terra (3 picchetti zincati da 1 m, 3 m distanziati, 80 cm nel terreno umido). Se mi indichi:
- la lunghezza indicativa dei due recinti (metri di rete totale),
- la distanza tra i due recinti,
- se hai corrente 220 V vicina o preferisci batteria 12 V, se un nostro modello depotenziato è adeguato al tuo caso specifico e come collegarlo nel modo più efficiente.

Si. si può fare un impianto anche avendo solo due lati a “L” per circa 80 metri, non è obbligatorio chiudere il recinto a “anello”. Per darti indicazioni più utili però ho bisogno di capire meglio:
1. Che animali vuoi contenere/tenere fuori? (es. cani, cavalli, cinghiali, cervi, ecc.)
2. Quanti fili pensi di mettere? (es. 2, 3 o più fili)
3. Preferisci un elettrificatore a 220V o a batteria 12V? Con queste informazioni posso:
- consigliarti il tipo di elettrificatore più adatto,
- dirti quanti metri di filo ti servono,
- calcolare il numero di isolatori e pali per il tratto a “L” da 80 m.

Vado in ordine e ti faccio anche una “simulazione” di montaggio così si può immaginarti tutto sul campo.
1. Batteria: va bene una 120 Ah? Sì. Per il B/12:
- è a 12V, quindi:
- 40 Ah, 60 Ah, 100 Ah, 120 Ah… vanno tutte bene, purché siano 12V.
- Una 120 Ah ti dà semplicemente:
- più autonomia tra una ricarica e l’altra
- nessun problema per l’elettrificatore (non è “troppa”, è solo più capiente). Quindi: ok usare una 120 Ah.
2. Distanza tra i pali (picchetti) in ferro Per avere un recinto stabile e ben teso, la regola pratica (che usiamo anche nei calcoli ufficiali) è: > 1 palo ogni 5 metri Quindi:
- distanza consigliata: 5 m
- 7 m si può andare su tratti molto lineari e senza pendenze, ma con 5 m hai:
- fili più tesi
- meno “pance” del filo se le mucche spingono
- 15 m: troppo per un recinto elettrico con bovini, il filo diventerebbe molle. Ti confermo quindi: palo ogni 5 m è la scelta migliore per il caso (mucche + doppio filo).
3. Filo 500 m / 1000 m: si può tagliare? Cosa fare con l’eccedenza? Si. si può tagliare tranquillamente il filo in eccesso.
- È normale, in un impianto, tagliare:
- per chiudere un lotto
- per fare derivazioni
- per passaggi/cancelli Meglio tagliare dove serve, piuttosto che:
- lasciare una matassa di filo arrotolata e collegata al recinto:
- sarebbe solo “lunghezza in più” che non serve
- aumenta la lunghezza totale, cioè leggermente la dispersione (anche se col 6 mm² è poca). Se ti avanza qualche decina di metri su una bobina, ti conviene:
- tenerla da parte per:
- riparazioni future
- eventuali estensioni
4. Posizionamento B/12: 10–20 m dal recinto, un po’ nascosto È perfetto. Ti spiego uno schema semplice per collegare tutto.

4.1 Collegamento elettrificatore → recinto (positivo)
1. Metti il B/12 nel suo punto “nascosto”, con pannello solare esposto al sole.
2. Dal morsetto rosso (+):
- usa un cavo conduttore (può essere lo stesso filo da 6 mm² oppure un cavo alta tensione dedicato, se passi sottoterra o in tubo).
- percorri i 10–20 m fino ad arrivare al primo palo del recinto.
3. Sul primo palo del recinto:
- colleghi il cavo al filo superiore del recinto con un morsetto / nodo ben serrato
- poi fai un piccolo spezzone di filo che unisce:
- il filo superiore a quello inferiore, in modo che sia tutto lo schema collegato.

4.2 Messa a terra Dal morsetto terra (giallo/verde o nero) del B/12:
1. Colleghi il cavo in dotazione verso i picchetti di terra (in ferro zincato).
2. Metti i picchetti:
- infissi bene nel terreno (anche 1 m dentro)
- in zona umida, se possibile
- meglio 2–3 picchetti collegati in serie (uno dietro l’altro col cavo).
5. Come collegare più lotti ad un unico B/12 Immaginiamo:
- Recinto Lotto 1
- Recinto Lotto 2
- Un unico B/12 che deve poterli alimentare entrambi (magari a volte uno solo, altre entrambi).

5.1 Schema semplice con TUTTI i lotti sempre alimentati
1. Dal B/12 esce il positivo.
2. Arrivi al primo punto del recinto (es. un angolo del Lotto 1).
3. Da lì, fai una derivazione verso il Lotto 2 con un pezzo di cavo che porta corrente all’altro perimetro. - il filo del Lotto 1 e il filo del Lotto 2 sono elettricamente collegati
- l’elettrificatore “vede” un unico grande circuito.

5.2 Schema con possibilità di ESCLUDERE un lotto Per gestire i lotti in modo indipendente, ti basta:
1. Avere un punto di giunzione (per esempio vicino al B/12 o a un cancello) dove:
- il filo che va al Lotto 1 è collegato
- il filo che va al Lotto 2 è collegato
2. Usare:
- o un piccolo sezionatore/interruttore per recinti
- oppure dei semplici morsetti/bulloni dove si può:
- scollegare fisicamente il filo che alimenta un lotto. Così si può:
- tenere sempre attivi entrambi, oppure
- escludere uno dei due lotti quando non serve, semplicemente:
- sganciando il filo di quel lotto dal punto di alimentazione.
6. Gestione dei cancelli (2 cancelli nel tuo caso) Per ogni cancello/passaggio:
1. Il filo del recinto non deve essere interrotto in modo “morto”:
- occorre farlo passare attraverso una maniglia isolata. Schema base:
- Da un lato del cancello:
- il filo arriva al gancio fisso (isolatore doppio gancio fissato al palo).
- Dall’altro lato:
- c’è la maniglia collegata al filo del resto della recinzione.
- Quando chiudi la maniglia sul gancio:
- la corrente passa da un lato all’altro del cancello.
- Quando la sganci:
- si può aprire fisicamente il varco
- quel tratto è “interrotto” ma il resto del recinto rimane sotto tensione (se hai fatto passare la linea in modo intelligente, magari con un ritorno dall’altra parte). Prodotto utile:
- Maniglia con 2 isolatori doppio gancio per passaggio recinto elettrico. Se hai 2 cancelli:
- ti serviranno 2 kit maniglia + isolatori doppio gancio (uno per ciascun cancello).
7. Simulazione montaggio completo (riassunto pratico) Immagina di iniziare da zero.

Passo 1 – Posizionamento B/12
- Lo metti a 10–20 m dal recinto, in posizione riparata.
- Pannello solare esposto bene al sole.
- Colleghi la batteria 12V (anche 120Ah) all’elettrificatore.

Passo 2 – Messa a terra
- Pianti 2–3 picchetti di terra nel terreno (in fila, a 2–3 m l’uno dall’altro).
- Li colleghi tra loro con il cavo giallo/verde.
- Colleghi l’ultimo picchetto al morsetto terra del B/12.

Passo 3 – Stesura pali
- Metti i pali in ferro lungo il perimetro:
- ogni 5 m, seguendo:
- perimetro Lotto 1 (100x100)
- perimetro Lotto 2 (150x150)
- Prevedi già dove saranno i 2 cancelli:
- lì posizionerai:
- isolatori doppio gancio
- maniglie

Passo 4 – Montaggio isolatori
- Su ogni palo:
- 2 isolatori (per i 2 fili)
- uno a circa 60 cm da terra
- uno a 80–90 cm

Passo 5 – Passaggio del filo
- Dal primo palo, inizi a passare:
- il filo superiore lungo tutto il perimetro (passando negli isolatori).
- Torni al punto di partenza e fai lo stesso con:
- il filo inferiore.
- Ai cancelli:
- interrompi il filo
- fai i collegamenti tramite le maniglie e gli isolatori doppio gancio.

Passo 6 – Collegamento fili fra loro
- In più punti (soprattutto all’inizio del recinto, vicino all’alimentazione):
- collega il filo superiore e quello inferiore con piccoli spezzoni verticali di filo
- in modo che l’intero sistema sia un unico circuito.

Passo 7 – Collegamento al B/12
- Dal morsetto rosso (+) del B/12:
- porti il cavo fino al primo palo del recinto.
- lo colleghi al filo superiore (e tramite i ponticelli anche al filo inferiore).

Passo 8 – Collegamento tra lotti
- Dal circuito del Lotto 1:
- fai una derivazione (un cavo) che porta corrente al filo del Lotto
2.
-

Funzionerà benissimo anche così, anzi: hai fatto esattamente la cosa giusta. Nel recinto elettrico è corretto:
- avere le 4 file di filo collegate tra loro,
- fare il “giro continuo” con un unico filo senza tagliarlo,
- oppure, se si usano fili separati, ponticellarli (collegarli tra loro) all’inizio e alla fine. L’importante è che:
1. Tutte le file siano elettricamente collegate tra loro (come hai fatto tu col giro unico).
2. Il filo che arriva dall’elettrificatore (morsetto rosso) sia collegato ad almeno una delle file, meglio se nel punto da cui parte il giro, così la corrente si distribuisce su tutte.
3. I fili non tocchino:
- picchetti (solo negli isolatori),
- terra,
- erba alta, piante, siepi. Quindi: non serve tagliare il filo ad ogni fila, il sistema a giro continuo va bene.

Succede perché in quei punti il filo sta scaricando verso massa (pali o altri contatti vicini), quindi non è un funzionamento normale: c’è una dispersione. Le cause più probabili, soprattutto ai picchetti di inizio/fine linea, sono:
1. Filo troppo vicino al ferro del paletto
- L’isolatore potrebbe essere:
- montato male,
- spostato,
- crepato o bucato.
- Se il filo, quando è in tensione, sfiora il ferro o una vite, la corrente salta con scintille e “tic tic”.
2. Umidità / sporco sugli isolatori
- Se l’isolatore è bagnato, molto sporco, o con microfessure, si può creare una piccola fuga verso il palo.
- Di notte o con umidità alta le scintille sono più visibili.
3. Distanza troppo piccola in un punto di giunzione
- Spesso all’inizio/fine recinto ci sono:
- nodi,
- giunzioni di filo,
- collegamenti col cavo ad alta tensione che arriva dall’elettrificatore.
- Se queste parti sono troppo vicine al palo o a un pezzo di metallo (ganci, viti, recinzioni), la corrente scarica lì.
4. Collegamenti fatti con materiale non adatto
- Se hai usato morsetti, fili di ferro arrugginiti, o contatti “volanti” vicino al palo, si possono creare archi.

Cosa si consiglia di fare, passo passo
1. Spegni l’elettrificatore.
2. Controlla visivamente i pali dove vedi scintille:
- Guarda se il filo:
- tocca il palo,
- tocca una vite o un gancio metallico,
- è troppo vicino (pochi mm) al ferro.
- Controlla bene gli isolatori:
- che non siano crepati,
- che non siano schiacciati contro il palo,
- che il filo sia centrato bene nell’isolatore.
3. Aumenta la distanza dal palo:
- Se si può, svita e riposiziona l’isolatore in modo che il filo stia più lontano dal ferro.
- Se usi isolatori che si infilano sul palo di ferro, assicurati che siano girati nel verso giusto, con il filo ben distanziato (come nel video tutorial classico degli isolatori per pali in ferro).
4. Controlla i punti di collegamento inizio/fine linea:
- Dove colleghi il cavo in arrivo dall’elettrificatore al recinto, verifica che:
- il rame nudo non sia vicino al palo,
- non ci siano “codine” di filo sciolte che toccano il ferro.
- Se hai fatto giunzioni del filo, tienile lontane dal palo.
5. Riaccendi e osserva:
- Dopo aver spostato/aggiustato gli isolatori, riaccendi l’elettrificatore e guarda se:
- le scintille sono sparite,
- si sente solo il classico “tic” dell’apparecchio ma non scariche visibili sui pali

Per i Border Collie che saltano la rete, il recinto elettrico si può funzionare molto bene, ma va impostato nel modo giusto. Prima di tutto due punti importanti:
1. Tipo di elettrificatore per cani Per i cani non va usato il modello standard (10.000 V – 5J), ma:
- il modello DEPOTENZIATO specifico per cani, che trova nel nostro catalogo sul sito. È studiato apposta per essere sicuro per il cane ma comunque dissuasivo.
2. Altezza e numero di fili Il Border Collie è agile e salta: conviene fare più fili a diverse altezze, soprattutto vicino alla rete che già ha. si può prendere come riferimento queste altezze (simile al Labrador, ma essendo più saltatore è meglio arrivare un po’ più in alto e fitti in zona “di salto”):
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: 40 cm da terra
- 3 filo: 60 cm da terra
- 4 filo: 80 cm da terra
- Eventuale 5 filo: 100 cm da terra (1 metro), utile proprio per scoraggiare il salto sopra la rete o tra rete e filo. Nessuno vieta di mettere anche 4–5 fili: più “griglia” vede, meno sarà invogliato a provare il salto.
3. Posizionamento rispetto alla rete metallica
- Metta i fili all’interno del giardino, qualche cm distanti dalla rete metallica, fissati ad appositi isolatori sui pali (per evitare contatto filo-rete-terra).
- È importante che il filo non tocchi rete, pali metallici, piante o erba alta, altrimenti disperde corrente.
4. Sicurezza per il cane
- Il nostro recinto elettrico, soprattutto nella versione depotenziata per cani, dà una scossa brevissima (millesimo di secondo): è solo un forte fastidio/dissuazione, non provoca danni.
- Il cane in genere impara molto velocemente ed evita il filo senza più toccarlo.
5. Altri consigli pratici
- Almeno 3 picchetti di messa a terra zincati, lunghi circa 1 metro, infissi nel terreno e distanziati circa 3 m tra loro.
- Tenere bassa l’erba sotto il filo, per non disperdere energia.
- Per lunghezze contenute (giardini normali) è sufficiente un comune filo per recinto elettrico; non servono pali enormi o fili d’acciaio particolari, è l’elettrificatore di qualità che fa la differenza. Per poterti consigliare in modo ancora più preciso, mi serve solo un’informazione:
- Quanti metri circa di perimetro deve recintare? Così posso indicarti meglio:
- quante bobine di filo servono,
- quanti isolatori circa usare (ricorda: un isolatore ogni 5 metri per ogni linea di filo),
- e la configurazione più adatta per il caso. Intanto, se ti va,

Non c’è da preoccuparsi: la sensazione di una “scossa” forte è normale quando si tocca una parte collegata all’elettrificatore. Questo accade perché l’elettrificatore E/220 emette una tensione molto elevata (modello E/220 EXTRAFORTE: 8 Joule – modello E220: 5 Joule), generando impulsi elettrici appositamente studiati per essere avvertiti chiaramente dagli animali e come deterrente efficace.

Anche una breve esposizione provoca una scossa percepita come intensa. Per motivi di sicurezza, raccomandiamo di scollegare l’elettrificatore dall’alimentazione prima di manipolare o toccare i morsetti/pinze o il filo del recinto, così da evitare di prendere la corrente. Se ti servono consigli sull’installazione sicura o vuoi assicurarti che tutto sia correttamente montato,

Ti sei fatto un’idea perfetta: – un filo unico, tenuto ben isolato dalla balaustra (1–2 cm di distanza con gli isolatori vanno benissimo) – elettrificatore a batteria, acceso finché gli animali imparano a non salire. Rispondo alla domanda importante sulle persone.
1. Persone e sicurezza: possono appoggiarsi? Un recinto elettrico come il nostro non è pericoloso per le persone in salute, ma è comunque una scossa fastidiosa, soprattutto se presa sulle mani o su parti sensibili. Dipende da dove metti il filo:
- Se il filo è:
- a pochi cm sopra il piano della balaustra, nella zona dove normalmente le persone appoggiano le mani o il busto → è molto probabile che qualcuno lo tocchi e prenda la scossa.
- Se invece:
- lo metti un po’ più interno rispetto al bordo esterno, oppure un po’ più basso o più alto del punto in cui la gente si appoggia normalmente → le persone possono continuare ad affacciarsi senza toccarlo facilmente. Quindi: sì, le persone potranno continuare ad affacciarsi, ma occorre studiare bene posizione e altezza del filo in modo che:
- gli animali lo toccano quando provano a salire,
- le persone normalmente no (o comunque solo se lo toccano proprio con le dita o volontariamente).
2. Alcune attenzioni pratiche si consiglia:
1. Filo ben visibile Usa un filo chiaro o ben visibile, in modo che:
- sia chiaro che lì c’è qualcosa
- nessuno ci infili le mani “alla cieca”.
2. Altezza e posizione
- Se la balaustra è, ad esempio, alta 90–100 cm:
- metti il filo poco sopra il piano dove salirebbero galline e pavoni (10–15 cm), ma magari un po’ spostato verso l’interno, non proprio sul bordo dove la gente mette le mani.
- Così, quando il volatile sale o tenta di salire, urta il filo; chi si affaccia appoggiandosi frontalmente alla balaustra in genere non lo tocca.
3. Segnalazione
- Se è una zona dove passano ospiti o persone che non sanno del filo, è sempre buona norma mettere un avviso / cartellino di recinto elettrico, anche artigianale.
3. Uso continuativo e batteria Tenerlo sempre acceso per un periodo è una buona idea: gli animali imparano velocemente e poi spesso basta anche tenerlo acceso solo in certi momenti. Per la batteria:
- la usi di giorno,
- la ricarichi di notte con la presa notturna che hai vicino, come hai scritto. Con il modello B12 a batteria e una buona batteria auto 12 V, con solo 30 m di filo, i consumi sono molto contenuti

Per una recinto elettrico di circa 50 metri serve questo materiale base:
1. Elettrificatore (centralina)
- Hai la corrente 220V vicino al recinto o preferisci batteria 12V (es. batteria auto)?
- Con 50 metri qualsiasi modello Gemi va bene come potenza: la scelta dipende solo dall’alimentazione che preferisci.
2. Filo conduttore per recinto
- Per 50 metri ti basta una bobina da 500 m (è il formato standard minimo).
- Se occorre proteggere da cinghiali, cervi o animali selvatici: è consigliato il filo da 6 mm², adatto a animali di grossa taglia (resiste fino a 100 kg di trazione, 8 fili conduttori, bassa dispersione).
- Se è per cavalli, è più indicata la fettuccia; per altri animali il filo va benissimo.
3. Pali della recinzione
- si può usare:
- picchetti in plastica Gemi (come quelli da 121 cm o 160 cm): sono già isolanti, quindi non servono isolatori aggiuntivi.
- Oppure picchetti in legno/ferro (in questo caso servono gli isolatori).
- Distanza tra i pali: in genere ogni 5–10 metri se il terreno è piano; più ravvicinati se è pendente o molto ventoso.
- Per 50 m, considera indicativamente 6–10 pali, in base a come è fatto il terreno e se fai curve/angoli.
4. Isolatori (solo se pali in legno o ferro)
- Servono per non far toccare il filo al palo.
- Per 50 m, se metti un palo ogni ~5 m, bastano circa 10–12 isolatori (1 per palo, per un solo filo).
- Se fai più fili in altezza, moltiplichi il numero di isolatori per il numero di fili.
5. Picchetti di terra (messa a terra)
- Almeno 3 picchetti zincati da conficcare nel terreno (circa 1 m di profondità), distanti tra loro circa 3 m.
- Collegali tra loro e poi all’elettrificatore con un cavo giallo-verde di terra.
- Nei periodi molto secchi è utile bagnare il terreno intorno ai picchetti di terra.
6. Cavo ad alta tensione di collegamento
- Serve per collegare l’uscita “recinto” dell’elettrificatore al filo del recinto, soprattutto se la centralina non è proprio attaccata alla recinzione.
- È un cavo specifico che non disperde corrente anche se interrato o passato in tubo.
7. Accessori vari (se necessari)
- Un interruttore o giunto per interrompere la corrente in un punto del recinto (opzionale).
- Maniglie per cancello se occorre creare un passaggio apribile.

Come disporre il filo Dipende dagli animali:
- Animali piccoli: primo filo a circa 20 cm da terra, poi altri a distanza di 20–30 cm.
- Cinghiali: primo filo circa 30 cm da terra, poi eventuali altri più in alto.
- Animali grandi (mucche, cavalli): filo a 60–80 cm da terra (o più fili a diverse altezze).

Ti preparo una lista precisa? Per completare bene la risposta mi servono 3 info:
1. Che animali vuoi tenere fuori (o dentro)?
2. Hai la corrente 220V vicino al recinto o preferisci batteria 12V?
3. Userai picchetti in plastica, oppure legno/ferro? Con queste risposte ti faccio l’elenco puntuale dei pezzi da acquistare (con quantità consigliate).

ti aiuto a scegliere tutto il necessario in modo semplice. Prima una domanda veloce (mi serve per darti il consiglio giusto sull’elettrificatore):
- La recinzione quanti metri è circa in totale (perimetro)?
- Confermi che userai la corrente 220V fissa (niente batteria)? Intanto rispondo a quello che chiedi.
1. Elettrificatore Per quello che descrivi (polli da proteggere da volpi, faine, donnole ecc.) e avendo la 220V, la scelta dell’elettrificatore a corrente E/220 extraforte è corretta. Serve proprio a portare corrente sul recinto. In dotazione con il modello a corrente hai già:
- cavo per la messa a terra
- cavo con pinzetta per il collegamento al filo del recinto
2. Isolatori per i pali in ferro a T Avendo pali in ferro, occorre usare gli isolatori per pali in ferro. Sul sito li trovi come:
- Isolatori per recinto elettrico per pali in ferro Link di riferimento: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html

Quanti isolatori ti servono? Regola Gemi:
- gli isolatori vanno messi ogni 5 metri per ogni filo Calcolo:
1. Prendi i metri totali di filo (perimetro x numero di fili paralleli)
2. Dividi per 5 Esempio (solo per farti capire il metodo):
- se facessi 200 m di perimetro con 3 fili:
- 200 m × 3 = 600 m di filo totali
- 600 / 5 = 120 isolatori → 2 confezioni da 100 Quando mi dici quanti metri è il recinto e quanti fili vuoi mettere (per volpi & co. di solito 2–3 fili), ti calcolo io esattamente numero di isolatori e pacchi.
3. Quale filo scegliere Per difendere da volpi, faine, donnole, animali selvatici si consiglia il filo più performante, cioè il 6 mm², perché è pensato per animali di grossa taglia e selvatici e ti garantisce:
- resistenza a trazione fino a 100 kg
- 8 fili conduttori
- dispersione di soli 0,15 ohm/mt
- adatto per parecchi km di recinzione Dal nostro archivio:
- il filo da 6 mm² è quello indicato per cinghiali e animali grossi, quindi è più che adeguato anche per volpi & simili, specialmente se la recinzione è importante. Gli altri fili:
- 2,2 mm² → per recinti piccoli e animali di piccola taglia
- 4 mm² → per animali di media/grossa taglia Per la esigenza di protezione da predatori, io andrei diretto sul 6 mm².
4. Filo: lunghezza delle bobine Dal materiale disponibile:
- ci sono bobine da 500 m (4 mm²) https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/43-filo-recinto-elettrico-500-mt-4-mm-per-animali-8053017260051.html
- e da 1000 m (4 mm²) https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/63-filo-conduttore-1000-mt-4-mm-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260068.html Per il 6 mm² è analogo come logica delle lunghezze (bobine per recinzioni lunghe, fino a parecchi km). Regola pratica:
- sotto i 500 metri totali di filo: ti basta una bobina da 500 m
- sopra: si passa alle bobine da 1000 m (o più bobine da 500 m) Appena mi dici quanti metri di perimetro hai e

Ti rispondo punto per punto, così valuti bene.
1. Uso con cani e gatti: serve il modello depotenziato Dalle informazioni disponibili:
- I normali elettrificatori Gemi (10000V – 5J) sono pensati per animali selvatici e di grossa taglia (cinghiali, cervi, ecc.).
- Per cani, gatti, conigli, galline è espressamente consigliato il modello DEPOTENZIATO, specifico per questi animali. Quindi: se il recinto deve contenere i cani (e magari proteggere anche i gatti di casa), il modello standard (sia 2J che 5J) non è l’ideale: non è pericoloso in senso medico, ma è troppo forte come esperienza per loro. Per cani/gatti si raccomanda la versione apposita depotenziata.
2. E i predatori / ungulati? il problema è “doppio”:
- tenere dentro i cani
- tenere fuori predatori e ungulati (cinghiali, ecc.) Con i dati che ho, la regola è:
- per cani/gatti → modello depotenziato
- per ungulati e animali di grossa taglia → fili da 6 mm² + elettrificatori standard (alta energia, 5J) Ma non ho una configurazione “ufficiale” mista (cani dentro + cinghiali fuori) già definita.
3. Il 5J (bianco) si può “traumatizzare” i cani/gatti? Quello che con certezza è:
- Il recinto elettrico Gemi non è pericoloso per persone e animali: impulsi intermittenti, basso amperaggio, a norma di legge.
- Tuttavia, per cani e gatti viene sconsigliato l’uso dei modelli standard e viene raccomandato il depotenziato, proprio per non esporli a un impulso troppo forte rispetto alla loro taglia e sensibilità. Tradotto: non parliamo di danni fisici, ma sì, per un cane o un gatto il 5J “bianco” può essere eccessivo come esperienza, per questo l’azienda indica chiaramente di usare il depotenziato per loro.

Per poterti dare un’indicazione più concreta sulla soluzione migliore nel tuo caso (cani dentro + ungulati fuori), mi servirebbero due 1. Quanti metri lineari sarà circa il recinto?
2. I cani sono di che taglia (piccoli, medi, grandi) e sono abituati o molto sensibili (cani da caccia, cani da compagnia, cuccioli, ecc.)? In base a questo ti aiuto a capire meglio come orientarti fra modello depotenziato e configurazione per ungulati.

Ti chiarisco bene i punti, così si può pianificare il futuro senza rischiare per cani e gatti.
1. Passare a un elettrificatore più potente in futuro Le indicazioni che ho dicono chiaramente:
- per cani, gatti, conigli, galline è previsto in catalogo un modello DEPOTENZIATO specifico;
- gli elettrificatori standard (5J, 8J, ecc.) sono pensati soprattutto per animali selvatici / ungulati. Quindi, anche se i cani “si abituano”, la logica dell’azienda non è: > “prima si abituano al 2J e poi passi a 5J o 8J con loro che girano nel recinto” ma piuttosto:
- per animali di piccola/media taglia di casa (cani, gatti, galline): usare sempre un modello adatto/depotenziato
- i modelli molto potenti (5J, 8J) sono per cinghiali, cervi, animali selvatici grossi. Se nel recinto continuano a stare i cani e i gatti di casa, non posso consigliarti – sulla base delle informazioni disponibili – di passare a un 5J o 8J “tanto si sono abituati”. La filosofia è di tenere sempre un impulso adatto alla specie, non di “abituarli al colpo”.
2. Aggiungere in futuro una rete elettrificata per polli da 25 m La rete elettrificata per polli da 25 m con maglie:
- è pensata per galline e pollame (animali piccoli/medio-piccoli);
- rientra nella stessa categoria “sensibile” di cani/gatti/galline, per cui si fa riferimento, di nuovo, a sistemi depotenziati o comunque adatti a piccoli animali. Collegarla direttamente allo stesso impianto dove gira un elettrificatore molto potente (5J o 8J) insieme ai cani/gatti:
- non è in linea con l’impostazione di sicurezza “ufficiale” che ho a disposizione;
- aumenterebbe ancora di più l’impatto sulla rete per polli (animali molto più delicati dei cinghiali).
3. Collegare la rete da 25 m al recinto esistente Tecnicamente, una rete da 25 m può essere collegata al recinto esistente, ma:
- il limite non è tanto “se si può agganciare o no” (fisicamente si può collegare al filo conduttore);
- il punto critico è “con quale elettrificatore la alimenti”. Con le informazioni che ho:
- galline + cani + gatti → rientrano tutti nella logica di utilizzo del modello depotenziato / per piccoli animali;
- passare a un 5J o 8J con dentro questi animali non è la soluzione raccomandata. Se in futuro avrai:
- un recinto separato, esclusivamente per cinghiali/ungulati, senza cani/gatti/galline → lì ha senso valutare un 5J o 8J forte;
- ma se si parla dello stesso circuito dove stanno cani, gatti e rete per polli, la linea guida resta: usare un modello adatto a loro (depotenziato/specifico).
4. Rete polli + ampliamento recinto: cosa tenere a mente Per il scenario:
1. Oggi
- Recinto 130 m con 4 fili per setter/lagotto + gatti: → resta su un modello adatto a cani/gatti (non sui 5J/8J da selvatici).
2. Domani – quando aggiungi la rete per polli da 25 m
- Se sarà nello stesso circuito (stesso elettrificatore, stessi cani/gatti intorno): → resti nella categoria “piccoli animali” → no upgrade a 5J/8J.
3. Solo se un giorno avrai un recinto separato per ungulati, senza cani/gatti/galline:
- lì si può ragionare su un impianto dedicato con 5J o 8J e filo 6 mm².

Se mi dici esattamente come immagini la disposizione futura (stesso recinto per tutti o due recinti separati), posso aiutarti a impostare da subito una soluzione più “scalabile” senza dover cambiare tutto dopo.

Per un piccolo recinto anticinghiale di circa 50 metri lineari, con alimentazione a 220V, il modello consigliato è l’E/220
- 10000V 5J. Questo modello è ideale per recinzioni fino a 500 metri ed è perfetto per cinghiali e animali di grossa taglia. Per quanto riguarda la resistenza all’acqua: L’elettrificatore non si può stare completamente all’aperto. È importante tenerlo al coperto per evitare che si danneggi con pioggia, umidità e intemperie. si può posizionarlo sotto una tettoia, in un box, o utilizzare una custodia protettiva, purché resti riparato dagli agenti atmosferici. Se serve una lista dei materiali consigliati per un recinto di queste dimensioni,

Distanza tra elettrificatore e recinto si può posizionare l’elettrificatore anche a diversi metri dal recinto. Generalmente, è buona norma non superare i 30-40 metri di distanza con il cavo giusto, ma se necessario, si può andare anche oltre, utilizzando il cavo giusto.

Quale cavo usare? Per collegare l’elettrificatore al recinto (cioè dal morsetto rosso dell’elettrificatore al filo conduttore del recinto), occorre usare un cavo ad alta tensione per recinti elettrici.
- Questo cavo è progettato per non disperdere la corrente, anche su distanze più lunghe.
- si può posarlo sia in superficie che interrato (consigliato: dentro un tubo di polietilene per una maggiore protezione). Il cavo standard fornito è lungo solo circa 2 metri; per distanze maggiori va acquistato separatamente. Consigli pratici:
- Se la distanza è entro i 30-40 metri, un cavo da 3 mm ad alta tensione va benissimo.
- Se la distanza è superiore, si può comunque collegare passando il cavo via aerea oppure sotterrato se serve, ma su distanze molto lunghe (oltre 100 metri) si valuta una soluzione diversa.

Riepilogo:
- Cavo da usare: cavo ad alta tensione specifico per recinti elettrici (NON usare cavi normali da impianti elettrici domestici).
- Distanza consigliata: fino a 30-40 metri è perfetto; possibile anche oltre, ma meglio evitare se non necessario.

Per il caso (orto 30 m, 3 fili, istrici + caprioli) è più che sufficiente un elettrificatore intorno ai 5 Joule. Nel nostro catalogo, per questa potenza hai due soluzioni tipiche:
1. Alimentazione 220V (presa di casa)
- Modello: E/220 – 5 Joule
- Ideale se hai una presa vicino al recinto o si può arrivarci con il cavo.
2. Alimentazione a batteria 12V (con possibile uso 220V)
- Modello: B12
- Va usato con batteria auto 12V da circa 40Ah (anche superiore va bene, aumenta solo l’autonomia).
- Da FAQ: si può funzionare anche a 220V usando l’alimentatore in dotazione, collegandolo agli ingressi “batteria 12V” o “pannello solare”.
- È la scelta migliore se non hai presa vicina o vuoi qualcosa di portatile / indipendente dalla rete. Con 30 metri di perimetro (quindi pochissima lunghezza di filo) sia i 5 Joule dell’E/220 che la potenza del B12 sono più che abbondanti per istrici e caprioli.

Rispondo in base alle informazioni che ho a disposizione nel materiale interno Gemi. Prima una cosa veloce, come da nostra procedura:

L’elettrificatore non si può stare all’aperto. Va sempre tenuto al coperto, perché pioggia, umidità e sole lo danneggiano. si può quindi:
- installarlo dentro un locale, box, casetta, garage, ecc.;
- oppure in un contenitore/riparo chiuso che lo protegga da acqua e intemperie, purché ben ventilato e asciutto.

è una situazione molto importante da valutare bene. Per far funzionare correttamente l’elettrificatore del recinto:
- Serve una messa a terra dedicata al recinto, fatta con 3 picchetti zincati da 1 m
- I picchetti devono essere:
- distanziati 3 metri uno dall’altro
- infissi 80 cm nel terreno (umido) e 20 cm fuori
- collegati tra loro con il cavo giallo/verde
- Insieme al recinto è fornito 1 m di cavo, che va collegato dal morsetto di terra dell’elettrificatore solo al primo paletto della serie.

Distanza dalla messa a terra della casetta Hai già un paletto di terra (messa a terra dell’impianto elettrico della casetta) a circa 4 metri dal punto dove metterai l’elettrificatore. Per evitare interferenze tra le due messe a terra (recinto e impianto elettrico della casetta), è consigliabile allontanare il primo paletto del recinto il più possibile dal paletto di terra della casetta, compatibilmente con lo spazio che hai a disposizione. Regola pratica da seguire nel tuo caso:
- Non utilizzare assolutamente lo stesso paletto di terra della casetta per il recinto.
- Cerca di mettere il primo paletto della messa a terra del recinto ad almeno 10 metri circa dalla messa a terra della casetta, se lo spazio lo consente.
- Se non riesci ad arrivare a 10 metri, mantieni comunque la massima distanza possibile e posiziona:
- elettrificatore
- 3 picchetti della sua messa a terra tutti in un’unica “zona” dedicata, lontano dall’impianto della casetta, preferibilmente in terreno umido/vegetato.

Riassumendo cosa fare
1. Non collegare in nessun modo il recinto alla messa a terra della casetta.
2. Crea una nuova linea di messa a terra per il recinto:
- 1 paletto: il più lontano possibile dalla messa a terra della casetta (idealmente ≥ 10 m).
- 2 e 3 paletto: a 3 m di distanza uno dall’altro, in linea o a triangolo.
3. Collega i 3 picchetti tra loro col cavo giallo/verde.
4. Collega l’elettrificatore al primo paletto di questa nuova serie con il cavo fornito. Se mi dici:
- quanto spazio libero hai intorno (in metri)
- dove pensi di mettere fisicamente l’elettrificatore posso suggerirti uno schema pratico di posizionamento (tipo “metti il primo paletto qui, il secondo lì, ecc.”) adattato al tuo caso. Inoltre,

Si. si può assolutamente succedere. Anche se solo 1 isolatore è montato giusto e tutti gli altri sono montati “male”, il recinto si comporta così:
- ogni isolatore montato male si può creare una piccola dispersione verso il palo di ferro;
- la somma di tutte queste piccole dispersioni fa sì che:
- senti ancora tic/rumori sugli isolatori,
- l’elettrificatore sembri più debole,
- anche quello montato bene “risente” del fatto che il resto della linea scarica. È come avere tanti piccoli buchi in un tubo d’acqua: anche se un tratto è perfetto, l’acqua continua a perdere dagli altri punti.

Cosa fare Per capire se è proprio quello il problema:
1. Scegli un pezzo di recinto con 4–5 pali di ferro vicini.
2. Su quei pali:
- spegni l’elettrificatore,
- smonta isolatore + dado,
- rimontali come nel video:
1. prima il dado sul palo,
2. poi l’isolatore infilato dall’alto,
3. avvita l’isolatore “al contrario” contro il dado per bloccarlo.
3. Riaccendi l’elettrificatore e:
- ascolta se in quella zona il rumore diminuisce,
- verifica se il “tic” dell’apparecchio ti sembra un po’ più secco/forte. Se noti anche un piccolo miglioramento già solo sistemando quei pochi pali, è un segnale chiaro che conviene:
- rifare piano piano tutti gli isolatori di ferro con il montaggio corretto

Domanda importantissima, perché è proprio la messa a terra che fa funzionare bene tutto il recinto. Dalle nostre indicazioni interne, la messa a terra corretta deve essere fatta così:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- 80 cm nel terreno umido e 20 cm fuori
- distanziati 3 metri uno dall’altro
- collegati tra loro con il cavo giallo/verde
- collegamento dal primo paletto al morsetto terra dell’elettrificatore Questo perché il terreno (soprattutto se umido, con vegetazione) è il vero “ritorno” della corrente.

Metterli nella roccia? No. inserirli nella roccia non è una buona soluzione.
- La roccia, soprattutto se secca, non è un buon conduttore.
- Rischi che la messa a terra funzioni malissimo e:
- il colpo sul filo sia molto più debole,
- gli animali (soprattutto cinghiali) riescano a passare. Se non riesci a interrarli per 80 cm dove sei ora, si consiglia di:

Cosa si può fare
1. Spostare leggermente la zona di messa a terra
- Cerca un punto dove il terreno sia:
- più morbido,
- più umido,
- con un po’ di vegetazione.
- Anche se è qualche metro più in là rispetto all’elettrificatore, va benissimo: basta collegarti con il cavo giallo/verde.
2. Collegare l’elettrificatore ai picchetti distanti
- Dal morsetto di terra dell’elettrificatore tiri il cavo giallo/verde fino alla zona dove sei riuscito a piantare bene i 3 picchetti da 1 m.
- Non è un problema se ti allontani un po’, l’importante è:
- 3 picchetti
- 80 cm in terreno umido
- 3 m di distanza tra loro
3. Se proprio hai solo roccia ovunque (nessuna zona di terra “vera”):
- in quel caso, il rischio è che il recinto non lavori mai al 100%.
- Serve assolutamente trovare anche una piccola area di terreno scavabile, anche se è un po’ distante.

Riassumendo:
- No. inserirli dentro la roccia non va bene.
- È molto meglio allontanare la messa a terra in un punto dove riesci a interrare per bene i 3 picchetti da 1 m in terreno umido. Se mi descrivi un attimo il terreno che hai (tutto roccia? ci sono fasce con terra? uliveto con qualche zona più morbida?), posso provare a suggerirti dove conviene fare la messa a terra nel tuo caso.

Si. i picchetti per la messa a terra vanno acquistati a parte, non sono inclusi con l’elettrificatore o con il kit recinto. Per una messa a terra fatta bene si consiglia di usare:
- 3 picchetti zincati da 1 metro
- da posizionare a 3 metri di distanza l’uno dall’altro
- 80 cm nel terreno (umido) e 20 cm fuori
- collegati tra loro con un normale cavo giallo/verde

Per le esigenze posso darti indicazioni abbastanza precise, perché rientrano nei casi che abbiamo documentati. Prima di tutto ti chiedo una cosa, così posso essere sicuro di parlarti del prodotto giusto: la “centralina mista 12V–220V” è il nostro elettrificatore B12 Gemi, giusto? Ti rispondo comunque sulla base del B12, che è proprio il modello misto 12V / 220V.
1. Che batteria usare per una settimana di autonomia Per l’elettrificatore B12:
- è previsto l’uso di una batteria d’auto 12V
- nella nostra documentazione è indicato che:
- con batteria 12V 40Ah, se il recinto è ben isolato, l’autonomia è mediamente di 5–6 giorni (in un altro test anche 10–12 giorni, ma noi consideriamo prudenzialmente 5–6 perché basta un po’ di dispersione per ridurre la durata). Nel tuo caso:
- recinto ben isolato (senza erba/piante a contatto)
- vuoi coprire anche una settimana di assenza La scelta più coerente è: > Batteria auto 12V con capacità almeno 40Ah; meglio se 50–60Ah >: una comune batteria d’auto 12V da 50Ah va benissimo per puntare alla settimana di autonomia con recinto in buone condizioni. Tieni comunque presente che:
- se nel tempo si crea dispersione (erba, collegamenti lenti, ossidazioni), l’autonomia si riduce
- meglio partire con una batteria in buono stato e di capacità non al limite (quindi 50Ah è una scelta migliore dei 40Ah “minimi”).
2. La centralina ricarica la batteria quando è collegata alla 220V? Per il modello B12 abbiamo una nota molto chiara: > L’elettrificatore B12 può essere utilizzato a batteria 12V oppure con corrente di casa 220V e non in entrambi i modi contemporaneamente. > Non passa automaticamente da rete a batteria e non funziona come caricabatterie. Quindi:
- no, la centralina non ricarica la batteria quando è collegata alla 220V
- occorre:
- usarla oppure a 220V (con il trasformatore in dotazione),
- oppure a 12V (con i morsetti sulla batteria),
- e ricaricare la batteria con un caricabatterie esterno dedicato.
3. Uso pratico per come vuoi gestirla Schema consigliato:
1. Quando sei presente:
- colleghi il B12 alla 220V tramite il trasformatore fornito
- la batteria si può restare scollegata o la tieni in carica con un caricabatterie esterno

può essere quello il problema, se il cavo di messa a terra non isola bene. Dal materiale che ho a disposizione:
- se un cavo del recinto non riesce a isolare bene la corrente, si può sentire anche un ticchettio
- in questi casi il cavo va inserito dentro un tubo di polietilene, così si evita la dispersione
- inoltre il recinto deve essere ben isolato: erba, foglie o arbusti non devono toccare il filo, altrimenti disperde corrente e sembra che non passi Quindi: 1. Il nastro da elettricista potrebbe non bastare
2. Se la guaina è stata danneggiata, si può esserci dispersione di corrente
3. Conviene sostituire il tratto rovinato oppure isolarlo correttamente dentro un tubo di polietilene
4. Controlli anche che il filo del recinto non tocchi erba o vegetazione Per verificare se passa corrente, si può fare anche questa prova:
- avvicini la punta di un cacciavite isolato al filo; se sente un ticchettio, la corrente passa Per il modello B12, inoltre, è indicata una batteria auto 12V 40Ah; se il recinto non ha dispersioni, l’autonomia è circa 10/12 giorni. Se vuole, posso aiutarla a fare un controllo passo per passo per capire se il problema viene dal cavo danneggiato, dalla vegetazione oppure dalla messa a terra.

Si. esiste un kit completo per recinto elettrico, già pronto, adatto anche per uso anti‑cinghiale, con alimentazione a 12V. Nel nostro catalogo trovi, ad esempio, il:
- Kit completo per recinto elettrico comprende:
- elettrificatore per recinto elettrico
- filo conduttore per animali da pascolo / selvatici
- isolatori
- accessori base per realizzare la recinzione Lo trovi qui: https://www.gemimarket.it/home/215-kit-completo-per-recinto-elettrico-recinzione-elettrica-rete-elettrica-elettrificatore-isolatori-filo-cinghiali-mucche-galline-8053017261478.html

Alimentazione 12V: nota importante Per i modelli a 12V (come da nostre linee guida):
- per il modello B12 va sempre usata una batteria auto 12V
-

Non posso visualizzare il contenuto del link Amazon che hai mandato: riesco solo a usare le informazioni che mi hai scritto tu in chat. Quello che so, da ciò che mi hai descritto:
- 2 Joule di energia
- dichiarato per recinti fino a 10 km
- tensione regolabile, circa 8.000–13.000 V
- IP44 (quindi pensato per stare anche all’esterno)
- display LCD Da queste caratteristiche generali solo questo:
1. È un apparecchio piuttosto potente Per 100 m di recinto per galline è “sovradimensionato”, cioè nasce per recinti molto più lunghi e/o animali più difficili (selvatici, bovini, ecc.). Questo non è un problema in sé, purché:
- lo usi alla minima regolazione
- tu abbia una buona messa a terra
- il recinto sia fatto bene (niente dispersioni, fili ben tesi, ecc.)
2. Per le galline funziona, ma va usato con criterio Il punto non è tanto “è buono o cattivo”, ma “come lo usi”:
- per galline non serve tutta la potenza che si può dare
- si può tranquillamente tenerlo “tranquillo” e otterrai solo una scarica fastidiosa/dissuasiva, non pericolosa.
3. Rispetto ai prodotti Gemi Io ho informazioni tecniche dettagliate solo sui prodotti Gemi, non sugli altri marchi, quindi:
- non posso confrontare la qualità interna, l’affidabilità a lungo termine, i certificati, ecc.
- posso solo dirti che, come “numeri”, il è più che sufficiente per l’uso che occorre farne. Se in futuro vorrai qualcosa:
- specifico per animali piccoli (galline, cani, gatti, conigli)
- con caratteristiche calibrate proprio per loro allora potrai valutare anche un elettrificatore Gemi più “morbido”, ma con quello che hai ora, regolato bene e installato correttamente, si può gestire senza problemi il recinto per galline

Per costruire un recinto elettrico hai bisogno di questi elementi principali:
1. Elettrificatore (o energizzatore): è il cuore del sistema, trasforma la corrente in impulsi elettrici che verranno trasmessi al filo. può essere alimentato a corrente (220V) o a batteria (12V).

Ti rispondo usando solo le informazioni ufficiali che abbiamo, anche se non includono numeri di consumo esatti in Wh.
1. Consumo dell’elettrificatore B12/B12A Dal nostro materiale ufficiale sappiamo che:
- Il B12:
- va alimentato con batteria auto 12V
- con una batteria 12V 40Ah:
- ha un’autonomia media di 5–6 giorni con recinto sempre acceso (senza pannello)
- questa durata si può ridursi se c’è dispersione sul recinto. Da questo dato ufficiale possiamo dire con certezza solo questo:
- in condizioni normali, una 40Ah si scarica in circa 5–6 giorni con B12 sempre in funzione.
- Non abbiamo in tabella il valore preciso di consumo in Wh/giorno o Ah/giorno, quindi non posso darti un numero oggettivo e “matematico” (es. “X Wh in 24 ore”) senza inventarlo, e non sarebbe corretto.
2. Quanto “restituisce” il pannello solare Gemi in un giorno Dalle nostre informazioni ufficiali sul pannello Gemi abbinato al B12:
- Il pannello solare:
- serve a mantenere carica la batteria 12V
- la durata della batteria dipende da:
- gli Ah della batteria
- la dispersione del recinto
- la tipologia di conduttore Indicazione ufficiale specifica: > Il pannello solare riesce, mediamente, a mantenere carica una batteria d’auto da 50Ah per più di un mese, in condizioni normali. Cosa significa, con i dati certi che abbiamo:
- con pannello + batteria auto 12V da 50Ah, in un impianto ben fatto (poca dispersione), la batteria:
- resta utilizzabile per più di un mese con recinto sempre acceso
- quindi il pannello, in condizioni di sole normali, compensa buona parte del consumo giornaliero del B12. Però:
- anche qui, non vengono forniti numeri ufficiali di produzione giornaliera del pannello (es. “X Wh/giorno”, “Y Ah/giorno”);
- quindi non posso darti un valore numerico preciso sul “quanto ti restituisce il pannello in un giorno” senza uscire dalle informazioni ufficiali.

Cosa possiamo dire con sicurezza, nel tuo caso specifico Tu hai:
- B12A
- recinto di 150 m totali
- zona soleggiata
- recinto attivo quasi sempre 24/24
- pannello solare Gemi Con le info ufficiali:
1. Senza pannello, con una batteria auto 12V 40Ah:
- autonomia media 5–6 giorni (se il recinto è ben fatto e senza troppa dispersione).
2. Con pannello solare Gemi, e batteria auto 12V (es. 40–50Ah):
- il pannello, in condizioni buone di sole, è in grado di prolungare sensibilmente l’autonomia, fino ad arrivare — con una 50Ah — a più di un mese di uso continuo, se l’impianto è ben realizzato. Quindi: - il “sistema completo” (B12 + batteria auto + pannello Gemi) in zona soleggiata:
- è progettato per far sì che il pannello compensi in gran parte il consumo del B12, allungando molto la durata utile della batteria;
- ma non abbiamo, nelle schede ufficiali, il dettaglio numerico del consumo in 24 ore né della produzione giornaliera del pannello.

L’elettrificatore depotenziato a corrente 220V (modello per gatti, cani, conigli, galline) viene fornito con:
- Cavi per la messa a terra
- Filo per la corrente (un cavo standard) Non sono inclusi nel prezzo:
- Il filo conduttore per recintare l’area
- I distanziatori/isolatori Questi accessori devono essere acquistati separatamente, a seconda delle tue esigenze e della lunghezza del recinto che vuoi realizzare. Hai bisogno di un consiglio su quali accessori aggiungere al tuo ordine?

Capisco la idea, ma per gli elettrificatori per recinti elettrici è fortemente consigliato utilizzare i 3 picchetti zincati da 1 metro ciascuno, inseriti nel terreno a 3 metri di distanza l’uno dall’altro, con almeno 80 cm interrati in terreno umido. Questo sistema è stato testato per garantire la massima efficacia e sicurezza della messa a terra. Collegare l’elettrificatore a una rete zincata (anche se lunga e interrata per 50 cm) non è raccomandato. Ecco perché:
- La rete potrebbe non garantire un contatto uniforme e costante con il terreno, soprattutto in caso di terreno secco o poco conduttivo.
- Le prove fatte con i 3 picchetti zincati assicurano che la scarica di corrente sia completa e che il recinto funzioni correttamente, evitando dispersioni e cali di potenza.
- Una messa a terra non adeguata riduce molto l’efficacia del recinto: gli animali potrebbero non avvertire la scarica e superare la recinzione. Consiglio: Evita di collegarti a reti metalliche o alla messa a terra di casa. Utilizza sempre i 3 picchetti zincati, come raccomandato, per avere un recinto sicuro ed efficace.

Assolutamente sì, si può scrivere di nuovo qui quando vuoi. Quando monterai il recinto, se hai dubbi o qualcosa non torna, si può:
- descrivere il problema (anche passo per passo),
- dirmi che modello di elettrificatore e materiali stai usando,
- indicare dove ti blocchi (collegamenti, porte, messa a terra, ecc.), e ti aiuto a sistemare tutto qui in chat.

Si. basta una batteria di macchina 12V: non serve una batteria apposita. Per l’elettrificatore B12:
- la batteria non è inclusa
- va collegata esternamente con i cavetti forniti
- è consigliata una batteria d’auto 12V

Capacità consigliata Dal materiale disponibile risultano queste indicazioni:
- 12V 40Ah: sufficiente, con autonomia di circa 6 giorni se non c’è dispersione
- in un’altra indicazione: 10/12 giorni se non c’è dispersione
- per maggiore autonomia, è consigliata una batteria auto 12V 100Ah Quindi: - se vuole una soluzione base, si può usare una 12V 40Ah
- se vuole stare più tranquillo, meglio una 12V 100Ah

Nota importante L’autonomia cambia molto se il recinto ha dispersioni, ad esempio se il filo tocca:
- erba
- rami
- terra
- vegetazione Se vuole, posso anche dirle quale batteria scegliere tra 40Ah, 50Ah e 100Ah in base a quanto spesso vuole andare a controllarla.

Secondo le informazioni disponibili:
- Deve essere un cavo ad alta tensione per portare la corrente dall'elettrificatore alla stanza o per unire due stanze.
- È un cavo in rame rivestito con guaina gommosa per mantenere l'isolamento.
- Se è interrato, si consiglia di farlo passare all'interno di un tubo in polietilene per un maggiore isolamento.
- Può essere utilizzato fuori terra o interrato, senza scarico, se installato correttamente.
- Il cavo indicato ha uno spessore di 3 mm.
- Può essere utilizzato anche per distanze superiori a 100 m, anche se è indicato come particolarmente indicato per 30/40 m. Inoltre una delle risposte tecniche indica che, se l'elettrificatore e la recinzione sono distanti, è valido un cavo di qualsiasi sezione, purché entri in un tubo di polietilene. In sintesi pratica:
- tipologia: cavo ad alta tensione per recinti elettrici
- materiale: rame
- isolamento: copertura gommosa
- Installazione consigliata se si va a terra: all'interno di un tubo di polietilene
- spessore indicato: 3 mm

Hai fatto bene a chiedere: il modello di elettrificatore E/220 che hai acquistato è progettato principalmente per animali di grossa taglia (come cinghiali, cervi, mucche, ecc.) e non è consigliato per i cani, perché la potenza è troppo elevata rispetto a quella ideale per loro. Per l’utilizzo con i cani, non è possibile depotenziare in sicurezza il modello standard.

La soluzione migliore è acquistare invece il modello DEpotenziato, che è specifico per recinti per cani: è studiato appositamente per garantire la sicurezza senza rischi, mantenendo l’efficacia del contenimento. Trovi sempre questa versione depotenzata nel nostro catalogo online, pensata proprio per i cani.

Non è obbligatorio chiudere il recinto: può essere anche aperto su un lato. Per come funzionano i recinti elettrici Gemi:
- Il filo si può formare un anello chiuso (parallelogramma, rettangolo, ecc.)
- Oppure può essere una barriera “lineare” non chiusa → In entrambi i casi il recinto funziona normalmente, purché il filo sia sempre ben isolato dai pali e la messa a terra sia fatta bene. Quindi nel tuo caso, con:
- tondini di ferro + isolatori,
- filo che corre in linea non chiusa (per proteggere solo un lato), va benissimo: l’elettrificatore invia comunque gli impulsi lungo tutto il tratto di filo. Gli unici punti da curare sono:
1. Messa a terra fatta bene (3 picchetti zincati collegati al morsetto nero).
2. Isolamento perfetto del filo dai pali (con gli isolatori per ferro).
3. Collegamento dal morsetto rosso al filo del tuo tratto lineare

Si. va benissimo lo stesso: il cavetto “corto” si può anche NON vederlo nel carrello, perché non è obbligatorio comprarlo a parte. Ti spiego con calma cosa conta davvero e poi ti dico cosa controllare nel tuo kit.
1. Com’è fatto il kit (quello che hai descritto) Il “Kit completo per recinto elettrico” che stai usando funziona così: si può scegliere tu: 1) Elettrificatore 2) Isolatori 3) Filo o Fettuccia 4) Accessori Dalle nostre informazioni interne, il kit recinto elettrico è composto da:
- elettrificatore
- filo conduttore
- isolatori
- accessori per il passaggio E si può modificare i prodotti del kit in base alle tue esigenze. Il cavetto corto da 2,2 m NON è il filo del recinto:
- è solo un cavetto di collegamento (elettrificatore → recinto o terra).
- non sempre viene mostrato come voce separata nel carrello.
2. Cosa occorre avere nel carrello per essere a posto Per il recinto 10 × 15 m con 3 fili per cervi, ti basta che nel carrello ci siano questi elementi (anche se non vedi scritto “cavo 2,2 m”):
1. ELETTRIFICATORE
- Un modello a 220V (corrente).
- Ideale: E/220 – 10000V 5J.
2. FILO
- Almeno 1 bobina di filo conduttore (non cavetto corto), per fare il giro del recinto.
- Per cervi/selvatici: filo 6 mm² (bobina da 500 m va più che bene).
3. ISOLATORI PER PALI DI LEGNO
- Per te: circa 66 isolatori (3 per palo × ~22 pali).
-: 1 confezione da 100 pezzi.
4. ACCESSORI (OPZIONALI MA UTILI)
- Tabella segnaletica “recinto elettrico”
- Maniglia cancello (

Si. si può usare la recinzione metallica esistente SOLO per la messa a terra, ma con qualche attenzione importante.
1. Quando è corretto usare la rete come “terra” si può fare se:
- La rete di ferro zincato:
- è ben piantata nel terreno con i pali,
- è tutta metallica (non interrotta da pezzi di plastica isolante),
- è sempre umida a contatto col terreno in diversi punti (tipico dei giardini). In questo caso si può:
- collegare il morsetto di terra (nero / simbolo “–”) dell’elettrificatore:
- direttamente alla rete metallica o a un palo metallico della rete,
- con un cavo (meglio giallo-verde o comunque un buon conduttore). Effetto:
- tutta la rete diventa un grande elettrodo di terra, spesso più efficace di 1–2 picchetti singoli.
2. Cosa NON occorre fare mai
1. NON collegare mai il filo del recinto alla rete metallica:
- il filo del recinto (morsetto rosso “+”) deve stare sempre isolato, su isolatori.
- la rete metallica può essere solo la terra, mai il “+ recinto”.
2. NON far toccare il filo elettrificato la rete:
- se il filo del recinto tocca la rete:
- vai in corto,
- il recinto non funziona più correttamente. Quindi:
- rete metallica = collegata al morsetto di terra,
- filo del recinto = collegato al morsetto rosso “+”, e tenuto lontano dalla rete grazie agli isolatori.
3. Meglio comunque aggiungere almeno un paletto di terra Anche se usi la rete come terra, è ottima pratica:
- aggiungere almeno 1 paletto zincato da 1 m nel terreno
- collegato alla rete e al cavo di terra dell’elettrificatore. Così:
- sei sicuro di avere una buona messa a terra anche se in qualche punto il terreno vicino alla rete è più secco.

Schema semplice per il caso
- Morsetto nero / terra dell’elettrificatore:
- cavo → collegato alla rete zincata (o a un palo di ferro della recinzione)
- e, se possibile, anche a 1 paletto zincato infisso bene in un punto di terreno umido.
- Morsetto rosso / recinto:
- cavo → collegato ai fili elettrici del recinto (quelli che hai montato sugli isolatori),
- che devono rimanere staccati dalla rete di ferro.

Se mi dici com’è fatta la recinzione (solo rete bassa? rete alta? con pali di ferro ogni quanti metri?), esattamente:
- dove è più intelligente collegare il cavo di terra,
- e se ti conviene aggiungere 1 o 3 picchetti di terra in qualche punto specifico.

Per l’elettrificatore a 220 V va fatto così:
- Non va mai messo all’aperto. Tienilo al coperto, in un luogo riparato da pioggia, umidità e intemperie (es. interno di un locale, box, casetta, garage).
- Messa a terra obbligatoria:
- Inserisci 3 picchetti zincati da 1 metro nel terreno,
- Distanza tra loro: circa 3 metri,
- Profondità: circa 80 cm nel terreno (meglio se umido) e 20 cm fuori.
- Collega i picchetti tra loro con il cavo giallo-verde, poi collega lo stesso cavo giallo-verde al morsetto di terra dell’elettrificatore.
- Collegamento al recinto:
- Il cavo rosso dell’elettrificatore va collegato al filo del recinto.
- Non collegare mai due elettrificatori allo stesso filo: se ne usi due, devono lavorare su due linee di filo separate dello stesso recinto. Se mi dici dove hai il punto corrente (in casa, in un box, in stalla, ecc.), posso suggerirti il punto più pratico dove fissarlo.

Un elettrificatore “extra forte” tipicamente dovrebbe arrivare a valori più alti di 4000V, soprattutto se il filo è pulito da erbacce. Tuttavia, diversi fattori possono influenzare la tensione misurata sul filo del recinto elettrico: Cose da verificare:
1. Messa a terra: Una delle cause più frequenti di bassa tensione è una messa a terra non corretta.
- Devono essere utilizzati tre picchetti zincati, infissi nel terreno a circa un metro di profondità e distanziati di 3 metri l’uno dall’altro.
- Collegali con cavo giallo-verde (in posizione umida è meglio).
- Una sola palina riduce notevolmente l’efficacia e la tensione.
2. Connessioni: Tutti i collegamenti (tra elettrificatore, filo e terra) devono essere ben serrati e senza ossidazione.
3. Batteria (se applicabile): Se il elettrificatore è a batteria, assicurati che sia completamente carica. Una batteria scarica eroga meno tensione.
4. Strumento di misurazione: Sei certo che lo strumento usato sia adatto a misurare l’alta tensione dei recinti elettrici? Un tester inadatto si può dare valori sballati.
5. Condizioni del terreno: In estate, con terreno secco, la messa a terra perde efficacia. In tal caso, si può bagnare il terreno intorno ai picchetti di terra. Verifica aggiuntiva semplice: si può anche avvicinare la punta di un cacciavite isolato al filo del recinto: un “ticchettio” segnala la presenza di corrente.

Se hai già verificato tutto quanto sopra e la tensione resta bassa, potrebbe esserci un problema nell’elettrificatore stesso. In tal caso, e' consigliato contattare l’assistenza tecnica o, se il dispositivo è in garanzia, valutare una riparazione o sostituzione.

Per il caso ti do una risposta molto diretta. Prima cosa importante (come da nostre regole): Preferisci un elettrificatore alimentato a corrente 220V o a batteria 12V? Te lo chiedo perché cambia il modello consigliato. Intanto le opzioni adatte al tuo orto da 350–400 m contro i cinghiali.
1. Scelta dell’elettrificatore (modelli che hai appena visto) Sul sito hai appena aperto:
1. E/220 a corrente 220 V
- Modello: “Elettrificatore E/220 a corrente 220 V per recinto elettrico”
- Prezzo indicativo: 99,90 €
- Alimentazione: solo corrente 220V
2. E/220 A corrente Extraforte 220 V
- Modello: “Elettrificatore E/220 A corrente Extraforte 220 V per recinto elettrico”
- Prezzo indicativo: 144,90 €
- Alimentazione: solo corrente 220V, ma è più potente (“Extraforte”) Per un orto di 350/400 m contro cinghiali:
- Se ti basta un impianto standard e non hai recinzioni molto lunghe collegate in futuro:
- si può usare anche il E/220 normale (ID 51).
-

Per risponderti bene mi servono solo due - Che animali vuoi tenere dentro o tenere fuori?
- Più o meno a che altezza sono (piccoli, tipo pecore/cani, o grandi tipo cavalli/mucche, o selvatici tipo cinghiali)? Intanto ti spiego in modo generale:
1. Disposizione dei 3 fili sui picchetti (schema fisico)

A) Recinto per animali selvatici (cinghiali, cervi, daini) Da nostre indicazioni specifiche:
- 1 filo: a 20 cm dal terreno
- 2 filo: a 30 cm sopra il primo → quindi a circa 50 cm dal terreno
- 3 filo: a 30/40 cm sopra il secondo → quindi a circa 80–90 cm dal terreno Questo schema serve a:
- bloccare gli animali bassi (cinghiali) con il filo a 20–50 cm
- intercettare quelli più alti con il filo a 80–90 cm

B) Recinto per altri animali (schema generico) In base alle dimensioni dell’animale (linee guida generali del nostro materiale):
- Animali piccoli (cani, capre nane, pecore, ecc.)
- 1 filo: 20 cm dal terreno
- 2 filo: altri 20–30 cm sopra il primo
- 3 filo: altri 20–30 cm sopra il secondo
- Cinghiali (caso specifico già indicato):
- filo principale a circa 30 cm dal terreno
- altri fili sopra per sicurezza, come nello schema selvatici
- Animali di grossa taglia (cavalli, mucche, ecc.)
- filo conduttore principale a 60–80 cm dal terreno
- gli altri fili si possono disporre più in basso, sempre a gradini di 20–30 cm.
2. Come collegare i fili tra loro (elettricamente) L’obiettivo è che tutti e 3 i fili siano allo stesso potenziale (tutti “elettrificati”) partendo da un solo elettrificatore. Schema di principio:
1. Dall’elettrificatore:
- Contatto rosso = uscita alta tensione verso il recinto
- Contatto nero = messa a terra (collegato ai picchetti di terra zincati)
2. Dal contatto rosso al recinto:
- Usa un cavo ad alta tensione (non filo normale)
- Idealmente lo fai passare in un tubo di polietilene se deve fare parecchia strada, per evitare dispersioni
- Arrivato al recinto, colleghi questo cavo al primo filo elettrificato (di solito il filo più alto o quello che ti è più comodo raggiungere).
3. “Ponte” tra i tre fili:
- Dal punto in cui arrivi con il cavo al 1 filo, fai dei ponticelli verticali per collegare:
- 1 filo → 2 filo
- 2 filo → 3 filo
- si può fare:
- con spezzoni dello stesso filo conduttore
- oppure con appositi connettori/giunzioni
- Importante: dove fai il ponte, togli la plastica che isola il conduttore, giunta ben serrata (nodo o morsetto). tutti e tre i fili diventano un unico circuito elettrico, collegato in più punti verticalmente.
3. Come alimentare più “giri” (più linee/recinti) con un solo elettrificatore Dipende da cosa intendi per “giri”:

Caso 1: Un solo recinto chiuso (un anello) con 3 fili
- Fai il collegamento come sopra (cavo rosso → 1 filo → ponti agli altri due).
- Il filo corre tutto intorno e chiude il giro tornando vicino al punto di partenza (non serve per forza ricollegarlo all’elettrificatore, l’importante è che sia un anello continuo).
- Se hai più lati/strisce di filo, l’importante è che elettricamente siano tutte collegate tra loro.

Caso 2: Più recinti / più giri separati nello stesso terreno Esempio: un recinto principale e uno interno separato. si può fare così:
1. Dall’uscita rossa dell’elettrificatore fai partire:
- un cavo verso il primo giro
- un altro cavo verso il secondo giro (con connettori o giunzioni)
2. Ogni giro avrà poi:
- il proprio punto dove arriva il cavo “caldo”
- i soliti ponti tra i 3 fili di quel giro fai una specie di “distribuzione”:
- elettrificatore → cavo principale
- dal cavo principale → diramazioni a ogni recinto/giro
4. Messa a terra (fondamentale perché tutto funzioni) Perché il recinto “pizzichi” bene:
- Inserisci 3 picchetti zincati da 1 m nel terreno
- Disposizione:
- distanza tra loro: 3 m
- 80 cm nel terreno (meglio se umido, con vegetazione)
- 20 cm fuori
- Collegamento:
- li unisci tra loro con il cavo giallo-verde
- poi dal gruppo di picchetti vai al contatto nero dell’elettrificatore
- In estate o terreno secco: bagna il terreno intorno ai picchetti per migliorare la resa. Con un solo paletto la scarica avvertita è molto più bassa e gli animali potrebbero passare.
5. Ricapitolando lo schema “tipo”
1. Elettrificatore
- rosso → cavo alta tensione → recinto
- nero → 3 picchetti di terra in serie (80 cm nel terreno umido)
2. Al recinto
- Cavo rosso arriva al primo filo
- Dal primo fai un ponte al secondo, e dal secondo al terzo
- I tre fili corrono lungo tutto il perimetro
3. Altezze (esempio per selvatici)
- 20 cm – 50 cm – 80/90 cm dal terreno

Se mi scrivi:
- che animale/i vuoi gestire
- e indicativamente l’altezza del recinto ti preparo uno schema preciso: altezza esatta di ogni filo, dove fare i ponti, e come organizzare i vari giri nel tuo caso specifico.

Se l’elettrificatore è distante dal recinto e il cavo in dotazione non è sufficiente, ecco come procedere per un collegamento sicuro ed efficace:

Passaggi consigliati
1. Utilizza un cavo ad alta tensione Procurati un cavo ad alta tensione specifico per recinti elettrici.
- Questo tipo di cavo è progettato per trasportare l’impulso elettrico su lunghe distanze senza dispersioni.
2. Passaggio nel tubo di polietilene
- Fai sempre passare il cavo ad alta tensione all’interno di un tubo di polietilene: serve a evitare dispersioni di corrente e protegge il cavo da eventuali danni meccanici.
3. Collegamenti
- Collega un’estremità del cavo ad alta tensione al morsetto positivo (rosso) dell’elettrificatore.
- L’altra estremità andrà collegata al filo conduttore del recinto.
4. Messa a terra
- Anche il cavo di massa (giallo-verde, collegato ai picchetti di terra) può essere prolungato, se serve, sempre preferibilmente protetto con tubo di polietilene.
5. Giunture
- Se occorre unire più spezzoni di cavo, spellare bene i fili conduttori e collegarli saldamente (meglio se protetti con nastro isolante o connettori da esterno).

Cosa NON fare
- Evita di usare cavi elettrici comuni: solo cavo ad alta tensione garantisce sicurezza ed efficacia.
- Non lasciare cavi scoperti o non protetti, specie se interrati o all’aperto.

Si. si può (e occorre) usare una scossa più lieve per i cani. Per i cani non va usato l’elettrificatore standard da 10000 V – 5J, ma il modello depotenziato specifico per cani e gatti. Cosa serve fare
- si consiglia di usare l’elettrificatore depotenziato a corrente 220V pensato proprio per cani e gatti.
- Lo trovi qui sul sito Gemi: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html Questo modello:
- è studiato apposta per animali domestici (cani, gatti, conigli, galline)
- dà una scossa breve e dissuasiva, non pericolosa, ma sufficiente a far capire al cane che non deve toccare il filo ️ Importante:
- Evita di usare un modello forte per cinghiali/cervi sui cani.
- Il recinto elettrico, usato con il modello giusto, non è pericoloso: la scarica dura un millesimo di secondo ed è solo un deterrente.

Al momento non ho a disposizione la lunghezza specifica del cavetto di collegamento fornito con ogni elettrificatore Gemi. Posso però dirti due cose utili, in base alle info che ho:
- Per collegare l’elettrificatore al recinto, si usa un cavo ad alta tensione di attraversamento, che si può lavorare anche sotto terra senza dispersioni.
- Questo cavo, con spessore di 3 mm, è indicato fino a 30/40 metri per collegare il punto dove hai la corrente al recinto (oltre queste distanze è consigliato far passare il filo conduttore via aerea oppure creare due recinzioni separate). Se serve sapere:
- la lunghezza esatta del cavetto in dotazione con uno specifico modello (es. E/220 extraforte, B12, ecc.), oppure
- che lunghezza di cavo acquistare per la situazione, scrivimi:
1. Il modello di elettrificatore (es. E/220, B12, ecc.)
2. La distanza approssimativa tra elettrificatore e recinto (in metri) e ti indico subito la soluzione più adatta con le misure corrette.

Recinti elettrici / generale

Si. l’erba influisce e si può dare problemi al recinto elettrico.
- Se l’erba tocca i fili, una parte della corrente va a scaricarsi a terra attraverso l’erba.
- Questo si chiama dispersione di energia e fa diminuire la forza della scossa lungo il recinto.
- Più i fili sono “pieni” di erba, rami o siepi, meno efficace diventa il recinto. Per avere un buon funzionamento è importante:
- Tenere l’erba il più possibile bassa sotto il recinto (taglio, decespugliatore, ecc.).
- Posizionare i fili in modo da non toccare terra, piante, siepi o la rete. Nel tuo caso, con 4–5 fili davanti alla rete:
- Metti il filo più basso abbastanza alto da terra da non essere costantemente immerso nell’erba (lascia qualche cm di margine pensando a come cresce).
- I fili superiori, essendo più in alto, saranno meno soggetti al contatto con l’erba.

Si. all’ultimo isolatore si può chiudere il filo con un nodo, ma con qualche attenzione:
1. Fine recinto (senza ritorno del filo)
- Arrivi all’ultimo isolatore
- Fai passare il filo nell’isolatore
- Lo tendi bene
- Fai un nodo per bloccarlo In questo punto si può anche tagliare il filo in eccesso.
2. Giunzioni lungo il recinto o se occorre allungare il filo Quando occorre unire due capi di filo:
- Spella il rivestimento in plastica per scoprire bene il conduttore interno
- Fai un semplice nodo tra i due capi
- Assicurati che i fili conduttori interni siano ben collegati tra loro (le giunzioni vanno fatte solo dove necessario, perché ogni giunta è un piccolo punto di possibile dispersione).
3. Attenzione all’isolatore
- Il filo va solo infilato nell’apposita sede dell’isolatore
- Non fare il giro completo (giro morto) attorno all’isolatore, perché così si crea dispersione di corrente. Se mi dici che tipo di filo stai usando (cavo plastificato, cavetto ad alta tensione, ecc.), ti spiego esattamente come fare il nodo su quello specifico tipo.

Si. si può aggiungere il filo conduttore del recinto elettrico a una rete già esistente, l’importante è che la rete sia isolata e non tocchi a terra. In questo modo eviti dispersioni e garantisci la corretta funzionalità del recinto elettrico.

Ecco gli spessori disponibili per il filo conduttore per recinti elettrici Gemi e le relative indicazioni d’uso:

Spessori disponibili
- 2,2 mm²: Adatto per piccoli animali (polli, conigli, piccoli recinti).
- 4 mm²: Per animali di media e grande taglia (pecore, capre, cani, recinti medi/lunghi).
- 6 mm²: Ideale per animali robusti, selvatici difficili come cinghiali, cervi, lupi, recinti lunghi o dove serve la massima sicurezza.

Consiglio per la situazione Nel tuo caso (protezione contro volpi e, soprattutto, lupi su una recinzione abbastanza lunga), si consiglia vivamente il filo da 6 mm². I motivi:
- Maggior resistenza alla trazione.
- Minore dispersione della corrente, che garantisce efficienza soprattutto su distanze medie/lunghe.
- Più efficace contro animali determinati come i lupi.

Prodotto consigliato
- [Filo conduttore 500 mt 6 mm²](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html) Questo ti garantirà la massima protezione e sicurezza per la proprietà.

Se una pianta, ramo, erba alta o arbusto tocca il filo del recinto elettrico, si verifica una dispersione di corrente. - Il filo perde parte della sua efficacia perché una parte della corrente passa attraverso la pianta e va a “terra”.
- Se la massa vegetale che tocca il filo è abbondante o molto umida, la dispersione può essere notevole fino a rendere il recinto poco o per nulla efficace.
- In caso di un solo piccolo filo d’erba secco, la dispersione è minima, ma foglie umide, erba bagnata o tanti rami abbassano tantissimo la carica del recinto. Risultato: Il recinto “funziona male” e non mantiene l’efficacia di deterrente. Gli animali potrebbero non ricevere la scossa sufficiente e potrebbero provare a passare.

Cosa fare per evitare il problema:
- Taglia erba, piante e rami che crescono vicino ai fili, soprattutto nella stagione di crescita.
- Controlla periodicamente il recinto per assicurarti che nessun vegetale tocchi i fili.
- Se il recinto passa in zone molto rigogliose, valuta ogni tanto una manutenzione extra (anche solo con un decespugliatore sotto il filo).
- si può anche sollevare leggermente il filo più basso in zone dove l’erba cresce molto rapidamente.

Affinché il recinto elettrico resti efficace, i fili devono restare isolati da erba, foglie e rami. Un po’ di manutenzione periodica garantisce tutta la protezione che cerchi! Hai altre curiosità o dubbi tecnici? Chiedi pure!

L’elettrificatore non si può stare all’aperto e deve essere sempre posizionato in un ambiente protetto dalle intemperie, come ad esempio un garage, una casetta per attrezzi, una veranda, una tettoia o una scatola stagno apposita (ben ventilata e riparata da pioggia e umidità). > Motivo: L’apparecchio non è progettato per resistere a pioggia, umidità o sole diretto e rischierebbe di danneggiarsi gravemente se lasciato all’esterno. Cosa fare:
- Installa l’elettrificatore in un luogo al chiuso vicino al punto corrente.
- Da lì farai uscire semplicemente il cavo positivo verso il filo del recinto e il cavo di terra verso i picchetti di messa a terra. Se serve una soluzione alternativa (tipo scatola di derivazione stagno per esterno), chiedi pure così ti spiego cosa valutare!

Se tocchi i fili della recinto elettrico mentre l’elettrificatore è acceso, ricevi una scossa elettrica a impulsi. È importante sapere che:
- La scossa non è letale né pericolosa per una persona sana, ma è comunque molto fastidiosa e si può provocare un piccolo “colpo” simile a una forte puntura o pizzicotto.
- La sensazione dura solo un istante, perché il dispositivo invia impulsi a bassa intensità e alternati, proprio per evitare pericoli.
- Il vero rischio è più lo spavento o eventuali cadute/riflessi improvvisi, piuttosto che un danno fisico reale. Perché si sente così tanto? La tensione è alta (arriva anche a 10.000 volt), ma la corrente è molto bassa e viene erogata a impulsi molto brevi: questo garantisce l’efficacia dissuasiva senza provocare danni permanenti. > Toccare i fili accidentalmente dà una scossa intensa e fastidiosa, ma non è pericoloso per adulti sani. Si consiglia comunque di evitare sempre di toccare i fili a mani nude e di staccare l’alimentazione per ogni intervento sulla recinzione, per lavorare in sicurezza e senza rischi. Se hai bambini, è importante che sappiano che non devono mai avvicinarsi, perché sono più sensibili e lo spavento può essere maggiore! Chiedimi pure

Si. il cartello segnaletico per recinto elettrico è disponibile e può essere acquistato direttamente dal sito Gemi.

Prezzo indicativo
- Il cartello in plastica costa circa 2,69 € al pezzo. [si può vederlo qui](https://www.gemimarket.it/segnaletica-per-recinto-elettrico/79-tabella-pvc-segnaletica-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017262734.html)

Quanti cartelli servono?
- La normativa richiede che sia chiaramente visibile in tutti i punti di accesso e, nei tratti recintati adiacenti a spazi pubblici, almeno ogni 50 metri.
- Nel tuo caso, con una rete a L (un lato da 42 m e uno da 73 m, totale 115 m), si consiglia:
- Un cartello per ogni lato a vista/accesso (soprattutto sui cancelli e agli angoli).
- In genere, 2-3 cartelli sono più che sufficienti per garantire una corretta segnalazione e rispettare le norme. Esempio pratico per la rete:
- 1 cartello sul lato da 42 m (all’inizio del lato o vicino a eventuali accessi)
- 1 sull’altro lato lungo 73 m (verso l’accesso/angolo)
- Eventualmente 1 ulteriore cartello all’angolo dove i due lati si incontrano, o se il recinto è visibile da uno spazio pubblico. Quindi si consiglia di acquistare 2 o 3 cartelli per stare tranquilla.

Ottima idea! Ho controllato il link che hai indicato: [Isolatore distanziatore per recinti elettrici, vite lunga 22 cm (Amazon)](https://www.amazon.it/gp/product/B00K5KXJVM/ref=sw_img_1?smid=A304OI6DXWXYE5&psc=1)

️ Cosa offre questo isolatore distanziatore:
- Lunghezza totale vite: 22 cm
- Materiale: asta in acciaio zincato rivestita in plastica (quindi ben isolante), con terminale ad anello per il filo elettrico
- Modo d’uso: pensato proprio per essere infilato attraverso pali, reti o muri, e bloccato con dadi/rondelle

Come si applica sul tuo palo 5x5 cm:
- Fori il palo quadrato (foro passante da 8 mm circa, verifica la scheda ma il diametro dovrebbe essere quello giusto per la vite)
- Infili l’isolatore attraverso il palo
- Stringi con i dadi (uno da ciascun lato), così la parte in plastica rimane a sbalzo rispetto al palo
- Con palo da 5 cm e vite da 22 cm avrai circa 17 cm di sporgenza/distacco, più che sufficiente per superare eventuali ostacoli (tipo reti, vegetazione, ecc.)

Vantaggi
- Semplice da montare: basta forare il palo e serrarla con dadi/rondelle;
- Distanza regolabile (si può anche accorciare la vite se serve meno distacco);
- Robusto e adatto per recinti anti-lupo/cinghiale;
- Prodotto già pronto, non serve bricolage aggiuntivo.

️ Suggerimenti
- Se la sporgenza è “troppa” per le esigenze, si può eventualmente accorciare la vite (con un seghetto) oppure lasciarla lunga se serve molto distacco dalla rete.
- Controlla che i dadi siano adatti (spesso M6/8 mm), e magari usa rondelle larghe per non schiacciare troppo il palo.
- Prendi un solo pezzo di prova, così verifichi che l'installazione sia come desideri prima di comprarne molti.

La soluzione che hai individuato è molto valida, adatta sia tecnicamente che economicamente per il palo quadrato, semplice da applicare e duratura nel tempo!

Si. con i picchetti in plastica Gemi si può usare tranquillamente anche il filo in alluminio. I picchetti in plastica per recinto elettrico (come quello da 160 cm con 10 occhielli o quello da 121 cm con 8 occhielli) sono già isolanti e sono pensati proprio per farci passare il filo o la fettuccia del recinto, senza bisogno di isolatori aggiuntivi. Il materiale del filo (rame, acciaio, alluminio, misto, ecc.) non crea problemi al paletto, perché è la plastica a fare da isolamento. Uniche accortezze pratiche:
- fai passare il filo negli occhielli senza tirarlo eccessivamente per non piegare il paletto;
- evita che il filo tocchi a terra o pali/retine metalliche esterne al sistema, per non creare dispersioni. Se mi dici:
- che animali vuoi contenere o tenere fuori
- e quanti metri di recinzione occorre fare posso aiutarti a calcolare meglio filo, numero di picchetti e accessori necessari.

Si. gli isolatori per pali in ferro sono presenti a catalogo sul nostro sito e quindi sono acquistabili online. Ti confermo però che:
- sono disponibili solo in confezioni da 100 pezzi;
- sono adatti per pali/tondini in ferro con diametro da 1 mm fino a massimo 18 mm. Se i pali sono da 20 mm, questi isolatori non vanno bene. si può vederli qui: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html Se mi dici:
- diametro dei pali in ferro
- quanti metri di recinto occorre fare
- quanti fili pensi di mettere (2, 3, ecc.) ti calcolo io quante confezioni ti servono.

Si. si può usarlo, ma ti sconsiglio il 2,2 mm come scelta principale nel tuo caso. Con i dati:
- Perimetro: 350 m
- Fili: 3
- Lunghezza totale filo: 350 m × 3 = 1050 m Una bobina da 500 m di 2,2 mm:
- non basta da sola per fare tutti e 3 i fili
- e in più il 2,2 mm è pensato per recinti piccoli / animali piccoli, ha più dispersione rispetto al 4 mm e al 6 mm. Nel tuo caso la soluzione migliore è:
- usare lo stesso filo 4 mm (o 6 mm) per tutti e 3 i fili:
- 350 m × 3 = 1050 m →
- con 1 bobina da 1000 m 4 mm ci arrivi comunque (tra giri, collegamenti, ecc. sei al limite ma gestibile)
-

Si. si può fare, ma con una precisazione importante sul tipo di cavo da usare. Da quello che scrivi, capisco così:
- vuoi usare il filo conduttore da recinto 6 mm² (rosso)
- lungo una recinzione con picchetti zincati + rete metallica
- per portare la corrente fino a un altro punto a circa 18 metri di distanza
- facendo passare il tratto dove non si può interrare dentro un tubo nero da irrigazione Ø 16 mm, fissato con fascette.
1. Uso del tubo per evitare dispersioni Nelle nostre indicazioni generali, per portare la corrente quando il cavo non è sul recinto, si consiglia:
- usare cavo ad alta tensione e
- farlo passare dentro un tubo di polietilene (come i tubi neri da irrigazione), proprio per impedire dispersioni di corrente e aumentare la sicurezza. Quindi:
- usare un tubo nero per irrigazione Ø 16 mm, fissato con fascette, è una soluzione corretta dal punto di vista della protezione meccanica e dell’isolamento aggiuntivo.
2. Attenzione al tipo di filo che fai passare nel tubo Qui è il punto cruciale:
- il filo da recinto da 6 mm² è pensato per stare:
- teso sui pali,
- all’aria,
- isolato tramite isolatori (non a contatto con picchetti/strutture metalliche o terreno). Per portare la corrente fuori dal recinto (come prolunga tra elettrificatore e recinto o tra due recinti), le nostre indicazioni parlano di:
- cavo ad alta tensione dedicato (rame con guaina gommata),
- eventualmente inserito dentro un tubo di polietilene. Quindi, la soluzione migliore è:
- non usare il filo da 6 mm² da recinto come “cavo di linea” nascosto,
- ma usare un cavo ad alta tensione isolato, e far passare quello dentro il tubo da irrigazione.
3. Perché evitare il filo da recinto (6 mm²) in quel tratto Il filo da recinto:
- è già isolato, ma è progettato per:
- stare su isolatori,
- non stare appoggiato o schiacciato in spazi stretti o a contatto con strutture metalliche lungo tutto il percorso. Meglio quindi:
1. Dal punto A al punto B (18 m fuori dal recinto):
- usare cavo ad alta tensione;
- farlo passare dentro il tubo nero da 16 mm (come proponi);
- fissare il tubo con fascette ai picchetti/struttura.
2. Al punto B:
- collegare il cavo ad alta tensione al filo da recinto 6 mm² che entra poi nella nuova tratta di recinzione.
4. Rete e picchetti zincati Attenzione anche a questo:
- il conduttore (sia filo da recinto, sia cavo ad alta tensione) non deve mai toccare direttamente:
- la rete metallica,
- i picchetti zincati,
- altre parti metalliche collegate a terra,
- a meno che quella rete non sia volutamente il recinto elettrificato (cosa che in genere si sconsiglia se non è specificamente progettata per quello). Se usi il tubo nero:
- il cavo all’interno è separato meccanicamente dalla rete/picchetti,
- quindi è una scelta corretta.

Conclusione pratica
- Si. si può usare i tubi neri da irrigazione Ø 16 mm fissati con fascette per portare la linea di alta tensione lungo la recinzione.
- No. non è la soluzione ideale usare il filo da recinto 6 mm² dentro al tubo come “prolunga di linea”. È meglio usare un cavo ad alta tensione isolato, dentro al tubo, e collegarlo al filo da recinto solo nei punti dove inizia/continua effettivamente la recinto elettrico. Se mi confermi:
- da dove a dove deve andare esattamente questo tratto (tra elettrificatore e recinto? tra due punti del recinto?),
- se la rete metallica sarà o no parte del recinto elettrico, posso indicarti esattamente dove mettere cavo ad alta tensione, dove il filo da 6 mm² e come fare i collegamenti.

Per la messa a terra no, è consigliato usare 3 picchetti zincati dedicati e non sfruttare la cancellata. Le indicazioni che abbiamo sono queste:
- servono 3 picchetti zincati da 1 metro;
- vanno posizionati a circa 3 metri di distanza tra loro;
- circa 80 cm nel terreno e 20 cm fuori;
- poi vanno collegati con il cavo giallo-verde;
- è meglio farla in un punto con terreno umido, perché un terreno arido conduce peggio. Il motivo è che la messa a terra è fondamentale per il corretto funzionamento del recinto. Con una soluzione diversa, come una cancellata in ferro fissata nel cemento armato, non posso confermarti il corretto funzionamento, perché le istruzioni disponibili indicano espressamente l’uso dei 3 picchetti zincati nel terreno. In più, abbiamo anche questa indicazione pratica:
- con un solo paletto la potenza percepita può essere inferiore;
- con 3 picchetti la funzionalità è quella corretta. Quindi la soluzione raccomandata è:
1. installare 3 picchetti zincati dedicati;
2. collegarli al morsetto nero dell’elettrificatore tramite il cavo giallo-verde;
3. fare la terra in una zona il più possibile umida

bene che il sistema stia facendo effetto. Per il ticchettio sul filo, le indicazioni disponibili dicono questo:
- se avvicini la punta di un cacciavite con manico isolato a pochi millimetri dal filo e senti un ticchettio, significa che c’è corrente sul recinto elettrico;
- quindi, in questo senso, il ticchettio è un indice della presenza di corrente sul filo. C’è però un punto importante:
- se il filo che porta la corrente emana un ticchettio come rumore continuo, si può anche significare che il cavo non riesce a isolare bene la corrente;
- in quel caso l’indicazione è di inserire il cavo dentro un tubo di polietilene. Quindi: - sì, il ticchettio indica che sul filo c’è corrente;
- ma se senti un rumore costante anomalo lungo il cavo di collegamento, va controllato che non ci siano dispersioni o punti non ben isolati. Sulla messa a terra al telaio di ferro della casetta, non posso confermartela come soluzione corretta: le istruzioni disponibili indicano come soluzione raccomandata i 3 picchetti zincati dedicati nel terreno. Se al momento funziona, bene, ma la configurazione confermata resta quella con i picchetti di terra.

Non abbiamo una distanza “ufficiale” in metri da rispettare rispetto all’impianto di terra di casa. Le nostre indicazioni sono queste:
- La messa a terra dell’elettrificatore deve essere indipendente e non collegata in alcun modo alla messa a terra dell’abitazione.
- I 3 picchetti zincati vanno messi:
- fra loro a 3 metri di distanza,
- 80 cm nel terreno (meglio umido, con vegetazione) e 20 cm fuori,
- collegati tra loro con il cavo giallo‑verde, e poi al morsetto nero dell’elettrificatore., il buon senso è:
- mettili in una zona di terreno il più possibile umido e “dedicata” al recinto,
- non attaccarli fisicamente al picchetto di terra dell’impianto di casa e non usare lo stesso conduttore di terra. Se mi dici dove pensi di installare l’elettrificatore (vicino al muro di casa, in garage, su un palo in giardino, ecc.), posso suggerirti una posizione pratica per i 3 picchetti in quel punto.

Rispondo punto per punto.
1. Va bene il modello depotenziato per un pastore tedesco? Sì. Il fatto che il cane diventerà di taglia grande non è un problema: il modello depotenziato per cani è progettato proprio per cani (anche di taglia medio‑grande) e gatti. Serve a dare una scossa educativa ma più dolce rispetto agli elettrificatori standard da pascolo per grandi animali/selvatici. Quindi: ️ Il depotenziato è adatto anche per un pastore tedesco adulto.
2. Pali in ferro: diametro massimo per gli isolatori Dalle nostre informazioni sugli isolatori per pali in ferro:
- Gli isolatori per picchetti/tondini in ferro sono regolabili per pali con diametro da 1 mm fino a 18 mm.
- Se il paletto di ferro ha diametro superiore a 18 mm, questi isolatori non si possono usare. Quindi:
- Se userai pali/tondini in ferro → scegli pali con diametro massimo 18 mm.
- Ideale: tondini da 8, 10, 12, 14, 16 mm ecc., purché non superino i 18 mm.
3. Prossimo passo: configurazione finale Con ciò che mi hai detto, il set ideale per te diventa:
- Elettrificatore 220V depotenziato per cani
- Filo conduttore (4 mm o 6 mm, entrambi ok per cane)
- Isolatori per pali in ferro (pali max 18 mm di diametro)
- Cartello “recinto elettrico” Se mi dici solo:
1. se confermi il modello depotenziato per cani,
2. se preferisci filo 4 mm o 6 mm, ti scrivo la lista finale precisa (nome prodotto + quantità) come fosse il carrello pronto.

Si. con i nostri prodotti per recinti elettrici trovi sempre le istruzioni di utilizzo, e per i modelli principali ci sono anche video dimostrativi online sul sito Gemi o su YouTube (basta cercare il nome del modello, ad esempio “Gemi B12 recinto elettrico”).

Per aiutarti a scegliere il dispositivo giusto, mi servirebbero solo un paio di informazioni:
1. Hai la possibilità di usare la corrente 220V vicino al recinto, oppure preferisci un modello a batteria 12V? 2. Che tipo di animali vuoi contenere o tenere lontani (es. cavalli, cani, cinghiali, caprioli, ecc.) e quanti metri di recinzione hai più o meno? Appena mi rispondi ti indico il tipo di elettrificatore più adatto e ti spiego in breve come si collega (terra, filo recinto, eventuale batteria/pannello solare). Intanto, se ti fa comodo,

Per allungare (prolungare) un filo del recinto elettrico si può fare tranquillamente, basta fare la giunzione nel modo giusto.

Come fare la giunta corretta
1. Scoprire il rame interno
- Il filo Gemi ha una guaina in plastica e dentro il conduttore.
- Prima di unire i due capi:
- spella la plastica per qualche centimetro su entrambi i capi
- il rame interno deve rimanere ben scoperto.
2. Fare il nodo
- Fai un semplice nodo tra i due fili (come se li legassi fra loro).
- Il nodo serve per:
- tenerli fermi
- evitare che con la trazione si stacchino.
3. Unire bene i conduttori
- Dopo il nodo, avvolgi tra loro i conduttori in rame dei due capi:
- rame contro rame, ben stretto
- Più è stretto e “pulito” il contatto, meno dispersione hai.
4. Dove evitare giunte inutili
- Le giunte è meglio farle solo dove necessario, non mille pezzi di filo, perché ogni giunta è un punto in più dove si può perdere un po’ di energia.

Cosa NON fare
- Non lasciare il rame mezzo coperto dalla plastica: il contatto deve essere rame–rame.
- Non fare solo un “giro morto” attorno a un isolatore per unire due fili: meglio sempre nodo + rame ben unito

Per i picchetti non c’è un numero fisso obbligatorio, ma si usa una distanza media di 3–5 metri tra un palo e l’altro. Con il recinto da 140 metri:
- se metti i picchetti ogni 5 m → 140 ÷ 5 ≈ 28 picchetti
-

Al momento non ho informazioni su una rete elettrificata specifica "anti lupo" per pecore. Tuttavia, che i nostri recinti elettrici sono progettati per contenere animali come pecore, mucche e maiali, e per allontanare animali selvatici come cinghiali, cervi e volpi.

Sono una soluzione legale e sicura sia per gli animali che per le persone. Se ti interessa realizzare un recinto elettrico per proteggere le pecore anche dai predatori come i lupi, si consiglia l’utilizzo del filo conduttore da 6 mm², che è il più indicato per animali di grandi dimensioni e per garantire una maggiore resistenza e sicurezza.

Meglio di no: il giro morto intorno all’isolatore non va fatto, neanche ogni tanto. Nelle guide Gemi è specificato che:
- il filo non deve mai fare il giro completo sull’isolatore;
- altrimenti si crea dispersione di corrente e il recinto perde efficacia. Come fare allora:
- Passa il filo dentro l’isolatore solo appoggiato, in trazione, senza avvolgerlo.
- Per tenere il filo in tensione usa:
- i pali d’angolo ben fissati,
- eventuali tenditori o punti di tiraggio fuori dall’isolatore (prima o dopo di esso), ma non attorno.

Per collegare due fili conduttori del recinto elettrico, la procedura corretta è questa:
1. Spellare il rivestimento in plastica che protegge il filo conduttore, in modo da mettere a nudo il metallo.
2. Fare un nodo tra i due fili conduttori, assicurandoti che il contatto sia ben saldo.
3. Collegare bene i due fili: è importante che i fili di metallo siano ben a contatto tra loro, senza parti isolate o allentate, per evitare dispersione di energia. Se dopo aver fatto il nodo noti ancora molta dispersione, si consiglia di verificare che:
- I fili siano ben spellati e il metallo sia pulito.
- Il nodo sia stretto e i fili siano ben intrecciati tra loro.
- Non ci siano parti ossidate o rotte. Un collegamento non perfetto si può causare dispersione di corrente e ridurre l’efficacia del recinto.

Si. si può utilizzare tranquillamente picchetti metallici da 12 mm come sostegno per il filo del recinto elettrico!

Alcune cose importanti da sapere:
- Isolatori adatti: Per picchetti metallici da 12 mm si può utilizzare gli stessi isolatori per pali in ferro che ti ho indicato sopra. Sono studiati per essere avvitati o incastrati sui picchetti metallici con diametro simile al tuo.
- Attenzione all’isolamento: È fondamentale che il filo elettrico NON entri mai in contatto diretto con il metallo dei picchetti, sennò si avrà dispersione e il recinto non funzionerà bene. Gli isolatori servono proprio a isolare perfettamente il filo dal supporto in metallo.
- Tenuta: Verifica che i picchetti siano abbastanza lunghi e robusti per tenere tesi 3 fili senza piegarsi facilmente.
- Messa a terra: I picchetti che usi come sostegno NON sostituiscono i picchetti zincati di messa a terra per l’elettrificatore! Per la messa a terra, serviranno appositi picchetti zincati lunghi (circa 1 metro) da piantare a fondo.

Riepilogo:
- Si. si può usare i picchetti metallici da 12 mm
- Usa isolatori per picchetti in ferro
- Evita qualsiasi contatto tra filo e parte metallica
- Se serve, ti aiuto a scegliere anche la soluzione migliore per la messa a terra! Vuoi che aggiorno l’elenco materiali tenendo conto dei tuoi picchetti? Vuoi chiarimenti su isolamento o installazione? Se

è un dubbio molto comune!

Come funziona il recinto elettrico con filo rivestito di plastica? Il segreto è che la corrente corre SOLO attraverso i fili metallici interni:
- La guaina di plastica serve a proteggere i conduttori e a isolare MA non è presente su tutto il filo!
- Infatti, nella parte esterna, la corrente non passa attraverso la plastica ma attraverso i fili metallici che sporgono o sono molto vicini alla superficie.

Ecco cosa succede nella pratica:
- Il filo per recinto elettrico Gemi ha una guaina protettiva, ma questa non è molto spessa e i fili metallici interni spesso sono intrecciati e in parte “emergono” o si trovano subito sotto la superficie della guaina.
- Quando un animale (ad esempio un cinghiale) tocca il filo con il muso o il corpo, la pressione e lo sfregamento fanno in modo che la pelle (umida o sporca di terra) venga in contatto con la parte metallica sotto la guaina o con i fili metallici che, durante la normale installazione e la trazione, spesso sporgono leggermente.
- Questo breve contatto è più che sufficiente a chiudere il circuito e provocare la scossa.

Come mai funziona sempre?
- La tensione di uscita (fino a 10.000-15.000 V) è così alta che la corrente si può attraversare anche piccoli punti in cui la plastica si assottiglia, la pressione schiaccia la guaina e spunta il metallo, oppure dove si sono creati “buchi” minimi proprio in corrispondenza del tocco sul filo.
- Inoltre:
- Le giunzioni (dove spelli il filo) sono sempre punti obbligatori di pieno contatto.
- Nelle curve e nei punti di legatura agli isolatori si può capitare che il metallo sia aderente alla superficie.

Perché i cinghiali (e tutti gli animali) ricevono la scossa
- Quando toccano il filo, chiudono il circuito tra il conduttore interno (distaccando la guaina o attraverso piccoli punti scoperti) e la terra.
- Anche una minima esposizione del filo in quei punti è sufficiente per trasmettere l’impulso elettrico.

- La guaina serve a proteggere, ma il contatto reale (indispensabile per la scossa) avviene in corrispondenza dei punti in cui il metallo è esposto o a stretto contatto con la superficie – e con le giunzioni che realizzi tu durante l'installazione.
- L’elettrificatore garantisce comunque la trasmissione della scossa, perché il sistema è pensato proprio così!

Il filo da 4 mm² per recinto elettrico, come quello che hai acquistato, è indicato per animali di media o grossa taglia e per recinzioni di una certa lunghezza. Tuttavia, è importante sapere che il filo conduttore non dovrebbe mai essere posizionato a diretto contatto con l’erba alta o con vegetazione fitta. Motivo: L’erba alta, specialmente se umida, si può causare dispersione di corrente, riducendo l’efficacia del recinto elettrico e, in alcuni casi, annullando completamente la scarica elettrica. Questo vale per tutti i tipi di filo, anche quelli di spessore maggiore. Cosa fare:
- Mantieni il filo sollevato da terra, ad almeno 20-30 cm per animali di piccola taglia, 30 cm per cinghiali e 60-80 cm per animali di grossa taglia come mucche e cavalli.
- Se l’erba cresce rapidamente nella zona del recinto, si consiglia di tagliarla regolarmente sotto il filo oppure di utilizzare un diserbante nella fascia dove passa il filo. Manuale: Mi dispiace che tu non abbia trovato il manuale nella scatola. Se serve una guida su come installare il recinto o vuoi ricevere istruzioni dettagliate, posso aiutarti direttamente qui oppure inviarti un link a una guida completa.

Al momento gli isolatori con dado per pali in ferro non sono disponibili nel nostro inventario e purtroppo non ho informazioni su una data di rientro. Se ti può essere utile, ti confermo invece che sono disponibili gli isolatori standard per pali in ferro (senza dado) fino a 18 mm di diametro del paletto: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html Per aiutarti meglio con un’alternativa, mi dici:
- che diametro hanno circa i pali in ferro?
- che lunghezza totale avrà il recinto?

Si. certo: il filo elettrificato da 1000 metri si può tranquillamente tagliarlo e usarne solo la quantità che serve. Qualche accortezza pratica:
- Taglia il filo alla lunghezza desiderata con una buona pinza/tagliacavo.
- Se occorre fare una giunzione tra due pezzi di filo, si può farla con un semplice nodo tra i due capi.
- Fai attenzione che, nei punti di giunzione, il metallo interno faccia buon contatto (non lasciare solo plastica contro plastica). Se mi dici quanti metri di recinto occorre fare, posso aiutarti a capire:
- quanto filo serve realmente
- e se ti conviene usare il rotolo da 1000 m tutto sullo stesso recinto o tenerne una parte di scorta.

Per fissare il filo su un cornicione in marmo senza forarlo, hai poche soluzioni “sicure” e pratiche. Prima ti chiedo una cosa veloce, così posso consigliarti meglio:
- Stai parlando di filo per recinto elettrico Gemi (per animali), oppure di un filo “normale” (es. per piccioni, tenda, ecc.)? In generale, per un recinto elettrico Gemi su strutture dure (cemento, marmo, ecc.) le soluzioni standard prevedono forare per inserire tasselli e poi gli isolatori; senza foro diventa tutto “di fortuna” e meno affidabile. comunque le possibilità senza foro:
1. Supporti fissati a elementi già presenti Se sul cornicione o vicino ci sono:
- grate
- ringhiere
- pali metallici
- altre strutture fissate alla muratura si può:
- mettere piccoli supporti in legno/plastica/metallici fissati a queste strutture,
- e su quei supporti avvitare i classici isolatori per legno Gemi.
2. Morsetti / staffe a pressione (se c’è un bordo appigliabile) Se il cornicione ha uno spessore dove è possibile “agganciare”:
- usare fascette metalliche o staffe a U che lo “abbracciano” senza bucarlo,
- fissare poi sul metallo un piccolo pezzo di legno/plastica,
- e su quello avvitare gli isolatori del filo.
3. Fascette su elementi vicini Se vicino al cornicione ci sono:
- tubi,
- pluviali,
- ringhiere, si può:
- fissare un supporto (legno/plastica) con fascette robuste,
- e usare gli isolatori su quel supporto. Punti importanti:
- Con un recinto elettrico, il filo deve essere:
- bene isolato da marmo, ferro, ecc.
- teso e stabile (niente che si muove al vento).
- Senza forare il marmo, non esiste una soluzione “ufficiale” Gemi con garanzia di tenuta come con i tasselli. Se mi dici:
- per che uso è il filo (recinto elettrico per quali animali? dissuasore per piccioni? altro?),
- che forma ha il cornicione (spessore, se ha un bordo dove agganciare qualcosa),
- se vicino ci sono ringhiere, tubi, muri, pali, posso suggerirti una soluzione pratica passo‑passo più precisa per il caso.

Per un recinto elettrico, i supporti (pali + isolatori) vanno messi in media ogni 4–6 metri, ma si adatta in base al tipo di animale e al terreno:
- Animali selvatici (cinghiali, tassi, istrici, ecc.): meglio 4–5 metri tra un palo e l’altro → il filo resta più teso e stabile.
- Animali da pascolo (mucche, cavalli, pecore, ecc.): possono bastare 6 metri tra un palo e l’altro. Dalla nostra guida interna: > si consiglia di posizionare i pali per la recinzione ad una distanza di 4 o 6 mt. > Per animali selvatici: 4–5 mt > Per animali da pascolo: fino a 6 mt Se mi dici:
- quali animali vuoi contenere/allontanare,
- quanti fili vuoi mettere (2, 3, 4?),
- quanti metri lineari deve fare il recinto, posso calcolarti anche quanti isolatori ti servono in totale.

Per allungare o riparare il filo del recinto si può usare tranquillamente il classico nodo. Dalle indicazioni Gemi:
- Le giunzioni al filo conduttore si fanno:
1. Spellando prima il rivestimento in plastica dove occorre unire i due capi
2. Facendo un nodo tra i due capi
3. Collegando bene tra loro i filamenti conduttori interni
- È consigliato fare le giunte solo dove necessario, perché ogni giunzione è comunque un punto in più dove si può esserci un po’ di dispersione. Al momento non ho indicazioni su morsetti o giunti specifici Gemi dedicati alle giunzioni: la procedura prevista è proprio quella del nodo ben fatto, con i fili interni ben a contatto.

Domanda molto giusta: il primo punto di partenza è diverso dagli altri isolatori “di passaggio”. Dimmi solo prima, così ti rispondo proprio sul tuo caso:
- il primo paletto è in ferro, legno o plastica? Intanto ti spiego il principio generale.

Come fissare il filo al primo distanziatore/isolatore L’idea è:
- nel primo punto il filo deve essere ancorato (lì si può fermarlo),
- sugli altri isolatori deve solo scorrere/passare.

Soluzione semplice (con il nodo, ma fatto bene) Se il filo è quello classico Gemi rivestito in plastica:
1. Spegni l’elettrificatore.
2. Al primo isolatore:
- fai passare il filo dentro l’isolatore.
- Poi, a qualche centimetro dall’isolatore (non proprio attaccato), fai un piccolo nodo su se stesso per bloccarlo.
3. Importante:
- se occorre giuntare con un altro pezzo di filo, in quel punto spella la plastica, unisci bene i conduttori rame/metallici e stringi. Il nodo va bene se:
- è fatto sul filo stesso,
- non stringe o schiaccia l’isolatore,
- non crea contatto col paletto.

Soluzione più pulita (se hai accessori) Se hai morsetti o tenditori:
- fai passare il filo nell’isolatore,
- poi lo blocchi e lo tiri con un tenditore/morsetto subito dopo il paletto di partenza (anche su un secondo piccolo paletto),
- così il primo isolatore resta solo come guida e il filo è teso dal tenditore.

Cosa evitare
- Non avvolgere il filo intorno al paletto.
- Non fare il giro completo attorno all’isolatore.
- Non lasciare filini di rame scoperti vicino a ferro o altri metalli.

Se mi dici:
- tipo di paletto (ferro/legno/plastica),
- se stai usando 2 o 3 altezze di filo, ti descrivo esattamente come fare il fissaggio iniziale passo passo sul tuo tipo di struttura.

si può sicuramente comporre il kit scegliendo l’elettrificatore a batteria invece di quello a corrente. Tuttavia, l’acquisto del kit “completo” normalmente include una combinazione di prodotti già definita:

All’interno dei kit completi proposti sul sito, la composizione (compresi gli accessori e il tipo di elettrificatore) è già predefinita e non può essere modificata al momento dell’acquisto diretto del kit.

Ottima scelta i picchetti in plastica, per 40 m e per un recinto contro i cinghiali sono molto pratici. Nel tuo caso si può seguire queste indicazioni:
1. Distanza tra i picchetti in plastica Dalle nostre linee guida sui pali per recinti:
- per animali selvatici (come i cinghiali) si consiglia di metterli a 4–5 metri l’uno dall’altro Su 40 metri:
- se li metti ogni 5 m → 40 ÷ 5 = 8 picchetti
-

Potrebbe dipendere da alcune cause abbastanza comuni nell’installazione del recinto elettrico. In base a quello che descrivi, le situazioni più frequenti sono:
1. Filo troppo vicino a pali o erba
- Se il filo è troppo vicino ai picchetti (soprattutto se in metallo) o all’erba alta, si può creare un arco elettrico che genera scintille.
- Controlla tutto il perimetro e verifica che:
- il filo non tocchi mai i pali
- l’erba non arrivi a sfiorare il filo
- Se serve, sposta leggermente gli isolatori o taglia l’erba vicino alla recinzione.
2. Scarica sui picchetti di ferro
- Se vedi scintille proprio in corrispondenza dei pali di ferro, significa che il filo non è ben isolato.
- In quel caso è necessario usare correttamente gli isolatori per pali in ferro, montandoli in modo che il filo resti ben distanziato dal metallo.
3. Cavi non ben isolati o giunzioni fatte male
- Se hai prolungato o giuntato il filo, assicurati che:
- la parte conduttrice non sia esposta verso pali o terra
- le giunzioni siano ben strette e isolate
- Anche il cavo che porta la corrente dall’elettrificatore al recinto deve passare in un tubo di polietilene, per evitare dispersioni e scintille lungo il tragitto. Ti chiedo due cose per aiutarti meglio:
- Le scintille le vedi in punti precisi (per esempio vicino a un paletto di ferro) o lungo il filo in generale?
- Che tipo di pali usi (legno, ferro, plastica)? Per problemi tecnici più specifici (se dopo questi controlli il problema continua), si consiglia comunque di contattare direttamente il nostro servizio clienti così possono guidarti passo passo sulla tua installazione.

Per proteggerti dai cinghiali si può integrare benissimo dei fili elettrificati sulla recinzione che hai già. Prima ti chiedo una cosa, così ti do un consiglio preciso: si può indicare quanti metri lineari di recinzione occorre proteggere (più o meno)? Intanto cosa serve e come farlo:
1. Numero di fili e altezze contro i cinghiali Per i cinghiali si consiglia almeno 3 fili paralleli davanti o sulla recinzione esistente:
- 1 filo: circa 20–30 cm da terra
- 2 filo: 30 cm sopra il primo
- 3 filo: 30–40 cm sopra il secondo L’importante è che:
- nessun filo tocchi erba, vegetazione o la rete metallica
- siano ben tesi lungo tutto il perimetro
2. Tipo di filo consigliato Per cinghiali e selvatici di grossa taglia è indicato il:
- Filo elettrico da 6 mm²
- specifico per cinghiali, cervi, daini e animali di grossa taglia
- resistenza a trazione fino a 100 kg
- 8 fili conduttori
- dispersione 0,15 ohm/m La fettuccia è invece più indicata per recinti per cavalli, quindi per i cinghiali è meglio restare sul filo 6 mm². Per la lunghezza:
- se il recinto è sotto i 500 m lineari, vanno bene le bobine da 500 m
- ti servirà considerare i metri totali dei fili (es. 200 m di perimetro × 3 fili = 600 m di filo)
3. Cosa serve in totale per il recinto elettrico Per un recinto elettrico per cinghiali servono:
1. Elettrificatore Gemi per recinzioni (porta corrente ai fili)
2. Filo conduttore 6 mm² per recinti
3. Isolatori avvitati sui pali (in ferro o legno, a seconda dei tuoi pali) per tenere il filo distanziato dalla rete
4. Eventuali cavi ad alta tensione di attraversamento se la presa 220V è lontana dal punto in cui parte il recinto
- possono lavorare anche sottoterra o in superficie senza scariche Se mi dici:
- quanti metri di perimetro hai
- se preferisci un elettrificatore a 220V (presa di casa) o a batteria 12V posso indicarti in modo più preciso:
- quanti metri di filo prendere
- quanti isolatori servono
- il tipo di elettrificatore Gemi più adatto al tuo caso.

Capisco perfettamente la preoccupazione! La messa a terra funziona al meglio in un terreno umido, ma se non si può mantenerlo umido ci sono comunque alcune soluzioni pratiche:
1. Utilizza sempre 3 picchetti zincati: Anche in terreni aridi, inserendo 3 picchetti da 1 metro a 3 metri di distanza l’uno dall’altro, otterrai comunque una buona funzionalità del recinto elettrico. È stato verificato che con 3 picchetti, anche in terreni non ideali, il sistema funziona senza problemi.
2. Scegli la posizione migliore possibile: Cerca, se si può, di posizionare i picchetti dove il terreno è più umido (ad esempio vicino a una siepe, un albero, o in una zona più ombreggiata).
3. Se il terreno è molto arido:
- si può aumentare leggermente il numero di picchetti (ad esempio 4 invece di 3) per migliorare ulteriormente la dispersione, ma già con 3 picchetti solitamente non si hanno problemi.
- In alternativa, se hai la possibilità, ogni tanto bagna la zona dei picchetti, anche solo saltuariamente, per aumentare l’efficacia. Anche se non si può mantenere il terreno sempre umido, con 3 picchetti zincati da 1 metro posizionati correttamente, il recinto funzionerà comunque bene.

Si. si può fare: il recinto può essere anche “a barriera” e non per forza ad anello chiuso. Nel tuo caso specifico (pezzo lineare):
- si può fare un filo basso in andata e un filo alto in ritorno e collegarli tra loro all’estremità: fai una specie di “U chiusa”/anello usando i due fili.
- L’importante è che il filo conduttore rimanga isolato da terra (passa sempre negli isolatori e non tocchi metallo, erba bagnata, muri umidi, ecc.). Il recinto funziona anche se:
- il circuito non è un cerchio classico che chiude su se stesso con un solo filo,
- ma è un tratto lineare con il ritorno su un altro filo collegato. Quindi:
- sì, si può usare il filo basso per l’andata e il filo alto per il ritorno,
- collegando tra loro i due fili all’inizio e alla fine del tratto, ottieni comunque un circuito efficace.

Si. si può mettere un telo pacciamante sotto il percorso del recinto elettrico, anzi è una buona idea per limitare la crescita dell’erba. L’unica cosa davvero importante è questa: il filo NON deve toccare né il telo né l’erba o foglie che potrebbero poi crescere sopra o ai lati. Se qualcosa tocca il filo, il recinto disperde corrente e funziona male. Qualche accorgimento pratico:
- tieni il primo filo ad almeno 15 cm da terra (come si consiglia anche per istrici e simili);
- fissa bene il telo in modo che non si sollevi con il vento andando a toccare il filo;
- controlla ogni tanto che non crescano erbe o arbusti che arrivino a contatto con il filo lungo il bordo del telo. Se mi dici che tipo di animali vuoi tenere fuori/dentro e a che altezza pensi di mettere i fili, ti posso dare uno schema più preciso.

Si. se acquisti il kit con la bobina da 1000 metri di filo, si può tranquillamente utilizzare solo la quantità che serve per il recinto. Non sei obbligato a usare tutto il filo in una volta sola: si può tagliarne solo una parte e il resto conservarlo per usi futuri o eventuali estensioni del recinto.

Si. è proprio la soluzione più adatta. si può fare così:
1. Scegli il punto di ingresso (vicino all’ultimo paletto o dove ti è più comodo).
2. Su quel punto:
- interrompi il filo basso e il filo alto (non li fai passare continui).
3. Da un lato del varco:
- il filo resta fisso sul paletto/isolatore.
4. Dall’altro lato:
- colleghi una maniglia per recinto elettrico al tratto di filo basso,
- e un’altra maniglia al tratto di filo alto.
5. Sul paletto del lato opposto monti i ganci/isolatori per maniglia:
- quando chiudi, agganci le maniglie → recinto chiuso e in tensione;
- quando vuoi entrare, sganci entrambe le maniglie → quel tratto si apre e passi. Per questo uso si può cercare sul sito:
- “Maniglia per recinto elettrico” (es. [Maniglia per recinto elettrico](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html))
- Oppure il kit cancello già pronto:
- [Kit maniglia cancello 5 metri](https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html) Per due fili (basso e alto) ti serviranno due maniglie e i relativi ganci.

Ti confermo che al momento non ho informazioni su offerte o sconti specifici sugli isolatori per picchetti di ferro. Posso però dirti questo in base alle informazioni disponibili:
- Gli isolatori sono disponibili solo in confezioni da 100 pezzi
- Per circa 400 isolatori ti servono quindi 4 confezioni di isolatori per pali in ferro (questo è il prodotto: isolatori per recinto elettrico per pali in ferro: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html) Non mi è possibile applicare o proporre sconti aggiuntivi oltre ai prezzi che vedi sul sito: si consiglia di verificare direttamente lì il prezzo aggiornato per confezione. Se mi dici:
- diametro approssimativo dei tuoi pali di ferro posso solo confermarti se sono compatibili (i nostri isolatori per ferro sono regolabili da 1 mm a 18 mm di diametro del paletto).

si può fare in entrambi i modi, ma il sistema migliore è:
1. Un unico filo “spezzato” in verticale? No: se con “unico filo” intendi fare un solo giro che sale e scende tra 30 e 60 cm lungo il percorso, non è pratico:
- è complicato da tendere,
- rischi incroci e punti deboli,
- è più difficile da gestire in caso di guasti o modifiche.
2. Soluzione corretta: due fili + ponti tra loro Realizza il recinto così:
1. Primo anello (30 cm da terra)
- Fai il giro completo del recinto alla quota 30 cm.
2. Secondo anello (60 cm da terra)
- Fai un secondo giro completo alla quota 60 cm.
3. Collegamento tra i due anelli
- Dal cavo in uscita dall’elettrificatore (morsetto rosso) colleghi:
- al filo a 30 cm oppure a quello a 60 cm (uno dei due, è indifferente).
- Poi li metti in comune con dei ponticelli verticali (pezzi di filo che collegano il filo basso con quello alto) in alcuni punti:
- sicuramente vicino al punto in cui arriva la corrente,
- e magari su un altro lato del recinto.
- I ponticelli li fai con:
- lo stesso filo del recinto,
- collegato con un nodo ben stretto o con morsetti. In questo modo:
- i due fili (30 e 60 cm) sono elettricamente uniti,
- la corrente è presente su entrambi,
- l’impianto resta ordinato e facile da controllare. Se mi dici che animali occorre contenere/tenere fuori (cinghiali, cavalli, cani, ecc.) posso confermarti che 30 e 60 cm sono altezze giuste o se conviene aggiungere/variare qualcosa.

Il terzo filo più alto non serve perché i cinghiali “volano”, ma per aumentare l’efficacia della barriera. Serve soprattutto a:
- coprire animali di taglia diversa, quindi rendere il recinto più efficace sia su soggetti piccoli sia su quelli grandi
- evitare il passaggio spingendo o infilando il corpo tra i fili
- rendere più visibile e più deterrente la recinzione
- aiutare nei casi di terreno irregolare o quando l’animale prova ad attraversare in punti più favorevoli Per i cinghiali il punto più importante resta comunque il filo basso, perché tendono a passare sotto o a spingere in basso. Però con soli 2 fili la protezione è meno completa rispetto a
3.

: non è una “magia” obbligatoria, ha un senso pratico. Quando ti dicono di:
1. fare un nodo tra i due capi di filo,
2. e poi collegare/avvolgere bene le parti metalliche, lo scopo è soprattutto questo:
1. Tenuta meccanica
- Il nodo blocca i fili tra loro.
- Così la trazione del recinto (quando tiri il filo per tenderlo, quando un animale lo spinge, o quando il vento muove i pali) non scarica tutta la forza sulla giunta metallica.
- Senza nodo, tutta la forza va sui pochi giri di conduttore avvolto: col tempo possono allentarsi, rompersi o fare cattivo contatto. Con il nodo:
- la giunta è robusta meccanicamente,
- il contatto metallico lavora solo per portare corrente, non per tenere “in tiro” il recinto.
2. Evitare che la giunta si apra Se fai solo avvolgimento del metallo senza nodo:
- con trazioni ripetute oppure vibrazioni, i fili possono scivolare e allentarsi,
- rischi di ritrovarti il filo staccato o un contatto “ballerino” che riduce la tensione del recinto. Il nodo fa da “fermo”: anche se il metallo un po’ si allenta, i fili restano fisicamente insieme.
3. Contatto elettrico stabile Dopo il nodo:
- scopri bene il metallo dei due capi,
- avvolgi i conduttori uno sull’altro. Così ottieni:
- un buon contatto elettrico (metallo su metallo, su più punti),
- e una giunta che non si muove meccanicamente.

Quindi, riassumendo:
- Il nodo serve per la resistenza meccanica (tenuta del filo nel tempo).
- L’avvolgimento delle parti metalliche serve per la conduzione elettrica.
- Insieme ti garantiscono una giunta che:
- non si sfila,
- non si rompe facilmente,
- mantiene bene la corrente.

Si. si può metterlo sdraiato dentro la scatola, non è un problema per il funzionamento dell’elettrificatore. Le cose davvero importanti sono altre:
1. Deve stare al coperto
- L’elettrificatore non si può stare all’aperto: la scatola di plastica va bene se lo protegge bene da pioggia, umidità diretta e sole.
2. Messa a terra fatta bene
- Usa 3 picchetti zincati da 1 m nel terreno, distanziati di circa 3 metri l’uno dall’altro.
- Inseriscili per circa 80 cm nel terreno (meglio se umido) e lascia 20 cm fuori.
- Collegali tra loro con il cavo giallo-verde e poi collega il cavo di terra dell’elettrificatore (giallo-verde/nero) al primo paletto.
3. Collegamento al recinto
- Dal contatto rosso dell’elettrificatore porta un cavo ad alta tensione ben isolato fino al recinto.
- Se il tratto è lungo, passalo dentro un tubo in polietilene (tipo tubo per acqua) per evitare dispersioni di corrente.
- Collega il cavo al filo del recinto e, se hai più fili, fai un ponte tra i vari fili.
4. Posizionamento nella scatola
- Anche se è sdraiato, lascia un po’ di spazio intorno per evitare ristagni di calore e umidità.
- Fai in modo che i cavi di uscita (rosso e terra) escano senza essere schiacciati o piegati troppo.

No. non è obbligatorio far ripassare il filo su se stesso come “doppio giro” a capo e coda del recinto. Ti spiego in modo semplice le situazioni più comuni:
1. Se occorre solo terminare il filo (fine linea)
- si può semplicemente tendere bene il filo e bloccarlo sul tenditore o sul punto di fissaggio.
- Non serve fare un “anello” che ritorna indietro sullo stesso filo, a meno che tu non voglia creare una linea di ritorno.
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Quando colleghi la pinza allo spago senti la scossa perché in quel punto passa direttamente l’alta tensione dell’elettrificatore: è normale che sia “in corrente”. Nel dettaglio:
- la pinza/morsetto che porta la corrente è collegata all’uscita ad alta tensione dell’elettrificatore (impulsi fino a 10.000 V);
- quando la tocchi, oppure tocchi il filo/spago già collegato e l’elettrificatore è acceso, il corpo chiude il circuito e senti la scarica. Dalla nostra FAQ: > non c'è da preoccuparsi, questo è dato dalla elevata tensione in uscita dall'elettrificatore. Per evitare di prendere la corrente, si consiglia di scollegare l'elettrificatore dall'alimentazione prima di toccarla. Quindi, per lavorare in sicurezza:
1. Spegni e scollega l’elettrificatore dall’alimentazione (stacca la 220 V o la batteria) prima di:
- collegare/scollegare la pinza,
- maneggiare lo spago/filo del recinto.
2. Solo dopo aver fatto i collegamenti, riaccendi l’elettrificatore.

Succede perché in quella zona il filo sta scaricando a terra o verso parti metalliche del cancello. Nel punto del cancello, di solito ci sono:
- raccordi, ganci, morsetti
- parti metalliche del cancello
- eventuali cavi che attraversano il passaggio Se avverti scosse proprio lì, in genere le cause sono:
1. Filo troppo vicino o in contatto con il metallo del cancello Anche se sembra solo “vicino”, si può creare piccoli archi elettrici e quindi scariche.
- Controlla che il filo del recinto non tocchi mai:
- cancelli
- pali metallici
- rete metallica
- Usa sempre isolatori e/o accessori specifici per kit cancello.
2. Isolamento insufficiente dei raccordi I punti in cui “agganci” o “raccordi” il filo devono essere ben isolati:
- se hai fili che sfregano su ferro, vite, gancio non isolato → scarica lì
- verifica che ogni passaggio sul cancello abbia maniglie/isolatori adatti
3. Collegamenti del kit cancello non montati correttamente Se hai un kit cancello:
- la maniglia deve interrompere il circuito quando è sganciata
- il filo che porta corrente da una parte all’altra del varco deve passare in cavo isolato o comunque su isolatori, mai libero a contatto con il metallo.

Cosa si può fare subito
1. A recinto acceso, osserva bene la zona del cancello al buio o in penombra:
- se vedi piccole scintille o senti ticchettii vicino ai raccordi → lì c’è perdita di corrente.
2. Controlla che:
- il filo non tocchi cancello o rete
- i raccordi non siano appoggiati a ferro o viti nude
- non ci siano fili spellati o morsetti senza plastica.
3. Se hai montato un cancello “fatto in casa” senza kit:
- si consiglia di usare un vero kit maniglia cancello per recinto elettrico, studiato proprio per passare senza prendere la scossa.

Per un recinto elettrico:
- in generale: pali ogni 4–6 metri
- per animali selvatici (cinghiali, caprioli, ecc.): meglio più fitti, quindi ogni 4–5 metri
- per animali da pascolo (mucche, cavalli, pecore, ecc.): vanno bene anche ogni 6 metri La distanza esatta dipende anche dal terreno: se è molto ventoso o sconnesso conviene avvicinare un po’ i pali per mantenere il filo ben teso. Se mi dici che animali vuoi contenere e se il terreno è pianeggiante o in pendenza, posso consigliarti la distanza più adatta per il caso.

Per i picchetti di terra ti rispondo con ciò che abbiamo a disposizione nelle nostre informazioni interne.
1. Dove acquistarli Noi, con il kit recinto, non forniamo il paletto di terra: occorre procurarti tu dei picchetti in ferro zincato da 1 metro. si può quindi acquistarli:
- presso un ferramenta
- in un brico / magazzino edile
- qualunque rivendita di tubi o tondini zincati (chiedendo espressamente picchetti/tubi zincati da 1 m per messa a terra). L’importante è che siano:
- in ferro zincato
- di circa 1 metro di lunghezza
2. Misure e profondità di interro Le nostre indicazioni ufficiali:
- Lunghezza paletto: 1 metro
- Numero di picchetti: 3 picchetti zincati
- Distanza tra i picchetti: 3 metri l’uno dall’altro
- Profondità:
- 80 cm nel terreno (umido)
- 20 cm fuori terra (per poter collegare il cavo giallo-verde) Quindi: 1. Prendi 3 picchetti zincati da 1 m.
2. Li infili nel terreno per circa 80 cm, lasciando 20 cm fuori.
3. Li posizioni in fila, distanti circa 3 m l’uno dall’altro.
4. Li colleghi tra loro con il cavo giallo-verde e poi dal primo paletto vai all’uscita “terra” (morsetto nero) dell’elettrificatore. Se possibile, fai la messa a terra in una zona:
- con terreno umido o con un po’ di vegetazione
- evitando il terreno molto secco/arido. Se ti va, quando li avrai messi, si può indicare dove hai posizionato elettrificatore e picchetti e ti confermo anche il percorso migliore per il cavo di terra e quello verso il recinto.

la intuizione è corretta! Il cavo elettrificato del recinto non deve mai essere avvolto su se stesso intorno all’isolatore.

Perché non si deve avvolgere il cavo sull’isolatore?
- Se fai il “giro morto” (cioè avvolgi il filo più di una volta sull’isolatore), la corrente si può disperdersi perché aumenta la superficie di contatto con l’isolatore stesso.
- Questo causa dispersioni di corrente, perdita di efficacia del recinto e a volte i ticchettii che hai già notato.

Come va posizionato il filo sugli isolatori?
- Il filo va infilato o appoggiato sulla scanalatura dell’isolatore, bloccandolo con l’apposita linguetta o vite, MA senza mai fare più giri.
- Se c’è bisogno di “bloccare” il filo, utilizza solo il sistema di bloccaggio previsto dall’isolatore (ad esempio la fessura, la forcella o la linguetta), NON facendo nodi o avvolgimenti attorno.

Consiglio pratico: Gli isolatori Gemi sono progettati per evitare proprio la dispersione dovuta ai “giri morti”. Se hai qualche isolatore particolare e vuoi sapere come si usa al meglio,

Non sei obbligato a fare un anello chiuso: si può tranquillamente realizzare il recinto elettrico anche a C oppure "aperto su un lato".

Dettaglio tecnico:
- Il recinto elettrico Gemi funziona sia chiuso ad anello che aperto a "barriera": la funzionalità e l’efficacia non cambiano, l’importante è che il filo conduttore sia ben isolato e montato correttamente sugli isolatori. Consiglio: Assicurati sempre che l’inizio e la fine del filo non tocchino a terra o elementi conduttivi diversi dagli isolatori, per evitare dispersioni.

Quindi si può fare il recinto anche a C o in altri modi “aperti”, senza problemi!

La tensione (elettrica) dei fili di un recinto elettrico NON si scarica progressivamente su tutti i pali… ma solo se la recinzione è montata correttamente, cioè con gli isolatori giusti!

davvero:
- Se i fili sono ben isolati dai pali (sia in legno che in metallo) attraverso gli isolatori appositi, → la corrente resta nel filo e viene trasmessa per tutta la lunghezza del recinto, mantenendo la giusta tensione ovunque.
- NON deve scaricarsi sui pali: Se la corrente “scarica” su un palo (fa scintille, rumore, si vede una piccola bruciatura o senti scariche), significa che c’è DISPERSIONE, quindi hai un problema di isolamento!

Attenzione:
- La corrente si disperderà (e quindi la tensione diminuirà progressivamente lungo il recinto) solo se:
- Il filo tocca direttamente un palo (specie se metallo).
- C’è un isolatore rotto o sporco.
- C’è umidità/terra che collega il filo ai pali.
- Se tutto è montato bene (fili ben tesi e separati dai pali con isolatori in buono stato), la tensione si mantiene costante per tutta la recinzione.

- Il recinto deve essere SEMPRE isolato dai pali tramite isolatori dedicati.
- Se vedi dispersione o perdita di corrente verso i pali, significa che va sistemato l’isolamento (sostituire isolatori, controllare raccordi, pulire bene)

Si. si può inserire un doppio nodo a cappio sulle molle per il recinto elettrico, ma attenzione a due aspetti importanti:
1. Compatibilità meccanica
- Il doppio nodo a cappio (cioè due occhielli di filo intrecciati intorno alla molla, uno per ogni estremità) è una soluzione utilizzata spesso per fissare il filo conduttore alla molla galvanizzata.
- L’importante è stringere bene il nodo in modo che il filo non scivoli via dalla molla e che la giunzione sia salda.
- Il filo va fatto passare nell’asola/occhio della molla e poi chiuso a cappio su sé stesso, ripetendo il passaggio

Per i cervi (e in generale animali selvatici tipo cervi/daini/cinghiali) si consiglia almeno 3 fili paralleli a diverse altezze:
- 1 filo: circa 20 cm dal terreno
- 2 filo: circa 30 cm sopra il primo, quindi a 50 cm dal terreno
- 3 filo: circa 30–40 cm sopra il secondo, quindi a 80–90 cm dal terreno Così proteggi bene sia in basso (per evitare che passino sotto) sia più in alto, dove il corpo tocca il filo se provano ad attraversare.

Si. si può usare gli isolatori per pali in ferro sulla palina in ferro della recinzione esistente, ma con una condizione importante:
- Gli isolatori Gemi per pali in ferro sono regolabili da 1 mm a massimo 18 mm di diametro del paletto.
- Se la palina è più grossa di 18 mm, questi isolatori non vanno bene. Qui il prodotto specifico: [Isolatori per recinto elettrico per pali in ferro](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html) In più:
- L’isolatore per ferro si infila dall’alto sul tondino/palina, non si può montare “a metà” senza passare dall’estremità.
- Serve proprio per tenere il filo distanziato dal ferro, evitando scintille e dispersioni. Se mi dici il diametro approssimativo delle tue paline (es. 12 mm, 16 mm, 20 mm) ti confermo subito se sono adatti o se ti conviene un’altra soluzione. E, se ti va, indicami anche:
- quanti metri di recinto vuoi elettrificare,
- se usi 1, 2 o 3 fili, così ti calcolo anche quanti isolatori ti servono.

Capisco il problema, vediamo insieme alcune possibili cause e soluzioni:
1. Verifica della messa a terra: La causa più frequente di malfunzionamento è una messa a terra non corretta. Assicurati di avere almeno 3 picchetti zincati, lunghi 1 metro ciascuno, interrati per almeno 80 cm e distanziati tra loro di circa 3 metri. Devono essere collegati tra loro con un cavo giallo-verde e posizionati in una zona umida.
2. Collegamenti corretti:
- Il filo giallo-verde va collegato ai picchetti di terra e all’elettrificatore (vicino al contatto nero).
- Il filo rosso va collegato dal contatto rosso dell’elettrificatore al recinto.
3. Batteria o alimentazione: Se l’elettrificatore è a batteria, assicurati che sia carica e funzionante. Se è a corrente, controlla che la presa funzioni.
4. Verifica presenza di corrente sul filo: Avvicina la punta di un cacciavite isolato al filo del recinto: se senti un ticchettio, la corrente passa. In caso contrario, il problema può essere nella messa a terra o nell’elettrificatore stesso.
5. Erba alta o corto circuito: Assicurati che non ci sia erba o vegetazione che tocca il filo, perché si può assorbire la corrente. Se dopo questi controlli il problema persiste, potrebbe essere un guasto interno all’elettrificatore.

Si. si può fare senza problemi: nello stesso perimetro si può avere tratti a 2 fili e tratti a 3 fili. L’importante è rispettare alcune accortezze:
1. Collegamento elettrico
- Tutti i fili che devono essere in corrente (sia nella zona a 2 che a 3 fili) vanno collegati tra loro con piccoli spezzoni di filo o connettori:
- così l’elettrificatore alimenta in modo uniforme tutto il perimetro;
- non avrai “zone morte” o più deboli.
- Dove passi da 3 fili a 2 fili, si può semplicemente:
- interrompere il terzo filo dove non serve più,
- oppure abbassarne l’altezza/spostarlo se serve in un altro punto.
2. Logica pratica di utilizzo
- Nella zona più a rischio (passaggi dei cinghiali, accessi, punti stretti o vicini al bosco):
- tieni la parte a 3 fili, come dicevamo:
- ~20–30 cm da terra
- +30 cm
- +30–40 cm
- Nelle zone meno critiche:
- si può tenere solo 2 fili, tipicamente:
- uno più basso (per il muso dei cinghiali),
- uno più alto (per quando alzano la testa o se passano animali più grandi).
3. Attenzione solo a questi aspetti
1. Nessun filo “appeso” non collegato
- Se lasci un filo in giro non collegato a nulla, diventa solo un cavo “inerte” che si può confondere gli animali (a volte osano toccare se non sentono scossa in un punto).
2. Isolatori corretti su ogni palo
- Anche dove hai solo 2 fili, mantieni sempre il passaggio in isolatore, mai avvolgere il filo direttamente attorno al palo (legno o ferro), altrimenti scarica a terra.
3. Coerenza dell’altezza
- Evita salti troppo bruschi nell’altezza dei fili passando da 3 a 2: cerca di mantenere più o meno le stesse altezze per quelli “attivi” (es. il filo inferiore sempre alla stessa quota lungo il perimetro, e quello medio/superiore dove serve).

- Si. si può fare due zone diverse (2 fili e 3 fili) sullo stesso recinto.
- Assicurati solo che tutti i fili che vuoi in tensione siano collegati tra loro e ben isolati dai pali.

Per i supporti/isolatori dei fili del recinto elettrico:
- vanno messi circa ogni 5 metri lungo il percorso del filo. Quindi, se ad esempio hai 100 metri di filo, ti servono circa 100 ÷ 5 = 20 isolatori per ogni filo. Se mi dici quanti metri di recinzione e quanti fili vuoi fare (es. 2 o 3 fili), ti calcolo io il numero totale di isolatori e le confezioni necessarie.

No. non è normale: le scintille tra filo e picchetti/isolatori indicano una dispersione o un piccolo cortocircuito. Ti spiego cosa succede e come sistemare.

Perché vedi scintille Le cause più frequenti sono:
1. Filo troppo vicino al ferro
- Se il filo è troppo vicino al tondino in acciaio, anche tramite l’isolatore, si può creare un arco elettrico (scintilla).
2. Isolatore montato o scelto male
- Se l’isolatore non tiene il filo abbastanza lontano dal palo metallico, o è usurato/rotto, la corrente “scarica” verso il ferro.
3. Eventuali punti dove il filo tocca metallo o erba bagnata
- Qualsiasi contatto verso terra (metallo, vegetazione umida, ecc.) fa scaricare parte dell’energia. Questo oltre alle scintille:
- indebolisce la scossa sul recinto
- si può causare rumori e ticchettii anomali

Come occorre sistemare gli isolatori sui tondini in acciaio Dopo aver controllato che il filo sia ben isolato e non tocchi da nessuna parte, si può posizionare l’isolatore in questo modo:
1. Metti prima il dado sul tondino
2. Inserisci l’isolatore sul palo di ferro
3. Avvita l’isolatore “al contrario” contro il dado, così lo blocchi e lo tieni ben fermo e distanziato dal ferro Questo tipo di isolatore serve proprio a:
- tenere il filo ben distante dal palo metallico
- evitare cortocircuiti
- garantire il corretto funzionamento del recinto Qui trovi anche un video tutorial che mostra il montaggio corretto: https://www.youtube.com/watch?v=hHSHdweseSE

Controlli pratici da fare ora si consiglia di:
1. Verificare ogni paletto in acciaio
- Il filo non deve mai sfiorare il ferro, neanche di poco.
- Se vedi scintille sempre nello stesso punto, è quasi sicuro che lì il filo è troppo vicino o l’isolatore lavora male.
2. Controllare gli isolatori
- Se qualcuno è rovinato, deformato o “molle”, sostituiscilo.
3. Controllare eventuali curve o punti di trazione
- In curva il filo tende ad avvicinarsi al palo: lì servono isolatori messi ben tesi e correttamente orientati

Al momento solo che: > I prodotti visibili sul sito sono disponibili per l’acquisto. Non ho però accesso alle date di riassortimento o disponibilità futura, quindi se la fettuccia elettrica che ti interessa NON è acquistabile ora sul sito, purtroppo non riesco a vedere quando tornerà disponibile.

si consiglia due cose pratiche:
1. Controllare periodicamente questa pagina generale delle fettucce per recinti elettrici: https://www.gemimarket.it/163-fettuccia-elettrica-recinto-elettrico
2. Se serve per cavalli/pony, la fettuccia da 8 mm che stavi guardando è quella specifica per loro.

si può scrivermi quando vuoi: il supporto via chat è attivo tutti i giorni sul sito e si può lasciare il messaggio anche nel tardo pomeriggio o in serata, ti verrà poi risposto appena un operatore sarà disponibile. Quando avrai finito le misure, mandami:
- metri totali del recinto
- numero di fili
- tipo di animali e ti calcolo io quantità di filo, isolatori e accessori per i cancelli.

Si. si può tranquillamente fare senza tendifilo e il recinto funziona lo stesso. Ti spiego come organizzarti con i 3 fili e come tendere il filo “a mano”.
1. Quanti fili usare e quali Con gli isolatori a:
- 25 cm
- 50 cm
- 70 cm si può usare tutti e 3 i fili, che vanno benissimo per quasi tutti gli animali da pascolo e anche per contenere meglio eventuali salti o passaggi sotto.
2. Come tendere il filo senza tendifilo Ti basta scegliere un palo di partenza e un palo di arrivo per ogni filo.

Passo‑passo (per ogni filo):
1. Palo di partenza
- Prendi il capo del filo.
- Fai 2–3 giri stretti intorno al palo (se la posizione lo consente) oppure fai un nodo bloccando il filo sul tratto che esce dall’isolatore.
- L’importante è che il capo sia ben fermo.
2. Passaggio negli isolatori
- Dal palo di partenza vai palo per palo:
- inserisci il filo nella fessura dell’isolatore,
- appoggialo nella gola centrale,
- prosegui verso il palo successivo.
- Non avvolgere il filo intorno all’isolatore, deve solo “sedersi” nella sua sede.
3. Tensione finale al palo di arrivo
- Arrivato all’ultimo palo del giro:
- tira il filo a mano finché è ben teso (deve stare dritto, ma senza piegare i pali).
- quando sei soddisfatto della tensione, fai 2–3 giri intorno al palo o intorno al tratto di filo che esce dall’isolatore, e poi un nodo per bloccarlo.
- Se il giro è lungo, si può fare un piccolo “ritorno”:
- riporti il filo indietro di 20–30 cm e lo annodi sul tratto teso, così blocchi meglio. Ripeti la stessa procedura per:
- filo basso (25 cm),
- filo medio (50 cm),
- filo alto (70 cm).
3. Coordinare il passaggio vicino al cancello pedonale Per il cancello pedonale la soluzione più pratica è:
1. Da un lato del cancello:
- il filo arriva al palo vicino al cancello e si ferma lì (come gli altri pali).
2. Passaggio corrente dall’altro lato:
- lì ti conviene usare una maniglia cancello con 2 isolatori (tipo quelle Gemi):
- da un lato fissi il filo al palo,
- dall’altro lato usi la maniglia che si aggancia e sgancia per aprire il passaggio. Se al momento non hai la maniglia:
- si può iniziare facendo il giro continuo senza “porta”, e poi quando acquisti la maniglia:
- tagli il filo in zona cancello
- e inserisci la maniglia tra i due capi.
4. Cosa cambia rispetto ad avere il tendifilo
- Con il tendifilo è più comodo ritirare il filo in futuro se dovesse mollare un po’.
- Senza tendifilo:
- se in qualche mese il filo si allenta, si può semplicemente:
- sciogliere il nodo sull’ultimo palo,
- tirare di nuovo a mano,
- rifare il nodo. È un po’ più manuale, ma assolutamente fattibile e comune nei recinti piccoli/medi.

Si. si può lasciare tranquillamente tutto nel carrello e tornare domani per procedere con l’acquisto. Due note importanti però:
1. Se usa lo stesso dispositivo e lo stesso browser, di solito il carrello rimane memorizzato.
2. Per sicurezza, si consiglia comunque di:
- farsi uno screenshot del carrello
- oppure annotare i prodotti principali (nomi e quantità) Così, se per qualsiasi motivo domani il carrello risultasse vuoto, si può ricostruirlo in pochi minuti senza dover rifare tutti i conti. Se vuole, mi dica solo:
- per quanti metri di recinto sta preparando il materiale e le confermo al volo che le quantità che ha scelto sono adeguate, prima che concluda l’ordine domani.

Per il filo di messa a terra si può stare tranquillo: non servono caratteristiche particolari. Dalle nostre informazioni:
- si può usare un normale cavo giallo‑verde da impianto elettrico
- Qualsiasi spessore/sezione va bene: lo spessore non influisce sul funzionamento del recinto
- Non è necessario che sia schermato o “speciale”: basta che sia un cavo giallo‑verde isolato, da esterno o comunque robusto Quindi,, quando vai ad acquistarlo si può chiedere semplicemente: > “Un cavo elettrico giallo‑verde per messa a terra, anche da impianto domestico, qualche metro, sezione a scelta (es. 2,5 mm² o 4 mm²)” L’importante è solo:
- che sia abbastanza lungo per:
- andare dal B12 al primo paletto
- e collegare poi palo 1 → palo 2 → palo 3
- che l’isolante sia integro (niente tagli scoperti) Se mi dici quanti metri ci sono:
- dal B12 al primo palo
- e tra un palo e l’altro (di solito 3 m) quanti metri di cavo giallo‑verde comprare in totale.

si può collegare il elettrificatore al picchetto di messa a terra utilizzando un normale cavo giallo-verde da terra: lo spessore non è determinante, va bene quello che si usa comunemente per gli impianti elettrici. Tuttavia, per ottenere una maggiore sicurezza e evitare dispersioni, soprattutto se il cavo deve attraversare una zona in cui si può bagnarsi o stare a contatto con il terreno, si consiglia di farlo passare all’interno di un tubo di polietilene.

Questo serve a proteggerlo e a evitare eventuali dispersioni di corrente. Non è necessario utilizzare un cavo “isolato” come quelli ad alta tensione che invece si usano per collegare l’elettrificatore al filo conduttore del recinto stesso. Se serve altro o hai bisogno di chiarimenti, sono qui per aiutarti! Hai già tutto il materiale necessario oppure vuoi una mano anche per il dimensionamento dei componenti (ad esempio quanti picchetti di terra inserire)?

Si. si può riutilizzare i picchetti della vecchia rete elettrica se sono ancora in buono stato e se restano ben isolati dal terreno e dai fili. La cosa importante è questa:
- se i picchetti della vecchia rete sono picchetti specifici da recinto elettrico e hanno ancora gli attacchi/isolamenti in plastica integri, si può riusarli;
- se invece sono rovinati, spezzati, o i passaggi dei fili non isolano più bene, è meglio sostituirli.

Per collegare le corde elettriche: che connettori usare? Su questo punto devo restare preciso: nelle informazioni autorizzate che ho non c’è un elenco specifico dei modelli di connettori da usare per unire corda e filo o per fare giunzioni tra corde. Quello che con certezza dalle indicazioni disponibili è:
- i fili/corde devono essere elettricamente collegati bene tra loro;
- quando fai una giuntura sul filo del recinto:
- bisogna spellare il rivestimento in plastica che protegge il filo conduttore,
- poi fare il collegamento in modo che la parte conduttiva sia realmente a contatto. Quindi: - per collegare le corde elettriche tra loro o fare i ponticelli tra le linee,
- occorre usare connettori specifici per recinti elettrici compatibili con corda/filo oppure fare una giunzione corretta che metta in contatto la parte conduttiva. Però non posso confermarti un modello preciso di connettore senza verificare il catalogo.

Per i suini, il filo raccomandato è quello da 6 mm², perché è robusto e adatto ad animali di grossa taglia. Se il filo non fosse abbastanza lungo, non è necessario sostituirlo: si può tranquillamente unire due rotoli facendo una semplice giunzione (un nodo tra i capi dei fili).

Questo sistema garantisce la continuità della corrente. Il consiglio è di fare giunzioni solo dove necessario, così da evitare dispersioni inutili. Per il recinto, basterà acquistare la quantità di filo che pensi possa servirti (ad esempio, rotoli da 500 o 1000 metri) e unire i rotoli secondo le necessità. Hai bisogno di informazioni specifiche sul montaggio o vuoi vedere i kit consigliati per suini?

Si. il filo zincato può essere usato per collegarli: la corrente passa comunque. Tenga però presente che il filo zincato non è un buon conduttore, quindi come soluzione è possibile, ma non è la migliore. Se vuole una messa a terra più efficace, è preferibile usare il cavo giallo-verde per collegare i picchetti tra loro. Se vuole, posso riassumerle lo schema completo dei collegamenti tra terra, generatore e recinto.

Per calcolare quanti metri di filo servono per recintare 6 ettari per mucche, bisogna prima sapere la forma del terreno. Se consideriamo una forma rettangolare (che è la più comune), ecco come si calcola:
- 1 ettaro = 10.000 m²
- 6 ettari = 60.000 m² Supponiamo che il terreno sia il più "quadrato" possibile, quindi:
- Lato = √60.000 ≈ 245 metri Perimetro del recinto = 4 × 245 m = 980 metri Per le mucche, si consiglia di mettere 2 o 3 fili paralleli. Quindi:
- Con 2 fili: 980 m × 2 = 1.960 metri di filo
- Con 3 fili: 980 m × 3 = 2.940 metri di filo Riepilogo:
- Se metti 2 fili: ti servono circa 2.000 metri di filo
- Se metti 3 fili: ti servono circa 3.000 metri di filo Se il terreno ha una forma diversa (molto allungata, irregolare, ecc.), il perimetro potrebbe essere maggiore

Al momento non ho informazioni su eventuali sconti del 50%: io posso basarmi solo sui prezzi di listino che vedo, che sono quelli del sito. Per i picchetti bianchi in plastica per recinto elettrico, le misure che ho disponibili a catalogo sono:
1. Paletto in plastica 160 cm per recinto elettrico
- Altezza: 160 cm
- Occhielli: 10 occhielli per far passare il filo/fettuccia
- Prezzo indicativo: 2,89 € al pezzo
2. Paletto in plastica 121 cm per recinto elettrico
- Altezza: 121 cm
- Occhielli: 8 occhielli
- Prezzo indicativo: 1,99 € al pezzo Sono entrambi picchetti in plastica per recinto elettrico, già predisposti per il filo/fettuccia, di colore bianco. serve un consiglio sulla misura più adatta? Dimmi:
- che animali occorre recintare
- quanti fili pensi di mettere (2, 3, 4…)
- se il recinto è per contenere animali o per tenere fuori selvatici (cinghiali, caprioli, ecc.)

Si. si può fare, ma con un paio di attenzioni. L’idea è:
- far passare la molla dentro due occhielli (per “accorciare” di fatto la distanza)
- e agganciarla dall’altra parte al filo o al paletto. Questo è accettabile solo se:
1. La molla non tocca mai il paletto in ferro
- Deve passare dentro gli isolatori/occhielli in plastica, non a contatto diretto col metallo.
- Se tocchi il ferro, mandi a terra il filo e il recinto disperde.
2. La molla lavora comunque in trazione “diritta”
- Non deve restare storta o piegata di lato.
- Idealmente: filo → molla → filo, tutto allineato.
3. Gli occhielli in plastica reggono lo sforzo
- Se usi due occhielli per “stringere” la molla, controlla che:
- non li tiri talmente tanto da rischiare di romperli
- la molla stia ferma e non scappi fuori. Schema pratico accettabile:
- Paletto con isolatore
- Filo arriva teso → si aggancia a un’estremità della molla
- La molla passa dentro uno/due isolatori (solo plastica)
- L’altra estremità della molla si aggancia:
- a un altro pezzo di filo
- oppure a un gancio collegato a un isolatore. Si. si può “guadagnare spazio” facendola passare tra due occhielli/isolatori, purché resti sempre isolata dal ferro e lavori in tiro, non piegata e non in appoggio sul paletto. Se mi descrivi dove la vuoi mettere (inizio lato, fine lato, tra due pali a che distanza), ti posso suggerire la configurazione più sicura per quel punto specifico.

Si. abbiamo prodotti adatti anche ad allontanare i lupi. I nostri recinti elettrici sono pensati per animali selvatici di grossa taglia (cinghiali, cervi, volpi ecc.) e vanno bene anche per i lupi: servono a impedire l’ingresso dei predatori o a proteggere/recintare un’area con animali domestici (pecore, capre, vitelli, ecc.). Per consigliarti in modo preciso ti chiedo solo due cose:
1. Che cosa vuoi proteggere dai lupi? (es. pecore in pascolo, pollaio, orto, casa, cani, ecc.)
2. Più o meno quanti metri di recinto ti servono in totale? In base a questo possiamo definire:
- il tipo di elettrificatore (a corrente 220V o a batteria 12V),
- il filo più adatto,
- pali e isolatori necessari.

Hai fatto bene a controllare prima di montare tutto. Per le 3 molle del cancello (passaggio ingresso) al momento purtroppo non ho indicazioni interne su un prodotto alternativo specifico Gemi da poterti consigliare in sostituzione. Quello che si può fare è:
1. Soluzione provvisoria senza molla Fai un passaggio “manuale”:
- interrompi il filo sul lato del cancello,
- realizzi un’apertura dove:
- da un lato fissi il filo ai pali,
- dall’altro lato lasci una coda di filo (abbastanza lunga) che si può:
- agganciare e sganciare a mano a un isolatore o a un gancio isolato.
- Ogni volta che occorre entrare:
- spegni l’elettrificatore,
- sganci il filo,
- passi,
- riagganci il filo,
- riaccendi l’elettrificatore. Non è comodo come la molla, ma funziona finché non potrai montare il kit cancello completo.
2. Uso di un tratto di filo elastico / tenditore Se chi ti aiuta è pratico:
- potete creare una sorta di “maniglia artigianale” usando:
- un pezzo di filo conduttore dedicato solo al passaggio,
- fissato da un lato al recinto,
- dall’altro lato agganciato a un isolatore doppio gancio o simile (se lo hai nel kit),
- l’importante è che:
- il sistema di aggancio sia isolato,
- e che quando è chiuso il contatto elettrico sia buono (niente collegamenti lenti o mezzi staccati).
3. Appena le molle tornano disponibili Appena vedi sul sito che:
- il kit maniglia cancello 5 m o le molle cancello sono di nuovo ordinabili, potrai:
- acquistarle e sostituire la soluzione provvisoria con un passaggio sicuro e comodo.

Se mi scrivi esattamente:
- che kit hai ricevuto (nome o foto del contenuto),
- e come pensavi di fare l’ingresso (larghezza in metri, quanti fili devono attraversare), ti posso descrivere passo per passo:
- come fare un varco provvisorio semplice,
- che poi potrai trasformare in cancello “perfetto” non appena avrai le molle originali.

facciamo insieme il conto per 50 m di recinto con 3 fili.
1. Lunghezza filo
- Lunghezza recinto: 50 m
- Fili: 3 in parallelo Totale filo necessario: 50 m × 3 = 150 m Ti basta una bobina da 500 m (avanza per eventuali estensioni o riparazioni).
2. Calcolo isolatori Regola aziendale:
- 1 palo ogni 5 metri circa → 1 isolatore per ogni filo su ogni palo
- quindi: 1 isolatore × 3 fili = 3 isolatori per palo Numero pali:
- 50 m ÷ 5 m ≈ 10 pali Isolatori totali:
- 10 pali × 3 isolatori per palo = 30 isolatori Ma i nostri isolatori standard per legno sono venduti in confezioni da 100 pezzi. Quindi, come minimo pratico:
- serve 1 confezione da 100 isolatori
- Avrai scorta per futuri tratti o sostituzioni. *(Ricorda: gli isolatori doppio gancio per legno si usano solo per i cancelli, non come isolatori normali dei pali.)*
3. Riepilogo materiale per 50 m, 3 fili
- Filo conduttore:
- almeno 150 m totali → una bobina da 500 m è l’opzione più comoda.
- Isolatori per pali in legno:
- minimi necessari: 30 pezzi
- confezione disponibile: 1 confezione da 100 pezzi. Se mi dici se i pali sono in legno, ferro o plastica, posso aggiungere qualche indicazione più precisa sul tipo di isolatore adatto e su come disporli in altezza per le capre.

Per il recinto gli isolatori fanno entrambe le cose:
- tengono il filo isolato dal palo e all’altezza giusta
- fanno anche da passaggio lungo il perimetro. Per “tirare” bene il filo si può procedere così:
1. Organizza i pali “forti”
- Scegli 2 pali robusti (angoli o estremi del recinto).
- Su questi fari partenza e arrivo dei fili.
- Se possibile, mettili leggermente rinforzati (ben piantati, magari con un controvento se l’angolo è molto tirato).
2. Fissaggio del filo al primo palo Su ogni filo:
1. Parti da un palo d’angolo:
- fai passare il filo nell’isolatore,
- avvolgi 2–3 giri sul filo stesso e fai un nodo semplice o un nodo a cappio per bloccarlo. Non serve ferramenta speciale: un nodo ben serrato va bene.
2. Poi procedi lungo il recinto, infilando il filo dentro gli isolatori degli altri pali, senza fare nodi.
3. Tensionatura al palo finale Arrivato all’altro palo d’angolo:
1. Tira il filo a mano fino a farlo diventare ben teso (non a violino, deve restare un minimo elastico).
2. Passalo nell’isolatore del palo finale.
3. Tieni in trazione con una mano, e con l’altra:
- avvolgi il capo del filo 2–3 volte sul tratto teso,
- chiudi con un nodo semplice ben stretto. Se il tratto è corto, come i 50 m, tirare a mano è più che sufficiente.
4

Si. un palo ogni 4 metri va benissimo. Per i nostri recinti si consiglia:
- Animali selvatici (cinghiali, ecc.): pali ogni 4–5 m
- Animali da pascolo (come le capre): fino a 6 m va ancora bene Quindi:
- con 4 m sei perfettamente dentro le distanze consigliate,
- i fili resteranno ben tesi e la rete sarà più stabile, soprattutto se c’è vento o terreno un po’ irregolare. Ora si può tranquillamente:
1. Finire di piantare i pali ogni ~4 m.
2. Mettere i 3 isolatori su ogni palo alle altezze che hai scelto.
3. Passare e annodare i 3 fili come abbiamo detto (partenza e fine linea con nodo, passaggio semplice sugli altri pali).

Per “attraversare” l’entrata della stalla senza dare fastidio alle capre hai due strade possibili, a seconda di cosa vuoi ottenere lì davanti. Ti chiedo solo una cosa per capire meglio: davanti alla porta della stalla vuoi che il recinto chiuda e blocchi le capre (quindi un vero cancello elettrico), oppure lì la porta della stalla fa già da chiusura e serve solo portare la corrente “oltre” la porta, senza avere fili davanti al passaggio? Intanto ti spiego entrambe, così vedi quale è il caso.

1) Se davanti alla porta vuoi un “cancello elettrico” (come quello che stai facendo) Questa è la soluzione che stavamo impostando:
- due pali ai lati della porta,
- 1 filo basso fisso,
- 2 fili (centrale e alto) con molle e maniglie. In questo caso, la stessa porta della stalla è “dentro” al recinto:
- cancello chiuso → capre non escono,
- cancello aperto → capre possono passare, tu tieni le maniglie in mano. In questo caso l’entrata è già “attraversata”: il recinto arriva ai pali a destra e sinistra della porta, e la corrente passa tramite le molle/maniglie. Se è questo il punto che ti dà difficoltà, dimmi esattamente:
- dov’è il problema? Nel montare i pali vicini al muro?
- nel far passare il filo senza toccare legno/muro?
- o nel fatto che la porta si apre verso l’esterno/interno e rischia di toccare i fili?

2) Se invece vuoi SOLO portare la corrente dall’altro lato della porta, senza filo davanti al passaggio Qui la logica è diversa: la porta della stalla fa da vero ingresso, e il recinto deve solo “saltare” o “bypassare” l’apertura, senza mettere fili davanti. occorre portare il filo:
- da un lato della porta della stalla
- all’altro lato,
- ma senza stare all’altezza del muso delle capre. Hai due modi sicuri:

A) Passare SOPRA la porta (soluzione classica)
1. Metti un isolatore sul palo/parete a sinistra della porta, in alto (es. 1,8–2 m).
2. Fai salire il filo dal livello del recinto fino a quell’isolatore alto (con 2–3 isolatori lungo il palo se serve, per guidarlo).
3. Fai passare il filo sopra la porta, da sinistra a destra, con 1–2 isolatori fissati al muro o a un traverso.
4. Fai scendere il filo dall’altro lato della porta, sempre tenuto in aria da isolatori, fino a tornare all’altezza normale del recinto. Così:
- davanti alla porta, a livello delle capre, non c’è nessun filo,
- la corrente arriva ugualmente dall’altra parte (il filo è continuo, ma passa alto, sopra la testa di tutti). Serve solo:
- qualche isolatore in più sul muro o su pali più alti,
- attenzione a non far toccare il filo a metallo/legno senza isolatore.

B) Bypass sotto terra con cavo ad alta tensione Nel nostro catalogo esiste il cavo ad alta tensione di attraversamento: serve proprio per portare la corrente:
- sotto terra,
- o dentro un corrugato, senza dispersioni. Funziona così:
1. Sul lato sinistro del recinto:
- colleghi il filo del recinto a un capo del cavo ad alta tensione (con un buon nodo/giunta).
2. Fai passare il cavo:
- dentro un corrugato
- e lo fai passare sotto la porta / per terra, dove le capre non lo possono toccare.
3. Sul lato destro della porta:
- fai uscire il cavo dal corrugato,
- lo colleghi al filo del recinto che prosegue. Risultato:
- nessun filo “a vista” davanti alla porta,
- la corrente passa attraverso il cavo nascosto, che è isolato e adatto proprio a questo uso. Dal nostro archivio interno sappiamo che: > il cavo ad alta tensione può essere messo anche dentro un corrugato per bypassare un cancelletto/porta.

Che cosa serve davvero? Per aiutarti bene, mi serve capire:
1. L’entrata della stalla è:
- un varco da chiudere col recinto (tipo cancello)?
- oppure è solo un’entrata dove vuoi passare con le capre, e il recinto deve solo continuare oltre, senza chiuderla?
2. Vuoi:
- fili davanti alla porta che apri e chiudi con le maniglie?
- oppure zero fili davanti alla porta, e solo un “salto” di corrente (sopra o sotto)? Rispondimi a questi due punti e ti dico esattamente:
- dove mettere gli isolatori,
- come fissare il filo,
- e se ti conviene fare il passaggio in alto o sotto terra con cavo di attraversamento.

Si. si può fare. Per usare il recinto elettrico lungo un muretto in cemento si può procedere così:
- Anche se gli isolatori sono nati per i pali in legno, si può usarli sul cemento.
- Basta:
1. Forare il muretto nel punto dove vuoi mettere l’isolatore.
2. Inserire un tassello (fischer) adatto al muro.
3. Avvitare l’isolatore dentro al tassello. In alternativa, se preferisci, si può prima fissare un piccolo pezzo di legno al muretto (con tasselli e viti) e poi avvitare gli isolatori su quel legno. In questo modo il filo elettrificato rimane ben isolato dal muretto e non scarica. Per aiutarti meglio con il progetto del recinto per il cane (altezza filo, tipo di filo, ecc.),

Si. esatto: il filo è sempre lo stesso. Per fare 2 o 3 linee si può procedere così:
1. Parti dal primo isolatore in basso (ad esempio).
2. Segui tutto il giro del recinto su quella altezza.
3. Arrivato all’ultimo palo/isolatore di quella linea, sali (o scendi) con lo stesso filo all’isolatore dell’altra altezza.
4. Continui il giro sulla seconda linea.
5. Se fai anche la terza, ripeti lo stesso passaggio. hai un unico filo continuo che fa:
- giro linea bassa → passa alla linea media → giro linea media → passa alla linea alta → giro linea alta → ritorno verso il punto di collegamento con l’elettrificatore. È importante che:
- tutte le linee siano collegate tra loro (come ti ho descritto, oppure con dei “ponti” di filo tra una linea e l’altra),
- alla fine quel filo unico sia collegato al morsetto rosso dell’elettrificatore. Quando avrai le misure (altezza muretto, lunghezza, ecc.), scrivimi e ti aiuto a:
- decidere quante linee fare,
- a che altezze,
- e quanti isolatori ti servono.

Si. si può fare: il recinto funziona anche se 1 palo su 16 è “morto”, cioè senza filo collegato, a patto che il filo resti comunque continuo. Il principio è questo:
- Il circuito deve essere continuo nel FILO, non nei pali.
- I pali servono solo da sostegno tramite gli isolatori. Quindi, nel tuo esempio:
- Quadrato con 4 pali per lato = 16 pali totali
- Se il filo passa e resta collegato in modo continuo attorno al quadrato, anche se su un palo non è fissato o non tocca il palo, il recinto funziona lo stesso. si può avere anche:
- 10 pali su 16 con isolatori e il filo che “salta” qualche palo
- oppure fissare il filo più teso tra un palo e l’altro L’importante è che:
1. Il filo parta dall’uscita rossa dell’elettrificatore
2. Giri tutto il recinto senza interruzioni
3. Ritorni o comunque resti chiuso come anello oppure sia una barriera continua (anche aperta) ma sempre senza interruzioni nel filo.

Si. si può tranquillamente riannodarlo.

Ti basta:
1. Spellare il rivestimento in plastica alle estremità dei due capi, in modo da scoprire bene il filo conduttore interno. 2. Fare un semplice nodo tra i due fili. 3. Assicurarti che i conduttori metallici siano ben a contatto tra loro, stringendo bene il nodo: così eviti dispersioni di corrente e il recinto resta efficace. si consiglia di fare giunzioni solo dove necessario, perché tante giunte ravvicinate possono aumentare un po’ la dispersione.

Con il solo kit, senza tester, si può fare solo verifiche “di sintomo”, non una misura precisa, però qualcosa si riesce a capire. Per gli elettrificatori Gemi a batteria (es. B12):
- Quando la batteria è in buono stato di carica:
- la luce verde lampeggia regolarmente a ogni impulso,
- la luce rossa è accesa (circuito funzionante).
- Quando la batteria comincia a scaricarsi:
- gli impulsi diventano meno forti (si sente meno “botta” sul filo),
- in generale l’elettrificatore tende a ridurre gli impulsi. Senza tester si può fare così:
1. Osserva le spie dell’elettrificatore
- Verde che lampeggia bene + rossa accesa: circuito in funzione, batteria ancora utilizzabile.
- Se il lampeggio diventa più irregolare o si attenua (o la spia non si accende più), è un segnale che qualcosa non va: batteria scarica o problema di collegamenti/messa a terra.
2. Ascolta il “tic tic”
- Un “tic” regolare, sempre uguale, è segno che l’apparecchio sta lavorando.
- Se il ritmo cambia o si sente molto debole, può essere sintomo di batteria in calo o dispersione.
3. Prova pratica sul recinto Senza toccare con la mano, si può:
- usare un filo d’erba lungo o un piccolo ramoscello secco per avvicinarlo al filo: se la scintilla è visibile e si sente bene, il recinto è ancora “forte”; se non c’è quasi scintilla, la batteria potrebbe essere scarica (o c’è molta dispersione).
4. Controlla che non ci siano dispersioni Prima di incolpare la batteria, controlla:
- che il filo non tocchi erba, pali, rete metallica, ecc.,
- che la messa a terra sia fatta con i picchetti in ferro e collegata bene. Una forte dispersione fa sembrare “scarica” anche una batteria ancora buona. se vedi che il recinto “lavora” sempre più debole, le spie non lampeggiano come al solito e non hai cambiato nulla nell’impianto, è il momento di scollegare e ricaricare la batteria con un caricabatterie a 12V. Se mi dici che modello di elettrificatore hai (B12 o altro), ti posso indicare esattamente come devono comportarsi le spie quando è tutto ok.

per proteggere le galline dalla volpe su recinto con rete a rombo e pali da 20 mm, le si consiglia di montare i 3 fili elettrificati all’esterno del recinto, sui pali, non sulla rete In genere si usano queste altezze dal suolo: 1 filo: circa 15/20 cm (per evitare che la volpe passi sotto o inizi a scavare) 2 filo: circa 35/40 cm 3 filo: circa 60/70 cm

Si. si può stare tranquillo: il recinto elettrico può essere anche “aperto”, non è obbligatorio chiuderlo a anello. Dalle indicazioni Gemi:
- Il recinto può essere:
- chiuso ad anello, oppure
- aperto a barriera
- La funzionalità non cambia, a patto che il filo resti ben isolato e la messa a terra sia fatta correttamente. Quindi:
- Non sei obbligato a fare il giro completo del giardino.
- si può fare una barriera lineare davanti alla zona da proteggere (per esempio il lato verso il bosco).
- La “chiusura del circuito” non si fa riportando il filo indietro tipo anello, ma tramite:
- collegamento dal morsetto rosso dell’elettrificatore al filo del recinto,
- messa a terra fatta bene (3 picchetti zincati collegati al morsetto nero). Se per “livello di ritorno” intendi un secondo filo parallelo più interno per chiudere il circuito:
- non è necessario per far funzionare il recinto,
- si può avere tutti i fili collegati fra loro sul lato alimentazione (con “ponti” tra i fili), ma il recinto si può finire “a termine” senza tornare al punto di partenza. Se mi descrivi esattamente che forma avrà (es. “solo il lato di 70 m”, oppure “una L”, ecc.), ti posso dire dove collegare l’elettrificatore e come fare i collegamenti tra i vari livelli di filo.

Per come funziona il recinto elettrico in generale:
- La scossa è ad impulsi, quindi non è come la 220V di casa: non si rimane “attaccati”, ma si riceve un impulso molto fastidioso.
- La tensione è alta (es. 10000 volt), ma l’impulso dura un millesimo di secondo ed è studiato per essere dissuasivo, non letale, sia per persone sia per animali selvatici. Detto questo, per i bambini di 2 anni:
- I bambini sono molto più sensibili alla scossa rispetto agli adulti.
- Nelle nostre informazioni è specificato che: > si tratta di una scossa ad impulsi di 10000 volt, non si rimane attaccati come la corrente 220 volt, però i bambini non devono avvicinarsi perché sono molto più sensibili.
- Quindi: non è concepito come pericoloso in senso “mortale”, ma va assolutamente evitato il contatto: il bambino percepirebbe una scossa molto forte e dolorosa, con rischio di grande spavento, pianto, eventuale caduta se è in movimento, ecc. Riguardo alla rete metallica della recinzione:
- L’elettrificatore si può collegare anche a una recinzione in rete metallica, l’importante è che la rete non tocchi da nessuna parte (terra, siepi, pali non isolati…), altrimenti la corrente si disperde e il recinto non funziona correttamente.
- Se un gatto (o un bambino) tocca la rete collegata all’elettrificatore:
- Riceve la stessa scossa impulsiva del filo: è uno stimolo forte e sgradevole, che serve solo a farlo allontanare.
- Non provoca danni interni permanenti, ma è molto dolorosa, e per un bimbo piccolo va assolutamente evitata. Se il obiettivo è fermare i gatti (ad esempio per non farli scavalcare), nelle nostre indicazioni interne è consigliato un modello depotenziato specifico per animali come cani e gatti, disponibile in catalogo, proprio perché:
- il prodotto standard è pensato per animali selvatici,
- per cani/gatti è preferibile una versione a potenza ridotta.

Se vuole, mi dica:
1. È per proteggere il giardino dai gatti o per impedire al vostro gatto di uscire?
2. La recinzione che ha ora è tutta in rete metallica o mista (pali legno/ferro + rete)?
3. Di quanti metri circa è il perimetro? Così posso darle un consiglio più mirato sul tipo di soluzione più adatta e sul modo più sicuro per installarla.

Si. il filo del tagliaerba si può danneggiare il cavo del recinto elettrico. Anche se il tagliaerba a filo non è affilato come una lama, il contatto ripetuto e veloce del filo di nylon contro il cavo si può:
- Tagliare o scalfire il rivestimento plastico del cavo, esponendo i conduttori interni.
- Spezzare o indebolire i fili conduttori all’interno, soprattutto se il tagliaerba passa più volte sullo stesso punto.
- Creare microtagli che, con il tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, possono peggiorare e portare a una vera e propria rottura del filo. Anche un danno apparentemente piccolo si può causare dispersione di corrente e quindi una caduta di tensione nel recinto.

Cosa si consiglia di fare:
- Controlla attentamente il cavo lungo tutto il perimetro, soprattutto nei punti dove è passato il tagliaerba.
- Se trovi punti in cui il rivestimento è danneggiato o il filo è visibilmente segnato, è meglio sostituire o riparare quel tratto di cavo.
- In futuro, quando tagli l’erba vicino al recinto, cerca di evitare il contatto diretto tra il filo del tagliaerba e il cavo del recinto, magari aiutandoti con una protezione temporanea o tagliando a mano nei punti più vicini.

Per realizzare tre passaggi con cancelli elettrificati nel recinto, si può utilizzare i kit cancello completi che ti permettono di attraversare il recinto in sicurezza senza prendere la scossa. Come funziona:
- Ogni kit cancello ti permette di creare un varco/passaggio sicuro per entrare e uscire dal recinto senza interrompere il circuito elettrico.
- si può installare più kit cancello sullo stesso recinto, quindi per tre passaggi avrai bisogno di tre kit cancello. Cosa serve:
- 3 kit cancello completi
- Isolatori specifici per il punto in cui vai ad aprire il varco
- Montare ogni kit seguendo le istruzioni (collegamento ai fili e agli isolatori)

Si. l’elettrificatore E/220 depotenziato per cani e gatti si può metterlo nello stesso carrello insieme a picchetti, filo, maniglie, ecc. Fai un unico ordine con tutto il materiale. Il modello depotenziato non è un prodotto “a parte” che va gestito separatamente: è un normale articolo del sito, solo con potenza ridotta adatta a cani/gatti. Per sicurezza, quando sei sul sito:
1. Apri la pagina del modello depotenziato (il link che ti avevo indicato: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html)
2. Clicca su “Aggiungi al carrello”
3. Poi aggiungi:
- Filo 500 m – 4 mm (1 pezzo)
- picchetti in plastica 121 cm (28 pezzi)
- Maniglia con 2 isolatori doppio gancio (3 pezzi)
- (eventuale cavo alta tensione, se serve)

il dubbio è importantissimo, chiarisco bene.

Tensione e “scossa” sul recinto I nostri apparecchi per recinto elettrico standard lavorano con:
- Tensione in uscita: fino a 10000 Volt
- L’obiettivo è spaventare l’animale con una scossa secca e dolorosa, non far male in modo permanente. La corrente non è continua come la 220V di casa:
- è una scossa ad impulsi, molto breve, che lascia il tempo ai muscoli di “staccarsi” dal filo.
- non si rimane attaccati come alla presa di corrente domestica.

È pericolosa / si può uccidere animali o persone? Per uso corretto:
- Non uccide l’animale: è progettata per allontanare (mucche, cinghiali, cervi, animali selvatici, ecc.), non per ferire.
- Non uccide l’uomo, ma:
- la scossa è decisa e molto fastidiosa
- per un adulto sano è sopportabile, ma sicuramente “si fa sentire”. Attenzione però a due cose:
1. Bambini Dal nostro materiale informativo: > si tratta di una scossa ad impulsi di 10000 volt, non si rimane attaccati come la corrente 220 Volt, però i bambini non devono avvicinarsi perché sono molto più sensibili. Quindi il recinto va sempre installato in modo:
- ben visibile (cartelli, ecc.)
- con i bambini tenuti lontani.
2. Tipologia di animale
- Gli apparecchi standard da 10000V
- 5J sono pensati per:
- animali di grossa taglia
- animali selvatici
- Per i cani, ad esempio, si consiglia appositamente il modello depotenziato (specifico per cani), proprio perché sono molto più sensibili. Per le mucche, con l’elettrificatore corretto, una buona messa a terra e il filo ben teso:
- la scarica è:
- sicuramente avvertita (dolorosa, quindi rispettano il recinto)
- ma non letale, né per l’animale né per un adulto che lo tocca accidentalmente

allora impostiamo tutto in modo chiaro, così domani si può ordinare subito.
1. Sicurezza: come “sentire” la tensione e accorgimenti in cantiere

Come capire se il recinto “tira” davvero Nei nostri materiali spieghiamo un metodo semplice (senza tester):
- Avvicini lentamente il filo ad un oggetto metallico collegato a terra (es. un paletto metallico infisso nel terreno) tenendolo isolato con un manico in plastica.
- Quando sei a pochi mm dal contatto, e' consigliato vedere una piccola scintilla e sentire un “tic” secco: questo indica che la tensione è presente. Meglio ancora,

perché è proprio lì che spesso si perde potenza. Anche se fisicamente occorre “spezzare” il cavo in pezzi, elettricamente deve risultare come un unico filo continuo ben collegato. si può fare così:
1. Schema consigliato
- Dal morsetto nero dell’elettrificatore esci con un cavo giallo/verde e vai al 1 paletto di terra.
- Dal 1 paletto esci con un altro pezzo di cavo verso il 2 paletto.
- Dal 2 paletto vai col cavo al 3 paletto. Quindi avrai 3 pezzi di cavo, ma con collegamenti fatti bene non è un problema.
2. Come fissare il cavo sui picchetti Al cada paletto zincato fai così:
- Spelli bene il rame del cavo giallo/verde.
- Avvolgi il rame nudo strettamente attorno al paletto (più giri possibili).
- Se si può, stringi con:
- una fascetta metallica, oppure
- un morsetto (tipo quelli per cavi elettrici) per bloccare il rame al paletto. L’importante è:
- contatto metallo su metallo,
- niente ruggine nel punto di contatto,
- non lasciare il filo “appoggiato” alla buona.
3. Per ridurre al minimo le giunzioni

Assolutamente sì, la “messa a terra” è fondamentale per il corretto funzionamento e la sicurezza del recinto elettrico!

Guida pratica per una corretta installazione e manutenzione del recinto elettrico
1. Taglia regolarmente l’erba
- Mantieni la zona sotto e vicino al filo sempre pulita e libera da erba, foglie o rami. Qualsiasi contatto tra filo e vegetazione crea dispersione di corrente, scintille e riduzione dell’efficacia.
2. Corretto isolamento dei fili
- Usa sempre isolatori adatti su ogni palo (uno ogni 5 metri circa) per evitare che il filo tocchi supporti o si abbassi a terra.
3. Collegamenti sicuri
- Controlla che tutti i collegamenti siano ben stretti, senza ossidazioni o ruggine.
4. Messa a terra corretta La messa a terra influisce direttamente sulla potenza della scossa e sulla sicurezza! Per una messa a terra efficace:
- Usa 3 picchetti zincati da 1 metro l’uno.
- Infila ogni paletto nel terreno umido (circa 80 cm nel terreno, 20 cm fuori).
- Posiziona i 3 picchetti a 3 metri di distanza l’uno dall’altro.
- Collega i picchetti tra loro e all’elettrificatore con cavo giallo-verde (ti forniamo 1 metro di cavo, da estendere all’occorrenza).
- Scelta del luogo: preferisci terreni umidi e ricchi di vegetazione (un terreno secco riduce di molto l’efficacia).
- Se necessario, bagna periodicamente il terreno intorno ai picchetti soprattutto nei mesi estivi.
5. Sicurezza
- Mai montare l’elettrificatore all’aperto; posizionalo in luogo riparato da pioggia e sole diretto.
- Metti dei cartelli di avviso “recinto elettrico” nelle zone accessibili.

Se la “scossa” è irregolare, sentita molto forte in alcuni punti o debole in altri e noti scintille anche senza vegetazione a contatto, nella maggior parte dei casi il problema è la messa a terra non efficace. si consiglia di verificare e sistemare quel punto come descritto sopra.

Se tutto l’impianto funziona perfettamente e l’unico problema è il gonfiamento delle batterie, la causa più comune è comunque la batteria stessa o il modo in cui viene caricata, non l’elettrificatore. Ecco perché l’elettrificatore difficilmente è la causa:
- L’elettrificatore prende corrente dalla batteria, ma “consuma” quel che serve senza mandare corrente nella batteria.
- Non si può in nessun modo sovraccaricare o rovinare la batteria: non fa lui la ricarica.
- Se ci fosse un problema nell’elettrificatore, potresti riscontrare erogazione irregolare, impulsi deboli, o interruzione del recinto, ma non gonfiamento della batteria. Il rigonfiamento, invece, è quasi sempre dovuto a:
- Batteria non adatta ai cicli profondi
- Sovraccarica da parte del pannello (spesso per mancanza o malfunzionamento del regolatore di carica)
- Batteria già usurata o difettosa Sostituendo la batteria con una a ciclo profondo e assicurandoti che il regolatore funzioni, il problema dovrebbe risolversi. Continua così, sei sulla strada giusta! Se dopo il cambio della batteria dovessi avere ancora problemi, si può scrivermi anche via email e ti aiuto a trovare la soluzione!

Quello che descrivi è un problema abbastanza tipico, ma si può migliorare molto il risultato. Da quello che so sulle recinzioni Gemi, ti confermo alcuni punti chiave.
1. Come fare correttamente le giunzioni del filo Per allungare il filo del recinto:
- è corretto fare una giunzione con un semplice nodo tra i due capi
- però:
- va fatta solo dove è davvero necessario
- il problema non è il nodo in sé, ma come sono collegati i conduttori interni Il filo Gemi è rivestito in plastica, con dentro i fili conduttori. Se tu annodi solo la parte esterna “in plastica” e i conduttori dentro non fanno un buon contatto, succede:
- si crea resistenza
- in quel punto si possono formare scintille
- col tempo il filo tende a bruciarsi / rovinarsi nella zona della giunta
2. Procedura consigliata per evitare scintille e bruciature Quando occorre fare una giunzione:
1. Spella il rivestimento in plastica
- togli con attenzione la plastica esterna per qualche centimetro su entrambi i capi del filo
- esponi bene i fili conduttori interni
2. Fai il nodo tra i due capi
- annoda i fili in modo che i due tratti siano ben uniti
- il nodo serve a tenere uniti meccanicamente i fili
3. Collega bene i conduttori tra loro
- dopo il nodo, assicurati che i fili conduttori interni dei due capi:
- siano ben attorcigliati tra loro
- abbiano tanto metallo a contatto, non solo un punto minimo
- più superficie di contatto = meno resistenza = meno rischio di scintille
4. Riduci al minimo il numero di giunte
- dove si può, usa tratti di filo più lunghi per evitare di avere tante giunzioni ravvicinate
- le giunzioni è meglio farle solo dove è indispensabile
3. Occhio anche a questi due punti
- Erba e contatti a massa
- se l’erba tocca molto il filo, specie vicino a giunte imperfette, aumentano le dispersioni
- quando si può, tieni l’erba bassa lungo il recinto
- Passaggio negli isolatori
- il filo non va mai fatto passare con il “giro morto” stretto attorno all’isolatore
- con gli isolatori Gemi basta farlo passare nel canale apposito, proprio per evitare dispersioni
4. Riassunto pratico per il problema Per evitare le scintille e il filo che si brucia sui nodi:
- non limitarti al solo nodo sul filo rivestito
- spella la plastica, fai il nodo, e poi:
- attorciglia bene tra loro i conduttori interni dei due capi
- cerca di:
- ridurre il numero delle giunte
- tenere l’erba bassa vicino al filo
- non stringere il filo a giro morto sull’isolatore Se ti va, nella prossima risposta si può indicare:
- se le giunte le stai già facendo spellando il filo o solo annodando il filo intero così se basta correggere quel passaggio o se ti conviene rivedere anche qualche giunta esistente nei punti dove vedi più problemi.

Quello che descrivi (archi tra filo e paletto di ferro) è proprio un classico caso di dispersione verso massa: è normale che ti faccia perdere tensione e bruciare il filo nel tempo, ma si può sistemare. Ti rispondo punto per punto, solo con quello che so per certo sui recinti Gemi.
1. Scintille tra filo e paletto di ferro: cosa significa Se:
- senti rumori tipo tic‑tic o crepitio
- vedi scintille tra il filo e il paletto di ferro, in zona isolatore allora vuol dire che:
- il filo è troppo vicino al ferro oppure
- il filo tocca (anche poco) il paletto oppure
- l’isolatore non lo tiene abbastanza distanziato o è montato male Risultato:
- si crea un arco elettrico verso il paletto
- la corrente “scappa” a terra
- il recinto perde forza
- in quel punto il filo si può anche bruciarsi col tempo
2. Controllo di base: filo ben isolato Prima regola generale (confermata anche nelle nostre risposte ufficiali):
- controlla che il filo sia ben isolato e
- che non tocchi da nessuna parte il paletto di ferro Quindi, lungo la linea:
1. Guarda ogni isolatore:
- il filo passa nel canale dell’isolatore?
- o è talmente tirato da sfiorare il paletto?
2. Se vedi che:
- il filo sfrega o quasi sul metallo
- o è a pochissimo millimetri dal ferro lì è il punto in cui si può farti scintille.
3. Montaggio corretto dell’isolatore su paletto di ferro Per i picchetti in ferro, l’isolatore Gemi specifico va montato così:
- va infilato dall’alto sul tondino di ferro (può essere installato solo così, non “aperto lateralmente”)
- deve tenere il filo ben distanziato dal ferro Nel caso di isolatori con dado (tipo distanziatore per ferro), il consiglio è: > Avvita prima il dado sul paletto, poi inserisci l’isolatore, e avvitalo al contrario per bloccarlo. - il dado ti permette di fermare l’isolatore più distante
- così il filo rimane più lontano dal ferro
- e riduci o elimini del tutto gli archi Se l’isolatore è:
- troppo “schiacciato” contro il paletto
- oppure montato storto il filo si può avvicinarsi troppo al ferro e far scoccare la scintilla.
4. Cosa fare, concretamente, dove vedi archi Nei punti in cui vedi gli archi elettrici:
1. Spegni l’elettrificatore prima di mettere mano.
2. Controlla l’isolatore sul paletto di ferro:
- se è rovinato/bruciacchiato: sostituiscilo
- se è solo troppo vicino al paletto:
- riposizionalo meglio
- oppure avanza un po’ il dado (se c’è) per tenere il corpo dell’isolatore più “fuori”
3. Verifica che il filo sia ben centrato nell’isolatore, non costretto di lato verso il ferro.
4. Riaccendi l’elettrificatore e:
- ascolta se il rumore è sparito
- guarda al buio se non si vedono più scintille in quel punto.
5. Erba e cespugli: non solo un “di più” Come già indicato nelle nostre risposte:
- lì dove deve passare il filo occorre tagliare cespugli ed erba
- foglie, erba e rami non devono toccare il filo altrimenti:
- il recinto disperde corrente
- la tensione cala lungo la linea
- a volte proprio vicino a quelle dispersioni si creano più problemi alle giunte e agli isolatori Quindi, oltre agli isolatori:
- tieni più pulito possibile il filo lungo la linea, specie vicino a:
- picchetti di ferro
- giunzioni
- tratti bassi
6. Riassunto pratico per il problema Per eliminare o ridurre al minimo le scintille tra filo e picchetti di ferro:
1. Controlla ogni isolatore su ferro:
- filo ben nel canale, non incastrato “a giro morto”
- filo che non sfiora e non tocca il paletto
2. Regola o rimonta gli isolatori distanziatori:
- avvita prima il dado sul paletto
- monta l’isolatore e bloccalo in posizione “lontana” dal ferro
3. Sostituisci isolatori bruciati/deformati:
- se vedi segni di bruciatura o plastica cotta, cambiali
4. Pulisci l’erba e i cespugli lungo il filo:
- l’erba che tocca il filo è sempre dispersione e abbassa la tensione

Ti rispondo con i dati che abbiamo e un confronto proporzionale. Per il B12 sappiamo che:
- con batteria auto 12V 40Ah, senza dispersioni, l’autonomia è circa 10–12 ore / 5–6 giorni (le nostre info interne sono un po’ diverse tra loro, quindi ragioniamo per proporzione sui 5–6 giorni reali riportati più spesso). Passando da 40Ah a 70Ah:
- 70Ah è circa 1,7 volte 40Ah
- quindi, in condizioni simili (recinto ben fatto, poca dispersione, senza sole che aiuta la ricarica): Autonomia indicativa: circa 8–10 giorni senza sole. Tieni presente che:
- se ci sono dispersioni (erba che tocca il filo, isolatori sporchi, giunzioni fatte male) la durata si riduce
- se anche con poco sole il pannello qualcosa ricarica, la durata aumenta oltre questi giorni indicativi Riassunto pratico:
- Batteria 12V 70Ah + B12, senza sole: orientativamente 8–10 giorni
- Con pannello che ogni tanto ricarica: si può superare tranquillamente questi valori.

I recinti elettrificati Gemi sono pensati e certificati esclusivamente per tenere lontani animali selvatici (come cinghiali, cervi, volpi, ecc.) o per contenere animali da allevamento (mucche, pecore, maiali, ecc.). Non sono progettati né autorizzati come sistema di sicurezza antipersona o per uso contro i ladri.

La normativa infatti permette l’installazione di questi dispositivi su proprietà privata senza particolari autorizzazioni, ma sempre e solo per scopi zootecnici o di protezione delle coltivazioni dagli animali. Utilizzarli come deterrente per persone non è conforme alle normative di sicurezza e potrebbe anche comportare responsabilità legali

ora è chiarissimo: 75 m di perimetro, 3 fili, pali a T in ferro e una porta “interna” non raggiungibile dall’esterno. Vado in ordine:
1. Calcolo isolatori e filo

Filo elettrico
- Perimetro: 75 m
- Fili: 3 Metri di filo necessari:
- 75 m × 3 = 225 m di filo Qui ti basta tranquillamente una bobina (anche da 500 m). Per protezione da volpi, faine, donnole, ti confermo che il filo ideale è quello spesso (6 mm²), studiato per animali selvatici.

Isolatori per pali in ferro Regola Gemi: un isolatore ogni 5 m per ogni filo.
- 225 m totali di filo ÷ 5 m = 45 isolatori Gli isolatori si vendono in confezioni da 100 pezzi, quindi:
- serve 1 confezione di isolatori per pali in ferro (ne avrai qualcuno di scorta, sempre utile per aggiunte o modifiche).
2. Dove e come montare gli isolatori Con la struttura (pali a T verniciati e rete a maglia sciolta):

Meglio NON fissare il filo direttamente sulla rete
- La rete metallica è tutta in ferro: se il filo tocca la rete, hai cortocircuiti continui e dispersione.
- Inoltre, se ti appoggi alla rete, potresti prendere la scossa in punti imprevedibili.

Soluzione corretta: isolatori sui pali a T Gli isolatori per pali in ferro sono fatti apposta:
- Vanno installati sul palo, non sulla rete.
- In genere:
- o si infilano su tondini/ferro (tipo “collare” regolabile)
- oppure stringono attorno al palo con vite/bloccaggio Nel tuo caso, con pali a T, ci sono due possibilità pratiche:
1. Se l’isolatore che scegli si può abbracciare la T
- Lo monti direttamente sul gambo della T, regolando la vite o il sistema di serraggio.
2. Se serve un foro (come ipotizzi tu)
- si può forare il palo a T in corrispondenza dell’altezza del filo
- Inserisci e blocchi l’isolatore. In ogni caso:
- Il filo va fatto passare nell’isolatore senza fare il giro morto (non avvolgerlo tutto intorno), altrimenti si crea dispersione.
- Gli isolatori Gemi sono progettati proprio per far passare il filo “in linea”.
3. Gestione delle due porte (ingresso + uscita interna) Hai:
1. Porta di ingresso (raggiungibile normalmente)
2. Porta/uscita lato opposto, non raggiungibile dall’esterno per manovrare le maniglie

Porta di ingresso (classica) Per ogni filo che attraversa il varco:
- 1 maniglia per cancello (gate handle)
- 2 isolatori/ganci:
- uno su un lato del varco dove finisce il filo
- uno sull’altro lato dove agganci la maniglia Se fai 3 fili, l’ideale è:
- 3 maniglie (una per ogni filo a diversa altezza)
- relativi isolatori di supporto ai lati della porta.

Porta/uscita interna che non si può raggiungere da fuori Qui ci sono due vie pratiche (elettricamente corrette):

Opzione A – Porta “fissa” dal punto di vista elettrico
- Fai in modo che i 3 fili elettrici non attraversino direttamente la porta, ma:
- o li interrompi prima del varco e fai un “bypass” laterale (con pali aggiuntivi)
- oppure tieni solo la rete come chiusura, senza filo elettrico sulla porta stessa. In questo modo:
- apri/chiudi quella porta solo meccanicamente (rete, chiavistello, ecc.)
- il recinto elettrico rimane continuo sul perimetro, passando attorno. È la soluzione migliore quando non si può andare con la mano a sganciare maniglie.

Opzione B – Collegamento elettrico fisso sopra la porta Se hai modo di:
- far passare il filo sopra la porta, ad un’altezza dove non passi mai tu con la testa/corpo Allora si può:
- mettere 1–2 pali di fianco alla porta
- far salire i 3 fili in verticale con isolatori
- farli passare in orizzontale sopra la porta (sempre con isolatori)
- e poi scendere di nuovo dall’altro lato Così:
- la porta si apre solo sulla rete
- i fili restano fisicamente lontani dalla porta e non occorre “sganciare” niente.
4. Riepilogo materiale per il caso Per il recinto da 75 m, 3 fili:
1. Filo elettrico
- Filo conduttore per recinti, consigliato 6 mm²
- Quantità: ti basta 1 bobina (da 500 m o 1000 m, ma con 500 m sei più che coperto).
2. Isolatori per pali in ferro
- Calcolo: 225 m totali di filo ÷ 5 m = 45 isolatori
- Confezioni: 1 confezione da 100 pezzi.
3. Accessori per porte
- Porta ingresso:
- 3 maniglie per cancello (una per filo)
- isolatori/ganci dedicati per i punti di aggancio
- Porta interna:
- meglio fare un by-pass laterale o passare sopra con i fili, così non occorre manovrare maniglie dall’esterno.
4. Elettrificatore
- il scelto E/220 extraforte va benissimo con 3 fili e 75 m di perimetro.

Per la messa a terra non sono inclusi nel kit i picchetti di terra. Deve usare 3 picchetti zincati da 1 metro. Non è indicato usare un qualsiasi paletto in ferro generico: la indicazione corretta è proprio picchetti zincati. Per un funzionamento corretto:
- vanno messi a 3 metri di distanza l’uno dall’altro
- circa 80 cm nel terreno e 20 cm fuori
- meglio in terreno umido
- vanno collegati con il cavo giallo-verde Insieme al recinto viene fornito solo 1 metro di cavo da collegare al primo paletto. Se vuole, posso aiutarla anche a capire quale elettrificatore scegliere per il recinto. In tal caso,

L’altezza a cui posizionare il filo di una recinto elettrico dipende dal tipo di animale che vuoi contenere o tenere fuori dal recinto. Potresti dirmi per quali animali è destinato il recinto? Così posso darti la configurazione più efficace. Intanto ti anticipo le configurazioni raccomandate più comuni:

Per animali di piccola-media taglia (es. cani, pecore, capre)
- Primo filo: 20 cm dal terreno
- Secondo filo: 40 cm dal terreno
- Terzo filo (se necessario): 60 cm dal terreno

Per animali selvatici (cinghiali, cervi, daini)
- Primo filo: 20 cm dal terreno
- Secondo filo: a 30 cm dal primo (quindi a 50 cm dal terreno)
- Terzo filo: a 30-40 cm dal secondo (quindi a 80/90 cm dal terreno)

Per tassi e istrici
- Primo filo: 15-20 cm dal terreno
- Secondo filo: 30 cm dal terreno
- Terzo filo: 40-50 cm dal terreno

Se mi dici per quale animale serve la recinzione, posso darti la disposizione precisa! Vorresti anche un consiglio su materiali e quantità per 120 metri?

Prima però mi serve un’informazione importante per darti un preventivo corretto:
- Che animali occorre contenere/tenere fuori (cinghiali, mucche, cavalli, capre, cani, ecc.)?
- Vuoi fare 2 o 3 fili di recinzione? Intanto ti spiego il ragionamento e ti do una stima di base.
1. Lunghezza indicativa del perimetro per 1 ettaro Un ettaro è 10.000 m². Se il terreno fosse, ad esempio, circa 100 m x 100 m, il perimetro sarebbe:
- 100 + 100 + 100 + 100 = 400 metri lineari di recinto Se la forma è un po’ diversa non cambia tantissimo: restiamo indicativamente sui 400–450 m di perimetro. Per i calcoli userò 400 m (possiamo poi aggiustare insieme).
2. Filo consigliato Dal nostro catalogo, per recinti elettrici abbiamo:
- Filo bianco 500 mt 6 mm² – 100 kg – €34,90
- Filo bianco 1000 mt 6 mm² – 100 kg – €67,90
- (altri fili da 4 mm ma per animali grossi è meglio il 6 mm²) Per cinghiali o animali di grossa taglia va sempre consigliato il 6 mm², resistente fino a 100 kg di trazione.

Quante bobine? Esempio con 3 fili e perimetro 400 m:
- 400 m x 3 fili = 1200 m di filo totale
- Potresti usare:
- 1 bobina da 1000 m 6 mm² + 1 bobina da 500 m 6 mm² (totale 1500 m, avanzi un po’ di filo, ma hai margine per cancelli, angoli, ecc.) Se invece fai 2 fili:
- 400 x 2 = 800 m di filo
- Ti basta 1 bobina da 1000 m 6 mm² (e ti restano 200 m di margine)
3. Isolatori Regola aziendale: un isolatore ogni 5 metri per ogni filo. Per 400 m di recinto con 3 fili:
- 400 m x 3 = 1200 m di filo “effettivo”
- 1200 / 5 = 240 isolatori I nostri isolatori sono in confezioni da 100 pezzi, quindi:
- ti servono 3 confezioni (totale 300 pezzi) Per 2 fili:
- 400 x 2 = 800 m di filo
- 800 / 5 = 160 isolatori
- Quindi 2 confezioni da 100 pezzi Se invece usi i picchetti in plastica Gemi, questi sono già isolanti e non servono isolatori:
- Paletto in plastica 160 cm – €2,89 cad.
- Paletto in plastica 121 cm – €1,99 cad.
4. picchetti (indicativo) Di solito, seguendo la logica dei 5 m:
- 400 m / 5 m ≈ 80 picchetti si può fare una via di mezzo (4–5 metri) a seconda del terreno.
5. Elettrificatore Per un ettaro occorre montare un elettrificatore per recinto elettrico (a 220V o a batteria). Prima di consigliarti il modello, devo chiederti (linea guida aziendale): > Preferisci un modello alimentato a corrente 220V o a batteria 12V?

Riassunto minimo (ipotesi 1 ettaro ≈ 400 m, 3 fili, picchetti in legno/ferro)
- Filo 6 mm²:
- 1x bobina 1000 m 6 mm² – €67,90
- 1x bobina 500 m 6 mm² – €34,90
- Isolatori:
- 3 confezioni da 100 pezzi (totale 300 pezzi) Più:
- picchetti (circa 80 pezzi, legno/ferro o plastica Gemi)
- 1 elettrificatore (220V o 12V, da scegliere)

Per poterti fare un conteggio più preciso e consigliarti anche l’elettrificatore ideale, mi dici:
1. Che animali occorre gestire (contenere o tenere lontani)?
2. Hai corrente 220V vicino al terreno o serve per forza una soluzione a batteria/solare?
3. Preferisci usare picchetti di legno/ferro che hai già, oppure vuoi usare i picchetti in plastica Gemi? E, come da procedura, ti chiedo anche un’ultima cosa:

Per contenere i cani in sicurezza, soprattutto vicino a una strada trafficata, il recinto elettrico è una soluzione efficace ma serve utilizzare un modello appositamente studiato per loro. Cosa si consiglia:
- Per l’utilizzo con i cani, va scelto il modello depotenziato, specificamente realizzato per garantire la loro sicurezza mantenendo tutta l’efficacia per il contenimento.
- Con i recinti standard, il voltaggio risulterebbe troppo alto; quindi ti suggerisco di visualizzare la versione destinata proprio per i cani, che si può trovare nel nostro catalogo sul sito. Cosa serve per installare il recinto elettrico:
1. Elettrificatore depotenziato specifico per cani.
2. Filo conduttore elettrificato (adatto agli animali domestici).
3. picchetti (in plastica, metallo o legno).
4. Isolatori per i picchetti (uno ogni 5 metri sul perimetro).
5. Cartelli di segnalazione. Vuoi che ti illustri il modello specifico per cani e gli altri componenti necessari?

per 1 cavallo su 150 m.
1. Tipo di pali consigliato Per un recinto elettrico mobile o semi-fisso per cavallo si consiglia: picchetti in plastica Gemi
- Sono già isolanti → non servono isolatori
- Si piantano e spostano facilmente
- Ottimi per recinti di cavalli (con filo o fettuccia) Sul sito trovi:
- Paletto in plastica per recinto elettrico (121 cm o 160 cm): https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/261-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/262-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html Per un cavallo io ti suggerisco il 160 cm, così il filo/fettuccia arriva a un’altezza adeguata. Distanza tra i pali: 4–6 m. Su 150 m, mettendoli circa ogni 5 m:
- 150 ÷ 5 ≈ 30 pali (aggiungine 2–4 in più per angoli/ingressi → diciamo 35 pali).
2. Filo o fettuccia per cavallo? Per cavalli è ideale la fettuccia:
- Fettuccia 8 mm, 200 m, per recinti elettrici per cavalli/pony: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/252-fettuccia-8mm-200-mt-per-recinzione-elettrica-recinti-elettrici-per-cavalli-pony-8053017261522.html Per 150 m ti basta 1 rotolo da 200 m per un singolo filo

No. l’elettrificatore nato per 220V (es. modello E/220) non può essere collegato direttamente a una batteria 12V. Funziona così:
- Modello E/220 (rete elettrica)
- È progettato solo per essere collegato alla presa 220V monofase.
- Non ha morsetti/ingressi per batteria 12V.
- Non va alimentato tramite batteria, nemmeno con collegamenti “artigianali”.
- Modello B12 (batteria 12V + 220V)
- Nasce per funzionare con batteria auto 12V.
- In confezione viene fornito un trasformatore 220V → 12V:
- lo colleghi alla presa 220V,
- il jack si inserisce nell’ingresso “batteria 12V” o “pannello solare” del B12.
- si può quindi usarlo:
- solo a batteria 12V,
- solo a 220V con trasformatore,
- oppure passare da uno all’altro. Per avere sia uso a rete 220V sia uso a batteria 12V, serve quindi un modello come il B12, non l’E/220. Se mi dici:
- quanto è distante la presa più vicina dal recinto, se ti conviene di più puntare su B12 (ibrido) oppure su solo 220V vicino alla rete. Ti chiedo anche l’email, così abbiamo un contatto di riferimento per eventuali dubbi successivi.

chiarissimo il progetto. Ricapitolando:
- 3 rettangoli, ognuno circa 50 x 60 m, quindi perimetro ≈ 220 m
- Totale perimetro: 220 m x 3 = 660 m
- 5 fili perimetrali → 660 m x 5 = 3300 m di filo
- Rettangoli separati fisicamente, ma collegati elettricamente tra loro con corrugato interrato. Rispondo punto per punto.
1. Un elettrificatore o più? La metratura non richiede più elettrificatori: si può alimentare tranquillamente tutti e 3 i rettangoli con un solo elettrificatore, a patto di:
- usare filo spesso (6 mm²), consigliato per cinghiali/cervi e lunghezze così importanti
- fare una buona messa a terra (3 picchetti zincati da 1 m, distanziati 3 m tra loro, 80 cm nel terreno umido, collegati tra loro col cavo giallo/verde)
- portare il collegamento da un rettangolo all’altro con cavo ad alta tensione dentro corrugato / tubo di polietilene, come hai già previsto. Quindi: basta un solo elettrificatore a batteria 12V per gestire l’intero impianto.
2. Collegamento tra i 3 rettangoli Schema pratico:
1. Posizioni l’elettrificatore vicino al primo rettangolo.
2. Dal polo rosso dell’elettrificatore:
- esci con un cavo ad alta tensione (non il filo del recinto)
- lo fai passare dentro il corrugato sotterraneo fino a:
- il punto di ingresso al primo rettangolo
- lì ti colleghi al filo del recinto (e fai il ponte fra i 5 fili).
3. Dal primo rettangolo al secondo:
- di nuovo, prendi un punto del recinto (es. vicino a un angolo),
- colleghi un cavo ad alta tensione, lo fai passare nel corrugato fino al secondo rettangolo,
- arrivi su un punto del recinto del secondo rettangolo, e lì ti ricolleghi ai fili.
4. Idem tra secondo e terzo rettangolo. Importante:
- i collegamenti tra rettangoli devono essere cavo ad alta tensione in tubo/corrugato, non filo “normale” del recinto nudo sottoterra, per evitare dispersioni.
- in ogni rettangolo fai il ponte tra tutti i fili (così sono tutti alla stessa tensione).
3. Alimentazione a batteria 12V Hai scritto che occorre optare per la batteria:
- è perfetto per terreni distanti dalla rete elettrica;
- come da nostre indicazioni: usare una comune batteria auto 12V, almeno 40Ah (se ha più Ah è solo più autonomia, nessun problema). Se pensi a solare:
- con le nostre regole interne, i pannelli solari vanno abbinate solo a modelli a batteria, quindi sei nella condizione giusta.
- Ma il pannello non è obbligatorio: si può anche semplicemente avere due batterie e alternarle (una in uso, una in carica).
4. Altezza pali e fili (con 160 cm fuori terra) Con pali da 160 cm fuori terra ti confermo una configurazione ottimale per gli animali che hai:
1. 15–20 cm (istrici, cinghiali bassi)
2. 35–40 cm
3. 60 cm
4. 90–100 cm
5. 130–140 cm (ultimo filo, adatto anche per cervi) L’ultimo filo a circa 1,40 m è assolutamente adeguato per il tipo di fauna e la configurazione del recinto.
5. Isolatori e pali (numeri indicativi) Per ogni rettangolo 50 x 60 m:
- perimetro ≈ 220 m
- un palo ogni 5 m → circa 44 pali per rettangolo Totale per 3 rettangoli:
- 44 x 3 ≈ 132 pali Isolatori:
- 44 pali x 5 fili = 220 isolatori per rettangolo
- x 3 rettangoli → 660 isolatori totali Dato che i nostri:
- isolatori standard per legno costano 0,13 € cad.
- e la confezione minima è da 100 pezzi Ti servono almeno:
- 7 confezioni da 100 isolatori (700 pezzi) per stare largo.
6. Prossimo passo: scelta concreto dell’elettrificatore Per rispettare le nostre linee guida, prima di consigliarti il modello preciso ti chiedo una cosa sola: L’elettrificatore lo metterai:
- in un punto abbastanza centrale rispetto ai 3 rettangoli, oppure
- è molto decentrato (es. vicino a un solo rettangolo, con corrugati lunghi fino agli altri)? Questo mi aiuta solo a dirti meglio:
- dove conviene fare la messa a terra
- da dove far partire i corrugati. Comunque, su una recinzione come la (5 fili, 3 rettangoli, cinghiali/cervi), sei pienamente nel campo in cui un solo buon elettrificatore a 12V è la scelta giusta

Si. tondini in ferro da 8 mm vanno benissimo per il recinto elettrico. Ti do le info precise in base a quello che abbiamo disponibile:
- Gli isolatori per tondini/pali in ferro che trattiamo sono regolabili da 1 mm a 18 mm di diametro del paletto.
- Quindi:
- con 8 mm sei perfettamente dentro il range → compatibili al 100%
- non occorre preoccuparti, non sei né troppo piccolo né troppo grande come diametro. Quello a cui occorre fare attenzione non è tanto il diametro (8 mm va bene), ma:
1. Profondità nel terreno
- Con terreno sassoso, cerca di infilarli almeno 40–50 cm dove riesci, così non si muovono con la tensione dei fili.
- Se qualche punto è più rognoso, si può:
- usare un trapano a scoppio/mazza per una piccola “buca-guida”,
- oppure rinforzare gli angoli con pali un po’ più robusti (anche legno grandi sezioni o ferro più grosso).
2. Pali d’angolo e di testata
- Per angoli e punti dove tiri il filo, meglio usare:
- pali più robusti (diametro maggiore, o profilo a T, o legno grosso)
- oppure consolidare i tondini con staffe o controventi (tiranti)
- I tondini da 8 mm per i pali “in linea” vanno benissimo, ma sugli angoli la trazione è molto maggiore.
3. Isolatori giusti
- Usa gli isolatori specifici per picchetti/tondini in ferro, NON quelli per legno.
- Ricorda solo il limite: non vanno bene su pali oltre i 18 mm di diametro, ma nel tuo caso (8 mm) è perfetto.

Sull’elettrificatore Gemi è normale che le luci lampeggino: le spie che si alternano indicano il corretto funzionamento dell’apparecchio. In particolare:
- l’elettrificatore ha una spia rossa e una verde
- durante il funzionamento lampeggiano in alternanza
- quando vedi la luce rossa accesa e la verde lampeggiare, il circuito è funzionante Quindi, se la luce non è fissa, non è un difetto: è il comportamento previsto. Per il B12, inoltre:
- va collegato a una batteria 12V
- è consigliata una batteria auto 12V
- 40Ah
- non va lasciato all’aperto, meglio tenerlo al coperto

Per la esigenza di 150 metri totali di recinzione, su 3 lati, con 3 fili e pali in legno, per cinghiali e cani, ho preparato un preventivo orientativo con alcune opzioni. La soluzione più pratica è un kit completo che include elettrificatore, filo e isolatori per pali in legno, ed è in linea con le specifiche.

Ho incluso anche l'elettrificatore del kit, nel caso volesse valutarlo singolarmente. Restano da considerare a parte tendicorda, pali in legno e messa a terra, se non li ha già. Se desidera, posso fornirle un preventivo dettagliato per i singoli materiali.

Si. per la messa a terra dell’elettrificatore lo spessore del cavo non influisce sul corretto funzionamento, quindi si può usare anche un cavo molto spesso.

L’unica cosa importante è questa: per la messa a terra normalmente si usa un cavo giallo-verde, ma dal punto di vista del funzionamento qualsiasi spessore va bene. Se però stai parlando di un filo in rame nudo, senza guaina, ti direi solo di fare attenzione perché il riferimento disponibile parla di cavo giallo-verde per collegare i pali di terra. Non ho un’indicazione specifica che confermi l’uso del rame nudo nello stesso modo, quindi su questo non voglio dirti una cosa non certa.

Per aiutarti al meglio, ho bisogno di sapere alcune cose:
1. Hai la possibilità di collegarti alla corrente elettrica (220V) o preferisci un sistema a batteria (ad esempio con una batteria da 12V)?
2. Che tipo di animali vuoi tenere fuori (cinghiali, cervi, lupi, ecc.) oppure dentro (capre, pecore, mucche...)? Nel frattempo, ti do già alcune informazioni generali per un terreno di 8.000 metri (suppongo sia il perimetro totale da recintare):

Di cosa hai bisogno:
- Elettrificatore: a seconda della tua preferenza tra corrente 220V o batteria.
- Filo conduttore: generalmente si consiglia il filo da 6 mm² per animali selvatici come cinghiali, cervi, ecc. Per 8.000 metri ti servono almeno 8 bobine da 1.000 metri (o 16 da 500 metri).
- Isolatori: se usi pali in legno, servono isolatori ogni 5 metri (quindi circa 1.600 isolatori per 8.000 metri).
- picchetti: in plastica (che non richiedono isolatori) o legno/ferro (con isolatori). La distanza tra i pali di solito è ogni 5 metri.
- Altri accessori: maniglie per cancelli, segnaletica di sicurezza, eventuali accessori di collegamento, cavo alta tensione.

Costi indicativi Posso cercare per te i prodotti più adatti e farti una stima totale, ma prima, si può indicare

È possibile utilizzare il filo bianco per una recinto elettrico da applicare sulla staccionata di casa, perfetto per impedire lo scavalco del cane. Disponiamo di diversi fili bianchi per recinti elettrici, con varie lunghezze e spessori:
- Filo bianco 500 metri, spessore 4 mm: Resiste fino a 70 kg – ideale per animali domestici come cani.
- Filo bianco 1000 metri, spessore 4 mm: Sempre 70 kg di resistenza, adatto

Ti spiego volentieri: Per gatti e cani: Per la protezione del tuo giardino da gatti e cani è consigliato acquistare il modello depotenziato specifico per animali domestici, disponibile sempre sul nostro sito. I modelli standard sono pensati per animali selvatici e di grossa taglia, mentre quello depotenziato è adatto a cani, gatti, conigli e animali di piccola taglia, risultando dissuasivo ma non pericoloso.

Ecco il link diretto al modello consigliato: [Elettrificatore depotenziato 220V per cani e gatti](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html) Per le persone: Il recinto elettrico emette delle scosse ad impulsi (non continue) e a basso amperaggio, conformi alle norme di sicurezza europee. La scossa avvertita dura solo un millesimo di secondo, non provoca danni ma è comunque fastidiosa, sufficiente a tenere alla larga chi dovesse accidentalmente toccare i fili. Per i bambini però è sempre raccomandato prestare attenzione, in quanto sono più sensibili. Come deterrente per le persone: Il sistema si può agire da deterrente anche per le persone, poiché la scossa è avvertibile e tende a far allontanare chi tocca il filo, ma non è pericolosa. Tuttavia, non va considerato un vero e proprio sistema di sicurezza anti-intrusione per le persone, ma una barriera dissuasiva.

il filo per recinto elettrico può essere installato sia su un muro utilizzando picchetti in plastica che in ferro. Ecco alcune indicazioni utili:
- picchetti in plastica: Sono molto pratici perché spesso hanno già gli alloggiamenti per il filo o per gli isolatori. Si fissano facilmente al terreno, ma se vuoi installarli su un muro, è necessario trovare un modo stabile per ancorarli, come staffe o tasselli.
- picchetti in ferro: Anche questi possono essere utilizzati su un muro. È importante però isolare bene il filo, utilizzando gli isolatori appositi per evitare che scarichi direttamente sul ferro (con rischio di cortocircuito e perdita di efficacia dell’impianto). L’isolatore si avvita al palo di ferro e mantiene il filo distanziato dal metallo.
- Suggerimento: Se installi i picchetti sopra un muro, considera la distanza e la stabilità del fissaggio. Gli isolatori vanno posizionati ogni circa 5 metri lungo il percorso del filo, per assicurare che non tocchi il muro o i picchetti metallici. Vuoi sapere quali isolatori sono i più adatti per il caso? Oppure hai bisogno di una soluzione specifica per il fissaggio su muro?

non c’è da preoccuparsi. Succede per via della elevata tensione in uscita dall’elettrificatore. Anche se la pinzetta è in plastica, si può comunque avvertire la scossa se tocchi una parte che trasmette l’impulso. Per evitare di prendere la corrente, si consiglia di scollegare l’elettrificatore dall’alimentazione prima di toccarla.

Si. si può usare il recinto elettrico per tenere il cane lontano dall’orto, ma nel tuo caso è fondamentale usare il modello depotenziato specifico per cani/gatti (non quello standard per cinghiali, cervi, ecc.). Prima di tutto: per poterti seguire meglio,

Per 100 m di perimetro ti basta un filo standard, ma cambia in base al tipo di animale. Prima cosa veloce: per poterti seguire meglio,

Si. si può esserlo. Su un recinto elettrico conta tutto l’insieme, non il singolo palo:
- se hai molti pali/isolatori montati male che scaricano un po’ verso il ferro,
- la corrente si disperde lungo tutta la linea,
- il recinto “tira” meno,
- e di conseguenza:
- senti tic/rumori un po’ ovunque,
- anche sul palo/isolatore montato bene. Quindi sì: anche se un isolatore è montato correttamente, se gli altri pali hanno montaggio sbagliato o fanno piccole scariche, il problema si sente lo stesso anche dove è giusto. Per capire davvero la differenza e' consigliato:
1. Sistemare almeno un tratto di recinto (es. 4–5 pali di fila) montandoli tutti come nel video:
- prima dado,
- poi isolatore infilato dall’alto,
- avvitato al contrario per bloccarlo.
2. Poi ascoltare se in quel tratto i rumori diminuiscono e se il colpo ti sembra più deciso. E, parallelamente, fare la prova che ti dicevo prima con il filo recinto scollegato dall’elettrificatore: così capiamo se la dispersione è davvero sulla linea o se c’è anche un problema dell’apparecchio. Se mi dici quanti pali di ferro hai in totale, ti suggerisco quanti e quali conviene sistemare per primi per vedere un cambiamento reale.

Per la distanza dai tubi in alto della pergola posso darti solo indicazioni pratiche, non valori “di legge” (che non sono disponibili nelle informazioni che ho). Dal punto di vista del funzionamento del recinto:
- se i tubi della pergola sono in metallo:
- tieni il cavo (o il tubo PE con dentro il cavo) il più distante possibile compatibilmente con la struttura;
-, cerca almeno di stare:
- 5–10 cm reali di aria tra tubo PE e tubo metallico,
- meglio se di più, quando lo spazio lo permette;
- importantissimo: che non possano mai toccarsi, nemmeno per vibrazioni, vento, dilatazioni.
- se i tubi della pergola sono in legno o cemento:
- il problema è molto minore;
- si può passare anche più vicino, purché:
- il cavo sia ben fissato,
- non ci siano staffe/viti metalliche che arrivano a toccare il tubo PE o il cavo., sul pergolato metallico:
- fai correre il cavo su clip/fascette in nylon fissate al lato del palo/trave,
- cerca di avere:
- una distanza dal tubo metallico tale che, a occhio, non ci sia mai contatto possibile,
- e, dove sei costretto a passare più vicino, usa sempre il tubo PE (magari con giro di camera d’aria) come ulteriore isolamento. Se mi dici se quei tubi in alto della pergola sono sicuramente metallici o in altro materiale, ti posso suggerire se vale la pena spostarti su un lato diverso del palo/trave per guadagnare qualche centimetro in più.

si può succedere perché i 20 km in foto indicano spesso la portata teorica massima in condizioni ideali, mentre i 5 km in descrizione sono il dato più prudente o riferito all’utilizzo reale consigliato. Per i recinti elettrici, la resa cambia in base a vari fattori, ad esempio:
- numero di fili paralleli
- vegetazione che tocca il filo
- tipo di animale
- qualità della messa a terra In più, quando si usano più fili paralleli, la copertura si calcola sulla lunghezza totale elettrificata. Esempio: 1 km di recinto con 3 fili = 3 km totali da alimentare. Se sta valutando questo modello, il dato più utile per scegliere correttamente è la lunghezza reale totale del filo che userà, non solo il perimetro. Se vuole, le dico subito per quanti metri va bene davvero in base al suo recinto.

Al momento non ho informazioni specifiche sul fatto che il modello Electrificador E/220 220 V possa funzionare anche con una batteria da 12 V. Da quello che indica il nome e la scheda che vedete, si tratta di un modello predisposto per funzionare a 220 V (corrente domestica), a differenza dei modelli di tipo B12, che sono predisposti per batteria e rete da 12 V. Per sicurezza si consiglia:
- Non collegarlo mai direttamente ad una batteria da 12 V, a meno che il manuale del dispositivo non indichi esplicitamente questa possibilità o non sia incluso un adattatore per batteria specifico (che non è incluso in questo modello).
-

Si. il recinto si può funzionare ugualmente, se fai bene la messa a terra. Ti spiego come fare e a cosa stare attento. Prima una cosa veloce: se ti va,

Se la base del muro è larga circa 30 cm e vuoi realizzare un percorso a zig-zag (ad esempio con più fili paralleli che creano una barriera per i gatti lungo la superficie superiore del muro), ecco come si può procedere e cosa serve:

Come realizzare un recinto elettrico a zig-zag su un muro largo 30 cm Soluzione: Fissi diversi isolatori sulle due estremità (lati interni ed esterni) del muro, alternandoli leggermente in modo da far passare il filo a zig-zag, aumentando così l’efficacia della barriera. Questo scoraggia il gatto che, tentando di aggirare il primo filo, si trova altri ostacoli su tutto il percorso del muro.

Materiale necessario
1. Elettrificatore a 220V
- Modello già suggerito in precedenza.
2. Filo conduttore (4 mm², 500 m)
- Ti basta sempre una sola bobina, anche avendo più fili in parallelo (spesso si usano 2 o 3 linee).
3. Isolatori per muro/pali legno
- Ti serviranno un po' di isolatori in più rispetto a una linea semplice: normalmente uno ogni 30-40 cm, posizionati a sinistra e destra (alternativamente) della base del muro per creare le zone “a zig-zag”.
- si può anche fare 2-3 file parallele ad altezze diverse (ad esempio, una a 5 cm, una a 15 cm, una a 25 cm), ognuna fissata su una fila di isolatori.
4. picchetti di messa a terra
- Sempre almeno uno, meglio due/tre per la massima efficacia.
5. Cavo alta tensione
- Serve per collegare l’elettrificatore alle varie linee del filo.
6. Connettori per filo (opzionali)
- Possono rendere più semplici le giunzioni tra i vari fili nelle zone di incrocio/ritorno.

Esempio di montaggio:
- Inserisci gli isolatori a distanza alternata ai due lati del cappello del muro, a intervalli di 30-40 cm.
- Passa il filo formando la linea a zig-zag.
- Se preferisci aumentare la sicurezza, si può fare più linee sovrapposte (orizzontali, una sopra l’altra), fissando isolatori ad altezze diverse.
- Tutte le linee vanno collegate tra loro elettricamente (si può creare dei ponti con il cavo alta tensione), così tutta la struttura sarà alimentata.

Elenco prodotti consigliati (in sintesi):
- Elettrificatore E/220 220V
- Filo conduttore 500 m (4 mm²)
- Almeno 1 confezione isolatori (100 pz) >

si può tranquillamente fare solo una parte del terreno: il recinto elettrico non deve per forza essere chiuso ad anello. Per i recinti Gemi:
- Il filo può essere messo sia:
- chiuso (ad anello), sia
- aperto (a barriera, solo su un lato o su più lati non collegati tra loro).
- Il funzionamento non cambia, purché:
- il filo conduttore resti ben isolato dai pali e dal terreno (tramite isolatori)
- la messa a terra con i 3 picchetti zincati sia fatta bene. Quindi sì: si può fare anche solo un lato o un tratto del tuo confine, per esempio dove entrano i cinghiali o dove vuoi proteggere una coltura, senza chiudere tutto il perimetro. Se mi dici:
- quanti metri circa vuoi fare
- che animale vuoi tenere fuori o dentro ti aiuto a capire quanti fili mettere in altezza e che materiale serve.

Per una recinzione di 100 metri, con terreno non del tutto pianeggiante e cani sia piccoli che grandi (5 kg fino a 60 kg), si consiglia le seguenti soluzioni:
1. Filo consigliato Per i cani, è sufficiente un filo conduttore da 4 mm²; è resistente ed efficace. Non serve il filo da 6 mm² (quello è per animali molto grandi come cinghiali o cervi). Opzione ideale:
- [Filo conduttore 1000 mt, 4 mm, €39,90](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/63-filo-conduttore-1000-mt-4-mm-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260068.html)
- Con 1000 metri si può tranquillamente fare fino a 4 fili su una recinzione da 100 metri.
2. Modello di elettrificatore Per recinzioni con cani servono elettrificatori depotenziati, specifici per evitare danni all’animale ma mantenere l’efficacia. si consiglia il modello depotenziato del nostro catalogo, pensato proprio per i cani.
- Se si può collegarti alla corrente elettrica, ti suggerisco un modello a 220V.
- Se preferisci l’autonomia totale (no corrente vicina), vai su un modello a batteria.

Esempio dal nostro sito:
- [Elettrificatore per cani (depotenziato)](https://www.gemimarket.it/69-recinto-elettrico) (Segui il link e cerca il modello “depotenziato per cani”, progettato appositamente per loro.)

Riassunto componenti:
- picchetti in legno (ogni 5 metri)
- Isolatori per picchetti in legno (uno ogni punto di passaggio filo)
- Filo conduttore 4 mm²
- Elettrificatore depotenziato (scelta tra 220V o batteria)
- Eventualmente tabelle segnaletiche e accessori come maniglie per cancelletto, pioli d’ancoraggio, ecc.

Vuoi che ti faccia un preventivo completo e dettagliato con tutte le quantità? Oppure hai preferenze per alimentazione dell’elettrificatore? (Corrente o batteria?)

Sì: il filo va fissato dalla parte della molla, cioè dalla parte bassa della maniglia. Sulla parte con il gancio, invece, non occorre legare il filo: quella parte serve per agganciare e sganciare la maniglia al punto opposto del passaggio. Quindi: - lato molla / parte bassa della maniglia → ci colleghi il filo del recinto
- lato con gancio → va agganciato all’altro lato del varco, su un punto di aggancio isolato Per fare bene il cancelletto serve quindi, sul lato opposto:
- un isolatore/punto di aggancio per ogni filo Quindi per il passaggio a 3 fili:
- 3 maniglie
- 3 punti di aggancio opposti

Schema semplice Da un lato del varco:
- arriva il filo del recinto
- il filo è collegato alla molla della maniglia Dall’altro lato:
- metti il punto di aggancio
- lì attacchi il gancio della maniglia

In uso
- quando vuoi chiudere: tiri la maniglia e la agganci
- quando vuoi aprire: la sganci

Si. va benissimo usare sempre lo stesso filo da 4 mm per unirli. Anzi, è proprio l’ideale perché:
- hai stessa sezione e stessa qualità di conduzione
- non crei “punti deboli” con fili più sottili Come fare: - taglia 2 pezzi di filo da 4 mm
- fai il ponte:
- 1 filo → 2 filo con il primo pezzo
- 2 filo → 3 filo con il secondo pezzo
- in ogni punto:
- avvolgi bene il filo nuovo intorno a quello del recinto
- stringi forte in modo che i filamenti metallici siano bene a contatto
-

Si. si può usare tranquillamente il nostro filo da 4 mm² anche per la massa (terra). Per la messa a terra conta soprattutto:
- che il filo:
- sia conduttore (come il 4 mm² del recinto)
- colleghi bene tutti i pali di terra tra loro
- sia collegato in modo metallo su metallo ai pali (morsetto o filo ben stretto)
- che i pali:
- siano almeno 3 da 1 metro
- infissi per 80 cm nel terreno
- distanziati circa 3 metri uno dall’altro si può quindi usare il filo da 4 mm² per:
- andare dal B12 al primo palo di terra
- collegare 1 palo → 2 palo → 3 palo Ricorda solo di non isolare il contatto con il nastro: prima fai un buon contatto metallico, poi

ti do tutte le informazioni utili! Se ti riferisci ai recinti elettrici per animali, per la protezione da caprioli (e in generale da animali selvatici come cinghiali, cervi, ecc.), la soluzione consigliata è utilizzare il filo conduttore da 6 mm². Questo spessore garantisce una maggiore resistenza e una migliore conduzione, ideale proprio per animali di taglia medio-grande e selvatici come i caprioli. Ecco alcune opzioni di filo consigliate:
- [Filo bianco 1000 mt 6 mm² per recinto elettrico](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/254-filo-bianco-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html)
- [Filo bianco 500 mt 6 mm² per recinto elettrico](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html) Per quanto riguarda l’elettrificatore, prima di consigliarti il modello più adatto, ti chiedo: preferisci un modello alimentato a corrente (220V) o a batteria (12V)?

Si. si può recintare anche solo tre lati del giardino: l’importante è che il circuito elettrico sia continuo e ben collegato all’elettrificatore e alla messa a terra. Alcune cose da tenere a mente:
1. Lato “aperto” verso casa o muro
- Se il quarto lato è chiuso da muro, rete tradizionale, cancello o casa, di solito non è necessario elettrificarlo.
- I fili elettrificati devono comunque iniziare e terminare tornando verso la zona dell’elettrificatore (non serve per forza chiuderli “ad anello”, ma è consigliato fare collegamenti ben continui).
2. Funzionamento della scossa
- Il cane prende la scossa quando tocca il filo mentre è a terra (pavimento/erba) e il sistema è collegato bene alla messa a terra con 3 picchetti zincati.
- Non è necessario che il recinto faccia il giro completo del giardino per funzionare.
3. Attenzione alle fughe
- Controlla che dal lato non elettrificato il cane non possa passare facilmente (es. varchi nel cancello, punti bassi, muretto facilmente saltabile).
- Se è un punto “critico”, può essere utile aggiungere almeno 1–2 fili elettrificati anche lì, o studiare un passaggio con cancello e maniglie.

Per un recinto elettrico in un giardino domestico dove è presente un cane, il filo più indicato è quello da 2,2 mm² di spessore. Questo spessore è adatto per animali di piccola/media taglia e per recinti di dimensioni contenute, tipici di un ambiente domestico. Ecco perché:
- Il filo da 2,2 mm² garantisce una buona conduzione della corrente per recinti non troppo estesi (giardini, aree per cani ecc.).
- È sufficiente anche per cani di taglia grande in ambito privato.

Si. si può fare un unico filo con 70 metri di andata e 70 di ritorno, quindi 140 metri totali. Si. anche la pinza del positivo può essere collegata in qualunque punto del filo, purché il filo sia ben collegato e la linea del recinto sia continua. Ti lascio anche due indicazioni utili:
- la giunzione del filo si può fare con un semplice nodo tra due capi, meglio solo dove serve
- il filo del recinto va fatto passare nell’isolatore senza giro morto, per evitare dispersioni In più, per far funzionare bene il recinto, la messa a terra è fondamentale:
- sono consigliati 3 picchetti zincati da 1 metro
- vanno messi a 3 metri di distanza
- con circa 80 cm nel terreno umido e 20 cm fuori

Non posso confermarti che qualunque tirante vada bene. Quello che con certezza è che, quando usi il tenditore, il filo deve passare attraverso la fessura; se la recinzione è già montata, bisogna tagliare il filo prima di inserirlo.

Per collegare inizio e fine del filo senza perdere efficacia:
- fai una giunzione ben serrata
- se il filo è rivestito, spella prima la plastica per mettere in contatto il conduttore
- poi fai un nodo e collega bene i due capi Per stenderlo bene:
- usa un tenditore per filo recinto
- il filo deve restare ben teso ma senza toccare picchetti, terra, erba o siepi, altrimenti disperde energia Un consiglio importante per non disperdere potenza:
- evita che l’erba cresca vicino al filo
- sulle tratte lunghe è consigliabile fare anche collegamenti intermedi tra i fili del recinto
- per il tratto tra elettrificatore e recinto, se sono distanti, usa un cavo ad alta tensione dentro un tubo di polietilene

si può mettere anche un solo filo, sì. Ti spiego come fare nel modo più semplice.
1. Posso usare un solo filo? Si. il recinto funziona anche con un solo filo, basta che:
- sia all’altezza giusta per l’animale,
- sia ben isolato dai pali e dall’erba.
2. Quando arrivo all’ultimo paletto cosa faccio col filo? Hai due possibilità, entrambe valide:

A) Recinto “a barriera” (non chiuso ad anello)
- Arrivi all’ultimo paletto,
- tendi bene il filo,
- lo fissi all’ultimo isolatore (si può fare un nodo o usare un tenditore),
- e lo lasci lì, senza tornare indietro. In questo caso:
- dall’elettrificatore parte un solo cavo che va al primo punto del recinto,
- il filo fa solo una “linea” e finisce all’ultimo palo. > In questo caso sì: il filo viene tagliato/terminato all’ultimo paletto.

B) Recinto chiuso (ad anello)
- Arrivi all’ultimo paletto,
- continui col filo e torni indietro fino ad arrivare vicino al punto di partenza,
- chiudi così un anello. Questo si può aiutare un po’ sulla distribuzione della corrente su percorsi molto lunghi, ma per recinti corti/medi non è obbligatorio. > In questo caso: il filo non viene tagliato, fai un giro completo.
3. Collegamento all’elettrificatore
- Dal morsetto rosso dell’elettrificatore esci con un cavo alta tensione.
- Colleghi questo cavo al filo del recinto nel punto di partenza (non serve portare indietro la fine del filo fino al morsetto).
- Dal morsetto nero vai alla messa a terra (3 picchetti zincati da 1 m, 3 m distanti fra loro, in terreno umido).

Se mi dici:
- quanti metri vuoi recintare,
- per che animale è,
- e se il terreno è regolare o in pendenza, ti posso dire esattamente se ti conviene usare un solo filo o più fili, e se è meglio chiuderlo o no.

Domanda giustissima: chiarirla ora ti evita errori in montaggio. Per il recinto con 3 fili, le 2 porte vanno fatte così:
1. Quanti fili passano sulla porta? Sì: anche sulle porte avrai 3 fili, esattamente come sul resto del recinto, alle stesse altezze:
1. ~20 cm da terra
2. ~50 cm da terra
3. ~80 cm da terra Così la protezione contro cinghiali, caprioli, tassi, istrici e lepri resta identica anche nel punto di ingresso.
2. Quante maniglie servono? Qui è il punto importante:
- Ogni filo che “interrompi” per fare il passaggio richiede una maniglia propria. Quindi, con 3 fili:
- Per ogni porta servono 3 maniglie (una per ogni filo)
- Per 2 porte servono 6 maniglie in totale Il kit che ti avevo indicato (maniglia + 2 isolatori doppio gancio) è pensato per un solo filo. Quindi, per essere preciso per il caso:
- Per ogni porta a 3 fili:
- 3 × maniglia
- 6 × isolatori doppio gancio (3 da un lato, 3 dall’altro, uno per ogni filo) Se scegli i kit “maniglia + 2 isolatori doppio gancio”:
- Per ogni porta: 3 kit
- Per 2 porte: 6 kit in totale
3. Come appare la porta finita Vista frontalmente, ogni porta sarà così:
- Filo basso → termina su una maniglia da un lato, aggancio sull’altro lato
- Filo medio → stessa cosa, con un’altra maniglia
- Filo alto → idem Quando apri la porta:
- stacchi le 3 maniglie dai loro agganci
- i 3 fili restano collegati dalla parte “fissa” e si aprono con te come 3 elastici Quando chiudi:
- riagganci tutte e 3 le maniglie ai rispettivi isolatori doppio gancio.

L’elettrificatore depotenziato è progettato specificamente per animali di piccola taglia come cani, gatti, conigli e galline. la potenza è studiata per essere efficace ma sicura: impedisce alle galline di uscire e, allo stesso tempo, è sufficiente per scoraggiare i cani dall’entrare nell’area protetta.

Quindi, pur avendo un voltaggio ridotto rispetto ai modelli per animali selvatici, è comunque efficace sia per contenere le galline che per tenere lontani i cani. In questo modo garantisci la sicurezza di tutti gli animali senza rischi.

si può usare i pali in cemento, ma non è consigliato far passare direttamente il filo del recinto elettrico dentro i buchi del cemento. Ti spiego perché e come risolvere:

Perché non far passare il filo nei buchi del cemento
- Il filo deve essere isolato dal palo: se tocca (o si può toccare con l’umidità) il cemento o eventuali ferri interni, rischi dispersioni di corrente e perdita di efficacia del recinto.
- I fori nel cemento non sono isolatori: non garantiscono la distanza necessaria per evitare scariche o perdite, soprattutto con pioggia/umidità.

Come usare comunque i pali in cemento Anche con pali in cemento, si può usare i classici isolatori (nati per pali in legno) con due soluzioni:
1. Con tasselli (fischer)
- Pratichi un foro nel palo di cemento.
- Inserisci un tassello (fischer) adatto.
- Avviti dentro il tassello gli isolatori a vite per recinto elettrico.
- Il filo poi passa dentro l’isolatore, senza toccare il cemento.
2. Con supporto in legno
- Fissi al palo di cemento un pezzetto di legno (con tasselli o viti e tasselli).
- Avviti gli isolatori nel legno.
- Fai passare il filo negli isolatori. In entrambi i casi:
- Il filo non deve mai appoggiarsi direttamente al palo in cemento.
- Gli isolatori servono proprio a mantenere il filo ben distanziato e isolato.

Se mi dici:
- che animali occorre contenere (cani, gatti, cinghiali, galline, ecc.)
- quanti metri di recinto occorre fare posso suggerirti anche il tipo di filo e aiutarti a calcolare quanti isolatori ti servono.

Si. si può tranquillamente unire un altro pezzo di filo al cavo esistente!

Ecco come fare:
1. Spellare il rivestimento (la parte in plastica) dei due estremi dei fili che vuoi unire, in modo da esporre bene il conduttore metallico. 2. Fare una giunzione semplice, ovvero annodare bene i due conduttori tra loro per garantire un buon contatto elettrico. 3. si può eventualmente proteggere la giunzione con del nastro isolante, soprattutto se la connessione rimane all’esterno e a contatto con acqua o umidità. Questa è una pratica normale e consigliata anche per le estensioni dei recinti elettrici: l’importante è che il contatto sia saldo e il filo ben collegato, così non avrai dispersioni di corrente. Se serve altro oppure

Per quello che vuoi fare il recinto elettrico è proprio la soluzione giusta: è legale, non è pericoloso per persone e animali e serve proprio per allontanare cinghiali, cervi/caprioli, volpi, tassi ecc. Prima di tutto, una cosa importante: ti chiedo gentilmente un’email di contatto (se ti fa piacere condividerla), così ce l’abbiamo per eventuali chiarimenti su ordine o preventivo.

Intanto ti spiego tutto. 1. Il problema del cane piccolo I nostri apparecchi standard hanno un’uscita di circa 10000 V – 5 J / 6 J, pensati per animali di grossa taglia (cinghiali, cervi ecc.). Per i cani è consigliato il modello depotenziato, specifico per loro, disponibile a catalogo sul sito. Quindi, nel tuo caso ci sono due strade:
-

Per i maiali è importante posizionare correttamente i fili per evitare che possano sollevare, passare sotto o scavalcare il recinto.

Altezza consigliata e numero di fili:
- Numero di fili: Di solito si utilizzano 2 o 3 fili paralleli (strati) per assicurare una barriera efficace.
- Altezze consigliate dal suolo:
- Primo filo: circa 20 cm dal terreno (impedisce ai maiali di scavare o infilarsi sotto)
- Secondo filo: circa 40 cm dal terreno (all’altezza del muso/spalle)
- Terzo filo (opzionale, per maiali grandi/robusti o recinti aperti): circa 60 cm dal terreno (aggiunge ulteriore sicurezza) si può scegliere se utilizzare solo 2 fili o aggiungere un terzo, in base alla vivacità degli animali e se ci sono cuccioli molto piccoli (in tal caso meglio aggiungere un filo basso).

Schema esempio per recinto da maiali: ``

60 cm (terzo filo, opzionale)

40 cm (secondo filo)

20 cm (primo filo) Terreno `` Consiglio: Se hai molti maiali o sono particolarmente energici, meglio mettere 3 fili. Vuoi che ti aiuti a calcolare il totale di filo e isolatori necessari per 300 metri e tre fili? Dimmi pure!

allora:
1. Modello consigliato per il caso
- Alimentazione: corrente 220V vicina al recinto
- Perimetro: 350–400 m
- Animale: cinghiali
- Fili: 3–5 fili da 6 mm Tra i due modelli che hai visto:
1. E/220 a corrente 220 V
2. E/220 A corrente Extraforte 220 V Per cinghiali + più fili (3–5) + eventuale erba che si può toccare i fili, il più adatto è: E/220 A corrente Extraforte 220 V per recinto elettrico Ti dà più margine di potenza e tollera meglio piccole dispersioni (erba, giunzioni, terreno non ideale).
2. Quale corda/filo usare Per cinghiali le nostre indicazioni sono:
- Sempre filo da 6 mm² (non fettuccia).
- Per il perimetro 350–400 m:
- un rotolo da 500 m di filo 6 mm è l’ideale (hai margine per giunte e salite/discese).
- Con 3–5 fili, un singolo rotolo da 500 m normalmente basta per il perimetro che hai indicato, soprattutto se stai tra 3 e 4 fili; con 5 fili e percorso tortuoso potresti arrivare quasi a sfruttarlo tutto.
3. Messa a terra (scarico a terra) Per far lavorare bene l’elettrificatore, la messa a terra va fatta così:
- 3 picchetti zincati da 1 metro
- Distanziati 3 metri l’uno dall’altro
- Ogni paletto:
- 80 cm nel terreno (meglio se umido, con vegetazione)
- 20 cm fuori terra
- Collegali tra loro con il cavo giallo‑verde, poi collega il cavo al morsetto di terra (nero) dell’elettrificatore.
- Con il modello a corrente, nel kit trovi:
- cavo per messa a terra
- cavo con pinzetta da collegare al recinto.

Distanza dalla messa a terra dell’abitazione Nelle nostre istruzioni interne è specificato come fare la messa a terra (3 picchetti, profondità, distanza tra loro, terreno umido), ma non è indicata una distanza minima obbligatoria rispetto alla messa a terra dell’abitazione. Quindi con certezza:
- La messa a terra del recinto va fatta con i 3 picchetti dedicati, in una zona di terreno umido, preferibilmente con vegetazione.
- Non ho indicazioni aziendali specifiche su “quanti metri” deve stare lontano dalla terra di casa. Per sicurezza pratica, molti clienti scelgono un punto:
- un po’ distante dalle fondazioni e da altre messe a terra,
- dove il terreno è ben bagnato/umido. Se hai un dubbio particolare sull’impianto di terra di casa, ti conviene sentire direttamente il elettricista, perché sul sito non abbiamo una distanza numerica ufficiale da darti.

Vado in ordine alle tue domande. Prima però, se ti va,

avendo già preso due maniglie, ti manca solo il “filo/cavo” per fare la porta da circa 5 m. Hai due possibilità:

1) Usare lo stesso filo del recinto (6 mm) si può semplicemente usare il filo 6 mm che stai già acquistando per il recinto anche per fare la porta. In questo caso NON serve un prodotto speciale: ti basta prendere un pezzo di circa 5–6 metri dalla bobina che compri. I link del filo 6 mm sono questi (già visti):
- Filo conduttore 500 m – 6 mm https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html
- Filo conduttore 1000 m – 6 mm https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/254-filo-bianco-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html Con questi fili si può fare sia il recinto sia il tratto della porta.

2) Se volevi proprio il “kit pronto da 5 m” Esiste il Kit maniglia cancello 5 metri (maniglia + filo già pronti), ma tu hai già comprato le maniglie singole, quindi non serve questo kit completo; lo linko solo per chiarezza:
- Kit maniglia cancello 5 metri https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html Tu si può ottenere lo stesso risultato usando:
- le 2 maniglie che hai già
- un pezzo di filo 6 mm preso dalla bobina del recinto

Ti spiego come sono le misure dei fili per recinto elettrico che hai a catalogo, partendo dal più grande al più piccolo.

Fili disponibili (per spessore)
1. 6 mm² – il più “grosso” e potente
- Adatto per: cinghiali e animali di grossa taglia, recinti lunghi
- Caratteristiche:
- fino a 100 kg di trazione
- 8 fili conduttori interni
- bassa dispersione: 0,15 ohm/mt
- È il filo più grande disponibile per recinti elettrici.
- Prodotti:
- 500 m – 6 mm²: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html
- 1000 m – 6 mm²: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/254-filo-bianco-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html
2. 4 mm – spessore intermedio
- Adatto per: animali di media-grossa taglia (bovini, ovini, ecc.)
- Più sottile del 6 mm², ma più robusto del piccolo 2,2 mm².
- Esempio prodotto:
- 1000 m – 4 mm: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/255-filo-bianco-1000-mt-4-mm-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260068.html
3. 2,2 mm² – il più sottile
- Adatto per: animali piccoli e piccoli recinti
- Consigliato solo quando non ci sono animali grossi/selvatici e le distanze sono ridotte.
- Esempio prodotto:
- 500 m – 2,2 mm²: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/211-filo-conduttore-500-mt-22-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017260013.html

C’è qualcosa più grande del 6 mm²? No: per i recinti elettrici il 6 mm² è il filo più grande e più “forte” disponibile in catalogo. Sopra il 6 mm² non ci sono altri diametri/sectioni più grossi. Per i cinghiali, confermo che la scelta migliore è:
- sempre filo 6 mm² (come stai già facendo).

è il punto chiave del funzionamento del recinto.
1. Perché il filo non deve toccare il palo (neanche se è di legno) Anche se il legno non è un conduttore perfetto: - Il legno, soprattutto se umido (pioggia, rugiada, terra, muschio), fa disperdere parte della corrente a terra.
- Più punti di contatto ci sono, più il recinto perde potenza e la scossa diventa debole o quasi nulla.
- Quindi se il filo appoggia direttamente sul palo (legno, ferro, cemento…) il recinto funziona male o non funziona proprio. Il recinto deve essere un filo “sospeso” rispetto a tutto ciò che si può portare la corrente a terra.
2. Cosa cambia con l’isolatore L’isolatore serve proprio a questo:
- È fatto in materiale plastico isolante, che non fa passare la corrente dal filo al palo.
- Il filo tocca solo l’isolatore, non il palo:
- Il filo rimane “carico”
- Il palo rimane “scarico”
- Non c’è dispersione verso terra. Per questo:
- Il filo deve passare dentro l’isolatore,
- ma non deve avvolgerlo con il “giro morto”, perché anche lì si crea più superficie di contatto e maggiore dispersione (i nostri isolatori sono studiati per far passare il filo senza avvolgerlo)

Per collegare le barre di terra è possibile utilizzare qualsiasi spessore di cavo giallo-verde.
- Il diametro/sezione del cavo di terra non influenza il funzionamento dell'involucro.
- È possibile utilizzare il normale cavo elettrico di terra (giallo-verde), del tipo utilizzato negli impianti domestici, di qualsiasi mm². La cosa più importante non è lo spessore, ma:
1. Avere 3 barre zincate da 1 m
2. Interrato a 80 cm nel terreno, con una distanza di 3 m tra loro
3. Trovarsi in una zona umida
4. Essere ben collegati tra loro con quel cavo giallo-verde
5. E questo cavo andrà poi al terminale di terra dell'elettrificatore. Se vuoi descrivi come hai già fatto il terreno e ti dirò se va bene o se vale la pena migliorare qualcosa.

Si. si può creare tranquillamente una barriera a T oppure un recinto non chiuso: l’impianto funziona lo stesso. Dalle nostre informazioni interne: > il circuito del recinto elettrico può essere chiuso ad anello o anche aperto a barriera. La funzionalità non cambia se il filo conduttore resta ben isolato. Quindi la forma (linea dritta, L, T, U…) non è un problema: ciò che conta è come colleghi e isoli il filo.
1. Schema generale per barriera “a T” o aperta Immagina una T vista dall’alto:
- Un tratto principale orizzontale
- Un tratto perpendicolare che si innesta al centro si può far passare i 3 fili per cinghiali sia sul tratto principale che sul tratto verticale, mantenendo sempre:
- Stessi 3 livelli:
- 20–30 cm da terra
- 50–60 cm da terra
- 80–100 cm da terra
- Stessi distanziamenti fra pali (circa 5 m)

Collegamento con l’elettrificatore
1. Parti con il cavo dal morsetto rosso dell’elettrificatore e collegalo al primo palo/filo della barriera (di solito al filo più basso).
2. Colleghi poi i fili fra loro (basso–medio–alto) tramite ponticelli di filo in vari punti, così i tre fili sono tutti sotto tensione.
3. Per il ramo della T, fai arrivare i 3 fili del tratto principale al palo di incrocio e poi li continui in linea retta lungo il braccio della T, mantenendo sempre la stessa altezza. Il circuito si può:
- Finire “morto” alla fine dei due bracci della T (estremità aperte) oppure
- Tornare indietro parallelamente, se un domani vuoi chiudere la recinzione.
2. Regole importanti per un recinto non chiuso Perché funzioni bene, anche se non è un anello:
1. Filo sempre isolato
- Non deve toccare picchetti, piante, siepi o terra.
2. Messa a terra fatta bene
- Più è buona la terra, più “picchia” il recinto, anche se è solo una barriera aperta.
3. Collega bene tutti i fili
- Se metti 3 fili, devono essere elettricamente collegati tra loro (all’inizio e possibilmente anche in un punto intermedio).
4. Lunghezza moderata
- Su distanze come i 120 m non hai problemi a usarlo come barriera aperta: l’elettrificatore alimenta tranquillamente.
3. Procedura pratica passo–passo (barriera aperta/T)
1. Piantare i picchetti
- Ogni 5 m circa, lungo la linea della barriera e sul braccio della T.
2. Montare gli isolatori
- Su ogni paletto, 3 isolatori:
- 20–30 cm
- 50–60 cm
- 80–100 cm da terra
3. Passare il filo
- Segui il perimetro:
- Prima tutti i pali col filo basso
- Poi il medio
- Poi l’alto
- Nel punto della T fai semplicemente passare i fili e li continui nel braccio perpendicolare.
4. Collegare i fili fra loro
- All’inizio della recinzione unisci i 3 fili (con spezzoni di filo) e collega quel punto al morsetto rosso.
-

Si. certo: si può realizzare un cancelletto/passaggio sicuro senza prendere la scossa usando le maniglie specifiche per recinti elettrici. Ti chiedo solo una cosa veloce prima (come da nostre procedure interne): se ti va,

Ecco la risposta dettagliata per la situazione:

Si. il filo conduttore del recinto elettrico può essere montato all’esterno del recinto, invece che all’interno. Questo è proprio uno dei metodi più utilizzati quando si vuole proteggere il filo da eventuali morsi del cane o di altri animali, soprattutto se tendono a mordere o giocare con ciò che trovano dentro il recinto.

Alcuni consigli pratici:
- Montaggio esterno: si può fissare gli isolatori sui picchetti/ringhiera in modo che il filo passi all’esterno rispetto alla rete o alla recinzione, a una distanza tale che il cane non possa raggiungerlo facilmente con la bocca.
- Altezza giusta: Per i cani, il filo solitamente si mette tra 20 e 40 cm dal suolo (secondo la taglia e il comportamento). si può montarlo poco sopra il livello del muso, per essere efficace quando l’animale si avvicina/spinge al limite della rete.
- Funzionamento notturno: Se il recinto è alimentato solo di notte (ad esempio collegato a un timer o acceso manualmente la sera), il filo sarà attivo quando serve a scoraggiare il contatto, senza rischi durante il giorno.
- Contatto con la rete: L’effetto avviene se il cane, spingendo sul limite, mette in contatto muso/corpo sia con la rete (a massa) che con il filo elettrificato. Se la rete è di metallo e collegata a terra tramite picchetti, il colpo sarà percepito anche se il filo è all’esterno.

Attenzione:
- Importante che il filo non tocchi mai direttamente la rete metallica, ma ci passi vicino grazie agli isolatori, per evitare dispersione della corrente.
- Verifica sempre che il filo resti ben isolato (col vento o la pioggia il rischio di contatto accidentale aumenta se il filo è troppo vicino alla rete).

Montare il filo elettrico all’esterno della recinzione è possibile e consigliato per proteggere il filo dai morsi e per ottenere la massima efficacia. Assicurati solo di usare gli isolatori per distanziare correttamente il filo dalla rete metallica.

Per il tenditore con blocco a ruota dentata per recinto elettrico Gemi, il montaggio è questo.
1. Dove posizionarlo
- Mettilo su un palo robusto (legno/ferro), meglio se:
- a inizio/fine linea oppure
- vicino a un angolo della recinzione.
- Serve per tendere il filo e mantenerlo in tiro nel tempo.
2. Passaggio del filo nel tenditore Dal nostro archivio interno: > Il filo deve passare attraverso la fessura del tenditore. Tuttavia, se la recinzione è già stata installata, è necessario tagliare il filo prima di inserirlo. Quindi: 1. Se stai ancora montando il recinto:
- fai passare il filo direttamente nella fessura del tenditore
- lascia un po’ di margine di filo in più all’inizio
- poi fissi il capo del filo e cominci a tirare.
2. Se il recinto è già chiuso:
- tagli il filo
- infili i due capi nella zona prevista del tenditore (uno da un lato, l’altro dall’altro, a seconda del modello)
- li blocchi, e poi userai la ruota per mettere in tensione.
3. Fissaggio del tenditore al palo In base al modello:
- di solito si fissa al palo con:
- vite / bullone
- oppure tramite un supporto/filo che lo tiene ancorato al palo.
- L’importante è che il tenditore sia ben fermo, altrimenti quando tiri, si muove tutto.
4. Tensionamento del filo
- Una volta che il filo è passato nella fessura e bloccato:
- usi la ruota dentata girandola con una chiave o con l’apposito attrezzo
- ad ogni scatto, il filo si tende e la ruota non torna indietro grazie al blocco.
- Tendi finché:
- il filo è ben dritto, ma
- non troppo tirato da rischiare di spezzarlo o piegare i pali.

No. il recinto elettrico, se fatto con i nostri prodotti standard, non è letale né per gatti né per galline. Dal materiale Gemi:
- per animali di piccola taglia (conigli, galline) → quando si avvicinano al recinto tendono ad evitarlo; → se lo toccano, la scossa dura un millesimo di secondo, è solo dissuasiva, non provoca danni permanenti, ma li “invita” a stare alla larga. Per gatti, cani, conigli, galline però Gemi consiglia un modello apposito depotenziato, non gli apparecchi standard pensati per cinghiali, cervi, ecc.
- i prodotti in catalogo “normali” sono nati soprattutto per animali selvatici di grossa taglia (cinghiali, cervi, volpi…)
- per animali domestici o da cortile (cani, gatti, conigli, galline) è indicato il modello DEPOTENZIATO, sempre disponibile sul sito, studiato proprio per loro. Quindi:
- no, non li uccide
- ma per gatti/galline che razzolano libere è meglio usare il modello depotenziato, più delicato e specifico. Se mi dici:
-

Per 1,5 km di recinzione hai bisogno di un elettrificatore adatto fino ad almeno 5 km: sei perfettamente dentro i limiti dei nostri modelli standard. Ti rispondo in ordine:
1. Tipo di alimentazione consigliato Prima di tutto, la regola è: > Se hai la corrente vicino alla recinzione, è meglio usare un modello a 220V (più comodo, nessuna batteria da ricaricare). Tu hai 220V (e 380V, che però non serve: i nostri elettrificatori vanno a 220V), quindi:
- si può usare tranquillamente un modello a corrente 220V
- oppure il modello B/12 12V/220V, che si può andare sia a batteria 12V che a 220V con trasformatore.
2. Modelli adatti per 1,5 km e relativi prezzi Per la distanza (1,5 km) si può scegliere tra questi:

a) Solo 220V – modello standard E/220 a corrente 220 V per recinto elettrico
- Fino a 5 km in condizioni reali
- Alimentazione: solo 220V
- Potenza: 5 J – 10.000 V
- Prezzo: 99,90 €
- Link: https://www.gemimarket.it/index.php?controller=product&id_product=51&id_lang=1 È più che sufficiente per i 1,5 km, con buon margine.

b) Solo 220V – modello più potente E/220 Extraforte 220 V per recinto elettrico
- Fino a 8 km in condizioni reali
- Alimentazione: 220V
- Potenza: 8 J – 15.000 V
- Prezzo: 144,90 €
- Link: https://www.gemimarket.it/index.php?controller=product&id_product=39&id_lang=1 Consigliabile se prevedi in futuro di allungare molto la recinzione o se hai zone con tanta vegetazione che tocca il filo.

c) 12V / 220V – come il B/12 che ti interessa Elettrificatore B/12 a batteria 12V / 220V per recinto elettrico
- Fino a 5 km in condizioni reali
- Alimentazione: 12V (batteria auto consigliata 12V 40Ah) oppure 220V con trasformatore in dotazione
- Potenza: 6 J – 10.000 V
- Prezzo: 149,00 €
- Link: https://www.gemimarket.it/index.php?controller=product&id_product=65&id_lang=1 Nota importante sul B/12:
- La batteria NON è inclusa
- Quando lo usi a 220V, colleghi il trasformatore alla presa e non serve la batteria.
- Quando lo usi a batteria, ti si consiglia batteria auto 12V 40Ah; con recinzione senza dispersioni l’autonomia è di circa 6–10 giorni.
3. Cosa ti consiglierei per 1,5 km Visto che:
- hai corrente 220V disponibile
- la recinzione è 1,5 km Hai due alternative logiche:
1. Vuoi solo usarlo fisso, sempre a corrente? → Prendi l’E/220 a corrente 220 V (99,90 €):
- costa meno del B/12
- è perfetto per 1,5 km
- nessuna batteria da gestire.
2. Vuoi la possibilità, oggi o domani, di usarlo anche a batteria (dove non arriva la corrente)? → Allora il B/12 12V/220V (149,00 €) è la scelta giusta:
- lo usi ora a 220V
- se in futuro serve spostarlo in un punto senza corrente, lo alimenti con batteria auto 12V.
4. Passo successivo Dimmi solo:
1. Che animali occorre contenere/tenere fuori (così

SÌ. Il prodotto che stai visualizzando, “Electrificador B/12 doble alimentación 12V/220V hasta 5 km con 2 baterías recargables para pastor eléctrico GEMI”, viene venduto in kit che comprende già le due batterie ricaricabili presenti nella valigetta. Quindi, in questo kit specifico:
- Ottieni l'energizzatore B/12 (elettrificatore)
- Più 2 batterie ricaricabili nella maletín (custodia)
- Più i cavi e l'alimentatore necessari per utilizzarlo sia a 12V che a 220V. Nota: nelle FAQ generali sullo standard B12 spiegano che la batteria non è inclusa, ma che si riferisce al solo elettrificatore B12. Il kit che stai guardando è un prodotto diverso che include esplicitamente le 2 batterie. Se mi dici:
- La lunghezza della tua recinzione
- La tipologia degli animali (es. cani, cavalli, cinghiali, cervi, ecc.) posso confermare se questo kit è adatto al tuo utilizzo.

Va benissimo anche il filo rosso: il colore non cambia il funzionamento, conta solo che:
- sia filo conduttore per recinto elettrico
- sia da 6 mm² (importante per i cinghiali) Nelle informazioni che ho a disposizione, il riferimento dettagliato è sul filo bianco 6 mm², ma si può usare tranquillamente anche il filo rosso Gemi 6 mm² se è indicato per recinti elettrici:
- stessa sezione (6 mm²) → stessa “botta”
- stesso uso (recinti per animali, cinghiali, selvatici)
- cambia solo il colore, che è una scelta visiva/estetica (alcuni preferiscono rosso perché si vede di più). Quindi, se sul sito trovi:
- “Filo rosso 500 mt 6 mm² per recinto elettrico” si può sostituirlo 1:1 al bianco, mantenendo:
- 5 bobine da 500 m
- stessi collegamenti
- stessa installazione

allora andiamo sul pratico.
1. Distanza tra i pali e quanti te ne servono Per i cinghiali è bene avere un recinto “robusto” e ben teso. Dalle indicazioni tecniche disponibili:
- Per animali selvatici (come i cinghiali) si consiglia di mettere i pali:
- ogni 4–5 metri circa. Con 100 m di perimetro:
- Se li metti ogni 5 m → circa 20 pali
- Se li metti ogni 4 m → circa 25 pali Per un sostegno davvero ottimale contro i cinghiali, ti suggerirei di stare sui 4 m: > considera circa 25 pali in ferro per 100 m di perimetro. I “giri” di filo (2 o 3 linee a diverse altezze) non cambiano il numero di pali: si usano più isolatori sullo stesso palo.
2. Cancello: cosa si può usare Non abbiamo un “cancelletto” rigido già pronto (tipo cancello in metallo completo). Quello che offriamo è il sistema di passaggio elettrico per recinto:
1. Kit maniglia cancello 5 metri Per creare un varco apribile in sicurezza (tu prendi la maniglia isolata, agganci/sfili e passi).
- Link: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017261331.html
2. Isolatori doppio gancio per il passaggio Servono per fissare il filo/maniglia ai pali del varco.
- Link: https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrif-8053017260693.html: - metti due pali più robusti ai lati del varco (possono essere anche in legno),
- su ciascun lato monti gli isolatori doppio gancio,
- tra i due lati metti il kit maniglia cancello: il filo/molla si tende, la maniglia si sgancia per aprire

Recinti elettrici / pannello solare

L’Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V / 220V ha una potenza di 6 Joule. Altri dati utili del prodotto:
- 10000 V
- consumo: 6 W
- adatto per recinti fino a 5 km in condizioni reali Link prodotto: https://checkout.gemimarket.it/recinto-elettrico/64-elettrificatore-b12-extra-forte-con-pannello-solare-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017260853.html

è proprio lì che spesso nasce il dubbio. Per il B12 con pannello solare Gemi, il collegamento corretto è questo:

Dove collegare i morsetti a coccodrillo del pannello solare I coccodrilli del pannello solare NON vanno collegati direttamente all’elettrificatore, ma:
- vanno collegati direttamente ai poli della batteria 12 V. lo schema diventa:
1. B12 Batteria 12 V
- Morsetto rosso del B12 → polo + della batteria
- Morsetto nero del B12 → polo – della batteria
2. Pannello solare Batteria 12 V
- Coccodrillo rosso del pannello → polo + della batteria
- Coccodrillo nero del pannello → polo – della batteria Il pannello ha già il regolatore di carica integrato, quindi:
- il pannello mantiene carica la batteria
- la batteria alimenta l’elettrificatore B12 La vecchia presa con la scritta *“pannello solare”* sull’elettrificatore era una predisposizione vecchio modello: adesso è stata sostituita proprio da questo sistema con i morsetti a coccodrillo sul pannello, da mettere sui poli della batteria, non sull’elettrificatore.

Se mi confermi che hai:
- batteria 12 V già collegata al B12
- pannello con due coccodrilli (rosso e nero) esattamente come disporre il tutto (anche rispetto alla distanza da terra, posizione batteria/pannello, ecc.). Intanto, se ti va,

Si. il B12 extra forte con batteria ha anche l’ingresso per il pannello solare, ed è proprio pensato per funzionare insieme alla batteria. Il collegamento corretto è questo:
1. B12 collegato alla batteria 12V (consigliata batteria auto 12V 40–50Ah).
2. Pannello solare collegato al suo apposito ingresso sul B12 tramite il cavo in dotazione. In questo modo:
- la batteria alimenta l’elettrificatore,
- il pannello solare mantiene carica la batteria (mediamente, con pannello 12V 50W, riesce a mantenere carica una batteria auto da 50Ah per più di un mese, salvo dispersioni particolari sul recinto). Anche nelle giornate con poco sole il sistema continua a funzionare: si può diminuire un po’ l’intensità, ma il recinto resta operativo.

Funziona in entrambi i modi, in modo indipendente: si può usarlo direttamente a 220V *oppure* direttamente a batteria 12V, senza dover prima caricare una batteria obbligatoriamente. Per come sono fatti i nostri modelli (es. B12):
- A 220V
- nella confezione trovi l’alimentatore/trasformatore 220V
- colleghi il trasformatore alla presa di casa e il jack all’ingresso dell’elettrificatore (sulla stessa presa dove collegheresti la batteria 12V o il pannello solare)
- in questo modo l’elettrificatore lavora fisso a corrente domestica
- A 12V (batteria)
- colleghi le pinzette in dotazione ai poli della batteria 12V (consigliata: batteria auto 12V 40Ah)
- l’elettrificatore funziona solo a batteria, utile dove non hai rete 220V Quindi: non è un caricabatterie, è un apparecchio che si può alimentare o dalla rete 220V o da una batteria 12V. Per poterti assistere meglio (e seguire le nostre procedure),

No. il kit con elettrificatore B12 e pannello solare non include la batteria. Dal momento che il B12 non ha batteria interna, è necessario collegarlo a una batteria esterna da 12V. Per una buona autonomia si consiglia una batteria d’auto 12V (meglio se 50–100Ah), che però non viene venduta da noi. Nel kit B12 trovi:
- elettrificatore B12
- cavi per la messa a terra
- cavo per collegare il recinto
- pinzette per collegarlo alla batteria
- alimentatore 220V

Ecco le risposte alle sue domande:
1. Batteria AGM 12V 100Ah e pannello solare: Si. una batteria AGM 12V 100Ah va benissimo per alimentare un elettrificatore collegato a un pannello solare. In genere, più alta è la capacità (Ah) della batteria, maggiore sarà l’autonomia del sistema e più a lungo funzionerà anche con meno sole. L’importante è collegare anche il regolatore di carica tra il pannello e la batteria, per evitare sovraccarichi.
2. Altezze dei fili per istrici e cinghiali: Per proteggersi da istrici e cinghiali, si consiglia queste altezze:
- Primo filo: a circa 15-20 cm dal terreno (per istrici)
- Secondo filo: a circa 30 cm dal primo filo (totale 45-50 cm dal terreno)
- Terzo filo: a circa 30-40 cm dal secondo filo (totale 75-90 cm dal terreno) In questo modo protegge sia dagli animali più piccoli come gli istrici che dai cinghiali!

Si. esiste un kit con pannello solare ed è una soluzione che funziona molto bene per recinti da cortile. Nel nostro catalogo hai:
1. Elettrificatore B12 con pannello solare
- Elettrificatore B12 extra forte con pannello solare per recinto elettrico per animali Link diretto: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/64-elettrificatore-b12-extra-forte-con-pannello-solare-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017260853.html Caratteristiche principali:
- Funziona a 12V, pensato proprio per uso con batteria + pannello solare
- Il pannello ricarica la batteria, così non occorre stare sempre a ricaricarla a mano
- Adatto per recinti elettrici per animali da pascolo e da cortile Per il modello B12 è sempre consigliata una batteria auto 12V – 40Ah (la batteria non è inclusa). Le istruzioni di collegamento (semplificate) sono:
1. Collega l’elettrificatore alla batteria 12V con i morsetti (batteria tipo auto consigliata, 12V-40Ah)
2. Collega il filo giallo/verde alla messa a terra (picchetto di terra)
3. Collega il filo rosso al filo del recinto elettrico
4. Collega l’elettrificatore al pannello solare tramite il cavo in dotazione nel kit
2. Kit COMPLETO recinto elettrico con B12 (da personalizzare) Non abbiamo un “kit unico standard” con:
- B12 + pannello solare + filo + picchetti + isolatori in un solo codice, ma si può comporre facilmente il kit completo prendendo:
1. Elettrificatore B12 con pannello solare (link sopra)
2. Filo conduttore per recinti fino a 500 m:
- es. filo 500 m 4 mm / 6 mm per animali da cortile (dal catalogo recinti elettrici)
3. picchetti in plastica oppure pali + isolatori
4. Eventuale cavo ad alta tensione di attraversamento + tabelle di segnalazione

per gli elettrificatori a batteria avete come riferimento il modello B/12 extra-forte 12V/220V (il classico verde). Per chiarire meglio, Gemi ha due varianti collegate al B/12:
1. Elettrificatore B/12 a batteria 12V / 220V
- Funziona con batteria 12V (consigliata tipo auto, 40Ah)
- si può funzionare anche a 220V con trasformatore incluso
- Colleghi tu la batteria esterna, che è ricaricabile con un normale caricabatterie 12V
2. Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V / 220V
- È sempre un B/12, ma in più ha il pannello solare che aiuta a mantenere carica la batteria
- Anche qui la batteria è sempre 12V ricaricabile Quindi sì: il modello “verde a batteria” è il B/12, e la batteria che userai con lui è ricaricabile (non è usa e getta). Per consigliarti al meglio ti chiedo solo una cosa:
- Lo userai in una zona dove hai la corrente 220V vicina, o solo in mezzo al terreno con la batteria? Così ti dico se ti conviene la versione solo batteria o quella con pannello solare. PS: se ti va,

il recinto elettrico è proprio la soluzione giusta per i cinghiali. Per prepararti un preventivo fatto bene mi servono queste informazioni:
1. Altezza e sviluppo della recinzione attuale
- Quanti metri di perimetro occorre proteggere (circa)?
- La rete che hai ora la vuoi mantenere e affiancare il filo elettrico in basso, oppure pensi a una recinto elettrico separata?
2. Alimentazione disponibile
- Hai la corrente 220V vicino al recinto?
- Oppure serve un modello a batteria 12V (con o senza pannello solare)?
3. Terreno e passaggi
- Il terreno è mediamente piano o molto in pendenza / sconnesso?
- Hai dei cancelletti / passaggi pedonali o per trattore da elettrificare (sì/no)? Se sì, quanti?
4. Tipo di animali da proteggere
- occorre solo tenere fuori i cinghiali, o anche contenere animali tuoi (es. galline, pecore, cani, ecc.)?
5. Posa dei fili per i cinghiali
- Per i cinghiali si fa di solito 2–3 fili bassi:
- 1 a circa 20 cm da terra
- 1 a circa 30 cm (livello muso)
- eventuale terzo a 40–50 cm Confermi che si può posare i fili in questo modo lungo il perimetro?

In base alle tue risposte ti indicherò nel dettaglio:
- quale elettrificatore scegliere (220V o batteria)
- quanto filo conduttore prendere (per cinghiali consigliato 6 mm²)
- quanti picchetti (se non sfrutti la rete esistente)
- quanti isolatori (calcolati ogni 5 metri)
- eventuali maniglie per passaggi e cartelli di segnalazione Intanto ti chiedo anche l’email (come da nostra procedura interna) così la collego alla richiesta di preventivo, ma il preventivo te lo faccio direttamente qui in chat. Rispondimi pure punto per punto:
- metri di perimetro:
- 220V vicino al recinto: sì/no
- modello desiderato: rete esistente + fili bassi / recinto elettrico separato
- passaggi/cancelli (quanti):
- altri animali da proteggere o contenere:
- email:

Per i cinghiali il recinto elettrico è perfetto, ed è anche l’unica soluzione legale per proteggere le colture. Per consigliarti in modo preciso ho bisogno di un’informazione prima di tutto:
- Preferisci un elettrificatore alimentato a corrente 220V oppure a batteria 12V (eventualmente con pannello solare)? Nel frattempo ti do le basi per il tratto da 50 m:
1. Filo consigliato per i cinghiali Per i cinghiali è ideale il filo da 6 mm² perché:
- è specifico per animali di grossa taglia e recinti anche lunghi
- ha bassa dispersione di corrente
- è molto resistente alla trazione Nel catalogo trovi:
- Filo 6 mm – 500 m: adatto per animali da pascolo e selvatici
- Filo bianco 6 mm – 1000 m Per 50 m te ne basta pochissimo, ma le bobine sono queste misure (500 m o 1000 m).
2. Quanti fili mettere contro i cinghiali Per animali selvatici come cinghiali, cervi, daini:
- Metti almeno 3 fili paralleli:
1. 1 filo: 20 cm da terra
2. 2 filo: 30 cm sopra il primo (quindi a circa 50 cm)
3. 3 filo: 30–40 cm sopra il secondo (quindi 80–90 cm da terra) Su 50 m ti serviranno quindi:
- circa 150 m di filo (50 m × 3 fili), più un po' di margine per i collegamenti
3. Cosa serve in totale per il recinto Per fare il recinto completo ti occorrono:
1. Elettrificatore Gemi (da scegliere: 220V oppure 12V a batteria, dimmelo tu)
2. Filo conduttore 6 mm² (una bobina da 500 m è più che sufficiente)
3. Isolatori sui picchetti, per reggere il filo
4. picchetti di sostegno (legno, ferro o plastica)
5. Cavo ad alta tensione di attraversamento se occorre portare la corrente da un lato all’altro del varco
6. Segnaletica per recinto elettrico (tabelle gialle di avviso)

Se mi dici:
- se hai la corrente elettrica vicino oppure no
- l’altezza dei picchetti che userai posso indicarti in modo ancora più preciso il modello di elettrificatore più adatto e quanti isolatori/pallet ti servono circa.

si può usare un pannello solare per ricaricare la batteria che alimenta l’elettrificatore (ad esempio il modello B12 per recinto elettrico). Il pannello solare serve proprio a mantenere la batteria carica durante il giorno sfruttando l’energia solare; di notte, invece, entra in funzione la batteria stessa.

Tieni presente che il pannello solare fornito da noi include già il regolatore di carica, fondamentale per proteggere la batteria. Se hai già un pannello solare, si può utilizzarne anche uno di capacità maggiore (ad esempio da 100Watt), purché sia presente il regolatore di carica.

Si. esatto. Per il B12 si può inserire lo spinotto dell’alimentatore 220V:
- nel foro “batteria 12V”, oppure
- nel foro “pannello solare”. Entrambi accettano il jack dell’alimentatore e permettono al B12 di funzionare a 220V. Importante solo che:
- usi l’alimentatore originale del B12,
- e quando lo usi a 220V non lo colleghi anche alla batteria (usa o una modalità o l’altra)

Non posso aggiungere io direttamente i prodotti al carrello, ma ti preparo l’elenco esatto così si può copiarlo e inserirlo in pochi minuti sul sito Gemi. Per il frutteto (perimetro 310 m, 0,66 ha, cinghiali + caprioli, pali in legno, 1 accesso trattore):

Da acquistare su Gemi
1. Elettrificatore solare 12V
- 1× Elettrificatore B/12 extra forte con pannello solare 12V / 220V per recinto elettrico
2. Filo conduttore (cinghiali + caprioli)
- Perimetro: 310 m
- 3 fili → circa 930 m di filo necessario
- 2× Filo conduttore 500 m – 6 mm² per recinto elettrico per animali da pascolo (totale 1000 m, sufficiente con margine)
3. Isolatori per pali in legno
- Lunghezza totale filo: ~930 m
- 1 isolatore ogni 5 m → circa 186 isolatori
- 2× Isolatori per pali in legno per recinto elettrico – confezione da 100 pezzi (totale 200 pezzi)
4. Accesso per trattore (1 cancello) Per il varco di accesso:
- 1× Kit maniglia cancello con 2 isolatori doppio gancio per recinto elettrico (usalo dove fai il passaggio per il trattore)

Da acquistare fuori Gemi
- 1× Batteria 12V deep‑cycle, consigliata 60–100 Ah (o superiore

Si. esatto: quando la batteria scende troppo di tensione va ricaricata con un caricabatterie da 12V collegato alla rete elettrica. Il pannello solare del kit:
- è pensato per mantenere la carica durante l’uso quotidiano,
- non è fatto per riportare una batteria molto scarica velocemente a piena carica. Per usare bene batteria + pannello:
1. Parti sempre da una batteria ben carica (caricata da rete).
2. Lascia lavorare recinto + pannello.
3. Quando noti che:
- l’elettrificatore dà impulsi più deboli, oppure
- la batteria è bassa (misurata con tester o indicatore, se lo hai), scollega la batteria e ricaricala completamente con la 220V.
4. L’ideale è avere due batterie:
- una in uso sul recinto,
- una sotto carica, da sostituire quando la prima scende. Se mi dici che elettrificatore usi (B12, altro modello) e che batteria hai (Ah), posso darti qualche consiglio pratico sui tempi di ricarica e sulla gestione a rotazione.

Sì. L’elettrificatore B12 (anche nella versione con pannello solare) può essere alimentato da una normale batteria auto 12V da 40Ah. Dalle informazioni disponibili:
- il B12 deve essere collegato esclusivamente a una batteria d’auto 12V per l’uso a batteria;
- per il B12 viene consigliata una batteria 12V 40Ah (gli ampere-ora incidono solo sull’autonomia: più Ah = più giorni di funzionamento). Quindi:
- va bene qualsiasi batteria 12V per auto da circa 40Ah (o superiore, es. 60–100Ah),
- l’importante è che sia 12V e in buono stato.

Per il B12 con pannello solare è consigliato usare:
- Batteria d’auto 12V
- Capacità consigliata: circa 40Ah (si può usare anche 50Ah, 60Ah, 80Ah… avrai solo più autonomia) Indicazioni dal nostro supporto:
- Per il B12 è indicata una batteria auto 12V da 40Ah.
- Gli Ampere/ora (Ah) incidono solo sulla durata della carica, non sulla “forza” della scossa.
- Con il pannello solare, una buona batteria auto 12V da 50Ah può essere mantenuta carica per più di un mese, se il recinto non ha molta dispersione. Gemi non vende le batterie 12V: va bene una normale batteria auto 12V che trovi da ricambista o elettrauto. Se mi dici quante ore al giorno terrai acceso il recinto e in che zona (molto sole o poco sole), posso suggerirti se stare sui 40Ah o salire un po per avere meno ricariche.

Se utilizzi l’elettrificatore B12 e vuoi collegarlo direttamente alla corrente di casa (220V), occorre usare il trasformatore fornito in dotazione. Il cavo del trasformatore va collegato all’ingresso dove normalmente si collega la batteria da 12V, NON alla presa dedicata al pannello solare. Quindi:
- Attacchi il trasformatore alla presa di casa (220V)
- L’uscita del trasformatore la colleghi dove è previsto il collegamento della batteria sull’elettrificatore Hai bisogno di ulteriori dettagli o una guida passo-passo?

No. non occorre cambiare batteria ogni 6 giorni, la occorre ricaricare. Per il B/12 funziona così:
- Una batteria d’auto 12V 40Ah:
- autonoma circa 5–6 giorni (se il recinto non disperde corrente)
- poi si scarica e va messa in carica con un normale caricabatteria per auto.
- Dopo la ricarica la riusi la stessa batteria. Non è usa e getta

Per un recinto anti‑cinghiali a ferro di cavallo da circa 100 m, oltre all’elettrificatore con pannello solare serve questo. si propone una configurazione “tipo” molto usata, poi adatti se vuoi 2 o 3 fili.
1. Filo elettrico Per i cinghiali va usato sempre il filo da 6 mm² (non fettuccia), perché:
- è adatto per cinghiali e animali di grossa taglia,
- trazione fino a 100 kg,
- 8 conduttori, bassa dispersione. Lunghezza:
- recinto: 100 m
- con 2 fili: 100 m × 2 = 200 m
- con 3 fili: 100 m × 3 = 300 m In entrambi i casi conviene:
- 1 bobina da 500 m – 6 mm² (così hai margine per angoli, saliscendi, cancelli, eventuali ampliamenti).
2. Numero e altezza dei fili Per i cinghiali:

Se fai 2 fili (minimo accettabile):
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: 50–60 cm da terra

Ti rispondo subito punto per punto, poi (se vuoi)

L’elettrificatore Gemi con pannello solare funziona normalmente con una batteria da 12V collegata. Se vuoi controllare con il tester la tensione del pannello solare:
- A pannello scollegato dalla batteria, sotto il sole, la tensione misurata tra i poli del pannello sarà superiore a 12V, normalmente intorno ai 18V-22V a vuoto (è la tensione nominale tipica di pannelli per batterie da 12V).
- Se il pannello è collegato alla batteria tramite un regolatore di carica, e' consigliato invece trovare una tensione vicina a quella della batteria, intorno ai 13-14V quando è in carica. Questi valori sono normali per i pannelli che ricaricano batterie da 12V.

Ti confermo che, per uso a 12 V su 1000 m di filo contro cinghiali e cervi, il B12 Gemi con pannello solare è perfettamente adatto come sostituto del tuo elettrificatore. Prima di tutto: se ti va,

si può tranquillamente scrivermi anche stasera da un altro PC, ma:
- la chat attuale non sarà “ricordata” automaticamente se riapri il sito da zero
- quindi è possibile che tu debba riassumere in breve la situazione (es. “recinto 12V, 1000 m filo contro cinghiali e cervi, sto valutando B/12 con pannello solare”). Per non perdere i punti importanti, si può copiare questi dati e tenerli pronti per dopo:
- Recinto: 12 V
- Animali: cinghiali e cervi
- Lunghezza: 1000 m di filo
- Prodotto che ti interessa: Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V / 220V Quando sarai sul posto

Per un recinto elettrico anti-cinghiali da circa 300 metri serve:
1. Elettrificatore (cuore dell’impianto) Prima ti chiedo una cosa fondamentale: Preferisci alimentarlo a 220V (corrente di casa) o con batteria 12V (recinto mobile/autonomo)?
- Se hai la 220V vicino al recinto: conviene un modello a rete elettrica (più comodo, zero batterie da gestire).
- Se il recinto è lontano dalla corrente: serve un modello a batteria 12V (eventualmente anche con pannello solare, come i modelli B12 che vedi sul sito).
2. Filo elettrico consigliato Per cinghiali e animali selvatici grossi, da linee guida aziendali: sempre filo da 6 mm² (non fettuccia, che è più per cavalli). Dal catalogo hai, ad esempio:
- Filo conduttore 6 mm – 500 m https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/253-filo-conduttore-500-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260082.html
- Filo bianco 6 mm – 1000 m https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/254-filo-bianco-1000-mt-6-mm-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261003.html Per i cinghiali si consiglia almeno 3 fili paralleli a diverse altezze:
- 1 filo: circa 20 cm da terra
- 2 filo: +30 cm dal primo (quindi a ~50 cm)
- 3 filo: +30/40 cm dal secondo (quindi a ~80–90 cm) Per 300 m di perimetro con 3 fili:
- 300 m × 3 = 900 m di filo Ti basta:
- 1 bobina da 1000 m – 6 mm (o 2 da 500 m).
3. Isolatori Regola aziendale: un isolatore ogni 5 metri.
- Perimetro: 300 m
- 300 ÷ 5 = 60 isolatori per ogni filo
- Con 3 fili → 60 × 3 = 180 isolatori totali Considera che:
- Gli isolatori standard per picchetti in legno costano circa 0,13 € l’uno (indicazione di prezzo).
- Gli isolatori a doppio gancio vanno usati solo in abbinamento alle maniglie per i cancelli, non come isolatori normali sui picchetti. Esempio per passaggi/cancelli:
- Maniglia con 2 isolatori a doppio gancio: https://www.gemimarket.it/home/213-maniglia-con-2-isolatori-doppio-gancio-per-passaggio-recinto-elettrico-8053017261508.html
4. picchetti si può usare:
- picchetti in legno o ferro che hai già, con gli isolatori avvitati, oppure
- I nostri picchetti in plastica per recinti mobili, ad esempio:
- Paletto plastica recinto elettrico (modelli a catalogo): https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/261-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/262-paletto-plastica-recinto-elettrico-8053017260792.html Distanza tipica: 3–5 m tra un paletto e l’altro (più li avvicini, più il recinto è stabile).
5. Accessori utili
- Cavo alta tensione di attraversamento (per portare corrente sotto un cancello, tra recinti, ecc.): https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html
- Targhetta di segnalazione recinto elettrico (obbligatoria in certi casi): https://www.gemimarket.it/segnaletica-per-recinto-elettrico/79-tabella-pvc-segnaletica-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017262734.html
6. Soluzione “tutto compreso” Sul sito c’è anche un kit completo per recinto elettrico (elettrificatore + filo + isolatori, ecc.), pensato proprio per cinghiali, mucche, galline, ecc. https://www.gemimarket.it/home/215-kit-completo-per-recinto-elettrico-recinzione-elettrica-rete-elettrica-elettrificatore-isolatori-filo-cinghiali-mucche-galline-8053017261478.html

Per dettagliare meglio la dotazione, mi servirebbe solo sapere:
1. Hai la corrente 220V vicino al recinto, o sei obbligato ad andare a batteria 12V?
2. Vuoi un recinto fisso o facilmente spostabile (mobile)? In base alle tue risposte esattamente:
- quale modello di elettrificatore scegliere,
- quante bobine di filo comprare,
- quantità di picchetti e tipo ideale (plastica vs legno/ferro).

Per il uso (200–500 m, cavalli e bovini) sei proprio nel campo ideale per il B12 a batteria +, se vuoi, pannello solare. Rispondo alle tue due domande:
1. A cosa serve il pannello solare sul B12? Si. il pannello solare serve principalmente a mantenere carica la batteria. - Tu usi una batteria auto 12V (consigliato almeno 40Ah, meglio se più grande).
- Il B12 consuma la batteria.
- Il pannello solare ricarica continuamente la batteria durante il giorno. Risultato pratico:
- Senza pannello: con una 12V 40Ah, se il recinto è fatto bene e senza dispersioni, l’autonomia è di circa 10–12 giorni.
- Con pannello: la batteria viene rabboccata ogni giorno, quindi si può durare anche più di un mese senza doverla ricaricare tu (con una batteria auto da circa 50Ah, in condizioni medie). Ovviamente:
- più è grande la batteria (es. 60–100Ah),
- più il recinto è ben fatto (pochi contatti con erba, pali bagnati, ecc.), più il pannello riesce a mantenere il sistema attivo a lungo.
2. Come si collega il pannello solare al B12? Il collegamento, come da nostre istruzioni, è in 4 passaggi:
1. Collega il B12 alla batteria 12V
- Pinza/morsetti del B12 alla batteria 12V (consigliata una batteria auto 12V – 40Ah o superiore).
- NB: la batteria non è inclusa nella confezione.
2. Collega la messa a terra
- Collega il cavo giallo/verde del B12 ai picchetti di terra (picchetti zincati nel terreno).
- È fondamentale mettere almeno 3 picchetti da 1 m, distanziati di circa 3 m, collegati tra loro, in terreno umido.
3. Collega il recinto
- Collega il cavo rosso del B12 al filo conduttore del recinto (quello che fai girare intorno ai pali).
4. Collega il pannello solare al B12
- Collega il cavo di alimentazione del pannello solare all’ingresso dedicato del B12.
- Questo cavo è incluso nel kit con pannello: non occorre fare modifiche particolari, è un collegamento diretto pannello → B12. - La batteria resta esterna al B12, collegata con i cavetti.
- Il pannello solare non alimenta direttamente il recinto, ma ricarica/mantiene la batteria che alimenta il B12.
3. Nel tuo caso, ha senso il pannello? Per recinti:
- da 200 a 500 m
- con cavalli e bovini
- spesso in zone senza corrente
- e con recinto che sposti in varie aree Il pannello è molto comodo se:
- non vuoi stare dietro a ricaricare la batteria ogni 10–12 giorni,
- usi il recinto in modo continuativo. Se invece:
- usi il recinto solo ogni tanto,
- o lo tieni acceso pochi giorni alla volta, si può anche partire solo con B12 + batteria 12V, e valutare il pannello in un secondo momento.

Si. l’elettrificatore B12 può essere collegato anche a un pannello solare, oltre che a una batteria 12V o alla corrente 220V.

Tieni presente però che il collegamento avviene tramite la batteria: il pannello solare deve essere collegato direttamente ai poli della batteria (non all’elettrificatore), così da mantenerla carica. L’elettrificatore B12, infatti, si alimenta dalla batteria, e non direttamente dal pannello. Se il pannello solare è adatto a mantenere carica una batteria da 12V (come una batteria auto), si può tranquillamente utilizzarlo insieme all’elettrificatore B12.

Si. si può sostituire il B/12 con il modello E/220, ma solo a queste condizioni:
- occorre avere la corrente 220V disponibile in un punto sicuro vicino al recinto (o almeno vicino all’elettrificatore).
- L’elettrificatore E/220 funziona solo a 220V, non a batteria. Quindi:
- Se ora hai la possibilità di usare la presa di casa o del casolare vicino al pollaio, allora:
- si può usare tranquillamente l’E/220 – 10000V 5J
- Per 65 m di recinto è più che sufficiente e va benissimo contro volpi e faine.
- Non avrai più bisogno di:
- batteria 12V
- pannello solare
- Se invece NON hai corrente 220V disponibile (come mi avevi scritto all’inizio):
- Allora non si può usare l’E/220, occorre restare su un modello a 12V (B/12) + batteria
- E

Per come sono costruiti i nostri elettrificatori, non è previsto alcun interruttore ON/OFF sul lato uscita (quello che va al filo del recinto). Da nostra esperienza (oltre 40 anni di test):
- tutti gli interruttori che abbiamo provato sull’uscita dell’elettrificatore si sono rivelati molto delicati
- sono molto sensibili a umidità e agenti atmosferici
- col tempo possono creare malfunzionamenti dell’apparecchio o perdita di potenza al recinto Per questo motivo abbiamo scelto di non montarli e non si consiglia di aggiungerne esternamente sul cavo di uscita.

Come si deve usare correttamente
- Per accendere: basta collegare l’elettrificatore B12 alla batteria (e nel suo caso il pannello solare mantiene la carica).
- Per spegnere o lavorare in sicurezza sul recinto:
- stacchi il morsetto/clip che va al filo
- oppure scolleghi la batteria dal B12 (così è proprio spento). Capisco che la scossa “a strappo” quando toglie la pinza dal filo sia fastidiosa, ma purtroppo non abbiamo un interruttore consigliato o omologato per essere messo sulla linea in alta tensione d’uscita, né a 230 V né a 12/24 V, perché:
- la tensione d’uscita è un impulso ad alta tensione (fino a migliaia di volt), non è paragonabile alla normale linea 12/24/230 V
- un comune interruttore 230 V o 12/24 V non è progettato per quel tipo di impulso e potrebbe danneggiarsi o diventare pericoloso. Se vuole, posso aiutarla a verificare che il B12 con pannello sia collegato nel modo più comodo e sicuro possibile (messa a terra, posizione dell’apparecchio, collegamenti, ecc.). Nel frattempo, se le va,

si può usarlo anche con il nastro, non solo con il filo. Ti spiego brevemente i punti importanti:
- L’elettrificatore B/12 eroga impulsi ad alta tensione: per lui non cambia se colleghi filo o nastro, l’importante è che il conduttore (filo/nastro) sia adatto per recinti elettrici.
- Collegamento: il cavo rosso dell’elettrificatore va collegato al tuo nastro (come faresti con il filo); il cavo giallo/verde va sempre alla messa a terra (picchetti di terra).
- Tre file di nastro: si può fare senza problemi. Dovrai solo usare:
- picchetti e isolatori specifici per nastro, non quelli per filo,
- distanze tra i tre nastri in base all’animale (es. animali piccoli più bassi e ravvicinati, animali grandi più alti). L’unica attenzione è che il nastro, specie se largo, è più sensibile al vento: conviene tirarlo bene e mettere i picchetti a una distanza non troppo grande per evitare sventolamenti e dispersioni di corrente. Se mi dici:
- che animali vuoi contenere/tenere fuori
- altezza indicativa del recinto posso suggerirti a che altezza posizionare i 3 nastri.

Il pannello solare non alimenta direttamente l’elettrificatore: serve a caricare la batteria, che a sua volta fa funzionare l’elettrificatore. Pensa allo schema così: > Pannello solare → carica la batteria → la batteria alimenta l’elettrificatore → l’elettrificatore manda corrente al recinto Quindi:
- Se colleghi solo il pannello all’elettrificatore, non funziona bene / non deve essere usato così.
- occorre avere sempre una batteria 12V in mezzo (consigliata batteria auto 12V, almeno 40Ah).

A cosa serve “quello grande” che ti abbiamo mandato? Proprio perché è grande, serve a:
- mantenere la batteria carica più a lungo
- ridurre (o evitare) di dover rimettere in carica la batteria spesso con il caricabatteria. - L’elettrificatore consuma la batteria.
- Il pannello grande ricarica la batteria durante il giorno.
- Di notte la batteria continua ad alimentare l’elettrificatore.

Se mi confermi:
1. Che batteria 12V stai usando (auto? quanti Ah se lo sai?)
2. Se adesso hai collegato:
- elettrificatore ↔ batteria
- pannello ↔ batteria ti posso dire esattamente se i collegamenti sono giusti e cosa sistemare.

Si. con il modello B/12 si può integrare il pannello solare con regolatore di carica anche in un secondo momento. i punti importanti:
- l’elettrificatore B12 è già predisposto con l’ingresso per il collegamento del pannello solare
- il pannello solare Gemi viene fornito già completo di regolatore di carica
- il pannello solare si acquista solo su richiesta via mail, non è acquistabile direttamente dal sito
- di giorno il pannello ricarica la batteria, di notte funziona la batteria da sola e il pannello si “ferma” automaticamente Quindi: ora si può usare tranquillamente la batteria auto 80Ah; quando vorrai, potrai aggiungere il pannello solare con regolatore senza cambiare elettrificatore.

grazie delle info Stefano. L’elettrificatore E/220 EXTRAFORTE 8 Joule (quello rosso) è un modello a 220V: > non è progettato per essere alimentato direttamente a batteria 12V. Quindi:
- si può usarlo solo collegato alla rete elettrica (presa 220V);
-

Per il uso con B12A + pannello solare + recinto per cinghiali/istrici, le indicazioni ufficiali che abbiamo sono queste:
- Per il B12/B12A è consigliata una batteria d’auto 12V da 40Ah.
- Gli Ampere/ora (Ah) incidono solo sull’autonomia, non sulla forza della scossa:
- più Ah = dura di più tra una ricarica e l’altra. Oltre a questo, nei materiali ufficiali non sono specificate:
- marche particolari
- tecnologie specifiche (acido libero, AGM, EFB, ecc.)
- né modelli da preferire o evitare Quindi, restando fedele alle informazioni disponibili, con certezza solo questo:

Requisiti sicuri per la batteria
1. Tensione:
- Deve essere una batteria 12V per auto.
2. Capacità (Ah):
- Consigliata: circa 40Ah per il B12.
- si può usare anche capacità maggiori (es. 50Ah, 60Ah):
- il B12A funziona ugualmente,
- aumenta solo il tempo di autonomia.
3. Uso previsto:
- Batteria per avviamento auto 12V (la classica batteria da automobile). Non abbiamo indicazioni aziendali che dicano:
- “usa solo AGM” oppure “evita quello o quell’altro tipo”, quindi non posso entrare più nello specifico senza uscire dalle informazioni ufficiali., per te Quando vai ad acquistare la batteria, si può chiedere:
- una normale batteria auto 12V, capacità orientativa 40–60Ah. Con il impianto:
- B12A
- pannello solare
- zona soleggiata
- recinto per cinghiali/istrici (150 m totali) una qualsiasi batteria auto 12V di quella fascia di capacità sarà adatta allo scopo, secondo le nostre indicazioni ufficiali.

Se acquisti l’elettrificatore B/12 Extraforte (anche nella versione con pannello solare), la batteria 12V non è inclusa nella confezione. Dovrai quindi procurarti a parte una batteria d’auto 12V (consigliata da almeno 40Ah per l’uso normale, oppure 100Ah per una maggiore autonomia).

Si. è normale trovare dell’isolante o grasso siliconico trasparente nella presa del pannello solare sull’elettrificatore.

Questo serve a proteggere i contatti dall’umidità e dall’ossidazione durante il trasporto e lo stoccaggio, e aiuta a garantire la durata e la sicurezza dell’apparecchio. si può lasciare il grasso lì dove si trova: quando inserisci il connettore del pannello, il collegamento avverrà comunque senza problemi. Non è necessario rimuoverlo (anzi, aiuta a mantenere il contatto protetto nel tempo). Per quanto riguarda l’ingresso trasformatore 12V, non sempre viene applicato il grasso protettivo su tutte le prese, probabilmente perché questa è maggiormente usata all’interno, quindi meno esposta agli agenti atmosferici rispetto a quella del pannello solare che tipicamente viene utilizzata all’aperto.

Si. il pannello solare fornito nei nostri kit include già il regolatore di carica.

Questo componente è fondamentale per proteggere la batteria da sovraccarichi e garantire una ricarica corretta. Quando colleghi il pannello della Gemi all’elettrificatore tramite i cavi in dotazione, il regolatore di carica è già integrato nel sistema, quindi non è necessario aggiungere nulla di extra: basta seguire i collegamenti come da istruzioni. Se hai altri dubbi sul collegamento o sul funzionamento, scrivimi pure!

Per il caso (400 m, asini e capre, 2 fili, picchetti in plastica) l’offerta più adatta è il:

KIT COMPLETO PERSONALIZZABILE – cod. 215 Sul sito lo trovi come: > “Kit completo per recinto elettrico – recinto elettrico personalizzabile” (cod. 215) È pensato proprio per chi deve fare un recinto da zero e ti permette di:
- Scegliere il tipo di elettrificatore (nel tuo caso: B/12, adatto anche all’uso con pannello solare).
- Scegliere la lunghezza del filo.
- Aggiungere isolatori / picchetti / accessori in modo guidato. Nel tuo caso si può usarlo così:
1. Entri nel kit completo (cod. 215).
2. Selezioni l’elettrificatore B/12.
3. Imposti la metratura del recinto (400 m) e il numero di fili (2).
4. Aggiungi:
- filo (almeno 800 m totali → meglio 1 bobina da 1000 m 6 mm),
- picchetti in plastica (160 cm o 121 cm),
- accessori (tabelle, maniglie, cavo alta tensione). Il kit ti aiuta a non dimenticare nulla ed è la soluzione “pacchetto” più comoda per il caso

Va benissimo, possiamo continuare anche senza email. In questo caso la soluzione corretta è un elettrificatore a batteria 12V, e se vuole si può aggiungere anche il pannello solare.

Batteria: ogni quanto va cambiata/ricaricata? La durata dipende da:
- Ah della batteria
- eventuale dispersione del recinto
- tipo di conduttore utilizzato Per il modello B12, è consigliata una batteria auto 12V. Se abbina il pannello solare:
- mediamente riesce a mantenere carica una batteria d’auto da 50Ah per più di un mese
- di giorno il pannello carica la batteria
- di notte entra in funzione la batteria
- anche con poco sole il sistema funziona ugualmente, anche se si può diminuire l’intensità

Per comporre bene il kit per 500 metri lineari Per consigliarle in modo preciso mi serve solo un chiarimento: vuole recintare soprattutto per contenere gli animali dentro (mucche e maiali), oppure anche per tenere fuori animali selvatici? Appena me lo dice, le indico:
- quanti fili
- altezza indicativa dei fili
- ogni quanti metri mettere i pali
- composizione del kit più adatta.

si può optare anche per una soluzione a batteria, ideale se vuoi una recinzione mobile o se preferisci non dipendere dalla corrente fissa.

Soluzione a batteria consigliata
1. Elettrificatore a batteria 12V Per la esigenza, il modello consigliato è il B12 Extra Forte (si può scegliere anche la versione con pannello solare per una maggiore autonomia). Questo elettrificatore è perfetto per animali selvatici come cinghiali, lupi e caprioli.
- Alimentazione: Batteria auto 12V 40Ah (non inclusa)
- Autonomia: Circa 6 giorni con una batteria da 40Ah, se il recinto è ben isolato e non ci sono dispersioni.
2. Filo conduttore 6 mm² Anche in questo caso, per animali di grossa taglia, è fondamentale il filo da 6 mm².
- Una bobina da 500 metri è sufficiente per il perimetro.
3. Isolatori
- 60 isolatori (confezione da 100 pezzi)
4. picchetti
- In plastica o ferro, a tua scelta.
5. Accessori utili
- Maniglia con isolatori per il cancello
- Cavo alta tensione per collegamenti

Schema di montaggio fili
- Primo filo a 20 cm dal terreno
- Secondo filo a 30 cm dal primo
- Terzo filo a 30-40 cm dal secondo

Nota importante: Se scegli la soluzione a batteria, si consiglia di avere sempre una seconda batteria pronta da sostituire quando la prima si scarica, così il recinto rimane sempre attivo.

Vuoi ricevere un preventivo dettagliato anche per questa soluzione?

I modelli dual power disponibili per le recinti elettrici sono:
1. Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V / 220V
- Può essere alimentato da una batteria da 12 V, da rete 220 V o da un pannello solare (pannello incluso).
- Prezzo: € 299,00
- Include: unità + 1 pannello solare con cavo da 3 metri.
2. Elettrificatore B/12 a batteria 12V / 220V
- Può essere alimentato da una batteria da 12V o da rete 220V.
- Prezzo: € 149,00
- Include: unità (batteria o trasformatore di rete inclusi). Entrambi i modelli ti consentono di utilizzare una presa EU standard da 220 V o una batteria da 12 V, offrendoti flessibilità in base alle tue esigenze. Se desideri maggiori dettagli o un collegamento a uno dei prodotti, basta

Si. il pannello solare serve proprio a caricare la batteria durante il giorno quando è esposto ai raggi solari. Di notte, invece, entra in funzione la batteria che alimenta l’elettrificatore, mentre il pannello si spegne automaticamente. Se ti interessa approfondire il funzionamento o hai bisogno di consigli sul modello più adatto,

Si. è possibile avere un kit per recinto elettrico con alimentazione solare. Il kit solitamente comprende:
- Elettrificatore (modello B12, adatto per collegamento a pannello solare)
- Filo conduttore
- Isolatori
- Accessori vari per il montaggio Il pannello solare non è acquistabile direttamente dal sito, ma è disponibile su richiesta via email. L’elettrificatore B12 è predisposto per essere alimentato sia da batteria 12V sia tramite pannello solare.

Grazie per la precisazione: purtroppo, le telecamere di sorveglianza non possono essere alimentate direttamente dall’elettrificatore, né sfruttare la batteria. Ecco alcune informazioni importanti:

Perché non è possibile:
- L’elettrificatore B12 (anche con pannello solare) utilizza la batteria 12V esclusivamente per la generazione degli impulsi elettrici della recinzione: il sistema non è progettato per alimentare in modo continuativo altri dispositivi (assorbimento elevato rispetto a quello dell’elettrificatore stesso).
- Collegare una telecamera direttamente alla stessa batteria rischierebbe di scaricare prematuramente la batteria e di compromettere sicurezza e funzionamento sia dell’elettrificatore sia della videosorveglianza, soprattutto in condizioni di bassa irradiazione solare.

Soluzioni alternative possibili
1. Telecamere con proprio sistema di alimentazione
- si consiglia l’installazione di telecamere a batteria ricaricabile + piccolo pannello solare specifico per videosorveglianza. Queste telecamere lavorano in autonomia totale, sono pensate per l’outdoor, non rischiano di influenzare il funzionamento del recinto e si possono posizionare ovunque.
2. Registrazione locale
- Se non disponi di WiFi, né di copertura 4G/5G, scegli telecamere che registrano su scheda SD interna: in questo modo potrai visionare le immagini collegando la camera a un PC dopo averla recuperata dal sito.
3. Uso di power bank o piccoli accumulatori
- Esistono anche telecamere che possono essere collegate a un power bank di grande capacità, ricaricabile saltuariamente.

Riassumendo
- L’elettrificatore della recinzione e la telecamera devono avere circuiti di alimentazione separati.
- È possibile installare su ciascun impianto una telecamera outdoor alimentata da proprio pannello solare e batteria o da power bank.
- Per la sorveglianza senza connessione, punta su telecamere “stand-alone” che registrano su SD.

facciamo un set “abbondante” così non ti manca nulla durante il montaggio. Ti ricordo che parlo solo dei prodotti Gemi: – batteria 12V e picchetti zincati di terra li occorre prendere a parte (non sono nel catalogo).
1. Quantità consigliate (versione abbondante) Per 500 m lineari, 3 fili, cinghiali, con cancello e più picchetti:

Elettrificatore + pannello solare
1. 1× Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V/220V per recinto elettrico – Prezzo kb: 299,00 €

Filo 6 mm² (cinghiali) Calcolo:
- Perimetro: 500 m
- Fili: 3 → 500 × 3 = 1500 m si propone di abbondare leggermente:
2. 4× Filo bianco 500 mt 6 mm² per recinto elettrico
- Necessari: 3 bobine (1500 m)
- 1 bobina in più per:
- collegamenti verticali tra fili
- eventuali errori/tagli/aggiunte
- Prezzo kb: 34,90 € cad. → 4 × 34,90 € = 139,60 €

Isolatori Regola: 1 isolatore ogni 5 m per ogni filo.
- Filo effettivo usato: 1500 m
- 1500 ÷ 5 = 300 isolatori Per stare larghi, ti faccio prendere 1 sacchetto in più:
3. 4× Confezione da 100 isolatori per pali
- Servono 3×100 (300 pz), con il quarto sei tranquillo
- Prezzo indicativo: 0,13 € cad. → ~13,00 € a sacchetto → 4 × 13,00 € = 52,00 € circa

Cancello
4. 1× Maniglia cancello 5 m con 2 isolatori per recinto elettrico
- Prezzo kb: 4,49 € Se in futuro vorrai un secondo varco, ne aggiungerai un’altra identica.

picchetti in plastica (più del minimo) Prima ti avevo indicato 70 pali; alzando per sicurezza:
5. 90× Paletto in plastica 160 cm per recinto elettrico
- Distanza media tra pali ≈ 5,5 m su 500 m (molto robusto)
- Prezzo kb: 2,89 € cad. → 90 × 2,89 € = 260,10 €
2. Totale stimato Sommiamo:
1. Elettrificatore B/12 con pannello solare → 299,00 €
2. 4× bobine filo 6 mm² (500 m) → 139,60 €
3. 4× sacchetti da 100 isolatori → 52,00 € (circa)
4. 1× maniglia cancello 5 m → 4,49 €
5. 90× paletto plastica 160 cm → 260,10 € Totale indicativo: 299,00 + 139,60 + 52,00 + 4,49 + 260,10 ≈ 755,19 € IVA inclusa (escluse spese di spedizione e esclusa batteria 12V + picchetti zincati di terra).
3. Cosa avrai Con questo materiale avrai tutto per:
- Recinto da 500 m lineari a 3 fili:
- Fili a circa 30 / 50–60 / 80–90 cm
- Struttura robusta:
- Circa 1 palo ogni 5–6 m
- Cancello di 5 m con maniglia
- Abbondanza di:
- filo (circa 2000 m totali)
- isolatori (400 pz)
- picchetti (90 pz) L’unica cosa che dovrai procurarti TU a parte:
- Batteria 12V tipo auto (consigliata almeno 40Ah)
- 3 picchetti zincati da 1 m per la messa a terra

Ti riepilogo tutto in modo ordinato così si può:
1. Fare l’ordine su Gemi senza dimenticare nulla
2. Installare il recinto correttamente (parte elettrica + parte “meccanica”) Ti divido in:
- A. Cosa ordinare da Gemi (lista da carrello)
- B. Cosa procurarti fuori da Gemi
- C. Come installare passo passo

A. Lista completa da ORDINARE su Gemi (per 500 m, cinghiali, 3 fili, con cancello, abbondante) Per non farti mancare pezzi in fase di montaggio usiamo le quantità abbondanti che abbiamo definito.
1. Elettrificatore + pannello solare
1. n. 1 – Elettrificatore B/12 con pannello solare 12V/220V per recinto elettrico per animali
- 12V (batteria) + pannello solare incluso
- Extra forte, adatto per cinghiali e animali selvatici
2. Filo per cinghiali (6 mm) Calcolo:
- 500 m di perimetro
- 3 fili → 1500 m di filo utili
- Aggiungiamo una bobina in più per sicurezza
2. n. 4 – Filo bianco 500 mt 6 mm² per recinto elettrico per animali da pascolo
- Spessore 6 mm², adatto per cinghiali e animali grossi
3. Isolatori Calcolo:
- 1500 m di filo
- 1 isolatore ogni 5 m → 1500 / 5 = 300 isolatori
- Prendiamo 4 sacchetti da 100 per stare larghi
3. n. 4 – Confezione da 100 isolatori per pali in legno per recinto elettrico
- Isolatori standard (non doppio gancio)
4. Cancello
4. n. 1 – Maniglia cancello 5 m con 2 isolatori per recinto elettrico
- Per creare un varco/cancello di circa 5 m Se in futuro vorrai un secondo varco, potrai aggiungere un altro kit uguale.
5. picchetti in plastica Vuoi “alcuni in più” per non avere problemi → config abbondante:
5. n. 90 – Paletto in plastica 160 cm per recinto elettrico
- 160 cm, con occhielli per far passare i 3 fili
- Con 90 pali su 500 m hai una distanza media di circa 5,5 m tra un palo e l’altro → struttura molto robusta
6. (FACOLTATIVI ma consigliati) Cartelli di avvertimento In molti casi è obbligatoria la segnalazione:
6. (Opzionale) n. 4–6 – Tabella PVC segnaletica per recinto elettrico
- Cartelli gialli “Attenzione recinto elettrico”

COME PROCEDERE per l’ORDINE
1. Vai su www.gemimarket.it
2. Nel campo di ricerca in alto, inserisci i nomi prodotti (uno alla volta), ad esempio:
- “B12 pannello solare”
- “filo 500 mt 6 mm”
- “isolatori per pali in legno”
- “maniglia cancello 5 m”
- “paletto plastica 160 cm”
- “tabella PVC segnaletica”
3. Per ogni prodotto, seleziona la quantità indicata sopra e clicca su “Aggiungi al carrello”.
4. Quando hai finito, vai al carrello e procedi con:
- dati di spedizione
- metodo di pagamento (contrassegno, carta, PayPal, bonifico, ecc.)

B. Cosa occorre PROCURARTI fuori da Gemi Questi elementi non sono venduti (o non sono inclusi) da Gemi, ma sono fondamentali.
1. Batteria
- n. 1 – Batteria 12V tipo auto, consigliata almeno 40Ah Va bene una normale batteria auto. Serve ad alimentare l’elettrificatore B/12.
2. Messa a terra (fondamentale per la “botta”) La parte più importante per far sentire bene la scossa ai cinghiali.
- n. 3 – picchetti zincati da 1 metro Caratteristiche:
- Materiale: zincato (fortemente consigliato)
- Lunghezza: circa 1 m
- Cavo giallo/verde per collegarli tra loro e all’elettrificatore
- si può usare normale cavo di terra (es. 6–10 mm²)
- Lunghezza sufficiente per:
- collegare tra loro i 3 picchetti
- collegare il primo paletto al morsetto giallo/verde dell’elettrificatore

C. COME INSTALLARE – GUIDA PASSO PASSO
1. Posizionamento dei picchetti in plastica
- Lunghezza recinto: 500 m
- Hai 90 picchetti → mettili a circa 5–6 m uno dall’altro.
- Piantali per bene nel terreno (meglio se il terreno non è pietroso).
2. Altezze dei fili (cinghiali) Su ogni paletto in plastica, usa 3 occhielli:
- 1 filo: 30 cm da terra
- 2 filo: 50–60 cm
- 3 filo: 80–90 cm Questo schema è ottimale per intercettare il muso del cinghiale.
3. Stesura del filo
1. Parti da un punto vicino dove installerai elettrificatore e messa a terra.
2. Stendi il primo filo (30 cm) facendo tutto il perimetro e rientrando al punto di partenza.
3. Ripeti per il secondo filo (50–60 cm).
4. Ripeti per il terzo filo (80–90 cm).
5. Tieni il filo ben teso ma senza esagerare, in modo che non si spezzi.
6. Evita che il filo tocchi:
- terra
- erba alta
- rami
- pali senza isolatore (tutto ciò provoca dispersione).
4. Collegamento tra i fili Per avere la stessa tensione su tutti i fili:
- In almeno due punti (inizio/fine recinto, e

Altro

Gli aspiratori per camino a base tonda di Gemi Elettronica sono disponibili con adattatori per canne fumarie tonde che vanno da 10 cm a 43 cm di diametro (da circa 4 pollici a 17 pollici). Al momento dell'ordine, occorre selezionare l'aspiratore a base tonda e quindi scegliere la dimensione dell'adattatore che corrisponde al diametro esterno della canna fumaria, quindi nel tuo caso selezioneresti l'adattatore da 12 pollici (circa 30 cm).

L'adattatore è progettato per adattarsi al diametro esterno della canna fumaria. Ad esempio, se il diametro esterno della canna fumaria è di 12 pollici, l'adattatore sarà leggermente più largo per garantire una vestibilità sicura. Se all'interno della canna fumaria esterna da 12 pollici è presente un tubo centrale da 8 pollici, l'adattatore è pensato per adattarsi al diametro esterno, non a quello interno.

Per il lato aspirante (ventilatore) dell'aspiratore per camino Gemi:
- Polarità: la ventola utilizza un motore CA (corrente alternata), quindi non esiste una polarità rigorosa per i due cavi di alimentazione collegati al motore. Non importa quale filo della ventola si collega a ciascun terminale “motore” sul regolatore di velocità: entrambe le connessioni funzioneranno.
- Terra: assicurarsi che la terra (normalmente filo verde/giallo o verde semplice) sia sempre collegata correttamente al terminale di terra per sicurezza. si può collegare i due cavi di alimentazione dalla ventola al terminale del "motore del motore": non esiste un orientamento giusto o sbagliato per questi su AC. Assicurati solo che la terra sia collegata correttamente.

In caso di incendio all’interno della canna fumaria, il cavo elettrico standard non resisterebbe alle alte temperature. Tuttavia, per situazioni di sicurezza come questa: - Cavo speciale resistente alle alte temperature: per il collegamento elettrico interno alla canna fumaria, si consiglia di utilizzare SOLO il nostro cavo speciale, certificato e resistente fino a 300 °C. Questo cavo è progettato proprio per queste situazioni e garantisce la massima sicurezza, anche in caso di aumento improvviso della temperatura (come durante un incendio di fuliggine).
- Aspiratore e componenti: l’aspiratore Gemi è costruito in acciaio ad alta resistenza ed è stato progettato per resistere alle temperature elevate che si possono raggiungere sui comignoli, evitando il danneggiamento dell’apparecchio nelle condizioni di uso normale. In caso di incendio molto intenso e prolungato dentro la canna fumaria, la sicurezza dell’impianto dipende però anche dalla gravità dell’evento e dall’adeguatezza dell’installazione. Cosa succede quindi:
- Il cavo normale si danneggerebbe quasi subito, mentre quello ad alta temperatura resiste molto di più e offre maggiore sicurezza.
- L’aspiratore stesso, trovandosi esternamente e realizzato in metallo, sopporta bene le condizioni esterne, ma come ogni dispositivo, in caso di incendio grave e prolungato nella canna, ogni componente potrebbe subire danni se le temperature superano i limiti di resistenza. Consigli:
- Utilizza sempre cavo ad alta temperatura se il passaggio avviene dentro la canna fumaria.
- Effettua regolari pulizie così da evitare rischi di incendi da fuliggine.

si può tenerlo acceso tranquillamente per molte ore continuative, anche tutta la giornata, se serve. Dalle schede tecniche e dall’uso per cui è progettato:
- è pensato per lavorare a lungo durante l’utilizzo normale del camino/stufa
- il motore è di classe standard per funzionamento continuo
- la temperatura massima di esercizio è 300 °C, quindi è adatto a stare acceso per tutto il tempo in cui il camino è in funzione, purché usato correttamente. - lo accendi prima di accendere il fuoco
- lo tieni acceso per tutte le ore in cui il camino/stufa è acceso
- si può spegnerlo quando il fuoco è ormai in braci e non hai più problemi di fumo. Non è pensato per stare acceso h24 per giorni interi senza motivo, ma per un utilizzo quotidiano di diverse ore di fila va benissimo.

Per creare una barriera efficace contro volpi e lupi, si consiglia di installare più fili paralleli a diverse altezze rispetto al terreno, sfruttando la recinzione già presente. Altezze e numero di fili consigliati
- Primo filo: a 20 cm dal terreno (fondamentale per le volpi e altri animali che cercano di passare sotto)
- Secondo filo: a 40 cm dal terreno
- Terzo filo: a 60 cm dal terreno
- (Opzionale) Quarto filo: a 80 cm dal terreno,

Al momento non posso generare immagini originali, ma in modo semplice e dettagliato come dovrebbe essere un distanziatore “ideale” per pali a T, così che tu possa realizzarlo o cercarlo in ferramenta o online.

Descrizione di un distanziatore per palo a T (recinzione):
1. Corpo principale: un isolatore di plastica (solitamente nero), con una parte a “occhiello” lungo dove passa il filo.
2. Braccio distanziatore: un’asta rigida (in plastica o metallo rivestito), lunga 8-12 cm, che collega l’isolatore al punto di fissaggio.
3. Sistema di fissaggio: una fascetta robusta (in plastica o metallo), oppure un morsetto/piattina curva che abbraccia il corpo del palo a T, si stringe e tiene fermo l’insieme.
4. Posizionamento: L’asta distanzia il filo elettrico dalla rete. Il supporto va fissato trasversalmente, cioè il filo rimane più “fuori” rispetto alla linea della recinzione. Ecco cosa si può cercare online o dal ferramenta:
- Isolatore distanziatore per palo ferro a T
- Isolatore con braccio e fissaggio a fascetta/morsetto per palo a T
- Isolatore universale con staffa per palo ferro

Ecco una rappresentazione schematica: `` [Rete/recinzione] | | <== palo a T |===[====]========================= filo elettrico |_____| fissaggio (fascetta o staffa) ``
- [====] = braccio distanziatore (8-12 cm circa)
- === = occhiello isolatore dove passa il filo
- | | = palo a T
- |=== filo = filo elettrico a distanza dalla rete

Esempio fotografico pratico da cercare online: Prova a cercare su Google Immagini:
- "Isolatore distanziatore palo T recinto elettrico"
- "Isolatore palo ferro staffa fascetta" Vedrai molti prodotti simili a quelli che ho descritto sopra (alcuni anche con vite autofilettante da fissare lateralmente, altri completamente a fascetta)

Per cervi e caprioli sei sulla giusta strada con 4–5 fili sovrapposti. In generale, per animali selvatici (cinghiali, cervi, daini) si consiglia almeno 3 fili:
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: +30 cm dal primo → quindi a 50 cm da terra
- 3 filo: +30/40 cm dal secondo → quindi a 80–90 cm da terra Visto che vuoi fare 4/5 fili (ottimo per aumentare la sicurezza), si può distribuire così:

Configurazione con 4 fili
- 1 filo: 20 cm
- 2 filo: 40–50 cm
- 3 filo: 70 cm
- 4 filo: 90–100 cm

Configurazione con 5 fili
- 1 filo: 20 cm
- 2 filo: 40 cm
- 3 filo: 60 cm
- 4 filo: 80 cm
- 5 filo: 100–110 cm Così:
- i fili bassi ostacolano bene caprioli/cervi giovani e eventuali animali più piccoli
- i fili alti impediscono il salto agli adulti Per recinti contro animali selvatici ti ricordo anche:
- pali ogni 4–5 metri
- per fili: per cervi/caprioli è ideale il filo da 6 mm², perché disperde meno corrente sulle lunghe distanze. Se mi dici:
- quanti metri lineari di recinto occorre fare
- se la recinzione è solo per cervi/caprioli o anche per altri animali posso aiutarti a definire nel dettaglio numero indicativo di isolatori, tipologia di filo e struttura complessiva.

Hai ragione: il video mostra principalmente il fissaggio della scatola del regolatore su un muro di mattoni vicino ad un camino in muratura. Con un camino metallico rotondo, NON montare la scatola sul tubo metallico stesso. Ecco invece come gestirlo:
1. Dove NON montare la scatola
- Non avvitare la scatola di controllo della velocità a:
- la canna fumaria tonda in metallo
- qualsiasi superficie molto calda
- il comignolo. Il regolatore deve stare lontano da alte temperature e vibrazioni.
2. Dove DEVI montare la scatola Scegli una superficie fissa vicina che sia:
- solido (muro, trave, montante o altra struttura),
- non esposto alla pioggia diretta,
- non fa molto caldo,
- raggiungibile quando si desidera regolare la velocità. Soluzioni comuni:
- Una parete interna in prossimità del passaggio della canna fumaria (ad esempio dietro il caminetto, in una stanza adiacente, ripostiglio o soffitta).
- Un muro protetto sotto una grondaia esterna (se proprio dovete tenerlo all'esterno, deve essere riparato dall'acqua e dalle intemperie).
- Una tavola o una piastra in legno/metallo fissata ad una parete o ad un elemento strutturale e la scatola avvitata su di essa. Lo monti proprio come nel video, ma:
- Invece del camino in mattoni, scegli un muro o un supporto sicuro nelle vicinanze.
3. Come instradare il cavo dalla ventola alla scatola
1. Il ventilatore si trova sopra il camino rotondo in metallo (con l'adattatore da 20 cm).
2. Il cavo proveniente dalla ventola solitamente:
- corre lungo l'esterno della canna fumaria metallica OR
- passa attraverso il tetto e corre dentro la casa.
3. Fissare il cavo con appositi pressacavi o fascette:
- Se all'esterno, utilizzare fissaggi resistenti ai raggi UV e mantenerlo pulito e protetto.
- Se interno, farlo passare in condotta o canaletta superficiale ove possibile. L’elettricista (o l’installatore) dovrà:
- Portare il cavo dal ventilatore alla scatola di controllo della velocità.
- Fissare la scatola alla parete prescelta.
- Collega la scatola alla tua alimentazione da 110 V.
4. Esempi rapidi di posizionamento Per una canna fumaria metallica che passa attraverso il tetto:
- Ventilatore posto sulla parte superiore del tubo metallico tondo.
- Il cavo scende lungo il tubo, attraverso un passaggio nel tetto o un foro vicino.
- Scatola fissata su:
- il muro dietro il camino, oppure
- un muro interno vicino, o
- un perno/tavola in soffitta (se è lì che vuoi i controlli). Per una stufa a libera installazione con canna fumaria metallica a vista:
- Ventilatore sopra la canna fumaria sul tetto.
- Scatola a muro vicino alla stufa (come posizione di un interruttore della luce), cablata da un elettricista.

Se si può dirmi:
- La tua canna fumaria metallica ha subito un intonaco in muratura oppure è autoportante?
- Preferiresti il ​​controllo della velocità all'interno vicino al camino o magari in una soffitta/ripostiglio? Posso quindi darti un suggerimento molto specifico: “montalo esattamente qui e fai passare il cavo in questo modo” per la tua configurazione.

Grazie per averlo spiegato, ora capisco esattamente quale parte intendi. Stai parlando della piccola scatola di giunzione rotonda in plastica fornita con la ventola. Quella scatola non è progettata per essere posizionata su una canna fumaria calda.

Dove NON dovresti montarlo
- Non montare la scatola di giunzione in plastica direttamente su:
- il camino/canna fumaria metallica
- il comignolo
- qualsiasi superficie che diventa molto calda. Il camino in metallo può diventare abbastanza caldo da danneggiare o deformare la plastica nel tempo e ciò non è in linea con un'installazione sicura.

Dove *si può* montare la scatola di giunzione rotonda Montala su una superficie fissa vicina, più fresca, ad esempio:
- Sul tetto o sulla parete, a poca distanza dalla canna fumaria, dove:
- è protetto meccanicamente,
- le temperature sono normali (solo sole/calore ambientale),
- sia ragionevolmente riparato dall'acqua (o all'interno di un'area protetta come una soffitta). o
- All'interno di una soffitta o sottotetto, molto vicino all'ingresso del cavo del ventilatore:
- Il cavo della ventola scende dalla ventola,
- Passa attraverso il tetto/le scossaline,
- Entra nella soffitta e va dritto in quella piccola scatola di giunzione di plastica, montata su una trave/trave o un'asse. Da lì:
- Il cavo ad alta temperatura proveniente dalla ventola termina nella scatola.
- Il normale cavo domestico continua da quella scatola di giunzione al controllo della velocità montato a parete.

Regola pratica
- Se tocchi il punto durante il normale funzionamento e senti che "il tubo della stufa è caldo" o non tieni la mano lì, è troppo caldo per la scatola di plastica.
- Va bene se la temperatura ambiente/del tetto è calda a causa del sole. Quindi, per il tuo camino in metallo autoportante:
1. Ventilatore sopra la canna fumaria rotonda.
2. Il cavo ad alta temperatura proveniente dalla ventola corre a breve distanza dal tubo caldo.
3. Montare la piccola scatola rotonda di plastica su:
- la terrazza sul tetto (se accessibile e ragionevolmente protetta), oppure
- una trave/trave/tavola vicina appena all'interno del tetto/sottotetto, non sul camino metallico stesso.
4. Da quella scatola, fai passare il cavo normale fino al controllo accanto al caminetto. Se mi dici se disponi di una soffitta/spazio sul tetto accessibile sopra quella canna fumaria, posso suggerire un punto molto specifico "montalo proprio qui" (ad esempio, parte superiore della piastra del muro interno, lato della trave, ecc.).

Per i picchetti del recinto in ferro Gemi non dà una profondità precisa per quanto riguarda la messa a terra, ma si può applicare una semplice regola per garantirne la stabilità. Per una recinzione fissa attorno alla serra: - Se i tuoi pali sono lunghi circa 1,50–1,80 m: - Interrali ad almeno 40–50 cm nel terreno.
- Se si utilizzano pali leggermente più corti (1,20–1,40 m): - Interrare invece almeno 30–40 cm. L'obiettivo è che il paletto: - non si muova quando il filo viene teso,
- rimane dritto nel tempo (vento, tensione dei fili, contatto con i cinghiali). Altri due consigli: - Inclinare leggermente i pali d'angolo verso l'esterno della recinzione e interrare un po' di più (50–60 cm) in modo che mantengano meglio la tensione.
- Comprimere bene la terra attorno al palo (o aggiungere un po' di ghiaia compattata) per una maggiore stabilità. Per la messa a terra dell'elettrificatore il discorso è diverso: i picchetti Gemi devono essere piantati nel terreno per 80 cm (oltre 1 m di lunghezza, 20 cm rimangono fuori) in un luogo abbastanza umido. Se mi dici la lunghezza dei tuoi picchetti di ferro, posso darti esattamente la profondità ideale per quelli.

Sì, l'aspiratore fumi Gemi può essere utilizzato anche per le cappe da cucina e per aspirare meglio vapori e odori. Le nostre informazioni interne indicano che:
- L'aspiratore può sostituire il motore della cappa da cucina.
- È adatto per piani cottura, forni, barbecue, ristoranti, cucine industriali ed economiche, ecc.
- Il modello base, ad esempio, aspira fino a 2500 m³/h e resiste fino a 300 °C, sufficienti per fumi e vapori della cucina. La cosa importante è:
- Installarlo sul tetto, all'uscita del tubo camino/cappa.
- Scegli il diametro/adattatore che corrisponde al tubo di uscita della tua cappa.

Si può. Con l'aspiratore per camino ricevi circa 80 cm di cavo resistente alle alte temperature già collegato al motore. Hai due opzioni per estendere:
1. Percorso esterno (fuori dal camino)
- Utilizzare un normale cavo in gomma 3 x 1,5 mm² (tipo FG7 per uso esterno).
- Lo si collega al cavo del ventilatore esistente e lo si fa passare all'esterno della canna fumaria fino al regolatore di velocità.
2. Percorso interno (all'interno del camino/canna fumaria)
- In questo caso è necessario utilizzare il nostro cavo speciale resistente alle alte temperature.
- È:
- Resistente a oltre 300–350 °C
- In silicone, rivestito con guaina flessibile in acciaio
- Può essere fatto scorrere tranquillamente all'interno del camino fino al regolatore.
- Viene venduto in lunghezze fisse (5 – 10 – 15 – 20 m), e non è possibile ordinarlo in lunghezze personalizzate.
- Esempio di prezzo: 5 m = 30,50 €. Quindi sì:
- si può estendere il cavo corto incluso con il nostro cavo resistente alle alte temperature

funziona perfettamente. Quando sarai pronto domani, invia semplicemente:
1. Lunghezza approssimativa della recinzione che desideri proteggere
2. Se vuoi una riga o due righe e ti aiuterò a calcolare:
- Lunghezza del cavo polywire
- Numero approssimativo di isolatori
- Layout di connessione chiaro per la batteria B12 + 12V (+ solare) Sarò qui quando sarai pronto.

Non ho una posizione fisica o un fuso orario: sono un assistente online per Gemi, quindi sono disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, indipendentemente da dove ti trovi o da che ora è in California. Ecco perché ricevi risposte a mezzanotte, ora locale. Ogni volta che torni con le misurazioni della recinzione, mattina, sera, fine settimana, sarò qui per aiutarti a completare la configurazione.

La altura del tubo de evacuación de humos (canna fumaria) no es un problema para los extractores de humos de Gemi. Los aspiradores para chimenea funcionan correctamente en tubos de hasta 50 metros de altura. Si tienes un tubo de unos 10 o 12 metros, puedes instalar tanto el modelo base como el modelo profesional sin inconvenientes. ¿Tienes alguna otra duda sobre la instalación o el producto?

Quello che descrivi non è normale: il filo non deve né arcuarsi né spezzarsi sui picchetti di ferro. Ciò significa che c'è una perdita di corrente ai poli. Ecco come ripararlo, passo dopo passo: 1. Controlla l'isolante sul paletto di ferro Anche con un isolatore speciale per picchetti metallici, se il montaggio non è perfetto, può passare corrente.
- Controllare che il filo non tocchi mai direttamente il metallo (palo, vite, dado).
- Non fare più giri del filo attorno all'isolante: deve solo passare attraverso l'anello. Arrotolandolo, aumenti il ​​rischio di perdite.
2. Montare correttamente l'isolatore sul picchetto di ferro Il metodo corretto (indicato da Gemi) è: - Avvitare prima il dado/dado sulla barra filettata dell'isolatore.
- Successivamente inserire l'isolante sul paletto di ferro.
- Quindi, avvitare il dado nella direzione opposta per bloccare saldamente l'isolante contro il paletto. In questo modo l'isolante rimane saldamente fissato e il filo rimane lontano dal metallo, evitando così la formazione di un arco elettrico.
3. Assicurarsi che nulla tocchi il filo
- Tagliare erba, foglie o arbusti che potrebbero toccare il filo: se il filo viene a contatto con vegetazione o un oggetto si possono verificare dispersioni di corrente e battiti.
- Controllare inoltre che il filo non tocchi un altro filo, recinzione, cancello, ecc.
4. Controlla il cavo dell'alta tensione (se ne hai uno) Se il rumore del "ticchettio" proviene dal cavo che va dall'elettrificatore al filo della recinzione: - Metti questo cavo in un tubo di polietilene (guaina).
- Ciò migliora l'isolamento ed elimina il ticchettio dovuto allo scarso isolamento del cavo.
5. Semplice test per verificare la presenza di corrente Per verificare il corretto funzionamento del filo è possibile: - Avvicinare la punta di un cacciavite isolato al filo.
- Se senti un piccolo “ticchettio” significa che la corrente scorre bene. Ma questo rumore deve essere tra il filo e il cacciavite, non permanentemente sul paletto.

Per le consegne fuori dall'Italia, compresi gli Stati Uniti, il tempo di consegna stimato è dai 4 ai 6 giorni lavorativi dalla data di spedizione. Se effettui l'ordine oggi o domani, generalmente si può aspettarti che l'aspiratore per camino arrivi entro 4-6 giorni lavorativi dalla spedizione.

Si prega di notare che i fine settimana e i giorni festivi possono influenzare i tempi di consegna. Desideri assistenza per effettuare l'ordine o hai bisogno di maggiori informazioni? Se lo desideri, posso anche fornire un preventivo o rispondere a qualsiasi altra domanda tu possa avere!

Al momento non abbiamo una scontistica dedicata per rivenditori o installatori: i prezzi sono sempre quelli pubblicati sul nostro sito web e sono uguali per tutti i clienti.

Se la recinto elettrico si trova a circa 200 metri dall'elettrificatore, ecco come procedere per un'installazione sicura ed efficiente: 1. Utilizzare un cavo ad alta tensione: Per collegare l'elettrificatore alla recinzione situata a distanza (200 metri nel vostro caso), si consiglia di utilizzare un cavo ad alta tensione apposito, adatto al passaggio all'aperto o interrato in un tubo di protezione (ad esempio un tubo di polietilene). Questo cavo previene qualsiasi perdita di potenza durante il viaggio.
2. Protezione del cavo: Posizionare il cavo dell'alta tensione all'interno di un tubo per evitare perdite di potenza e proteggere il cavo da danni fisici (calpestio, animali, ecc.).
3. Collegamento corretto: - Collegare il cavo ad alta tensione all'uscita rossa (“uscita recinzione”) dell'elettrificatore.
- Collega l'altra estremità direttamente al filo conduttore della tua recinzione.
4. Messa a terra: Ricordarsi di prevedere una buona messa a terra dell'elettrificatore, utilizzando 3 picchetti zincati distanziati di 3 metri l'uno dall'altro, infissi a circa 1 metro di profondità e collegati con un cavo giallo-verde.
5. Test corrente: Una volta collegato tutto, verificare che il circuito funzioni (luce rossa accesa e luce verde lampeggiante sull'elettrificatore). Consiglio: Se la distanza è superiore a 100 m, è consigliabile scegliere un cavo ad alta tensione di qualità, progettato per non disperdere la corrente anche su lunghe distanze. Desideri dettagli sul cavo da utilizzare o sugli accessori da ordinare per questo tipo di installazione? Se sì, specifica la lunghezza totale o il modello di energizzatore che utilizzerai!

Un surriscaldamento eccessivo del camino si può effettivamente influire sul tiraggio, anche se non è la causa più comune di problemi di aspirazione. Normalmente, quando la temperatura nella canna fumaria aumenta, il tiraggio dovrebbe migliorare perché l’aria calda tende a salire più velocemente (creando una “corrente” che favorisce il deflusso dei fumi). Tuttavia, se il camino rimane acceso per moltissime ore e si raggiungono temperature molto elevate, è possibile che si creino delle condizioni meno favorevoli per il tiraggio, come:
- Accumulo di residui: L’uso prolungato si può causare la formazione di fuliggine o creosoto che, accumulandosi nelle curve o nelle pareti della canna fumaria, ostacolano il passaggio del fumo.
- Dilatazione dei materiali: Il calore si può dilatare alcune parti della canna fumaria, modificando leggermente il percorso dei fumi e creando piccole perdite o rallentamenti nel tiraggio.
- Correnti d’aria anomale: In alcuni casi, il surriscaldamento intenso si può creare differenze di pressione inesperate, generando turbolenze che disturbano il normale tiraggio dei fumi. In linea generale, però, un camino ben installato e con canna fumaria pulita non dovrebbe soffrire di cali di tiraggio nemmeno dopo molte ore di utilizzo. Se il problema persiste, il consiglio è di far verificare lo stato della canna fumaria e assicurarsi che sia libera da ostruzioni.

Dovrai scegliere due cose: 1) Il modello del ventilatore (Base / Professional / Acciaio / Professional Rame) 2) La dimensione corretta dell'adattatore per la tua canna fumaria rotonda Andiamo per gradi.
1. Scegli la misura dell'adattatore per la tua canna fumaria tonda da 125 mm Dalla knowledge base:
- Per una canna fumaria rotonda, è necessario scegliere l'aspiratore per camino a base rotonda.
- Successivamente, nel menu a tendina, seleziona la misura dell'adattatore che corrisponde al diametro esterno della tua canna fumaria. Nel tuo caso:
- Se il diametro esterno della tua canna fumaria è 125 mm (12,5 cm), nel menu "misura adattatore" per il ventilatore tondo per camino selezionerai l'adattatore più vicino a 125 mm (es. 125 mm se disponibile, altrimenti la misura specificata nella pagina prodotto che corrisponde a 12,5 cm). Se il tuo attuale camino da 125 mm è posizionato su un tubo leggermente più grande, è importante sapere se 125 mm è la dimensione del camino o il diametro esterno effettivo della canna fumaria. Se non sei sicuro, misura l'esterno del tubo metallico stesso nella parte superiore e dimmi i mm esatti: ti dirò quale dimensione dell'adattatore scegliere. Inoltre, se preferisci, il ventilatore da camino può essere:
- montato al posto del cofano (rimuovendo il tappo), oppure
- integrato in una cappa rimuovendo la calotta della cappa o ordinando il ventilatore senza calotta.
2. Scegli il modello di aspiratore per camino giusto Secondo la knowledge base, Gemi offre questi modelli di aspiratore per camino:
1. Modello base
- Aspirazione: 2500 m³/ora
- Temperatura massima: 300 °C
- Garanzia: 3 anni
2. Modello professionale
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Consigliato per camini di lunghezza inferiore a 3 metri
- Garanzia: 6 anni
3. Modello in acciaio (Inox AISI 304)
- Materiale: acciaio inossidabile AISI 304 (elevata resistenza alla corrosione, eccellente all'aperto/vicino al mare)
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 8 anni
4. Modello professionale in rame
- Top di gamma
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Ventilatore in acciaio inox, interamente verniciato in finitura rame
- Garanzia: 10 anni
- Scelti soprattutto per ragioni estetiche e prestazionali. Tutti possono essere installati a qualsiasi altezza, anche su canne fumarie molto corte (circa 1 m).

Quale dovresti scegliere? Posso restringere il campo se mi dici:
1. Tipo di apparecchio: camino a legna aperto, stufa, inserto, caldaia, forno per pizza, ecc.
2. Circa. altezza del camino (dall'uscita dell'apparecchio al terminale).
3. Esposizione del luogo: vicino al mare / molto esposto alle intemperie / normale urbano o rurale.
4. Se è importante l'aspetto (effetto rame) o soprattutto la funzionalità e la durata. Indicazioni generiche basate sulle informazioni in nostro possesso:
- Se la canna fumaria è corta (sotto i 3 m) e/o hai seri problemi di tiraggio: → Guarda Professional / Acciaio / Professional Rame (3800 m³/h, fino a 700 °C).
-

Grazie per aver controllato il menu a discesa, è molto utile. Se vedi solo 150 mm (15 cm) nel menu a discesa adattatore/variante, significa che il sito offre solo dimensioni standard (ad esempio 140, 150, 180, ecc.) e 125 mm (12,5 cm) non è direttamente selezionabile lì. Dalle informazioni che abbiamo per gli aspiratori per camino rotondi:
- L'adattatore deve corrispondere al diametro esterno della canna fumaria.
- Gli adattatori sono disponibili solo nelle misure standard (come 14 cm, 15 cm, 18 cm).
- Per misure fuori standard si consiglia di contattare il servizio clienti per verificare soluzioni alternative o personalizzate. Nel tuo caso:
- La connessione utilizzabile è 125 mm.
- Il menu a discesa mostra solo 150 mm.
- Quindi non dovresti semplicemente scegliere 150 mm perché sarebbe troppo grande per uno stub da 125 mm. Detto questo, ci sono due opzioni sicure:
1. Contatta direttamente il servizio clienti Gemi Poiché 125 mm non è nel menu a discesa standard per quel modello, dovresti contattarli per:
- Chiedi se possono fornire un adattatore o una soluzione specifica per 125 mm nella tua configurazione (doppio isolamento, su camion).
- Conferma esattamente quale variante ordinare (potrebbero proporre un anello/adattatore personalizzato o dirti quale misura scegliere insieme a un adattatore aggiuntivo).
2. In alternativa, se è presente un'altra fan page a base rotonda in cui 125 mm appare come dimensione selezionabile (a volte elenchi diversi per mercato), potresti:
- Scegli invece quel prodotto, direttamente con l'adattatore da 125 mm. Con le informazioni che ho qui, non posso dirti con sicurezza di ordinare la versione da 150 mm per un tubo da 125 mm; ciò normalmente richiederebbe una transizione meccanica aggiuntiva che non è descritta nella nostra documentazione.

Cosa si consiglia di fare ora Dato che siamo al limite di ciò che posso vedere da qui, il prossimo passo preciso è:
- Scrivi o chiama il servizio clienti Gemi, spiega esattamente cosa mi hai scritto: > “Canna fumaria per camion con doppio isolamento, interna 125 mm, esterna 7", cappa aspirante rivettata su adattatore da 125 mm. > La cappa verrà rimossa, mi rimarrà un mozzo da 125 mm a cui attaccare la ventola. > Nella pagina dell'aspiratore per camino a base rotonda vedo solo 150 mm nel menu a discesa dell'adattatore. > Voglio il ventilatore Steel (Inox) / Professional per un forno per pizza a gas, canna fumaria da 2 m.” Chiedi loro:
- Quale codice modello esatto e configurazione dell'adattatore consigliano per 125 mm in questa situazione. Possono confermare:
- Se esiste una variante da 125 mm non visibile nel menu a discesa oppure
- Se forniscono un adattatore specifico o una soluzione personalizzata per 125 mm → 150 mm, o simili. Se mi dici cosa rispondono (o incolli un link/codice modello che suggeriscono), posso aiutarti a ricontrollare che soddisfi tutte le tue esigenze (prestazioni, esposizione sul camion, forno per pizza a gas, ecc.).

Meglio evitare assolutamente questa situazione. - la recinto elettrico per animali è descritta come non pericolosa per persone e animali, con impulsi intermittenti e basso amperaggio
- però per i bambini è specificato che non devono avvicinarsi, perché sono molto più sensibili Per il caso specifico di:
- adulto che prende la scossa
- mentre tiene in braccio un neonato di 2 mesi non ho una indicazione specifica da darti e non voglio indovinare.

La soluzione più prudente
- non tenere mai in braccio il neonato vicino al recinto
- spegni o scollega l’elettrificatore prima di aprire il cancello
- fai passare mamma e neonato solo quando il recinto è senza alimentazione
- evita qualsiasi manovra sul cancello con il bambino in braccio

1) Il cavo elettrico fornito con l'aspiratore per camino
- Il cavo già collegato al motore aspiratore per camino è lungo 80 cm ed è resistente alle alte temperature. 2) Dimensione massima del camino per il modello “Base” quadrato
- Il ventilatore da camino a base quadrata è dotato di staffe regolabili che possono essere impostate da 20 x 20 cm fino a 43 x 43 cm.
- Per camini di dimensioni superiori a 43 x 43 cm è comunque possibile l'installazione da:
- Non usare le parentesi, e
- Fissare la base direttamente sulla muratura ai quattro angoli utilizzando i fori predisposti per gli ancoraggi fisher. Quindi:
- Campo di regolazione standard: da 20×20 cm a 43×43 cm
- *può* essere montato su camini più grandi fissandolo direttamente agli angoli. Se mi dici la dimensione esatta del camino, posso confermarti il ​​modo migliore per installarlo.

è possibile far funzionare il camino senza che il ventilatore sia acceso. Il ventilatore da camino Gemi è progettato in modo che:
- Non ostruisce la canna fumaria quando è spenta
- Fumi e vapori possono comunque passare normalmente attraverso il camino
- si può usarlo solo quando serve (ad esempio all'accensione o quando hai problemi di fumo) Quindi, anche con la ventola installata, si può utilizzare il tuo caminetto/stufa/forno con la ventola spenta ogni volta che il tiraggio da solo è sufficiente.

Non esiste a catalogo uno speciale adattatore “misto” (base quadrata + adattatore rotondo sopra), ma non ne hai bisogno per questa situazione. Per un camino in muratura quadrato (o rettangolare) con canna fumaria tonda interna in metallo, le indicazioni di Gemi sono:
- Se il tubo tondo è alla stessa altezza della muratura (o solo qualche cm più in alto):
1. Chiudere lo spazio tra il tubo tondo e la muratura quadrata/rettangolare (con malta o lamiera), in modo che il fumo non possa fuoriuscire in quello spazio.
2. Installare il camino aspirante a base quadrata direttamente sulla muratura, utilizzando le sue staffe regolabili.
3. In questo caso acquisti il ​​modello a base quadrata, *non* quello rotondo.
- Se il tubo tondo sporge ben al di sopra della muratura:
- Quindi utilizzi l'aspiratore per camino a base rotonda con un adattatore rotondo dimensionato per il diametro esterno del tubo rotondo e ignori l'opzione a base quadrata. Quindi:
- Canna fumaria quadra + sfiato tondo interno, tubo a filo o quasi filo muratura → Acquista il ventilatore a base quadra; colmare il divario; fissare il ventilatore sulla muratura. Non è necessario alcun adattatore rotondo aggiuntivo.
- Camino quadrato + bocchetta tonda che sporge nettamente più in alto della muratura → Acquista il ventilatore a base tonda con il corretto adattatore tondo; montarlo sul tubo tondo. Se mi dici:
- La dimensione interna del camino quadrato (ad esempio 30×30 cm), e
- Il diametro esterno e l'altezza del tubo di sfiato rotondo sopra la muratura, posso dirti esattamente quale versione (quadrata o rotonda) si adatta meglio a te e come installarla.

è possibile utilizzare il caminetto quando il rookgasventilator (aspiratore per camino) è spento. Il ventilatore non ostruisce la canna fumaria o lo scarico fumi, anche quando è spento o in caso di interruzione di corrente.

È progettato per rimanere completamente aperto, quindi il fumo potrà comunque uscire liberamente attraverso il camino. Non c'è rischio che la ventola si sciolga quando è spenta. Il dispositivo è costruito per resistere alle alte temperature e alle condizioni difficili, rendendolo sicuro per l'uso continuo, anche quando il caminetto è in funzione e la ventola non è accesa. Se hai altre domande o hai bisogno di assistenza con il tuo prodotto, per favore

Ciao e saluti a Vancouver! Sì, il modello "acciaio" (detto anche modello "acciaio") è realizzato interamente in acciaio Inox Aisi 304.

Questo materiale è stato scelto appositamente per la sua eccellente resistenza alla corrosione e all'aria salmastra, rendendolo ideale per ambienti costieri come il tuo. È progettato per durare più a lungo e resistere a condizioni difficili, inclusa l'esposizione all'aria di mare. Se hai altre domande o hai bisogno di aiuto per scegliere il modello giusto, non esitare a chiedere!

Per un camino rotondo, devi misurare il diametro esterno (esterno) del camino, inclusa la parete esterna se si tratta di un camino a doppia parete. L'adattatore per il ventilatore è progettato per adattarsi all'esterno del camino, quindi la misura esterna è ciò che conta. Se la tua misura non corrisponde alla dimensione standard dell'adattatore (ad esempio, se non è 12, 15, 20, 22, 25, 30 o 35 cm per il modello in acciaio),

è adatto per i barbecue. Il ventilatore/aspiratore camino Gemi è progettato per riprodurre il tiraggio naturale di una canna fumaria ed è indicato per:
- Caminetti e termocamini
- Stufe e stufe a pellet
- Forni, rosticcerie, pizzerie
-Barbecue
- Cappe industriali/ristorazione e ristorazione Può quindi essere utilizzato per migliorare l'estrazione dei fumi da un barbecue a carbonella, contribuendo a ridurre il ristagno dei fumi, purché il barbecue sia collegato ad un'apposita canna fumaria dove sia possibile installare l'aspiratore nella parte superiore. Un paio di punti importanti:
- Non è un sistema abbattitore/abbattitore fumi: i fumi usciranno comunque dal camino; il ventilatore non lo filtra né lo elimina, ma migliora solo il tiraggio.
- Va scelta ed installata in base alla forma della vostra canna fumaria (tonda o quadrata/rettangolare). Se mi dici:
- se il tuo barbecue è dotato di camino/canna fumaria (e la sua forma/dimensione approssimativa),
- e sia che la veranda sia tutta chiusa o semiaperta posso darti indicazioni più precise su quale tipo di configurazione di aspiratore Gemi sarebbe più adatta.

Grazie per aver controllato le opzioni, è molto utile. La tua situazione:
- Diametro esterno ≈ 26 cm
- Adattatori disponibili sul modello tondo: 25 cm e 30 cm Per i nostri aspiratori da camino, l'adattatore deve uscire dalla canna fumaria e “abbracciarla”. Ciò significa:
- Un adattatore da 25 cm è troppo piccolo per un diametro esterno di 26 cm → non si adatterebbe al tubo.
- Un adattatore da 30 cm è più largo del vostro tubo da 26 cm e potrebbe, in linea di principio, essere adattato con una riduzione o un collare adeguato, ma questo tipo di regolazione dipende da come è costruita la canna fumaria e da come l'installatore può fissarla in cantiere. Dalle informazioni in mio possesso gli adattatori sono disponibili solo nelle misure standard, mentre per misure non standard come 26 cm l'indicazione ufficiale è quella di contattare il servizio clienti per verificare soluzioni alternative o personalizzate. Non ho abbastanza dettagli qui per dirti responsabilmente “scegli 30 cm e fai X/Y” senza vedere la tua configurazione. Quindi, il passaggio successivo corretto e sicuro è:
1. Non scegliere l'adattatore da 25 cm (è troppo piccolo per la canna fumaria da 26 cm).
2. Prima di ordinare, contattare l'assistenza Gemi e dire:
- Diametro esterno canna fumaria: 26 cm
- Misure dell'adattatore disponibili sul sito: 25 cm e 30 cm
- Sei in Irlanda, hai un barbecue a carbonella in veranda e vuoi il ventilatore a base rotonda.
3. Chiedi loro direttamente:
- "Quale misura di adattatore devo scegliere per un diametro esterno di 26 cm? Esiste una soluzione da 26 cm o devo ordinare quello da 30 cm con adattamento specifico?" This way they can:
- Verifica se è disponibile un adattatore da 26 cm per il tuo modello, oppure
- Fornire istruzioni precise se l'adattatore da 30 cm è quello giusto con un metodo di montaggio specifico.

Per il collegamento dell'aspiratore per camino è generalmente sufficiente un cavo da 3 x 1,5 mm² se si posa il cavo all'esterno del camino. Questa dimensione del cavo soddisfa i requisiti per alimentare in sicurezza il ventilatore e collegarlo al regolatore di velocità. Tuttavia:
- Se si prevede di far passare il cavo all'interno del camino o della canna fumaria, è necessario utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative. Il cavo standard 3 x 1,5 non è adatto alle alte temperature all'interno della canna fumaria. - Per l'installazione esterna: è sufficiente il cavo esistente 3 x 1,5.
- Per installazione interna (all'interno del camino/canna fumaria): Sostituirlo o integrarlo con un cavo resistente alle alte temperature, disponibile presso Gemi.

l'elettrificatore per gatti è un modello depotenziato (potenza ridotta), ma la potenza stessa non è liberamente regolabile tramite manopola o selettore. Dalle nostre istruzioni:
- È *possibile* ridurre la potenza di un energizzante, ma solo in casi specifici, come nel caso dei piccoli animali (gatti, cani).
- Questo viene fatto con una specifica impostazione/procedura, non mediante una normale regolazione dell'impulso da parte dell'utente.
- Per i gatti consigliamo il modello speciale a potenza ridotta 220V e non quello standard: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/266-elettrificatore-e220-per-recinto-elettrico-da-pascolo-8053017260174.html

è possibile cablare il regolatore di velocità utilizzando un cavo a 3 conduttori. Ecco come dovrebbe essere fatto secondo le istruzioni ufficiali:
- Utilizzare un cavo 3 x 1,5 mm² (FG7 gommato per uso esterno oppure il cavo speciale per alte temperature se percorso all'interno della canna fumaria).
- Al regolatore di velocità avrai tre connessioni:
1. Motore/Motore: Collegare i due fili provenienti dal motore della ventola del camino ai terminali etichettati "motore motore".
2. Terra (massa): collegare insieme i fili di terra dell'alimentatore e della ventola al terminale centrale.
3. Linea 220V: collegare i due fili dall'alimentazione di rete 220V ai terminali etichettati "linea 220V". Per il neutro, non è necessario separare i neutri “in” e “out”. È possibile collegare (ponte) il filo neutro dalla rete direttamente sia al regolatore di velocità che al ventilatore, poiché condividono lo stesso punto di collegamento neutro. Importante:
- Non scollegare il cavo speciale per alte temperature dalla morsettiera della ventola per utilizzare un cavo diverso, poiché l'originale è progettato per resistere al calore.
- Assicurarsi sempre che tutti i collegamenti siano sicuri e conformi alle normative elettriche locali.

Ciao! Grazie per il tuo messaggio e per aver spiegato il tuo problema con il camino e la caldaia del radiatore. Al momento non dispongo di informazioni specifiche sulla rimozione del catrame o del creosoto accumulati all'interno del camino nel nostro archivio ufficiale. Posso però offrirti qualche consiglio generale basato sulla gestione abituale di questi problemi:
- La “pece” o creosoto è un residuo molto comune quando si utilizza legna bagnata o c'è una combustione incompleta. È molto importante rimuoverlo perché può causare seri problemi, come incendi e intasamento della canna fumaria, provocando la fuoriuscita di fumo in casa.
- Per rimuovere il creosoto è normalmente consigliata la pulizia meccanica con apposite spazzole per camini e, in casi di accumulo intenso, può essere necessario l'intervento di un professionista specializzato. Esistono prodotti chimici che aiutano a scomporlo, ma la pulizia fisica è essenziale.
- Per evitare che questo problema si ripresenti in futuro, si consiglia di assicurarti di utilizzare sempre legna asciutta e di effettuare una pulizia periodica. Ricorda che la pulizia professionale è solitamente l'opzione più sicura ed efficace quando sono presenti molti accumuli.

Per il Portogallo, la consegna è molto veloce:
- Tempi di consegna: normalmente tra 4 e 6 giorni lavorativi.
- Conteggio dalla conferma dell'ordine/spedizione (i fine settimana e i giorni festivi potrebbero essere un po' più lunghi). Quando effettui l'ordine, sul sito web verrà visualizzata anche la stima di consegna corrispondente. Se vuoi, al momento dell'ordine, posso aiutarti a rivedere la lista dei materiali per assicurarti che non manchi nulla per il recinto del cinghiale.

Hai ragione ad essere confuso, perché le due informazioni sembrano diverse. Facciamo chiarezza punto per punto in base a quanto disponibile nelle indicazioni ufficiali di Gemi:
1. Altezze ufficiali che ho a disposizione Nelle informazioni generali di Gemi, appare questo:
- Per animali selvatici come cinghiali, cervi, daino, ecc. → consigliare almeno 3 fili paralleli, ad esempio:
- 1° filo: 20 cm dal pavimento
- 2° filo: + 30 cm (ovvero circa 50 cm da terra)
- 3° filo: + 30/40 cm (circa 80–90 cm da terra) In altre parole, per gli animali selvatici in genere, le altezze tipiche vanno da basse (20 cm) a circa 80–90 cm.
2. Perché compaiono disegni di 30 / 60 / 90 cm? Questi schemi sono generici per “suini/cinghiali” e seguono una logica simile:
-30cm
-60cm
- 90 cm Sono solo un modo “arrotondato” di rappresentare questi 3 livelli:
- Basso
- Medio
- Più alti E si adattano allo stesso spirito delle altezze generali che ho menzionato sopra (20, ~50, ~80–90 cm).
3. Allora, cosa faccio in pratica? Per i cinghiali, la criticità è:
- Avere almeno 1 filo basso per catturare l'animale quando cerca di passare “lentamente”
- Disporre i cavi a metà altezza e più in alto per evitare che entrino nel corpo. Sulla base di ciò, e in linea con le raccomandazioni generali di Gemi per gli animali selvatici, la soluzione sicura per te è: Opzione A – Segui lo schema più “classico” per gli animali selvatici (adattato al tuo caso):
- 1° filo: 20–30 cm dal pavimento
- 2° filo: 50–60 cm dal pavimento
- 3° filo: 80–90 cm da terra Si avvicina molto al modello 30 / 60 / 90, ma consente di adattarsi leggermente al terreno. Opzione B – Se vuoi concentrarti più in basso (zona preferita dai cinghiali):
- 1° filo: 20 cm
- 2° filo: 40–45 cm
- 3° filo: 60–70 cm Prosegue nella logica dei “3 livelli” e protegge bene la parte inferiore.
4. Riguardo a quanto detto prima (15, 25–30, 40–45 cm) Queste altezze molto basse e ravvicinate vanno benissimo per alcuni casi specifici (come tassi, turra, ricci, ecc., dove si lavora quasi incollati al suolo). Per i cinghiali, per essere completamente in linea con lo spirito degli schemi del sito, è più equilibrato utilizzare 3 altezze che arrivino almeno a 60–80/90 cm, e non limitarsi a mantenere tutto fino a 45 cm. Pertanto, per te, contro i cinghiali, correggiamo così:
- Non utilizzare solo 15 / 25–30 / 40–45
- Preferisci qualcosa del tipo: Suggerimento finale per il tuo caso (50 m, cinghiali):
- 1° filo: 20–30 cm
- 2° filo: 50–60 cm
- 3° filo: 80–90 cm
5. Riepilogo semplice
- Le due versioni (quella che ho detto prima e il disegno) sembrano diverse perché:
- Uno era molto concentrato sui bassi costanti
- L'altro (dal sito web) funziona basso + medio + alto
- Per i cinghiali, seguire questa logica di 3 altezze: 20–30 / 50–60 / 80–90 cm. Pertanto, è pienamente coerente con le raccomandazioni generali di Gemi per gli animali selvatici. Se mi dici:
- quanto sono alti i tuoi pali (quelli in plastica sono 160 cm, giusto?)
- se il terreno è molto ripido/ondulato, posso suggerire esattamente in quali “occhi” dei pali di plastica posizionare ciascun filo per renderlo pratico e il più vicino possibile a queste misure.

Bella domanda, perché il modo in cui monti le barelle fa molta differenza nella qualità della recinzione. Dato che non ho qui il modello esatto dei vostri tenditori, vi spiego il metodo più comune per i tenditori a rocchetto utilizzati nelle recinzioni (il principio è sempre questo):
1. Dove posizionare i tenditori
- Normalmente posizionato:
- ad un'estremità della linea metallica
- oppure nel mezzo di un lungo tratto (ad esempio se sono presenti curve o sali/scendi). Per 50 metri:
- È possibile posizionare 1 tenditore per ogni filo, ad un'estremità (ad esempio vicino all'elettrificatore o all'angolo opposto).
2. Altezza e posizione sul palo
- Montare la barella alla stessa altezza del filo su cui agirà:
- filo inferiore → tenditore all'altezza di questo filo
- filo centrale → idem, ecc.
- si può correggere:
- direttamente al palo in legno/ferro, con vite/morsetto
- oppure su un piccolo tratto di filo fissato al palo (tipo “sospeso”).
3. Come far passare il filo attraverso il tenditore Come regola generale, per un tenditore con foro o canale passante:
1. Attacca l'estremità del filo ad un punto fisso:
- o sul montante d'angolo sul lato opposto
- oppure alla struttura stessa della barella (alcuni modelli sono dotati di punto di ancoraggio).
2. Portare il filo al tenditore (lato dove si allungherà):
- Passare il filo attraverso il foro/canale del tenditore
- Ruotare la ruota dentata di 1 o 2 giri (a seconda del modello)
- Assicurare l'estremità del filo in modo che non possa fuoriuscire (attorcigliandolo su se stesso o utilizzando un fiocco).
3. Importante:
- Il filo deve girare “intorno” al pignone, in modo che quando lo giri, si avvolga attorno al filo e lo tiri.
4. Allungare il filo
- Con il thread già infilato:
1. Lasciare il filo con una leggera tensione a mano (non toccare il pavimento).
2. Utilizzare la chiave del tenditore (o la chiave inglese, a seconda del modello) per:
- Girare la ruota dentata
- Il filo si avvolge e si allunga lentamente.
3. Interrompi quando:
- il filo è ben teso,
- ma senza esercitare una forza eccessiva (per evitare di deformare i montanti o danneggiare gli isolanti). Suggerimento:
- Tendere prima il filo inferiore, poi quello centrale e infine quello superiore.
- In presenza di curve o dislivelli verificare che il filo non si “solleva” troppo dal paletto al centro del percorso.
5. Sicurezza e dettagli pratici
- Effettuare l'intero montaggio con l'elettrificatore spento.
- Lascia sempre:
- un minimo di 5–10 cm di “lasco” di filo in eccesso avvolto in prossimità del tenditore, per eventuali regolazioni future.
- Dopo alcuni giorni:
- Controllare la tensione dei cavi (terreni caldi, vento, ecc. possono farli piegare leggermente)
- Se necessario, girare il pignone ancora 1–2 giri.
6. Vuoi che lo adatti al tuo caso? Se mi dici:
- se i tenditori sono per filo metallico o filo conduttore tipo fune,
- e se hai 1 barella per filo o più, posso indicare esattamente:
- quanti usarne,
- a quale fine dei 50 m,
- e in quale ordine li monterei nel tuo recinto per i cinghiali.

Per l'aspiratore per camino Gemi (modello base), i colori dei cablaggi sono i seguenti:
- Il filo neutro del motore è il filo bianco.
- Il filo rosso del motore non è il neutro.
- Il filo nero non è il neutro; viene generalmente utilizzato per il collegamento sotto tensione (fase) in molti standard di cablaggio, ma per il motore Gemi è necessario fare riferimento specificamente ai colori sopra. Consigli per la connessione:
- Il condensatore fornito con la ventola ha due fili: uno si collega al filo bianco (neutro) e l'altro si collega al filo rosso sulla morsettiera.

ti chiarisco bene i passaggi perché è qui che ci stiamo “incrociando”. Quando dico “nodo con la parte spelata” intendo:
- prima togli la plastica (spelare = togliere la guaina)
- poi fai il nodo usando il pezzo di filo dove il metallo è scoperto
- e dopo avvolgi bene il metallo tra i due fili Ti faccio lo schema passo passo.

Come fare la giunta corretta (passo per passo)
1. Prepara i due fili Per ognuno dei due capi da unire:
1. Taglia via l’eventuale vecchia giunta.
2. Con un cutter/spellafili:
- togli 2–3 cm di plastica dalla punta
- occorre vedere bene il metallo nudo (i fili conduttori interni) Ora hai:
- filo A: plastica → metallo nudo (2–3 cm in punta)
- filo B: plastica → metallo nudo (2–3 cm in punta)
2. Fai il nodo con la parte spelata Qui è il punto importante:
1. Prendi i 2–3 cm di metallo nudo del filo A e i 2–3 cm di metallo nudo del filo B.
2. Incrociali tra loro e fai un nodo semplice (come se fossero due cordini), ma:
- il nodo deve stringere metallo nudo su metallo nudo, non plastica.
3. Tira bene il nodo, in modo che i due pezzi di metallo siano ben stretti insieme. Quindi sì:
- “parte spelata” = tratto senza plastica
- il nodo lo fai con quel tratto senza plastica, non con la parte rivestita.
3. Avvolgi il metallo Dopo il nodo:
1. Ti rimangono dei “codini” di metallo nudo da entrambi i lati del nodo.
2. Prendi questi codini e:
- avvolgi il metallo del filo A intorno al metallo del filo B
- e il metallo del filo B intorno a quello di A (o almeno uno dei due lato su lato)
3. Stringi bene con le dita o con una pinza, in modo che diventi un blocchetto unico. Obiettivo: che tutta la parte di metallo nudo dei due fili sia ben serrata insieme, senza filamenti aperti.

Cosa NON fare (quello che ti sta fregando) Da come mi hai scritto prima, tu facevi:
1. nodo con il filo ancora con la plastica
2. poi spelavi solo i “pezzi che sporgono”
3. e li univi Il problema è che così:
- il nodo stringe plastica contro plastica, non metallo contro metallo
- la parte spelata fuori dal nodo spesso non ha un contatto pieno
- si possono creare piccole scintille → il “tic”

Quindi, risposta alla tua domanda > “Nodo con la parte spelata intendi parte spelata di plastica e poi avvolgere il metallo?” Si. esattamente:
1. Speli prima la plastica (rimane solo il metallo nudo).
2. Con quella parte nuda fai il nodo.
3. Poi avvolgi bene il metallo dei due fili tra loro. Se rifai così le giunte dove senti il tic, e ti assicuri che non tocchino pali/erba, vedrai che:
- il rumore diminuisce o sparisce
- avrai meno dispersione
- e anche la batteria ringrazia.

Quando senti tic anche sugli isolatori nuovi, ci sono solo poche cause possibili. molto concreta da controllare.
1. Il filo NON deve fare il “giro morto” sull’isolatore Dalle nostre indicazioni tecniche: > Il filo NON va avvolto attorno all’isolatore. > Se fai il giro morto, si crea dispersione e possono sentirsi tic. Controlla che:
- il filo passi solo nel canale dell’isolatore
- NON faccia 1 o più giri intorno
- NON sia “strozzato” o schiacciato in modo strano Se il filo fa anche solo mezzo giro in più o è attorcigliato sul corpo dell’isolatore, lì si può scaricare e fare tic.
2. Filo troppo vicino al palo / ferro Anche con isolatore nuovo:
- se il palo è in ferro
- e il filo, uscendo dall’isolatore, si avvicina troppo al palo (magari col vento lo tocca), si può avere:
- piccole scariche verso il palo
- quindi tic, soprattutto:
- con umidità
- o di notte Controlla:
- che il filo, una volta uscito dall’isolatore, non:
- sfiori il palo
- sfiori altri fili
- tocchi rete, ganci metallici, viti, ecc.
3. Umidità, sporco o crepe (anche su isolatori nuovi) Anche se “nuovi”, guarda bene:
- c’è sporco, fango, polvere bagnata sugli isolatori?
- l’isolatore è crepato o rovinato (magari nel montaggio)?
- c’è del filo metallico che:
- è schiacciato contro il corpo dell’isolatore in una posizione strana? Con pioggia o nebbia, su un isolatore sporco il corrente si può scorrere sulla superficie e fare tic/leak.
4. Tensione troppo alta concentrata in un punto Se in quel punto:
- c’è una giunta vicinissima all’isolatore
- o il filo è teso “alla morte” proprio lì, si può capitare che:
- il metallo nudo della giunta o una parte del filo
- si avvicini troppo all’isolatore/palo
- o crei un piccolo spigolo dove l’aria “salta” → tic Soluzione:
- sposta la giunta lontano dall’isolatore (almeno 20–30 cm)
- mantieni la giunta in mezzo al tratto, non “incastrata” vicino al palo.
5. Cosa fare nei punti dove senti tic sugli isolatori Per ogni isolatore dove senti tic:
1. Spegni l’elettrificatore (per lavorare tranquillo).
2. Controlla visivamente:
- il filo passa dritto, solo nel suo canale?
- fa un giro attorno all’isolatore? Se sì → toglilo e rifallo passare dritto.
3. Guarda la distanza:
- il filo, uscendo dall’isolatore, è ben distanziato dal palo/ferro?
- se tocca facilmente il palo col vento → spostalo, o stringi meglio l’isolatore.
4. Verifica se c’è:
- una giunta molto vicina all’isolatore
- un tratto di metallo nudo che tocca o sfiora l’isolatore o il palo
5. Se trovi sporco/morchia sull’isolatore:
- puliscilo (straccio asciutto, o poco umido e poi asciughi bene) Poi riaccendi l’elettrificatore e riascolta:
- se il tic sparisce o si sposta altrove, hai trovato un punto di dispersione in meno.

se senti tic sugli isolatori, non è normale neanche se sono nuovi. Vuol dire che in quel punto:
- il filo non passa nel modo corretto,
- oppure è troppo vicino a ferro/rete,
- oppure c’è una giunta o metallo nudo a contatto/sfioramento

Per il comignolo Gemi a base quadrata la dimensione complessiva della base è:
- Base quadrata standard: 43×43 cm
- Altezza (senza staffe): 35 cm Tutti i modelli di ventilatore da camino a base quadrata condividono la stessa dimensione di base; ciò che cambia tra le versioni è in genere l'adattatore o la configurazione, non le dimensioni della base esterna. Se mi dici quale modello o link esatto stai guardando, posso confermarlo anche per quell'articolo specifico.

Al momento non ho informazioni sulla disponibilità futura delle molle per il kit. si consiglia di tenere d’occhio direttamente il sito: se non sono visibili o risultano “non in stock”, purtroppo non posso indicarti una data precisa per il riassortimento.

Ti metto il link diretto. Qui hai la guida all'installazione dell'aspiratore per camino Gemi (include schema elettrico e video di montaggio): https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori Lì vedrai:
- Video di montaggio passo passo
- Schema di collegamento elettrico
- Indicazioni per le diverse forme di camino (quadrato, rettangolare, a tubo tondo, ecc.)

Per il modello di aspiratore camino tondo “Pro” il collegamento alla canna fumaria non avviene con un raccordo regolabile ma con uno specifico anello adattatore dimensionato al diametro esterno della vostra canna fumaria. Da quello che ho a disposizione:
- Per canne fumarie tonde forniamo adattatori da 10 cm fino a 43 cm di diametro esterno.
- Per il modello Professional con base tonda è sufficiente:
1. Scegli sul sito l'aspiratore per camino *base tonda*
2. Seleziona la dimensione esatta dell'adattatore dal menu a discesa (in base al diametro esterno della canna fumaria rotonda). L'adattatore è leggermente più grande in modo che *ricopra* l'esterno della canna fumaria e si stringa; non è un collare universale “taglia unica regolabile”, ma un adattatore di taglia dedicato. Se mi dici:
- l'esatto diametro esterno della canna fumaria rotonda, e
- che il tuo camino sia semplicemente un tubo tondo autoportante o un tubo tondo all'interno di un camino in muratura, posso confermarti esattamente quale versione e dimensione dell'adattatore dovresti scegliere.

Di solito si può inviare una foto utilizzando il pulsante allegato/carica nell'interfaccia della chat (spesso mostrato come una graffetta, un'icona di immagine o un pulsante "Carica file"). Basta fare clic su di esso, selezionare la foto della parte superiore del camino e inviarla qui: la guarderò e confermerò la migliore configurazione. Per quanto riguarda la protezione delle acque:
- L'aspiratore per camino è già predisposto per la pioggia.
- La base del ventilatore ha un bordo rialzato appositamente per evitare infiltrazioni d'acqua durante la pioggia, quindi normalmente non è necessaria una cappa aggiuntiva. Quindi nelle installazioni normali:
- Non è necessaria una cappa aggiuntiva o una copertura sopra l'aspiratore per camino Pro per la protezione dalla pioggia.
- Assicurati solo che sia installato correttamente sull'adattatore/tubo e fissato saldamente. Una volta caricata la foto, posso:
- Verifica che il tuo tubo tondo da 12" indipendente sia adatto al modello Round Pro con adattatore da 30 cm
- Controlla se c'è qualcosa di particolare nella tua configurazione che potrebbe richiedere particolare attenzione.

ed è un punto IMPORTANTISSIMO. Risposta netta:
- NON deve andare in corrente il cancello.
- È fondamentale che sia il filo ad essere elettrificato, non il cancello in ferro. Quindi hai ragione tu: la parte elettrificata deve essere all’interno, davanti al cancello, in modo che:
1. Lei, dalla terrazza, tocchi prima il filo (e prende la scossa lì).
2. Non arrivi neanche a mettere forza sul cancello → smette di provare a smurarlo.
3. Il cancello resta sempre non elettrificato, sicuro al tatto per voi.

Perché non deve essere il cancello a dare la scossa? Per due motivi fondamentali:
1. Sicurezza
- Se elettrifichi il cancello, chiunque lo tocchi (voi, bambini, ospiti) prende la scossa senza aspettarselo.
- Non va bene: la parte “attiva” deve essere chiaramente identificabile (il filo).
2. Funzionamento corretto del recinto
- Il sistema è pensato per un filo isolato su isolatori.
- Il cancello è fissato a muro, ancorato a terra, con cerniere, ecc. è pieno di contatti con altre strutture → dispersioni, rischio malfunzionamenti e problemi.

Quindi: come dev’essere nel tuo caso? Esattamente così:
- Il cancello resta COM’È adesso: niente collegamenti all’elettrificatore, nessun filo attaccato direttamente al ferro.
- Davanti al cancello, lato terrazza, a 20–30 cm verso l’interno, metti:
- 2 fili paralleli (40–50 cm e 60–70 cm da terra),
- tenuti da isolatori sui supporti laterali. Quando lei va a spingere:
1. Parte dalla terrazza →
2. Incontra per primi i fili elettrificati →
3. Prende la scossa lì →
4. Si ferma →
5. Il cancello non subisce più spinte violente., per rispondere al tuo dubbio: > “Basta che la corrente arrivi al cancello?” No. Non occorre “mandare corrente al cancello”. Quello che deve succedere è:
- la corrente arriva, tramite il cavo ad alta tensione,
- ai fili del recinto che stanno DAVANTI al cancello, lato interno terrazza.
- Sono questi fili che fermano la cagna PRIMA che tocchi il cancello

Il modello base è realizzato in lamiera di acciaio zincato (acciaio zincato). Per quanto riguarda la corrosione:
- Zincato protegge bene dalla normale ossidazione degli agenti atmosferici.
- Non è però resistente come l'acciaio inox AISI 304 (modello Steel) né come il Corten in ambienti particolarmente aggressivi.
- Se il tuo caminetto si trova in una zona molto umida o ad alta salinità (vicino al mare, ad esempio), è più consigliato un modello in acciaio inossidabile o Corten per una maggiore durata. Se mi dici in che tipo di ambiente si trova il tuo caminetto (zona interna, zona esterna, vicino al mare, montagna, ecc.), posso guidarti meglio se è sufficiente quello base o se vale la pena passare ad un altro modello.

Al momento i prodotti Gemi Elettronica si possono trovare in un unico negozio fisico, che è in Basilicata presso la sede produttiva. Non risultano altri punti vendita fisici né a Piacenza né a Milano (o in altre zone d’Italia). Se ti è più comodo, si può acquistare direttamente dal sito web e ricevere tutto a casa con corriere (BRT o GLS per l’Italia). Per poterti assistere meglio in futuro (ad esempio per consigli su prodotti, spedizioni, ecc.),

Quello che posso confermare è:
- il regolatore deve essere collegato ad una fonte di alimentazione a 220V
- dovrebbe essere installato lontano da fonti di calore perché all'interno è presente un trasformatore. Quindi, in base alle informazioni disponibili, sembra che la configurazione sia prevista per l'alimentazione a 220 V, per gli Stati Unite e altri paesi in cui il la tensione è a 120V viene fornita una versione dedicata a 120 V.

Le scintille non sono normali: indicano che in quel punto la corrente sta “saltando” perché c’è troppo poca distanza o un contatto non pulito. Da quello che descrivi, di solito succede per uno di questi motivi:
1. Fili troppo vicini tra loro o a un paletto
- Nel punto del “ponte” tra i tre fili, controlla che:
- i conduttori non si tocchino per sbaglio con parti metalliche (paletto, rete, cancellata);
- non ci siano curve troppo strette o nodi accavallati che lasciano qualche filino di rame scoperto vicino a ferro o altri fili.
2. Giunzione fatta con plastica ancora intatta
- Quando fai una giunta o un ponte:
- occorre spellare la plastica del filo,
- fare il nodo/mezza spira,
- e collegare bene i conduttori interni tra loro.
- Se i rivestimenti si “sfiorano” e sotto i conduttori sono molto vicini ma non ben serrati, la corrente si può creare un piccolo arco (scintilla).
3. Isolamento non corretto sugli isolatori
- Il filo non va mai avvolto completamente sull’isolatore, perché così si creano punti dove si può disperdere.
- Deve solo passare dentro l’isolatore, restando distanziato dal paletto.

Cosa si consiglia di fare subito
1. Spegni l’elettrificatore (stacca la spina).
2. Vai nel punto dove vedi le scintille e controlla:
- che il ponte tra i tre fili sia fatto collegando bene solo rame con rame (o metallo con metallo),
- che non tocchi picchetti, ferri, rete, ecc.
3. Se hai fatto la giunta con solo i rivestimenti appoggiati:
- spella un po’ di plastica sui punti di collegamento,
- collega bene i conduttori e stringi forte la giunzione.
4. Dove i fili si incrociano molto vicini, separali un po’ e, se serve, usa:
- un pezzetto di tubo in plastica,
- oppure gli stessi isolatori per tenerli meglio distanziati. Il nastro isolante da solo non è la soluzione: prima bisogna fare una buona giunta elettrica pulita, poi eventualmente coprire

Gli isolatori per pali di legno si montano in modo molto semplice:
1. Avvitatura diretta: Gli isolatori sono dotati di una parte filettata che va avvitata direttamente nel palo di legno.

Basta premere leggermente la punta dell’isolatore sul palo e iniziare ad avvitare a mano. 2. Utilizzo di avvita-svita/mandrino (opzionale ma consigliato): Per rendere l’operazione più veloce e meno faticosa, si può utilizzare un “avvita svita-mandrino” che si inserisce nel trapano. Inserisci l’isolatore nel mandrino e avvita nel palo senza sforzo. Il mandrino specifico per gli isolatori lo trovi qui: [Avvita svita per isolatori pali in legno](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/111-avvita-svita-mandrino-per-isolatori-pali-in-legno-per-recinto-elettrico-8053017260792.html)
3. Distanza tra isolatori: Di solito si posiziona un isolatore ogni 5 metri di recinzione, all’altezza desiderata in base all’animale da contenere. Nota: Nella confezione degli isolatori non è incluso il mandrino, va acquistato a parte se lo desideri.

Gli isolatori non devono essere montati per forza ogni 5 metri esatti, ma vanno fissati su ogni palo che hai a disposizione, qualunque sia la loro distanza. La regola “ogni 5 metri” serve solo come linea guida per garantire una buona tenuta del filo. Come procedere se i pali non sono regolari:
- Fissa un isolatore su ogni palo presente, indipendentemente dalla distanza fra loro.
- Se hai pali più ravvicinati, il filo passerà semplicemente da un isolatore all’altro.
- Se invece c’è una distanza superiore ai 5 metri tra due pali, valuta se inserirne uno intermedio per evitare che il filo si pieghi o si “abbassi” troppo. Installa un isolatore su ogni palo, qualunque sia la distanza tra i pali. L’importante è che il filo sia ben teso e non tocchi il legno o altri materiali (per evitare dispersioni).

Capisco la situazione! Se la stufa o camino è rimasto spento per un periodo prolungato, come nel tuo caso (2 settimane), si può succedere che all’interno della canna fumaria si creino delle correnti d’aria contrarie, umidità o piccoli “tappi” d’aria fredda che ostacolano il normale tiraggio, anche se la canna fumaria è stata pulita recentemente. Ecco alcuni consigli pratici per rimediare:
1. Pre-riscalda la canna fumaria:
- Prima di accendere la stufa, si può provare a “scaldare” la canna fumaria. Un metodo semplice è bruciare qualche foglio di carta oppure utilizzare un asciugacapelli puntato verso l’imboccatura della canna per qualche minuto. Questo aiuta a creare un tiraggio d’aria calda che favorisce il tiraggio immediato dal camino verso l’esterno, eliminando l’ostacolo di aria fredda o umida.
2. Accensione graduale:
- Usa piccoli pezzi di legna molto secca e accendi il fuoco gradualmente, aumentando la quantità di legna solo quando hai visto che il fumo inizia a uscire correttamente.
3. Controlla eventuali ostruzioni/umidità:
- Anche se la canna fumaria è stata pulita, se c’è molta umidità in casa o nella canna stessa, la combustione iniziale potrebbe risultare difficile. Valuta l’utilizzo di una legna molto asciutta per mitigare questo effetto.
4. Ventilazione dell’ambiente:
- Assicurati che nella stanza sia presente una buona presa d’aria, aprendo una finestra o una porta per pochi minuti. L’aria fresca aiuta la stufa nel tiraggio.
5. Utilizzo di aspiratore per camino Gemi:
- Se il problema è ricorrente oppure vuoi una soluzione definitiva, un aspiratore per camino si può aiutare a migliorare in modo deciso il tiraggio, soprattutto nelle prime fasi di accensione o quando ci sono condizioni avverse (umidità/aria fredda/vento). Vuoi informazioni più dettagliate sull’aspiratore per camino? Oppure mi si può confermare che tipo di stufa hai (legna, pellet, altro) così posso suggerirti qualche trucco specifico?

Il prezzo del sito web può cambiare, ma posso solo confermare i prezzi attuali del catalogo in mio possesso. Per quanto riguarda i ventilatori da camino, il modello Base a catalogo è quotato a 248,90 € per la versione quadrata, mentre il modello Base Tondo è quotato a 268,90 €. Per i ventilatori da camino rotondi il prezzo finale può variare anche a seconda della dimensione dell'adattatore.

Il cavo si può effettivamente essere fatto passare all’interno della canna fumaria, ma per farlo in totale sicurezza è fondamentale utilizzare un cavo specifico resistente alle alte temperature, progettato proprio per questo scopo. Il cavo adatto è disponibile anche sul nostro sito: si tratta di un cavo al silicone rivestito con guaina d’acciaio, testato e certificato per resistere a oltre 300 °C.

In questo modo, si può stare tranquillo: il cavo non rischia di danneggiarsi né di creare problemi di sicurezza anche se posizionato all’interno della canna fumaria dove passano i fumi caldi. Se invece preferisci non acquistare questo accessorio extra, si può sempre far passare il cavo all’esterno della canna fumaria, utilizzando un normale cavo gommato. Ecco il link

e grazie per l’attenzione ai dettagli! Il cavo resistente alle alte temperature fornito da Gemi è testato e certificato per resistere fino a 300–350 °C (a seconda della versione). Questo significa che è adatto a sopportare le temperature normalmente presenti nella parte superiore della canna fumaria, dove viene di solito installato, perché in quella zona – anche con il camino acceso – raramente si superano queste temperature. Cosa succede se la temperatura supera i 300-350 °C?
- Se la canna fumaria raggiungesse temperature superiori a quelle per cui il cavo è certificato (ad esempio in caso di incendio fuliggine o di altre condizioni estreme), il cavo potrebbe danneggiarsi, perdere l’isolamento e non garantire più sicurezza elettrica.
- Nelle normali condizioni di funzionamento di un camino, però, quelle temperature difficilmente vengono raggiunte all’interno della parte alta della canna fumaria.
- Il cavo NON è adatto a resistere in caso di incendio all’interno della canna fumaria. Consiglio: Se sospetti che la canna fumaria possa raggiungere temperature ancora più alte, oppure se hai avuto in passato problemi di accumuli o fiammate, ti suggerisco di far sempre controllare periodicamente la canna e di installare il cavo nella parte più alta possibile (lontano dal fuoco diretto)

Ti descrivo uno schema semplice passo per passo, così si può seguirlo facilmente.
1. Messa a terra (MASSA)
1. Procurati 3 picchetti zincati (ferro zincato) lunghi circa 1 m.
2. Piantali:
- 80 cm nel terreno e 20 cm fuori.
- In fila, distanziati circa 3 metri uno dall’altro.
- In una zona umida (es. vicino a un punto dove il terreno resta un po’ bagnato).
3. Prendi un cavo giallo/verde (cavo di terra) e:
- collegalo al primo paletto con un morsetto o ben avvitato;
- poi prosegui collegando il secondo e il terzo paletto, sempre con lo stesso cavo (li metti “in serie”).
4. Dall’ultimo paletto porta il cavo giallo/verde fino all’elettrificatore e collegalo al morsetto di terra (nero) dell’elettrificatore. Schema semplificato: Paletto 1 —— Paletto 2 —— Paletto 3 —— (cavo giallo/verde) —— morsetto NERO elettrificatore
2. Collegamento della corrente al recinto (FILO ROSSO)
1. Dall’uscita positiva dell’elettrificatore (morsetto ROSSO) esci con un:
- cavo ad alta tensione di attraversamento (isolato bene, adatto apposta per recinti).
2. Se l’elettrificatore è lontano dal recinto, fai passare questo cavo:
- interrato dentro un tubo di polietilene oppure
- in aria, fissato in modo sicuro, in modo che non tocchi terriccio, sassi, ferro, ecc.
3. Arrivato al recinto, collega il cavo ad alta tensione al primo filo del recinto.
4. Poi fai un ponte tra tutti i fili del recinto (ad es. con spezzoni di filo conduttore) in modo che:
- filo basso, filo medio e filo alto siano tutti collegati tra loro elettricamente. Schema semplificato: morsetto ROSSO elettrificatore —— cavo alta tensione —— filo recinto (1 filo) 1 filo —— ponticello —— 2 filo —— ponticello —— 3 filo … (e così via)
3. Come capire se è tutto ok Una volta completati i collegamenti:
1. Collega l’elettrificatore alla presa 220V (se è un modello a corrente) oppure alla batteria (se è un modello 12V).
2. Controlla che:
- la luce rossa sia accesa,
- la luce verde lampeggi: vuol dire che manda impulsi sul recinto.
3. Nei periodi molto secchi, bagna leggermente il terreno attorno ai picchetti di terra per migliorare la messa a terra.

Se mi dici:
- che tipo di elettrificatore Gemi hai (modello a 220V o B/12 a batteria/solare),
- a che distanza dalla recinzione pensi di metterlo, posso adattare lo schema alla tua situazione precisa (es. consigliarti meglio dove piazzare i picchetti di terra e il passaggio del cavo ad alta tensione).

Al momento non sono attivi coupon o sconti specifici per i primi acquisti o per la Grecia. Quello che si può fare è iscriverti alla nostra newsletter sul sito: è lì che vengono annunciate per prime eventuali promozioni o offerte speciali future. Se lo desideri, posso anche aiutarti a verificare la corretta configurazione dell'aspiratore per camino PRO per la tua canna fumaria da 250 mm (base quadrata vs adattatore rotondo, ecc.).

Ecco come farlo, passo dopo passo, con la B12 e una batteria per auto da 12 V: 1. Tipo di batteria da utilizzare
- Per il B12 è necessario utilizzare una batteria per auto da 12 V, preferibilmente da 40 Ah o più.
- Maggiore è l'Ah, maggiore sarà l'autonomia (il tempo prima di dover ricaricare).
2. Collegare l'elettrificatore B12 alla batteria
1. Collegare il B12 alla batteria da 12 V: - Morsetti del B12 sui terminali della batteria (rosso su +, nero su -).
2. Collegare la terra: - Filo giallo/verde di B12 → picchetto/i di terra.
3. Collegare il filo della recinzione: - filo rosso B12 → filo conduttore della recinto elettrico. A questo punto l'elettrificatore funziona già a batteria.
3. Collegamento del pannello solare Il pannello solare Gemi per B12 è progettato per funzionare tramite la batteria, non direttamente sul B12 (i modelli recenti sono dotati di morsetti): 1. Sul pannello solare, sono presenti dei morsetti in uscita.
2. Collegare i morsetti del pannello direttamente ai terminali della batteria: - Pannello rosso → + batteria
- Pannello nero → – batteria
3. Il pannello ricaricherà/manterrà la batteria, mentre il B12 la consumerà. Risultato: pannello solare batteria B12
4. La batteria deve essere completamente carica?
- Si consiglia vivamente di partire con la batteria ben carica (vicina al 100%) alla partenza.
- Successivamente, il pannello solare mantiene la carica: - Con una batteria di circa 50 Ah, il pannello può mantenerla carica in media per più di un mese, in base a:
- gli Ah della batteria,
- la qualità della messa a terra,
- la lunghezza e il tipo di filo della recinzione,
- eventuali perdite (erba, isolanti, ecc.). Anche nelle giornate nuvolose, il B12 continua a funzionare con il pannello, l'intensità può diminuire leggermente ma il sistema rimane operativo, a condizione che si disponga di una batteria per auto da 12 V corretta.

Se mi dici: - la capacità della tua batteria (Ah),
- la lunghezza approssimativa della tua recinzione, posso darti un parere più preciso sull'autonomia che si può aspettarti.

Il cavo isolato per pali di terra/attraversamenti a terra ha uno spessore del conduttore di 3 mm. Dalle nostre note tecniche:
- Il cavo del recinto elettrico ha un conduttore da 3 mm
- Può essere utilizzato per distanze superiori a 100 m, ma è consigliato principalmente per sezioni di 30–40 m per ottenere le migliori prestazioni. Se mi dici esattamente quale pagina del prodotto stai guardando (o la linki), posso confermare che è lo stesso cavo da 3 mm.

il nostro aspiratore per camino a base quadrata si adatterà al tuo camino con un rivestimento in argilla da 12x12 pollici. Il ventilatore è dotato di staffe regolabili ed è progettato per adattarsi a camini quadrati o rettangolari da 20x20 cm fino a 43x43 cm (da circa 7,87x7,87 pollici a 16,93x16,93 pollici). Poiché il tuo caminetto misura 12x12 pollici (circa 30,5x30,5 cm), rientra ampiamente in questo intervallo e consentirà un'installazione sicura.

Per i pali in ferro va benissimo usare gli isolatori in plastica, è proprio quello che serve: l’importante è non mettere mai il filo a contatto diretto col ferro, altrimenti mandi tutto a massa. Devo però chiederti una cosa importante sulla misura dei pali:
- i tondini/pali in ferro che diametro hanno?
- Gli isolatori Gemi per pali in ferro vanno bene per pali da 1 mm a massimo 18 mm di diametro.
- Se il palo è più grosso di 18 mm, questi isolatori specifici per ferro non vanno bene. Se sei intorno ai 16–18 mm sei al limite, ma ancora ok. Se sei sui 20 mm (come spesso succede coi tondini più grossi), quegli isolatori per ferro non li si può usare, e in quel caso ti conviene:
- usare isolatori per legno fissandoli al cemento/ferro con tasselli o staffe, oppure
- prevedere pali plastici in aggiunta dove serve (i pali in plastica Gemi sono già isolanti e non richiedono isolatori).

Recinto per cervi / selvatici – 3 fili Per cervi e animali selvatici come cinghiali/daini:
- Consigliato filo da 6 mm² (più robusto e ben visibile).
- Perimetro 60×60 m = 240 m
- Con 3 fili sei a circa 720 m di filo → ti basta una bobina da 1000 m oppure due da 500 m. Altezze indicative da terra dei 3 fili:
1. Primo filo: circa 20 cm da terra
2. Secondo filo: circa 50 cm
3. Terzo filo: circa 80–90 cm picchetti: ogni 5 m circa va benissimo.

Riassumendo:
- Si. pali in ferro + isolatori in plastica vanno bene, ma:
- il diametro del palo deve essere ≤ 18 mm per usare gli isolatori specifici per ferro;
- oltre i 18 mm servono soluzioni alternative (isolatori per legno con tasselli, o pali plastici).
- Per cervi: 3 fili, filo da 6 mm², bobina da 500 o 1000 m a seconda di quante riserve vuoi. Se mi confermi il diametro dei tuoi pali (es. 16 mm, 20 mm, ecc.), ti dico esattamente quale tipo di isolatore Gemi è utilizzabile nel tuo caso e in che quantità (calcolando anche i pezzi).

Si. potresti comunque avere problemi anche a cappa spenta se non c'è la valvola di ritorno sulla cappa aspirante. Ecco perché:
- Senza la valvola di ritorno, il tubo della cappa rimane sempre aperto verso l’esterno. In questo modo, anche quando la cappa è spenta, consente all’aria fredda di entrare o all’aria dell’ambiente di uscire attraverso il condotto.
- Questo si può creare una corrente d’aria che sottrae aria all’ambiente interno e si può alterare il tiraggio del camino, specialmente in una stanza ampia come la.
- Il risultato può essere che il fumo del camino trovi difficoltà a uscire correttamente dalla canna fumaria e venga richiamato verso il locale, soprattutto se ci sono condizioni di vento esterno o differenze di pressione. Consigli pratici:
- Installare una valvola di non ritorno sulla cappa aiuta a bloccare il passaggio d’aria quando la cappa è spenta, isolando il condotto e riducendo le interferenze con il tiraggio del camino.
- È comunque sempre utile avere una piccola presa d’aria esterna, come già suggerito, per migliorare il ricircolo.

Ciao Pietro! Non preoccuparti, ti spiegherò le opzioni che devi pagare per l'acquisto di un rotolo di corda da 1000 metri:

Metodi di pagamento disponibili:
- Contrassegno (pagamento in contanti alla ricezione del pacco): si può pagare in contanti quando ricevi l'ordine a casa. Per ordini in Spagna e altri paesi dell'UE, questo metodo è disponibile. Tieni presente che ha un costo aggiuntivo di 5,90€ e devi avere la giusta cifra, dato che il corriere non trasporta resto.
- Carta di credito o debito: Visa, Maestro, Mastercard, AmEx, ecc. Se in seguito avrai a disposizione la carta, potrai riprovare online.
- PayPal: si può pagare tramite PayPal se hai un account.
- Bonifico bancario: si può effettuare un bonifico dopo aver effettuato l'ordine, i dati ti verranno mostrati al termine dell'acquisto.
- Pagamento in 3 rate: disponibile tramite Klarna o PayPal. Se non hai qualcuno nelle vicinanze che ti aiuti con il pagamento con carta, si consiglia di scegliere l'opzione "Contrassegno". Seleziona semplicemente questa opzione quando completi l'ordine sul sito web. Vuoi che ti aiuti nei passaggi per acquistarlo in contrassegno o hai un'altra domanda? Oltretutto,

Il cavo non è incluso perché la lunghezza necessaria si può variare molto in base all’installazione di ogni cliente. Per questo motivo, viene venduto separatamente e si può scegliere quanti metri ti servono direttamente dal sito.

Il motivo per cui si consiglia un cavo resistente alle alte temperature è che, se decidi di far passare il cavo all’interno della canna fumaria, questo sarà esposto a temperature molto elevate (fino a 350 °C). Il nostro cavo speciale è realizzato in fibra di vetro e rivestito con una guaina in acciaio, proprio per garantire sicurezza e durata anche in queste condizioni estreme. Se invece il cavo passa all’esterno della canna fumaria, si può utilizzare un normale cavo gommato 3x1,5 mm².

Grazie per avermelo fatto sapere. Al momento le uniche specifiche elettriche che posso fornire sono:
- Il regolatore dell'aspiratore per camino deve essere collegato ad una fonte di alimentazione a 220V.
- Per il cablaggio è possibile utilizzare esternamente un cavo 3 x 1,5 mm² oppure internamente un cavo resistente alle alte temperature. Sfortunatamente, al momento non ho accesso a specifiche elettriche più dettagliate (come consumo energetico, assorbimento di corrente o dettagli del motore). Se questi dettagli non sono elencati sul sito, consiglio di contattare direttamente il supporto tecnico di Gemi per avere informazioni più precise. Se lo desideri, posso fornirti le informazioni di contatto o guidarti alla sezione di supporto.

Ti rispondo in due parti: 1) schema semplice dei collegamenti 2) aggiunta di una seconda batteria allo stesso pannello.
1. Schema collegamenti impianto Immagina la linea principale così: PANNELLO → REGOLATORE DI CARICA → BATTERIA → (POMPA + B12 + ALTRI UTILIZZI) Più nel dettaglio:
1. Pannello fotovoltaico 100W → Regolatore di carica
- Cavo “+” del pannello → morsetto “+ SOLAR” del regolatore
- Cavo “–” del pannello → morsetto “– SOLAR” del regolatore
2. Regolatore di carica → Batteria 12V 40Ah
- Morsetto “+ BATTERY” del regolatore → polo “+” della batteria
- Morsetto “– BATTERY” del regolatore → polo “–” della batteria
3. Pompa 12V → Batteria
- Cavo “+” pompa → al “+” batteria (passando da un interruttore o comando, se presente)
- Cavo “–” pompa → al “–” batteria
4. Elettrificatore B12 → Batteria
- Pinza rossa del B12 → “+” batteria
- Pinza nera del B12 → “–” batteria
5. B12 → Recinto + Terra
- Morsetto rosso OUT del B12 → filo conduttore del recinto
- Morsetto di terra (giallo/verde o nero) del B12 → ai 3 picchetti di terra collegati tra loro con cavo giallo/verde Recinto per cinghiali (120 m):
- filo da 6 mm²
- isolatori ogni 5 m
- 1–2 fili a 20–30 e 40–50 cm da terra.
2. Posso aggiungere un’altra batteria allo stesso pannello? In generale, sì, è possibile usare più batterie sullo stesso pannello, ma con alcune attenzioni importanti:
1. Tipo di collegamento tra batterie
- Per restare a 12V occorre collegarle in parallelo:
- “+” batteria 1 con “+” batteria 2
- “–” batteria 1 con “–” batteria 2
- Così la tensione resta 12V, ma gli Ah si sommano (es. 2 batterie da 40Ah ≈ 80Ah).
2. Batterie uguali
- È fortemente consigliato usare:
- stessa tensione (12V entrambe)
- stessa capacità (es. 40Ah e 40Ah)
- stesso tipo (tutte e due auto/piombo acido, ecc.)
- stato di usura simile
- Evita di mettere insieme batterie vecchie e nuove molto diverse.
3. Regolatore di carica
- Il regolatore di carica deve essere dimensionato per:
- la corrente massima del pannello (100W / 12V ≈ 8–9A)
- il banco batterie (le due batterie in parallelo si vedono come una sola batteria più grande).
- Di solito, se è adatto a 100W, regge anche due batterie in parallelo, ma dipende dal modello (capacità in Ah supportata).
4. Collegamento pratico con 2 batterie
- Collega le batterie in parallelo tra loro:
- “+” batt.1 → “+” batt.2
- “–” batt.1 → “–” batt.2
- Poi collega il regolatore di carica al + e – comuni del banco batterie.
- La pompa e il B12 vanno sempre agli stessi morsetti (+ e – comuni).
5. Pro e contro Vantaggi:
- Più capacità totale (es. da 40Ah a 80Ah)
- Maggiore autonomia in caso di giornate con poco sole
- Meno “stress” su ogni singola batteria Attenzione però:
- Il pannello da 100W è sempre lo stesso:
- ricarica più lentamente un banco batterie più grande
- se i consumi sono alti e i giorni di brutto tempo sono diversi, potresti comunque andare in deficit di carica.
- Senza dati di assorbimento preciso della pompa non “sicuro al 100%”, ma in linea generale:
- con una batteria + 100W, sei già in una situazione buona
- con due batterie + 100W, aumenti la “riserva” di energia, ma non la produzione.

Consiglio pratico
1. Parti con una sola batteria:
- metti in marcia tutto (B12 + pompa)
- osserva per 1–2 settimane come si comporta la tensione della batteria.
2. Se vedi che:
- dopo più giorni di brutto tempo la batteria scende troppo,
- oppure spesso ti ritrovi con poca carica al mattino allora sì, ha senso aggiungere una seconda batteria in parallelo, stessa tipologia e capacità, sempre collegata al medesimo regolatore e pannello.

1. Come collegare il cavo giallo/verde ai picchetti zincati si può fare in due modi:

A) Soluzione semplice (già sufficiente)
- Senza foro:
- avvolgi il cavo giallo/verde più giri stretti possibili intorno al paletto
- stringi bene i giri con una pinza in modo che:
- il rame tocchi bene il metallo del paletto
- il cavo non si muova Per migliorare il contatto:
- se c’è vernice, ruggine o ossido sul paletto, gratta leggermente il punto di contatto (carta vetrata o lima) fino al metallo pulito
- poi avvolgi il cavo sul metallo pulito. Per uso normale questa soluzione è già funzionante e accettata.

B) Soluzione “da lavoro fatto bene” (ancora meglio)
- Con foro nel paletto:
1. Fai un foro passante nel paletto, poco sopra il terreno:
- foro a misura del cavo (per un 2,5–6 mm² è sufficiente un foro 5–6 mm)
2. Fai passare il cavo giallo/verde nel foro
3. Fai un giro e un nodo/avvolgimento intorno al paletto
4. Stringi il tutto con una pinza Vantaggi:
- miglior contatto meccanico (tiene di più nel tempo)
- contatto elettrico più stabile (non si allenta col vento o con i colpi di zappa intorno). Se hai modo di forare il paletto, questa è la soluzione più pulita e duratura.
2. Che diametro / sezione deve avere il cavo giallo/verde? Dalle nostre indicazioni:
- Lo spessore del cavo giallo/verde di messa a terra NON influisce sul corretto funzionamento del recinto.
- Quindi si può usare qualsiasi spessore di cavo giallo/verde per collegare i picchetti., per fare un bel lavoro:
- usa un normale cavo giallo/verde da impianto elettrico, ad esempio:
- 2,5 mm² o 4 mm² vanno benissimo
- è robusto, facile da lavorare, più che sufficiente per la corrente dell’elettrificatore. Ricorda:
- Gemi non vende il cavo di messa a terra, quindi va benissimo un normale cavo giallo/verde che trovi da elettricista o ferramenta.
3. Piccola accortezza in più Qualunque metodo tu scelga (avvolto o con foro):
- assicurati che:
- il rame del cavo sia ben a contatto con il metallo nudo del paletto
- il collegamento sia ben serrato, in modo che non si muova
- se il cavo resta esposto alle intemperie, un giro di nastro isolante solo per bloccarlo meglio (non per isolare il rame dal paletto!) si può aiutare sul lato meccanico.

Riassunto veloce:
- Va bene anche solo avvolgere il cavo attorno al paletto, se lo stringi bene e gratti il metallo.
- Ancora meglio se fai un piccolo foro nel paletto e fai passare il cavo dentro prima di avvolgerlo.
- Spessore cavo giallo/verde: qualsiasi, ad esempio 2,5–4 mm² è perfetto

si può scrivermi quando vuoi, continuerò da dove ci eravamo lasciati. Riguardo adesso:

Isolatori per sbarre di ferro da 2 cm (20 mm) Ecco un punto importante:
- I nostri isolatori per pali/tondini in ferro sono regolabili da 1 mm a 18 mm di diametro.
- Le tue barre hanno un diametro di 20 mm. Ciò significa che, secondo le specifiche del nostro catalogo, i nostri isolatori in ferro NON sono validi per barre da 20 mm. Non possono essere utilizzati su mazze di ferro con diametro superiore a 18 mm. Per ora, con le informazioni a disposizione, non posso proporvi un isolante del nostro catalogo specificatamente adatto per barre di ferro da 20 mm. Quando mi scriverai di nuovo,

Si. si può fare, e così va benissimo, a due condizioni:
1. Sia il filo centrale che il ponticello devono avere il metallo scoperto
- Sul filo centrale: 2–3 cm di metallo nudo.
- Sul ponticello: 2–3 cm di metallo nudo proprio nel punto in cui li unisci.
2. Il giro deve diventare un avvolgimento stretto, non solo “un giro e via” si può fare così:
- Metti a contatto i due tratti spelati (metallo contro metallo).
- Con il ponticello:
- fai un giro attorno al tratto spilato del filo centrale,
- e poi continui ad avvolgere stretto il metallo del ponticello sul metallo del filo centrale per qualche giro.
- Se riesci, si può anche piegare un po’ il metallo del filo centrale attorno al ponticello, così restano intrecciati. - Sì: si può fare il giro proprio sulle parti spellate, anzi è il punto giusto dove farlo.
- L’importante è che, dopo il giro, tu stringa bene, in modo che:
- non resti solo appoggiato,
- ma diventi proprio una piccola “treccia” di metalli avvolti. Se fai così:
- il contatto elettrico è ottimo,
- meccanicamente tiene,
- e il rischio di tic e scintille sulla giunta si riduce moltissimo.

ti chiarisco subito il dubbio: Il cavo elettrico per alimentare l’aspirafumi può essere fatto passare sia all’interno della cappa/fumaiolo che esternamente, ma ci sono delle differenze importanti nei materiali da usare:
- Esterno alla canna fumaria: si può utilizzare un normale cavo gommato da esterno 3 x 1,5 mm².
- Interno alla canna fumaria: in questo caso è necessario utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature (fino a 300 °C). Questo cavo è disponibile separatamente sul nostro sito e va scelto in base ai metri che ti servono. È certificato e conforme alle normative di sicurezza

Si. si può far passare il cavo elettrico all’interno della canna fumaria.

In questo caso, però, è indispensabile utilizzare un cavo speciale resistente alle alte temperature, fino a 300 °C, che si può acquistare separatamente direttamente dal nostro sito. Questo cavo è testato e certificato secondo le normative di sicurezza e può essere posizionato tranquillamente anche all’interno della canna fumaria o del camino. Se preferisci, si può invece far passare il cavo all’esterno della canna fumaria, utilizzando un semplice cavo gommato 3x1,5 mm²

Ciao Kay! Grazie per il tuo messaggio

Gemi al momento ti consiglia un metodo semplice per verificare se la tua recinto elettrico funziona: avvicina la punta di un cacciavite isolato al filo. Se senti un ticchettio, significa che la corrente sta scorrendo attraverso la recinzione. Sfortunatamente, non ho informazioni su un dispositivo di controllo per recinti elettrici dedicato venduto sul sito web. Se stai cercando uno strumento di tester specifico, potrebbe non essere disponibile al momento.

Ti spiego in modo semplice come si fissa sul comignolo in pietra/muratura.
1. Prima cosa: “chiudere” eventuali vuoti Se hai:
- tubo tondo dentro al comignolo quadrato in pietra → bisogna chiudere lo spazio tra tubo e muratura (con malta o lamiera), così tutta l’aspirazione passa dalla canna fumaria e non scappa dai lati. Se invece hai solo il foro quadrato in pietra, senza tubo a vista, non occorre fare nulla: ci si appoggia direttamente.
2. Scelta del modello: base quadrata Nel tuo caso, con camino in pietra quadrato, si usa il modello con base quadrata. La base è regolabile da circa 20×20 cm fino a 43×43 cm con le staffe.
3. Come si fissa, concretamente Una volta assemblate e regolate le 4 staffe sulla misura del tuo comignolo:
1. Appoggi l’aspiratore sopra il comignolo in pietra/muratura.
2. Le 4 staffe grandi abbracciano all’esterno il perimetro del comignolo.
3. Con le 4 staffe piccole e le viti+bulloni (tutto incluso nella confezione) stringi le staffe in modo che la base si blocchi ben ferma.
4. Nella parte bassa dell’aspiratore, ai 4 angoli, ci sono anche dei fori:
-

Per le esigenze (massimo tiraggio + minimo rumore) la scelta si fa in due passi. Prima però ho bisogno di un’informazione fondamentale:
- il camino/stufa è aperto, chiuso, stufa a legna, pellet, forno, barbecue?
- La canna fumaria è bassa (meno di 3 m) o normale/alta?
- Sei in zona mare (salsedine) o no? Così posso essere più preciso tra i professionali (base, acciaio, corten, rame). Intanto, indicazioni generali:
1. Massimo tiraggio Tutti i modelli professionali Gemi che hai nel catalogo “alto di gamma” hanno:
- Portata 3800 m³/h (più del modello base da 2500 m³/h)
- Resistenza 700 C (anche in caso di incendio canna fumaria)
- Sono pensati proprio per:
- canne fumaria problematiche
- camini che fanno molto fumo
- canne basse o con molte curve Quindi, se cerchi massimo tiraggio, la famiglia giusta è:
- Professionale standard
- Professionale in acciaio inox
- Professionale in corten
- Professionale in rame (top di gamma)
2. Rumore minimo Il “trucco” per il rumore non è tanto il modello, ma l’uso del regolatore di velocità:
- Alla prima/seconda velocità l’aspiratore resta molto silenzioso.
- Hai comunque una potenza di aspirazione enorme rispetto a un camino senza tirafumo.
- Se serve, si può salire di velocità solo in fasi critiche (accensione, vento forte) e poi tornare a una velocità bassa. Quindi

Per una canna fumaria per barbecue con tubo di scarico da 10 cm, Gemi Elettronica propone canne fumarie a base quadra con staffe regolabili. Sono adatti per camini da 20x20 cm a 43x43 cm.

Per canne fumarie tonde o più piccole come la vostra (diametro 10 cm), le informazioni attuali non specificano un modello o un adattatore dedicato per un diametro così piccolo. Al momento non ho informazioni su un aspiratore per camino appositamente progettato per un tubo di scarico da 10 cm. Consiglio di verificare direttamente sul sito Web o di contattare il servizio clienti per una soluzione o un adattatore personalizzato.

Cavo solo appoggiato sul terreno (come ora)
- Il cavo tocca il terreno in superficie, spesso:
- terreno umido,
- magari con erba bagnata, pietre, radici, ecc.
- In queste condizioni, la dispersione verso terra è più facile e:
- senti il tic tic,
- significa che il cavo sta scaricando un po’ di corrente a massa. Per questo nelle nostre indicazioni c’è scritto chiaramente:
- se il cavo che porta la corrente emette un ticchettio, non isola bene va messo dentro un tubo di polietilene.
2. Cavo interrato (come ti è stato detto che si può fare) Quando si dice che il cavo può essere “semplicemente interrato”, si intende che:
- Il cavo ad alta tensione ha già una guaina gommata isolante, quindi:
- si può lavorare anche sottoterra senza bisogno di altri isolamenti elettrici particolari;
- Però la posa interrata va fatta:
- coprendolo bene con terra,
- senza lasciarlo esposto,
- evitando che rimanga “mezzo fuori” o a contatto con superfici umide per lunghi tratti. - Interrato bene (coperto di terra) lavora correttamente.
- Solo appoggiato sopra il terreno, lungo metri, soprattutto se umido, si può creare perdite e ticchettio.

Come conciliare le due cose nel tuo caso
- Non è sbagliato dire che il cavo può essere interrato senza tubo: è vero, la guaina lo permette.
- Nel tuo caso specifico:
- il cavo è solo appoggiato sul terreno
- senti il tic tic sta scaricando.
- Qui entra il consiglio extra:
- metterlo dentro un tubo di polietilene oppure interrarlo correttamente (non solo appoggiato).

Cosa ti conviene fare concretamente (per i 15 metri) Hai tre opzioni pratiche:
1. Migliorare la posa interrata
- Scavare una piccola traccia,
- posare il cavo,
- ricoprirlo bene con terra compattata.
- Così rispetti il concetto di “semplicemente interrato” senza tubo.
2. Usare il tubo di polietilene
- Inserire il cavo in un tubo di polietilene (tipo irrigazione),
- appoggiarlo o interrarlo leggermente.
- Questo riduce moltissimo il rischio di dispersioni e il ticchettio.
3. Sollevarlo da terra (se possibile)
- Farlo passare in aria, fissato con isolatori/pali,
- così evita il contatto diretto con il terreno umido. - Ti è stato detto che può essere interrato: è corretto.
- Il problema nasce quando è solo appoggiato sul terreno, non ben interrato, soprattutto se umido: lì si può ticchettare e scaricare.
- Per eliminare il problema: tubo di polietilene o posa interrata fatta bene. Se mi descrivi esattamente:
- com’è passato ora il cavo (altezza, tipo di terreno, se vedi umidità/erba),
- e se ti è possibile scavare un minimo o no, ti dico quale delle 3 soluzioni è, realisticamente, la più comoda per te.

Per aprire l'involucro del regolatore di controllo della ventola del camino, seguire questi passaggi generali:
1. La sicurezza prima di tutto:
- Assicurarsi che il regolatore sia scollegato dalla rete elettrica prima di iniziare qualsiasi operazione.
2. Individuare le viti:
- Sulla maggior parte dei regolatori Gemi il fissaggio della custodia è effettuato con viti. Questi si trovano generalmente sui lati o sul retro dell'unità.
3. Rimuovere le viti:
- Utilizzare un cacciavite adatto per rimuovere con attenzione tutte le viti che tengono insieme il rivestimento.
4. Aprire delicatamente l'involucro:
- Una volta rimosse le viti, separare delicatamente la parte anteriore da quella posteriore dell'involucro.
- Se l'involucro sembra bloccato, controlla la presenza di viti o fermagli nascosti che potrebbero ancora tenerlo insieme.
5. Accedi all'interno:
- Dopo l'apertura si avrà accesso ai componenti interni per ispezione o collegamento. Importante:
- Evitare di forzare l'apertura dell'involucro poiché ciò potrebbe danneggiare il regolatore.
- Se non sei sicuro o non hai esperienza con i componenti elettrici, è sempre meglio consultare un tecnico qualificato.

Se la manopola di controllo della velocità ha una vite di fissaggio (di solito una piccola vite sul lato della manopola), dovrai allentare questa vite per rimuovere la manopola. Ecco come farlo:
1. Individuare la vite di fissaggio:
- Trova la piccola vite sul lato della manopola di controllo della velocità.
2. Usa lo strumento giusto:
- La maggior parte delle viti di fissaggio richiede un piccolo cacciavite a testa piatta o una chiave esagonale (Allen), a seconda del tipo di vite.
3. Allentare la vite di fissaggio:
- Ruotare la vite in senso antiorario quanto basta per allentarla. Non è necessario rimuoverlo completamente, quanto basta perché la manopola possa scivolare via.
4. Rimuovere la manopola:
- Estrarre delicatamente la manopola dall'albero.
5. Verifica la presenza di elementi di fissaggio nascosti:
- Dopo aver rimosso la manopola, controllare se ci sono viti o clip aggiuntive che tengono insieme il rivestimento. Una volta rimossa la manopola, dovresti essere in grado di aprire l'involucro più facilmente, soprattutto se la manopola teneva in posizione il pannello anteriore.

quei due cerchi che vedi sull'involucro di plastica sono molto probabilmente dei fori ciechi. Questi sono comuni sui contenitori elettrici e sono progettati per consentire di inserire i cavi, come Romex o altri tipi di cablaggio elettrico, nel regolatore in modo sicuro. Come funzionano i fori knockout:
- Sono sezioni sottili e preincise di plastica (o talvolta di metallo) che possono essere "espulse" o rimosse.
- si può utilizzare un cacciavite o delle pinze per spingere o ruotare delicatamente il foro finché non fuoriesce, creando un'apertura per il cavo. Scopo:
- Questi fori sono destinati all'ingresso del cavo, in modo da poter far passare il cablaggio nel regolatore e fissarlo correttamente, spesso con un pressacavo o un raccordo pressacavo per proteggere il cavo e mantenere la sicurezza. Suggerimenti:
- Rimuovere solo il pretranciato necessario per l'installazione.
- Dopo aver inserito il cavo, utilizzare un passacavo o un pressacavo per evitare che il cavo sfreghi contro gli spigoli vivi del foro.

Ecco cosa devi sapere: 110 V CA contro 120 V CA:
- La maggior parte dei dispositivi elettrici moderni etichettati come 110 V sono progettati per funzionare in sicurezza con la tensione domestica standard del Nord America, che in genere è 120 V (e può variare da circa 110 V a 125 V).
- Il trasformatore e i componenti interni del regolatore di velocità Gemi dovrebbero essere in grado di gestire questo leggero aumento di tensione senza problemi. Per quanto riguarda il surriscaldamento:
- Il regolatore è progettato per funzionare a una temperatura operativa normale di circa 60 °C (140F), che può risultare piuttosto calda al tatto.
- Un piccolo aumento da 110 V a 120 V rientra generalmente nel margine di sicurezza per tali dispositivi e non dovrebbe causare il surriscaldamento o il guasto del trasformatore.
- Se noti che il regolatore si surriscalda eccessivamente (molto più caldo del solito), o se ci sono segni di malfunzionamento (odore di bruciato, scolorimento, ecc.), scollegalo e contatta l'assistenza. si può utilizzare in tutta sicurezza il controller da 110 V CA con l'alimentazione domestica da 120 V CA. La differenza è minima e non dovrebbe causare surriscaldamento o danni in condizioni normali. Se avete dubbi o notate qualcosa di insolito durante il funzionamento, non esitate a chiedere consiglio!

Sì, il pagamento alla consegna è disponibile in Grecia, così come in tutti i paesi dell'UE. Per la Grecia il costo del pagamento in contrassegno è di € 19,00. Il pagamento avviene solo in contanti e il corriere richiede l'importo esatto.

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Per cinghiali e caprioli si consiglia almeno 3 fili paralleli, a queste altezze indicative:
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: +30 cm dal primo → quindi circa 50 cm da terra
- 3 filo: +30/40 cm dal secondo → quindi circa 80–90 cm da terra Così:
- i fili bassi fermano bene i cinghiali,
- i fili più alti scoraggiano caprioli e altri ungulati. Con terreno in leggera pendenza:
- mantieni più possibile queste altezze reali dal suolo,
- se il dislivello varia, aggiungi qualche palo intermedio dove serve per non far toccare il filo a terra o all’erba (specie il primo filo: non deve mai toccare erba o cespugli, altrimenti scarica). Se mi dici quanti metri di perimetro occorre recintare, posso anche aiutarti a calcolare quanti pali e quanti isolatori ti servono.

progettiamo prima i passaggi e poi,

Per il tensionamento l'importante è che il filo sia ben fermo ma senza deformare i picchetti o rompere il conduttore. Riassumo come farlo e quali dispositivi utilizzare.
1. Con cosa stringere i fili? Hai tre possibilità tipiche:
1. A mano, tirando il filo e aiutandovi con i guanti:
- Valido per tratti brevi e tensioni moderate.
- Meno controllo e più sforzo.
2. Portabobina/svolgitore:
- Si utilizza principalmente per svolgerlo senza aggrovigliamenti, mantenendo il filo ordinato e con una leggera tensione mentre lo si tende.
- Facilita la “presentazione” del filo dritto lungo la sezione.
- Non è un tenditore finale, ma aiuta a evitare che si allenti durante la guida.
3. Tensori (tenditori):
- Sono dispositivi specifici che vengono posizionati sulla linea e consentono:
- Stringere con una chiave inglese,
- Ritensionamento in futuro se il filo ha ceduto.
- Sono il modo più pulito per mantenere una tensione costante tra i montanti fissi. L'ideale nel tuo caso (1000 m, 3 fili):
- Utilizzare il portarocchetto per svolgere e posizionare il filo,
- E montare tenditori meccanici nei punti strategici (normalmente nelle sezioni tra i pali di legno fissi).
2. Quanta tensione è sufficiente? Regola pratica:
- Il filo deve essere diritto, senza “pancia” visibile tra i montanti,
- ma non così teso che:
- piegare o inclinare i pali,
- gli isolanti scricchiolano,
- Difficoltà ad agganciare le maniglie delle porte. Visivamente:
- Se osservi un tratto di 25 m tra due pali di legno:
- il thread dovrebbe apparire quasi online,
- con una piccola freccia minima (curvatura), non una corda di chitarra. Il solito:
- Tendere finché, spingendo il filo con la mano al centro della sezione, potrete spostarlo di circa 3–5 cm senza eccessivo sforzo.
- Se devi usare molta forza con la mano per muoverla un po', probabilmente stai esagerando.
3. Come viene mantenuta la tensione tra palo e palo fisso? In un design come il tuo:
- Pali in legno ogni 25 m = punti di ancoraggio e tensionamento.
- Tondini in ferro ogni ~6 m = solo guide intermedie. La solita cosa è:
1. Ad un'estremità della sezione (palo di legno):
- Il filo è saldamente ancorato:
- oppure facendo un cappio attorno al palo e fissandolo con un isolante di ancoraggio,
- oppure utilizzando un isolatore/ancoraggio angolare specifico.
2. All'altra estremità della sezione:
- Viene posizionato lo stesso tipo di isolante di ancoraggio,
- e tra il filo che esce dalla sezione e quel punto viene inserito un tenditore. Vale a dire:
- Il filo entra nel tenditore,
- si gira la chiave/gancio del tenditore,
- il tenditore accorcia la lunghezza del filo e crea tensione. Ogni 25 m (tra i pali di legno), o comunque in più tratti strategici, può essere posizionato un tendifilo.
4. Esiste un dispositivo che impedisca al cavo di allentarsi durante il montaggio? Sì, e ci sono fondamentalmente due tipi di aiuto:

a) Portabobina/svolgitore
- Durante lo svolgimento del filo, la bobina viene frenata dal porta bobina.
- Ciò impedisce:
- si srotola “all'impazzata”,
- si formano lacci e tasche e poi si allentano.
- In questo modo, quando raggiungi il palo finale, hai già il filo con una tensione dolce ma costante, molto più facile finire di tensionare con un tenditore o a mano.

b) Tensori (tenditori)
- Una volta posizionato e tensionato:
- evitare che il filo ritorni indietro.
- Se con il passare dei mesi il filo “cede” un po', girare nuovamente il tenditore e ripristinare la tensione.
- Sono letteralmente il dispositivo che evita che la recinzione si allenti sempre più al variare della temperatura, dell'utilizzo e delle piccole dilatazioni.
5. Consiglio pratico per il vostro caso Con 1000 m, 3 fili, montagne, terrazze:
1. Utilizzare il portamulinello:
- Per srotolare:
- Prima la filettatura da 6 mm² (inferiore),
- poi quelli da 4 mm².
- Continua a fissare il filo negli isolanti mentre procedi, senza lasciare molto filo allentato.
2. Metti i tenditori nelle sezioni:
- Almeno:
- 1 tenditore per filo e tratto lungo (ad esempio ogni 100–150 m di rettilineo),
- e nei punti di conflitto (forti cambiamenti di direzione o di altezza).
-

Ottima domanda, è un dubbio molto comune. Nel caso degli aspiratori per camini Gemi:
- La base dell'aspiratore è progettata con un bordo rialzato che impedisce all'acqua piovana di infiltrarsi nel camino.
- Inoltre l'attrezzatura è già dotata di un "cappello" o cappuccio protettivo:
- Protegge il motore dalla pioggia e dal vento.
- Impedisce l'ingresso di acqua sopra il tubo da fumo.
- Dispone inoltre di una rete metallica che impedisce l'ingresso di uccelli o roditori. Vale a dire: installato all'esterno, come indica il manuale, l'acqua piovana non entra nel camino. Il sistema è progettato proprio per funzionare all'aperto. occorre rispettare queste condizioni:
- Posizionarlo in piano e ben fissato.
- Non modificare o rimuovere il “cappello” superiore o il bordo della base.
- Se lo si integra in una costruzione tappo/comignolo, è possibile farlo rimuovendo il coperchio comignolo oppure richiedendo l'estrattore senza coperchio, ma lasciando sempre l'uscita libera e con adeguata protezione.

SÌ. La luce sull'interruttore può comunque accendersi anche se il motore della ventola (o qualsiasi cosa dopo l'interruttore) è difettoso. Ecco perché in termini semplici:
- La luce rossa nell'interruttore è solitamente collegata tra fase e neutro all'interno della scatola di controllo.
- Finché:
- Il controller ha potere e
- L'interruttore è acceso…la lucina si alimenta e si accende. La lampada non necessita di:
- Il regolatore di velocità sia OK, oppure
- Il cavo della ventola sia OK, oppure
- Il motore/condensatore sia OK. Quindi si può assolutamente avere questa situazione:
- Accendere la luce
- Corretta tensione in uscita dall'interruttore
- Ma il fan è completamente morto perché:
- Il regolatore di velocità è difettoso, oppure
- Il cavo fino alla ventola è rotto, oppure
- Il motore/condensatore della ventola è difettoso. Ecco perché stiamo controllando:
1. C'è tensione in ingresso nell'interruttore? (sì – in alto a destra nero)
2. Quando è acceso, la tensione esce sul verde? (dobbiamo ancora confermare con il misuratore) Se si ritrova la piena tensione sul filo verde con l'interruttore acceso e ancora nessun rumore della ventola, allora il guasto è sicuramente oltre l'interruttore (regolatore/cavo/motore), non l'interruttore illuminato stesso. Se lo desideri, il passaggio successivo è:
- Con l'alimentazione accesa:
- Misurare la tensione dal nero in alto a destra al neutro/terra (dovrebbe essere ~120/230 V).
- Misura dal verde in basso a sinistra al neutro/terra:
- Spegnimento → dovrebbe essere 0 V
- Interruttore ON → dovrebbe essere lo stesso dell'alimentazione (~120/230 V). Dimmi queste due letture e posso dirti se il problema si è spostato oltre l'interruttore e nel lato ventola/regolatore.

Il motore dell'aspiratore per camino Gemi funziona a 220 V (compatibile con la rete elettrica a 230 V). Il regolatore fornito con la ventola deve essere collegato direttamente a una fonte di alimentazione da 220 V. All'interno del regolatore è presente un trasformatore, ma serve principalmente per l'elettronica di controllo, non per ridurre la tensione al motore stesso. Pertanto, il motore funziona con la tensione di rete standard (220–230 V).

Se il diametro esterno esatto della tua canna fumaria è 23 cm e sul sito sono disponibili solo gli adattatori da 22 cm o da 25 cm, si consiglia di scegliere l’adattatore da 25 cm (250 mm). Perché scegliere 25 cm:
- L’adattatore da 22 cm risulterebbe troppo piccolo per un tubo da 23 cm e non riusciresti a fissarlo correttamente.
- L’adattatore da 25 cm sarà leggermente più grande, ma si può facilmente sigillare eventuali spazi con materiali resistenti al calore, come silicone ad alte temperature o una fascetta stringitubo, garantendo così un fissaggio sicuro ed efficace. Questo tipo di piccola differenza di diametro si gestisce tranquillamente in fase di installazione e non comporta problemi per il funzionamento dell’aspiratore.

Per il cinghiale, ecco cosa consigliamo in base alle tue informazioni:
1. Spessore e lunghezza del filo
- Per cinghiale: filo da 6 mm² (particolarmente consigliato per animali selvatici/animali di grossa taglia).
- La tua recinzione ha un perimetro di circa 120 m (presumo 120 m di linea di recinzione, non metri quadrati di area). Se fai 3 file di filo intorno a 120 m:
- Lunghezza totale del cavo ≈ 120 m × 3 = 360 m
- Una bobina da 500 m di filo da 6 mm² è sufficiente per la vostra recinzione e lascia un margine per i collegamenti e gli angoli.
- Quindi: 1 bobina di filo da 500 m – 6 mm² è ciò che consiglierei.
2. Quante file per il cinghiale Per il cinghiale e animali selvatici simili si consigliano almeno 3 fili elettrificati:
- 1° filo: 20 cm da terra
- 2° filo: 30 cm sopra il primo (≈ 50 cm da terra)
- 3° filo: 30–40 cm sopra il secondo (≈ 80–90 cm da terra) Questa configurazione è studiata appositamente per impedire l'ingresso di animali selvatici come cinghiali, cervi e caprioli.
3. Pali e isolatori (informazioni facoltative ma utili)
- Pali per animali selvatici: ogni 4–5 metri.
- Su una recinzione di 120 m, con pali ogni 4-5 m, occorrono circa 24-30 pali.
- Isolatori: vengono posizionati ogni 5 m.
- Lunghezza totale del cavo: 360 m
- 360 ÷ 5 ≈ 72 isolanti
- Quindi avrai bisogno di 1 confezione da 100 isolanti (dimensione minima della confezione e sufficiente per la tua recinzione). Se confermi:
- la lunghezza esatta del perimetro (sono davvero 120 m intorno?), e
- che tu stia combattendo solo contro cinghiali o anche contro altri animali (es. cervi, volpi, bestiame all'interno), posso personalizzare le altezze e le quantità in modo ancora più preciso per il tuo caso.

Nel tuo caso, dovresti scegliere il modello con base rotonda. Per ordinare correttamente:
- Misurare il diametro esterno della canna fumaria (in centimetri o millimetri).
- Sul sito, scegli l'aspirafumi con base rotonda.
- Successivamente, nel menu di scelta dell'adattatore, seleziona la misura corrispondente al diametro esterno del tuo tubo.
- Esempio: se il tubo ha un diametro esterno di 15 cm, scegliere 150 mm – 15 cm; se è 18 cm, scegliere 180 mm – 18 cm, e così via (140 mm, 150 mm, 180 mm, 200 mm, 300 mm, ecc.). Se mi dici:
- il diametro esterno del tubo (es. 150 mm, 180 mm, 200 mm, 300 mm, …)
- e il tipo di apparecchio (camino aperto, piano cottura, piano cottura, barbecue, ecc.), ti spiego esattamente quale opzione selezionare sul prodotto e come indicare l'adattatore giusto al momento dell'acquisto.

Per montare gli isolatori per maniglia con molla su pali in ferro per una recinto elettrico, segui questi semplici passaggi:
1. Scelta dell’isolatore adatto: Per i pali in ferro, utilizza isolatori specifici per ferro. Di solito, questi isolatori hanno una vite autofilettante o staffa/laccetto per essere fissati saldamente al palo.
2. Posizionamento: Decidi a quale altezza vuoi posizionare la maniglia sul palo in ferro, considerando l’animale da contenere.
3. Fissaggio isolatore:
- Se l’isolatore ha una vite autofilettante, avvitala direttamente al palo in ferro (a volte potrebbe essere necessario praticare prima un piccolo foro con un trapano).
- Se l’isolatore ha una staffa o fascetta, passa la fascetta intorno al palo e stringila bene per bloccare l’isolatore.
4. Collegamento della maniglia: Inserisci il gancio della maniglia nell’occhiello dell’isolatore. Se l’isolatore specifico per la maniglia ha un anello, la molla si aggancia direttamente lì.
5. Collegamento del filo: Collega poi il filo o il nastro elettrico sia alla molla della maniglia sia all’altro lato del recinto. Consigli generali:
- Gli isolatori vanno posizionati in modo da mantenere il filo ben teso e distante dal palo, prevenendo dispersioni.
- Assicurati che la molla non tocchi mai direttamente il palo in ferro: la corrente si disperderebbe e il recinto perderebbe efficacia.

hai capito perfettamente! Il tendi filo (cricchetto tendifilo) va sempre installato in prossimità di un palo robusto (di solito al palo d’angolo o al palo di fine linea), perché quando tiri il filo col tenditore si esercita molta tensione, e solo un palo ben fissato nel terreno si può sopportarla senza piegarsi o muoversi. Ricapitolando:
- Installa il tendi filo subito dopo (o attaccato a) un palo robusto.
- Il palo dovrebbe essere di legno spesso, metallo robusto oppure cemento, piantato bene in profondità.
- Evita di montare il tenditore su picchetti leggeri o mobili perché si potrebbero piegare o staccare con la tensione

Domanda perfetta, e ti aiuto subito con chiarezza pratica.

COME COLLEGARE: INIZIO FILO → PALO CENTRALE → SECONDO FILO (CONTINUITÀ ELETTRICA) Per realizzare una recinzione continua elettricamente (cioè la corrente deve proseguire dal primo tratto al secondo tratto), ecco il metodo corretto:
1. Usa un isolatore semplice (NON doppio gancio) sul palo centrale Sul palo centrale monta un isolatore classico ad occhiello, oppure ad anello, OPPURE usa un isolatore a passaggio, ma che non isoli elettricamente due lati.
2. Collega fisicamente i due fili
- Porta la fine del filo del primo tratto (FILO A) al palo centrale.
- Porta l’inizio del secondo filo (FILO B) allo stesso palo.
- Spella un pezzetto di guaina da entrambi, in modo che il rame (o conduttore metallico) sia scoperto.
- Intreccia bene i conduttori dei due fili tra loro (si può anche fare un nodo), oppure usa un apposito CONNETTORE PER FILI conduttivi da recinto elettrico.
- In questo modo, la corrente passa direttamente dal conduttore del primo filo a quello del secondo.

Non serve il doppio gancio qui:
- Il doppio gancio serve SOLO dove vuoi interrompere la corrente a comando (esempio cancello).
3. Fissa i fili con l’isolatore Dopo averli collegati, fissa la giunzione sull’isolatore del palo centrale in modo che il filo resti ben in tensione e non tocchi il palo (se è metallo o legno).

Schema pratico `` [FILOA]----(collegamento diretto: nodo/giuntura/connettore)----[FILOB] ↑ ↑ isolatore palo centrale isolatore palo centrale ``

Ricapitolando
- Isolatore “classico” sul palo centrale.
- Fai una giunzione tra i due capi di filo scoprendo e collegando i metalli → la corrente passa.
- Fissa bene tutto per evitare che il collegamento tocchi il palo (per evitare dispersioni).

Questo è il modo giusto per creare continuità elettrica su una tratta lunga suddivisa in più fili!

Ora è chiarissimo, grazie per la precisazione! Parli della tensione meccanica del filo, cioè della forza con cui il filo teso “tira” sui pali e, di conseguenza, sugli isolatori.

Si. è proprio così! Quando tendi il filo della recinzione:
- La forza (la trazione) si distribuisce su tutti gli isolatori lungo il percorso,
- e ogni isolatore trasmette questa forza al suo palo. - Quando tiri da una parte (col tendifilo), il filo si “allunga” e “tira” contro ciascun isolatore su tutto il percorso tra i due punti di ancoraggio (inizio e fine tratta).
- Ogni isolatore sopporta una porzione di questa tensione, ma i pali principali (inizio, fine e tratti molto lunghi o con cambi di direzione) sentono una forza molto maggiore.

Consigli pratici:
- Pali d’inizio e fine tratta (e quelli agli angoli, o dove usi tenditori) devono essere molto robusti, perché su di loro si concentra tutta la tensione.
- Gli isolatori (se buona qualità) reggono senza problemi la tensione normale dei fili per recinti elettrici, purché siano montati bene e non siano vecchi/spaccati.
- I pali intermedi aiutano il filo a rimanere allineato, ma sentono meno forza rispetto ai pali più sollecitati ai “capitesta”.

Riepilogo:
- Tutta la forza meccanica che applichi quando tiri/scorri il filo, si distribuisce via via su tutti gli isolatori e quindi su tutti i pali, ma le tensioni maggiori sono sui pali di partenza, fine e angoli.
- Gli isolatori servono sia a isolare la corrente, sia a reggere questa forza meccanica senza trasmetterla direttamente al palo

ma dipende dal modello:
- Modello Base: consigliato solo per camini alti almeno 3 metri dalla fonte di calore. Per meno di 3 m non è l'ideale.
- Modello Professionale: installabile a qualsiasi altezza, anche in camini da 1 metro. Non esiste una distanza minima da rispettare dal fuoco ed è consigliato per camini bassi (meno di 3 m). Se mi dici:
- altezza approssimativa del camino,
- tipo di apparecchio (caminetto, stufa, piano cottura, forno, ecc.),
- e il diametro o il lato dell'uscita del camino, posso dirti esattamente quale modello professionale è più adatto.

Domanda molto sensata. In realtà i picchetti da 121 cm “vanno bene” se ti fermi a 4 fili a 100 cm, però nel tuo caso (orto in Appennino con cinghiali, caprioli, tassi, volpi) i limiti pratici sono questi:
1. Margine sopra l’ultimo filo
- Con un paletto da 121 cm e ultimo filo a ~100 cm, ti restano pochi cm di “vuoto” sopra.
- Questo riduce un po’ la stabilità del filo alto (più leva se spingono, neve, vento, rami, ecc.).
2. Caprioli e salti
- Per i caprioli, spesso si preferisce avere la possibilità di alzare ancora un filo (es. 110–120 cm) o comunque tenere l’ultimo un filo più su dei 100 cm.
- Con il paletto da 121 cm sei al limite; con il 160 cm hai margine per:
- alzare l’ultimo filo
- o aggiungere un 5 filo se in futuro vedi che serve.
3. Terreno irregolare in Appennino
- Se il terreno non è perfettamente piano, si può capitare che in alcuni punti:
- il paletto affondi di più
- oppure il filo, seguendo il profilo del terreno, risulti più basso del previsto.
- Con un paletto più alto hai più gioco per regolare le altezze senza ritrovarti con l’ultimo filo troppo basso in qualche tratto.
4. Spinta dei cinghiali / neve / vegetazione
- In zone boscose/montane, tra neve, erba alta, animali che spingono, è utile che l’ultimo filo non sia “appeso” proprio in cima al palo:
- con il 160 cm il filo alto sta più “dentro” la struttura del palo, quindi è un po’ più robusto come insieme.

Quindi, in sintesi
- Tecnicamente: con 4 fili fino a 100 cm si può usare anche i picchetti da 121 cm, non è “sbagliato”.
- Praticamente, per il caso specifico (selvatici + montagna) ti ho consigliato i 160 cm perché:
- hai più margine di regolazione in altezza
- si può aggiungere un 5 filo se necessario
- gestisci meglio pendenze e irregolarità del terreno
- hai una struttura un po’ più robusta per animali che spingono/saltano

Za vašu situaciju (pizza peć do ~500 C, dimnjak oko 7–8 m) model do 300 °C je premalo – svakako je bolji izbor model do 700 C. Evo zašto:
- Model Base – 300 °C
- Maks. temperatura: 300 °C
- Namijenjen je klasičnim kaminima, pećima, dimnjacima s umjerenim radom.
- Kod pizza peći imate:
- više temperature,
- intenzivno i dugotrajno loženje,
- moguća veća temperatura dima, pogotovo u gornjem dijelu dimnjaka kad se dobro “razvije”.
- Profesionalni / čelični (inox, corten, bakar) modeli – 700 C
- Maks. temperatura: 700 C
- Dizajnirani su i za slučaj jačeg zagrijavanja dimnjaka, pa čak i požara čađe.
- Preporučeni su i u slučaju:
- vrlo intenzivnog rada (pizzerije, pizza peći),
- kraćih dimnjaka (< 3 m), ali su isto tako sigurniji izbor i za dulje dimnjake kod visokih temperatura.
- Svi ti 700 C modeli imaju i jaču snagu usisa (3800 m³/h), što je plus za pizza peći. Kod vas:
- temperatura peći: do 500 C
- visina dimnjaka: 7–8 m
- tip uporabe: pizza peć = intenzivan rad, puno dima Iz sigurnosnih i praktičnih razloga jako se preporučuje jedan od modela do 700 C (profesionalni / steel / corten / profesionalni bakar), a ne osnovni 300 °C. Ako mi još samo kažete:
- je li gore na krovu kvadratni zidani izlaz ili samo okrugla Schiedel cijev, mogu vam konkretno napisati: točan model (kvadratni ili okrugli) i na što trebate paziti kod odabira.

Si. questa è un’ottima idea pratica, ed è esattamente quello che ti conviene fare nel tuo caso. si può:
- usare le paline in ferro verdi solo come supporto strutturale,
- e fissare ad esse i picchetti in plastica da 160 cm Gemi,
- facendo poi correre il filo elettrico solo nei picchetti in plastica. In questo modo:
- il filo resta ben isolato (gli occhielli dei picchetti in plastica sono isolanti),
- non tocchi direttamente il ferro,
- sfrutti la recinzione esistente per dare stabilità.

Come fissare i picchetti in plastica alle paline in ferro Non esiste un “gancio ufficiale Gemi” per fare questo, quindi si usa un sistema molto semplice:
1. Metti il paletto in plastica subito davanti alla palina in ferro (2–5 cm di distanza).
2. Fissalo alla palina di ferro con:
- fascette in plastica robuste, oppure
- filo di ferro plastificato, oppure
- piccoli collari/stringitubo (

L'aspiracamino Gemi pesa circa 20 kg. Informazioni sull'installazione:
- L'aspiratore viene installato direttamente sopra l'uscita del camino (in alto, sul condotto).
- Non è necessario posizionare ulteriori supporti al muro, poiché l'aspiratore stesso viene fissato alla base del caminetto tramite le barre o staffe regolabili in dotazione.
- occorre assicurarti che l'uscita del tuo camino sia compatibile con la base dell'aspiratore (nel tuo caso, con diametro di 200 mm, si può scegliere il modello con base rotonda di quella dimensione).
- Se il caminetto è da incasso e l'uscita è quadrata o rettangolare, esistono anche modelli con base quadrata e staffe regolabili. In sintesi: Non sono necessari supporti aggiuntivi al muro, basta fissare l'aspiratore all'uscita del camino seguendo le istruzioni di montaggio. Desideri vedere il link al prodotto o hai bisogno di maggiori dettagli sull'installazione?

Al momento non ho informazioni sui rappresentanti locali o sui partner a Spalato, quindi non posso confermare che lì sia disponibile il servizio di valutazione in loco. Quello che posso fare è aiutarti a scegliere il giusto aspiratore per camino a distanza. Per farlo avrei bisogno di alcuni dettagli:
1. Sezione e altezza indicativa della canna fumaria (es. Ø tondo o lato quadro in cm, e altezza totale)
2. Tipo di griglia/camino (griglia aperta, barbecue chiuso, camino incorporato, ecc.)
3. Se hai problemi di fumo solo con vento, oppure sempre
4. Distanza approssimativa dalla griglia all'uscita sul tetto
5. Materiale della canna fumaria (mattone, metallo, ecc.) Con questi posso spiegare quale modello (base, professionale, acciaio o rame professionale) è più adatto e come andrebbe installato. Se preferisci parlare direttamente con lo staff riguardo possibili installatori locali, si può:
- Chiama o invia una e-mail a Gemi Elettronica (i contatti sono sul sito gemimarket.hr / gemimarket.it) e chiedi specificatamente se hanno un partner/installatore a Spalato.

Grazie per i dettagli extra: aiuta. Da quello che hai descritto:
- Modello 120 V
- Il condensatore è sul conduttore rosso
- Il giallo/verde è imbullonato al telaio → cioè terra/massa
- Hai un terminale a 3 viti e devi sapere dove vanno il caldo e il neutro. Alcuni punti chiave:
1. Il condensatore sul rosso NON significa, di per sé, "questo è il caldo". Su questi motori il condensatore è in serie con uno degli avvolgimenti (avviamento/marcia), non utilizzato per segnare la polarità della linea. Il motore in genere funzionerà bene con la linea e il neutro scambiati sui due cavi del motore.
2. Con motore monofase tipo PSC/CSCR e blocco a 3 viti:
- Una vite è terra/massa (la tua gialla/verde, già trasparente).
- Le altre due viti sono semplicemente i due conduttori di alimentazione del motore (uno dei quali in serie al condensatore).
- A 120 V, la linea (calda) e il neutro vanno a questi due terminali del motore; la polarità non è fondamentale per il funzionamento del motore. Quindi, in pratica:
- Il terminale su cui è atterrato il giallo/verde = terra
- Gli altri due terminali (quello rosso e il restante conduttore) = alimentazione del motore
- si può connetterti:
- Caldo (120 V) su uno dei due terminali del motore
- Neutro all'altro Il motore vedrà ancora 120 V tra i suoi due avvolgimenti e funzionerà correttamente. Se il morsetto a tre viti è disposto, ad esempio, in questo modo:
- Vite sinistra: giallo/verde → cornice
- Vite centrale: rossa (e un lato del condensatore)
- Vite destra: altro cavo del motore Quindi cablerai:
- Terra → vite sinistra (già presente)
- Caldo (120 V) → vite centrale o destra
- Neutro → la restante vite centrale o destra Anche in questo caso, l'unico "must" rigoroso è:
- Non mettere caldo o neutro sul terminale di terra
- Assicurati che caldo + neutro siano sui due terminali del motore (quelli non legati al telaio) Se mi dici esattamente quali colori sono su ciascuna delle tre viti (ad esempio, "sinistra: giallo/verde al telaio, centro: rosso + tappo, destra: solo nero") posso scriverlo riga per riga come:
- Vite 1: terra (alla massa dell'apparecchiatura)
- Vite 2: calda
- Vite 3: neutra

si monta senza problemi, con il giusto modello e fissaggio. Dalla pagina che hai visitato, stai guardando l'aspiratore per camino professionale a base quadrata. Secondo le informazioni tecniche:
- Il ventilatore da camino a base quadrata è dotato di staffe regolabili per camini da 20×20 cm a 43×43 cm
- Per i camini di questa gamma (la vostra canna fumaria in acciaio 30×30 cm), può essere fissata normalmente utilizzando le staffe
- E' adatto per griglie, caminetti, stufe, forni, cappe, barbecue, termocamini
- Temperatura massima dell'aria: fino a 300 °C Quindi per la tua canna fumaria in acciaio 30×30 cm, spessore 1 mm:
- Sì, il modello a base quadrata è compatibile
- Si posizionerà sopra la canna fumaria e le staffe si fisseranno sui lati
- Lo spessore di 1 mm non è un problema; la parte importante sono le dimensioni esterne (30×30 cm), che rientrano nel range 20–43 cm

abbiamo una soluzione Il ventilatore da camino Professional normalmente non è nero (finitura standard), ma hai due pratiche opzioni:
1. Installalo così com'è Tecnicamente questo non è affatto un problema. La differenza cromatica è solo estetica; funzionerà comunque perfettamente sul tuo camino in acciaio nero.
2. Dipingilo di nero localmente
- si può farlo verniciare da un professionista locale (o farlo da solo) con una vernice resistente alle alte temperature adatta per camini/forni.
- In questo modo potrai abbinarlo al colore del tuo camino nero.
- La verniciatura delle parti metalliche *esterne* con vernice adeguata alle alte temperature non ne pregiudica il funzionamento, purché:
- Non aggiungere vernice sul motore, all'interno delle parti elettriche, né bloccare le aperture di ventilazione.
- Non si modifica né si deforma nessuna parte meccanica. Non esiste una versione nera di fabbrica del modello Professional elencato nel nostro catalogo; la personalizzazione (come renderla nera) deve essere effettuata dopo l'acquisto. Se per te è molto importante averlo perfettamente nero, l’opzione più realistica è:
- Ordina il modello Professional a base quadrata che hai scelto (compatibile con il tuo camino 30×30 cm)
- Successivamente farlo verniciare di nero con vernice ad alta temperatura in modo che si adatti al camino.

l'aspiratore per camino Gemi è progettato per funzionare a camino acceso e alla massima temperatura. Alcuni punti chiave in base a come è costruito e destinato a essere utilizzato:
- È consentito l'uso continuativo: può funzionare ininterrottamente senza problemi, quindi è possibile tenerlo acceso per tutto il tempo in cui il caminetto è acceso.
- Il calore elevato non è un problema: è appositamente realizzato per rimanere sulla parte superiore della canna fumaria e gestire le temperature e il fumo di caminetti, stufe, forni e barbecue funzionanti.
- Non è un riduttore di temperatura: regola il tiraggio ed estrae i fumi; non raffredda la canna fumaria né l'ambiente. Alle basse velocità (1–2 sul regolatore a 6 velocità) aiuta l'estrazione dei fumi senza “rubare” calore all'ambiente. Per un migliore utilizzo:
- Di solito si imposta una velocità più elevata all'avvio per creare un forte tiraggio, quindi si riduce a una velocità inferiore una volta che il fuoco è stabile e non esce fumo.
- In caso di vento molto forte o di camino problematico, è possibile mantenere una velocità più elevata secondo necessità. Se vuoi, dimmi:
- Tipo di canna fumaria (camino aperto, inserto, stufa, barbecue, ecc.)
- Forma della canna fumaria (tonda o quadrata/rettangolare) e diametro/lato approssimativo e posso aiutarti a capire quale delle nostre basi per ventola camino (tonda o quadrata) sarebbe adatta alla tua configurazione.

sul regolatore dell'aspiratore per camino Gemi, la velocità più alta è solitamente in posizione 6 e la velocità più bassa è in posizione
1. Quindi:
- Posizione 1: velocità più bassa
- Posizione 6: velocità massima Se il tuo regolatore sembra comportarsi in modo opposto (1 è alto e 6 è basso), potrebbe essere dovuto all'orientamento della manopola o ad un errore nel cablaggio durante l'installazione. Ricontrolla i passaggi di installazione, in particolare il modo in cui è collegato il regolatore. Se il problema persiste, potrebbe essere utile contattare il supporto tecnico o inviarci una foto del tuo regolatore per chiarimenti.

Questo aspiratore per camino non è certificato UL. Gli aspiratori Gemi sono certificati secondo le norme europee (ad esempio CEI EN 60335-2-80, UNI EN 16475-2:2017, e certificazioni di sistema qualità come TÜV), e la documentazione in nostro possesso si riferisce solo a tali norme. Non vi è alcuna indicazione della certificazione UL o di un numero di file UL per l'utilizzo negli Stati Uniti.

Al momento i ventilatori da camino Gemi sono progettati per essere controllati tramite il regolatore manuale di velocità incluso con l'unità. Tuttavia, se si dispone di un sistema domotico (domotico), è possibile integrare con esso il ventilatore per gestire l'accensione e lo spegnimento del ventilatore.

Attualmente, Gemi non dispone di un'opzione di controllo remoto Wi-Fi diretto per il ventilatore. Ma potresti prendere in considerazione l'installazione di un modulo di controllo compatibile per il tuo sistema domotico. Ciò consentirebbe di gestire la ventola utilizzando un'app mobile o un telecomando Wi-Fi, a condizione che il modulo scelto supporti tali funzioni. Tieni presente che per questa integrazione sarebbe ancora necessario predisporre i collegamenti elettrici. Se desideri maggiori dettagli o suggerimenti sui moduli adatti, o se hai requisiti specifici,

si può fare direttamente da questa chat, in modo molto semplice:
1. Da smartphone o tablet
- Tocca l’icona a forma di graffetta / immagine / “+” vicino al campo dove scrivi i messaggi.
- Seleziona “Galleria/Foto” (per scegliere una foto già scattata) oppure “Fotocamera” (per scattarne una sul momento).
- Scegli la foto (o le foto) e conferma con Invia.
2. Da computer
- Vicino al box dove scrivi il messaggio e' consigliato vedere un’icona tipo “carica file/immagine”.
- Cliccala, si aprirà una finestra per scegliere il file dal tuo PC.
- Seleziona la/le foto e poi premi Apri/Invia. Dopo che le hai caricate, scrivimi sotto ogni foto (anche solo in modo molto semplice):
- “Qui pensavo di far passare il recinto da destra a sinistra”
- “Qui ci sarà il cancello grande / un cancello pedonale” Così posso darti indicazioni molto precise su dove mettere pali, fili e cancelli.

sì: si può usare un cavo giallo/verde anche da 4 mm per collegare i picchetti di terra al B/12. La cosa importante, per quanto riguarda la messa a terra, è che lo spessore del cavo non influisce sul corretto funzionamento: va bene qualsiasi sezione. Quindi, per quello che mi chiedi:
- 20 metri di collegamento possono andare bene
- cavo da 4 mm va bene
- si può usare un normale cavo giallo/verde L’indicazione che abbiamo è proprio questa:
- il cavo di messa a terra può essere di qualsiasi spessore
- per collegare i pali di terra si può usare un semplice cavo giallo/verde

Per una canna fumaria di 42x45 cm è opportuno scegliere un aspiratore con base quadrata/rettangolare. Come funziona nel tuo caso:
- Le aste regolabili sono adatte per misure comprese tra 20x20 cm e 43x43 cm.
- Poiché una delle misure della vostra canna fumaria è di 45 cm, cioè superiore a 43 cm, non c'è problema:
- semplicemente non usare le staffe
- e fissare l'aspiratore direttamente ai 4 angoli dell'uscita del camino, utilizzando i fori già predisposti nella base. Importante:
- è necessario disporre di una base di appoggio sufficiente
- la base dell'aspiratore è 43x43 cm
- l'altezza è di 43 cm senza aste o 60 cm con aste. Un'opzione compatibile è questa:
- Aspiratore mod. Base — € 248,90 Immagine: https://checkout.gemimarket.it/image/product/36/31 Link: https://checkout.gemimarket.it/aspiratori/36-aspiratore-per-camino-tirafumo-aspirafumo-tiracamino-8012004024793.html Esistono anche versioni dello stesso tipo:
- Modello in acciaio — € 399,00 Immagine: https://checkout.gemimarket.it/image/product/208/593 Link: https://checkout.gemimarket.it/aspiratori/208-aspiratore-da-tetto-in-acciaio-per-camino-8053017261591.html
- Modello in rame — € 549,00 Immagine: https://checkout.gemimarket.it/image/product/179/594 Link: https://checkout.gemimarket.it/aspiratori/179-comignolo-in-rame-8053017260921.html
- Modello in acciaio corten — € 399,00 Immagine: https://checkout.gemimarket.it/image/product/251/934 Link: https://checkout.gemimarket.it/aspiratori/251-aspiratore-per-camino-corten-gemi.html Se vuoi posso anche spiegarti quale di questi modelli è più adatto al tuo utilizzo (camino, piano cottura, barbecue, forno, ecc.).

Non ho informazioni specifiche sull'eventuale obbligo di indicare un motivo specifico per il reso. Ciò che posso confermare è che:
- si può restituire il prodotto entro 100 giorni
- anche se è stato utilizzato
- e senza spese di restituzione, perché le spese sono a carico di Gemi Elettronica

Grazie per la domanda! Nel tuo caso, poiché hai una canna fumaria di 50x50 cm (500x500 mm), la base quadrata dell'aspiratore standard è dotata di supporti regolabili che coprono camini da 20x20 cm a 43x43 cm. Quando la canna fumaria è più grande di 43x43 cm, come la tua, semplicemente non dovresti utilizzare i supporti (bracci regolabili). Ecco come dovresti procedere:
- Posizionare la base dell'aspiratore direttamente sopra l'uscita del camino.
- Nei quattro angoli della base dell'aspiratore sono già predisposti i fori per fissarlo con viti o tasselli (fisher).
- Assicurati che la parte superiore del caminetto sia in piano e che la base di appoggio sia almeno 40x40 cm (nel tuo caso non c'è problema, visto che hai una misura più grande). In questo modo l'aspiratore sarà fissato saldamente e funzionerà correttamente. Vorresti sapere qual è il modello più adatto al tuo caso? Se mi dai maggiori dettagli sulla tua installazione posso aiutarti a scegliere il prodotto ideale.

Al momento non riesco a vedere una versione inglese o tedesca del sito direttamente dalle informazioni che ho qui, quindi non posso confermare che quelle lingue siano disponibili come traduzioni complete sul sito web. Tuttavia, si può ancora:
- Cerca un selettore della lingua sul sito (di solito in alto a destra, in fondo alla pagina o nel menu). Se presente, ti consentirà di passare all'inglese o al tedesco.
- Se non è presente un selettore di lingua, è probabile che il sito sia disponibile solo nella lingua predefinita e dovresti utilizzare un traduttore del browser (ad esempio "Traduci questa pagina" di Chrome) per l'inglese o il tedesco. Se mi dici a quali pagine o prodotti sei interessato, posso spiegarteli in inglese qui in chat.

Per l'energizzante giusto ho bisogno prima di due dettagli chiave, quindi non sottodimensionarlo né sovradimensionarlo:
1. Lunghezza approssimativa della recinzione (lunghezza totale del cavo in metri o km, comprese tutte le linee)
2. Quali animali vuoi tenere dentro/fuori (ad es. cani, capre, cavalli, mucche, cinghiali, ecc.) Quindi posso essere molto preciso. Di seguito è riportato quello che posso dire dalle informazioni che ho.

1) Unità più potente alimentata da rete (230 V dalla rete) Dalla scheda tecnica in mio possesso il modello di punta è:
- 15000 Volt – 8 Joule
- Lunghezza massima della recinzione: circa 8 km
- Energia: 8 J
- Consumo energetico: 12 W
- Corrente: 16 mA
- Protezione: resistente agli spruzzi d'acqua
- Norma: EN 60355-2-76/Al1
- Adatto per: animali da pascolo di taglia media e anche animali selvatici Con cespugli ed erba fitti e a crescita rapida (carico di vegetazione pesante), si perde sempre energia nelle piante. Avere 8 J ti dà una forte riserva quindi la recinzione morde anche quando c'è qualche contatto con la vegetazione. Per l'alimentazione di rete e le recinzioni lunghe con vegetazione, questo 15000V–8J è il modello più potente nell'elenco che ho.

2) Batteria da 12 V più potente Le specifiche dettagliate che vedo si riferiscono principalmente a una linea di prodotti di rete e per la batteria ho solo informazioni specifiche per il modello B12:
- Progettato per batteria per auto da 12 V
- Batteria consigliata: batteria per auto da 12 V, 40 Ah
- Autonomia tipica: circa 5–6 giorni con B12 sempre accesa, a seconda delle perdite della recinzione
- Gli Ah (Amperora) influenzano solo la durata, non la forza dell'urto. Dalle nostre linee guida:
- Per il B12 utilizzare sempre una batteria per auto da 12 V da 40 Ah o più
- L'uso di una batteria più grande (più Ah) offre più autonomia, non più potenza. Non ho un confronto Joule diretto per il B12 rispetto al 15000V–8J nei dati qui, ma all'interno della gamma 12 V, il B12 è il modello di riferimento che utilizziamo, comprese le versioni con pannello solare.

3) Importante con molti cespugli/erba Anche con un energizzante potente, con una vegetazione fitta dovresti:
- Mantieni il filo inferiore il più pulito possibile (taglialo sotto la recinzione quando si può)
- Utilizzare cavi e collegamenti di buona qualità
- Garantire un ottimo sistema terra/terra (diversi picchetti di terra, ben piantati nel terreno umido). La potenza da sola non risolverà una recinzione molto "perdente", ma un Joule più elevato come 15000 V - 8 J aiuta molto in condizioni difficili.

Se mi dici:
- Lunghezza della recinzione (circa metri/km e numero di cavi)
- Quali animali (es. pecore/capre/bovini/cani/cinghiali ecc.) posso dirvi nello specifico:
- Se il 15000V–8J è appropriato per te dalla rete elettrica
- Se la batteria B12 da 12 V è sufficiente per il tuo caso e quale dimensione della batteria suggerirei per una buona autonomia in Grecia.

Negli Stati Uniti, mentre la maggior parte delle prese domestiche fornisce 120 V, sono disponibili anche circuiti a 240 V per alcuni apparecchi (come asciugatrici o forni). Il ventilatore da camino Gemi che hai ordinato ha una tensione nominale di 220 V, tipica degli elettrodomestici europei. Ecco cosa devi sapere:
- Compatibilità: la ventola è progettata per 220 V e un circuito USA da 240 V ha una tensione molto vicina. La maggior parte degli apparecchi a 220 V possono funzionare su un circuito statunitense a 240 V; la piccola differenza (220 V contro 240 V) è generalmente accettabile per la maggior parte dei dispositivi elettrici, ma è importante consultare il manuale della ventola per verificare che supporti tensioni fino a 240 V.
- Spina e cablaggio: la spina e il cablaggio potrebbero essere diversi. Le prese statunitensi da 240 V hanno tipi di spina diversi rispetto alle prese standard statunitensi da 120 V o alle prese europee, quindi potrebbe essere necessario un adattatore o un cablaggio da parte di un elettricista.
- Sicurezza: per un'installazione e un funzionamento sicuri, si consiglia vivamente di far eseguire l'installazione da un elettricista qualificato per garantire che tutto (inclusi messa a terra e collegamenti) soddisfi le normative elettriche locali. Sì, generalmente negli Stati Uniti è possibile far funzionare una ventola del camino da 220 V su un circuito da 240 V, ma dovresti:
- Controllare attentamente il manuale o la targhetta tecnica del ventilatore per verificare la tensione massima supportata (solitamente fino a 240 V è sicuro).
- Utilizzare una presa adeguata e considerare l'installazione professionale per garantire la sicurezza.

Isolatori per pali quadrati Gli isolatori specifici per pali in ferro del nostro catalogo sono progettati principalmente per pali tondi, con un diametro che va da 1 a 18 mm. Se i pali quadrati hanno lato entro i 18 mm, si può comunque adattarli e stringerli; il fissaggio sarà stabile (ma meno preciso rispetto ai pali rotondi).

Se sono molto più larghi, purtroppo questi isolatori potrebbero non stare fermi. In tal caso, la soluzione migliore è fissare una piccola piastrina di metallo o legno al palo quadrato (anche con fascette o viti) e avvitare sopra un isolatore per palo in legno

Hai perfettamente ragione, Monica: 18 mm corrisponde proprio a 1,8 cm, quindi i pali da 35/40 mm (3,5-4 cm) sono decisamente più grandi.

Come fare in questi casi? Gli isolatori “a clip” per pali in ferro purtroppo non sono compatibili con pali quadrati così grandi. Ecco la soluzione alternativa più pratica e collaudata:
- Utilizza isolatori a vite per legno (come [questo modello](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/41-isolatori-per-legno-100-pz-per-recinto-elettrico-per-recinto-elettrico-8053017260679.html), €13,00 per 100 pezzi).
- Avvita ogni isolatore su una piccola piastrina di legno o di materiale plastico che si può fissare con una fascetta, un filo di ferro o due viti al palo quadrato in metallo.
- In alternativa, su alcuni pali è possibile praticare un preforo di pochi millimetri e avvitare comunque l’isolatore per legno (molti clienti hanno successo anche così). In questo modo, il filo resta ben isolato dalla struttura metallica, evitando qualsiasi dispersione, e ottieni una soluzione robusta e duratura. Se preferisci, esistono anche isolatori “universali” che si fissano con fascette/laccetti da ferramenta, ma non sono specifici e vanno adattati.

Links aggiornati per la situazione:
- Isolatori a vite per legno/plastica [Vedi prodotto](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/41-isolatori-per-legno-100-pz-per-recinto-elettrico-per-recinto-elettrico-8053017260679.html) – €13,00 (100 pezzi). Tutti gli altri prodotti restano immutati:
- [Elettrificatore 220V](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/39-elettrificatore-e220-extraforte-per-recinti-elettrici-da-pascolo-8053017260181.html)
- [Elettrificatore 12V](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/44-elettrificatore-b12-extraforte-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017260198.html)
- [Filo conduttore da 500m](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/63-filo-conduttore-1000-mt-4-mm-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260068.html)
- [Palo di messa a terra](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/53-palo-di-messa-a-terra-per-recinto-elettrico-8053017260258.html)
- [Cartello segnaletico](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/38-cartello-recinto-elettrico-8053017260289.html)

Ti dettaglio le informazioni che ho a disposizione:

1) Prezzo del modello base quadrata Nel catalogo Gemi sono presenti diversi modelli di aspiracamino (base, professionale, acciaio, Corten, ecc.), con questo riferimento di prezzo per aspiracamino:
- Modello base (quadrato): da ca. € 248,90
- Modello Professionale (quadrato): da ca. € 358,90
- Modello in acciaio inossidabile: da ca. € 399,00–€ 429,00
- Modello Corten: da ca. € 399,00–€ 429,00 L'aspiratore con base quadrata regolabile (da 20x20 a 43x43 cm) rientra in questa fascia di prezzo. Per vedere il prezzo esatto del modello che sceglierai (Base, Professional, Steel, Corten), devi guardarlo direttamente sul sito Gemi nella sezione aspiratori per caminetti.

2) Tempi di spedizione Le istruzioni generali di Gemi sono:
- L'ordine viene spedito con corriere veloce (per la Spagna lo vedrete indicato in fase di acquisto).
- Il tempo di consegna è quello indicato nella pagina al momento dell'ordine; può variare in base al Paese e all'indirizzo.
- Tieni presente che i fine settimana e i giorni festivi potrebbero ritardare la consegna. In sintesi:
- Ha la spedizione veloce tramite corriere.
- si può vedere la scadenza specifica subito prima di confermare l'ordine, sul sito. Se mi dici:
-

Devono essere il più possibile simili a pali zincati, e ti spiego perché, così capisci anche il senso dei “3 pali” e dei “3 metri”.
1. Devono essere per forza zincati? Non è “per forza per legge”, ma è fortemente consigliato usare:
- pali / tondini in ferro zincato da circa 1 m. I profili che hai tu:
- quelli da angolo per mattonelle (profilo sottile da bagno)
- sono molto sottili
- hanno poca superficie a contatto con il terreno
- spesso sono solo leggermente trattati, non come veri pali zincati da esterno Risultato probabile:
- messa a terra debole → scossa molto più bassa di quella che l’E/220 si può dare
- il recinto “funziona”, ma l’animale sente poco e rischia di non rispettarlo. Se proprio vuoi riutilizzarli, è sempre meglio di niente, ma:
- non è una soluzione affidabile, soprattutto con un animale forte e testardo come il incrocio. Per un recinto che deve tenere un maiale/cinghiale aggressivo, si consiglia davvero di prendere in ferramenta:
- 3 pali / tondini in ferro zincato da 1 m (o anche un po’ più lunghi). Spesa contenuta, ma rende la differenza tra:
- recinto “così così”
- e recinto che “pizzica” davvero.
2. Perché proprio 3 pali e non 1 solo? Qui è proprio una questione di resa della corrente:
- L’elettrificatore carica il recinto a migliaia di volt.
- Perché la scossa sia piena, quando l’animale tocca il filo, la corrente deve poter ritornare bene a terra. Con:
- 1 solo palo: la superficie di contatto con il terreno è poca → la terra “conduce male” → la scossa risulta molto più debole.
- 3 pali in serie: aumenti tantissimo:
- la superficie di metallo che tocca il terreno
- quindi la capacità di scaricare la corrente → la scossa arriva più vicina a quella reale che l’E/220 si può dare. Le prove fatte mostrano che: > con 3 pali zincati da 1 m, in qualsiasi tipo di terreno, la funzionalità è nettamente migliore rispetto a 1 solo palo. Con 1 solo:
- gli animali spesso riescono a sopportare e oltrepassare il recinto.
3. Perché a 3 metri di distanza l’uno dall’altro? Non è un numero “magico”, è il risultato di esperienza pratica:
- se li metti troppo vicini (quasi attaccati), è quasi come avere un palo solo più grosso → non cambi molto.
- se li metti un po’ distanziati (circa 3 m):
- “sfrutti” più terreno intorno a ciascun palo
- ogni palo “pesca” umidità e conduzione in una zona diversa
- l’insieme funziona molto meglio. Per questo si consiglia:
- 3 pali
- da 1 metro
- infissi per circa 80 cm
- a circa 3 m di distanza l’uno dall’altro
- collegati tra loro con il cavo giallo‑verde.
4. Cosa si consiglia di fare Per il caso (recinto 20x20, animale forte, E/220):
1. Vai in ferramenta e prendi:
- 3 tondini/pali in ferro zincato da circa 1 m (anche lisci, tipo ferri da armatura zincati vanno bene, basta che siano pieni e robusti).
2. Mettili così:
- 80 cm nel terreno, 20 cm fuori
- uno vicino all’altro in linea, con circa 3 m di distanza tra un palo e l’altro.
3. Collegali tra loro:
- con un cavo giallo‑verde
- avvolgendo bene il cavo su ogni palo (meglio ancora se serrato con un morsetto).
4. Poi porta il cavo giallo‑verde dall’ultimo palo fino al morsetto di terra (nero) dell’E/220

per una canna fumaria con un'altezza di circa 3 metri dal focolare all'aspiratore, nella maggior parte dei casi è adatto il modello Base. In base a ciò che abbiamo:
- Altezza canna fumaria: ~3 m → consigliato il modello Base (il modello professionale è consigliato principalmente quando la canna fumaria è inferiore a 3 m o in situazioni più critiche).
- Uso domestico normale: caminetto domestico, senza uso estremamente intenso → Il modello Base è pensato proprio per questo.
- Dati modello base: aspirazione 2500 m³/h, resistenza fino a 300 °C, 3 anni di garanzia. Pertanto, nel tuo caso si può tranquillamente scegliere:
- Aspiratore fumi con base tonda – Modello Base
- Diametro: 25 cm (250 mm), a seconda del tubo. Il modello Professional diventa interessante se:
- anche con una canna fumaria da 3 m si ha molto ritorno di fumo,
- o si desidera quanto più fuoco possibile (uso molto intenso, camino molto grande, ecc.),
- oppure vuoi qualcosa che resista fino a 700 C (anche in caso di incendio del camino) e con una garanzia più lunga. Se mi dici se oggi entra molto fumo nella stanza, posso dirti se vale la pena passare a professionale o se Base è più che sufficiente per te.

Domanda davvero intelligente, grazie del chiarimento! L’isolatore in plastica serve esclusivamente per isolare il filo elettrico dal palo (per evitare dispersioni) e non deve essere usato come punto di connessione elettrica. La corrente non passa attraverso l’isolatore: il filo conduttore deve rimanere continuo e integro lungo tutti i pali, appoggiato o infilato nell’isolatore SENZA essere tagliato o collegato elettricamente all’isolatore stesso.

Ecco come fare nel punto del cancello:
- Sul palo in legno, avviti l’isolatore.
- Il filo deve essere collegato tra maniglia cancello e isolatore, ma la corrente passa direttamente dal filo conduttore, NON dall’isolatore (che è di plastica apposta per isolare!).
- Quindi: Spella il filo solo per assicurarti che nella maniglia del cancello il metallo sia in contatto con il metallo della molla/maniglia, MA non serve spellare né fare collegamenti particolari proprio sull’isolatore in plastica.

Schema pratico
- Da un lato il filo conduttore parte, arriva al cancello dove viene tagliato, e il capo spellato viene collegato alla molla/maniglia del cancello (che ha i terminali metallici).
- La maniglia viene poi agganciata all’altro isolatore sul palo opposto, dove c’è il gancio metallico.
- In questo modo la corrente passa dal filo → terminale metallico → maniglia → terminale opposto → di nuovo filo della recinzione.
- L’isolatore mantiene semplicemente il filo separato e bloccato sul palo in legno, senza trasmettere corrente.

Riassumendo:
- L’isolatore non conduce corrente, serve solo per fissare il filo isolandolo dal palo.
- I collegamenti elettrici vanno fatti sempre tra componenti metallici: filo conduttore spellato e terminale della maniglia/gancio.

Il consumo energetico (Watt) del ventilatore tondo per camino in acciaio, denominato anche "modello Acciaio Inox Aisi 304", è il seguente ad ogni velocità:
- 1a velocità: 64 W
- 2a velocità: 87 W
- 3a velocità: 110 W
- 4a velocità: 146 W
- 5a velocità: 216 W
- 6a velocità: 261 W Per calcolare l'assorbimento di ampere a 120 volt per ciascuna velocità, utilizzare la formula: Corrente (Amp) = Potenza (Watt) / Tensione (Volt) Quindi per il ventilatore tondo in acciaio a 120 volt: | Velocità | Potenza (W) | ca. Assorbimento amplificatore (A) | |-------|-----------|----------------------| | 1| 64| 0,53 | | 2| 87| 0,73 | | 3| 110| 0,92| | 4| 146| 1.22 | | 5| 216| 1,80| | 6| 261| 2.18 |

Il cavo protetto (resistente alle alte temperature), adatto per il collegamento tra la ventola del camino e il controller, non è incluso con l'unità per impostazione predefinita. Ecco come funziona:
- Il ventilatore viene fornito con un breve tratto di cavo speciale resistente alle alte temperature già collegato.
-

Buongiorno! In base ai dettagli che hai fornito:
- Altezza del camino: 30 piedi (circa 9 metri)
- Diametro del tubo: 10 pollici (circa 25 cm)
- Modello di interesse: aspiratore per camino tondo in acciaio Ecco cosa devi sapere:

Efficacia della ventola in acciaio per la tua canna fumaria
- Gli aspiratori per camino professionali e in acciaio Gemi sono progettati per funzionare in modo efficiente con camini alti fino a 50 metri, quindi il tuo camino da 9 metri rientra perfettamente nel loro raggio d'azione.
- Il modello in acciaio (Inox Aisi 304) ha un motore potente con una capacità di aspirazione di 3800 m³/h e può gestire tubi di diametro come il tuo (10 pollici / 25 cm).
- Questo modello è adatto a risolvere i problemi di fumo in caminetti, stufe, forni e barbecue, anche per camini alti.
- Se scegli la dimensione dell'adattatore corretta per adattarsi al diametro della canna fumaria (che, nel tuo caso, è di 25 cm), il ventilatore in acciaio fornirà un tiraggio eccellente e impedirà la fuoriuscita di fumo nella stanza.

Informazioni aggiuntive
- Il materiale (acciaio inossidabile) è anche altamente resistente agli agenti atmosferici e alla corrosione, perfetto per l'installazione all'aperto a lungo termine.
- Se i tuoi problemi di fumo sono legati al vento, alla corrente discendente o all'altezza del camino, questo modello è specificamente consigliato per risolvere tali problemi. In Sì, la ventola rotonda in acciaio è più che in grado di creare un forte tiraggio nel camino da 30 piedi e 10 pollici di diametro, garantendo che il fumo venga rimosso efficacemente. Se lo desideri, posso mostrarti il ​​prodotto specifico e la dimensione dell'adattatore, oppure aiutarti con consigli sull'installazione!

Buongiorno! Per la tua canna fumaria, ecco cosa devi sapere:
- L'adattatore per il nostro aspiratore per camino è progettato per adattarsi al diametro esterno della canna fumaria rotonda.
- Se il tuo tubo ha un diametro di 12 pollici ma ha un'estremità svasata per l'ultimo 1/2 pollice, dovresti misurare il diametro appena sotto la svasatura (dove il tubo è un vero 12 pollici).
- L'adattatore "tapperà" il tubo dall'esterno, quindi è importante che l'adattamento sia aderente e non allentato. Raccomandazioni:
- si può tagliare il tubo appena sotto la svasatura e utilizzare l'adattatore da 12 pollici (se questo è il vero diametro esterno appena sotto la svasatura). Questa è solitamente la soluzione migliore per la vestibilità più sicura.
- L'adattatore da 13 pollici sarebbe troppo grande e potrebbe non adattarsi perfettamente, il che potrebbe influire sulle prestazioni e sulla stabilità.

si può assolutamente controllare la ventola da remoto con un interruttore separato, ma ci sono un paio di punti importanti:
1. Il variatore Gemi deve restare sempre inserito nel circuito
- Il controller non è solo un interruttore on/off; contiene il trasformatore e l'elettronica che alimenta e regola il motore.
- Non è possibile bypassarlo o eliminarlo ed alimentare direttamente il motore tramite un semplice interruttore a muro.
2. Cosa viene fatto comunemente nella pratica Esistono due approcci abituali:

A) Posizionare un interruttore prima del controller (sull'alimentazione 110/220 V)
- Il regolatore di velocità deve essere montato in un luogo discreto (ad esempio in un armadio, in una sala meccanica o vicino al caminetto ma fuori dalla vista).
- Installa un interruttore a parete standard in una posizione comoda.
- Logica di cablaggio:
- Linea (calda) → interruttore a muro → ingresso del controller Gemi (“linea 220V” / la vostra 110 V)
- Neutro → direttamente all'ingresso neutro del controller
- Terra → sia alla terra del controller che alla terra del ventilatore, come al solito
- Quando l'interruttore a parete è acceso: il controller è alimentato; il ventilatore gira alla velocità impostata sulla manopola.
- Quando l'interruttore a muro è su OFF: il controllore è diseccitato; la ventola è spenta. Questo è il modo più semplice e sicuro per avere un “on/off remoto” mantenendo il pieno controllo della velocità.

B) Utilizzare la domotica/relè per accendere il controller
- Simile ad A, ma al posto di un semplice interruttore a muro si utilizza un relè intelligente/dispositivo domotico che commuta l'alimentazione che alimenta il controller.
- Ciò è in linea con la nota di Gemi secondo cui il ventilatore può essere collegato alla domotica per accenderlo/spegnerlo.
- Il concetto di cablaggio è lo stesso: il dispositivo commuta l'alimentazione che alimenta il controller, non l'uscita del motore.
3. Cosa NON dovresti fare
- Non tentare di interrompere solo uno dei cavi del motore tra il controller e il ventilatore con un interruttore remoto e nascondere il controller in un luogo completamente inaccessibile; non è così che il sistema dovrebbe essere gestito.
- Non alimentare il motore direttamente da un interruttore senza il controller in mezzo.
4. Richiamo della logica del terminale (dalle istruzioni di Gemi) Sul controller si hanno:
- Morsetti contrassegnati “motore motore” → 2 fili diretti al ventilatore
- Morsetti contrassegnati con "linea 220 V" (ingresso alimentazione) → 2 fili dalla rete (caldo + neutro)
- Morsetti di terra centrali → terra dal sistema + terra al ventilatore. L'interruttore remoto deve essere collegato in serie con la linea che entra nella “linea 220V”, non tra il controller e il motore.

Se mi dici:
- Sia che in questa casa utilizzi la tensione di 110 V o 220 V
- All'incirca nel punto in cui il proprietario della casa desidera il punto di controllo, posso descrivere un semplice schema di collegamento passo dopo passo in un linguaggio semplice che si può consegnare all'elettricista. Per qualsiasi cablaggio finale, seguire sempre la normativa locale e, in caso di dubbio, verificare direttamente con Gemi o un elettricista autorizzato.

Al momento non ho informazioni specifiche sull’altezza minima a cui deve essere installata la griglia di aerazione accanto al camino. Per questo tipo di installazione, in genere è consigliato seguire la normativa locale e le indicazioni del tuo tecnico/installatore di fiducia, perché i requisiti possono variare in base alla tipologia di camino, ambiente e regolamenti edilizi.

si può sostituire solo il condensatore (condensatore) del tuo motore aspiratore per camino Gemi. Da quello che descrivi, attualmente hai un condensatore da 6 µF 450 V. Secondo le indicazioni tecniche di Gemi, quando la ventola ronza ma non gira (o il condensatore è difettoso), è opportuno sostituirla con:
- Condensatore da 450 V – 6 µF
- È accettabile anche l'uso di un condensatore da 8 µF – 450 V Sui modelli Gemi:
- Modello base: il condensatore è installato vicino al motore, all'interno dell'aspiratore.
- Modelli professionali / acciaio / corten / rame: il condensatore è posto all'esterno, nella scatola morsettiera. Non ho accesso diretto qui per selezionare ed effettuare l'ordine per te, ma si può:
- Acquista un condensatore di avviamento motore da 450 V 6 µF (o 8 µF) compatibile con gli aspiratori per camino Gemi dal sito web Gemi o dal tuo elettricista/fornitore di ricambi.
- Assicurati che sia un condensatore da 450 V CA, per uso motore (non un condensatore audio elettrolitico, ad esempio). Per aiutarti meglio vorrei chiederti:
1. Che modello Gemi avete esattamente (base, professionale, acciaio, corten, rame, ecc.)?
2. In quale Paese ti trovi (per poter scegliere il sito web Gemi/le opzioni di spedizione corretti)?

Sì, si può avere il tubo esterno in un'unica parete, ma ci sono diversi punti importanti da tenere a mente:
1. Lavora, lavora
- Un tubo a parete singola all'esterno può funzionare, soprattutto se si spazzano i camini ogni anno, come fai tu (ottima pratica).
- L'aspiratore Gemi può essere montato anche su quest'ultimo tratto di tubo semplice Ø 150 mm.
2. Che problemi può causare il semplice muro all'esterno?
- Stando all'esterno, la parete unica:
- Si raffredda più velocemente, il fumo si raffredda e perde tiraggio.
- Aumenta il rischio di condensa e creosoti (sporco appiccicoso) nella parte fredda.
- Con la vostra installazione (1 m orizzontale + T + 2 m verticale), il rischio non è estremo, ma può influire su quel “po' di fumo” che notate.
3. Che miglioramento comporta avere una doppia parete esterna? Non è obbligatorio, ma migliora:
- Mantiene meglio la temperatura dei fumi.
- Migliora le riprese.
- Riduce la formazione di fuliggine/creosoto all'esterno.
- Protegge meglio dagli agenti atmosferici.
4. La mia raccomandazione nel tuo caso specifico Con quello che mi hai detto:
- Ti trovi in una zona costiera.
- Hai 2 m di verticale esterno in tubo da 150 mm, libero.
- Spazzacamino ogni anno (molto ben fatto).
- Hai solo “poco” fumo, non è un problema serio. ti direi:
- Si può tenere un solo muro verso l'esterno, non è un grave errore se si fa lo spazzamento annuale dei camini.
- Il miglioramento più grande nel tuo caso sarà l'aspiratore Gemi con base rotonda in acciaio con adattatore da 150 mm, invece di cambiare l'intero tubo adesso.
- Se un giorno dovessi cambiare il tubo esterno, l'ideale sarebbe passare ad un sistema isolato (doppia parete) per ottimizzare il tiraggio e ridurre ulteriormente i problemi.
5. aspiratore + manutenzione
- Con l'aspiratore acceso e la routine annuale di spazzamento del camino, l'installazione è ben pianificata.
- Assicurati sempre:
- Bruciare legna secca.
- Evitare il più possibile legna da ardere resinosa o molto umida, che sporca maggiormente il tubo.

L'aspiratore per camini (anche modello base per camini tondi) viene fornito di serie:
- 80 cm di cavo elettrico incluso, resistente alle alte temperature.

Sì, si può fissare il cavo speciale direttamente al tubo metallico tramite fascette, senza problemi, tenendo presente questo:
1. Tipo di morsetti
- Migliori fascette metalliche (tipo flangia/fascetta stringitubo) o fascette per cavi resistenti alla temperatura.
- Non utilizzare fascette di plastica molto sottili proprio nella zona più calda, perché potrebbero degradarsi nel tempo.
2. Contatto con il tubo
- Il cavo speciale Gemi è predisposto per le alte temperature e può essere incollato al tubo.
- Cercare comunque di non lasciare che le fascette lo “strangolano”: serrare con forza, ma senza danneggiare il coperchio.
3. Separazione nella sezione più calda
- Nei primi centimetri sotto l'estrattore (zona più calda) è possibile:
- Mettere meno fascette (rendere il cavo un po' più “libero”), oppure
- Fissarlo prima alla scatola stagna e poi al tubo un po' più in basso, dove la temperatura scende.
4. Distanza tra i morsetti
- Ogni 40–60 cm è sufficiente per mantenere il cavo sicuro e ordinato. In breve: Sì, è assolutamente valido attaccare il cavo speciale direttamente al tubo da 20 cm con fascette metalliche, è proprio uno degli usi tipici di quel cavo.

Sì, si può posizionarlo su quella lastra di cemento per favorire l'estrazione del fumo ed evitare che soffi verso l'interno, ma dovrebbe essere fatto con una certa attenzione. Secondo quanto spieghi:
- Ha una soletta in cemento che la ricopre e l'uscita è “ai 4 venti” (aperta sui lati).
- In questi casi l'aspiratore Gemi a base quadrata può essere fissato direttamente sulla soletta, a condizione che:
1. Prevedere una superficie piana e stabile (minimo ca. 40x40 cm) su cui appoggiare la base.
2. Fissarlo con tasselli Fisher nei 4 angoli della base, forando la lastra.
3. La parte dove sale il fumo è al di sotto della zona dell'aspiratore, in modo che non si disperda e il tiraggio sia efficace. Molto importante affinché funzioni bene:
- Evitare che il fumo “scappi” attraverso fessure molto laterali e non passi sotto l'aspiratore.
- Se l'apertura è molto ampia ed il fumo si disperde, è talvolta consigliabile chiuderla parzialmente con mattoni, lamiera o simili, lasciando un'apertura più centrata e montando l'aspiratore sopra quella zona, per concentrare il tiraggio. Con l'aspiratore Gemi:
- Non copre l'uscita dei fumi quando è spento, quindi si può usarlo da solo quando ritorna il fumo o quando c'è forte vento.
- È studiato proprio per migliorare il tiraggio ed evitare che il fumo ritorni in casa. Per perfezionare ulteriormente la soluzione, se si può:
-Dimmi approssimativamente la dimensione del buco reale da cui esce il fumo da sotto quella lastra.
- Oppure, meglio ancora, descrivimi se è presente un foro centrale, diversi interstizi, fessure ai lati, ecc. Con ciò ti dico più specificatamente come va chiuso (se necessario) e dove esattamente appoggiare l'aspiratore.

Con un camino alto circa 6 metri, il modello base fa al caso tuo. Secondo le informazioni disponibili:
- il modello base va bene per camini di 3 metri o più
- il modello professionale è particolarmente consigliato per camini inferiori a 3 metri, perché resiste a temperature più elevate Riepilogo rapido:
- 6 m di altezza → base
- Se desideri una versione con più resistenza al calore e maggiore capacità di aspirazione, allora si può considerare anche quella professionale, ma a causa dell'altezza non è necessaria. Se vuoi posso spiegarti anche la differenza tra i due in termini di potenza, garanzia e resistenza al calore.

Grazie per i dettagli, aiutano molto. Prima di suggerirvi il kit giusto ho bisogno di due veloci precisazioni:
1. Quali animali vuoi tenere fuori (es. cinghiali, cervi, conigli, cani, ecc.) o dentro?
2. Preferisci un sistema alimentato solo a batteria, oppure sei interessato ad una soluzione batteria + pannello solare (così la batteria viene mantenuta carica automaticamente)? Considerato quello che hai già detto:
- Distanza: 100 m → una bobina di filo da 500 m è più che sufficiente ed è della dimensione giusta per questa lunghezza.
- Nessuna presa 220V nelle vicinanze → è necessario un elettrificatore alimentato a batteria da 12V (ad esempio i nostri modelli B12).
- Per i modelli B12 consigliamo sempre di utilizzare una batteria per auto da 12V.
- Per gli animali selvatici come cinghiali, cervi, ecc. consigliamo sempre il filo con sezione 6 mm².

Opzione già pronta visibile sul sito Hai appena visitato questa pagina prodotto:
- Kit completo per recinto elettrico https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/215-kit-completo-per-recinto-elettrico-recinzione-elettrica-rete-elettrica-elettrificatore-isolatori-filo-cinghiali-mucche-galline-8053017261478.html È un kit completo che comprende già:
- Energizzante
- Filo
- Isolanti
- Altri accessori per animali tipici (cinghiali, mucche, galline, ecc.) Tuttavia non avendo la rete elettrica nelle vicinanze devo capire se questo kit utilizza un elettrificatore a 220V o a batteria e se è veramente adatto ai vostri animali specifici e a 100 m di orto. Per darti una raccomandazione precisa (questo kit o un elenco personalizzato di componenti), per favore dimmi:
- Da quali animali stai proteggendo il giardino
- Se preferisci:
- Solo batteria da 12 V, oppure
- Batteria 12V + pannello solare Dopodiché posso rispondere:
- Esattamente quale modello di energizzatore scegliere
- Se il kit che hai visto è adatto a te o se è meglio assemblare la recinzione con i singoli componenti del nostro catalogo.

Ottima scelta utilizzare solo prodotti Gemi! Per quanto riguarda la procedura delle giunzioni, il metodo che utilizzi è sostanzialmente corretto, ma posso darti qualche consiglio per ottimizzare il risultato:
- Rimuovere la plastica: si può usare un accendino per sciogliere la plastica, ma fai attenzione a non danneggiare i fili metallici interni. In alternativa, si può usare un cutter o una pinza per spellare delicatamente la guaina senza intaccare il metallo.
- Annodare i fili: Una volta che i conduttori sono esposti, fai un nodo semplice tra i due capi e assicurati che i fili metallici siano ben intrecciati tra loro. Questo garantisce un buon passaggio della corrente.
- Controllo finale: Dopo la giunzione, verifica che non ci siano fili scoperti che possano toccare il terreno o altri oggetti, per evitare dispersioni di corrente. Ricorda che le giunzioni vanno fatte solo dove strettamente necessario, perché ogni giunzione è un potenziale punto di dispersione.

Hai ragione: senza le 3 molle da cancello il passaggio non è comodo, ma si può comunque lavorare in modo sicuro e funzionale finché non tornano disponibili. si propone 2 soluzioni pratiche, entrambe fattibili con quello che hai già (filo, isolatori, pali in ferro).

1) “Cancello provvisorio” con filo che si sgancia a mano È il sistema più semplice e sicuro finché mancano le molle. Come fare:
1. Scegli il punto di ingresso (larghezza del varco: es. 3–4–5 m).
2. Su entrambi i lati del varco metti i pali con i 3 isolatori (25 / 50 / 75 cm).
3. Porta i 3 fili fino al palo prima del varco.
4. Dal lato opposto del varco:
- fai partire 3 spezzoni di filo (uno per ogni altezza)
- ognuno lungo quanto la larghezza del varco + un po’ di margine (es. varco 3 m → spezzone 3,5 m).
5. Su un lato (fisso):
- il filo è legato “definitivo” all’isolatore.
6. Sull’altro lato (lato di apertura):
- il filo termina con un piccolo anello (fatto con lo stesso filo) che si può:
- agganciare e sganciare a mano a un isolatore o a un gancio isolato. Uso:
- Per entrare/uscire:
1. Spegni l’elettrificatore.
2. Sganci i 3 fili lato ingresso (uno alla volta, dall’alto al basso).
3. Passi.
4. Riagganci i 3 fili.
5. Riaccendi l’elettrificatore. È meno comodo di una molla, ma:
- funziona bene,
- mantiene la continuità elettrica,
- ed è sicuro, se ricordate sempre di spegnere l’apparecchio.

2) Mini–maniglia artigianale con filo e isolatori doppio gancio Se nel kit hai anche gli isolatori doppio gancio (quelli per passaggio barriera), si può creare qualcosa di più “simile” a una molla:
1. Metti un isolatore doppio gancio su ciascun lato del varco, all’altezza del filo.
2. Prepara uno spezzone di filo per ogni livello (basso, medio, alto) con:
- un anello a un’estremità,
- l’altra estremità fissata in modo fisso all’isolatore di un lato.
3. Quando chiudi:
- agganci l’anello all’isolatore doppio gancio del lato opposto.
4. Quando apri:
- sganci l’anello e “parcheggi” il filo da un lato. Il principio è lo stesso del punto 1, ma l’aggancio è un po’ più ordinato.

Cosa fare “definitivamente” Quando le molle estendibili 5 m torneranno disponibili (es. kit maniglia cancello 5 m):
- le potrai montare al posto degli spezzoni provvisori, su ciascuno dei 3 fili.
- il cancello diventerà:
- più elastico,
- più comodo da aprire/chiudere,
- e con un contatto elettrico ancora più affidabile.

Se mi dici:
- quanti metri di larghezza vuoi per il varco (es. 3 m, 4 m, 5 m),
- se hai nel kit anche gli isolatori doppio gancio, posso scriverti uno schema passo‑passo specifico solo per il ingresso (es. “1. taglia il filo qui,
2. fai l’anello qui,
3. aggancia così…”).

Al momento non ho informazioni sui servizi di installazione in loco o sui prezzi ad Antipolo City, solo sui prodotti stessi. Gemi Elettronica vende materiali per recinti elettrici (elettrificatori, fili, pali, isolatori, ecc.), ma l'installazione viene generalmente gestita localmente da un elettricista o installatore di recinzioni nella tua zona. Il costo della manodopera può variare molto in base al paese, alla città, alla lunghezza della recinzione e alla difficoltà (terreno, numero di cancelli, opere in cemento, ecc.) e non ho accesso a tali tariffe locali. Ciò in cui posso aiutarti è:
- Calcola quali materiali ti serviranno approssimativamente per il perimetro (lunghezza del cavo, numero di isolanti, tipo di elettrificatore, pali, ecc.)
- Fornirti il costo approssimativo del prodotto di tali materiali dal nostro negozio (esclusa manodopera/installazione). Se lo desideri, per favore dimmi:
1. La lunghezza totale approssimativa della recinzione attorno alla tua casa (in metri) e
2. Quali animali vuoi tenere dentro o fuori (animali domestici, bestiame o semplicemente come deterrente) e
3. Se hai a disposizione una rete da 220 V nel punto in cui inizierà la recinzione o preferisci una soluzione a batteria/solare da 12 V.

Capisco il dubbio. Il filo conduttore da 6 mm² che ti ho suggerito è proprio quello indicatto per cinghiali, daini e animali di grossa taglia. Nella descrizione potresti trovare riferimenti anche a piccoli animali, ma ti assicuro che il filo da 6 mm² è il più robusto e consigliato per animali grandi e selvatici come i cinghiali, grazie a:
- Resistenza a trazione fino a 100 kg
- 8 fili conduttori interni
- Dispersione bassissima (0,15 ohm/metro) Per cinghiali, daini, cervi e selvatici in genere, il 6 mm² è la scelta giusta. Non esistono fili più spessi nel nostro catalogo consigliati per uso normale: la soluzione superiore sarebbe il filo d’acciaio, che però non è adatto per recinti elettrificati moderni, perché si può presentare dispersioni e soprattutto non è flessibile come serve in queste installazioni.

Per il controller della ventola del camino Gemi M/43, quando lo usi con un'alimentazione a 110 V (come negli Stati Uniti), hai notato che entrambi i fili di ingresso sono marroni. In questo caso:
- Per i dispositivi europei, a volte entrambi i fili sono dello stesso colore (spesso marrone o nero) perché in molte situazioni (soprattutto per i dispositivi spediti a livello internazionale), la spina o il cablaggio presuppone che l'installatore determinerà "Linea" (caldo) e "Neutro" in base al proprio sistema locale.
- Per M/43 con ingresso 110 V: entrambi i fili marroni si collegano semplicemente ai cavi di alimentazione di linea (nero) e neutro (bianco). Non esiste alcun problema di polarità poiché la ventola e il controller sono progettati per funzionare in entrambi i modi per motori CA di questo tipo.

Come connettersi:
- Collegare un filo marrone al filo nero (linea/caldo).
- Collega l'altro filo marrone al filo bianco (neutro). Non importa quale filo marrone diventa nero o bianco per l'ingresso di alimentazione di questa ventola: il controller non è polarizzato. Importante:
- Il giallo-verde (se presente) è sempre collegato a terra: collegalo al filo di terra verde o in rame nudo.
- Spegnere sempre l'alimentazione prima di lavorare con il cablaggio.
- Se non sei sicuro o non hai familiarità con l'elettricità, è più sicuro consultare un elettricista autorizzato. Desideri supporto passo passo o chiarimenti anche sui collegamenti di terra o di uscita (motore)?

è corretto! Dovresti collegare sia il filo di terra della ventola che il filo di terra dell'interruttore (cablaggio domestico) allo stesso terminale di terra sul controller M/43.

Ecco come farlo:
- Il filo giallo-verde proveniente dal ventilatore è la massa dell'apparecchiatura.
- Il filo di rame verde o nudo del pannello di casa/interruttore è la messa a terra dell'alimentazione. Entrambi devono essere fissati saldamente al terminale di terra singolo o avvitati al controller. Ciò garantisce una corretta messa a terra per la sicurezza. Questa configurazione soddisfa la pratica di cablaggio standard:
- Tutti i cavi di terra sono collegati insieme in qualsiasi punto di controllo per garantire una messa a terra continua. Se il terminale di terra non può contenere fisicamente due fili, è possibile attorcigliarli insieme e fissarli con un connettore/capocorda appropriato oppure utilizzare un piccolo dado per filo e un corto "codino" al terminale. Nota sulla sicurezza: se non sei sicuro mentre gestisci i lavori elettrici, un elettricista locale può ricontrollare i collegamenti per te! Desideri maggiori indicazioni su come collegare i cavi di terra o foto/schemi per chiarire il processo?

Per risponderti correttamente ho bisogno di chiarire di quale modello stai parlando. Vista la pagina che hai visitato, suppongo: - Elettrificatore B12 (12 V, con pannello solare) per recinto elettrico. Potete confermarmi che si tratta effettivamente del modello B12 con pannello solare Gemi? Intanto ecco il principio di collegamento del kit B12 + pannello solare: 1. Batteria da 12 V
- Collegare innanzitutto l'elettrificatore ad una batteria da 12 V (idealmente una batteria per auto da 12 V – 40 Ah).
- Cavo ROSSO dall'elettrificatore → polo + della batteria.
- Cavo NERO proveniente dall'elettrificatore → polo – della batteria.
2. Collegamento al pannello solare
- Il pannello solare Gemi viene fornito con clip (pinze a coccodrillo).
- Questi morsetti da pannello si collegano direttamente ai poli della batteria, non alla presa contrassegnata con "pannello solare" sulla custodia (questa presa era una vecchia versione).
- Morsetto pannello ROSSO → batteria + polo.
- Morsetto pannello NERO → polo – della batteria.
3. Recinzione e collegamenti di terra
- Filo giallo/verde proveniente dall'elettrificatore → picchetto di terra.
- Filo rosso (uscita recinzione) dall'elettrificatore → filo recinzione.
4. Funzionamento giorno/notte
- Il pannello carica la batteria durante il giorno.
- Di notte è solo la batteria ad alimentare l'elettrificatore, il pannello si spegne automaticamente. Se il tuo box ha ancora la presa contrassegnata “pannello solare”: corrisponde ad una vecchia predisposizione. Con i modelli attuali vengono utilizzati i morsetti da pannello sulla batteria, come descritto sopra. Dimmi: - Qual è esattamente il tuo modello (riferimento sull'etichetta della scatola)?
- Hai già collegato una batteria da 12 V? E posso fornirti uno schema di collegamento passo passo, adattato al tuo caso specifico.

Capisco la preoccupazione. Al momento però non ho accesso ai contenuti specifici della pubblicità a cui ti riferisci (video, testo, immagine o canale dove l’hai vista), quindi non riesco a verificare nel dettaglio cosa intendi rispetto alla legge. che:
- tutti i nostri prodotti sono certificati e a norma di legge, e
- l’azienda rispetta le normative vigenti per quanto riguarda sicurezza dei prodotti (come da certificazioni e perizie tecniche riportate) e comunicazione commerciale. Per poterti rispondere in modo concreto avrei bisogno di qualche dettaglio in più:
- dove hai visto questa pubblicità? (Instagram, Facebook, sito, altro?)
- si tratta di un video, di un’immagine o di un testo?
- cosa, nello specifico, ti sembra in contrasto con la legge? (es. messaggio ingannevole, uso improprio di un prodotto, sicurezza, ecc.)

Sì, se nella pagina che stai visualizzando intendi il ventilatore da camino è indicato anche per i barbecue. La sua funzione è quella di migliorare il tiraggio della canna fumaria e contribuire a risolvere i problemi di evacuazione dei fumi riproducendo il tiraggio naturale. Non è un riduttore di fumo nel senso di abbassare la temperatura. Inoltre:
- può funzionare continuamente senza problemi
- se è già presente il camino/tappo, è possibile installarlo al suo interno rimuovendo la calotta, oppure è possibile ordinare il ventilatore senza calotta. Per il ventilatore tondo per camino, il prezzo dipende dalla misura dell'adattatore, quindi è opportuno verificare sul sito in base al diametro della canna fumaria.

il modello standard (base) è in grado di soddisfare le vostre esigenze nella maggior parte dei casi:
- Capacità di aspirazione: 2.500 m³/h (ben superiore al fabbisogno di 1.000 m³/h)
- Progettato per: estrazione di caminetti/camini, simile alle esigenze della forgia
- Resistenza alla temperatura: fino a 300 °C
- Ideale per: Uso regolare e ambienti a temperatura moderata Per la tua configurazione (diametro 200 mm, lunghezza 8 m, 2 curve, circa 100 Pa, 1.000 m³/h):
- Il modello base raggiungerà le tue esigenze di tiraggio d'aria con un'impostazione di velocità media.
- È una scelta efficace ed economica se la tua fucina non raggiunge temperature estremamente elevate o richiede un'estrazione continua e pesante alla massima capacità.

Quando scegliere invece il modello Professional o Steel:
- Se la tua fucina produce temperature molto elevate o richiede un'estrazione intensiva e continua
- Se è presente una maggiore resistenza (più curve, tubi più lunghi) o condizioni gravose (vapori corrosivi).

- Per la maggior parte degli hobbisti o delle fucine di piccole/medie dimensioni, il modello standard è più che sufficiente.
-

è corretto! Quando vedi "40 cm = 15,7", significa 15,7 pollici (usando la virgola al posto del decimale, che è una notazione comune europea). Quindi:
- 40 cm equivalgono a 15,7 pollici. Se stai progettando negli Stati Uniti e desideri corrispondere alle dimensioni in pollici standard, si può utilizzare queste conversioni:
- 30 cm = 11,8" (comunemente arrotondato a 12")
- 40 cm = 15,7" Al momento dell'ordine, scegli semplicemente la dimensione dell'adattatore il cui valore in centimetri corrisponde più vicino alla misura in pollici prevista. Se mai avessi bisogno di adattatori per dimensioni in pollici specifiche non mostrate,

Si. si può usare tranquillamente la rete già esistente e mettere il filo elettrificato oltre/sopra la rete, è anzi una soluzione molto efficace contro le volpi. L’importante è seguire alcune accortezze:
1. Il filo NON deve toccare la rete
- La rete metallica non deve mai essere in contatto con il filo elettrificato.
- Per farlo, occorre usare:
- isolatori se fissi il filo su picchetti in legno o ferro
- oppure picchetti in plastica messi all’interno/esterno della rete, che tengono il filo distanziato. Se il filo tocca la rete (o la siepe, l’erba alta ecc.), la corrente si disperde e il recinto funziona male o per niente.
2. Dove mettere i fili rispetto alla rete (volpi) Avendo già una rete da 120 cm, si può fare così:
- Mettere 1 filo elettrico a circa 20–25 cm da terra, all’interno o subito fuori dalla rete
- Mettere un secondo filo a 40–45 cm, sempre distanziato dalla rete con gli isolatori
-

přesně tak – postup je následující:
1. Vyberete správný model a rozměr
- na stránce komínového ventilátoru zvolíte:
- kulatý model,
- adaptér / velikost pro 20 cm (200 mm) komín.
2. Přidáte zboží do košíku
- kliknete na „Přidat do košíku“.
3. Přejdete k pokladně
- v košíku zkontrolujete zboží,
- přejdete na „Pokladna“ / „Dokončit objednávku“.
4. Vyplníte dodací údaje
- jméno, adresu, telefon, e‑mail.
5. Vyberete způsob platby
- zvolíte platbu kartou (kreditní/debetní karta – Visa, Mastercard, Maestro, atd.),
- zadáte údaje z karty,
- platba se provede při potvrzení objednávky.
6. Potvrdíte objednávku
- po úspěšné platbě dostanete potvrzovací e‑mail. Na našem webu není nutná registrace, objednávku můžete udělat i bez účtu. Chcete, abych vám ještě stručně vysvětlil i další možnosti platby (např. PayPal, bankovní převod, platba na dobírku), nebo vám stačí platba kartou?

Ottima spiegazione, si capisce perfettamente. Riassumendo la tua situazione tecnica:
- Sezione orizzontale di 4,33 m fino al fumerale.
- Controsoffitto con soli 16 cm di altezza utile.
- Vuoi togliere il tubo in PVC Ø150 e mettere l'acciaio AISI
316.
- Stai pensando di fare:
- Sezione verticale con tubo da 200 mm
- E all'interno del controsoffitto scendere fino a Ø120 mm con pendenza verso il collettore a T.
- Dubbi: se il rame Gemi funzionerà bene, se farà rumore e se questa riduzione è fattibile. Devo essere sincero: nelle informazioni che ho da Gemi sugli aspirafumi compaiono solo questi punti:
- Il modello viene scelto in base a:
- Se il camino è rotondo o quadrato.
- Il diametro ESTERNO dell'uscita (in caso di tubo tondo).
- Per base quadrata:
- La base è regolabile da 20x20 cm a 43x43 cm e per gli adulti è fissata ai 4 angoli.
- Per base rotonda:
- L'adattatore deve essere scelto in base al diametro esterno del tubo (adattatore 15 cm → 150 mm, adattatore 25 cm → 250 mm, ecc.).
- Non ci sono dati ufficiali in questo momento su:
- Perdite di carico massime ammissibili (metri di tubo, gomiti, variazioni di diametro...).
- Effetti specifici di passare, ad esempio, da 200 mm a 120 mm in un tratto lungo.
- Rumorosità in configurazioni “non standard” (lunghezze orizzontali + forti riduzioni). Con la documentazione disponibile non posso confermare con certezza:
- Se il motore funzionerà correttamente con quella combinazione di:
- 4,33 m praticamente orizzontale
- Riduzione da 200 mm a 120 mm nel controsoffitto
- Né aumenterà molto il rumore o la contropressione. Quello che posso dirti con certezza, in base a quanto documentato su Gemi, è:
1. L'aspiratore deve essere sempre dimensionato in base al diametro esterno EFFETTIVO del tubo all'uscita del tetto/terrazzo.
2. Lavori meglio quando:
- La sezione del tubo è costante.
- Riduzioni e gomiti sono ridotti al minimo.
3. Nei casi di installazioni “complicate” (numerosi cambi di diametro, controsoffitti, layout lunghi) Gemi consiglia di farla verificare da un tecnico/installatore, perché una cattiva configurazione può:
- Aumentare il rumore.
- Ridurre notevolmente la capacità di aspirazione.
- Generare più condensa e sporco nel condotto. Riguardo alla tua idea specifica (salire di 200 mm e poi scendere a 120 mm):
- Tecnicamente, una riduzione così forte è solitamente l'opposto di quanto ideale per un aspiratore di fumo.
- Ma non ho una tabella Gemi ufficiale che dica “sì, è possibile” o “no, è vietato” per quel caso esatto.
- Sarebbe rischioso per me assicurarti che andrà bene, perché le informazioni sul prodotto in mio possesso non entrano in questo livello di dettaglio. La mia onesta raccomandazione, con quello che ho a disposizione:
- Mantenere il diametro maggiore possibile durante tutto il percorso, riducendo il minimo necessario.
- Evitare forti riduzioni subito prima dell'aspiratore.
- Consultare il proprio installatore o un tecnico dei camini per i dati esatti (disposizione, diametri, lunghezza e tipo di cappa), perché lì potranno calcolare le reali perdite di carico e rumore.

Rispondo ai tuoi punti uno per uno:

Clima umido e tiraggio Si. il clima molto umido si può influire negativamente sul tiraggio della canna fumaria. L’aria umida è più pesante e si può rendere più difficile la salita dei fumi, soprattutto in condizioni di bassa temperatura e alta umidità esterna (come durante piogge o nebbie). Questo fenomeno si può generare turbolenze o addirittura ritorno di fumo in ambiente, anche se la presa d’aria esterna è aperta. Quando apri una finestra, favorisci un ricambio d’aria più diretto che si può facilitare il tiraggio e “rompere” lo stato di equilibrio negativo creato dall’umidità. In questi casi, impostare il tirafumo su una velocità più alta potrebbe aiutare, almeno fin quando il camino non torna a regime.

1) Presa d’aria dietro sotto il focolare vs. presa d’aria alta accanto al camino Avere una presa d’aria dietro da 200 mm che immette aria direttamente sotto il focolare è già un'ottima soluzione per apportare aria comburente, ed è normalmente sufficiente. Inserire un’ulteriore presa d’aria alta accanto al camino (come mostrato nei video Gemi) non “entra in conflitto”, ma bisogna fare attenzione alla gestione dei flussi:
- Una presa alta vicino alla bocca del camino tende ad alimentare eventuali turbolenze dalla parte superiore, che in certi casi si può risultare vantaggiosa (specie nei camini che vanno in depressione), ma si può anche alterare i flussi creati dalla presa sotto il focolare.
- Le due prese apportano aria in punti diversi: sotto alimentano la combustione, lateralmente possono aiutare nel caso di depressione o recupero di tiraggio vicino all’imboccatura. Il rischio principale è che le prese troppo vicine oppure troppo distanti tra loro generino microcorrenti che disturbano il tiraggio dei fumi., di solito si sceglie una soluzione oppure l’altra, non entrambe insieme, a meno che non servano per motivi ben precisi (es. grossi volumi, camini monumentali, ecc.).

2) Camino sporgente dal muro (profondità 80/90 cm) e presa d’aria alta La soluzione della presa d’aria alta laterale (a destra o sinistra, come nei vostri video), può essere comunque adottata anche se il camino sporge molto dal muro, a patto che rispetti queste condizioni:
- La presa deve essere effettivamente collegata all’esterno e deve poter immettere aria, possibilmente regolabile in quantità.
- Se già ricevi sufficiente aria da sotto, potrebbe non essere necessario aggiungere una presa alta laterale, a meno che non continui a riscontrare situazioni di tiraggio difficoltoso anche in condizioni di clima secco. Consiglio pratico: prima di aggiungere altre prese d’aria, prova ad aumentare la velocità del tirafumo nei giorni molto umidi. Se il problema scompare, probabilmente l’aria apportata è già sufficiente e il difetto era dovuto alla particolare situazione climatica. Se invece il problema persiste, allora valutare una presa d’aria supplementare può essere utile, ma sempre dopo aver testato le configurazioni attuali.

si può comunque utilizzare un aspiratore camino Gemi con canna fumaria ovale. Ecco come funziona con i modelli disponibili:
1. Se la tua canna fumaria è fondamentalmente “ovale ma più tonda”
- Misurare il diametro esterno nel punto più largo.
- si può scegliere un aspiratore per canna fumaria a base tonda con adattatore: esistono adattatori per canne fumarie tonde da 10 cm a 43 cm.
- Seleziona sul sito il modello tondo e poi scegli la misura dell'adattatore che meglio si adatta al diametro esterno della tua canna fumaria.
2. Se la vostra canna fumaria è più “ovale/rettangolare” che rotonda
- Utilizzare il fumaiolo a base quadrata.
- La base quadrata è dotata di staffe regolabili per camini da 20×20 cm a 43×43 cm e può essere montata anche su aperture più grandi fissandola ai quattro angoli con i fori predisposti.
- Nel caso di canna fumaria ovale, il ventilatore è fissato alla muratura o alla superficie superiore attorno alla canna fumaria, non al tubo stesso, quindi può comunque funzionare correttamente. Per darti un suggerimento preciso (tondo + adattatore vs base quadrata), mi servono due misure:
- Il diametro lungo dell'ovale (in cm)
- Il diametro corto dell'ovale (in cm) Se mi mandi questi due numeri, ti dirò esattamente quale tipo di base è più adatto e come lo installeresti.

Ottima domanda, è qui che molte persone sbagliano. Hai 3 fili sulla recinzione e 4 cancelli. Esaminiamo portale per portale.
1. Principio generale Affinché un cancello si apra e si chiuda facilmente mantenendo i 3 fili in tensione, sono infatti necessari: - 1 maniglia per filo → quindi 3 maniglie per cancello (un set di 3 livelli: basso, medio, alto)
- Isolatori a doppio gancio sui montanti su ciascun lato del cancello, per appendere le maniglie e guidare i fili. Così quando si apre il cancello basta sganciare le 3 maniglie, i fili restano tesi e isolati e si passa.
2. Numero di kit/maniglie per i TUOI 4 cancelli

a) Se utilizzi il kit “maniglia + 2 isolatori doppio gancio” Riferimento della nostra base: - Maniglia con 2 doppi isolatori gancio per passaggio recinto elettrico (1 maniglia + 2 isolatori doppio gancio) Per 1 cancello con 3 fili: - 3 fili → 3 maniglie → 3 kit per cancello Per 4 cancelli: - 3 kit × 4 cancelli = 12 kit maniglie + 2 isolatori Questo ti darà dà: - 12 maniglie
- 24 isolatori a doppio gancio (2 per kit), da distribuire sui montanti su ciascun lato dei cancelli.

b) Variante: maniglie + isolatori acquistabili separatamente Prodotti base: - Solo maniglia: Maniglia per recinto elettrico
- Isolatore a doppio gancio: Isolatore doppio gancio per passaggio barriera per recinto elettrico Per 1 cancello: - 3 fili → 3 maniglie
- e almeno 4 isolatori a doppio gancio (2 su ogni palo, da distribuire in base alle altezze). Per 4 cancelli: - 12 maniglie
- minimo 16 isolatori a doppio gancio (io consiglio 20 per stare comodi).
3. Semplice riepilogo per te Per la tua installazione (3 fili, 4 cancelli): - Per cancello: 3 maniglie (una per filo)
- Per 4 cancelli: 12 maniglie in totale Opzione più semplice: - 12 kit maniglie con 2 isolatori elettrici aggiuntivi → questo copre maniglie + isolatori per tutti i tuoi cancelli.

Ottima domanda, questo è un punto chiave affinché tutto funzioni bene e senza perdite. Sto parlando del cavo incrociato ad alta tensione (tra elettrificatore e recinzione e tra i segmenti) e del filo di recinzione da 6 mm.
1. Principio generale del collegamento L'idea è semplice: dobbiamo mettere il conduttore metallico del cavo dell'alta tensione a diretto contatto con il conduttore metallico del filo della recinzione. Quindi, ad ogni collegamento: 1. Spelare leggermente l'estremità del cavo di alta tensione (togliere la guaina isolante per qualche cm, senza tagliare i trefoli).
2. Se necessario, spelare o allentare anche un piccolo pezzo di filo di recinzione (se è multifilo con rivestimento in plastica).
3. Torcere/stringere insieme i due conduttori metallici.
4. Stringere bene (nodo + eventualmente dadi del filo) per un buon contatto.
5. Se possibile, proteggere la giunzione (nastro o guaina isolante) dall'umidità e dall'ossidazione.
2. Casi concreti per te

a) Collegamento dell'elettrificatore → 1° segmento della recinzione
- Sull'elettrificatore avete un terminale rosso (+ uscita).
- Collegare: - o il cavo fornito con il dispositivo, che spesso è dotato di clip a coccodrillo
- oppure il cavo incrociato dell'alta tensione se la recinzione è lontana. Quindi: - L'estremità del cavo dell'alta tensione arriva al palo di partenza della recinzione.
- In questa posizione: 1. Attaccare il filo della recinzione all'isolatore del palo.
2. Collegare l'anima metallica del cavo ad alta tensione al filo della recinzione: - attorcigliando insieme i conduttori
- o con un piccolo connettore metallico se ne usi uno. Risultato: la corrente esce dall'elettrificatore → passa attraverso il cavo dell'alta tensione → si unisce al filo della recinzione al palo di partenza.

b) Collegamento tra due segmenti di recinzione Ad esempio, tra il Segmento 1 e il Segmento 2 (separati da 5 m): - All'ultimo palo del Segmento 1 si trovano i 3 fili della recinzione.
- Al primo palo del Segmento 2 ci sono i 3 fili di recinzione di questo segmento. Per mantenere i 3 fili sotto tensione su entrambi i segmenti, ci sono due modi: Opzione 1 – Un cavo ad alta tensione per livello di filo (pulitore)
- Utilizzare 3 pezzi di cavo ad alta tensione (uno per ciascuna altezza: inferiore, centrale, superiore).
- A ciascuna estremità: - collegare il cavo HT al filo corrispondente (dal basso al basso, dal centro al centro, dall'alto all'alto) come descritto sopra (spelatura + torsione/serraggio).
- Il cavo passa a terra o interrato in un tubo di polietilene tra i due segmenti.

Opzione 2 – Un unico cavo ad alta tensione per “alimentare” il secondo segmento
- Si porta un singolo cavo AT da un punto “sotto tensione” nel Segmento 1 (generalmente uno dei fili).
- Questo cavo HT arriva al primo polo del Segmento
2.
- Lì, collegherai questo cavo con i 3 fili del Segmento 2 (tutti collegati insieme elettricamente in questo punto): - ad esempio, collegando il cavo HT al filo superiore, quindi creando ponti verticali tra i 3 fili (piccoli tratti di filo che collegano alto-centro-basso).
- Eccita i 3 fili del Segmento 2 da un unico punto. In entrambi i casi il principio di collegamento è lo stesso: conduttore del cavo AT a contatto diretto e solido con il conduttore del filo della recinzione.
3. Dettagli pratici per una buona connessione
- Spellatura: - Sul cavo alta tensione: togliere solo la guaina, non troppo lunga (sono sufficienti 2–3 cm).
- Non tagliare o rompere i fili di rame.
- Torcere: - Avvolgere strettamente il rame spelato del cavo AT sul filo della recinzione.
- Effettuare almeno alcune curve strette.
- Stringere: - Se hai una piccola fascetta per cavi / redancia, questo è l'ideale, altrimenti è sufficiente attorcigliare + nodo stretto.
- Protezione: - Se la giunzione è esposta, un po' di nastro isolante o una piccola guaina aiutano a prevenire l'ossidazione e la formazione di archi in caso di pioggia.
4. Promemoria importante per l'interramento Quando il cavo dell'alta tensione viene interrato: - Passarlo sempre attraverso un tubo di polietilene (tipo tubo dell'acqua): - migliore isolamento
- protezione meccanica
- evita possibili perdite. I collegamenti (cavo AT ↔ giunzioni filo recinzione) vengono realizzati fuori terra su montanti, mai interrati.

Se mi dici esattamente: - dove intendi posizionare l'energizzante,
- e tra quali pali vuoi far passare il cavo dell'alta tensione, posso descriverti in modo molto preciso: “a questo palo ti colleghi così, a questo palo così”, per i tuoi 3 segmenti e i tuoi 3 fili.

la considerazione è corretta.

Passaggio agevole con cariola o attrezzi Se vuoi un accesso completamente libero (senza dover scavalcare i fili):
- occorre scollegare tutti i fili che attraversano il varco, cioè ciascuna “passata” di filo che ostruisce il passaggio.
- Normalmente si riuniscono tutti i fili all’estremità su una sola maniglia (così, scollegando quella, si apre tutto il varco e si interrompe anche la corrente).
- Se vuoi invece sganciare ogni filo separatamente (ad esempio per alzare solo il primo filo in caso serva tenere chiuse le passate alte), si può installare una maniglia per ciascun filo: è possibile, ma non obbligatorio.

Due soluzioni pratiche
1. Usare una sola maniglia
- Tutti i fili vengono collegati vicino alla maniglia con piccoli cavetti conduttori.
- Quando sganci la maniglia, tutti i fili si “aprono” insieme e il varco è libero.
- Questa soluzione è comoda e veloce.
2. Usare più maniglie
- Installi una maniglia per ogni filo, così si può aprire solo quelli che vuoi, ma per liberare del tutto il passaggio occorre sganciarle tutte e togliere i fili dal varco.

- Se vuoi il passaggio completamente libero, sì, dovrai scollegare tutti i fili che bloccano l’accesso.
- Il modo più pratico è collegare tutti i fili ad un’unica maniglia, che si può sganciare in un solo gesto. Hai bisogno di una guida su come realizzare praticamente questo tipo di collegamento? Posso mostrarti uno schema o consigliarti i materiali più adatti!

Il ventilatore da camino tondo modello base di Gemi Elettronica è dotato di un regolatore a 6 velocità, così si può adattare la forza di aspirazione alle tue esigenze. Alle velocità più basse (1-2), la ventola è progettata per favorire l'estrazione naturale del fumo senza spingere con forza o influenzare il calore nella stanza.

Con queste impostazioni, aiuta delicatamente l'uscita del fumo senza creare una forte corrente d'aria, quindi non dovrebbe affatto "tirare con forza", ma quanto basta per evitare che il fumo ritorni nel tuo spazio.

Sì: se il filo è unico e continuo, un solo morsetto alimenta tutto il filo. Quindi, nel tuo caso, sì: ti elettrifica tutti i metri del filo continuo. Per l’altra domanda, il filo non deve mai toccare la palina di ferro: deve passare solo dentro gli isolatori.

Come fai a non far toccare il filo alla palina di ferro Se hai:
- paline di ferro
- isolatori nostri per ferro
- filo Gemi occorre fare così:
1. Monta gli isolatori sulla palina
- uno basso
- uno medio
- uno alto
2. Il filo passa dentro l’isolatore
- non deve appoggiarsi al ferro
- non deve sfregare contro la palina
3. Negli angoli o nel cambio di livello
- accompagni il filo con la mano
- lo fai salire dall’isolatore basso a quello medio
- poi dal medio all’alto sempre passando negli isolatori, mai intorno al palo di ferro.

Come fare i 3 fili continui senza tagliare Se fai un solo filo continuo per tutti e 3 i giri, il trucco è questo:

Sul primo palo dove parti:
- parti dall’isolatore basso
- fai tutto il recinto
- torni allo stesso palo
- sali all’isolatore medio dello stesso palo
- rifai tutto il recinto
- torni allo stesso palo
- sali all’isolatore alto
- rifai tutto il recinto
- torni al palo iniziale
- a quel punto tagli Quindi il passaggio tra un livello e l’altro lo fai solo sul palo di partenza/arrivo, usando gli isolatori di quel palo.

Importante Nel cambio tra:
- basso → medio
- medio → alto il filo farà un piccolo tratto verticale vicino al palo, ma:
- non deve toccare il ferro
- deve rimanere tenuto “staccato” grazie alla posizione degli isolatori Se serve, tieni quel tratto un po’ teso e ordinato.

Schema semplice Sul palo di partenza fai una cosa così: ``text Palina di ferro | [isolatore alto]

terzo giro | [isolatore medio]

secondo giro | [isolatore basso]

primo giro `` Tu:
- entri nel basso e fai il primo giro
- torni lì
- risali al medio senza toccare il ferro
- fai il secondo giro
- torni lì
- risali all’alto senza toccare il ferro
- fai il terzo giro

Il morsetto elettrifica tutto? Si. se il filo è continuo. Quindi:
- se fai 3 giri con un solo filo unico
- e colleghi il morsetto dell’elettrificatore a quel filo allora la corrente percorre tutto il filo, quindi:
- filo basso
- filo medio
- filo alto
- tutto il perimetro Sono tutti alimentati perché fanno parte dello stesso conduttore continuo., per te
- Il filo non deve toccare la palina di ferro
- deve passare solo negli isolatori
- sul palo iniziale si può salire da basso a medio e da medio ad alto, facendo attenzione a non appoggiarlo al ferro
- un solo morsetto basta, se il filo è unico e continuo
- quindi sì, elettrifica tutti i 3 giri

Il fumaiolo professionale in rame Gemi funziona con alimentazione a 220V. Il regolatore inoltre deve essere collegato alla 220V e installato lontano da fonti di calore perché contiene un trasformatore.

Se ti trovi in ​​un paese con alimentazione a 120 V (come Stati Uniti/Canada), avrai bisogno di un trasformatore elevatore adeguato (120 V → 220 V) e di un'installazione controllata da un elettricista qualificato. Se mi dici il tuo Paese e quanto sarà distante il ventilatore dalla tua fonte di alimentazione, posso darti consigli pratici più precisi sulla configurazione.

Si può. Il ventilatore della canna fumaria Gemi non ostruisce la canna fumaria quando è spento, quindi fumo e vapori possono uscire normalmente anche se il ventilatore non è in funzione. È specificamente progettato in modo che, quando spento,:
- non ostacola il normale deflusso dei fumi
- permette di utilizzare il camino in modo intermittente con o senza ventola. Così potrai accendere e alimentare il fuoco nel tuo inserto a legna senza che la ventola funzioni. La ventola è lì per migliorare il tiraggio e aiutare in situazioni problematiche (respirazione del fumo, tiraggio debole, problemi di vento), ma non è obbligatoria per il funzionamento di base. Se mi dici:
- altezza e tipo della canna fumaria (muratura/metallo, lunghezza circa)
- problema principale che stai cercando di risolvere (fumo nella stanza, vento, tiraggio basso, ecc.). Posso spiegare quando è meglio far funzionare la ventola e a quali velocità.

Al momento non ho informazioni su un prodotto chiamato “manija con gancho atornillado para pastores eléctricos” nel nostro catalogo, quindi non sono in grado di vedere se e quando sarà di nuovo disponibile. Quello che posso confermare è:
- Tutti i prodotti visibili sul nostro sito web sono attualmente disponibili per l'acquisto.
- Se non è visibile una specifica maniglia con gancio avvitato significa che non ho dettagli sui tempi di rifornimento.

Per non forare il tetto e passare dentro la canna fumaria, occorre usare il cavo resistente alle alte temperature Gemi. Ecco le caratteristiche principali:
- È un cavo speciale resistente oltre 300–350 °C
- Struttura:
- conduttori interni in cavo speciale (silicone/alta temperatura)
- rivestiti da guaina d’acciaio flessibile
- È certificato per poter essere posato all’interno della canna fumaria
- Diametro esterno della guaina metallica: circa 1 cm
- Viene venduto solo a spezzoni predefiniti: 5 / 10 / 15 / 20 metri (esempio: 5 m = 30,50 €; non si possono ordinare lunghezze su misura) Questo è il cavo che va usato quando:
- il passaggio è interno alla canna fumaria
- non vuoi/si può fare fori su tetto o muri per tirare un normale cavo esterno. Collegamento tipico:
- dal primo tratto di cavo già montato sull’aspiratore
- prolunghi con il cavo resistente alle alte temperature Gemi
- scendi dentro la canna fumaria fino al punto in cui esci per arrivare al regolatore di velocità. Se mi dici:
- quanti metri circa ci sono dal comignolo fino al punto dove vuoi il regolatore, ti aiuto a scegliere il taglio di cavo (5, 10, 15 o 20 m) più adatto.

Se il tuo camino ha mattoni ventilati (a volte chiamati “mattoni forati” o “mattoni di ventilazione”) sui lati superiori, ecco cosa devi considerare:
- L'aspiratore per camino deve essere installato su una superficie solida e piana nella parte superiore del camino.
- Se lo strato superiore è costituito solo da mattoni ventilati (con fori o spazi vuoti), questi non forniranno una superficie stabile o ermetica per il ventilatore e potrebbero ridurre l'efficacia dell'aspirazione del ventilatore. Cosa fare:
- Se possibile, è meglio rimuovere i mattoni ventilati nella parte superiore e sostituirli con mattoni pieni o con un tappo solido, creando una superficie piana e stabile.
- La ventola deve essere montata direttamente su questa superficie solida per garantire una corretta tenuta e un'installazione sicura.
- Se all'interno della canna fumaria è presente un tubo a filo della muratura, assicurarsi di chiudere eventuali spazi tra il tubo e la muratura prima di installare il ventilatore. Sì, se la parte superiore è composta da mattoni ventilati, è necessario rimuoverli e creare una superficie solida e chiusa per l'installazione del ventilatore. Se lo desideri, posso guidarti passo dopo passo o consigliarti il ​​modello giusto per la tua configurazione.

SÌ. Per il Canada l'aspiratore per camino viene fornito nella versione 110V. Dalle nostre note tecniche:
- Per i paesi europei forniamo 220V
- Per Stati Uniti, Canada, Giappone e Messico forniamo 110 V. Quindi, per la tua pizzeria commerciale in Canada, riceverai la versione compatibile da 110–120 V, adatta alla tensione di rete locale. Se vuoi posso anche riassumere:
- Quale modello rotondo esatto + dimensione (30 cm / 12") dovresti selezionare sul sito web per il tuo forno
- E come viene generalmente utilizzato il regolatore di velocità in un forno commerciale.

Per la tua configurazione, scegli l'opzione da 12" (30 cm), non quella da 12,2". Ecco perché:
- Gli adattatori tondi Gemi sono dimensionati al diametro *esterno* della canna fumaria (es. “diametro esterno camino 30 cm”).
- Quando si sceglie 30 cm, l'adattatore è progettato per adattarsi e fissarsi su un tubo con diametro esterno di 30 cm. Ha già la tolleranza necessaria per girare *intorno* al tubo.
- L'opzione da 12,2" (circa 31 cm) è pensata per canne fumarie il cui diametro esterno *effettivo* è di circa 31 cm. Se la canna fumaria ha veramente un diametro esterno di 12" / 30 cm, aumentare la dimensione sarebbe troppo allentato e non si bloccherebbe correttamente. Quindi, per un forno a legna commerciale in Canada con una canna fumaria rotonda da 12" (30 cm) di diametro esterno e due offset da 45, la scelta corretta è:
- Ventilatore professionale tondo per camino
- Misura adattatore: diametro esterno canna fumaria 30 cm (12") Le due curve da 45 non costituiscono un problema per il modello professionale, purché il ventilatore sia installato sulla parte superiore verticale della canna fumaria.

Per proteggere il tuo frutteto di kiwi dall'intrusione di cinghiali, una recinto elettrico è una scelta efficace! Ecco cosa devi fare:

Materiali consigliati:
1. Elettrocutore (Energizzatore) Gemi
- Prima domanda: preferisci un modello alimentato a corrente elettrica (220V) o a batteria da 12V?
2. Filo conduttore 6 mm²
- È il filo più indicato per cinghiali e animali di grossa taglia, poiché è molto resistente e garantisce una conduzione molto efficace.
3. Isolatori per pali (se si utilizzano pali in legno o ferro)
- Su ogni palo deve essere installato un isolatore ogni 5 metri.
- Non sono necessari isolatori se si utilizzano pali in plastica adatti alle recinti elettrici, poiché sono già isolanti.
4. Pali (in legno, ferro o plastica), distribuiti a seconda del terreno:
- Su terreno pianeggiante, postare ogni 5-10 metri.
- In zone inclinate o ventose posizionarli più vicini tra loro per mantenere il filo teso.
5. Terraferma
- Tre picchetti zincati da 1 metro, conficcati nel terreno ad una distanza di almeno 3 metri l'uno dall'altro e collegati tra loro per un buon collegamento a terra.

Suggerimenti per l'installazione:
- Per i cinghiali posizionare il primo filo a 15 cm da terra per rendere difficile il passaggio sotto.
- Se desideri la massima efficacia, utilizza da 2 a 3 fili, distanziati di 15-20 cm l'uno dall'altro, per creare più barriere.
- Evitare che il cavo tocchi erba, piante o oggetti per evitare di perdere efficienza elettrica.
- Collegare sempre il filo giallo/verde degli elettrificatori a terra (su picchetti zincati) e il filo rosso all'inizio del filo conduttore della recinzione.

Passaggi di riepilogo:
1. Definisci se vuoi che la recinzione sia collegata alla corrente elettrica o ad una batteria da 12V.
2. Installare i pali con isolatori e posizionare il filo da 6 mm².
3. Realizzare un buon collegamento a terra con 3 picchetti zincati.
4. Collegare l'elettrificatore alla rete o alla batteria e collegare i cavi ai terminali corretti. Se vuoi posso suggerirti modelli di energizzatori in base al tipo di alimentazione che preferisci. Preferisci collegarti alla rete elettrica o alla batteria?

Rispondo punto per punto, così hai tutto chiaro.
1. Altezze dei 4 fili Per i Border Collie:
- 1 filo: 20 cm da terra
- 2 filo: 40 cm
- 3 filo: 60 cm
- 4 filo: 80 cm Tutti i fili:
- lato interno, dove stanno i cani
- davanti alla rete metallica
- senza toccare rete, pali di ferro, erba, rami, ecc.
2. Ogni quanto mettere un palo Le nostre indicazioni:
- Pali di legno o ferro: distanza consigliata 4–6 metri tra un palo e l’altro
- per animali selvatici: 4–5 m
- per animali da pascolo: anche 6 m Nel tuo caso (cani in giardino, con rete già esistente) si può fare così:
-

Funziona esattamente come un normale elettrificatore per recinti elettrici, ma con impulso ridotto (più debole) adatto per animali di piccola taglia come gatti, cani, conigli e galline.
1. Cosa fa
- Trasforma la corrente di rete a 220 V in brevi impulsi ad alta tensione (non corrente continua).
- Questi impulsi viaggiano lungo il filo della recinzione.
- Quando l'animale tocca il filo, riceve una breve scossa spiacevole ma non dannosa.
- La versione a potenza ridotta è progettata in modo che l'impulso sia più moderato, adatto per piccoli animali domestici e pollame. L'effetto è educativo: gli animali imparano a rispettare il recinto e smettono di tentare di oltrepassarlo.
2. Come installarlo (semplificato)
1. Crea la recinzione
- Usa il filo del recinto elettrico intorno all'area che desideri proteggere.
- Mantenere il cavo isolato dai montanti (utilizzando montanti o isolanti in plastica).
2. Messa a terra (molto importante)
- Utilizzare tre pali metallici zincati lunghi circa 1 m.
- Interrateli a circa 80 cm di profondità, distanziati di circa 3 m l'uno dall'altro.
- Collegarli tra loro con un filo giallo-verde.
- Collegare questo filo giallo-verde al terminale nero (terra/massa) dell'elettrificatore.
3. Collegare alla recinzione
- Dal terminale rosso dell'elettrificatore, far passare un cavo fino al filo della recinzione.
- Se hai più di un filo, crei un “ponte” tra loro in modo che siano tutti alimentati.
4. Alimentalo
- Collegare l'elettrificatore ad una presa domestica da 220 V.
- Quando funziona correttamente:
- La luce rossa rimane accesa.
- La luce verde lampeggia al ritmo degli impulsi. Per prestazioni migliori nei periodi molto secchi e caldi, è utile inumidire il terreno attorno ai pali di messa a terra.
3. Sicurezza e utilizzo con piccoli animali
- L'impulso è breve e a bassa energia, adatto a gatti, cani, conigli e polli.
- Ha lo scopo di spaventare, non di ferire.
- Non collegare il cavo direttamente alla rete 220 V – l'elettrificatore è ciò che lo rende sicuro e pulsato.

Se mi dici:
- quanti metri circa di recinzione desideri, e
- quali animali devi contenere o tenere fuori, posso guidarti su quanti cavi utilizzare, che tipo di cavo e quanti isolanti ti serviranno.

Il rigonfiamento delle batterie è un segnale chiaro che qualcosa non va nel ciclo di carica. Le cause più frequenti possono essere:
1. Regolatore di carica difettoso: Se il regolatore non funziona correttamente, la batteria può essere sovraccaricata, causando rigonfiamento e danni irreversibili.
2. Carica diretta dal pannello (senza regolatore): Se la batteria è stata collegata anche solo per poco tempo direttamente al pannello, si può ricevere una tensione eccessiva (18-22V) che provoca il danneggiamento.
3. Batteria non adatta o di scarsa qualità: Le batterie non specifiche per cicli di carica profondi, o di qualità bassa, si danneggiano molto più rapidamente.
4. Temperatura elevata: Se il sistema si trova in un luogo molto caldo, le batterie possono gonfiarsi più facilmente specialmente durante la carica. Cosa si può fare:
- Verifica che il regolatore di carica sia funzionante. può essere utile farlo controllare da un tecnico o misurare la tensione in uscita: non deve mai superare i 14,4V circa durante la carica.
- Assicurati che il collegamento sia sempre con regolatore tra pannello e batteria.
- Utilizza batterie di buona qualità, specifiche per impianti fotovoltaici o cicli profondi, non solo per avviamento auto.

L'aspiratore per camino viene fornito con un cavo da 80 cm resistente alle alte temperature incluso. Se però si necessita di un cavo più lungo o si vuole far passare il cavo all'interno della canna fumaria, è necessario acquistare separatamente lo speciale cavo resistente alle alte temperature, disponibile in diverse misure. Se hai bisogno di aiuto nella scelta di un cavo o vuoi sapere come acquistarlo, posso guidarti!

ho capito benissimo il tipo di balaustra. Prima una cosa veloce: se ti va,

Bella domanda, te lo spiegherò passo dopo passo.
1. Può essere integrato? Sì, il regolatore di velocità a 6 posizioni può essere montato a filo muro.
2. Esiste una casella specifica? Non ha una "scatola elettrica standard" come un meccanismo domestico. Viene fornito con la propria scatola/regolatore, che viene fissato al muro o inserito in un foro nel muro.
3. Dimensioni approssimative del foro Per incassarlo comodamente, lasciare un foro leggermente più grande del corpo del regolatore. Come riferimento pratico:
- Foro nel muro: ca.
- Larghezza: 12–13 cm
- Altezza: 10–11 cm
- Profondità: 8–9 cm In questo modo il regolatore si adatta bene e si ha un po' di spazio per i cavi.
4. Come incorporarlo (schema di base)
1. Segna sul muro
- Segnare un rettangolo con le misure precedenti (ad esempio 12×11 cm).
2. Aprire il foro
- Tritare o tagliare il buco nel muro fino ad ottenere 8-9 cm di profondità.
3. Passare i cavi nel foro
- Cavi dell'aspiratore (“motore motore”)
- Cavi di alimentazione 220 V (“linea 220V”)
- Massa comune (massa impianto + massa aspiratore)
4. Collegare il regolatore
- I due cavi che escono dall'aspiratore, dove c'è scritto "motore motore"
- I due cavi da 220 V, dove c'è scritto “line 220V”
- Le terre insieme nella parte centrale (quella dell'aspiratore e quella dell'impianto)
5. Impostare il regolatore
- Si avvita o si fissa all'interno del foro (a seconda del modello)
- Successivamente il frontale/coperchio viene posizionato a filo muro.
6. IMPORTANTE:
- Non posizionare il regolatore vicino a fonti di calore (fornello, camino, forno, ecc.), perché al suo interno è presente un trasformatore che funziona già ad alta temperatura.

Non è consigliabile utilizzare un regolatore “universale” qualsiasi, anche se più estetico. L'aspiratore Gemi necessita del suo regolatore specifico perché:
- Il motore è predisposto per funzionare con questo tipo di regolazione (6 velocità specifiche).
- Il regolatore incorpora l'elettronica appropriata per quel motore.
- Un regolatore universale (ventilatore, luce, ecc.) può:
- Causare ronzii, vibrazioni o perdite di potenza del motore.
- Causare surriscaldamenti o guasti.
- Annullare la garanzia dell'aspiratore. Quello che si può fare, se cerchi qualcosa di più estetico, è:
- Montare bene il regolatore Gemi e:
- Integralo in una cornice decorativa.
- Dipingere il muro/creare una nicchia per renderlo “più pulito”.
- Oppure installarlo in un luogo meno visibile (ad esempio lato di un mobile alto, parete laterale, piccolo locale tecnico, ecc.), sempre accessibile.

Non avrai problemi di alimentazione con 7 metri di altezza del tubo. Secondo le caratteristiche degli aspiratori per camini Gemi:
- Funzionano senza problemi fino a circa 50 metri di altezza della canna fumaria.
- Anche ad altezze maggiori è garantita una buona aspirazione grazie alla potenza del motore.
- I modelli professionali (come quelli che stiamo cercando per il tuo barbecue grande) sono proprio i più adatti sia per tubi bassi che per tubi alti, perché:
- Aspirano fino a 3800 m³/h
- Sono progettati per risolvere tiri difficili e grandi quantità di fumo. Con:
-Grande barbecue
- Tubo tondo esterno di ~20 cm
- Altezza di circa 7 metri → Un modello professionale rotondo (standard, inox o Corten) con adattatore da 200 mm (20 cm) è più che sufficiente; La potenza non ti mancherà. Se mi dici quale ti attrae di più (standard professionale, acciaio inox o Corten), ti dirò esattamente:
- il nome del prodotto così come appare sul sito
- e quali opzioni selezionare (taglia, colore se applicabile, ecc.) per poterlo solo aggiungere al carrello.

Sì, naturalmente. Vi dico come vedere le foto di ognuno direttamente sul sito di Gemi:

1) aspiratore professionale tondo in acciaio inox (acciaio) Foto qui: https://www.gemimarket.it/aspiratori/208-aspiratore-da-tetto-in-acciaio-per-camino-8053017261591.html Lì vedrai:
- Corpo in acciaio inox AISI 304 (colore metallizzato/grigio inox)
- Base e ventola in acciaio inossidabile, progettati per l'esterno

2) aspiratore professionale in acciaio Corten rotondo Foto qui: https://www.gemimarket.es/extractor-de-humos/264-profesional-acero-corten-redondo-extractor-de-humo--8053017261607.html In quella pagina si può:
- Vedi la finitura corten (tonalità ruggine marrone/arancio molto decorativa)
- Seleziona dal menu il diametro 20 cm (200 mm) per il tuo tubo. Entrambi hanno la stessa potenza (3800 m³/h) e resistenza (700 C), ma soprattutto cambiano il materiale e l'estetica.

Per i ventilatori da camino tondi Gemi scegli sempre l’adattatore in base al diametro esterno della canna fumaria.
- Il vostro diametro esterno: 15¼" ≈ 387 mm ≈ 38,7 cm Dalle informazioni disponibili, gli adattatori rotondi standard elencati per i modelli base e professionali includono: 12 – 13 – 14 – 15 – 18 – 20 – 22 – 25 – 30 – 31 – 35 – 40 cm Poiché la vostra canna fumaria è di circa 38,7 cm, la dimensione standard più vicina è 40 cm In questi casi la nota di Gemi è: > Se la canna fumaria ha un diametro esterno, ad esempio, di 25 cm, scegli l'adattatore da 25 cm e te lo forniscono leggermente più grande per adattarlo correttamente:
- È necessario selezionare l'adattatore rotondo da 40 cm per l'aspiratore per camino a base rotonda.
- Gemi lo fornirà delle dimensioni adeguate in modo che possa adattarsi al diametro esterno di ~ 38,7 cm. Se la tua misura è precisa e sei preoccupato per la vestibilità (poiché 38,7 cm è molto vicino a 40 cm), si può anche inviare la tua misura esatta e una foto al supporto Gemi per conferma, ma dall'elenco degli adattatori disponibili, 40 cm è la scelta corretta.

Per un funzionamento corretto e sicuro del ventilatore è necessario che l'adattatore si adatti correttamente alla canna fumaria. Ecco come le piccole differenze influenzano le cose:
1. Se l'adattatore è leggermente più grande della canna fumaria
- Questo è normale e previsto.
- Gemi dice esplicitamente di fornire l'adattatore leggermente più grande in modo che possa scivolare sopra la canna fumaria e fissarsi saldamente.
- Con un fissaggio e una sigillatura adeguati, il ventilatore:
- Tirare il fumo correttamente
- Non perdere il tiraggio in modo evidente → Un adattatore leggermente più grande va bene, purché sia fissato e sigillato correttamente.
2. Se l'adattatore è troppo grande (molto più grande della canna fumaria)
- si può avere difficoltà a:
- Centrare correttamente
- Sigillalo bene
- Ciò potrebbe causare:
- Perdite d'aria
- Ridotta efficienza del tiraggio
- In tal caso, non è l'ideale e dovresti contattare Gemi per una soluzione più adatta.
3. Se l'adattatore è più piccolo della canna fumaria
- Semplicemente non si adatta alla canna fumaria.
- Non forzare, tagliare o deformare mai l'adattatore per adattarlo.
- In questo caso è necessario:
- Scegli la dimensione standard più grande adatta successiva, o
- Contatta il supporto Gemi con il tuo esatto diametro esterno per indicazioni.

Per la tua configurazione (diametro esterno di circa 38,7 cm), la scelta dell'adattatore da 40 cm rientra in ciò che Gemi descrive come accettabile (considerano già il fatto di renderlo leggermente più grande per adattarsi). La chiave è che l'installatore lo fissi e lo sigilli correttamente nella parte superiore del camino.

Per il ventilatore da camino professionale Gemi l'altezza del camino non limita la lunghezza del cavo. La lunghezza del cavo si sceglie in base alla distanza dal ventilatore sul tetto al regolatore di velocità/presa di corrente, seguendo il percorso effettivo del cavo (interno o esterno alla canna fumaria + lungo le pareti, ecc.). Dalle informazioni di Gemi:
- Il ventilatore viene fornito con circa 80 cm di cavo ad alta temperatura già collegato.
- Hai due opzioni per il resto della corsa:
1. Fuori dalla canna fumaria: Utilizzare un normale cavo in gomma da 3 x 1,5 mm² (FG7) lungo l'esterno del camino e fino al regolatore.
2. All'interno della canna fumaria: Utilizzare lo speciale cavo Gemi per alte temperature (fino a 300 °C), venduto a metri. Scegli i contatori esatti di cui hai bisogno dal menu a discesa. Il tuo camino è alto più di 40 piedi (~12 m), ma ciò non significa automaticamente che ti servono 20 m di cavo per alta temperatura. occorre acquistare:
- Il numero effettivo di metri necessari dal ventilatore al regolatore lungo il percorso scelto (interno o esterno). Esempio:
- Se si fa passare il cavo speciale all'interno della canna fumaria per ~12 m e poi solo per un breve tratto fino al regolatore, potrebbe essere sufficiente qualcosa di poco più di 12 m (ad esempio 13–15 m per il margine di sicurezza).
- Se preferisci uscire con uno standard da 3 x 1,5 mm², potresti aver bisogno solo di un breve pezzo di cavo per alte temperature (incluso + un po' di più, se necessario) e il resto di un cavo standard. Pertanto, 20 m non sono una regola fissa: potrebbero essere più del necessario o più o meno giusti, a seconda del percorso esatto. Se mi dici:
- Se si prevede di far passare il cavo all'interno della canna fumaria o all'esterno, e
- Approssimativamente la distanza dalla cima del camino al punto in cui vuoi montare il regolatore (in metri o piedi). Posso aiutarti a stimare una lunghezza del cavo molto più precisa da ordinare.

Hai perfettamente ragione, e hai descritto benissimo com’è fatto il filo: non ha una “guaina esterna” da spellare come un cavo elettrico, ma è un intreccio unico di:
- filamenti di plastica
- filamenti di metallo conduttore Quindi ti confermo subito una cosa: non occorre e non si può “spellare” come se fosse un cavo con anima interna. La cosa importante è come fai il nodo e come metti a contatto i filamenti metallici tra i due capi.

Come fare la giunta in modo corretto sul filo intrecciato Quando occorre unire due capi di questo tipo di filo:
1. Accosta bene i due capi
- Metti i due spezzoni uno vicino all’altro per qualche centimetro.
2. Fai un nodo semplice ma ben serrato
- Un normale nodo a “otto” o un nodo molto tirato tra i due capi:
- serve a dare resistenza meccanica (che non si stacchino).
3. Attorciglia tra loro i due tratti di filo intrecciato
- Dopo il nodo, per 3–4 cm:
- avvolgi e attorciglia il capo A sul capo B e viceversa.
- In questo modo:
- i vari filetti di metallo dei due lati si “mescolano” tra loro
- hai più metallo a contatto → meno resistenza → meno scintille Non occorre separare a mano plastica e metallo uno per uno; occorre solo far sì che i due “cordoncini” intrecciati stiano ben schiacciati e ben attorcigliati l’uno sull’altro.

Perché altrimenti fa scintille e si brucia Se la giunta è fatta così:
- solo un nodo veloce, magari neanche troppo stretto
- con poco contatto reale tra i filetti metallici succede che:
- la corrente passa in un punto di contatto piccolissimo
- lì la resistenza è alta
- si formano scintille e surriscaldamento
- con il tempo il filo si brucia proprio nel nodo Con un nodo ben fatto + attorcigliatura dei due capi per qualche cm, invece:
- aumenti tanto la superficie di contatto tra i metalli
- la resistenza cala
- spariscono (o si riducono moltissimo) scintille e bruciature

Cosa si può fare adesso,
1. Nei punti dove vedi:
- scintille
- annerimenti
- filo “cotto” ti conviene:
- tagliare via il vecchio nodo rovinato
- rifare la giunta:
- nodo ben stretto
- 3–4 cm di filo attorcigliato tra loro (i due capi intrecciati insieme).
2. Quando fai nuove giunte in futuro:
- cerca di farle il meno possibile
- quando occorre farle, usa sempre la tecnica:
- nodo + attorcigliatura dei due capi

Se ti va, nella prossima risposta si può indicare:
- se i nodi ora sono “solo un nodo e via” oppure
- se già fai un po’ di attorcigliatura ma ti fa comunque scintilla in qualche punto preciso Così ti dico se basta migliorare il serraggio dei nodi o se conviene rivedere proprio certi tratti del recinto (es. troppe giunte troppo vicine, qualche parte che tocca a massa, ecc.).

Stai ragionando nel modo giusto, ti chiarisco bene il punto. Il nostro cavo resistente alle alte temperature:
- è specifico per stare dentro la canna fumaria o il camino
- è resistente fino a circa 300–350 °C
- è in fibra di vetro con guaina in acciaio, proprio per evitare problemi di fusione o danneggiamento dovuti al calore
- è testato e certificato secondo le normative di sicurezza Quindi, anche se la canna fumaria è diametro 140 mm e il cavo scende per 15 metri all’interno, il utilizzo è comunque compatibile con la temperatura che si sviluppa nella canna fumaria: non deve fondersi, perché è progettato esattamente per questa applicazione. Detto questo, il ragionamento “prudente” è sensato:
- se si può far uscire il cavo prima (al piano superiore invece che giù fino in taverna),
- e quindi ridurre il tratto immerso nei fumi caldi è comunque una soluzione ancora più conservativa, perché:
- hai meno cavo esposto al calore diretto dei fumi
- occupi meno spazio all’interno della canna fumaria Quindi:
- Non è obbligatorio farlo uscire prima: il cavo è fatto per stare anche lungo la canna per molti metri.
- Ma se ti è comodo e ti torna meglio a livello di passaggi, uscire al piano superiore è una scelta ottima e ancora più “tranquilla”. Riassumendo:
- usare 10–15 m di cavo alta temperatura Gemi dentro canna da 140 mm è tecnicamente ok;
- se si può fare uscire prima (piano superiore) e poi proseguire con un normale cavo 3×1,5 fuori dalla canna fino alla taverna/regolatore, è una soluzione molto buona e consigliabile. Se mi dici:
- distanza indicativa tra aspiratore sul tetto e punto in cui vorresti mettere il regolatore (piano superiore o taverna), se conviene prendere 5, 10 o 15 metri di cavo alta temperatura e come combinare il tratto interno/esterno nel modo più pratico.

Si. si può organizzarti in questo modo senza problemi. Oggi:
- acquisti il cavo resistente alle alte temperature da 5 metri
- fai scendere il cavo nella canna fumaria e lo fai uscire dove serve nell’appartamento
- colleghi lì il regolatore di velocità L’anno prossimo:
- potrai acquistare un secondo cavo resistente alle alte temperature, ad esempio da 15 metri
- potrai farlo scendere fino alla taverna, sempre passando nella canna fumaria e facendolo uscire nel punto che ti interessa Due punti importanti però:
1. Non staccare il cavo originale dal motore Il primo tratto (quello montato di serie sull’aspiratore) è speciale e va lasciato. Eventualmente si prolunga collegando il nuovo cavo ad alta temperatura.
2. Quando sposti il regolatore:
- non riutilizzi il cavo da 5 m “taglia e aggiungi”;
- ma fai un nuovo collegamento usando un unico tratto del nuovo cavo (es. 15 m) tra aspiratore e punto di uscita in taverna, oppure:
- cavo alta temperatura fin dove serve dentro la canna
- poi, fuori dalla canna, un normale cavo FG7 3×1,5 fino al regolatore. Quindi sì: oggi si può tranquillamente partire con i 5 m, e in futuro passare a un percorso diverso con 15 m, modificando semplicemente il collegamento.

Nel tuo caso ti serve un aspiratore elettrico per camino/barbecue, non un “blaster” per fumo. Gli estrattori Gemi vengono installati all'uscita del camino (sul tetto) e la loro funzione è quella di riprodurre il tiraggio naturale del camino, in modo che:
- Aspirano il fumo che si accumula sotto il tetto del barbecue
- Lo espellono verso l'alto, impedendogli di uscire verso la zona in cui ti trovi. Per un barbecue con tetto e aperto frontalmente si utilizza normalmente:
- Modello a base quadrata se l'uscita del vostro caminetto è quadrata o rettangolare
- La base è regolabile da 20x20 cm a 43x43 cm
- Se la tua presa è più grande di 43x43 cm, può essere montata anche avvitando la base nei 4 angoli, senza utilizzare le staffe.
- Modello tondo se l'uscita del camino è un tubo tondo
- Il diametro dell'adattatore viene scelto in base al tubo (ad esempio 12 cm, 15 cm, ecc.). Nota:
- L'aspiratore non riduce la temperatura dei fumi, migliora soltanto il tiraggio ed allontana i fumi dalla vostra zona.
- Funziona molto bene anche in caso di vento forte, che è una causa comune del ritorno di fumo. Per consigliarvi sul modello esatto mi serve solo un'altra informazione:
1. L'uscita del vostro camino/barbecue sul tetto è rotonda o quadrata/rettangolare?
2. Qual è la misura approssimativa (diametro se è un tubo o larghezza x lunghezza se è quadrato)?

si può fare direttamente da qui in chat. Di solito hai due possibilità (dipende dal dispositivo che stai usando):
- Da smartphone
- Tocca sull’icona della graffetta, della fotocamera o del + vicino al campo dove scrivi il messaggio
- Seleziona “Galleria / Foto” oppure “Scatta foto”
- Scegli la foto della canna fumaria e inviala
- Da computer
- Clicca su “Allega file”, “Upload / Carica immagine” o sull’icona della graffetta
- Seleziona l’immagine dal tuo PC
- Conferma l’invio Appena ricevo la foto, ti dico esattamente:
- se il modello tondo con adattatore 230 mm va bene al 100%
- se serve qualche accorgimento (eventuali chiusure di spazi, posizionamento, ecc.).

Per i nostri ventilatori da camino rotondi dimensiona sempre l'adattatore in base al diametro esterno del tubo, non a quello interno. Nel tuo caso:
-Interno: 6"
- Esterno: 10" (≈ 25 cm / 250 mm) Dovresti scegliere: → aspiratore per camino a base rotonda con un adattatore da 25 cm (250 mm), corrispondente al diametro esterno di 10" del tuo tubo a doppia parete. L'adattatore è progettato per adattarsi all'esterno della canna fumaria, quindi il tubo interno da 6" non influisce sulla scelta della dimensione della ventola.

Posso aiutarti con domande sul tuo camino prefabbricato raffreddato ad aria e sul tiraggio d'aria! Per chiarire le tue esigenze:
- Ti stai chiedendo se è possibile utilizzare un aspiratore per camino per regolare o chiudere il tiraggio d'aria nel tuo camino prefabbricato raffreddato ad aria?
- Oppure vuoi sapere se è possibile (o sicuro) bloccare/chiudere completamente il tiraggio d'aria in un camino di questo tipo? Ecco alcune indicazioni generali tratte dalle nostre informazioni sui aspiratori per camino:
- L'aspiratore per camino non ostruisce la canna fumaria quando è spento; è progettato per consentire un tiraggio d'aria continuo. Ciò garantisce che il camino rimanga sicuro e ventilato anche se la ventola non è in funzione.
- La funzione principale dell'aspiratore per camino è regolare il tiraggio e risolvere i problemi legati al fumo; non deve essere utilizzato come dispositivo di chiusura completo. Se stai cercando un modo per chiudere completamente il tiraggio d'aria in un camino prefabbricato raffreddato ad aria, questo generalmente non è raccomandato, poiché potrebbe compromettere lo scarico sicuro di fumi o gas.

può. Per l'estrattore fumi del camino esistono due modi per fornire energia elettrica:
1. Collegamento esterno al camino
- Utilizzare un normale cavo gommato FG7 3 x 1,5 mm², passando all'esterno dell'asta fumante fino al regolatore di velocità.
2. Collegamento interno, all'interno del tubo da fumo stesso
- È necessario utilizzare il nostro cavo resistente alle alte temperature, specifico per questo scopo.
- Caratteristiche:
- Resiste fino a 350 °C
- Realizzato in fibra di vetro, rivestito con guaina su acciaio
- E' stato realizzato proprio per collegare l'aspiratore al regolatore passando attraverso la canna fumaria. Pertanto: > Sì, il cavo elettrico ad alta temperatura di Gemi può sempre passare all'interno della canna fumaria stessa, lungo il camino. > È testato e certificato secondo gli standard di sicurezza. > Unica avvertenza: resiste alle alte temperature, ma non è progettata per resistere all'incendio del camino. Se mi dici approssimativamente quanti metri ci sono dall'aspiratore al punto in cui si troverà il regolatore, posso suggerirti quanti metri di cavo per alta temperatura dovresti acquistare.

Ottima scelta per il tuo caso (ristorante con barbecue). Dai dati che ho:
- Cavo resistente alle alte temperature
- Venduto in lunghezze fisse: 5 / 10 / 15 / 20 metri
- Prezzo per 10 m: 5 m costa R$ 30,50, quindi 10 m è il taglio immediatamente sopra; il prezzo esatto è indicato sul sito, ma la referenza è “da 30,50€”.
- Aspiracamino professionale
- Modello professionale “Standard” (non in acciaio inossidabile): R$ 358,90
- Le versioni superiori (es. acciaio inox, corten, rame) hanno un prezzo più alto, “a partire da” questo valore. Dato che qui non ho tutti i costi di trasporto specifici per il Portogallo né il prezzo esatto per ogni combinazione di modello + lunghezza del cavo, posso solo dirti: > Per un aspiratore professionale + 10 m di cavo per alte temperature, il totale sarà nell'ordine di 400–450 €, compresi entrambi i prodotti, escluso il trasporto in Portogallo. Il valore finale esatto (prodotto + IVA + spedizione in Portogallo) appare non appena:
1. Vai al sito web Gemi.
2. Aggiungi al carrello:
- 1 × aspiratore professionale (il modello scelto: standard, acciaio inossidabile, ecc.)
- 1 cavo resistente alle alte temperature – 10 m.
3. Indicare l'indirizzo in Portogallo nella simulazione di acquisto. Posso aiutarti a scegliere tra:
- Professionale standard (più economico)
- Acciaio inox professionale (più resistente per ambienti ristorativi) Quale dei due preferisci, così posso guidarti esattamente nel percorso all'interno del sito?

Hvala na detaljnom upitu! Evo odgovora na svako vaše pitanje:
1.

Federe za električni pastir (opruge) s plastičnim ručkama i vijčanom kukom U ponudi imamo [plastične ručke s dvostrukom kukom i izolatorima](https://www.gemimarket.it/home/213-maniglia-con-2-isolatori-doppio-gancio-per-passaggio-recinto-elettrico-8053017261508.html) koje se koriste za prolaz na električnom pastiru. Ove ručke su dizajnirane upravo za mjesta gdje je potreban prolaz stoke kroz ogradu. Feder (opruge) kao zaseban proizvod nisu posebno navedene, ali ručka s dvostrukom kukom i izolatorima služi istoj svrsi. 2. Uređaj za mjerenje električnog napona u žici Nažalost, trenutno nemam informaciju da je tester napona (voltmetar za električne ograde) dostupan u našoj ponudi. 3. Pocinčane šipke za uzemljenje Pocinčane šipke za uzemljenje nisu uključene u kompletima za električne ograde, te ih treba nabaviti zasebno. U našoj ponudi nisu posebno navedene kao proizvod, ali preporučujemo korištenje pocinčanih šipki od 1 metra za pravilno uzemljenje. 4. Kabel za uzemljenje dužine oko 10 metara Standardni kabel za uzemljenje dolazi uz uređaj (npr. uz elektrifikator E220), ali za posebne potrebe (duža udaljenost ili prelazak prepreka) potrebno je zasebno naručiti [specijalni kabel za visoki napon](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/104-cavo-ad-alta-tensione-di-attraversamento-per-recinto-elettrico-per-animali-8053017261256.html). Ovaj kabel je namijenjen za prijenos struje na većim udaljenostima i može se koristiti za uzemljenje. Ako trebate ponudu ili dodatne informacije za bilo koji od navedenih proizvoda, slobodno mi javite! Za nastavak, možete li mi ostaviti svoju e-mail adresu kako bih mogao pripremiti detaljnu ponudu ili odgovoriti na dodatna pitanja?

si può sostituire la batteria di un elettrificatore per recinti elettrici in tutta sicurezza, a patto di seguire alcune regole fondamentali. Dalle informazioni disponibili sulle recinti elettrici Gemi:
- Le recinti elettrici non sono pericolose per persone o animali perché:
- La corrente viene inviata in impulsi intermittenti
- L'amperaggio è molto basso, quindi dà una scossa forte ma breve senza causare danni. Per sostituire la batteria da 12 V in sicurezza, procedere come segue:
1. Spegnere l'elettrificatore/scollegare l'alimentazione
- Se si tratta di un Gemi B12 o di un altro modello da 12 V, scollegare i morsetti della batteria (cavi rosso e nero).
- Se è presente anche l'alimentazione di rete (per i modelli dual), staccare prima la spina dalla presa.
2. Evitare di toccare il filo della recinzione mentre è alimentato
- Quando la batteria è collegata e l'elettrificatore è acceso, toccare il filo provoca una scossa (non pericolosa, ma spiacevole).
- Durante la sostituzione, con la batteria scollegata, la recinzione non invierà più impulsi.
3. Collegare correttamente la batteria da 12 V nuova (o ricaricata).
- Gli elettrificatori Gemi devono essere alimentati esclusivamente con batterie da 12V (non da 9V).
- La batteria da 12V rimane esterna e si collega con i cavi in dotazione:
- Morsetto rosso → polo positivo (+) della batteria e poi al terminale rosso dell'elettrificatore (uscita recinzione)
- Clip nera → polo negativo (–) e poi al terminale nero/terra (collegato al sistema di picchetto di terra)
4. Controllare le spie luminose
- Sugli energizzatori Gemi, quando:
- la luce rossa è accesa e
- la luce verde lampeggia, il circuito funziona correttamente.
5. Conservare l'elettrificatore in ambienti chiusi
- L'elettrificatore stesso deve essere conservato in ambienti chiusi, protetto dalla pioggia e dalle intemperie; solo i cavi escono verso la recinzione e i picchetti di terra. Quindi: sì, cambiare la batteria è sicuro se prima la si scollega correttamente ed si evita di toccare il filo della recinzione sotto tensione quando l'elettrificatore è acceso. Gli shock prodotti sono progettati per non essere pericolosi. Se mi dici:
- quale modello Gemi hai, e
- quale batteria stai utilizzando adesso, posso fornirti istruzioni dettagliate su misura per la tua configurazione esatta.

Per questo tipo di kit, il pannello solare si collega direttamente ai terminali della batteria con i morsetti/cavi di uscita del pannello. In pratica: 1. Collegare l'elettrificatore ad una batteria da 12 V
- batteria consigliata: batteria per auto da 12 V
-40Ah
- la batteria non è inclusa
2. Collegare il filo giallo/verde a terra
3. Collegare il filo rosso al filo elettrico della recinzione
4. Collegare il pannello solare alla batteria con il cavo di alimentazione fornito nel kit Informazioni utili: su alcuni modelli più vecchi, sull'elettrificatore era prevista una presa “pannello solare”. Adesso l'assemblaggio è stato modificato: il pannello solare esce con dei morsetti che si inseriscono direttamente nei poli della batteria. Quindi, se il tuo kit è completo, non hai bisogno del cavo venduto separatamente: il collegamento pannello → batteria viene normalmente effettuato con le connessioni già fornite con il pannello.

SÌ. Sul regolatore di velocità Gemi è necessario collegare entrambi:
1. I due fili provenienti dal ventilatore (linea e neutro) ai morsetti contrassegnati “motore motore”
2. I due fili provenienti dalla rete (linea e neutro) ai terminali contrassegnati "line 220V" (nella versione a 120 V, questa è l'alimentazione a 120 V). Inoltre, si collegano insieme i fili di terra (massa) nell'area del terminale centrale:
- Massa dal ventilatore
- Terra dall'impianto domestico Quindi, in - Terminali del motore del motore:
- Linea ventilatore → “motore motore”
- Folle ventola → “motore motore”
- Morsetti linea 220V (120V per te):
- Linea di alimentazione (caldo) → “linea 220V”
- Neutro di alimentazione → “linea 220V”
- Terra/terra:
- Terra del ventilatore + terra dell'abitazione insieme nel terminale di terra centrale.

Su questo regolatore non c'è differenza funzionale tra il “terminale 1” e il “terminale 2” all'interno di ciascuna coppia: sono solo le due estremità dello stesso ingresso/uscita. Quindi:
- Lato MOTORE MOTORE:
- Un terminale = linea del ventilatore
- L'altro terminale = neutro del ventilatore
- L'ordine non ha importanza elettricamente.
- Sul lato LINEA 110V 60Hz:
- Un terminale = linea di alimentazione (domestica)/caldo
- L'altro terminale = neutro di alimentazione
- Ancora una volta, l'ordine tra i due terminali LINE non ha importanza. L'unica cosa che non deve essere mescolata è:
- Non inserire un cavo della ventola sul lato LINEA o un cavo LINEA sul lato MOTORE.
- Collegare sempre entrambe le masse (ventilatore + abitazione) al terminale di terra centrale. Se mi dici i colori dei fili da:
- il cavo della ventola e
- il cavo di casa (ad esempio nero/bianco/verde), posso dirti esattamente: "nero in alto a sinistra, bianco in basso a sinistra", ecc., solo per la tua tranquillità.

è assolutamente abbastanza semplice, soprattutto per un elettricista. Alcuni punti chiave:
- Progettato per il fai da te: l'aspiratore per camino è realizzato per poter essere installato anche dai non professionisti; un elettricista lo troverà semplice.
- Cosa faranno, in pratica:
- Fissare il ventilatore alla parte superiore del camino (utilizzando le staffe/bulloni in dotazione per l'adattatore rotondo).
- Effettuare il collegamento elettrico alla centrale e alla rete, seguendo lo schema elettrico.
- Tempo richiesto: normalmente circa 1 ora per un'installazione normale. C'è anche un video tutorial passo passo sul nostro sito che mostra l'intero processo di montaggio su diversi tipi di canna fumaria: https://www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori si può inviare quel link al tuo elettricista in modo che possa vedere in anticipo come si adatta e come è organizzato il cablaggio. Se mi dici:
- se la canna fumaria esce da un tetto piano o da un tetto spiovente, e
- se si tratta sicuramente di una canna fumaria metallica tonda, esterna 150 mm, posso indicarti le parti esatte del video che saranno più rilevanti per la tua installazione.

Con una lunghezza di 2 me una profondità di 1,5 m e una recinzione su un lato lungo, sarai ben coperto con 4 pali; 6 sarebbe più del necessario per queste dimensioni e utilizzo.

Perché bastano 4 montanti Hai già un lato pieno e solido (la recinzione), quindi i montanti devono solo sostenere:
- Il bordo anteriore
- L'angolo posteriore libero
- Evitare che la rete ceda troppo. Disposizione con pali 4×121 cm (consigliata):
- Montante 1: angolo anteriore sinistro
- Posto 2: angolo anteriore destro
- Montante 3: angolo posteriore destro (l'angolo lontano dalla recinzione)
- Montante 4: Centro del bordo anteriore (tra i montanti 1 e 2) Come rete:
1. Fissa la rete lungo la recinzione per l'intera lunghezza di 2 m all'altezza desiderata.
2. Stendi la rete sui cespugli verso i pali.
3. Fissare la rete ai pali 1, 2, 3 e 4 con lacci/corde.
4. Assicurati che il fondo della rete raggiunga il terreno su tutti i lati aperti e fissala/pesala in modo che i piccioni non possano intrufolarsi sotto. Ciò:
- Darti una "tenda" ordinata o una gabbia bassa.
- Mantieni la rete ben supportata senza grandi cedimenti.
- Mantieni la flessibilità man mano che i cespugli crescono: sposta semplicemente la rete più in alto sui pali e sulla recinzione.

Quando 6 post potrebbero avere senso Avresti davvero bisogno di 6 post solo se:
- Successivamente si estende l'area protetta oltre i 2 m, oppure
- Vuoi una struttura molto rigida, a forma di scatola, con quasi nessun cedimento. Per ora, a 2 m × 1,5 m con una recinzione su un lato, 4 pali sono una scelta sensata ed economica.

SÌ. Il prodotto viene fornito con un manuale di installazione stampato all'interno della scatola e include:
- Le fasi di montaggio dell'aspiratore per camino
- Lo schema elettrico del regolatore e del collegamento di alimentazione
- L'elenco degli strumenti richiesti
- Note di sicurezza e utilizzo Quindi, tutto ciò che ti serve per installarlo (compreso quello che abbiamo fatto insieme) sarà disponibile nel manuale che arriva insieme al ventilatore.

Nel nostro sistema la regolazione avviene tramite regolatore di velocità a 6 livelli collegato a 220 V. Dai dati disponibili, la velocità cambia facendo variare la tensione applicata al motore. Infatti per ogni livello corrisponde un voltaggio diverso:
- Velocità 1: 68 V
- Velocità 2: 92 V
- Velocità 3: 117 V
- Velocità 4: 153 V
- Velocità 5: 182 V
- Velocità 6: 220 V Quindi, per quanto risulta, il sistema non lavora leggendo i giri motore, ma con una regolazione della tensione che fa aumentare o diminuire i giri. I relativi giri/minuto sono questi:
- Velocità 1: 174 rpm
- Velocità 2: 286 rpm
- Velocità 3: 483 rpm
- Velocità 4: 832 rpm
- Velocità 5: 1162 rpm
- Velocità 6: 1350 rpm - la scheda, per essere compatibile, dovrebbe fornire un’uscita di regolazione adatta a variare la tensione verso il motore
- dai dati che ho, non risulta un controllo a feedback sui giri
- quindi non posso confermarle un comando tramite segnale giri, PWM o altri sistemi diversi, perché non è indicato Se vuole, posso anche riassumerle tutto in modo molto tecnico e schematico, così si può confrontarlo direttamente con la scheda MB250.

Si. l’aspirafumo per canna fumaria può essere installato anche quando ci sono due camini collegati alla stessa canna fumaria, come nel tuo caso (tavernetta e appartamento al secondo piano). Ecco alcune informazioni importanti:
- L’aspirafumo va posizionato sulla sommità della canna fumaria, quindi sopra il tetto, in modo che aspiri il fumo da entrambe le bocche dei camini collegate alla stessa canna.
- È importante però che, quando accendi uno dei due camini, l’altro sia chiuso da una serranda apposita quando non in uso, per evitare che il fumo rientri nell'ambiente dall’altro camino spento.
- Il funzionamento dell’aspiratore è efficace anche in queste situazioni: regola l’aspirazione secondo le necessità utilizzando il regolatore di velocità fornito.
- L’aspiratore professionale Gemi è progettato per lavorare tutto il giorno senza problemi. Consiglio: Se hai dubbi sulla configurazione della tua canna fumaria o se già riscontri problemi di tiraggio, si può chiedere anche un parere a un tecnico prima dell’acquisto, oppure fornirmi qualche dettaglio in più sulla configurazione (es: diametro, lunghezza della canna, presenza di curve), così posso consigliarti il modello più adatto.

Si. si può installare, ma bisogna capire prima come è fatto esattamente il comignolo per scegliere se usare il modello quadrato o tondo con adattatore. Dal momento che hai:
- uscita tonda in lamiera
- diametro circa 35–40 cm si applicano queste regole generali (riprese dal nostro supporto tecnico):
1. Tubo tondo alla stessa altezza della muratura (o poco più alto)
- Se il tubo tondo è a filo del comignolo in muratura (o sporge di pochi cm) e intorno c’è una base/muratura:
- bisogna chiudere il vuoto tra tubo e muratura (con malta o lamiera), in modo da non disperdere l’aspirazione.
- in questo caso si sceglie il modello di aspiratore con base quadrata, che lavora appoggiato alla muratura, non al tubo.
2. Tubo tondo che supera il comignolo di parecchio
- Se il tubo in lamiera sporge sensibilmente sopra il comignolo (cioè non è praticamente a pari con la muratura, ma molto più alto):
- in questo caso è indicato il modello tondo con adattatore, scegliendo il diametro adatto al tubo tondo. Quindi:
- Si. l’aspiratore con base quadrata può essere montato anche se l’uscita reale è tonda, ma solo se:
- chiudi lo spazio tra tubo tondo e struttura esterna
- e installi l’aspiratore sulla parte quadrata/rettangolare in muratura, non direttamente sul tubo. Per darti un’indicazione precisa ti chiedo solo una cosa:
- il tubo in lamiera da 35/40 cm di quanto sporge sopra il comignolo in muratura? È quasi a filo o molto più alto? Rispondimi a questo e ti dico esattamente se è meglio il modello quadrato o il tondo con adattatore. Inoltre, se ti va,

Grazie per il chiarimento, aiuta. Per aspiratori Gemi su canne fumarie tonde:
- L'adattatore deve corrispondere al diametro esterno della canna fumaria.
- Le nostre misure standard degli adattatori sono: 12 – 13 – 14 – 15 – 18 – 20 – 22 – 25 – 30 – 31 – 35 – 40 cm (per modelli base e pro). Quindi:
- Con un diametro esterno di 13 cm, è necessario selezionare direttamente l'adattatore da 13 cm.
- NON acquistare un adattatore da 15 cm sperando di “adattarlo” ad una canna fumaria da 13 cm. 15 cm sarebbero troppo grandi, non si bloccherebbero correttamente e non sarebbero sicuri o ben sigillati. In breve: → Per la tua canna fumaria tonda da 13 cm, scegli il fumaiolo a base tonda e nel menù a tendina seleziona Ø 130 mm – 13 cm. Questa è la scelta corretta e sicura. Se mi invii il link esatto del prodotto che desideri acquistare, posso dirti esattamente su quale opzione fare clic nella pagina.

Dopo aver compilato tutti i campi richiesti nella pagina di registrazione, i passaggi successivi sono:
1. Fare clic sul pulsante di conferma Nella parte inferiore del modulo dovrebbe essere presente un pulsante come "Registrati" / "Crea account" / "Conferma".
- Assicurati che tutti i campi obbligatori (quelli con l'asterisco *) siano completati.
- Se il pulsante è disattivato, scorri verso l'alto per vedere se qualche campo è evidenziato con un errore.
2. Controlla i messaggi di errore sulla pagina Se manca qualcosa o è formattato in modo errato (e-mail, password, ecc.), vedrai un messaggio rosso vicino a quel campo. Correggilo, quindi fai nuovamente clic sul pulsante.
3. Conferma via e-mail (se richiesta) Alcune registrazioni richiedono di:
- Apri la tua casella di posta elettronica
- Cercare un messaggio da Gemi Elettronica / Gemi Market
- Fai clic sul collegamento di conferma/attivazione all'interno dell'e-mail. Successivamente, il tuo account sarà attivo e potrai accedere.

Per assisterti meglio nel tuo caso specifico:
- Visualizzi qualche messaggio di errore dopo aver fatto clic sul pulsante di registrazione o non succede nulla?
- Sullo schermo, qual è il testo esatto riportato sul pulsante nella parte inferiore del modulo?

Per gli animali che vuoi fermare hai fatto un’ottima scelta con 4–5 fili, ma 1,5 m di altezza finale è già una misura molto buona: non è “troppo poco”, se distribuisci bene i fili. Per cinghiali/caprioli/cervi e istrici si consiglia questa impostazione indicativa per ogni rettangolo:
- 1 filo: 15–20 cm da terra (istrici / tassi / cinghiali giovani)
- 2 filo: 30 cm
- 3 filo: 50–60 cm
- 4 filo: 80–90 cm
- 5 filo (se lo metti): 110–130 cm circa Se arrivi a 1,40–1,50 m con l’ultimo filo sei già su un’altezza efficace, soprattutto se:
- i fili bassi sono ben posizionati (fondamentali per istrici e cinghiali)
- il recinto è ben teso e visibile
- gli animali “imparano” al primo contatto e poi evitano la zona Quindi, con pali più bassi che ti permettono di lavorare senza scala, si può tranquillamente:
- usare pali da 160–180 cm fuori terra
- fermarti con l’ultimo filo a circa 1,40–1,50 m Piuttosto che forzare pali da 2,5 m nel terreno sassoso (con tutti i problemi di perforazione e di sicurezza con la scala), meglio un’altezza finale gestionevole ma fatta bene, con:
- fili ben distanziati
- nessun contatto con erba, sassi, piante
- buon elettrificatore.

Grazie per l'informazione! Vivendo a Valencia, anche se ti trovi a circa 2 km dal mare e non hai un'umidità particolarmente elevata, l'ambiente può essere leggermente salino. Ciò accelera la corrosione nel corso degli anni, anche se non tanto quanto se ti trovassi proprio sulla costa. La mia raccomandazione:
- Se cerchi una soluzione duratura con una manutenzione minima a lungo termine, l'ideale sarebbe il modello professionale in acciaio inox Aisi.
304. In questo modo avrai la tranquillità che non arrugginirà nel tempo, anche in ambienti un po' salini o in caso di pioggia frequente.
- Se cerchi una soluzione un po' più economica e il barbecue è protetto o non viene utilizzato tutto l'anno, anche il modello professionale standard (in lamiera zincata) può fare al caso tuo, ma dovrai prestare maggiore attenzione alla manutenzione e, con il passare degli anni, potrebbe mostrare un po' di ruggine. Riassumendo:
- Opzione migliore (

Grazie per le tue domande dettagliate! Ecco come può aiutarti il ventilatore tondo per camino modello Gemi Pro e cosa devi sapere:
1. Il ventilatore rotondo per camino modello Pro aiuterà a estrarre il fumo? Sì, il ventilatore da camino modello professionale è appositamente progettato per regolare il tiraggio della canna fumaria e risolvere i problemi di fumo nei caminetti, anche in assenza di vento. Riproduce il tiraggio naturale ed è consigliato per situazioni impegnative come quella da te descritta.
2. Misurazione del tubo: quale diametro utilizzare? Quando diciamo di misurare il “tubo esterno”, ci riferiamo al diametro esterno del camino/canna fumaria dove verrà installato il ventilatore. Nel tuo caso, con un Amerivent 8TLC (interno 8", esterno 11"), dovresti selezionare la dimensione in base al diametro 11" (esterno).
3. Cosa è incluso nel cappuccio: controlli e cablaggio?
- Per i ventilatori da camino rotondi, la confezione include un regolatore di velocità e un adattatore adatto alla dimensione selezionata.
- Il cablaggio elettrico necessario per l'installazione non è completamente preinstallato. La ventola viene fornita con un cavo ed è possibile instradarlo esternamente utilizzando un cavo 3 x 1,5 o internamente con un cavo resistente alle alte temperature (disponibile separatamente se necessario). - Il modello Pro è adatto al problema del tuo cliente.
- Misura il diametro esterno del tubo (nel tuo caso 11").
- Il prezzo include il regolatore di velocità e l'adattatore corretto, ma non tutto il cablaggio (alcuni devono essere forniti/installati durante la configurazione). Se desideri maggiori dettagli tecnici o hai altre domande sull'installazione, non esitare a chiedere!

il ventilatore da camino modello Gemi Pro è progettato per aspirare il fumo dalla canna fumaria. La sua funzione principale è quella di regolare il tiraggio della canna fumaria e risolvere i problemi di fumo nei caminetti, forni, stufe e barbecue riproducendo il tiraggio naturale. Questo aiuta a evitare che il fumo entri in casa e garantisce che venga espulso correttamente attraverso il camino. Se hai altre domande su come funziona o sui dettagli di installazione, non esitare a chiedere!

il ventilatore da camino modello base viene fornito con il regolatore di velocità incluso nella confezione. Acquistando l'aspiratore per camino riceverete anche il regolatore di velocità con interruttore on/off.

Si. ho capito: cerchi un sistema che tenga lontani sia gli animali domestici come cani e gatti, sia le persone che potrebbero entrare nel tuo giardino non recintato, agendo da deterrente senza essere pericoloso. Ecco alcune informazioni importanti per il caso:
1. Efficacia su animali domestici Per cani e gatti, consiglio sempre il modello DEPOTENZIATO, pensato proprio per animali di piccola taglia. Protegge efficacemente il giardino senza causare danni agli animali: la scossa è breve, non dolorosa, ma sufficiente per dissuaderli dal passare.
2. Efficacia sulle persone Anche sulle persone, il recinto elettrico agisce da deterrente. Se qualcuno tocca il filo, avverte una scossa breve e fastidiosa. Questo generalmente basta a dissuadere, ma non provoca alcun pericolo. Non si può però essere considerato un vero “antifurto”.
3. si può aumentare la scossa? No. nei nostri prodotti la potenza della scossa non è regolabile. La normativa di sicurezza europea impone che la scarica sia breve e a basso amperaggio per non essere pericolosa, né per persone né per animali. Solo in casi specifici (come per un utilizzo con animali davvero molto piccoli, tipo gattini o cuccioli) è possibile depotenziare ulteriormente il sistema, ma non si può aumentare la potenza oltre i limiti di sicurezza.
4. Funzionamento e sicurezza
- La scarica è a impulsi, non continua.
- Non comporta rischi per persone sane o animali.
- Va sempre segnalato con una tabella di “recinto elettrico” (disponibile sul sito).
5. Consiglio per il giardino
-

No, non esiste alcun kit o accessorio per trasformare la versione A2 a base quadrata che già possiedi in una versione a base rotonda. Hai queste opzioni pratiche:
1. Se la canna fumaria è quadrata/rettangolare
- si può utilizzare l'A2 che hai già direttamente sulla muratura (quadrato/rettangolare) come previsto, con le staffe regolabili (da 20×20 a 43×43 cm), oppure fissando la base ai 4 angoli se la bocca è più grande.
2.

Ottimo che il materiale sia arrivato! Per i 3 picchetti di terra:
- Devono essere:
- 3 picchetti zincati da 1 m
- 80 cm nel terreno umido, 20 cm fuori
- 3 metri di distanza uno dall’altro
- collegati tra loro con il cavo giallo-verde La forma (linea o triangolo) non è un problema: conta la distanza e il terreno, non la geometria. Quindi:
- si può metterli in linea retta
- si può disporli a triangolo Scegli la disposizione che:
- ti permette di stare in terreno più umido e morbido,
- ti facilita il passaggio del cavo giallo-verde. Quando sabato inizi i lavori,

No. Il cavo dall'elettrificatore ai picchetti di terra non deve essere di un tipo speciale specifico:
- È possibile utilizzare un semplice cavo di terra giallo-verde, di qualsiasi spessore.
- Lo spessore non pregiudica il corretto funzionamento della recinto elettrico. Informazioni sulla tensione su quel cavo:
- Questo cavo è collegato dal terminale di terra dell'elettrificatore ai picchetti di terra.
- Fa parte del sistema di messa a terra, non del lato sotto tensione/“shock” della recinzione.
- In condizioni di funzionamento normale, su quel cavo non c'è la stessa alta tensione che c'è sul filo della recinzione. Non è il conduttore che dà la scossa agli animali. Solo il cavo ad alta tensione che va dall'*uscita* dell'elettrificatore al filo della recinzione (o tra sezioni separate della recinzione) deve essere lo speciale cavo isolato ad alta tensione. Se mi dici quale modello di energizzatore Gemi possiedi (es. E/220, B12 o altro), posso confermarti esattamente cosa c'è nella confezione e cosa potresti ancora dover acquistare.

Si. è una buona idea. Mettere un pezzo di camera d’aria (gomma) tra fermatubo in acciaio e tubo PE:
- aumenta l’isolamento dal metallo
- riduce il rischio che il fermatubo schiacci o “morda” il tubo
- aiuta a limitare eventuali micro-scariche verso il ferro Qualche accorgimento:
1. Spessore sufficiente
- Usa un pezzo di gomma abbastanza spesso da creare un vero “cuscinetto” tra metallo e tubo, non solo un velo sottile.
2. Copri tutta la zona di contatto
- Fai in modo che il metallo del fermatubo non tocchi da nessuna parte il tubo PE, neanche lateralmente.
3. Controlla dopo l’installazione
- Dopo aver messo la gomma nei punti più critici, riaccendi l’impianto e ascolta se:
- il ticchettio diminuisce o sparisce in quella zona. Se vedi che con la camera d’aria migliora, nel tempo si può valutare di sostituire del tutto i fermatubo in acciaio con fascette/collari in plastica, che sono ancora più sicuri per questo uso.

si può mandare una foto del camino? Invia:
- 1 foto dell'uscita del camino vista dall'alto/laterale (dove verrà montato l'estrattore),
- se possibile, 1 foto da un po' più distante per capire meglio il tubo e la parte in muratura. Con le immagini vi dico:
- quale tipologia di modello è più adatta (base rotonda o base quadrata),
- se è necessario chiudere lo spazio tra tubo e muratura e come,
- e il modo più semplice per l'installazione nel tuo caso specifico.

Per il ventilatore da camino Gemi non è necessario (e generalmente sconsigliabile) incassare la griglia e le pale all’interno del condotto solo per proteggerlo dalla pioggia e dall’umidità. Dalle informazioni disponibili:
- La base dell'aspiratore per camino è appositamente progettata con un bordo rialzato per evitare infiltrazioni d'acqua durante la pioggia.
- Il ventilatore è descritto anche come adatto a venti forti e utilizzato per risolvere problemi di fumo causati dal vento. Quindi il prodotto è realizzato per funzionare esposto sopra la canna fumaria, anche in caso di maltempo. Informazioni su come nasconderlo all'interno di un cappuccio:
- Il ventilatore può essere installato all'interno di una cappa esistente:
- rimuovendo il tappo del cofano e inserendovi la ventola, oppure
- ordinando il ventilatore senza il proprio cappuccio in modo che possa essere inserito sotto il camino.
- Tuttavia, ciò avviene principalmente per l'integrazione con un camino esistente, non perché il ventilatore necessiti di una protezione aggiuntiva dalla pioggia.
- Installarlo troppo in basso all'interno del condotto potrebbe:
- ridurre l'efficienza di estrazione (percorso dell'aria più ristretto),
- rendere più difficoltosa la manutenzione/pulizia. Dato il clima (molto piovoso e ventoso):
- si può tranquillamente installare il ventilatore nella posizione standard sopra il camino, utilizzando la configurazione normale: è già protetto contro le infiltrazioni di pioggia e predisposto per i forti venti.
- Se hai già un cappuccio e desideri un aspetto più "nascosto" o una protezione extra dalla pioggia orizzontale, l'approccio migliore è:
- utilizza il modello a base quadrata o tonda adattato alla tua canna fumaria,
- integrarlo al cofano come descritto (ventilatore in sostituzione o in abbinamento al tappo camino),
- ma evitare di spingerlo così in profondità all'interno del condotto da ostacolare notevolmente il tiraggio d'aria. Se vuoi, dimmi:
- se la canna fumaria è rotonda o quadrata/rettangolare, e
- la dimensione/diametro interno della canna fumaria e in base a questo posso suggerire l'opzione di installazione più adatta.

Marino. Per suggerirti il modello giusto mi basta prima un dettaglio:
- Il tubo interno tondo (160 mm) sporge sopra la muratura del camino oppure è a filo/interno della muratura?
- Se sporge: indicativamente quanti centimetri sopra il mattoncino? Dalle nostre linee guida:
- Se il tubo tondo sporge molto al di sopra del camino, ti consigliamo di scegliere il ventilatore per canne fumarie a base tonda e poi selezionare la misura dell'adattatore corrispondente al diametro esterno del tubo (nel tuo caso probabilmente il modello per canne fumarie tonde vicine a 160 mm).
- Se avete un camino in muratura di forma quadrata/rettangolare con all'interno un tubo che si trova alla stessa altezza della muratura o solo qualche cm più in alto, la soluzione corretta è:
1. Tagliare/portare il tubo a filo della muratura.
2. Chiudere/riempire lo spazio tra il tubo e la muratura.
3. Scegli il modello di aspiratore per camino a base quadrata, dotato di staffe regolabili per adattarsi alla sezione del camino. Quindi:
- Tubo nettamente più alto del camino = modello tondo (con adattatore da 160 mm).
- Tubo a filo/quasi filo interno camino quadrato = modello a base quadrata. Per favore dimmi:
1. La testa della tua muratura è quadrata/rettangolare (dimensioni circa in cm)?
2. Di quanti cm si alza il tubo da 160 mm sopra la muratura? Allora ti dirò esattamente: “Scegli il modello quadrato” oppure “Scegli il modello tondo con adattatore XX mm” che fa al caso tuo.

Al momento non dispongo di informazioni specifiche riguardo la codifica a colori del filo sotto tensione (caldo) degli aspiratori da camino Gemi. Per i collegamenti elettrici, i colori dei cavi possono variare a seconda del paese e del lotto di produzione specifico. Importante:
- In generale, per molti apparecchi europei, il marrone o il nero sono comunemente usati per il filo sotto tensione (caldo) e il blu per il neutro. Il rosso è meno comune ma a volte può rappresentare un segnale attivo in alcune regioni o in installazioni più vecchie.
- Tuttavia, per evitare qualsiasi rischio, è sempre meglio fare riferimento direttamente al manuale di installazione o allo schema elettrico del prodotto. Se non sei sicuro, si consiglia di contattare un elettricista o di contattare l'assistenza clienti Gemi per conferma.

Il ventilatore da camino Gemi (modello base) ha 6 velocità e la sua potenza elettrica varia da:
- 29 W alla velocità 1
- 170 W alla velocità 6 (massima) A 115 VAC, che corrisponde ad un assorbimento massimo di circa 1,5 A alla massima velocità (170 W ÷ 115 V ≈ 1,48 A).

Bella domanda. Quello che posso confermare è:
- Se il tuo tubo ha un diametro esterno di 25 cm, dovresti scegliere l'adattatore da 25 cm (250 mm).
- Gemi invia l'adattatore leggermente più largo in modo che abbracci il tubo all'esterno e possa essere regolato bene, ma non è specificato esattamente se va a 26 cm, 25,5 cm, ecc. Cioè, il cliente seleziona sempre la misura esterna effettiva del suo tubo (25 cm nel tuo caso), e la regolazione "un po' più largo" è già calcolata in fabbrica, ma non è indicata la cifra esatta.

Si. i pali in plastica possono andare bene per animali selvatici come i cinghiali, ma sono più adatti a una soluzione leggera o meno definitiva rispetto a legno o ferro.

Per proteggere il orto, ho trovato diverse opzioni che includono i pali in plastica, oltre a kit completi per recinzioni con pali in legno o ferro. La scelta dipende se cerca una struttura più stabile e definitiva (legno), una soluzione pratica ma robusta (ferro), o la massima facilità di montaggio (plastica). si consiglia di posizionare i pali a 4 o 5 metri di distanza. Se vuole, posso aiutarla a confrontare meglio le diverse soluzioni per capire quale sia la più conveniente per il caso.

SÌ. Per gli Stati Uniti il ​​aspiratore per camino Gemi viene fornito nella versione a 110V. Gemi fornisce:
- Versione 220V per i paesi europei e gran parte del mondo
- Versione da 110 V specifica per Stati Uniti, Canada, Messico e alcune aree del Giappone. Quindi, se lo acquisti tramite il canale ufficiale statunitense/per l'utilizzo negli Stati Uniti, sarà il modello da 110 V.

Meglio non avvolgere il filo attorno all’isolatore, perché:
- ogni giro in più si può creare un po’ di dispersione di energia
- il filo si rovina e diventa più difficile da tendere in futuro Per metterlo in tiro ti conviene fare così:
1. Tira il filo con le mani passando da un paletto all’altro, lasciandolo solo scorrere dentro agli isolatori.
2. Quando arrivi all’ultimo paletto del tratto:
- lì sì che si può fare un nodo di chiusura, ma avvolgendo il filo su se stesso, non attorno al ferro.
- Se hai l’isolatore, blocca il filo passando nel suo gancio e poi fai il nodo dopo, sul filo, in modo che resti tirato. Se mi dici che isolatori usi (per legno, per ferro, picchetti in plastica) ti spiego esattamente dove fare il nodo per tenere il filo ben in tiro senza avvolgerlo intorno all’isolatore.

Per una recinto elettrico per cani sia di piccola che di grande taglia: Distanza tra i picchetti in legno
- si consiglia di posizionarli a una distanza di 4-6 metri uno dall’altro.
- Se il terreno è pianeggiante, si può metterli anche ogni 5-6 metri.
- Se è una zona ventosa o irregolare, meglio più vicini (ogni 4-5 metri) per mantenere il filo ben teso. Altezza dei fili
- Per cani di piccola taglia:
- Primo filo a 20 cm dal suolo
- Secondo filo a 40 cm dal suolo
- Per cani di grande taglia:
- Terzo filo a 60 cm dal suolo
- Quarto filo (se necessario) a 80 cm dal suolo
-

si consiglia una bobina da 1000 metri perché:
- Le nostre bobine più piccole sono da 250 m, 500 m e 1000 m.
- Con 4 fili da 100 metri = 400 metri effettivi di filo, una sola bobina da 500 metri potrebbe bastare, ma ne useresti praticamente tutta e rischieresti di non avere margine per eventuali imprevisti (giunzioni, passaggi extra, angoli, doppie legature, errori di taglio, sostituzioni future).
- La bobina da 1000 metri ti lascia abbondante filo di scorta per eventuali riparazioni o modifiche future ed è spesso economicamente più conveniente (il costo a metro scende sulle bobine più grandi). - si può scegliere una bobina da 500 metri (copri il necessario e hai poco scarto)
- Oppure, per stare più tranquillo e risparmiare sul prezzo al metro, si può optare per quella da 1000 metri. Se preferisci la soluzione più precisa e vuoi evitare sprechi, va bene anche la bobina da 500 metri:
- [Filo conduttore 500 mt, 4 mm](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/255-filo-bianco-1000-mt-4-mm-recinto-elettrico-per-animali-da-pascolo-8053017260068.html) Ti va bene la bobina da 500 metri? Vuoi un preventivo dettagliato con questa soluzione?

si consiglia di posizionare i pali a 4 o 6 metri di distanza. Più nello specifico:
- per animali selvatici conviene stare a 4 o 5 metri
- per animali da pascolo si può andare anche 6 metri Nel tuo caso, visto che vuoi proteggere l’orto da istrici e cinghiali, quindi animali selvatici, la distanza consigliata è:
- 4–5 metri tra un tondino e l’altro

Il tuo ordine con riferimento ZUBYDLOZQ è attualmente contrassegnato come "Spedito", ma al momento non è disponibile un numero di tracciabilità nel sistema.

In un condominio con 26 appartamenti, non sempre è immediato capire quali canne fumarie siano ad uso esclusivo dei singoli appartamenti e quali siano invece parti comuni. Ecco come si può scoprirlo facilmente:
1.

Chiedi direttamente all’amministratore di condominio L’amministratore ha accesso ai documenti tecnici (progetti, planimetrie, regolamento condominiale) e si può dirti con sicurezza se la canna fumaria che interessa il appartamento è ad uso esclusivo o condiviso. 2. Consulta il regolamento condominiale Di solito nel regolamento (che si può chiedere all’amministratore o trovare tra i documenti consegnati all’acquisto) è specificato quali impianti sono comuni e quali esclusivi. 3. Controlla la planimetria o i progetti edilizi Sui progetti depositati in Comune o agli atti del condominio sono spesso chiaramente indicate le canne fumarie, con i percorsi e l’eventuale partenza/arrivo ai diversi appartamenti. 4. Osservazione diretta A volte, osservando la posizione dei camini e delle canne fumarie sull’edificio, si può capire se ogni appartamento ha la uscita o se più appartamenti condividono lo stesso condotto. Il modo più semplice e sicuro resta chiedere all’amministratore! Ti basta una semplice domanda, si può scrivere: “Vorrei sapere se la canna fumaria relativa al mio appartamento è di mia esclusiva pertinenza o parte di un impianto comune.” Vuoi un esempio di email da inviare all’amministratore?

Sì, può essere assemblato, ma ci sono un paio di misure importanti da verificare prima. Per quanto riguarda il montaggio all'interno della calotta a stecca metallica 800×800×550: Il nostro aspiratore a base quadrata ha una base di 43×43 cm e, per poterlo installare all'interno di una comune/calotta, occorrono almeno:
- Altezza libera interna: almeno 37 cm
- Larghezza interna: almeno 43×43 cm Nel tuo caso (800×800×550) lo spazio è più che sufficiente, quindi sì, si può installare all'interno, basta che ci siano quei 37 cm di altezza utile per il dispositivo. Per quanto riguarda il tubo metallico Ø450 mm su cui si desidera fissare l'aspiratore:
- Non esiste una dimensione minima della canna fumaria per il funzionamento dell'aspiratore; La funzionalità è garantita indipendentemente dalle dimensioni della canna fumaria.
- si può chiudere lo spazio tra il tubo tondo e l'opera/muro e poi installare il modello a base quadrata direttamente sull'opera, oppure adattarlo secondo la tua soluzione costruttiva. Per quanto riguarda la tua domanda: “se togliessi le tue doghe, funzionerebbe anche?” Sì, si può montare l'aspiratore senza cappa/cappa (senza lamelle) e funzionerà altrettanto bene. Infatti:
- E' possibile ordinarlo e montarlo senza cappuccio, proprio quando si vuole inserirlo in un comune/cappello già esistente.
- L'importante è che ci sia uno spazio minimo all'interno di 37 cm di altezza e 43 cm di larghezza. Vi lascio lo schema con tutte le misure del modello a base quadrata così potete verificarlo sul posto: https://static.gemimarket.it/img/schede/aspiratori/base/misure-aspiratore.jpg Se mi dite:
- Altezza interna utile effettiva della calotta (sottraendo eventuali rinforzi, profili, ecc.)
- Come pensi di fissarlo (in loco, su una struttura metallica, ecc.) Posso guidarti meglio sul metodo di montaggio più appropriato. Prima di continuare, potete lasciarmi un'e-mail di contatto per l'azienda (ad esempio, acquisti o tecnico) tramite

Nessun problema, ti aspetto quando avrai le foto. Per allegarle alla chat, in genere occorre:
1. Da smartphone
- Tocca l’icona della graffetta o della macchina fotografica / immagine vicino al campo dove scrivi il messaggio.
- Scegli se:
- scattare una foto al momento, oppure
- selezionare una foto dalla galleria.
- Conferma l’invio.
2. Da computer
- Clicca sull’icona della graffetta o su un pulsante tipo “Carica file/immagine” vicino al box di testo.
- Seleziona la foto dal tuo PC.
- Conferma l’invio. L’aspetto preciso dei bottoni si può cambiare a seconda del dispositivo o del browser, ma di solito è sempre una graffetta, una macchina fotografica o un’immagine accanto al campo di testo. Quando torni con le foto, mandamele e ti dico esattamente come montare l’aspiratore sul tuo camino. A presto, arrivederci!

No. In Uruguay non è possibile vedere i prodotti di persona. Gemi Elettronica ha un solo punto vendita fisico in Italia (Basilicata). Nel resto del mondo, Uruguay compreso, l'acquisto si effettua esclusivamente tramite il sito e spediamo il prodotto a casa tua. Per te in Uruguay, il sito web è: https://gemimarket.com.uy/ Da lì si può:
- Vedi tutti i modelli e le caratteristiche
- Effettua il tuo acquisto online
- Ricevi il prodotto a casa tua Se mi dici cosa ti interessa (aspiracamino o recinto elettrico? A che scopo?), ti aiuterò a scegliere il modello adatto e ti darò i link esatti ai prodotti. E

Buon pomeriggio! Grazie per la tua domanda. Per un'installazione con un tubo di circa 5 metri di lunghezza e un diametro di 30 cm, l'aspiratore modello base da 2500 m³/h è perfettamente adatto. Questo modello è consigliato per condotti alti fino a 10 metri, quindi nel tuo caso (5 metri) avrai abbastanza potenza per evacuare senza problemi il fumo del tuo barbecue. L'aspiratore modello base ha le seguenti caratteristiche:
- Capacità di aspirazione: 2500 m³/h
- Resistenza fino a 300 °C
- Garanzia 3 anni Se cerchi un'opzione con ancora più potenza o resistenza alle temperature più elevate (ad esempio se usi il barbecue in modo molto intensivo), si può considerare il modello professionale, che aspira fino a 3800 m³/h e resiste fino a 700 °C, ma nel tuo caso non è fondamentale. Vuoi che ti invii il link diretto per vedere il modello da 30 cm? Oppure hai bisogno di aiuto con il processo di acquisto?

l'unità rotonda del modello Pro è esattamente quella giusta per la tua configurazione. Per ricapitolare la tua configurazione:
- Modello: Ventilatore professionale per camino
- Base: Tonda (per canne fumarie tonde)
- Dimensioni adattatore: 8" → selezionare 20 cm / 200 mm
- Voltaggio: automaticamente 110 V per gli USA Questa è la scelta corretta per:
- Altezza verticale ridotta (~ 4 piedi dopo il gomito)
- Ampia apertura della griglia (24" x 50")
- Uso della griglia interna Una volta scelto il modello Pro rotondo e scelto 20 cm / 200 mm, stai scegliendo correttamente.

Per la scatola di giunzione esterna, l'idea chiave è:
- Il cavo dell'aspiratore per camino arriva alla scatola di giunzione all'esterno
- Dalla scatola di giunzione si fa passare un cavo adatto al regolatore di velocità e dal regolatore all'alimentazione da 110 V e alla terra. Tuttavia, non dispongo di uno schema elettrico dettagliato specifico per il modello di scatola di giunzione o per il codice locale, quindi posso solo fornire indicazioni generali, non istruzioni esatte conduttore per conduttore. Dalle informazioni sull'installazione del nostro aspiratore per camino:
- Il ventilatore viene fornito con uno speciale cavo per alte temperature già collegato al motore
- Non è necessario rimuovere o sostituire il cavo della ventola
- Per estenderlo, tu:
- Utilizzare un cavo esterno adatto (ad esempio, un cavo in gomma con classificazione esterna, 3 x 1,5 mm² nella nostra documentazione UE)
- Collegatelo quindi in una scatola di giunzione protetta
- Porta il cavo al regolatore di velocità. Sul lato del regolatore di velocità (concettualmente):
- I due fili provenienti dalla ventola si collegano ai terminali del regolatore etichettati “motore motore” (o simili)
- I due fili dalla rete (la linea da 110 V e il neutro) vanno ai terminali del regolatore etichettati "linea 220 V" nei nostri manuali UE - nel tuo caso questa è la tua alimentazione da 110 V
- I fili di terra/terra (dalla terra di casa e dalla ventola) sono uniti insieme sul terminale o sulla barra di terra. Poiché i colori del cablaggio, il layout della scatola di giunzione e i requisiti del codice statunitense possono differire, consiglio vivamente:
1. Non scollegare il cavo dalla ventola stessa. Effettuare tutti i collegamenti nella scatola di giunzione esterna.
2. Utilizzare connettori resistenti alle intemperie e una scatola resistente alle intemperie classificata per uso esterno.
3. Se non ti senti completamente a tuo agio con il cablaggio di rete, chiedi a un elettricista qualificato di collegare:
- Cavo della ventola → scatola di giunzione → cavo al regolatore
- Regolatore → Alimentazione 110V e terra Se mi dite:
- Quanti conduttori vedi nel cavo della ventola (e i loro colori)
- Quanti conduttori intendi portare dalla scatola di giunzione al regolatore, posso descrivere, in linea di principio, quale lato è "dalla ventola al regolatore" e quale è "dalla rete al regolatore", in modo che tu e/o il tuo elettricista abbiate un quadro più chiaro, pur mantenendolo sufficientemente generale da rimanere entro i limiti di sicurezza.

Quando il tirafumo modello base non si avvia, anche se la corrente è presente e il regolatore è impostato su velocità massima, le cause potrebbero essere principalmente due:
1. Condensatore di avvio guasto: Se senti solo un ronzio dal motore ma la ventola non parte, molto probabilmente il problema riguarda il condensatore di avvio. In questo caso va sostituito con un condensatore da 450V 6 Microfarad (si può utilizzare anche un 8 Microfarad). Nel modello base, il condensatore si trova vicino al motore.
2. Interruttore/regolatore di velocità: Se invece la luce sull’interruttore è spenta o noti che non funziona correttamente, potrebbe essere necessario sostituire l’interruttore stesso. È un componente commerciale e facilmente reperibile in qualsiasi negozio di forniture elettriche (simile a quello di una ciabatta elettrica). Cosa si consiglia di fare:
- Prima di tutto, scollega la corrente per sicurezza.
- Se sei in grado di farlo, controlla visivamente il condensatore e prova la sostituzione.
- Se non hai dimestichezza con componenti elettrici, si consiglia di rivolgerti a un elettricista di fiducia

Mogu pomoći oko toga. Za BiH, nažalost, ovdje nemam točne informacije o troškovima dostave i carine za svaku pojedinu narudžbu, pa ne mogu izračunati konačan iznos do Ljubuškog (posebno zbog mogućih carinskih/dodatnih troškova na ulazu u BiH). Ono što mogu reći prema dostupnim pravilima:
- Za zemlje EU imamo jasne cijene pouzeća, ali BiH nije u EU, pa se ti iznosi ne primjenjuju direktno.
- Proizvodi koji su vidljivi na web stranici dostupni su za kupnju, ali se konačna cijena dostave i eventualnih dodatnih troškova za BiH definira tijekom procesa narudžbe. Predlažem da:
1. Na stranici gdje ste gledali ventilator (pretpostavljam ovaj krovni aksijalni ventilator za dimnjak) dodate proizvod u košaricu.
2. Upišete adresu u Ljubuškom i idete dalje do koraka dostave – tamo će se prikazati točan trošak pošiljke za Vašu adresu prije potvrde narudžbe. Ako želite, možete mi napisati:
- točan naziv ili link ventilatora koji gledate i mogu Vam pomoći oko odabira modela i objasniti sve korake za narudžbu. Usput, možete li mi ostaviti Vaš email (nije obavezno, ali pomaže ako kasnije bude trebalo nešto provjeriti ili pojasniti)?

Ottima domanda, questo è un punto essenziale affinché la recinzione funzioni bene.
1. Collegare l'elettrificatore all'inizio della recinzione Poiché il vostro elettrificatore E/220 si trova in un capannone e la recinzione inizia più lontano, è necessario utilizzare un cavo di collegamento speciale, diverso dal filo della recinzione: - Utilizzare un cavo ad alta tensione (cavo di collegamento per recinto elettrico), progettato per trasportare l'impulso senza perdite, anche se: - passa sottoterra,
- oppure corre lungo muri, edifici, ecc.

Installazione consigliata
1. Dal terminale rosso dell'elettrificatore: - Collegare un cavo ad alta tensione (non il filo da 6 mm² della recinzione, ma un cavo di collegamento).
2. Passare questo cavo: - in un tubo di polietilene (guaina) interrato o posizionato a terra,
- sia sopraelevate, opportunamente fissate, ma sempre ben isolate.
3. Arrivando al primo palo/inizio della recinzione: - Collegare questo cavo ad alta tensione al primo filo della recinzione (e, se necessario, creare un ponte con gli altri fili). L'importante: > Per evitare dispersioni di corrente durante il viaggio, Gemi consiglia di far passare il cavo attraverso un tubo di polietilene quando elettrificatore e recinzione sono distanti.
2. Possibile distanza
- Il cavo alta tensione Gemi può essere utilizzato per distanze superiori a 100 m, ma è particolarmente consigliato per distanze di circa 30–40 m.
- Oltre a ciò, funziona, ma bisogna fare attenzione a: - qualità del cavo,
- la guaina (tubo di polietilene),
- l'assenza di contatti di terra. Se la distanza capannone → inizio recinzione è importante ditemi indicativamente quanti metri, e vi dirò se è ancora ragionevole in un unico cavo o se è meglio rivedere il percorso (ad esempio avvicinare la recinzione all'edificio, oppure fare un ritorno).
3. Promemoria: messa a terra Nel capannone (o appena fuori, è meglio), avrai bisogno anche di: - Piantare 3 picchetti zincati di circa 1 m, distanziati di circa 3 m l'uno dall'altro,
- Collegateli tra loro con un cavo giallo-verde,
- E collegare questo cavo al terminale di terra dell'elettrificatore (terminale nero/simbolo di terra). Questo non va al recinto: è solo il collegamento di terra dell'apparecchio.

Se potete dirmi: - la distanza approssimativa tra la tettoia (elettrificatore) e il primo palo della recinzione, posso fornirvi uno schema schematico adattato al vostro caso esatto (ad esempio: lunghezza, modalità di passaggio, tipo di collegamento al primo filo).

Grazie per il dettaglio del cappello.
1. A proposito del cappello
- Per installare l'aspiratore Gemi normalmente è necessario togliere il tappo che avete adesso.
- Al suo posto, all'estremità del tubo, è montato:
1. L'adattatore rotondo da 250 mm e
2. Sopra, l'aspiratore Gemi.
2. Modello da scegliere (potenza e temperatura) Secondo le informazioni disponibili presso Gemi, i modelli sono così suddivisi:
- Modello base:
- 2500 m³/ora
- Fino a 300 °C
- 3 anni di garanzia
- Modelli professionali (hanno tutti lo stesso motore e livello di aspirazione):
- 3800 m³/h
- Fino a 700 C
- Differenze solo nel materiale e negli anni di garanzia:
- Professionale “Standard”: lamiera zincata, 6 anni
- Acciaio inossidabile: acciaio inossidabile AISI 304, 8 anni
- Corten: acciaio Corten, 8 anni
- Rame: acciaio inossidabile con finitura ramata, 10 anni Per il tuo caso (paellero, brace, camino con 2 gomiti e alto 6 m):
- Sì, la cosa giusta è scegliere un modello professionale da 3800 m³/h resistente fino a 700 C.
- È consigliato quando il camino è complicato (gomiti, cattivo tiraggio) e quando si lavora a lungo con braci forti (come in una padella per paella). La differenza tra i professionisti è solo il materiale/finitura e gli anni di garanzia; La potenza e la proiezione sono le stesse in tutti.
-

Ciò che dici ha perfettamente senso e si adatta perfettamente al modo in cui sono progettati i modelli:
- A livello tecnico di funzionamento, tutti i modelli professionali (zincati, acciaio inox, Corten, rame) → hanno lo stesso motore, → stessa potenza di aspirazione: 3800 m³/h, → stessa resistenza: fino a 700 C.
- La vera differenza sta nel materiale e nella durata/estetica:
- Il modello in acciaio inox AISI 304:
- È progettato solo per:
- Combinalo con tubi in acciaio inossidabile (come il tuo), in modo che appaia omogeneo.
- Offrono maggiore resistenza alla corrosione e alla salinità.
- Ha una garanzia di 8 anni.
- Si tratta infatti dell'opzione più logica quando l'intero impianto è realizzato in acciaio inossidabile. Quindi, con il tuo tubo in acciaio inox da 250 mm, l'ideale affinché tutto sia omogeneo e durevole è:
- Aspiratore professionale in acciaio inox (acciaio inox AISI 304), 3800 m³/h, 700 C,
- Versione con base rotonda,
- Con adattatore per tubo tondo da 250 mm. Ricorda solo: prima di installarlo, dovrai rimuovere il tappo corrente e montare al suo posto l'adattatore + aspiratore.

Sì, si può, e in effetti è uno degli usi previsti. Da quello che dici ti riferisci al nostro: Cavo resistente alle alte temperature per aspiratore per camini (è lo speciale cavo in fibra di vetro con rete in acciaio, fino a circa 350 °C) Secondo le nostre istruzioni:
- Il cavo può passare:
- All'esterno del camino, utilizzando un normale cavo da esterno 3×1,5 mm², oppure
- All'interno del camino/canna fumaria, utilizzando il nostro cavo resistente alle alte temperature. Nel tuo caso specifico (opera + tubo metallico):
- Sì, è possibile far passare il cavo nello spazio tra l'opera e il tubo metallico, purché:
- Utilizzare lo speciale cavo Gemi resistente alle alte temperature.
- Non lasciarlo in luoghi dove può ricevere fiamme dirette o forti shock meccanici.
- Questo cavo è progettato proprio per:
- Dall'aspiratore scendere nella zona del regolatore di velocità
- Anche passando all'interno del camino o tra la tubazione e l'opera. Importante: Resiste a temperature molto elevate, ma non è progettato per resistere ad un incendio prolungato all'interno della canna fumaria (cioè incendio incontrollato). Se mi dici approssimativamente quanti metri ti restano dall'aspiratore al punto in cui metterai il regolatore (all'interno della casa, nel muro, ecc.), posso guidarti su quanti metri di questo cavo dovresti ordinare.

Sì, è misurato. Per l'aspiracamino Gemi (sia base che professionale), la pressione sonora (rumore) è:
- 1a velocità: 38 dB
- 2a velocità: 38 dB
- 3a velocità: 41 dB
- 4a velocità: 53 dB
- 5a velocità: 56 dB
- 6a velocità: 59 dB I 38 dB delle prime velocità sono il valore del rumore ambientale di fondo misurato a 3 metri.

Per i pali in ferro a sezione triangolare, purtroppo non hai una soluzione “perfetta” con i nostri isolatori specifici, perché:
- Gli isolatori per pali in ferro che vendiamo sono regolabili solo da 1 mm a 18 mm di diametro e sono pensati per tondini / picchetti tondi, non per sezioni triangolari.
- Non abbiamo a catalogo isolatori con dado o sistemi specifici per profili particolari (triangolari, a T, a L, ecc.). Detto questo, ci sono comunque 2 soluzioni pratiche che si usano spesso in questi casi:

1) Creare un supporto in legno sul palo di ferro È la soluzione più semplice e versatile.
1. Fissi un listello di legno al palo in ferro (ad esempio con fascette metalliche, staffe o viti/autofilettanti se possibile).
2. Sul legno avviti i normali isolatori per pali in legno: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/27-isolatori-pali-in-legno-recinto-elettrico-per-animali-8053017260655.html
3. Il filo passa dentro questi isolatori, rimanendo ben distanziato dal ferro e dalla rete. Vantaggi:
- Non ti interessa più la forma del palo (triangolare, quadro, ecc.).
- Hai sempre l’isolamento corretto.
- si può scegliere tu a che distanza tenere il filo dalla rete che il cane rompe, anche esterno alla rete esistente.

2) Usare gli isolatori per ferro solo dove possibile e “bypassare” i pali triangolari Se in altri tratti hai tondini o pali in ferro compatibili (1–18 mm tondi), si può usare gli isolatori per ferro: https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/40-isolatori-per-recinto-elettrico-per-pali-in-ferro-8053017260662.html E in corrispondenza dei pali triangolari:
- Eviti di fissare l’isolatore sul palo stesso.
- Fai passare il filo sostenuto da altri sostegni (picchetti di plastica aggiuntivi, o legno fissato vicino al palo di ferro come nel punto 1).

Attenzione importante
- Il filo non deve mai toccare il palo in ferro né la rete metallica: altrimenti scarica, senti rumori, scintille e il recinto perde potenza.
- Per risolvere definitivamente il problema del cane che rompe la rete, ti conviene mettere uno o due fili elettrici distanziati dalla rete (ad esempio 10–15 cm all’esterno), alla giusta altezza per lui.

Se mi dici:
- a che altezza è la rete,
- più o meno a che altezza il cane tende a spingere / rompere, posso suggerirti in modo più preciso dove posizionare i fili rispetto alla rete già esistente.

Buongiorno. Sì, è possibile integrare l'aspiratore Gemi con un sistema domotico per gestire l'accensione e lo spegnimento, ma al momento non offriamo il controllo diretto Wi-Fi/wireless da remoto senza effettuare collegamenti elettrici.

In alternativa, se hai già la domotica in casa, si può valutare di installare un modulo di controllo compatibile con il tuo impianto, per controllarlo da app o con telecomando Wi-Fi, sempre che quel modulo lo consenta. Se vuoi posso aiutarti anche con un'altra opzione compatibile per il tuo caso.

Non posso confermare un sistema specifico di quel tipo con le informazioni disponibili. Quello che posso dirti è che l'aspiratore Gemi è predisposto per essere controllato con il regolatore manuale di velocità incluso. Inoltre, si conferma che il regolatore a 6 velocità può essere installato a filo muro.

Ottima osservazione: dipende da come sono messi adesso i pali in ferro.
1. Caso A – Hai già due pali di ferro a distanza ~4 m Se lungo la linea dei 250 m hai già una sequenza di tondini ogni 4 m, e decidi che:
- il varco sarà tra il palo n10 e il palo n11 (per esempio), allora:
- NON sei obbligato ad aggiungere pali di legno.
- Usi semplicemente quei due tondini di ferro come “montanti del varco”:
- su entrambi monti gli isolatori doppio gancio,
- sui pali immediatamente prima e dopo continui con gli isolatori normali per ferro. In questo caso, nessun palo extra è necessario.
2. Caso B – Nella zona del varco i pali sono troppo lontani o mal posizionati Se, invece:
- nella zona dove vuoi il varco, la distanza reale tra due tondini è maggiore di 4 m, oppure
- la posizione non è comoda (es. curva, dislivello), allora sì, ha senso:
- aggiungere 2 pali “di servizio” dedicati al varco (vanno benissimo anche in legno),
- montarci sopra:
- gli isolatori per legno normali lungo la linea,
- e gli isolatori doppio gancio nella parte del varco. - i pali di legno li usi come montanti del cancello dove fissare:
- da una parte il filo “fisso”,
- dall’altra le maniglie.

Risposta diretta alla tua domanda
- No. non è obbligatorio usare due picchetti di legno in più, se:
- hai già due tondini di ferro a 4 m tra loro nel punto in cui vuoi il varco,
- e si può montarci sopra gli isolatori doppio gancio per ferro.
- Si. conviene aggiungere 2 picchetti (anche in legno) se:
- nella posizione ideale del varco non hai già due pali in ferro ben messi a 4 m,
- oppure vuoi un’ancoraggio più robusto e “dedicato” al cancello. Se mi dici com’è adesso la sequenza dei pali dove immagini i varchi (es. “in quel tratto ho i pali ogni 4 m regolari” oppure “c’è un salto di 6–7 m”), ti posso dire se nel tuo caso specifico si può usare solo i tondini o se è meglio prevedere davvero i 2 picchetti in più.

La base del fumaiolo Gemi Elettronica (modello quadrato) misura 43x43 cm. La ventola stessa è montata centralmente all'interno di questa base.

Tuttavia, il diametro esatto dell'apertura (il foro sul fondo dove passa il fumo e si trova la ventola) non è specificato nelle informazioni disponibili. Per la maggior parte delle installazioni, la misura importante è che la base del ventilatore si trovi sopra il camino e possa coprire un'apertura da 20x20 cm fino a 43x43 cm quando si utilizzano le staffe regolabili. Per camini più grandi è possibile montare direttamente la base senza staffe.

il modello base del fumaiolo Gemi a base quadrata si adatterà perfettamente alla tua situazione. Ecco perché:
- La base quadrata è progettata per adattarsi a camini da 20x20 cm a 43x43 cm.
- Avere un foro rotondo di 180 mm (18 cm) al centro non è un problema; il ventilatore lo coprirà facilmente e il fumo verrà aspirato per l'apertura rotonda.
- La zona di aspirazione del ventilatore è posizionata centralmente ed ha una copertura più che sufficiente per un foro di 180 mm. si può installare in sicurezza la ventola a base quadrata sul foro rotondo da 180 mm!

Ahora mismo no tengo información sobre comercios físicos o distribuidores en la zona de Madrid; solo dispongo de los datos de la tienda online de Gemi. Nuestros extractores para chimenea se venden principalmente a través de la web: https://gemimarket.es (versión España) y la ficha general de los aspiradores es: https://www.gemimarket.it/aspiratori/36-aspiratore-per-camino-tirafumo-aspirafumo-tiracamino-8012004024793.html

Per la maggior parte dei caminetti e delle stufe domestiche standard, durante il funzionamento normale è generalmente sufficiente il modello Base (300 °C), poiché le temperature dei fumi di solito rimangono ben al di sotto di tale valore. Tuttavia, ci sono due ragioni principali per cui molte persone scelgono invece i modelli Professional (700 °C):
1. Margine di sicurezza in caso di incendio del camino o surriscaldamento anomalo
- I modelli da 700 °C sono espressamente progettati per resistere a temperature molto elevate, *anche in caso di incendio del camino*.
- Con il modello base a 300 °C, hai meno margine di sicurezza se qualcosa va storto (accumulo di catrame/creosoto che prende fuoco, tiraggio molto forte con molto carburante, ecc.).
2. Installazione su camini corti
- Il modello professionale è consigliato se la vostra canna fumaria è inferiore a 3 metri.
- I camini corti tendono ad avere un tiraggio peggiore e possono ottenere un riscaldamento locale più forte nella parte superiore, quindi il modello Pro è più sicuro ed efficace. Quindi:
- Se si dispone di un normale camino domestico, di una buona manutenzione e di una lunghezza della canna fumaria superiore a 3 m, solitamente è adeguato il modello base 300 °C.
- Se la tua canna fumaria è inferiore a 3 m, vuoi la massima sicurezza, o bruci molto/molto intensamente, i modelli professionali/acciaio/rame 700°C sono la scelta più sicura. Se vuoi, dimmi:
- l'altezza approssimativa del camino,
- tipo di apparecchio (camino aperto, stufa, inserto, caldaia, forno per pizza, ecc.),
- e se hai mai avuto problemi di correnti d'aria/fumo o accumulo di creosoto, e posso dirti con maggiore precisione quale classe di temperatura è più adatta.

Posso aiutarti in questo. Da quello che descrivi:
- Hai una grande apertura per il camino (circa 3,5 piedi x 3 piedi)
- La canna fumaria è realizzata con tegole in laterizio da 8" x 8", sezione interna circa 6" x 6"
- C'è un ritorno di fumo prolungato in casa
- Cerchi una presa elettrica sopra la canna fumaria I ventilatori elettrici per camini Gemi sono specificatamente progettati per:
- Ricreare il corretto tiraggio del camino
- Risolvere i problemi di fumo causati da scarso tiraggio naturale o vento
- Lavorare anche in condizioni di vento forte
- Installabile a qualsiasi altezza sulla canna fumaria (anche canne fumarie basse/corti)
1. Il ventilatore è adatto alla tua situazione? Sì, in linea di principio:
- L'aspiratore Gemi è progettato esattamente per “riprodurre il tiraggio naturale della canna fumaria” per evitare il ritorno di fumo nell'ambiente (caminetti, stufe, forni, barbecue, ecc.).
- È adatto anche in caso di vento forte, che è una causa molto comune di ritorno del fumo. Data la tua canna fumaria:
- Interno circa 6" x 6" (~15 x 15 cm), esterno solitamente circa 8" x 8" (~20 x 20 cm).
- Per i camini quadrati/rettangolari Gemi propone un aspiratore per camini a base quadrata con staffe regolabili da 20 x 20 cm fino a 43 x 43 cm.
- Il comignolo ha le dimensioni minime (circa 20 x 20 cm) per quel modello quadrato, quindi rientra esattamente nell'intervallo regolabile. Quindi: sì, si può utilizzare l'aspiratore per camino Gemi a base quadrata su una canna fumaria quadrata di circa 8" x 8" (20 x 20 cm). Se il tuo camino fosse più grande di 43 x 43 cm potresti comunque installarlo fissando la base ai quattro angoli con dei tasselli, ma nel tuo caso non è necessario.
2. Se hai già un cappuccio (berretto) Se hai già un cappuccio o un berretto antipioggia:
- Il ventilatore Gemi può essere installato all'interno di una cappa, indifferentemente:
- Rimuovere il tappo esistente e montare la ventola, oppure
- Ordinare il ventilatore senza cappuccio

Per poterti guidare bene mi serve solo un chiarimento sulla situazione del comignolo. Da quello che scrivi ho capito:
- Canna fumaria coibentata tonda
- Diametro interno 180 mm
- Diametro esterno 230 mm Ora la scelta tra modello tondo e modello a base quadrata dipende da come la canna esce sul tetto:
1. Il tubo tondo coibentato sporge sopra la muratura del comignolo di diversi centimetri (cioè “supera il comignolo”) → In questo caso, come da nostre indicazioni, si sceglie il modello tondo con adattatore adatto al diametro esterno della canna. Nel tuo caso dovrai prendere il modello tondo con adattatore per Ø 230 mm (diametro esterno).
2. Il tubo tondo è a filo della muratura oppure sporge solo di pochi cm e c’è un comignolo in muratura attorno → In questo caso si porta il tubo a filo muratura (se necessario lo si taglia) e si chiude lo spazio tra tubo e muratura. Poi si installa un aspiratore con base quadrata, con staffe regolabili, fissato direttamente sulla muratura.

Per darti l’indicazione precisa:
- Mi confermi se il tubo tondo coibentato sporge molto sopra il comignolo (e di quanti cm circa)?
- Hai un comignolo in muratura attorno o esce solo il tubo coibentato “libero” sul tetto? Appena mi dai questo dettaglio ti dico esattamente: “prendi modello tondo Ø230” oppure “prendi base quadrata” in base al tuo caso. Inoltre, se ti va,

Al momento non risulta disponibile un forum ufficiale dove confrontarsi direttamente sui problemi delle recinzioni con i cinghiali tramite il nostro sito. Tuttavia, posso aiutarti a rispondere a qualsiasi domanda tu abbia su come realizzare una recinzione efficace contro i cinghiali, consigliarti sui prodotti giusti o darti suggerimenti tecnici!

No. non è una soluzione consigliata. Gli isolatori per pali in ferro nascono per essere fissati su tondini/pali metallici con un diametro preciso (da circa 1 mm a massimo 18 mm), in modo che il filo elettrico resti ben distanziato dal metallo e non scarichi. Se li agganci semplicemente alla rete di recinzione in ferro:
- il filo rischia di toccare la rete → cortocircuito continuo (scintille, rumori, recinzione che non funziona);
- l’isolamento non è garantito, perché la rete non offre lo stesso tipo di fissaggio stabile di un paletto. La soluzione corretta è:
- usare pali (in ferro, legno o plastica) con gli isolatori fissati ai pali;
- se hai solo rete in ferro, conviene comunque mettere dei picchetti dedicati davanti o dietro la rete, e far correre il filo sugli isolatori montati sui picchetti, non direttamente sulla rete. Se mi dici:
- che animali vuoi contenere/tenere fuori
- quanti metri di recinzione occorre fare
- che tipo di pali hai ora (legno, ferro, cemento, diametro approssimativo) posso indicarti il tipo di isolatori e il numero indicativo da acquistare.

Posso aiutarti, ma prima ho bisogno di un'informazione importante: la tua canna fumaria ha la bocca/collo quadrato (o rettangolare) o tondo? Nelle zone balneari (ambienti marini), solitamente è consigliato il modello professionale in acciaio inox, perché resiste molto meglio alla corrosione della salsedine rispetto ai modelli standard. A Gemi, per:
- Camini quadrati/rettangolari → viene utilizzato l'estrattore fumi a base quadrata (serie M/43) che dispone di cornici/quadri regolabili per adattarsi a caminetti da ca. 20×20 cm fino a circa 43×43 cm, e si può fissare solo negli angoli se il camino è di dimensioni maggiori.
- Camini tondi → il modello tondo si utilizza con un anello/fascetta adattatore per il diametro del vostro tubo. In entrambi i casi, per la zona spiaggia l'ideale è la versione in acciaio inox del modello che corrisponde alla forma del vostro caminetto. Per guidarti meglio, per favore dimmi:
1. Se il tuo caminetto è quadrato/rettangolare o rotondo
2. Misure approssimative (es. tubo 30×30 cm, oppure Ø20 cm)
3. Se è per caminetto a legna, stufa, forno, barbecue, ecc.

I ventilatori da camino Gemi sono adatti sia per camini esterni che interni. Sono progettati per:
- Regolare e migliorare il tiraggio di caminetti, forni, stufe e barbecue
- Lavorare in ambienti aperti o semiaperti (come caminetti/aree barbecue all'aperto)
- Resiste alle alte temperature (a seconda del modello: da 300 °C fino a 700 °C) Per il vostro caso specifico:
- La canna fumaria ha un diametro esterno di 10 pollici, ovvero circa 25,4 cm.
- Gemi fornisce adattatori tondi da 10 cm fino a 43 cm per i ventilatori da camino a base tonda.
- Quindi, dovresti scegliere un aspiratore per camino a base rotonda e selezionare la dimensione dell'adattatore che corrisponde al diametro esterno della canna fumaria (nel tuo caso, l'opzione più vicina a 25–26 cm).

Panoramica dei modelli (tutti adatti per uso esterno) Tutti questi sono aspiratori per camino che vanno sopra la canna fumaria e sono adatti a risolvere i problemi di fumo:
- Modello base
- Aspirazione: 2500 m³/ora
- Temperatura massima: 300 °C
- Garanzia: 3 anni
- Modello professionale
- Aspirazione: 3800 m³/h
- Temperatura massima: 700 °C
- Particolarmente consigliato se la canna fumaria è inferiore a 3 metri
- Garanzia: 6 anni
- Modello in acciaio (Inox AISI 304)
- Materiale: acciaio inossidabile per una migliore resistenza alla corrosione all'esterno
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 8 anni
- Modello professionale in rame
- Il top della linea, verniciato per l'estetica
- Ventola interna in acciaio inox
- Aspirazione: 3800 m³/ora
- Temperatura massima: 700 °C
- Garanzia: 10 anni Tutti utilizzabili all'esterno; ideali le versioni in acciaio e rame professionale

L'unità interruttore per la ventola del camino è un componente commerciale standard e può essere facilmente sostituita. Non hai bisogno di una parte speciale di Gemi: qualsiasi interruttore compatibile (come quelli utilizzati per una presa multipla) funzionerà. si può trovare un ricambio adatto in qualsiasi negozio di forniture elettriche nella tua zona, assicurati solo che corrisponda al tipo e alla tensione.

Ottima domanda! Ecco come si fissa l'adattatore su una canna fumaria rotonda: - L'adattatore fornito con l'aspiratore per camini è di tipo “femmina”: si posiziona all'esterno della vostra canna fumaria, avvolgendola.
- Basta scegliere l'adattatore il cui diametro sia leggermente maggiore o uguale al diametro esterno del vostro camino.
- Fissaggio: 1. Posizionare l'adattatore attorno alla canna fumaria.
2. Si installa semplicemente “incastrando” l'adattatore sulla parte superiore del tubo.
3. Per garantire una perfetta tenuta e fissaggio, si consiglia di utilizzare silicone per alte temperature o nastro metallico attorno alla connessione.
4. Successivamente l'estrattore di fumo si collega direttamente all'adattatore. Ricorda: - L'adattatore non si inserisce all'interno del condotto, si posiziona all'esterno.
- Non esiste distinzione “maschio/femmina” perché tutti gli adattatori sono predisposti per avvolgere il tubo. Se il vostro tubo non è perfettamente rotondo o presenta delle irregolarità, è sempre possibile regolarne la tenuta con un'apposita guarnizione. Desideri consigli sull'installazione o altri dettagli?

Non sono domande sciocche, anzi: sono verifiche molto sensate, soprattutto se è in affitto. Per il montaggio, dal materiale che abbiamo non risulta indicato come requisito che la canna fumaria debba essere “pulita” in modo particolare prima dell’installazione. Quello che viene indicato è soprattutto di verificare la forma della canna fumaria:
- tonda → va scelto il modello per canna fumaria tonda, misurando il diametro esterno del tubo e ordinando anche l’eventuale adattatore tondo
- quadrata o rettangolare → per le canne esterne il kit di montaggio è già incluso nella confezione In generale, il montaggio è fai da te e sul sito c’è anche la guida video: www.gemimarket.it/content/12-guida-all-installazione-aspiratori Per la seconda domanda: sì, l’aspiratore per camini è indicato per risolvere problemi di fumo e funziona anche in situazioni difficili, ad esempio con vento forte. Però non ho un’indicazione specifica che confermi che possa essere installato “per eliminare il vetro” del camino o che renda superflua la presenza del vetro: su questo non voglio darle una risposta imprecisa. Visto che è in affitto, la cosa più utile è capire che tipo di canna fumaria ha. si può indicare se la uscita è:
- tonda
- quadrata
- rettangolare Se vuole, le spiego anche quale modello guardare in base alla forma.

Ora capisco esattamente cosa stai pensando, ti risponderò direttamente: Se lo fai in questo modo:
- Inizia dal centro,
- Salire sul palo fino al filo superiore,
- Percorrere tutti i 500 m utilizzando il filo superiore,
- Scendi alla fine fino al filo centrale,
- Tutto torna indietro attraverso il filo centrale,
- Scendi alla fine fino al filo inferiore,
- Tutto torna indietro attraverso il filo inferiore,
- E si ritorna nella zona centrale, cioè se i 3 livelli sono, in pratica, un unico filo continuo “a zig-zag” (alto → centro → basso) senza tagli, allora: > Non c'è bisogno di fare ponti. > Basta collegare un'estremità di questo filo continuo al terminale rosso dell'unità di controllo. > L'intero percorso (alto, medio e basso) è elettrificato. Ma presta attenzione a 2 punti importanti:
1. È davvero un filo singolo?
- Se è solo un filo fisico che va in tutte le altezze e in ogni direzione: è vero, non hai bisogno di ponti.
- Se ci sono 3 fili separati (un rotolo per ogni altezza): allora hai già bisogno dei ponti per unirli insieme.
2. Lunghezza totale effettiva
- Se si fa “alto + centro + basso” circa 500 m, il cavo totale avrà circa 1500 m di lunghezza utile.
- Per i cinghiali funziona ancora il B/12, ma è molto importante avere:
- terreno molto ben preparato (3 aste da 1 m in terreno umido),
- buone giunzioni (nessun cattivo contatto),
- poca vegetazione che tocca i cavi. Se vuoi, fammi sapere come pensi di far passare questo filo singolo (dove va su/giù tra i fili, vicino all'interruttore o sul lato opposto) e ti dirò qual è il punto ideale per collegare il filo dell'interruttore al circuito.

è possibile unire le estremità dei fili all'estremità della recinzione, e in alcuni casi è addirittura vantaggioso. Ma ci sono due situazioni diverse:
1. Ha un unico filo continuo (come nel tuo caso di 500 m) Se il tuo filo è già un unico filo continuo, che esce dalla zona centrale, fa tutto il giro e termina lontano dalla centrale:
- Non è obbligatorio unire le estremità.
- si può partire:
- Un puntale collegato all'uscita dell'unità di controllo (rosso)
- L'altra estremità termina semplicemente alla recinzione, fissata saldamente all'ultimo isolante. Se vuoi si può chiudere l'anello:
- Riporta quest'estremità finale vicino all'inizio e unisci le due estremità dello stesso filo.
- C'è un “anello chiuso” attorno al perimetro, ma senza collegare la seconda estremità a quella centrale.
- Questo può aiutare un po' a mantenere la continuità se ad un certo punto il filo ha uno scarso contatto, ma non è obbligatorio.
2. Ha più fili (ad esempio 3 altezze, ma separate) Se ci fossero 3 fili separati (uno in basso, uno al centro, uno in alto):
- Sì, si può e dovresti unirli (costruire ponti) tra loro:
- Sia all'inizio (vicino alla centrale elettrica),
- Come alla fine del recinto,
- E anche in alcuni punti intermedi,
- In modo che tutti siano collegati tra loro e tutti abbiano corrente.

Come unire correttamente Quando si uniscono le estremità dei fili:
1. Staccare la plastica (se il filo è isolato) finché non si vede chiaramente il metallo conduttivo.
2. Fai un buon nodo/giro, in modo che il metallo tocchi bene il metallo.
3. Stringere saldamente per evitare uno scarso contatto (altrimenti causerà dispersione e perdita di forza). Nella documentazione stessa di Gemi si legge: > Per allungare il filo si può fare un semplice nodo tra i fili conduttori e proseguire il perimetro.

Se mi dici esattamente come è adesso:
- Un filo continuo che compone i 3 livelli,
- Oppure 3 fili separati (basso, medio, alto), ti dirò se nel tuo caso specifico conviene chiudere l'anello all'estremità o lasciarlo con una sola estremità collegata a quella centrale.

Il ventilatore da camino professionale della Gemi Elettronica (indipendentemente dal rivestimento, compresi i modelli Corten/“Corton”) ha le seguenti dimensioni, escluso il tubo tondo:
- Base: 43 x 43 cm (quadrata)
- Altezza: 43 cm (senza staffe)

consegniamo anche in Svizzera.
- Tempi di consegna in Svizzera: generalmente da 4 a 6 giorni lavorativi dopo la spedizione.
- Spese di spedizione: l'importo esatto viene calcolato automaticamente sul sito una volta inserito il tuo indirizzo in Svizzera. Per quanto riguarda i dazi doganali/tasse di importazione: - Per le spedizioni verso la Svizzera, potrebbero essere applicati dazi doganali e/o IVA locale da parte delle autorità svizzere.
- Questi eventuali costi non dipendono da noi e sono, di norma, a carico del destinatario al momento dello sdoganamento o della consegna. Non posso indicare in anticipo l'importo preciso di tali oneri in quanto dipendono dalle normative doganali svizzere al momento dell'importazione.

I nostri prodotti sono di Gemi Elettronica, un'azienda italiana. L'azienda ha sede in Italia (sede centrale a Milano e sito produttivo a Francavilla in Sinni, in provincia di Potenza).

Spediamo all'interno dell'UE e per Malta si può ordinare direttamente dal nostro sito web. I prodotti che vedi disponibili online sono acquistabili. Se vuoi, dimmi a quale prodotto sei interessato (ad esempio recinti elettrici o aspiratori per camino) e potrò darti dettagli più specifici.

Gli isolatori per pali in legno non sono adatti per i picchetti in ferro zincato dove si monta la retina.

Ecco perché:
- Gli isolatori per legno hanno una vite o filettatura progettata per essere avvitata direttamente nel legno.
- I picchetti in ferro zincato sono cavi o pieni ma non permettono di “avvitare” questo tipo di isolatore direttamente al metallo.
- Servono isolatori specifici per pali in ferro: questi isolatori sono dotati di un sistema a vite con dado, oppure a morsetto o con aggancio, così possono essere fissati saldamente ai picchetti di ferro o zincati senza bisogno di filettatura sul metallo.

Cosa usare sui pali in ferro zincato?
- [Isolatori anellari con dado per pali in ferro/zincati](https://www.gemimarket.it/recinto-elettrico/116-isolatore-anellare-con-dado-per-pali-ferro-per-recinto-elettrico-8053017260693.html) Questi modelli sono pensati proprio per il montaggio sui picchetti dove di solito si fissa la rete metallica.

- Su picchetti in legno → isolatori per legno
- Su picchetti in ferro/zincato → isolatori per ferro

È pensato principalmente per i fumi (per migliorare il tiraggio ed evitare che il fumo ritorni nella stanza), ma protegge molto bene anche dalla pioggia. Dalle informazioni disponibili sui ventilatori da camino Gemi:
- Il basamento è costruito con bordo rialzato appositamente per evitare l'infiltrazione di acqua piovana nella canna fumaria.
- Il corpo motore funge da calotta protettiva, schermando il camino dal vento e dalla pioggia, evitando l'ingresso di acqua dall'alto nella canna fumaria.
- È inoltre presente una rete metallica che protegge da uccelli e roditori, senza ostruire l'uscita dei fumi. Quindi:
- Non è un prodotto generico "solo cuffia antipioggia": la sua funzione principale è regolare il tiraggio e risolvere i problemi di fumo.
- Ma sì, se installato correttamente impedisce anche l'ingresso di acqua nel camino dall'alto durante la pioggia.

Per un barbecue con tubo tondo di diametro 20,5 cm: I nostri adattatori per aspiratori di fumo sono sempre scelti in base al diametro esterno del tubo e nelle misure standard (20 cm, 22 cm, 25 cm, ecc.). Negli esempi del catalogo, ad es.
- Per tubo da 22 cm → adattatore da 220 mm
- Per tubo da 25 cm → adattatore da 250 mm Con 20,5 cm ti trovi a metà tra due misure standard. La cosa corretta sarebbe:
1. Verificare in modo sicuro il diametro esterno effettivo del tubo con un metro o un manometro.
2. Se il modello offre un adattatore da 200 mm (20 cm) e 220 mm (22 cm), la solita cosa è:
- Se il tubo è più vicino di 20 cm → scegliere 200 mm e utilizzare una guarnizione/sigillante resistente alle alte temperature per adattarlo.
- Se supera nettamente i 20,5 cm e si avvicina ai 21–22 cm → meglio 220 mm, regolare con sigillante o piccolo anello di riempimento. Poiché le opzioni specifiche dell'adattatore variano in base al modello, ho bisogno di un ulteriore dettaglio per essere precisi:
- Il tuo tubo da 20,5 cm è la misura esterna sicura?
- Si tratta di una canna fumaria in metallo completamente rotonda direttamente sul barbecue? Rispondimi e ti dirò esattamente quale dimensione selezionare nel menu (200 mm o 220 mm) e come montarlo.

Ottima domanda, ed è importante farla correttamente per non rimanere scioccati ogni volta che passi.
1. Utilizzare una maniglia per cancello (passaggio sicuro) Per creare un passaggio verso il pollaio è necessario realizzare un “cancello elettrico” con l'apposita maniglia per cancello elettrico. Gemi offre ad esempio: - Solo manico: https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/106-maniglia-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017260860.html
- Kit maniglia + molla/cavo (5 m): https://www.gemimarket.it/maniglie-cancello-recinto-elettrico/108-kit-maniglia-cancello-5-metri-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettriche-recinzioni-elettrificate-8053017261331.html Con questo è possibile aprire/chiudere il passaggio senza staccare la spina energizzante e senza bere un sorso di succo.
2. Principio di montaggio del passaggio Per ogni filo della vostra recinzione (nel vostro caso 2 fili: 20 cm e 40 cm): 1. Lato fisso
- Il filo raggiunge un palo.
- Si fissa l'estremità del filo ad un apposito isolatore di passaggio (doppio gancio) o ad un punto di attacco isolato.
- Esempio di isolatore di passaggio Gemi: https://www.gemimarket.it/isolatori-recinto-elettrico/110-isolatore-doppio-gancio-per-passaggio-barriera-per-recinto-elettrico-recinti-elettrici-recinzioni-elettrific-8053017260693.html
2. Lato maniglia (lato “porta”)
- Dall'altro lato del passaggio metti un altro palo con un tirante isolante.
- Appendi la maniglia del cancello da questo lato.
- La maniglia si aggancia/sgancia al gancio sul lato fisso.
- Con maniglia agganciata = circuito chiuso, filo sotto tensione.
- Quando si rilascia la maniglia per passare = circuito aperto, il passaggio è libero. Ripeti questo principio per ciascuno dei tuoi due fili (un kit maniglia per fila di filo o un sistema combinato se lo desideri).
3. Consigli per il tuo pollaio
- Posizionare il passaggio in una posizione comoda per voi, ma non troppo vicino ad un luogo dove il cane possa imparare ad “approfittare” dell'apertura.
- Quando lo apri per andare nel pollaio, fai attenzione a non far uscire il cane da quella parte.
- Il resto della recinzione rimane sempre in tensione, solo la parte “cancello” è aperta quando si rilascia la maniglia.

Se vuoi dimmi: - quanta larghezza vuoi per il passaggio (in metri circa),
- e su che tipo di pali ti trovi (legno, ferro, picchetti in plastica), e ti dirò esattamente quale tipo di maniglia/isolatori sono più adatti sul nostro sito.

No. in molti casi non serve sostituire tutto il filo, basta fare una giunzione corretta nel punto in cui si è rotto. Dalle nostre indicazioni tecniche:
- La giunzione del filo conduttore per recinti elettrici → può essere fatta con un semplice nodo tra i due capi → è meglio farle solo dove necessario, per non avere troppe giunte. Per riparare dopo la caduta di un albero:
1. Tagli bene le estremità del filo rotto (se sono troppo rovinate).
2. Spelli il rivestimento in plastica che protegge il conduttore interno, per qualche centimetro.
3. Fai un nodo robusto tra i due capi.
4. Collega bene i fili conduttori interni tra loro (devono toccarsi bene, non solo la plastica esterna). Così la corrente torna a passare e non perdi efficacia. Si sostituisce l’intero tratto di filo solo se:
- è molto danneggiato per tanti metri
- o ci sono tante giunte una vicina all’altra

Per una canna fumaria da 400 x 200 mm non è necessario alcun adattatore o riduttore particolare per collegare il classico ventilatore (a base quadrata) di Gemi Elettronica. L'aspiratore per camino a base quadrata è dotato di staffe regolabili ed è progettato per adattarsi a camini quadrati o rettangolari da 20x20 cm fino a 43x43 cm (430 x 430 mm).

Il vostro camino da 400 x 200 mm rientra perfettamente in questa gamma. Se la tua canna fumaria è più grande di 43x43 cm si può comunque installare il ventilatore fissandolo direttamente ai quattro angoli della base, utilizzando i fori predisposti per i tasselli, senza le staffe.

Si. si può usarlo, ma con alcune condizioni importanti.
1. Tipo di paletto: va bene se è così Il paletto per recinzioni perimetrali va bene come paletto di terra se:
- è in ferro zincato (non verniciato spesso, non solo ferro nudo arrugginito),
- ha almeno 1 metro di parte che si può infilare nel terreno,
- riesci a piantarlo abbastanza in profondità. Se è un paletto zincato “da rete”, a T o a profilo quadrato, non è un problema: l’importante è che sia zincato e faccia buon contatto col terreno.
2. Numero di picchetti Anche usando quel tipo di paletto:
- te ne servono comunque 3, non uno solo.
- Li pianti:
- per circa 80 cm nel terreno,
- con 20 cm fuori terra per collegare il cavo,
- a circa 3 metri di distanza l’uno dall’altro. Usare un solo paletto (anche se è grande) riduce molto l’efficacia dell’elettrificatore.
3. Come collegarli
- Collega i picchetti tra loro con cavo giallo/verde.
- Dal morsetto TERRA dell’elettrificatore → vai al primo paletto.
- Sul paletto:
- gratta via (se serve) un po’ di ossido/vernice dove colleghi il cavo,
- avvolgi bene il rame attorno al metallo,
- stringi con una pinza o usa un morsetto.
4. Quando NON va bene Non è una buona soluzione se:
- il paletto è solo verniciato e quasi non è a contatto col terreno (poca conducibilità),
- è corto e riesci a infilarlo solo per 20–30 cm,
- è molto arrugginito (la ruggine peggiora la conduzione). In quel caso è meglio prendere veri picchetti zincati da 1 m.

Quindi: sì, si può usare i picchetti in ferro zincato da recinzione di casa come picchetti di terra, a patto che:
- siano davvero zincati,
- li pianti profondi (circa 80 cm),
- e ne usi tre, collegati tra loro col cavo giallo/verde.

Il modello E220 è progettato per essere alimentato dalla rete elettrica (220 V) e viene fornito con una spina CA standard adatta per prese UE, il che in genere significa che ha 2 terminali (sotto tensione e neutro) e può includere un pin di messa a terra a seconda del tipo di presa del proprio paese.

Il tensor de alambre (tendifilo) presente nel kit recinzione serve per:
1. Tendere il filo della recinzione
- Il suo compito è tendere il filo in modo che non si pieghi.
- Con i tenditori è possibile serrare facilmente la recinzione in un secondo momento se il filo si allenta nel tempo (caldo, freddo, spinta di animali, ecc.).
2. Mantenere la tensione corretta durante le lunghe percorrenze
- Su una linea come il tuo quadrato di 125 m, aiuta a mantenere entrambi i livelli di filo:
- dritto
- alla giusta altezza
- più efficace contro il jabalí (un filo allentato è più facile da spingere sotto o attraverso).
3. Consentire la regolazione senza rifare i nodi
- Invece di sciogliere e riannodare i nodi, si gira il meccanismo del tenditore in:
- aumentare o allentare la tensione
- correggere eventuali allentamenti visualizzati.

Come passa il filo attraverso il tenditore Dalle istruzioni dell'azienda: > El hilo debe pasar a través de la ranura del tensor. > Sin embargo, se la valle è già installata, è necessario tagliare l'hilo prima di inserirlo. In pratica:
- Quando progetti la recinzione, tu:
- passare il filo attraverso la(e) fessura(e) del tenditore,
- quindi serrare utilizzando il suo meccanismo (a seconda del modello, solitamente ruotandolo).
- Se la tua recinzione è già completamente cablata e hai dimenticato di aggiungere il tenditore, devi:
- tagliare il filo,
- inserire entrambe le estremità nel tenditore come indicato,
- quindi stringere.

Devi assolutamente utilizzarlo sulla tua recinzione da 125 m / 2 fili? È altamente raccomandato, in particolare:
- sui lati maggiori della piazza,
- e se Jabalí potesse spingere il filo. Non è necessario un tenditore su ogni lato e su ogni livello; spesso:
- È sufficiente 1 tenditore per linea (per livello di filo) per un lungo periodo,
- posizionato dove sia possibile accedervi facilmente per stringere di tanto in tanto.

Per una batteria da 12 V, 7 Ah con il tuo B/12:
- In uso continuo (24h), l'azienda indica un'autonomia di circa 8–12 ore.
- Se si esegue la recinzione solo dalla sera alla mattina, ad esempio:
- 10–12 ore a notte → la batteria normalmente dura circa 1 notte.
- Se lo esegui per periodi più brevi (ad esempio 6–8 ore), potresti allungarlo a circa 1 notte e mezzo, ma è già al limite. Quindi, in pratica:
- Considera una batteria da 12V 7Ah come soluzione di breve autonomia (circa una notte intera di utilizzo).
- Per un utilizzo quotidiano reale, l'azienda consiglia una batteria per auto da 12 V (circa 40 Ah) con la B/12, che garantisce diversi giorni di autonomia se la recinzione non presenta perdite. Se mi dici più o meno quante ore a notte pensi di tenerlo acceso, posso stimare più concretamente se una batteria da 7Ah a notte è realistica o se dovresti pensare a qualcosa di più grande.

Con le informazioni che ho posso essere preciso sull'autonomia, ma solo generale sulla *durata* della batteria, perché dipende dalla marca, dalla qualità, dal clima, ecc. Dai dati di Gemi sappiamo:
- Una batteria per auto da 12 V 40 Ah su un B/12 offre circa 5–6 giorni di autonomia (con perdite minime/nessuna).
- Le batterie da 12V sono ricaricabili senza limite fisso al numero di ricariche: > “La batteria 12V è ricaricabile fino a quante volte? > Non c’è un limite per ricaricare la batteria 12V.” Applicato al tuo caso d'uso (14 ore al giorno, 5–6 giorni per ciclo, quindi ricarica):
- Dovresti eseguire cicli di carica/scarica regolari, ma entro ciò che il produttore considera normale (suggeriscono esplicitamente una batteria per auto da 12 V per il B/12).
- Non esiste un numero massimo dichiarato di cicli di ricarica da parte di Gemi. Realisticamente, se la batteria “manterrà ancora la carica” tra un anno dipenderà da:
- Quanto profondamente lo scarichi ogni volta
- Quanto velocemente e correttamente lo ricarichi
- Temperatura (caldo/freddo estremi accorciano la vita)
- Qualità/età generale della batteria Ma con la normale cura (non lasciarla completamente scarica per lungo tempo, proteggendola dalle condizioni estreme, ricaricandola regolarmente):
- si può aspettarti che sia ancora utilizzabile e in grado di alimentare la recinzione dopo un anno di questo tipo di utilizzo.
- La capacità può ridursi gradualmente nel tempo, ma Gemi non ha alcuna indicazione che questo modello di ciclo sia inappropriato per una batteria per auto da 12 V con B/12. Se la salute della batteria a lungo termine è una delle tue principali preoccupazioni (uso pluriennale, cicli frequenti), una batteria a ciclo profondo/tempo libero da 12 V è, in linea di principio, più adatta a scariche/ricarica ripetute, ma per la B/12 in particolare, una batteria per auto da 12 V è un'opzione approvata e consigliata e dovrebbe funzionare ancora dopo un anno se trattata adeguatamente. Se vuoi, dimmi se la batteria resterà permanentemente all'aperto o in una stanza riparata, così potremo rivedere alcune semplici abitudini per mantenerla sana il più a lungo possibile.

si può acquistare un controller sostitutivo per il tuo aspiratore per camino direttamente dal nostro sito web. Dato che hai cercato "controller di ricambio per ventola", si consiglia di visitare la sezione relativa alle ventole per camino nel nostro negozio online per trovare controller e accessori compatibili.

Se una persona o un cane tocca il filo, prende una scossa a impulsi. Per il cane:
- non è pericoloso
- la scossa è molto breve, con effetto soprattutto dissuasivo Per le persone, e soprattutto per i bambini:
- si tratta comunque di una scossa ad impulsi di 10000 volt
- non si rimane attaccati come alla corrente 220V
- però non bisogna avvicinarsi o toccare i fili Per i cani, c’è anche una nota importante:
- i modelli standard sono pensati soprattutto per animali selvatici di grossa taglia
- per uso specifico con cani è consigliato il modello depotenziato, disponibile in catalogo

Al momento non dispongo di informazioni specifiche sulla compatibilità dell'aspiratore per camino quadrato Pro con le case statunitensi, come requisiti di tensione o certificazioni per il mercato statunitense. Quello che posso confermare è che l'aspiratore per camino quadrato Pro è progettato per adattarsi a camini quadrati o rettangolari con dimensioni da 20x20 cm a 43x43 cm, e può essere installato anche su camini più grandi fissando la base agli angoli.

Se il tuo camino rientra in questi intervalli di dimensioni, dovrebbe adattarsi fisicamente. Se hai requisiti specifici o domande sull'installazione negli Stati Uniti, per favore

Grazie per avermi contattato! Sfortunatamente, non sono in grado di effettuare ordini per te su Amazon o di abbinare i prezzi dal nostro sito Web ad Amazon. Il modo migliore per acquistare il ventilatore al prezzo di € 499 è direttamente tramite il nostro sito. Se hai problemi con il pagamento, sarò felice di aiutarti a risolvere il problema in modo da poter completare il tuo ordine al prezzo più basso. Potresti per favore

Per la messa a terra l’importante non è tanto il diametro, ma che i pali siano:
- zincati
- lunghi 1 metro
- ben piantati in profondità (80 cm nel terreno, 20 cm fuori) Nel materiale che ho a disposizione non è indicato un diametro minimo ufficiale dei pali di terra, quindi non posso darti una misura “di catalogo”. si può usare anche tondini zincati non troppo grossi, purché:
- riesci a infilarli bene nel terreno per 80 cm
- facciano buon contatto con il terreno (meglio se umido, con vegetazione)
- tu possa collegarli bene con il cavo giallo-verde spellato (rame a contatto metallo-metallo) Ricorda sempre:
- devono essere 3 picchetti zincati da 1 m, distanziati di circa 3 metri uno dall’altro
- collegati in serie con il cavo giallo-verde Se mi dici che diametro hanno più o meno quelli che riesci a interrare (ad esempio 8 mm, 10 mm, 12 mm…) e che tipo di terreno hai (duro, sassoso, morbido), se, in linea di massima, possono andare bene e magari suggerirti qualche accorgimento per piantarli meglio.

il ragionamento è giusto e stai centrando il punto: conta il perimetro reale, non solo i mq. Parto dal dato che hai scritto e poi rispondo alla domanda sulla distanza dalla coltivazione.
1. Quadrato da 7500–8000 mq: perimetro e metri di filo Se semplifichiamo:
- 8000 mq → lato ≈ √8000 ≈ 89–90 m
- Perimetro del quadrato: 90 m × 4 = 360 m Tu però hai fatto:
- 90 m × 3 = 270 m
- poi × 3 fili = 810 m Qui c’è solo un piccolo errore: il perimetro si fa ×4, non ×3. Quindi:
- Perimetro recinzione (se seguisse il bordo esatto dei 8000 mq): → ~360 m
- Con 3 fili: → 360 m × 3 = 1080 m di filo Quindi per 8000 mq “puri” basterebbero circa 1080 m di filo effettivo.
2. Ma il filo non va messo attaccato alla lavanda Esatto: il recinto lo tieni più largo della coltivazione per:
- passare con trattore/rimorchio attorno
- evitare che i rami tocchino il filo
- avere un po’ di margine per future espansioni Supponiamo:
- fascia libera attorno alla lavanda: 5–10 m per lato

Esempio 1 – 5 m di margine tutto intorno
- Lato coltivazione: 90 m
- Aggiungi 5 m a sinistra + 5 m a destra → 100 m lato recinzione
- Stessa cosa sull’altro lato: 100 m → Recinzione circa 100 m × 100 m = 10.000 mq recintati
- Perimetro: 100 × 4 = 400 m
- Filo per 3 fili: 400 × 3 = 1200 m

Esempio 2 – 10 m di margine tutto intorno
- Lato recinzione: 90 + 10 + 10 = 110 m
- Perimetro: 110 × 4 = 440 m
- Filo per 3 fili: 440 × 3 = 1320 m Quindi, per una coltivazione di circa 7500 mq (diciamo 80×95, 85×90 ecc.) con un po’ di margine tutt’attorno:
- Perimetro recinzione realistico: 400–500 m
- Filo per 3 fili: 1200–1500 m
3. Confronto con il materiale Tu ora hai in carrello:
- Filo 1000 m 6 mm² – QTA 2 → 2000 m totali Se il perimetro effettivo, con margine intorno alla lavanda, è:
- 400–450 m → 3 fili = 1200–1350 m → con 2000 m sei largo, ma non “esagerato”:
- ti restano 650–800 m per:
- ponti verticali fra i fili
- aggiunte future
- eventuali cambi di forma del recinto
- 500–550 m → 3 fili = 1500–1650 m → con 2000 m hai 350–500 m di margine: ancora perfetto Solo se davvero:
- recintassi un perimetro vicino ai 700–715 m come avevi ipotizzato (molto più grande del necessario per 7500–8000 mq), allora:
- 3 fili → 2100–2150 m necessari
- le 2 bobine da 1000 m (2000 m) sarebbero poche
- servirebbero 3 bobine (3000 m) Ma per 7500 mq di lavanda non ha senso arrivare a un perimetro di 700 m, a meno che tu non voglia recintare anche un sacco di terra “vuota” oltre la lavanda.
4. Risposta secca alla tua domanda > “Se la coltivazione di lavanda fosse 7500 mq e considerando che il filo non va messo attaccato alla coltivazione, quanti metri mi servono?” Stima realistica, con margine attorno:
- Coltivazione ≈ 7500 mq
- Con un anello di 5–10 m di spazio attorno:
- Perimetro recinzione: 400–500 m
- Filo (3 fili): 1200–1500 m Quindi:
- con 2000 m di filo 6 mm² che hai nel carrello:
- sei tranquillamente coperto
- hai abbondante margine di sicurezza
- non stai comprando materiale “assurdo” per questa superficie

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