Cosa mangiano i tassi? Alimentazione, abitudini e come difendere le colture con i recinti elettrici Gemi
I tassi: animali affascinanti ma temuti dagli agricoltori
Il tasso europeo (Meles meles) è uno dei mammiferi più rappresentativi della fauna boschiva italiana. Con il suo corpo robusto, il muso allungato e la pelliccia striata, è un animale tanto curioso quanto ingegnoso. Tuttavia, per chi vive di agricoltura o possiede terreni coltivati, la sua presenza può trasformarsi rapidamente in un problema serio.
Il tasso è una specie onnivora con un comportamento alimentare estremamente adattabile: scava nel terreno, esplora orti e frutteti, e non teme di avvicinarsi alle zone agricole in cerca di cibo. È proprio questa versatilità a renderlo difficile da allontanare con sistemi tradizionali.
Cosa mangiano i tassi e perché attaccano i campi
La dieta del tasso varia a seconda delle stagioni e della disponibilità alimentare. Si nutre di:
● Lombrichi, larve e insetti, che trova scavando nel terreno con le sue potenti unghie.
● Radici, tuberi e bulbi, spesso appartenenti a colture agricole.
● Frutta matura, cereali e pannocchie, che rappresentano una parte importante della sua dieta estiva e autunnale.
● Piccoli vertebrati e uova di uccelli, reperiti nei dintorni delle fattorie o nei campi.
Questo comportamento lo porta a scavare buche profonde, a dissodare il terreno e a distruggere le colture nel tentativo di trovare cibo.
In molti casi, una sola notte di attività può bastare per compromettere un raccolto o danneggiare interi filari di ortaggi e viti.
Poiché il tasso è una specie protetta, non è possibile adottare sistemi di cattura o allontanamento aggressivi. La soluzione, quindi, deve essere etica, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Il problema agricolo dei tassi: danni visibili e conseguenze economiche
I danni provocati dai tassi non si limitano alla perdita diretta del raccolto. Essi comportano:
● Compattamento e danneggiamento del suolo, con peggioramento del drenaggio e perdita di fertilità.
● Rischio di caduta delle piante dovuto all’erosione radicale.
● Difficoltà nella semina e nella crescita uniforme delle colture.
● Riparazioni costose a recinzioni o muretti forzati durante la loro ricerca di cibo.
In assenza di misure preventive, i tassi tendono a tornare con regolarità nelle stesse aree, seguendo percorsi abituali e rendendo impossibile il recupero naturale del terreno.
La soluzione etica e definitiva: i recinti elettrici
I recinti elettrici rappresentano oggi la soluzione più efficace per proteggere campi e orti dai tassi senza danneggiarli.
Questa tecnologia utilizza impulsi elettrici a bassa tensione, erogati a intervalli regolari lungo fili conduttori posizionati perimetrali al terreno. Il contatto genera una scossa lieve ma sgradevole, che insegna all’animale a non oltrepassare il confine, senza provocare lesioni o stress.
I principali vantaggi di un recinto elettrico sono:
● ⚡ Effetto deterrente immediato: già dopo il primo contatto, il tasso impara ad evitare la zona.
● 🌙 Protezione costante, anche di notte, quando è più attivo.
● 🛠️ Facile installazione con pochi componenti: pali, isolatori e un elettrificatore.
● 🌿 Adattabilità a ogni tipo di terreno, anche collinare o boschivo.
● 🐾 Rispetto per gli animali e per l’ambiente, senza uso di sostanze chimiche o trappole.
Un impianto ben installato protegge non solo dai tassi, ma anche da altri animali scavatori come cinghiali, volpi e istrici.
Come installare un recinto elettrico contro i tassi
Per ottenere una barriera efficace, è consigliabile seguire alcune semplici linee guida:
- Posizionamento dei fili: installa almeno due fili. Il primo a 15–20 cm dal suolo, per evitare lo scavo, e il secondo a 30–40 cm, per impedire il salto.
- Potenza dell’elettrificatore: i tassi hanno un pelo folto, quindi serve una tensione adeguata per trasmettere l’impulso.
- Buona messa a terra: indispensabile per garantire la piena efficienza del sistema.
- Manutenzione periodica: controlla che il filo non tocchi vegetazione alta o rami che potrebbero disperdere la carica.
Seguendo questi accorgimenti, il recinto offrirà una protezione costante e sicura nel tempo.
Recinti elettrici Gemi Elettronica: qualità Made in Italy
Gemi Elettronica, azienda italiana specializzata in tecnologie per la gestione di impianti agricoli e zootecnici, offre una gamma completa di recinti elettrici professionali per proteggere i campi da ogni tipo di animale selvatico.
Punti di forza dei recinti Gemi:
● Materiali di alta qualità e resistenti alle intemperie.
● Elettrificatori certificati CE, sicuri per persone e animali.
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● Assistenza tecnica e garanzia italiana.
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Una difesa sostenibile per l’agricoltura di domani
Proteggere i campi dai tassi non significa combattere la natura, ma convivere con essa in equilibrio.
I recinti elettrici Gemi rappresentano la perfetta sintesi tra etica ambientale e protezione agricola: impediscono le intrusioni, preservano i raccolti e rispettano la fauna selvatica.
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